Alle Direzioni regionali delle
entrate
Agli Uffici delle entrate
Agli Uffici IVA
e, per conoscenza:
Alla Sogei S.p.a.
Alla Snai
Alla Sara Bet S.r.l.
Alla Snai servizi S.r.l.
Alla Spati S.r.l.
Alla Toto 2000 S.r.l
Alla Ariston servizi S.r.l.
Alla Federippodromi
Al Sindacato nazionale allibratori
Alla Sagi sport
Al Sics
All'Unire
Al Coni
Alla Sisal
Al Gruppo Sesterzi S.r.l.
Al Ministero dell'economia e delle
finanze - Dipartimento politiche
fiscali
Al Ministero delle politiche
agricole e forestali
Come e' noto, dal 1 gennaio 2002 iniziera' la fase definitiva del
passaggio alla moneta europea con l'introduzione delle banconote e
delle monete in euro.
In materia di giochi, il decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 452,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 301
del 29 dicembre 2001, per ovvi motivi di semplificazione, prevede
l'uso di monete di taglio unitario per la partecipazione al gioco. In
particolare, dal 1 gennaio 2002, l'unita' minima delle scommesse a
totalizzatore, compresa quella sulla corsa Tris e quelle alla stessa
assimilabili, e' pari a 1,00 euro e la giocata minima e' di 2,00
euro. L'unita' minima delle scommesse a quota fissa e' pari a 3,00
euro. Le scommesse di importo superiore sono multipli di tre euro. La
posta unitaria di gioco dei concorsi pronostici e' determinata in
0,50 euro per colonna e la giocata minima e' pari a due colonne. Il
compenso dovuto dal giocatore al ricevitore per la partecipazione al
concorso pronostici Enalotto e' fissato nella misura dell'8 per cento
del costo al pubblico per colonna pari a 0,50 euro. Con riferimento
allo stesso concorso sono state soppresse le limitazioni delle
vincite di prima e seconda categoria previste dall'art. 14, quarto
comma, del decreto ministeriale 29 ottobre 1957 e successive
modificazioni.
Sono pervenuti alla scrivente alcuni quesiti riguardanti i nuovi
criteri di esercizio delle scommesse.
Con la presente circolare si forniscono ragguagli sull'argomento.
E' stato prospettato il caso delle scommesse per le quali la
giocata e' avvenuta nell'anno 2001 e l'evento oggetto della scommessa
si verifichera' nel 2002. Si ritiene che la liquidazione delle
vincite ed il pagamento dovranno avvenire in euro.
Dal 1 gennaio 2002 la registrazione delle giocate, l'emissione
della ricevuta, la contabilizzazione e lo scambio dei dati tra i
concessionari ed il totalizzatore nazionale dovranno avvenire in
euro, mentre l'accettazione delle giocate, il pagamento delle vincite
e dei rimborsi da parte dei concessionari, fino al 28 febbraio 2002,
potra' avvenire in moneta unica europea o anche in lire.
Successivamente a tale data, la valuta legale di riferimento sara'
esclusivamente l'euro.
Per quanto riguarda le modalita' di calcolo delle quote per le
scommesse al totalizzatore sia sportive che ippiche, si precisa
quanto segue.
Le nuove modalita' di calcolo, oltre ad essere una conseguenza
legata all'introduzione della nuova moneta europea, tendono a rendere
omogenea la visualizzazione delle quote tra le diverse tipologie di
scommesse sia ippiche che sportive e permettono una maggiore
distribuzione del disponibile per vincite, limitando in misura
sensibile i resti della totalizzazione.
L'importo totale delle scommesse al totalizzatore (compresa la
scommessa tris e quelle alla stessa assimilabili) su di un
determinato tipo di scommessa al netto del prelievo, costituisce il
disponibile per vincite.
Il quoziente tra il disponibile per vincite e l'importo scommesso
costituisce la quota del totalizzatore troncata al secondo decimale.
L'importo da pagare e' determinato moltiplicando l'importo scommesso
per la quota del totalizzatore.
Le somme derivanti dai troncamenti delle quote sono a favore
dell'UNIRE.
Qualora la quota derivante dalla totalizzazione sia inferiore
all'unita', l'importo delle scommesse e' restituito integralmente
agli scommettitori.
Nel caso che si verifichi un arrivo in parita' di due o piu'
cavalli, il calcolo della quota per ognuna delle combinazioni
vincenti e' determinato nel modo seguente:
a) dal disponibile per vincite si detrae l'importo delle
scommesse risultate vincenti;
b) la differenza cosi' ottenuta si divide in tante parti uguali
quante sono le combinazioni vincenti;
c) si determinano quindi i quozienti tra il risultato ottenuto
con l'operazione di cui alla precedente lettera b) e l'importo delle
scommesse accettate su ciascuna delle combinazioni vincenti;
d) il quoziente cosi' ottenuto per ciascun cavallo, aumentato di
uno, costituisce la quota relativa a ciascun cavallo o combinazione
vincente.
Per la scommessa sul piazzato, le quote sono determinate nel modo
seguente:
a) dal disponibile per vincite si detrae l'importo delle
scommesse effettuate sui cavalli classificati piazzati;
b) la differenza cosi' ottenuta si divide:
in due parti uguali qualora siano state accettate scommesse per
due piazzati;
in tre parti uguali qualora siano state accettate scommesse per
tre piazzati;
c) si calcolano quindi i quozienti tra il risultato ottenuto con
l'operazione di cui alla precedente lettera b) e l'importo delle
scommesse accettate su ciascuno dei cavalli piazzati;
d) le quote si ottengono aggiungendo uno al quoziente relativo a
ciascun cavallo piazzato.
Analogamente si procedera' per tutte le altre tipologie di
scommessa.
Si riportano di seguito le modalita' di calcolo per le scommesse
sportive al totalizzatore:
a) si determina il disponibile per vincite delle scommesse
totalizzate pari alla somma degli importi scommessi su ogni singolo
evento detratto l'importo del prelievo e aumentato di eventuali
riporti;
b) dal disponibile per vincite di cui alla lettera a) si detrae
l'importo delle vincite e la differenza che ne risulta si divide per
il numero degli eventi delle combinazioni vincenti pronosticabili;
c) si divide ulteriormente l'importo di cui alla lettera b)
riferibile a ciascun evento o combinazione vincente per l'ammontare
totalizzato sul medesimo evento o combinazione. Tale quoziente
aumentato di uno costituisce la quota.
Le quote del totalizzatore non possono essere inferiori all'unita'.
Per quanto concerne le modalita' di calcolo per le scommesse
multiple, ippiche e sportive, a quota fissa si precisa che l'importo
della vincita e' determinato moltiplicando l'importo scommesso per il
risultato del prodotto delle quote offerte per ogni singolo evento
indicato nella multipla, conservando tutti i decimali. La somma da
corrispondere allo scommettitore e' pari a quanto ottenuto dalla
operazione precedente troncata alla seconda cifra decimale.
Si prega di dare la massima diffusione al contenuto della presente
circolare. La SOGEI S.p.a. e gli operatori interessati sono invitati
ad assumere le idonee iniziative finalizzate a dare tempestivo
adempimento alle disposizioni del decreto-legge n. 452 del 2001.
Roma, 31 dicembre 2001
p. Il direttore: Ferrara
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato