CIRCOLARE 20 aprile 2000, n.
S/830061
Criteri e modalita' per l'applicazione nel 2000 della legge 21 febbraio 1989, n. 83,
recante "Interventi di sostegno per i consorzi tra piccole e medie imprese
industriali, commerciali ed artigiane" e del decreto ministeriale 25 marzo 1992.
A parziale modifica della circolare 10 marzo 2000, n.
830017, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2000, si comunica che, al
fine di una piu' puntuale applicazione del decreto ministeriale 25 marzo 1999, i punti 1),
2) e 9) dello schema di dichiarazione-domanda ad essa allegato, vengono modificati come
segue:
1) di non avere usufruito di contributi erogati da regioni,
province autonome, finanziarie regionali od organismi con partecipazione maggioritaria
delle regioni, non finalizzati a singole iniziative, ma erogati sulla generalita' delle
spese del consorzio;
2) di avere (non avere) usufruito di contributi erogati da
Ministeri, enti pubblici, regione, finanziarie regionali od organismi con partecipazione
maggioritaria delle regioni a fronte di specifiche attivita' promozionali verso l'estero
(in caso positivo, indicare:
ente erogatore, norma in base alla quale e' stato disposto
il contributo, relativo importo, iniziative per le quali lo stesso e' stato erogato,
allegando copia del provvedimento o della sua richiesta nonche' il riferimento alla voce
di bilancio in cui l'importo e' stato registrato);
2-bis) di avere (non avere) usufruito di contributi erogati
a qualsiasi titolo da province, comuni, camere di commercio, centri esteri regionali (in
caso positivo, indicare: ente erogatore ed importo erogato, nonche' il riferimento alla
voce di bilancio in cui l'importo e' stato registrato);
9) le imprese partecipanti all'attivita' consortile non
sono contemporaneamente associate a piu' di due consorzi, di cui uno promozionale ed uno
di vendita, che usufruiscono dei contributi finanziari annuali di cui alla legge 21
febbraio 1989, n. 83 (se le imprese consorziate partecipano ad altro consorzio, indicare
le stesse e la ragione sociale di quest'ultimo, specificando se trattasi di consorzio di
vendita o di promozione).
Il direttore generale per la promozione degli scambi e
l'internazionalizzazione delle imprese