La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
1. La Banca d'Italia e' autorizzata a concedere un prestito pari a
250 milioni di Diritti Speciali di Prelievo (DSP), da erogare a tassi
di mercato, al «Conto Prestiti» della Poverty Reduction and Growth
Facility (PRGF), amministrato dal Fondo Monetario Internazionale
(FMI), secondo le modalita' concordate tra il FMI, la Banca d'Italia
e il Ministero dell'economia e delle finanze.
2. Ad integrazione del prestito di cui al comma 1, la Banca
d'Italia e' autorizzata a concedere un prestito pari a 550 milioni di
DSP, da erogare a tassi di mercato, al «Conto Prestiti» della PRGF,
amministrato dal FMI, secondo le modalita' concordate tra il FMI, la
Banca d'Italia e il Ministero dell'economia e delle finanze.
3. Sul prestito di cui ai commi 1 e 2 e' accordata la garanzia
dello Stato per il rimborso del capitale oltre gli interessi, nei
limiti del tasso agevolato praticato dalla PRGF.
Art. 2.
1. Agli eventuali oneri derivanti dall'attuazione della presente
legge si provvede ai sensi dell'articolo 7, secondo comma, numero 2),
della legge 5 agosto 1978, n. 468, con imputazione all'unita'
previsionale di base 3.2.4.2 «Garanzie dello Stato», iscritta nello
stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per
l'anno 2003, e corrispondenti per gli esercizi successivi.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 18 giugno 2003
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Visto, il Guardasigilli: Castelli
LAVORI PREPARATORI
Senato della Repubblica (atto n. 1171):
Presentato dal Ministro dell'economia e delle finanze
(Tremonti) il 21 febbraio 2002.
Assegnato alla 3ª commissione (Affari esteri), in sede
deliberante, il 13 marzo 2002, con pareri delle commissioni
1ª, 5ª e 6ª.
Esaminato dalla 3ª commissione, in sede deliberante, il
7 maggio 2002.
Nuovamente assegnato alla 3ª (Affari esteri), in sede
referente, in data 24 luglio 2002.
Esaminato dalla 3ª commissione, in sede referente, il
24 luglio 2002 e il 31 luglio 2002.
Relazione scritta presentata il 5 marzo 2003 (atto n.
1171/A - relatore sen. Provera).
Esaminato in aula e approvato il 18 marzo 2003.
Camera dei deputati (atto n. 3792):
Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in sede
referente, il 24 marzo 2003 con pareri delle commissioni I,
V e VI.
Esaminato dalla III commissione il 3, 16 aprile 2003 e
29 maggio 2003.
Esaminato in aula e approvato il 3 giugno 2003.
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato