MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI
DECRETO 11 agosto 2000
Variazione al decreto ministeriale n. 2202 del 24 marzo 2000 riguardante economie su
interventi gia' autorizzati.
IL MINISTRO DEI LAVORI PUBBLICI
Vista la legge 11 marzo 1988, n. 67, art. 17, commi 41 e
42;
Vista la delibera C.I.P.E. 14 giugno 1988, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale del 30 giugno 1988:
Visto il decreto ministeriale 18 gennaio 1990, n. 100,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 1990;
Visto il decreto ministeriale n. 1657 del 2 dicembre 1997,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 24 dicembre 1997, con il quale e' stata
autorizzata a favore della provincia di Treviso la devoluzione dell'intero finanziamento a
suo tempo concesso con il predetto decreto ministeriale n. l00/1990;
Visto il decreto ministeriale 24 marzo 2000, n. 2202,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 85 dell'11 aprile 2000, con il quale, tra l'altro
e' stato autorizzato a favore della provincia di Treviso l'utilizzo delle economie
realizzate a valere su finanziamenti concessi con il decreto ministeriale n. 1657/1997 per
il seguente intervento: "S.P. Castello" L. 63.103.549;
Vista la nota n. 67194 del 4 maggio 2000, con la quale la
Cassa depositi e prestiti ha fatto presente a questo Ministero che, essendo intervenuto
nel frattempo un ulteriore pagamento, l'economia gia' precedentemente accertata e
riscontrata con il predetto Istituto e' ora pari a L. 53.017.980;
Vista la nota n. 32074 del 9 giugno 2000, con la quale la
provincia di Treviso ha confermato l'importo residuo pari a L. 53.017.980, come accertato
dalla Cassa depositi e prestiti, affermando, nel contempo, che fara' fronte con propri
fondi ad ogni spesa che superi il predetto limite di L. 53.017.980;
Considerata quindi l'opportunita' di rettificare l'importo
indicato nel succitato decreto ministeriale n. 2202 del 24 marzo 2000;
Decreta:
L'importo di L. 63.103.549 relativo al progetto "S.P.
129 Castello", autorizzato con decreto ministeriale n. 2202 del 24 marzo 2000 a
favore dell'amministrazione provinciale di Treviso, e' rettificato in L. 53.017.980.