IL DIRETTORE GENERALE
del Dipartimento del Tesoro
Visto il decreto ministeriale 11 febbraio 2002, con il quale sono
state fissate le modalita' di emissione dei buoni ordinari del
Tesoro;
Visto il proprio decreto del 20 settembre 2002 che ha disposto per
il 30 settembre 2002 l'emissione dei buoni ordinari del Tesoro a
centottantadue giorni senza l'indicazione del prezzo base di
collocamento;
Visto l'art. 2, comma 2, del decreto legislativo 10 novembre 1993,
n. 470;
Visto il decreto ministeriale n. 0086310 del 2 agosto 2002, con il
quale e' stata disposta una variazione di competenza e di cassa di
duecento milioni di euro, in diminuzione al capitolo n. 2218 e in
aumento al capitolo n. 2215, della medesima unita' previsionale di
base (3.1.7.3);
Ritenuto che in applicazione dell'art. 2 del menzionato decreto
ministeriale 11 febbraio 2002 occorre indicare con apposito decreto
il prezzo risultante dall'asta relativa all'emissione dei buoni
ordinari del Tesoro del 30 settembre 2002;
Considerato che il prezzo di assegnazione del collocamento
supplementare riservato agli operatori "specialisti in titoli di
Stato" e' pari al prezzo medio ponderato d'asta;
Decreta:
Per l'emissione dei buoni ordinari del Tesoro del 30 settembre
2002, il prezzo medio ponderato dei B.O.T. a centottantadue giorni e'
risultato pari a 98,501.
La spesa per interessi, per l'emissione suddetta, gravante sul
capitolo n. 2215 dello stato di previsione della spesa del Ministero
dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2003, ammonta a
Euro 104.944.745,11 per i titoli a centottantadue giorni con scadenza
31 marzo 2003.
A fronte delle predette spese, viene assunto il relativo impegno.
Il prezzo minimo accoglibile per i B.O.T. a centottantadue giorni
e' risultato pari a 98,017.
Il presente decreto verra' inviato per il controllo all'Ufficio
centrale del bilancio del Ministero dell'economia e delle finanze e
sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 7 ottobre 2002
p. Il direttore generale: Cannata
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato