IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Vista la legge 10 dicembre 1997, n. 425, recante disposizioni per
la riforma degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore;
Visto l'art. 7, comma 1, del regolamento approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323, che prevede, in
presenza di talune particolari condizioni, che i candidati possano
effettuare gli esami di Stato dopo la conclusione della sessione
ordinaria;
Vista la legge 28 dicembre 2001, n. 448, recante disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, che
all'art. 22, comma 7, introduce modifiche all'art. 4 della citata
legge n. 425/1997;
Visto l'art. 18 dell'ordinanza ministeriale n. 43 dell'11 aprile
2002, ai sensi del quale il Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, sulla base dei dati forniti dai
competenti direttori generali degli uffici scolastici regionali,
fissa, con apposito provvedimento, i tempi e le modalita' di
effettuazione degli esami di Stato in una sessione straordinaria
riservata ai candidati che non hanno potuto sostenere o completare le
prove nella sessione suppletiva o comunque prima dei termini di
chiusura dei lavori delle commissioni;
Ritenuto che detta sessione straordinaria debba svolgersi in tempi
compatibili con l'inizio delle lezioni del nuovo anno scolastico e
con l'eventuale prosieguo degli studi da parte dei candidati;
Decreta:
Art. 1.
1. La sessione straordinaria degli esami di Stato conclusivi dei
corsi di studio d'istruzione secondaria superiore, per l'anno
scolastico 2001-2002, si svolge secondo il seguente diario:
prima prova scritta: martedi' 10 settembre 2002;
seconda prova scritta: mercoledi' 11 settembre 2002 e, per gli
istituti d'istruzione artistica, con prosecuzione secondo i tempi e
le modalita' fissati per la sessione ordinaria;
terza prova scritta: venerdi' 13 settembre, secondo i tempi
previsti per la sessione ordinaria. Per i licei artistici e gli
istituti d'arte, la terza prova si svolge al termine della seconda
prova;
inizio dei colloqui: dopo la correzione e la valutazione degli
elaborati delle prove scritte.
Art. 2.
1. Per i candidati che non devono sostenere la prima prova scritta,
l'esame ha luogo nei giorni di mercoledi' 11 e venerdi' 13 settembre
2002.
2. Per i candidati che non devono sostenere le prime due prove
scritte, la terza prova e' fissata per martedi' 10 settembre 2002.
3. Per i candidati che non devono sostenere alcuna prova scritta,
il colloquio ha luogo martedi' 10 settembre 2002.
Art. 3.
1. Le commissioni, nella stessa composizione in cui hanno operato
nella sessione ordinaria, si insediano lunedi' 9 settembre 2002,
presso gli istituti ove sono presenti candidati che hanno chiesto di
sostenere gli esami nella sessione straordinaria.
2. Ai componenti delle commissioni spetta una quota del compenso
forfettario riferito alla funzione e una quota dell'eventuale
compenso forfettario riferito alla trasferta, in conformita' di
quanto previsto dalla C.M. n. 67 del 12 giugno 2002 in materia di
compensi. Tali quote sono calcolate con riferimento al periodo
continuativo di svolgimento dei lavori della commissione e in misura
proporzionale alla durata complessiva delle operazioni d'esame della
sessione ordinaria.
3. I direttori generali degli uffici scolastici regionali
provvedono alla convocazione delle commissioni di cui al precedente
comma 1.
Art. 4.
1. Per quanto non espressamente previsto dal presente
provvedimento, si fa rinvio alle disposizioni contenute
nell'ordinanza ministeriale n. 43 dell'11 aprile 2002.
2. I capi degli istituti sedi d'esame danno comunicazione scritta
ai candidati interessati circa le date di svolgimento delle prove.
Roma, 25 luglio 2002
Il Ministro: Moratti
Registrato alla Corte dei conti il 2 agosto 2002
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 23
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato