La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare
l'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo
della Repubblica del Mozambico sulla promozione e reciproca
protezione degli investimenti, con Protocollo, fatto a Maputo il 14
dicembre 1998.
Art. 2.
1. Piena ed intera esecuzione e' data all'Accordo di cui all'articolo
1 dalla data della sua entrata in vigore, secondo quanto disposto
dall'articolo 14 dell'Accordo stesso.
Art. 3.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 3 giugno 2003
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Frattini, Ministro degli affari esteri
Visto, il Guardasigilli: Castelli
LAVORI PREPARATORI
Camera dei deputati (atto n. 3353):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri e
Ministro, ad interim, degli affari esteri (Berlusconi) il
6 novembre 2002.
Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in sede
referente, il 5 dicembre 2002 con pareri delle commissioni
I, II, V, VI e X.
Esaminato dalla III commissione il 21 gennaio e
l'11 febbraio 2003.
Esaminato in aula il 10 marzo 2003 e approvato
l'11 marzo 2003.
Senato della Repubblica (atto n. 2095):
Assegnato alla 3ª commissione (Affari esteri), in sede
referente, il 20 marzo 2003 con pareri delle commissioni
1ª, 2ª, 5ª, 6ª e 10ª.
Esaminato dalla 3ª commissione il 1° e 9 aprile 2003.
Relazione scritta presentata il 9 aprile 2003 (atto n.
2095/A - relatore sen. Castagnetti).
Esaminato in aula e approvato il 15 maggio 2003.
Accordo
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato