IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente atto e in conformita' al parere reso dal
Comitato direttivo dell'Agenzia delle entrate nella seduta del 22
luglio 2002;
Dispone:
1. Modifiche all'organizzazione interna della Direzione centrale
accertamento.
1.1. E' istituito il settore Soggetti di grandi dimensioni, cui
sono trasferite le competenze del preesistente ufficio di identica
denominazione, che viene conseguentemente soppresso. Il nuovo settore
si articola in due uffici, rispettivamente denominati Soggetti di
grandi dimensioni area nord e Soggetti di grandi dimensioni area
centro-sud, i quali svolgono, secondo il criterio di competenza
territoriale specificato ai punti 1.2 e 1.3, le seguenti attivita':
a) individuazione dei soggetti di grandi dimensioni e
monitoraggio dei dati fiscali ad essi relativi;
b) pianificazione dell'attivita' di verifica sui soggetti di
grandi dimensioni, integrata con la Guardia di finanza, nonche'
dell'attivita' di accertamento sui soggetti stessi;
c) coordinamento e monitoraggio delle attivita' di verifica e di
accertamento sui soggetti di grandi dimensioni;
d) verifiche ed altre indagini tributarie nei confronti di
soggetti di grandi dimensioni.
1.2. L'ufficio Soggetti di grandi dimensioni area nord ha
competenza per le regioni Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria,
Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto ed
Emilia-Romagna.
1.3. L'ufficio Soggetti di grandi dimensioni area centro sud ha
competenza per le regioni Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo,
Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
1.4. E' istituito il settore Riscossione, che si articola nei
seguenti tre uffici:
Versamenti.
Gestione dei versamenti spontanei.
Definizione dei modelli di versamento e dei codici tributo.
Sospensione e ripresa dei versamenti per calamita' naturali.
Riscossione coattiva.
Definizione delle procedure e degli strumenti per la riscossione
delle somme conseguenti alle attivita' di controllo.
Monitoraggio del rispetto delle procedure e dell'utilizzo degli
strumenti da parte degli uffici.
Procedure esecutive.
Monitoraggio ed iniziative di impulso dell'attivita' dei
concessionari ai fini del contrasto ai fenomeni di evasione da
riscossione.
2. Modifiche all'organizzazione interna della Direzione centrale
rapporti con enti esterni.
2.1. Sono soppressi il settore giochi e gli uffici gestione giochi,
gestione manifestazioni a premio e rapporti con i gestori dei giochi.
2.2. Sono soppressi il settore servizi e convenzioni e gli uffici
contratti di servizio ad enti e assistenza agli enti ed e' istituito
l'ufficio servizi e convenzioni, che esercita le competenze gia'
demandate ai predetti uffici. Il nuovo ufficio e' inserito nel
settore rapporti con gli intermediari ed i concessionari.
2.3. L'ufficio procedure esecutive viene incardinato nel settore
riscossione della Direzione centrale accertamento, ai sensi del punto
1.4.
2.4. All'ispettorato per i concessionari e gli intermediari sono
addetti cinque dirigenti con funzioni ispettive.
3. Modifiche all'organizzazione interna della Direzione centrale
gestione tributi.
3.1. La Direzione centrale gestione tributi si articola nei settori
e negli uffici di seguito indicati con le relative attribuzioni. Alla
predetta Direzione centrale possono essere assegnati 3 dirigenti con
funzione di assistente di direzione; a ciascuno degli uffici
modulistica 2 e assistenza ai contribuenti puo' essere assegnato un
dirigente con funzioni di esperto.
Ufficio del direttore centrale.
Segreteria del direttore centrale.
Attivita' di supporto tecnico-amministrativo per l'esercizio delle
funzioni attribuite al direttore centrale e per l'adozione degli atti
di sua competenza.
Controllo di gestione della Direzione centrale.
Formulazione della proposta complessiva di piano e di programma
delle attivita' svolte a livello territoriale rientranti nell'ambito
di competenza della Direzione centrale.
Settore dichiarazioni fiscali - Il settore si articola nei seguenti
quattro uffici:
Modulistica 1.
Definizione dei modelli di dichiarazione fiscale 730, unico persone
fisiche per i redditi fondiari e di lavoro dipendente, 770
semplificato, 770 ordinario, certificazione CUD ed altra connessa
modulistica fiscale.
Predisposizione della modulistica e delle relative specifiche.
Modulistica 2.
Definizione dei modelli di dichiarazione fiscale unico persone
fisiche, per i redditi diversi da quelli fondiari e di lavoro
dipendente, societa' di persone, societa' di capitali, enti non
commerciali, I.R.A.P. e I.V.A. ed altra modulistica fiscale.
Predisposizione della modulistica e delle relative specifiche.
Distribuzione degli stampati.
Monitoraggio dell'attivita' di distribuzione e stampa dei modelli a
livello territoriale.
Servizi telematici.
Gestione della presentazione telematica delle dichiarazioni e degli
atti.
Definizione delle modalita' di erogazione del servizio.
Rilascio dell'abilitazione al servizio e controllo del rispetto
delle modalita' prefissate.
Fornitura dei servizi di assistenza agli abilitati al servizio
telematico.
Gestione dichiarazioni.
Definizione delle modalita' di presentazione delle dichiarazioni e
rapporti con gli intermediari.
Determinazione dei criteri per la liquidazione dei tributi
risultanti dalle dichiarazioni.
Pianificazione e controllo della gestione automatizzata delle
dichiarazioni.
Gestione delle comunicazioni ai contribuenti a seguito della
liquidazione dei tributi.
Gestione dei preavvisi telematici agli intermediari.
Coordinamento funzionale del Centro operativo di Venezia.
Trattazione delle questioni attinenti alla riservatezza dei dati e
ai rapporti con il garante della privacy.
Settore rimborsi e atti - Il settore si articola nei seguenti tre
uffici:
Valori bollati.
Predisposizione degli atti relativi all'emissione e distribuzione
dei valori bollati.
Gestione del deposito valori bollati.
Gestione atti.
Definizione delle modalita' di presentazione degli atti.
Determinazione dei criteri per la liquidazione dei tributi
risultanti dagli atti.
Pianificazione e controllo della gestione automatizzata degli atti.
Rimborsi.
Gestione delle procedure di erogazione dei rimborsi centralizzati e
di quelli di competenza degli uffici locali.
Stime degli stanziamenti e delle erogazioni degli importi a
rimborso.
Rimborsi tramite conto fiscale.
Informazione ai contribuenti in materia di rimborsi centralizzati.
Coordinamento funzionale del centro operativo di Pescara.
Settore servizi ai contribuenti - Il settore si articola nei
seguenti quattro uffici:
Assistenza ai contribuenti.
Coordinamento e monitoraggio dell'attivita' di assistenza ai
contribuenti.
Definizione di strumenti di supporto all'attivita' di assistenza.
Attivazione, coordinamento e monitoraggio dei centri di assistenza
telefonica.
Attivazione, coordinamento e monitoraggio del centro di
prenotazione telefonica.
Gestione di programmi specifici di assistenza legati ad eventi
fiscali di carattere straordinario.
Comunicazione ai contribuenti.
Elaborazione e gestione delle strategie e dei programmi per
l'informazione del contribuente.
Gestione, promozione e sviluppo del sito internet dell'Agenzia.
Documentazione fiscale agli uffici.
Gestione del servizio di documentazione tributaria.
Predisposizione di raccolte normative integrate con la prassi
amministrativa.
Predisposizione di servizi di informazione fiscale per
l'aggiornamento professionale.
Coordinamento delle banche dati della conoscenza tributaria.
Publicizzazione di nuove iniziative fiscali e di cambiamenti delle
modalita' operative.
Promozione dell'utilizzo di strumenti tecnologici innovativi.
Rapporti con i CAF e altri intermediari.
Tenuta dell'albo dei CAF per i lavoratori dipendenti e dei CAF per
le imprese.
Iniziative di controllo sull'operato degli intermediari per la
presentazione delle dichiarazioni e degli atti.
Definizione delle modalita' di svolgimento del servizio di
assistenza fiscale.
Congruita' delle fatture presentate dai CAF.
Coordinamento dell'attivita' delle Direzioni regionali in materia
di assistenza fiscale.
3.2. Gli uffici di cui al punto 3.1 esercitano, oltre ai compiti
specifici di ciascuno di essi, le seguenti competenze:
a) relativamente all'informatizzazione delle procedure:
1) individuazione degli obiettivi di automazione;
2) individuazione dei requisiti funzionali delle procedure in
relazione ai processi operativi di competenza, con il supporto, per
gli aspetti tecnici, della Direzione centrale sistemi e processi;
3) approvazione dell'analisi dei requisiti funzionali delle
procedure;
4) sperimentazione e collaudo delle procedure;
5) ausilio agli utenti per l'applicazione delle procedure;
6) validazione delle proposte di consulenza strumentale al
conseguimento degli obiettivi di automazione;
b) relativamente al controllo di gestione:
1) formulazione delle proposte di piano e di programma per le
attivita' di competenza delle strutture periferiche;
2) monitoraggio delle attivita' svolte a livello periferico,
analisi dei risultati e individuazione di eventuali azioni
correttive;
3) definizione degli standard di lavoro e degli indicatori di
produttivita'.
4. Modifiche all'organizzazione interna della Direzione centrale
amministrativa.
4.1. L'ufficio struttura di gestione e' inserito nel settore
contabilita' e bilancio; l'ufficio svolge i seguenti compiti:
Monitoraggio dei livelli di servizio degli intermediari della
riscossione per le somme versate con i modelli F24 e applicazione
delle penalita' previste dalle specifiche convenzioni.
Accreditamento ai concessionari della riscossione delle somme
necessarie per l'erogazione dei rimborsi in conto fiscale.
Gestione delle attivita' di separazione ed imputazione dei
versamenti unificati e relativo riscontro contabile.
Predisposizione di report per gli enti che partecipano al sistema
di riscossione dei versamenti unificati.
Analisi e monitoraggio dei flussi finanziari relativi alle
compensazioni ed ai rimborsi in conto fiscale.
4.2. Il settore approvvigionamenti e logistica e' articolato nei
quattro uffici di seguito indicati con le relative attribuzioni:
Gestione contratti beni e servizi.
Definizione e gestione delle politiche di approvvigionamento.
Attivita' negoziali per l'acquisto di beni e servizi per gli uffici
centrali.
Gestione amministrativa dei contratti.
Verifica e controllo delle forniture.
Liquidazione delle forniture.
Gestione contratti ICT.
Previsioni di budget e controllo della spesa.
Approvvigionamento e fornitura di beni e servizi informatici.
Attivita' negoziali per l'acquisto di beni e servizi informatici.
Gestione amministrativa dei contratti.
Verifica e controllo delle forniture.
Liquidazione delle forniture.
Affari legali e contenzioso.
Assistenza nello svolgimento delle procedure di aggiudicazione e
gestione dei contratti.
Gestione e monitoraggio del contenzioso contrattuale.
Redazione di note e pareri in ordine a questioni legali.
Interpretazione di fonti normative interne ed esterne.
Supporto nella definizione di convenzioni ed accordi, anche di tipo
transattivo, con soggetti pubblici e privati.
Gestione immobili e servizi tecnici.
Predisposizione ed attuazione dei programmi per l'acquisizione e la
gestione di beni e servizi immobiliari.
Consulenza e assistenza alle Direzioni regionali in materia di
locazioni e servizi immobiliari e per l'applicazione del decreto
legislativo n. 626 del 1994.
Gestione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
degli immobili utilizzati dagli uffici centrali.
Gestione tecnica e logistica degli uffici centrali.
Trattazione delle questioni relative alla sicurezza degli immobili
destinati a sede degli uffici e alla sicurezza del lavoro.
Gestione dei servizi di accesso, dei servizi generali e del
personale di supporto.
4.3. Gli uffici di cui al punto 4.2 esercitano, oltre ai compiti
specifici di ciascuno di essi, le seguenti competenze:
a) relativamente all'informatizzazione delle procedure:
1) individuazione degli obiettivi di automazione;
2) individuazione dei requisiti funzionali delle procedure in
relazione ai processi operativi di competenza, con il supporto, per
gli aspetti tecnici, della Direzione centrale sistemi e processi;
3) approvazione dell'analisi dei requisiti funzionali delle
procedure;
4) sperimentazione e collaudo delle procedure;
5) ausilio agli utenti per l'applicazione delle procedure;
6) validazione delle proposte di consulenza strumentale al
conseguimento degli obiettivi di automazione;
b) relativamente al controllo di gestione:
1) formulazione delle proposte di piano e di programma per le
attivita' di competenza delle strutture periferiche;
2) monitoraggio delle attivita' svolte a livello periferico,
analisi dei risultati e individuazione di eventuali azioni
correttive;
3) definizione degli standard di lavoro e degli indicatori di
produttivita'.
4.4. Alla Direzione centrale possono essere assegnati tre dirigenti
con funzione di assistente di direzione.
5. Modifiche all'organizzazione interna della Direzione centrale
normativa e contenzioso.
5.1. La Direzione centrale normativa e contenzioso si articola nei
tre settori di seguito indicati:
a) settore fiscalita' delle imprese e finanziaria, che comprende
gli uffici imprese, ristrutturazioni aziendali, fiscalita'
finanziaria ed enti non commerciali e ONLUS; all'ufficio Imprese
possono essere assegnati due dirigenti con funzione di esperto
tributario;
b) settore fiscalita' generale e contenzioso, che comprende gli
uffici persone fisiche, sostituti d'imposta e contenzioso tributario;
all'ufficio persone fisiche possono essere assegnati due dirigenti
con funzione di esperto tributario;
c) settore fiscalita' indiretta e internazionale, che comprende
gli uffici registro e altri tributi indiretti, fiscalita'
internazionale e procedure fiscali; all'ufficio fiscalita'
internazionale puo' essere assegnato un dirigente con funzione di
esperto tributario.
5.2. Restano invariati i compiti gia' attribuiti agli uffici
facenti parte dei settori di cui al punto 5.1. Uno degli assistenti
di direzione svolge le funzioni di dirigente vicario del direttore
centrale.
6. Modifiche all'organizzazione interna della Direzione centrale
sistemi e processi.
6.1. Sono soppressi il settore acquisti e contratti ICT e gli
uffici gare e appalti e gestione contratti e fornitori. Le competenze
in materia di previsioni di budget e controllo della spesa, gia'
attribuite all'ufficio pianificazione e controllo ICT, sono devolute
alla Direzione centrale amministrativa.
7. Modifiche all'organizzazione interna dell'ufficio relazioni
esterne.
7.1. L'ufficio relazioni esterne e' articolato nelle tre sezioni di
seguito indicate con le relative attribuzioni.
Rapporti con gli organi di informazione.
Rapporti con la stampa.
Realizzazione di campagne di informazione a carattere promozionale
o pubblicitario.
Rassegna stampa quotidiana.
Prodotti editoriali.
Attivita' di comunicazione istituzionale mediante la
predisposizione di documenti informativi, guide e opuscoli di
approfondimento.
Pubblicazioni on-line.
Attivita' di comunicazione istituzionale mediante strumenti
telematici.
8. Attribuzioni in materia di servizi generali.
8.1. I compiti in materia di servizi di accesso e di servizi
generali, gia' attribuiti all'ufficio personale centrale della
Direzione centrale del personale, sono devoluti all'ufficio gestione
immobili e servizi tecnici della Direzione centrale amministrativa
secondo quanto previsto al punto 4.2.
9. Modifiche all'organizzazione interna di talune direzioni
regionali.
9.1. Gli uffici gestione tributi e consulenza giuridica delle
direzioni regionali della Valle d'Aosta e del Molise e gli uffici
servizi al contribuente delle altre direzioni regionali cessano di
svolgere i compiti in materia di "Autorizzazione delle manifestazioni
a premio".
9.2. Il numero di dirigenti con funzioni ispettive assegnati alle
direzioni regionali di seguito specificate e' cosi' stabilito:
a) dieci nella direzione regionale della Lombardia;
b) otto nelle direzioni regionali del Piemonte, del Veneto,
dell'Emilia-Romagna, della Toscana, del Lazio, della Campania e della
Sicilia;
c) sette nella Direzione regionale della Puglia;
d) sei nelle direzioni regionali della Liguria, delle Marche e
del Friuli-Venezia Giulia.
9.3. Alla Direzione regionale del Lazio possono essere assegnati
tre dirigenti con funzioni di assistenti di direzione; alle direzioni
regionali del Friuli-Venezia Giulia, della Calabria e dell'Abruzzo
puo' essere assegnato un dirigente con funzioni di assistente di
direzione.
10. Modifiche all'organizzazione interna della Direzione regionale
della Puglia.
10.1. La Direzione regionale della Puglia e' articolata nei settori
e negli uffici di seguito indicati con le relative attribuzioni:
Organizzazione e qualita'.
Attuazione del progetto relativo all'attivazione degli uffici
locali e all'implementazione del modello organizzativo delle nuove
strutture.
Diffusione e coordinamento delle iniziative finalizzate a
migliorare la qualita' dei servizi.
Verifica della rispondenza delle strutture logistiche ai requisiti
prescritti.
Monitoraggio del funzionamento del sistema informativo degli uffici
e proposte di miglioramento.
Controllo di gestione.
Gestione del processo di pianificazione e controllo.
Formulazione delle proposte di programma e consuntivazione dei
risultati di gestione.
Proposte per la predisposizione del budget; assegnazione dello
stesso alle strutture competenti.
Controllo di gestione della Direzione regionale e degli uffici
periferici.
Servizio statistico.
Formazione, comunicazione e sviluppo.
Attuazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane.
Proposte di interventi nella gestione delle risorse umane.
Gestione del sistema di valutazione delle risorse.
Proposte per il conferimento degli incarichi dirigenziali.
Individuazione delle esigenze di formazione del personale.
Elaborazione ed attuazione di progetti formativi a livello locale e
verifica della loro efficacia.
Rilevazione del clima interno e delle aspettative e motivazioni del
personale.
Individuazione delle esigenze di informazione e comunicazione.
Definizione delle strategie di comunicazione interna.
Elaborazione ed attuazione dei piani di comunicazione interna e
verifica della loro efficacia.
Relazioni sindacali.
Studio, analisi ed applicazione delle norme contrattuali e degli
accordi collettivi.
Gestione delle relazioni con le organizzazioni sindacali.
Contrattazione decentrata per l'erogazione dei compensi
incentivanti la produttivita' individuale e collettiva.
Coordinamento, assistenza e consulenza in materia sindacale.
Rapporti con il comitato pari opportunita'.
Ufficio ispettivo regionale.
Vigilanza sul corretto andamento delle attivita' svolte dagli
uffici periferici, al fine di verificare:
a) la corretta applicazione delle disposizioni che regolano il
funzionamento delle strutture e la rispondenza ai principi di
efficienza ed economicita';
b) la regolarita' amministrativa e contabile;
c) il rispetto dei principi di autonomia e indipendenza.
All'ufficio sono assegnati dirigenti con funzioni ispettive nel
limite del contingente stabilito al punto 9.2, lettera c).
Settore accertamento.
Il settore si articola nei seguenti tre uffici:
Analisi e ricerca.
Studi e indagini sui fenomeni evasivi o elusivi.
Individuazione del patrimonio informativo occorrente per
caratterizzare territorialmente l'attivita' di accertamento.
Utilizzo e diffusione di strumenti informatici di supporto.
Governo dell'accertamento e studi di settore.
Programmazione delle attivita' di controllo e di contrasto
all'evasione fiscale e verifica della loro efficacia.
Coordinamento delle attivita' di accertamento in ambito
territoriale.
Cooperazione ed integrazione con i soggetti che concorrono al
processo di accertamento in ambito territoriale.
Definizione di criteri di selezione dei contribuenti in ambito
territoriale.
Caratterizzazione a livello territoriale degli studi di settore.
Metodologie di verifica.
Controlli fiscali.
Verifiche ed altre indagini tributarie nei confronti dei
contribuenti.
Individuazione e controllo delle ONLUS.
Settore gestione tributi.
Il settore si articola nei seguenti tre uffici:
Servizi al contribuente.
Coordinamento delle attivita' connesse alla gestione delle
dichiarazioni e degli atti.
Adempimenti connessi al servizio telematico.
Coordinamento delle attivita' relative ai rimborsi.
Assistenza diretta ai contribuenti.
Attuazione dei programmi per l'informazione al contribuente.
Coordinamento dell'attivita' di assistenza ai contribuenti.
Attivita' previste dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, in materia di
trasparenza amministrativa.
Attuazione dei programmi per la divulgazione ai contribuenti di
informazioni di carattere normativo e giurisprudenziale.
Rapporti con gli intermediari e i concessionari.
Vigilanza sugli intermediari per la presentazione delle
dichiarazioni e degli atti.
Rapporti con i concessionari.
Coordinamento delle attivita' in materia di riscossione, versamenti
diretti e riscossione tramite ruolo.
Vigilanza sui concessionari e sugli altri soggetti incaricati della
riscossione.
All'ufficio sono addetti dirigenti con funzioni ispettive nei
limiti del contingente stabilito al punto 9.2, lettera c).
Rapporti con enti esterni.
Convenzioni con le regioni e gli enti locali per la gestione dei
tributi di competenza.
Rapporti e convenzioni con enti.
Contenzioso tributario.
Contenzioso tributario e rappresentanza dinanzi alle commissioni
tributarie regionali.
Trattazione di ricorsi amministrativi relativi ai tributi erariali
di competenza.
Monitoraggio dell'attivita' degli uffici in materia di contenzioso.
Fiscalita'.
Consulenza giuridica, soluzione di quesiti e risposte a istanze di
interpello in materia fiscale.
Settore gestione risorse.
Il settore si articola nei seguenti tre uffici:
Amministrazione del personale.
Amministrazione del personale della Direzione regionale.
Adozione degli atti in materia di collocamento a riposo,
valutazione dei servizi pregressi a fini pensionistici e trattamento
di quiescenza nei confronti del personale della Direzione regionale e
degli uffici periferici.
Coordinamento e indirizzo degli uffici dipendenti in materia di
amministrazione del personale.
Monitoraggio della situazione del personale degli uffici.
Anagrafe del personale della regione.
Attuazione dei programmi di gestione e mobilita' del personale.
Assunzione del personale in ambito regionale e assegnazione agli
uffici.
Normativa del lavoro.
Instaurazione dei procedimenti disciplinari relativi al personale
della Direzione regionale e degli uffici dipendenti.
Trattazione del contenzioso del lavoro.
Studio delle norme contrattuali e degli accordi collettivi.
Consulenza in materia di normativa e contratti agli uffici della
direzione.
Risorse materiali.
Predisposizione del programma relativo ai fabbisogni di beni e
servizi della Direzione regionale e degli uffici dipendenti.
Acquisizione di beni e servizi.
Assegnazione agli uffici dei beni strumentali e dei materiali di
consumo necessari per il loro funzionamento.
Locazione di stabili ad uso dei propri servizi e di quelli degli
uffici dipendenti.
Attivita' contrattuale.
Gestione tecnica degli immobili.
Sicurezza del lavoro.
10.2. Gli uffici dei settori "Accertamento", "Gestione tributi"
e
"Gestione risorse" esercitano, oltre ai compiti propri di ognuno di
essi, le seguenti competenze:
a) proposte di semplificazione delle procedure;
b) definizione della programmazione operativa sulla base degli
obiettivi e delle linee di programmazione fissati a livello centrale
e delle indicazioni degli uffici periferici;
c) monitoraggio delle attivita' svolte dagli uffici periferici,
analisi dei risultati e individuazione di eventuali azioni
correttive;
d) valutazione degli standard di lavoro e degli indicatori di
produttivita' in ambito territoriale;
e) proposte di miglioramento del sistema informativo;
f) monitoraggio delle procedure informatiche ed assistenza al
loro utilizzo.
11. Decorrenza.
11.1. Le disposizioni di cui al presente atto hanno effetto dal 1
agosto 2002.
Motivazioni.
Con il presente atto viene disposta una serie di modifiche
all'organizzazione interna delle strutture di vertice centrali e
regionali. Come e' noto tale organizzazione e' stata fissata con
l'atto del 23 febbraio 2001, al quale hanno fatto seguito alcune
modificazioni che hanno riguardato in particolare la Direzione
centrale rapporti con enti esterni e la Direzione centrale
amministrativa. Si rende ora necessario un intervento organico che
consenta di razionalizzare l'organizzazione interna delle strutture
di vertice, rendendola piu' aderente alle esigenze che si sono
manifestate nel primo anno e mezzo di funzionamento dell'Agenzia. La
revisione coinvolge, in modo piu' o meno rilevante, tutte le
direzioni centrali, l'ufficio relazioni esterne e la maggior parte
delle direzioni regionali. Le modifiche, che entrano in vigore il 1
agosto 2002, vengono di seguito illustrate nel dettaglio.
Direzione centrale accertamento.
Attualmente all'interno della Direzione centrale accertamento opera
l'ufficio soggetti di grandi dimensioni, che ha il compito di
pianificare ed eseguire verifiche ed altre indagini tributarie nei
confronti di tale tipologia di contribuenti. Poiche', come e' noto,
la maggior parte dei soggetti di grandi dimensioni risiede nelle
regioni settentrionali, la sede operativa dell'ufficio e' dislocata a
Milano, presso la Direzione regionale della Lombardia.
Per svolgere in modo piu' razionale ed efficiente tale attivita',
che ha una particolare rilevanza strategica, il presente atto dispone
che essa venga ripartita tra due uffici, uno dei quali avra'
competenza per i contribuenti del nord (continuando ad operare dalla
sede di Milano) e l'altro per i contribuenti del centro-sud e delle
isole; questo secondo ufficio avra' sede a Roma. Il coordinamento tra
i due uffici sara' assicurato da uno specifico settore, con sede
anch'esso a Roma.
All'interno della Direzione centrale accertamento viene inoltre
creato un settore dedicato alla riscossione. Il settore comprende
l'ufficio riscossione coattiva (viene cosi' ridenominato l'attuale
ufficio riscossione) e l'ufficio procedure esecutive, che attualmente
fa parte della Direzione centrale rapporti con enti esterni. La
Direzione centrale accertamento viene cosi' a governare l'intero
processo di riscossione tramite ruolo e puo' contrastare meglio il
fenomeno dell'evasione da riscossione. Per omogeneita' di materia,
all'interno del settore riscossione viene inserito anche il nuovo
ufficio versamenti, al quale sono affidate le competenze in materia
di versamenti spontanei attualmente curate dall'ufficio versamenti e
rimborsi della Direzione centrale gestione tributi.
Direzione centrale rapporti con enti esterni.
Questa Direzione centrale e' interessata da rilevanti modifiche,
parte delle quali trae origine da sopravvenute disposizioni
normative.
Il 30 marzo 2002 e' infatti entrato in vigore il decreto del
Presidente della Repubblica 24 gennaio 2002, n. 33, recante il
"Regolamento concernente l'affidamento delle attribuzioni in materia
di giochi e scommesse all'amministrazione autonoma dei Monopoli di
Stato, a norma dell'art. 12, comma 1, della legge n. 383 del 2001".
Il successivo 11 aprile sono entrate in vigore le disposizioni
contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
2001, n. 430, recante il "Regolamento concernente la revisione
organica della disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio,
nonche' delle manifestazioni di sorte locali, ai sensi dell'art. 19,
comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449". Tali disposizioni
attribuiscono al Ministero delle attivita' produttive la competenza
in materia di concorsi, operazioni a premio e manifestazioni di sorte
locali (l'Agenzia ha continuato a trattare a stralcio le richieste di
autorizzazione presentate fino al 10 aprile).
Le attribuzioni sopra indicate erano precedentemente svolte, a
livello centrale, dal settore giochi della Direzione centrale
rapporti con enti esterni. Le modifiche normative - entrate in vigore
quasi contemporaneamente - hanno svuotato di compiti il settore e i
tre uffici che lo compongono (gestione giochi, gestione
manifestazioni a premio, rapporti con i gestori dei giochi). Il
settore e gli uffici vengono pertanto soppressi, potendosi ormai
considerare terminata anche la trattazione delle lavorazioni
pregresse.
Le altre modifiche riguardano il gia' ricordato trasferimento
dell'ufficio procedure esecutive alla Direzione centrale
accertamento, nonche' l'accorpamento delle attivita' di servizio agli
enti in un unico ufficio, denominato Servizi e convenzioni, che viene
inquadrato nel settore rapporti con gli intermediari ed i
concessionari.
Viene previsto infine il potenziamento dell'ispettorato per i
concessionari e gli intermediari, al quale sono assegnati altri due
ispettori (diventano cosi' cinque).
Direzione centrale gestione tributi.
Vengono sdoppiati l'ufficio modulistica e l'ufficio gestione
dichiarazioni ed atti, oggi oberati da carichi di lavoro molto
pesanti. All'ufficio modulistica 2 viene assegnato un dirigente con
funzioni di esperto. Il nuovo ufficio gestione dichiarazioni assume
anche il coordinamento del centro operativo di Venezia, istituito con
atto del 7 dicembre 2001.
Viene sdoppiato anche l'ufficio versamenti e rimborsi. Le
competenze in materia di versamenti passano, come gia' detto, alla
Direzione centrale accertamento, presso la quale vengono concentrate
le attivita' attinenti alla riscossione. Il nuovo ufficio rimborsi,
che rimane invece presso la Direzione centrale gestione tributi,
assume anche le competenze relative al coordinamento funzionale del
centro operativo di Pescara, ugualmente istituito con l'atto del 7
dicembre 2001.
I due uffici modulistica e l'ufficio gestione dichiarazioni sono
inseriti nel settore dichiarazioni fiscali, all'interno del quale
viene trasferito, per omogeneita' di materia, anche l'ufficio servizi
telematici, gia' appartenente al settore servizi ai contribuenti.
L'ufficio gestione atti viene invece inserito nel nuovo settore
rimborsi e atti. Fanno parte di tale settore anche gli uffici
rimborsi e valori bollati. Il deposito valori bollati assume rango
dirigenziale in relazione alle gravose responsabilita' gestionali
connesse alla sua conduzione (il movimento dei valori amministrati e'
di circa 2 miliardi di euro all'anno).
Per quanto riguarda infine il settore servizi ai contribuenti, si
prevede l'assegnazione di un dirigente con funzioni di esperto
all'ufficio assistenza ai contribuenti; a questa figura potra' essere
affidata la gestione delle modalita' specialistiche di assistenza.
L'ufficio vigilanza intermediari assume poi la denominazione di
ufficio rapporti con i CAF e altri intermediari, mentre l'ufficio
comunicazione agli uffici viene ridenominato, per maggiore chiarezza,
ufficio documentazione fiscale agli uffici.
Direzione centrale amministrativa.
L'ufficio struttura di gestione viene incardinato nel settore
contabilita' e bilancio, per evitare il riporto diretto al direttore
centrale; con l'occasione, le competenze dell'ufficio vengono
descritte in maniera piu' puntuale.
Inoltre, gli uffici gare e contratti e gestione fornitori sono
soppressi e sostituiti dagli uffici gestione contratti beni e servizi
e affari legali e contenzioso, con una opportuna redistribuzione dei
relativi compiti.
Viene poi creato, all'interno del settore approvvigionamenti e
logistica, l'ufficio gestione contratti ICT. L'ufficio assorbe le
competenze del settore acquisiti e contratti ICT della direzione
centrale sistemi e processi e dei due uffici di cui esso si compone,
consentendo cosi' di conseguire evidenti economie di gestione.
All'ufficio gestione immobili e servizi tecnici vengono attribuiti
i compiti in materia di servizi generali, attualmente curati
dall'ufficio personale centrale della direzione centrale del
personale. Si tratta infatti di compiti di carattere logistico
(centralino telefonico, servizi di accesso e di prima informazione,
smistamento e spedizione corrispondenza), non attinenti ai compiti
istituzionali della struttura che si occupa di personale.
Direzione centrale normativa e contenzioso.
Si prevede una significativa riorganizzazione della direzione
centrale normativa e contenzioso, per consentire a questa struttura
di fare fronte in modo piu' razionale ai propri rilevanti compiti di
istituto.
La modifica consiste nella creazione di tre settori. L'attuale
struttura della direzione centrale prevede che i dieci uffici di
linea riportino direttamente al direttore centrale: questo assetto
"piatto" - che pure traeva una sua motivazione dalle specificita'
assai nette dei diversi filoni di attivita' che compongono la
missione della direzione centrale - rende pero' difficoltoso il
coordinamento generale di tale attivita' proprio a causa
dell'eccessivo numero di riporti. Si prevede pertanto di accorpare
gli uffici in tre settori; i primi due sono, rispettivamente,
dedicati alla fiscalita' delle imprese e finanziaria e alla
fiscalita' generale e al contenzioso, sulla falsariga dell'analoga
suddivisione adottata nelle direzioni regionali di maggiore
rilevanza. Il terzo settore riguarda la fiscalita' indiretta e
internazionale.
Direzione centrale sistemi e processi.
A seguito del gia' ricordato trasferimento di attribuzioni alla
direzione centrale amministrativa, vengono soppressi il settore
acquisti e contratti ICT e, conseguentemente, gli uffici in cui il
settore stesso si articola (gare e appalti e gestione contratti e
fornitori).
Direzione centrale del personale.
Per le ragioni esposte in precedenza, la direzione centrale del
personale cessa di svolgere i compiti in materia di servizi logistici
generali, che vengono trasferiti all'ufficio gestione immobili e
servizi tecnici della direzione centrale amministrativa.
Ufficio relazioni esterne.
L'ufficio passa da due a tre sezioni. La nuova sezione dovra'
curare le pubblicazioni on line, attivita' che viene scorporata dalla
sezione prodotti editoriali. Il settore della comunicazione on line
ha avuto infatti un rapidissimo sviluppo (15.000 accessi alla rivista
telematica Fiscooggi dal gennaio a giugno) e non puo' essere piu'
curata dalla stessa sezione che cura i prodotti editoriali
tradizionali.
Modifica all'organizzazione interna di talune direzioni regionali:
Potenziamento della direzione regionale della Puglia: la direzione
regionale della Puglia opera in una realta' piu' articolata e
complessa di quella delle altre direzioni regionali che attualmente
presentano il medesimo organigramma interno (Marche, Friuli-Venezia
Giulia e Liguria). La Puglia ha infatti un numero di uffici
notevolmente superiore a quello delle altre tre regioni (a regime gli
uffici saranno 20 contro i 10 del Friuli, gli 11 della Liguria e i 13
delle Marche) e anche il personale che opera in Puglia (circa 2.150
persone) e' molto piu' numeroso di quello delle altre regioni (circa
1.270 unita' in Liguria, 950 nelle Marche e 760 in Friuli).
Si e' pertanto ritenuto necessario potenziare la struttura della
direzione regionale, equiparando il suo organigramma interno a quello
della Sicilia e della Campania.
Aumento del numero degli ispettori e degli assistenti di direzione
in alcune regioni: l'atto prevede il potenziamento della maggior
parte dei servizi ispettivi regionali. Con l'avvio dell'Agenzia, il
servizio ispettivo ha assunto compiti nuovi, non piu' limitati ad una
verifica di tipo formale dell'operato degli uffici e del personale:
all'ispettore si chiedono oggi una qualificata opera di "consulenza
interna" agli uffici e la capacita' di fornire indicazioni che
consentano agli uffici stessi di corrispondere sempre meglio alle
esigenze di efficienza ed economicita' che devono caratterizzare
l'attivita' del l'Agenzia.
In quest'ottica, viene previsto a livello regionale l'aumento del
numero degli ispettori, fatta eccezione per le direzioni regionali di
minori dimensioni; nelle quali il rapporto tra ispettori ed uffici
appare corrispondente alle effettive necessita'. Viene pertanto
stabilito che il numero degli ispettori passi, in Lombardia, da 6 a
10, da 6 a 8 in Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio,
Campania e Sicilia, da 6 a 7 in Puglia e, infine, da 5 a 6 in
Friuli-Venezia Giulia, Marche e Liguria.
Il provvedimento prevede infine l'istituzione della figura di
assistente di direzione presso le direzioni regionali del
Friuli-Venezia Giulia, della Calabria e dell'Abruzzo, che attualmente
ne sono sprovviste, e l'assegnazione di un terzo assistente alla
direzione regionale del Lazio, che oggi ne ha due.
All'assistente di direzione possono essere assegnati compiti
consultivi o specifiche attivita' progettuali o funzioni delegate dal
titolare della struttura di vertice; questa figura si e' percio'
dimostrata molto utile, nelle regioni dove e' gia' istituita, grazie
alla sua versatilita' e alla possibilita' di curare attivita'
"trasversali", evitando cosi' di appesantire lo svolgimento delle
funzioni istituzionali degli uffici. Tali funzioni "trasversali"
assumono particolare rilevanza in una fase di profondo cambiamento
come quella attuale. Si e' dunque ritenuto opportuno potenziare in
tal senso l'organico di tre direzioni regionali attualmente prive di
questa figura.
Per quanto riguarda il Lazio, occorre ricordare che questa regione
presenta una situazione particolare rispetto a tutte le altre: ognuno
degli otto uffici di Roma serve infatti un bacino di utenza di enormi
dimensioni e questa situazione si riflette sull'afflusso di utenza
nelle aree dedicate all'assistenza e all'informazione, che registrano
un numero giornaliero di accessi difficilmente riscontrabile in altri
uffici italiani. Non a caso, a Roma erano inizialmente previsti ben
14 uffici locali, ma l'impossibilita' di reperire idonee strutture
immobiliari ha consentito di attivarne poco piu' della meta'. Questa
situazione pone alla direzione regionale del Lazio grossi problemi di
gestione e di coordinamento delle dipendenti strutture periferiche.
E' per questo motivo che si e' ritenuto opportuno potenziare
l'organico della direzione regionale, assegnando alla stessa una
terza figura di assistente.
I posti di funzione dirigenziale istituiti con il presente atto
rientrano nei limiti della dotazione organica dirigenziale
complessiva dell'Agenzia delle entrate di cui all'art. 10, comma 1,
lettera a) del regolamento di amministrazione. Al riguardo si rileva
che, rispetto alla fase di avvio dell'Agenzia, il numero complessivo
delle posizioni dirigenziali si riduce di 20 unita'. Le diverse
modifiche organizzative intervenute hanno infatti previsto
l'istituzione di 74 nuove posizioni, ivi comprese quelle di cui al
presente atto, a fronte della soppressione di 94 posizioni (48 delle
quali venute meno con la chiusura dei centri di servizio e 22 con la
riclassificazione di 11 uffici locali come uffici di minore
rilevanza).
Si riportano i riferimenti normativi dell'atto:
a) attribuzioni del direttore dell'Agenzia delle entrate:
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 66; art. 67,
comma 1; art. 68, comma 1);
statuto dell'Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1; art. 6,
comma 1);
b) organizzazione interna delle strutture di vertice centrali e
regionali dell'Agenzia delle entrate:
regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate
(articoli 3 e 4);
atto del direttore dell'Agenzia delle entrate del 23 febbraio
2001 e successive modificazioni;
c) altre disposizioni:
decreto del Presidente della Repubblica 24 gennaio 2002, n. 33:
"Regolamento concernente l'affidamento delle attribuzioni in materia
di giochi e scommesse all'amministrazione autonoma dei Monopoli di
Stato, a norma dell'art. 12, comma 1, della legge n. 383 del 2001";
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 2001, n.
430: "Regolamento concernente la revisione organica della disciplina
dei concorsi e delle operazioni a premio, nonche' delle
manifestazioni di sorte locali, ai sensi dell'art. 19, comma 4, della
legge 27 dicembre 1997, n. 449".
Roma, 24 luglio 2002
Il direttore dell'Agenzia: Ferrara
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato