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Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6-12-2001
Comune di Jesi
Rete Civica Aesinet

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
DECRETO 25 ottobre 2001
Istituzione dei premi "Migliore progetto per una citta' sostenibile delle bambine e dei bambini" e "Iniziativa piu' significativa per migliorare l'ambiente urbano con e per i bambini" da assegnarsi ai comuni italiani.

IL MINISTRO DELL'AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, istitutiva del Ministero
dell'ambiente;
Vista la legge 8 ottobre 1997, n. 344 "Disposizioni per lo sviluppo
e la qualificazione degli interventi e dell'occupazione in campo
ambientale" ed in particolare l'art. 2 che prevede azioni per le
citta' amiche dell'infanzia tra gli interventi innovativi in materia
di sostenibilita' ambientale;
Vista la legge 23 marzo 2001, n. 93 "Disposizioni in campo
ambientale" ed in particolare l'art. 17, comma 7;
Visti gli impegni sottoscritti dall'Italia alla Conferenza mondiale
su ambiente e sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992 relativi
all'attuazione dell'Agenda 21, con l'impegno a promuovere entro il
1996 l'avvio di Agende 21 locali;
Visti gli impegni sottoscritti dall'Italia alla Conferenza mondiale
sugli insediamenti umani Habitat II, tenutasi a Istanbul nel 1996
relativi alla promozione di politiche di riqualificazione ambientale
e sociale delle aree urbane;
Vista la convenzione internazionale O.N.U. sui diritti
dell'infanzia del 20 novembre 1989, ratificata con legge 27 maggio
1991, n. 176;
Vista l'intesa di programma stipulata tra il Ministero
dell'ambiente, il Comitato italiano per l'UNICEF ed il comune di Roma
in data 11 febbraio 1997;
Visto il protocollo d'intesa tra il Ministero dell'ambiente e il
comitato italiano per l'UNICEF dell'8 luglio 1998;
Visto il piano di azione del Governo per l'infanzia e
l'adolescenza;
Visto l'accordo di programma tra il Ministero dell'ambiente e
l'Istituto degli innocenti di Firenze del 24 maggio 1999;
Considerato che tra le azioni previste dal progetto "Citta'
sostenibili delle bambine e dei bambini" promosso dal Ministero
dell'ambiente e' prevista la istituzione del premio "Citta'
sostenibile delle bambine e dei bambini";
Visto il decreto ministeriale 3 agosto 1998 nonche' il successivo
decreto ministeriale 22 dicembre 1998 con il quale e' stato
attribuito il premio per l'anno 1998 a quindici comuni italiani;
Visti i decreti ministeriali 15 luglio 1999, 12 luglio 2000 con i
quali e' stata rinnovata l'iniziativa per gli anni 1999 e 2000;
Visti i decreti ministeriali 17 novembre 1998, 17 novembre 1999 e
7 febbraio 2001 con i quali si e' provveduto a nominare la
commissione incaricata di esaminare e valutare i progetti inviati dai
comuni italiani;
Visto il decreto ministeriale del Ministro per la solidarieta'
sociale con il quale Maria Letizia Sabatino e' nominata, in
rappresentanza del Ministero dell'ambiente, componente
dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia di cui all'art. 2, comma
1, della legge 23 dicembre 1997, n. 451;
Considerati i risultati positivi dei primi tre anni di
realizzazione dell'iniziativa istituita ai sensi dei citati decreti
ministeriali e ritenuto necessario apportare aggiornamenti e
modifiche alle modalita' di attuazione per consentire una piu' ampia
diffusione e partecipazione da parte dei comuni sulla scorta delle
esperienze finora prodotte;
Considerata la necessita' di proseguire nel percorso di sostegno e
stimolo delle citta' italiane a partecipare alla Campagna europea
delle citta' sostenibili, grazie alla quale le Agende 21 locali sono
occasioni per lanciare programmi per migliorare la qualita'
ambientale in particolare a favore dell'infanzia;
Ravvisata la necessita' di prevedere a supporto dell'iniziativa un
ufficio di segreteria per l'organizzazione delle attivita' relative
ai premi "Migliore progetto per una citta' sostenibile delle bambine
e dei bambini" e "Iniziativa piu' significativa per migliorare
l'ambiente urbano con e per i bambini" nonche' per le attivita'
connesse al progetto "Citta' sostenibili delle bambine e dei
bambini";
Ravvisata l'opportunita' di rendere piu' intenso e capillare il
coinvolgimento dei comuni, promuovendo iniziative di supporto alle
azioni da questi messe in atto con interventi mirati al miglioramento
della qualita' della vita dei bambini e delle bambine;
Decreta:
Art. 1.
Oggetto e finalita'

Per l'anno 2001 il Ministero dell'ambiente assegna il premio
"Migliore progetto per una citta' sostenibile delle bambine e dei
bambini" e il premio "Iniziativa piu' significativa per migliorare
l'ambiente urbano con e per i bambini":
a) Il premio "Migliore progetto per una citta' sostenibile delle
bambine e dei bambini" e' assegnabile a tutti i comuni italiani.
Il premio consiste in una targa riproducente il logo prescelto dal
Ministero dell'ambiente ed e' cosi' individuato:
primo premio di lire 200 milioni;
secondo premio di lire 100 milioni;
terzo premio di lire 50 milioni.
I sei premi sono attribuiti ai comuni che risulteranno al primo,
secondo e terzo posto nella graduatoria formata sulla base del
punteggio previsto dal presente decreto, sono previste due
graduatorie riferite rispettivamente ai comuni con popolazione fino a
50.000 abitanti e ai comuni con popolazione da 50.001 abitanti e
oltre;
I comuni vincitori utilizzano la somma attribuita dal Ministero
dell'ambiente per la prosecuzione o l'attivazione di iniziative nello
stesso ambito tematico.
I comuni utilizzano il premio per tutte le funzioni e attivita'
istituzionali di propria competenza;
b) i comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, in
alternativa a quanto previsto alla lettera a) possono partecipare al
premio "Iniziativa piu' significativa per migliorare l'ambiente
urbano con e per i bambini".
Tutte le iniziative giudicate rispondenti ai criteri individuati
dal presente decreto ottengono l'iscrizione nel "Registro delle buone
pratiche" pubblicato annualmente a cura del Ministero dell'ambiente
per promuovere e diffondere la conoscenza sulle azioni positive a
favore dell'infanzia attuate dai comuni italiani.
Alla migliore iniziativa, ovvero alla iniziativa che maggiormente
risponde ai principi e ai criteri del presente decreto sara'
attribuito un premio di lire 50 milioni da destinare al potenziamento
della stessa o all'attivazione di iniziative nello stesso ambito
tematico.
c) I comuni che hanno ottenuto il premio per l'anno 1998, 1999 e
2000 possono concorrere alla selezione presentando idonea
documentazione che dimostri la prosecuzione successiva al 15 dicembre
2000 di attivita' gia' intraprese o l'attivazione di nuove
iniziative, fermo restando che il premio in denaro puo' essere
conseguito una sola volta.
I comuni vincitori formano il "Coordinamento delle citta'
sostenibili delle bambine e dei bambini".
Il coordinamento ha lo scopo di partecipare attivamente alla
promozione e alla diffusione della conoscenza sulle migliori
iniziative finora realizzate in ambito nazionale ed internazionale e
di attivare una maggiore sensibilizzazione presso gli enti locali sui
temi della sostenibilita' urbana a favore dell'infanzia.



Art. 2.
Requisiti per l'attribuzione del premio "Migliore progetto per una
citta' sostenibile delle bambine e dei bambini"

La selezione dei comuni per l'attribuzione del premio viene
effettuato dalla commissione giudicatrice di cui al seguente art. 6
sulla base dei seguenti requisiti:
svolgimento o realizzazione avanzata di iniziative relative
all'area ambientale specificata nell'allegato al presente decreto,
punteggio relativo al punto 1 dell'allegato tecnico.
E' l'aspetto che rappresenta l'oggetto principale dell'attribuzione
del premio. Gli indicatori selezionati prevedono l'attuazione di
alcune azioni in campo ambientale di sicuro interesse per l'intera
citta', ma individuando azioni rispondenti in maniera piu' diretta
alle esigenze di tutela e riqualificazione delle condizioni di vita
urbana dell'infanzia;
aver coinvolto i bambini nelle attivita' e nelle iniziative
proposte cosi' come previsto dall'art. 12 della Convenzione
internazionale O.N.U. sui diritti dell'infanzia e dai capitoli 28 e
36 dell'Agenda 21;
essere attivamente impegnati a migliorare il livello di
attuazione di interventi, relativamente alle due aree tematiche
culturale e istituzionale, specificate in allegato, in maniera
coordinata alle iniziative in campo ambientale, punteggio relativo ai
punti 2 e 3 dell'allegato.
Tale criterio ha lo scopo di valutare l'effettiva esistenza di una
strategia globale e integrata in cui le realizzazioni, indicate al
punto 1, siano inserite in modo coerente.
L'insieme della documentazione inviata dai comuni costituisce il
"progetto" che viene valutato dalla commissione giudicatrice
successivamente nominata per l'attribuzione del premio.
L'attribuzione del premio avviene sulla base di un punteggio
assegnato previa verifica della presenza di indicatori relativi a tre
aree tematiche: ambientale, culturale ed istituzionale.
Gli indicatori sono descritti nell'allegato tecnico che costituisce
parte integrante del presente decreto.
Per quanto riguarda l'area sociale, per l'elaborazione di
indicatori significativi e funzionali all'attribuzione del premio,
sono previste specifiche azioni di coordinamento con altre
amministrazioni competenti cosi' comeprevisto dal piano d'azione del
Governo per l'infanzia e l'adolescenza, azioni non contemplate nel
presente decreto.



Art. 3.
Requisiti per l'attribuzione del premio "Iniziativa piu'
significativa per migliorare l'ambiente urbano con e per i bambini".

L'attribuzione del premio "Iniziativa piu' significativa per
migliorare l'ambiente urbano con e per i bambini" e la proposta di
iscrizione delle iniziative nel registro delle buone pratiche viene
effettuata dalla commissione giudicatrice sulla base dei criteri di
valutazione di cui al seguente art. 4.
I comuni di cui all'art. 1, comma b), potranno partecipare
presentando una sola iniziativa.



Art. 4.
Criteri di valutazione

I progetti presentati per il premio art. 1, lettere a) e c) e le
iniziative presentate per il premio e l'iscrizione nel registro delle
buone pratiche art. 1, lettera b), vengono valutati e selezionati
tenendo conto dei seguenti criteri:
il coinvolgimento diretto delle bambine e dei bambini nella
ideazione e progettazione delle iniziative attuate o in corso di
attuazione;
la presenza di una strategia integrata nell'affrontare i problemi
ambientali urbani attestata anche dalla capacita' di raccordare
diversi soggetti locali: settori dell'amministrazione, associazioni,
rappresentanze del volontariato, enti, istituzioni, organizzazioni
sindacali, imprese ecc.;
il carattere innovativo degli interventi: iniziative tese a
sperimentare soluzioni avanzate, non di routine, loro capacita' di
disseminazione ed attuazione anche in altre realta'.



Art. 5.
Modalita' per la presentazione dei progetti e delle iniziative

Per l'anno 2001 per la partecipazione alle iniziative di cui al
presente decreto i comuni devono inviare, entro e non oltre sessanta
giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella
Gazzetta Ufficiale, la seguente documentazione:
a) comuni che partecipano al premio "Miglior progetto per una
citta' sostenibile delle bambine e dei bambini":
scheda di rilevazione per la partecipazione al premio redatta
secondo la struttura del modello A allegato al presente decreto. Il
modello dovra' essere presentato su supporto cartaceo e sara'
accompagnato da una versione informatica (file) su supporto
magnetico;
elenco dei materiali di documentazione allegati, ordinato sulla
base delle aree e delle sub-aree individuate nell'allegato tecnico al
presente decreto;
relazione illustrativa sul progetto presentato, sottoscritta
dal sindaco o da un suo delegato, tesa ad indicare le caratteristiche
valutabili sulla base dei criteri di cui all'art. 4;
materiali a documentazione delle attivita' realizzate.
I comuni che hanno partecipato alle precedenti edizioni
dell'iniziativa potranno allegare esclusivamente documentazione che
certifichi ulteriori realizzazioni rispetto ai progetti gia' inviati
sulla base dei precedenti decreti;
b) comuni che partecipano al premio per l'iniziativa piu'
significativa per migliorare l'ambiente urbano con e per i bambini:
scheda di rilevazione per la partecipazione al premio, redatta
secondo la struttura del modello B allegato al presente decreto. Il
modello dovra' essere presentato su supporto cartaceo e sara'
accompagnato da una versione informatica (file) su supporto
magnetico;
elenco ordinato e numerato dei materiali di documentazione
allegati;
relazione illustrativa sull'iniziativa presentata, sottoscritta
dal sindaco o da suo delegato, tesa a far emergere le caratteristiche
valutabili sulla base dei criteri di cui all'art. 4;
materiali a documentazione dell'iniziativa.
I comuni devono documentare i progetti e le iniziative presentati
per la partecipazione ai premi:
specificando la fonte del dato;
facendo riferimento all'anno in corso o al precedente, fornendo
anche eventuali dati di serie storica utili a dimostrare l'eventuale
miglioramento in atto;
fornendo documentazione ufficiale secondo l'elenco
esemplificativo allegato ai modelli di partecipazione di cui al
presente articolo.
La documentazione di cui al presente articolo dovra' pervenire al
seguente indirizzo entro e non oltre le ore 12 del sessantesimo
giorno dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta
Ufficiale:
Ministero dell'ambiente - Progetto "Citta' sostenibili delle
bambine e dei bambini" c/o Istituto degli innocenti - piazza SS.
Annunziata, 12 - 50122 Firenze.



Art. 6.
Commissione

La valutazione dei progetti e delle iniziative inviate dai comuni
viene effettuata da una commissione composta da undici membri cosi'
individuati:
tre rappresentanti del Ministero dell'ambiente, di cui uno con
funzioni di presidente;
un rappresentante della Presidenza del Consiglio su proposta del
Ministro per la solidarieta' sociale;
due rappresentanti della Conferenza Stato-citta';
un rappresentante del Consiglio nazionale degli architetti;
due rappresentanti designati dal coordinamento delle associazioni
Agesci, Arciragazzi, Cts, Democrazia in erba, Legambiente, Italia
Nostra, Uisp, WWf;
un rappresentante del Comitato italiano per l'UNICEF;
un rappresentante dell'Agenzia nazionale per la protezione
dell'ambiente (ANPA).
La commissione giudicatrice termina i propri lavori entro i
sessanta giorni successivi al termine per la presentazione dei
progetti da parte dei comuni.
Nello svolgimento dei propri lavori, la commissione viene
sostenuta, ai fini della elaborazione della prima istruttoria
valutativa delle domande, da un apposito gruppo tecnico. Un
rappresentante del gruppo tecnico partecipa alle riunioni della
commissione.



Art. 7.
Ufficio di segreteria

A supporto dell'iniziativa e' istituito presso il Servizio per lo
sviluppo sostenibile del Ministero dell'ambiente l'ufficio di
segreteria per l'organizzazione delle attivita' relative ai premi
"Migliore progetto per una citta' sostenibile delle bambine e dei
bambini" e "Iniziativa piu' significativa per migliorare l'ambiente
urbano con e per i bambini".
L'ufficio di segreteria avra' il compito di curare l'attuazione ed
il coordinamento delle attivita' connesse al progetto "Citta'
sostenibili delle bambine e dei bambini". L'ufficio di segreteria e'
alle dirette dipendenze funzionali del direttore generale del
Servizio per lo sviluppo sostenibile ed e' coordinato da Maria
Letizia Sabatino.



Art. 8.
Forum internazionale "Verso citta' amiche delle bambine e dei
bambini"

Per consentire un'ampia diffusione dei progetti e delle iniziative
premiate, nonche' un confronto internazionale sulle azioni
finalizzate alla sostenibilita' urbana con particolare riferimento
all'infanzia, il Ministero dell'ambiente realizza annualmente,
d'intesa con il Ministero degli affari esteri, ed in attuazione del
protocollo d'intesa stipulato in data 8 luglio 1998 con il Comitato
italiano per l'UNICEF, il Forum internazionale "Verso citta' amiche
delle bambine e dei bambini".



Art. 9.
O n e r i

Gli oneri connessi all'attuazione del presente provvedimento, sono
determinati nella somma di lire 750 milioni per i premi e di lire 450
milioni per le attivita' di promozione e diffusione dell'iniziativa
di cui al presente decreto a valere sul capitolo n. 9261 dello Stato
di previsione del Ministero dell'ambiente per l'esercizio finanziario
2001 in conto residui anno 2000.
Il direttore generale del Servizio per lo sviluppo sostenibile e'
autorizzato ad adottare i necessari atti di trasferimento dei fondi
per l'esecuzione del presente provvedimento.
Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo per le
registrazioni di legge.
Roma, 25 ottobre 2001

Il Ministro: Matteoli

Registrato alla Corte dei conti il 15 novembre 2001
Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 5, foglio n. 315



Allegati

ALLEGATO TECNICO PER L'ASSEGNAZIONE DEL PREMIO "MIGLIORE PROGETTO PER
UNA CITTA' SOSTENIBILE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI".

La selezione e valutazione delle domande di partecipazione al
premio per il migliore progetto, ai sensi del presente decreto, sara'
realizzata sulla base della presenza di specifici indicatori previsti
per le tre aree tematiche ambientale, culturale ed istituzionale in
relazione ai criteri di valutazione di cui all'art. 4, e tenendo
conto dello stato e delle modalita' di attuazione delle iniziative
per ogni indicatore.
Per gli interventi di area ambientale e' previsto un punteggio
massimo pari a 135 punti cosi' suddivisi:
fino a un massimo di punti 105, suddivisi fra le 9 sub-aree
come di seguito specificato, derivanti dalla valutazione delle
iniziative in relazione ai singoli indicatori;
fino ad un massimo di punti 30 da assegnarsi sulla base di una
valutazione complessiva della capacita' progettuale dimostrata dal
comune in relazione ai principi e ai criteri di valutazione
individuati dal presente decreto.

1. Area ambientale
Sub-aree:
Riduzione inquinamento atmosferico (fino ad un massimo di punti
12).
Indicatori:
adozione di un Piano urbano del traffico;
realizzazione di barriere verdi a tutela degli edifici
scolastici;
realizzazione di barriere verdi a tutela dei campi di gioco;
potenziamento dei mezzi pubblici a minimo impatto ambientale a
servizio delle scuole e delle attrezzature di quartiere;
altre realizzazioni significative strettamente connesse alla
riduzione dei livelli di inquinamento atmosferico.
Riduzione inquinamento idrico (fino ad un massimo di punti 9).
Indicatori:
interventi per il disinquinamento di fiumi, canali, specchi
d'acqua;
interventi di rinaturalizzazione degli argini.
Riduzione inquinamento acustico e elettromagnetico - (fino ad un
massimo di punti 9).
Indicatori:
piano per il disinquinamento acustico;
interventi per diminuire l'esposizione della popolazione
infantile ai livelli >65 dB(A) e >3 volt/metro;
inserimento dei complessi scolastici nelle aree verdi;
altre realizzazioni significative strettamente connesse alla
riduzione dei livelli di inquinamento acustico ed elettromagnetico.
Eco-gestione dei rifiuti solidi urbani (fino ad un massimo di
punti 12).
Indicatori:
realizzazione raccolta differenziata comunale (indicare la
percentuale di RSU raccolti in modo differenziato sul totale di RSU
prodotti, negli ultimi tre anni, specificando per anno);
interventi per il contenimento dei rifiuti prodotti nelle
attivita' di studio e tempo libero;
altre iniziative.
Fruibilita/praticabilita' degli spazi (fino ad un massimo di
punti 15).
Indicatori:
riorganizzazione e manutenzione spazi condominiali interni ed
esterni per la realizzazione di cortili verdi e di locali ad uso
comune;
riorganizzazione e manutenzione spazi di edifici scolastici,
esterni ed interni, per realizzazione di cortili verdi e di locali ad
uso comune;
riorganizzazione e manutenzione edifici scolastici secondo
criteri di eco-compatibilita';
accessibilita' agli spazi scolastici extra orario di lezione;
accessibilita' agli spazi fluviali e marini;
destinazione di edifici alle esigenze ed attivita' dei bambini:
ad es. case dei bambini, fattorie urbane, musei dei bambini, spazi
per il gioco multimediale;
individuazione e organizzazione di spazi interni/esterni da
destinare all'attesa/accoglienza dei bambini nei centri civici e
polifunzionali, negli spazi sanitari;
azioni per incentivare la realizzazione di spazi peri bambini
negli aeroporti, terminalbus, stazioni ferroviarie;
altre iniziative.
No alle barriere architettoniche (fino ad un massimo di punti 6).
Indicatori:
negli edifici pubblici di interesse collettivo;
nei marciapiedi;
nei mezzi di trasporto pubblico;
altre iniziative.
Potenziamento aree verdi: mq/abitante, distinti in (fino ad un
massimo di punti 15).
Indicatori:
verde attrezzato pubblico ed interventi di piantumazione di
strade, slarghi, piazze, piazzette e microspazi di risulta;
verde sportivo pubblico;
parchi comunali;
verde agricolo e verde urbano con funzioni didattiche;
aree naturali con centri di educazione ambientale;
altre iniziative.
Modifica interazione uomo/ambiente (fino ad un massimo di punti
12).
Indicatori:
adesione a campagne nazionali di sensibilizzazione ambientale;
numero iniziative/contenuti programmi per l'educazione
ambientale;
iniziative di promozione della conoscenza, della fruizione e
della gestione da parte dei bambini di aree protette e parchi
naturali;
attuazione di Agenda XXI (indicare, ove previste, azioni che
prevedano il coinvolgimento dei bambini).
Mobilita' (fino ad un massimo di punti 15).
Indicatori:
realizzazione di percorsi "sicuri";
realizzazione di piste ciclabili;
creazione oasi pedonali e strade residenziali realizzate anche
con la partecipazione dei bambini;
segnaletica stradale indirizzata all'infanzia;
istituzione di un sistema di aree ambientali a tutela del
bacino di utenza delle scuole e delle strutture di quartiere;
arredo urbano per bambini;
altre iniziative.
Saranno ammessi alla valutazione:
a) i comuni con popolazione fino a 50.000 abitanti che abbiano
realizzato (o abbiano in corso di realizzazione avanzata) iniziative
corrispondenti almeno a 5 indicatori fra quelli dell'area ambientale,
riferiti a sub-aree diverse;
b) i comuni con popolazione da 50.001 abitanti e oltre che
abbiano realizzato (o abbiano in corso di realizzazione avanzata)
iniziative corrispondenti ad almeno sei indicatori fra quelli
dell'area ambientale, riferiti a sub-aree diverse.
Alla commissione giudicatrice e' attribuita la facolta' di
determinare una soglia minima di punteggio da raggiungere in area
ambientale nel numero minimo di sub-aree da coprire per l'ammissione
alla valutazione e la soglia di punteggio minimo per l'attribuzione
del premio.
Un punteggio ulteriore da 1 a 5 per ogni singola sub-area, sara'
attribuito ai comuni che dimostreranno di aver avviato azioni
rientranti anche nelle seguenti aree:

2. Area Culturale
Sub-aree:
Promozione dell'incontro mediante attivita' culturali e di svago:
Indicatori:
per le bambine ed i bambini;
con le bambine ed i bambini;
gestite direttamente dai bambini;
iniziative di solidarieta' nei confronti di comunita' soggette
a calamita' naturali o eventi bellici, o verso popoli stranieri
(educazione all'interculturalita).
Valorizzazione dei luoghi e del patrimonio storico-culturale
della citta'.
Indicatori:
numero programmi specifici (p.e. programmi di ricerca sulla
storia e identita' dei luoghi, "adozione" di spazi o edifici
significativi da parte delle bambine e dei bambini).

3. Area Istituzionale
Sub aree:
Impegno sui temi della convenzione sui diritti dell'infanzia.
Indicatori:
inserimento nello statuto comunale;
adesione a "carte" o programmi nazionali ed internazionali;
consiglio comunale dei ragazzi;
sindaco amico dell'infanzia.
Formazione.
Indicatori:
numero corsi per gli educatori;
numero campagne sensibilizzazione per opinione pubblica;
numero ricerche su temi inerenti.
Servizi educativi, socio-educativi e socio-sanitari a misura
dell'infanzia.
Indicatori:
numero dei servizi per tipologia in rapporto ai bambini
potenziali utenti.
Politica dei tempi: iniziative riferite a
Indicatori:
adozione di un Piano dei tempi della citta';
organizzazione di attivita' extrascolastiche nell'arco della
giornata, del fine settimana, delle vacanze scolastiche.
Organizzazione amministrativa.
Indicatori:
istituzione di una struttura comunale per il coordinamento e la
verifica delle attivita' (laboratorio cittadino, coordinamento
interassessorile ecc.);
fondi comunali destinati per anno alle attivita' per
l'infanzia;
utilizzo fondi legge n. 285/1997;
utilizzo per la realizzazione di interventi destinati ai
bambini di strumenti quali contratti di quartiere, piani di
riqualificazione urbana, patti territoriali, studi di fattibilita',
programmi Life e Urban;
Altre iniziative di carattere culturale ed istituzionale.
Indicatori:
numero e tipo iniziative.
Il punteggio massimo finale raggiungibile per ciascun comune e'
pari a 175 punti e sara' dato:
dal punteggio ottenuto per le sub aree di area ambientale (max
105 punti);
dalla quota ulteriore da assegnarsi sulla base di una
valutazione complessiva della capacita' progettuale dimostrata dal
comune in relazione ai principi e ai criteri di valutazione
individuati dal presente decreto (max 30 punti);
dall'ulteriore punteggio ottenuto in relazione a quanto
riferito alle aree culturale e istituzionale (max 40 punti).



Modello A
SCHEDA DI RILEVAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE AL PREMIO
Miglior progetto per una citta' sostenibile delle bambine e dei
bambini 2001

1 2 3 4 5 6 7 8

Modello B

SCHEDA DI RILEVAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE AL PREMIO
Iniziativa piu' significativa per migliorare l'ambiente urbano con e
per i bambini

1 2 3 4 5 6

Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato