IL DIRETTORE
dell'ufficico V del Dipartimento del tesoro
Visto il decreto ministeriale n. 475870/364 del 29 dicembre 1999,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18 gennaio 2000,
recante una emissione di certificati di credito del Tesoro settennali
con godimento 1° dicembre 1999, attualmente in circolazione per
l'importo di Euro 13.428.560.000,00, il quale, fra l'altro, indica il
procedimento da seguirsi per la determinazione del tasso d'interesse
semestrale da corrispondersi sui predetti certificati di credito e
prevede che il tasso medesimo venga accertato con decreto del
Ministero dell'economia e delle finanze;
Ritenuto che occorre accertare il tasso d'interesse semestrale dei
succennati certificati di credito relativamente alla semestralita'
con decorrenza 1° giugno 2003 e scadenza 1° dicembre 2003;
Vista la comunicazione della Banca d'Italia riguardante il tasso
d'interesse della semestralita' con decorrenza 1° giugno 2003,
relativa ai suddetti certificati di credito;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2 del decreto ministeriale
indicato nelle premesse, il tasso d'interesse semestrale lordo da
corrispondersi sui certificati di credito del Tesoro 1° dicembre
1999/2006 (codice titolo IT0001413944) e' determinato nella misura
dell'1,20% relativamente alla ottava semestralita', di scadenza
1° dicembre 2003.
Gli oneri per interessi ammontano ad Euro 161.142.720,00 e faranno
carico al capitolo 2216 (unita' previsionale di base 3.1.7.3) dello
stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle
finanze per l'anno finanziario 2003.
Il presente decreto verra' trasmesso all'Ufficio centrale di
bilancio presso l'ex Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 12 giugno 2003
Il direttore: Cannata
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato