IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 24 dicembre 1966, n. 1144, concernente la
disciplina dell'ora legale;
Visto il decreto-legge 21 giugno 1980, n. 270, convertito dalla
legge 8 agosto 1980, n. 436, recante modificazioni alle disposizioni
in materia di ora legale;
Vista la legge 22 dicembre 1982, n. 932, recante ulteriori
modificazioni alle disposizioni sull'ora legale;
Vista la legge 12 gennaio 1991, n. 13;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e le
successive aggiunte e modificazioni;
Vista la direttiva 2000/84/CE del Parlamento e del Consiglio
dell'Unione europea, concernente le disposizioni relative all'ora
legale, adottata il 19 gennaio 2001;
Sulla proposta dei Ministri: delle infrastrutture e dei
trasporti; delle attivita' produttive; del lavoro e delle politiche
sociali; dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;
Decreta:
In attuazione della direttiva dell'Unione europea specificata
nelle premesse, l'ora normale e' anticipata, a tutti gli effetti, di
sessanta minuti primi dalle ore due di domenica 30 marzo 2003 alle
ore tre (legali) di domenica 26 ottobre 2003.
Il presente decreto sara' inviato alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 6 settembre 2002
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Berlusconi
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Lunardi
Il Ministro delle attivita' produttive
Marzano
Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali
Maroni
Il Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca
Moratti
Registrato alla Corte dei conti il 1 ottobre 2002
Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 11, foglio n. 241
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato