Comune di Jesi Rete civica Aesinet
Home Mappa E-mail facile Ricerca

scegli la categoria...
Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative - Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente

Gazzetta Ufficiale N. 146 del 26 Giugno 2003

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE

DECRETO 3 giugno 2003
Utilizzo dello stanziamento di Euro 10.329.137,98 (lire venti miliardi), di cui alla legge n. 266/1999, per il sostegno degli interventi delle piccole e medie imprese italiane nella Repubblica federale di Jugoslavia.

IL VICE MINISTRO

Visto l'art. 8, della legge 28 luglio 1999, n. 266, recante
«Utilizzo nel triennio 1999-2001 delle giacenze sul Fondo rotativo di
cui all'art. 6 della legge 26 febbraio 1987, n. 49» ed in particolare
il comma 1, lettera c);
Visto l'art. 1 del decreto ministeriale n. 34786 del 3 maggio 2000
con cui si istituisce nello stato di previsione del Ministero del
commercio con l'estero, nell'ambito del «Servizio per il
coordinamento degli strumenti e degli studi in materia di
internazionalizzazione delle attivita' produttive» ora «Direzione
generale per le politiche di internazionalizzazione», il capitolo
7450 per «Somme da destinare a sostegno degli investimenti delle
piccole e medie imprese nei Paesi in via di sviluppo»;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, ed, in particolare, l'art.
12, secondo il quale la concessione di ausili finanziari e
l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere sono
subordinate alla predeterminazione ed alla pubblicazione da parte
delle amministrazioni precedenti, nelle forme previste dai rispettivi
ordinamenti, dei criteri e delle modalita' cui le amministrazioni
stesse devono attenersi;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, recante
«disposizioni in materia di commercio estero», ed in particolare
l'art. 25 dello stesso a norma del quale dal l° gennaio 1999 la
gestione degli interventi di sostegno finanziario
all'internazionalizzazione del sistema produttivo viene attribuita
alla Simest S.p.a.;
Visto l'art. 20 dello stesso decreto legislativo n. 143/1998 che
introduce modifiche alla legge 24 aprile 1990, n. 100, in materia di
promozione della partecipazione della Simest S.p.a. a societa' ed
imprese all'estero;
Visto l'art. 2, comma 7, della legge 9 gennaio 1991, n. 19, nel
quale si prevede che alle operazioni poste in essere dalla Finest
S.p.a. possa partecipare, per quote aggiuntive, la Simest S.p.a.,
essendo in tal caso elevato il limite del finanziamento complessivo
al 40% del capitale sociale dell'impresa estera;
Vista la delibera del Consiglio di amministrazione della Simest,
con cui e' stata valutata positivamente la proposta avanzata dal
Ministero del commercio con l'estero di affidare alla societa' la
gestione di un Fondo per sostenere gli investimenti delle Piccole e
medie imprese italiane nella Repubblica Federale Jugoslava;
Visto il regolamento UE n. 2488 del 10 novembre 2000, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea il 14 novembre 2000, con
cui si limita l'embargo economico e finanziario nei confronti della
Repubblica Federale Jugoslava;
Visto l'art. 46 della legge 12 dicembre 2002, n. 273, per effetto
del quale il Ministero delle attivita' produttive e' autorizzato a
costituire, ai sensi e per le finalita' di cui alla legge 24 aprile
1990, n. 100, e successive modificazioni, fondi rotativi per la
gestione delle risorse deliberate dal C.I.P.E., tra le altre, per il
sostegno degli investimenti delle piccole e medie imprese nella
Repubblica Federale di Jugoslavia, nonche' il decreto ministeriale n.
392 del 4 aprile 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 110 del
14 maggio 2003;
Vista la delibera del C.I.P.E. del 19 dicembre 2002, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2003, che ha modificato
la delibera n. 149/2000 per estendere all'Albania, alla Bosnia ed
alla Macedonia il sostegno agli investimenti delle piccole e medie
imprese italiane;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 2001
concernente l'attribuzione del titolo di Vice Ministro al
Sottosegretario di Stato presso il Ministero delle attivita'
produttive on. Adolfo Urso, a seguito della delega di particolari
funzioni conferitagli dal Ministro con decreto 2 ottobre 2001, a
norma dell'art. 10, comma 3, della legge n. 400/1988;
Ritenuta la necessita' di riconsiderare le disposizioni contenute
nel decreto ministeriale 31 gennaio 2001 e nel decreto n. 293 del
19 aprile 2001;

Decreta:

Art. 1.

Definizioni

Ai fini del presente decreto, si intendono per:
Fondo: il fondo rotativo pari a Euro 10.329.137,98 (Lire 20
miliardi) attribuiti, ai sensi dell'art. 1 del decreto ministeriale
n. 34786 del 3 maggio 2000, al Ministero del commercio con l'estero
(cap. 7450 - Servizio coordinamento strumenti e studi per
l'internazionalizzazione delle imprese) e trasferiti alla Simest
S.p.a., con il decreto ministeriale 31 gennaio 2001 per le finalita'
qui stabilite;
Soggetti destinatari e investimento: piccole e medie imprese
italiane che acquisiscono capitale di rischio in societa' miste
costituite o da costituire nella Repubblica Federale Jugoslava (ora
Stato di Serbia e Montenegro), in Albania, in Bosnia e in Macedonia;
Piccole e medie imprese (PMI): imprese, di ogni settore
produttivo, che rientrano nei parametri di cui all'Allegato l del
regolamento CE n. 70/2001 della Commissione del 12 gennaio 2001
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' Europee legge n.
10/33 del 13 gennaio 2001);
Intervento: acquisizione da parte della Simest S.p.a., a valere sul
fondo rotativo, in nome e per conto del Ministero, Dipartimento per
l'internazionalizzazione, fino al ventiquattro per cento del capitale
di rischio dell'investimento e per un importo non superiore ad
Euro 500.000;
Intervento Simest S.p.a.: acquisizione, da parte di Simest S.p.a.,
in nome e per conto proprio, in conformita' a quanto previsto dalla
legge n. 100/1990 e successive modificazioni, di quote di capitale
dell'Investimento;
Intervento Finest S.p.a.: acquisizione, da parte di Finest S.p.a.,
in nome e per conto proprio, in conformita' a quanto previsto dalla
legge n. 19/1991 e successive modificazioni, di quote di capitale
dell'Investimento;
Comitato: il Comitato di indirizzo e rendicontazione di cui al
successivo art. 5;
Ministero: Ministero delle attivita' produttive;
Soggetto gestore: la Simest S.p.a., istituita dalla legge 24 aprile
1990, n. 100, cui e' stata attribuita la gestione degli interventi
agevolativi finanziati con le disponibilita' dei fondi presso di essa
trasferiti, ai sensi dell'art. 25 del decreto legislativo 31 marzo
1998, n. 143.

Art. 2.

Fondo rotativo

1. La somma di Euro 10.329.137,98 (lire 20 miliardi), che
costituisce il fondo rotativo, e' a disposizione del soggetto
gestore, affinche' la impieghi per gli interventi.
2. Affluiscono al fondo rotativo tutti i proventi derivanti dagli
impieghi della somna di cui al comma precedente e le somme derivanti
dalla cessione delle partecipazioni, secondo quanto previsto
dall'art. 7.

Art. 3.

Finalita' e campo di applicazione

1. L'intervento realizzato con il fondo rotativo di cui
all'articolo precedente e' aggiuntivo rispetto all'intervento Simest
S.p.a. e/o Finest S.p.a.
2. L'intervento sommato a quello Simest S.p.a. e/o Finest S.p.a.
non puo' essere superiore alla quota dell'investimento complessivo
che fa capo ai soci italiani.

Art. 4.

Richieste di intervento

1. Le richieste di intervento devono essere presentate alla Simest,
che le istruisce, e devono contenere la dichiarazione di piena
conoscenza del funzionamento del fondo.
2. Entro trenta giorni dalla data delle delibere del Consiglio di
amministrazione della Simest S.p.a. e/o della Finest S.p.a. sugli
interventi di loro competenza, ovvero, se queste sono state gia'
adottate, entro novanta giorni dalla presentazione della richiesta di
intervento, la richiesta e la relativa istruttoria sono trasmesse al
Comitato, che le esaminera' alla prima riunione utile.

Art. 5.

Comitato di indirizzo e rendicontazione

E' costituito, presso il Ministero, un Comitato di indirizzo e
rendicontazione la cui composizione ed i cui compiti saranno regolati
con successivo apposito decreto. Fino alla data di entrata in vigore
di tale decreto restano operativi i decreti del 31 gennaio 2001 e del
19 aprile 2001, citati nelle premesse.

Art. 6.

Modalita' di acquisizione, gestione e cessione
delle partecipazioni

1. Il prezzo di cessione delle partecipazioni relative
all'intervento, entro otto anni dall'acquisizione, e' determinato con
gli stessi criteri generali relativi alle cessioni delle
partecipazioni effettuate ai sensi della legge n. 100/1990.
2. Alle societa' destinatarie non possono essere richieste garanzie
reali o personali a fronte dell'obbligo di riacquisto.
3. In considerazione del carattere essenzialmente promozionale del
fondo rotativo, il Comitato, fermo restando quanto previsto al
precedente comma 2, puo' adottare strumenti contrattuali di contenuto
simile a quello che caratterizza l'intervento Simest S.p.a. Tuttavia,
qualora sulle azioni o sulle quote deliberi la costituzione di
diritti di usufrutto o diritti analoghi, il rendimento convenuto non
puo' essere inferiore al tasso di riferimento.

Art. 7.

Competenze del soggetto gestore

1. Il soggetto gestore, oltre a curare la massima diffusione dei
contenuti del presente decreto e delle direttive del Comitato, anche
con mezzi mediatici provvede all'istruttoria delle domande di
intervento ed effettua, in nome e per conto del Ministero, tutte le
operazioni necessarie per realizzare quanto previsto dal precedente
art. 3.
2. Predispone il rendiconto annuale del fondo rotativo, di cui
tiene la contabilita'.

Art. 8.

Rapporti Ministero - Simest

1. I rapporti fra il Ministero e il soggetto gestore sono regolati
da atto aggiuntivo alla convenzione in data 17 dicembre 2002 e
successive integrazioni.
2. I corrispettivi del soggetto gestore, determinati in base agli
standard internazionali sono a carico del fondo rotativo.

Art. 9.

Decorrenza

1. Il presente decreto entra in vigore dalla data di pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale.

Roma, 3 giugno 2003

Il Vice Ministro: Urso


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

Il Comune - Relazioni con il pubblico - Informagiovani - Dati statistici - Informacittà - Gazzette leggi e normative
Cultura e tempo libero - Economia e lavoro - Turismo - Portale delle associazioni - Istruzione e formazione - Trasporti e mobilità - Sanità, ambiente
Staff redazionale: staff@aesinet.it