Si forniscono qui di seguito le istruzioni per l'applicazione nel
2004 della legge n. 518/1970 e del relativo decreto di attuazione n.
315/1999. In particolare, conformemente all'art. 12 della legge
7 agosto 1990, n. 241, vengono illustrate le modalita' per la
presentazione delle domande di approvazione del programma
promozionale 2004 di ciascuna Camera e di liquidazione del contributo
relativo all'attivita' svolta nel 2003. I testi delle due fonti
normative sopra citate sono disponibili sul sito del Ministero
all'indirizzo: www.mincomes.it, alla voce «Strumenti di sostegno
all'internazionalizzazione delle imprese» e alla voce «Circolari
e
comunicati».
A) Scopo della concessione dei contributi.
1. Secondo quanto previsto dall'art. 22, comma 1, del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 143 (Disposizioni in materia di
commercio con l'estero), i contributi concessi dal Ministero sono
finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attivita'
promozionali di rilievo nazionale e la realizzazione di progetti
volti a favorire, in particolare, l'internazionalizzazione delle
piccole e medie imprese.
2. In applicazione della disciplina comunitaria che, per evitare
distorsioni della libera concorrenza, vieta gli aiuti diretti alle
singole imprese, il contributo e' destinato unicamente agli enti
associativi per favorire il processo di internazionalizzazione della
generalita' delle associate.
3. Il programma deve prevedere azioni aventi contenuto strettamente
promozionale, in quanto non possono essere accolti progetti di natura
commerciale.
B) Presentazione della domanda di approvazione del programma
promozionale.
4. La domanda di approvazione del programma promozionale per l'anno
2004 e' inviata al Ministero, Direzione generale per la promozione
degli scambi - Divisione III, viale Boston n. 25 - 00144 Roma,
tramite l'Assocamerestero, via G.B. Morgagni n. 30/h - 00161 Roma.
5. L'invio della domanda dovra' avvenire entro e non oltre il
31 gennaio 2004. Per l'inoltro via posta fa fede la data del timbro
postale, mentre per l'inoltro via corriere fa fede la data di
consegna allo stesso.
6. Assocamerestero curera' anche per il 2004 - come comunicato con
la circolare n. 100632 del 19 gennaio 2001 - la pre-istruttoria
tecnica dei programmi di attivita' e li trasmettera' al Ministero per
la valutazione di merito.
7. Ciascuna Camera inviera' contemporaneamente copia della domanda
alla rappresentanza diplomatica territorialmente competente, per
darne opportuna conoscenza.
Redazione del programma promozionale.
8. Per facilitare la redazione del programma di attivita' relativa
all'anno 2004, si allegano alla presente uno schema riassuntivo con
l'elenco dei costi preventivati e dei ricavi attesi sui singoli
progetti (allegato 1) ed una scheda descrittiva di ogni singolo
progetto (allegato 2). Le singole schede progetto dovranno illustrare
in modo chiaro e sintetico le azioni promozionali programmate, i
costi ed i ricavi previsti, nonche' i risultati attesi.
9. Le schede devono essere accompagnate da una relazione
illustrativa di sintesi, corredata da una dettagliata descrizione dei
vari progetti e da un elenco delle azioni camerali per settore
merceologico di attivita'. Le Camere sono tenute ad inserire le
informazioni relative alle singole azioni promozionali progettate
nell'apposita banca dati Pla.Net sviluppata congiuntamente dal
Ministero e da Assocamerestero nella specifica sezione denominata
«Attivita». La banca dati Pla.Net mettera' a disposizione del
Ministero il previsto allegato 3 che, quindi, non dovra' piu' essere
inviato dalla Camera. Assocamerestero curera' il raccordo operativo
con la rete camerale e fornira' la necessaria assistenza tecnica per
l'accesso alla banca dati in oggetto. Assocamerestero, inoltre,
comunichera' la corretta produzione degli allegati 3 da parte delle
Camere di commercio.
10. Le Camere che prevedono per il 2004 un bilancio preventivo
inferiore alla somma di euro 260.000, possono, in alternativa alla
redazione delle schede di cui agli allegati 1 e 2, presentare una
relazione illustrativa di sintesi integrata con i seguenti elementi:
costo ipotizzato per ogni linea di attivita' e corrispondenti ricavi
attesi; indicatori di successo e relativi standard da applicare
consuntivamente per misurare il successo delle azioni programmate.
11. Per una illustrazione chiara e completa del programma
promozionale, si suggerisce di presentare quest'ultimo riunendo in un
unico progetto le azioni da svolgere in aree omogenee. A tal fine si
considerino le seguenti possibili aree progettuali:
a) area informativa (ad esempio: riviste, bollettini, newsletter,
cataloghi, repertori, pubblicita' sui media, seminari, sportelli
informativi e siti web in Internet);
b) area formativa e dell'addestramento professionale (ad esempio:
corsi diretti alle imprese o alle risorse interne della Camera;
workshop e seminari; stage di studenti italiani e neo-laureati presso
imprese all'estero; organizzazione di contatti operativi tra
strutture universitarie e di ricerca italiane e locali, finalizzate a
favorire la diffusione dell'innovazione tecnologica);
c) contatti per la conclusione di affari (ad esempio:
partecipazione diretta a eventi fieristici; assistenza e
accompagnamento di delegazioni di operatori);
d) area di assistenza e consulenza alle imprese (ad esempio:
recupero crediti, ricerca di partners);
e) area relativa alle attivita' di rete camerale (ad esempio:
partecipazione alla redazione del Business Atlas; conferimento delle
informazioni per l'Osservatorio sul sistema camerale italiano nel
Mondo; alimentazione della banca dati Pla.Net sui contatti e sulle
locali opportunita' di business; partecipazione all'annuale
Convention mondiale delle Camere, ai meeting dedicati ai Segretari
generali, nonche' ai seminari formativi e alle riunioni d'area). Per
l'ammissibilita' dei costi sostenuti per l'organizzazione e la
partecipazione alle riunioni di area, il rappresentante dell'area
richiede, almeno trenta giorni prima della data programmata per la
riunione, l'approvazione ministeriale sull'iniziativa, sulla base di
una proposta di attivita' che preveda le seguenti informazioni: il
programma dettagliato dei lavori; gli obiettivi da conseguire con il
progetto; la finalizzazione della spesa ed il rapporto della stessa
con i benefici attesi; la predeterminazione degli indicatori e degli
standards da applicare consuntivamente per misurare la qualita' delle
azioni e, in particolare, i risultati da raggiungere;
f) altre iniziative promozionali definite da ciascuna Camera.
12. Si sottolinea l'opportunita' di una crescente collaborazione
delle Camere con tutte le strutture attive in Italia nel campo della
promozione commerciale (regioni, ICE, ENIT, Enti camerali in Italia,
Associazioni nazionali di categoria rappresentative delle imprese,
Consorzi export e quanti altri) evidenziando la possibilita' di
un'utile sinergia tra programmi realizzati in Italia e all'estero.
13. Al fine di assicurare una adeguata proiezione della Camera
verso le istituzioni e gli operatori potenzialmente interessati alle
attivita' camerali, le Camere sono tenute a valorizzare la conoscenza
del programma di attivita' prevedendo un'azione di presentazione
pubblica delle azioni promozionali programmate, in occasione di
speciali eventi che abbiano realizzazione nel primo trimestre
dell'anno 2004.
14. Al fine di illustrare in modo chiaro e sintetico i risultati
attesi, e' importante che nella definizione degli indicatori di
successo e dei relativi standard si faccia ricorso, ove possibile, a
indicatori di tipo valutativo (come ad esempio il «giudizio» degli
operatori o dei visitatori durante una manifestazione fieristica),
che si abbia cura di precisare l'obiettivita' dei metodi di
rilevazione che saranno seguiti (ampiezza del campione di
intervistati, obiettivita' nella selezione degli intervistati,
questionario di richiesta delle valutazioni) e che si indichi il modo
di eseguire verifiche effettive. In alternativa, la valutazione dei
risultati attesi da ogni singolo progetto potra' anche essere
affidata a idonee societa' specializzate. Le Camere gia' certificate
ai sensi delle normative ISO 9001/9002 potranno far coincidere gli
indicatori da esse previsti ai fini del periodico riesame della
certificazione con quelli richiesti dall'Amministrazione per la
misurazione dei risultati attesi. Le Camere che hanno ricevuto
«l'Attestato di conformita' al percorso per l'Upgrading dei servizi»
rilasciato da Assocamerestero sulla base di parametri definiti
annualmente potranno parimenti indicare gli stessi per la misurazione
dei risultati.
Documentazione.
15. Accanto al programma di attivita', la Camera inviera' alla
scadenza del 31 di gennaio anche il bilancio preventivo per l'anno
2004. Per semplificare il lavoro di redazione di tale documento si
allega alla presente un modello standard (allegato 4).
16. Il programma di attivita' e il bilancio preventivo sono
valutabili dal Ministero solo se approvati dagli organi
statutariamente competenti della Camera. A tal fine, ove l'organo
competente sia l'assemblea e tale organo non si sia ancora riunito al
momento della presentazione della domanda, e' necessario trasmettere
la delibera o il verbale di riunione del consiglio direttivo o di
altro analogo organo, in attesa di acquisire la deliberazione
dell'assemblea.
17. Tutta la documentazione dovra' essere trasmessa anche su
supporto informatico.
18. Il programma dell'attivita' potra' essere aggiornato o
integrato con nuove iniziative, solo se sussistano obiettive
giustificazioni. Le modifiche devono essere presentate almeno trenta
giorni prima della loro esecuzione, e comunque non oltre il
30 ottobre 2004, aggiornando il database «Attivita» del sistema
informativo Pla.Net Assocamerestero-Map per consentire a
quest'Amministrazione di approvare i progetti nei tempi previsti dal
regolamento.
19. Ogni modifica al programma di attivita' inviata a questo
Ministero dovra' essere parimenti notificata alla rappresentanza
diplomatica territorialmente competente.
C) Progetti approvati in forma prioritaria.
20. Ai sensi dell'art. 9 della legge n. 518/1970, che impone al
Ministero di valutare l'interesse che presenta il mercato locale
riguardo allo sviluppo delle relazioni commerciali con l'Italia,
l'Amministrazione individuera' nella programmazione delle Camere le
azioni conformi alle linee di indirizzo per l'attivita' promozionale
2004 emanate da questo Ministero con provvedimento del 27 agosto 2003
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 255 del 3 novembre 2003.
21. Le linee di indirizzo definiscono le strategie per la promotion
dell'anno 2004 e individuano «priorita' tematiche» e «priorita'
geografiche». Alle azioni promozionali proposte dalle Camere operanti
nelle aree o sui temi indicati dalle linee di indirizzo,
compatibilmente con le risorse assegnate, sara' assicurato il
contributo del 50% sulle spese effettivamente sostenute. Il Ministero
comunichera' alla Camera quale delle iniziative da esse presentate
all'approvazione risulti meritevole di tale priorita'.
22. Al fine di favorire la collaborazione sinergica tra diversi
organismi, finalizzata alla promozione di un insieme organico di
iniziative rivolte agli operatori di un settore merceologico o di una
filiera in un determinato Paese estero, la stessa priorita' e'
accordata a quei progetti che prevedano la realizzazione di azioni -
non gia' sperimentate in precedenza - in sinergia con le regioni,
l'Istituto nazionale per il commercio estero, le associazioni di
categoria e i consorzi. I progetti preferenziali dovranno essere
corredati da una dichiarazione di conferma della collaborazione
rilasciata dall'organismo partner. Nel caso in cui il progetto in
parola sia stata gia' ammesso a godere dei benefici delle citate
leggi n. 1083/1954 e n. 83/1989, la Camera avra' cura di non
includere le voci di costi gia' finanziate nella sua proposta di
attivita'. Potra', invece, includere le tipologie di costo che
rimangono a suo totale carico.
D) Progetti d'area.
23. Al fine di sviluppare la collaborazione all'interno delle aree
geo-economiche, possono essere presentate al Ministero, sempre entro
la scadenza del 31 gennaio 2004, proposte di progetti che prevedano
l'attivazione di piu' Camere. Agli stessi progetti approvati e'
assicurato il contributo nella percentuale del 50%.
24. Le Camere interessate all'impostazione del progetto dovranno
individuare un soggetto capofila e dichiarare ad esso, con lettera
d'impegno, il loro interesse alla partecipazione operativa alle
azioni programmate. La Camera capofila descrivera' la proposta
progettuale, sempre servendosi dell'allegato 2 al presente
comunicato.
25. Le proposte pervenute saranno valutate dall'amministrazione,
che approvera' in forma preferenziale i progetti che presentino
maggiori caratteri innovativi, che propongano sinergie non prima
sperimentate con altri soggetti attivi della promotion italiana o
che, infine, prefigurino alleanze tra Camere di diverso grado di
sviluppo tali da potere intravedere vantaggi per le Camere di minore
dimensione o struttura. L'amministrazione potra', di sua autonoma
iniziativa, attribuire specifici compiti alle Camere interessate alla
partecipazione a progetti d'area, definendo gli standard di successo
delle azioni.
26. Le Camere capofila responsabili dei progetti d'area approvati
possono richiedere al Ministero l'anticipazione di una somma pari
alla meta' del contributo atteso (ossia il 25% del costo totale del
progetto).
27. Le Camere capofila alle quali sia stato approvato nell'anno
2003 un progetto di area dovranno rendicontarne gli esiti entro il
31 marzo 2004 dichiarando:
le azioni realizzate, i risultati conseguiti, i costi sostenuti
ed i ricavi accertati utilizzando il modulo allegato 6 alla presente
circolare;
che i costi afferenti al progetto di area non sono stati inseriti
nella rendicontazione ordinaria delle attivita' promozionali eseguite
per il 2003 (tale dichiarazione dovra' essere resa, oltre che dalla
Camera capo-fila, anche dalle altre Camere partecipanti al progetto);
che i competenti organi deliberativi della Camera sono stati
informati degli esiti del progetto e hanno approvato il rendiconto di
attivita' e di spesa connesso.
E) Presentazione della domanda di liquidazione del contributo
sull'attivita' svolta nell'anno 2003.
28. Entro il 31 marzo 2004, le Camere inviano al Ministero, tramite
Assocamerestero, la rendicontazione dell'attivita' svolta nel corso
dell'anno 2003 relativa ai soli progetti approvati. L'invio tramite
Assocamerestero consentira' a quest'ultima di operare la
pre-istruzione tecnica dei rendiconti e di trasmetterli al Ministero
per la valutazione di merito.
29. Le domande inviate successivamente alla data del 31 marzo 2004
non saranno ammesse al contributo. Per l'inoltro via posta fa fede la
data del timbro postale, mentre per l'inoltro via corriere fa fede la
data di consegna allo stesso.
30. Sempre entro il 31 marzo 2004, ciascuna Camera invia copia
della domanda di liquidazione al Ministero anche tramite la
rappresentanza diplomatica territorialmente competente. Questo
secondo invio, richiesto dalla legge n. 518/1970, consente
all'Ambasciata di esprimere il proprio motivato parere sulla bonta'
delle azioni realizzate e sull'opportunita' di concedere un
contributo finanziario. Tale parere, unito al dossier trasmesso dalla
Camera, e' inviato dall'Ambasciata d'Italia in loco al Ministero
successivamente alla data del 31 marzo 2004 entro non oltre il
30 giugno 2004.
Redazione del rendiconto.
31. Al fine di semplificare la redazione del rendiconto di
attivita', si allega un modello per il riepilogo dei costi sostenuti
e dei ricavi accertati per tutti i progetti (allegato 5) e un modello
per la redazione del rendiconto per ogni singolo progetto approvato
per il 2002 (allegato 6).
32. Per dare una base certa alle operazioni di conversione in euro
delle spese sostenute, e' data facolta' alle Camere che operano in
Paesi che hanno conosciuto, nel corso dell'anno 2003, un processo
inflattivo e/o una forte svalutazione della moneta nazionale verso
l'euro maggiore del 20% di richiedere, in alternativa,
all'amministrazione:
di utilizzare il cambio medio dell'anno 2003, in luogo del cambio
rilevato dall'UIC al 31 dicembre 2003;
di accettare la documentazione contabile della Camera espressa in
euro (bilancio consuntivo 2003 e i rendiconti ad esso connessi, ossia
gli allegati 5 e 6 alla presente circolare). In questo secondo caso,
la Camera dichiarera' la metodologia da essa seguita per convertire
in euro le somme spese nei vari mesi del 2003, e indichera' la fonte
ufficiale del Paese dalla quale si sono ricavati i dati per la
conversione stessa.
33. Anche per la illustrazione delle attivita' svolte, accanto alle
schede di rendiconto di ogni singolo progetto, e' richiesta una
relazione illustrativa di sintesi ed un elenco delle attivita'
camerali realizzate per settore merceologico di attivita', che la
Camera realizzera' attraverso l'aggiornamento del costo sostenuto per
le attivita' gia' inserite nel corso dell'anno 2003 nel database
«Attivita» del sistema informativo Pla.Net Assocamerestero-Map.
Tale
database mettera' a disposizione del Ministero il previsto allegato
7, che non dovra' piu' essere inviato in forma cartacea.
Assocamerestero comunichera' al Ministero la corretta produzione
degli allegati 7 da parte delle Camere di commercio.
34. La rendicontazione dovra' essere redatta seguendo l'ordine gia'
impostato in sede di presentazione a preventivo del programma,
seguendo quindi, in primo luogo, la stessa numerazione dei progetti.
Eventuali scostamenti tra gli importi dei preventivi e quelli dei
consuntivi maggiori del 10% dovranno essere giustificati. Inoltre,
per testimoniare i risultati conseguiti, si dovranno utilizzare gli
indicatori e gli standard di risultato definiti a preventivo,
sottolineando quali dei benefici attesi a preventivo siano stati
effettivamente conseguiti dalle azioni progettuali.
35. Per esigenze di omogeneita', le Camere che nell'anno 2003
abbiano optato per la presentazione del programma di attivita' in
forma semplificata (di cui si e' detto al punto 9 della presente
circolare), potranno utilizzare anche nella presentazione del
rendiconto lo stesso schema espositivo semplificato integrando la
sopraccitata relazione illustrativa di sintesi con elementi riferiti
al costo sostenuto per ogni linea di attivita', ai corrispondenti
ricavi accertati, nonche' alla misurazione degli indicatori di
successo - e relativi standard - applicati nella misurazione del
successo delle azioni realizzate.
36. Le Camere certificate alla data del 31 gennaio 2003 ai sensi
delle norme internazionali ISO 9001/9002, che abbiano utilizzato in
fase preventiva gli indicatori da esse gia' previsti ai fini del
periodico riesame della certificazione, potranno dichiarare il
raggiungimento dei risultati attesi comprovando la validita' per
l'anno 2003 della certificazione ISO 9001/9002. Le Camere che abbiano
ricevuto nel 2002 il certificato «Upgrade network» da
Assocamerestero, ove abbiano richiamato nel documento di
programmazione 2003 tale loro condizione, potranno attestare la
qualita' dei risultati conseguiti con le azioni promozionali esibendo
la convalida di tale certificato anche per l'anno 2003.
Documentazione di corredo.
37. La rendicontazione dell'attivita' svolta deve essere corredata
dalla copia del bilancio consuntivo chiuso al 31 dicembre 2003,
debitamente certificato dagli organi competenti o da societa' di
revisione contabile. Al fine di facilitare la redazione di tale
documento, si allega un modello standard di bilancio (allegato 8).
38. La rendicontazione dell'attivita' svolta ed il bilancio
consuntivo 2003 non saranno valutabili dal Ministero se non approvati
dai competenti organi della Camera, ai sensi del suo vigente statuto.
A tal fine, ove l'organo competente sia l'assemblea, e ove tale
organo non si riunisca prima del 31 marzo, e' necessario trasmettere
la delibera o il verbale di riunione del consiglio direttivo o di
altro analogo organo, in attesa di acquisire la deliberazione
dell'assemblea. In ogni caso la Camera trasmette copia della
composizione degli organi sociali, con evidenza delle cariche che
ogni consigliere ricopre in seno all'organo citato.
39. A completamento della documentazione le Camere dovranno
procedere all'aggiornamento della banca dati Pla.Net contenente, tra
le altre informazioni, anche quelle relative agli associati del
network camerale, inviando anche la variazione statistica degli
stessi rispetto all'anno precedente. Per semplificare tale
adempimento, le Camere aggiorneranno i dati gia' inseriti all'interno
della rubrica «Contatti» del sistema informativo Pla.Net, senza
dover
piu' inviare alcun allegato cartaceo. La banca dati dei «Contatti»
permettera' al Ministero di accedere direttamente alle liste dei soci
(allegato 9) di ogni Camera di commercio. In fase di pre-istruttoria
tecnica delle domande Assocamerestero certifichera'
all'amministrazione l'effettivo aggiornamento della banca dati
Pla.Net da parte di ogni singola Camera. Per il calcolo della
variazione statistica degli associati tra gli anni 2002 e 2003, la
Camera utilizza del modello allegato 10, che invia al Ministero
sempre alla scadenza del 31 marzo 2004.
40. Ai fini di una sollecita erogazione del contributo, la Camera
comunica al Ministero gli estremi bancari ove fare l'accreditamento
mediante il modello di comunicazione (allegato 11).
41. La documentazione dovra' essere trasmessa anche su floppy disk.
Redazione della documentazione in lingua italiana.
42. Tutta la documentazione inviata dovra' essere redatta in lingua
italiana ovvero tradotta in lingua italiana. La traduzione dovra'
essere certificata dal presidente camerale nella sua qualita' di
rappresentante legale del sodalizio.
Determinazione dell'importo dei contributi.
43. Nel determinare l'ammontare del contributo, il Ministero tiene
conto delle risorse disponibili e segue le indicazioni stabilite dal
regolamento 315/99 e dalle generali disposizioni applicabili in
materia.
44. Il Ministero, compatibilmente con le risorse finanziarie,
concedera' un contributo finanziario fino ad un massimo del 50% dei
costi effettivamente sostenuti nella realizzazione del programma
promozionale 2003. Le Camere avranno cura di comunicare gli eventuali
apporti finanziari di enti pubblici e sponsor privati.
F) Presentazione di elementi di integrazione delle domande.
45. Il Ministero ha facolta' di chiedere alle Camere di integrare
le domande di approvazione del programma promozionale e di
liquidazione del contributo, qualora nel corso dell'istruttoria si
renda necessario disporre di ulteriori documenti, informazioni o
attestazioni. Le Camere sono tenute a rispondere con la massima
tempestivita' e completezza alle richieste formulate dal Ministero.
G) Ispezioni e verifiche.
46. Ai sensi del decreto legislativo n. 445/2000 e nei limiti
previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da
autocertificazioni. Il Ministero si riserva di disporre in qualsiasi
momento controlli e verifiche sulla esecuzione del programma
promozionale, sulla veridicita' delle dichiarazioni rilasciate, sulla
conformita' agli originali delle copie e delle traduzioni e sulla
esistenza dei requisiti di idoneita' a ricevere il contributo.
47. Al fine di semplificare il riscontro durante le visite
ispettive del valore delle spese rendicontate e dei ricavi accertati,
le Camere sono invitate a mantenere separatamente dal loro archivio
contabile, una raccolta delle fotocopie delle fatture attive e
passive e degli altri giustificativi di spesa suddivisa per i
progetti approvati.
48. In caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle
sanzioni penali previste, cosi' come richiamato dall'art. 76 del
decreto legislativo n. 445/2000; inoltre questa Amministrazione si
riserva la facolta' di revocare il contributo finanziario concesso e
di non accogliere successive domande di contributo.
H) Procedura da seguire in caso di incarico a nuovi segretari
generali.
49. Si rammenta che in caso di nuovo incarico nel ruolo di
segretario generale, l'art. 5 della legge n. 518/1970 stabilisce la
necessita' che la Camera richieda, nel piu' breve tempo possibile, il
gradimento ministeriale.
La procedura da seguire per la richiesta del gradimento prevede
l'invio al Ministero, sempre per il tramite dell'Assocamerestero,
della seguente documentazione:
domanda firmata dal presidente camerale redatta secondo
l'allegato 12;
curriculum vitae del neo-incaricato;
verbale o delibera dell'organo statutariamente competente per
l'assegnazione dell'incarico di segretario generale.
50. Parallelamente all'invio della documentazione al Ministero, la
Camera provvedera' ad inviarne copia della stessa alla rappresentanza
diplomatica competente territorialmente, in quanto l'art. 5 della
legge n. 518/1970 prevede il concorso del Ministero degli affari
esteri nell'espressione del gradimento.
51. Il Ministero esprime il gradimento sulla base degli elementi di
valutazione indicati nell'allegato 13, stabiliti congiuntamente con
il Ministero degli affari esteri, Assocamerestero e ICE, nonche'
sulla base della partecipazione, da parte del nuovo incaricato, allo
specifico corso di formazione organizzato da Assocamerestero.
52. Si rammenta che il gradimento sul segretario generale e' lo
strumento con il quale la legge impegna il Ministero a individuare,
all'interno della Camera, il suo interlocutore fiduciario.
I) Procedura da seguire in caso di modifiche allo statuto camerale.
53. Le Camere che nel corso dell'anno apportino variazioni allo
statuto camerale dovranno inviarne copia in lingua italiana al
Ministero, sempre tramite l'Assocamerestero, per ottenerne
l'approvazione.
54. Nell'inoltrare la formale richiesta al Ministero, la Camera
dovra' informare parallelamente anche la locale rappresentanza
diplomatica italiana competente.
55. Il permanere delle condizioni previste dalla legge n. 518/1970
e' infatti condizione necessaria per il mantenimento del
riconoscimento governativo ed e' dunque indispensabile che il nuovo
testo statutario venga esaminato collegialmente per verificare la sua
compatibilita' con quanto richiesto dal dettato legislativo.
L) Come contattare il Ministero.
56. L'ufficio incaricato dell'erogazione dei contributi si rende
disponibile per gli eventuali ulteriori chiarimenti. Gli operatori
possono ottenere il supporto tramite la corrispondenza, i contatti
telefonici e, previo appuntamento, mediante i colloqui diretti.
Indirizzo: Ministero delle attivita' produttive - Direzione
generale per la promozione degli scambi e l'internazionalizzazione
delle imprese - Divisione III, viale Boston n. 25 - 00144 Roma.
Dirigente: dott. Claudio Borghese - tel. 06/59647548-06/59932460 -
fax: 06-59932454 - e-mail: promo3@mincomes.it
Incaricata dell'istruttoria: dott.ssa Brunella Bellezza -
tel. 06/59932612 - e-mail: bellezza@mincomes.it
Sito web: http:// www.mincomes.it
Roma, 28 novembre 2003
Il direttore generale
per la promozione degli scambi
Caprioli
Allegati
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Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato