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Gazzetta Ufficiale N. 196 del 21 Agosto 2004

 

LEGGE 29 luglio 2004, n.221

Ratifica ed esecuzione del Protocollo stabilito in base all'articolo 43, paragrafo 1, della Convenzione che istituisce un Ufficio europeo di polizia (Convenzione EUROPOL), che modifica l'articolo 2 e l'Allegato di detta Convenzione, fatto a Bruxelles il 30 novembre 2000.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Promulga
la seguente legge:

ART. 1.
1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare il
Protocollo stabilito in base all'articolo 43, paragrafo 1, della
Convenzione che istituisce un Ufficio europeo di polizia (Convenzione
EUROPOL), che modifica l'articolo 2 e l'Allegato di detta
Convenzione, fatto a Bruxelles il 30 novembre 2000.

ART. 2.
1. Piena ed intera esecuzione e' data al Protocollo di cui
all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore,
in conformita' a quanto disposto dall'articolo 2, paragrafo 3, del
Protocollo stesso.

Art. 3. 1. Per l'attuazione della presente legge e' autorizzata la
spesa di euro 68.310 per l'anno 2004, di euro 78.250 per l'anno 2005
e di euro 79.200 annui a decorrere dall'anno 2006. Al relativo onere
si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento
iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell'ambito
dell'unita' previsionale di base di parte corrente " Fondo speciale "
dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze
per l'anno 2004, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento
relativo al Ministero degli affari esteri.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

.Art. 4.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara'
inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla
e di farla osservare come legge dello Stato.

Data a Roma, addi' 29 luglio 2004

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Frattini, Ministro degli affari
esteri

Visto, il Guardasigilli: Castelli

LAVORI PREPARATORI
Senato della Repubblica (atto n. 2460):
Presentato dal Ministro degli affari esteri
(Frattini) il 31 luglio 2003.
Assegnato alla 3ª commissione (Affari esteri), in
sede referente, il 25 settembre 2003, con pareri delle
commissioni 1ª, 2ª, 5ª e 14ª.
Esaminato dalla 3ª commissione il 26 novembre e 3
dicembre 2003.
Relazione scritta annunciata il 10 dicembre 2003
(atto n. 2460/A - relatore sen. Guglielmo Castagnetti).
Esaminato in aula e approvato il 18 dicembre 2003.
Camera dei deputati (atto n. 4577):
Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in
sede referente, il 13 gennaio 2004 con pareri delle
commissioni I, II, V, VI e XIV.
Esaminato dalla III commissione il 4 febbraio, 30
marzo e 19 maggio 2004.
Esaminato in aula il 5 luglio 2004 e approvato il
7 luglio 2004.

PROTOCOLLO
STABILITO IN BASE ALL'ARTICOLO 43, PARAGRAFO 1
DELLA CONVENZIONE CHE ISTITUISCE
UN UFFICIO EUROPEO DI POLIZIA
(CONVENZIONE EUROPOL) CHE MODIFICA L'ARTICOLO 2
E L'ALLEGATO DI DETTA CONVENZIONE

LE ALTE PARTI CONTRAENTI del presente protocollo e le parti
contraenti della convenzione che istituisce un ufficio europeo di
polizia, Stati membri dell'Unione europea,
CON RIFERIMENTO all'atto del Consiglio dell'Unione europea del
trenta novembre duemila, considerando quanto segue:
(1) Occorre dare all'Europol strumenti piu' efficaci per lottare
contro il riciclaggio al fine di rafforzare l'Europol nelle sue
possibilita' di sostegno degli Stati membri in tale lotta.
(2) Il Consiglio europeo ha invitato il Consiglio dell'Unione
europea ad estendere la competenza dell'Europol al riciclaggio in
generale, a prescindere dal tipo di reato da cui i proventi riciclati
derivano,

HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE:

ARTICOLO 1
La Convenzione Europol e' modificata come segue:
1) l'articolo 2 e' modificato come segue:
a) al paragrafo 2, il primo comma e' sostituito dal seguente:
"2. Al fine di realizzare progressivamente l'obiettivo di cui al
paragrafo 1, l'Europol e' incaricato, in un primo tempo, della
prevenzione e della lotta contro il traffico illecito di stupefacenti
e di materie nucleari e radioattive, le attivita' illecite di
riciclaggio di denaro, l'organizzazione clandestina
dell'immigrazione, la tratta degli esseri umani e il traffico di
autoveicoli rubati.";
b) al paragrafo 3, il primo comma e' sostituito dal seguente:
"3. La competenza dell'Europol per una forma di criminalita' o per
aspetti specifici di una forma di criminalita' comprende i reati ad
essi connessi. Essa, tuttavia, non comprende i reati presupposto
delle attivita' illecite di riciclaggio di denaro, forme di
criminalita' rispetto alle quali l'Europol, ai sensi del paragrafo 2,
non e' competente.";
2) l'allegato e' modificato come segue:
Il paragrafo che comincia con le parole "A norma dell'articolo 2,
paragrafo 2, inoltre," e' sostituito dal seguente:
"A norma dell'articolo 2, paragrafo 2, inoltre, incaricare
L'Europol di occuparsi di una delle forme di criminalita' qui
elencate implica parimenti conferirgli competenza in merito ai reati
connessi.".
ARTICOLO 2
1. Il presente protocollo e' sottoposto agli Stati membri per
l'adozione secondo le rispettive norme costituzionali.
2. Gli Stati membri notificano al Segretario Generale del
Consiglio dell'Unione europea l'espletamento delle procedure
richieste dalle rispettive norme costituzionali per l'adozione del
presente protocollo.
3. Il presente protocollo entra in vigore novanta giorni dopo la
notifica di cui al paragrafo 2 da parte dello Stato membro
dell'Unione europea alla data dell'adozione da parte del Consiglio
dell'ano che stabilisce il presente protocollo, che ottemperi per
ultimo a detta formalita'.
ARTICOLO 3
1. I1 presente protocollo e' aperto all'adesione di qualsiasi
Stato che diventi membro dell'Unione europea, qualora non sia entrato
in vigore alla data di deposito degli strumenti di adesione alla
Convenzione Europol a norma dell'articolo 46 di quest'ultima.
2. Gli strumenti di adesione al presente protocollo sono
depositati simultaneamente agli strumenti di adesione alla
Convenzione Europol a norma dell'articolo 46 di quest'ultima.
3. Fa fede il testo del protocollo nella lingua dello Stato membro
aderente stabilito dal Consiglio dell'Unione europea.
4. Qualora allo scadere del periodo di cui all'articolo 46,
paragrafo 4 della Convenzione Europol il presente protocollo non sia
entrato in vigore, esso entrera' in vigore per lo Stato membro
aderente alla data di entrata in vigore di cui all'articolo 2,
paragrafo 3.
5. Qualora il presente protocollo, a norma dell'articolo 2,
paragrafo 3, entri in vigore prima dello scadere del periodo di cui
all'articolo 46, paragrafo 4 della Convenzione Europol, ma
successivamente al deposito dello strumento di adesione di cui al
paragrafo 2, lo Stato membro aderente aderisce alla Convenzione
Europol modificata in virtu' del presente protocollo, a norma
dell'articolo 46 della medesima.

ARTICOLO 4
1. Il Segretario generale del Consiglio dell'Unione europea e'
depositario del presente protocollo.
2. Il depositano pubblica nella Gazzetta ufficiale informazioni
sullo stato delle adozioni e delle adesioni e qualsiasi altra
notificazione relativa al presente protocollo.

FIRME


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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