Alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri - Segretariato generale
Alle Amministrazioni centrali dello
Stato: Gabinetto Servizi di controllo
interno Direzioni generali
Alle Amministrazioni autonome
Agli Uffici centrali di bilancio presso
i Ministeri e le Amministrazioni
autonome
Alle Ragionerie provinciali dello Stato
Al Consiglio di Stato
All'Avvocatura generale dello Stato
Alla Banca d'Italia
e, p.c.
Alla Corte dei conti
All'Istituto nazionale di statistica
All'Agenzia per la rappresentanza
negoziale
Il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica assunti nel patto
di stabilita' e crescita fa carico al Governo di assumere tutte le
iniziative legislative e amministrative necessarie a far si che la
gestione complessiva della finanza pubblica risulti in linea con gli
obiettivi programmatici.
Tale azione di coordinamento, in presenza di un progressivo
sviluppo del decentramento di funzioni e risorse, richiede
l'istituzione di un sistema di monitoraggio puntuale.
In tale prospettiva, e' stata avviata la realizzazione di un
progetto per «La qualificazione informativa dei dati gestionali delle
Amministrazioni pubbliche» allo scopo di consentire al Ministero
dell'economia e delle finanze e alle diverse componenti delle
Amministrazioni pubbliche di conoscere meglio gli andamenti
gestionali e di ottimizzare il coordinamento della finanza pubblica.
L'attuazione di tale progetto ha comportato l'individuazione di
una codifica gestionale da inserire sui titoli di spesa - formulata
con criteri uniformi per tutte le pubbliche amministrazioni - a
partire dalle Amministrazioni centrali dello Stato che si avvalgono
della procedura del mandato informatico. Tale codificazione e' stata
resa operativa dal 1° gennaio 2003 con la circolare n. 46 del
20 dicembre 2002 (Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2003) con la
quale sono stati individuati i codici gestionali (allegato A).
In relazione, poi, alla intervenuta definizione a livello
comunitario (Regolamento comunitario n. 2195 del Parlamento europeo e
del Consiglio europeo del 5 novembre 2002) della classificazione
merceologica denominata Common Procurement Vocabulary - CPV - che ha
lo scopo di uniformare la descrizione degli oggetti degli appalti
pubblici, tramite un sistema di codici alfanumerici che individui,
con esattezza ed in qualsiasi Stato membro dell'Unione europea, un
determinato bene e/o servizio, si rende necessario introdurre tale
codificazione nel nostro Paese al fine di accrescere la trasparenza
nel settore degli appalti pubblici europei e di favorirne l'effettiva
apertura a tutti gli operatori economici comunitari interessati.
Tale classificazione viene attivata, per ora, con riferimento ai
soli beni e/o servizi acquisiti tramite la CONSIP S.p.a. che,
uniformandosi alla normativa comunitaria, l'ha attivata nelle
procedure per l'identificazione dei beni e servizi richiesti nei
bandi di gara e, quindi, offerti nelle convenzioni o nel market place
della Pubblica amministrazione.
A tali fini
Si dispone
A decorrere dal 1 gennaio 2004
1. tutte le Amministrazioni centrali dello Stato che si avvalgono
della procedura del mandato informatico per l'emissione di ordini di
pagamento e tutti i funzionari delegati che emettono ordinativi
secondari su ordini di accreditamento e ordinativi su contabilita'
speciali, devono indicare sui titoli di spesa i codici gestionali
previsti nell'unito allegato A, che integra e sostituisce quello
previsto dalla circolare n. 46 del 30 dicembre 2002;
2. le stesse Amministrazioni centrali ed i funzionari delegati
vengono, inoltre, chiamati ad apporre obbligatoriamente sui titoli di
pagamento, oltre al codice gestionale, anche il codice CPV (Common
Procurement Vocabulary), evidenziato nell'unito allegato B, sia per
gli acquisti effettuati tramite convenzioni attivate dalla Consip
S.p.a. o tramite market place della Pubblica amministrazione, che
direttamente sul mercato. Nel caso in cui beni e/o servizi fossero
reperiti direttamente sul mercato, dovranno essere codificati come
quelli acquisiti tramite la Consip S.p.a. o attraverso il market
place della Pubblica amministrazione; successivamente la
codificazione verra' estesa anche a tutti gli altri beni.
Le informazioni relative all'abbinamento dei codici descritti da
apporre sul mandato informatico, a fronte dell'acquisto effettuato,
sono contenute nel suddetto allegato B che illustra, per ciascun
codice gestionale in essere, il codice CPV che fa riferimento ad un
macro-aggregato di prodotti-servizi offerti dalla Convenzione stessa
o dal market place della Pubblica amministrazione. Per le Convenzioni
che verranno attivate successivamente all'emanazione della presente
circolare, cosi' come per i beni e servizi che saranno acquisibili
nel market place della Pubblica amministrazione, verranno segnalati i
necessari elementi di codificazione da utilizzare (codice gestionale
e corrispondente CPV) mediante pubblicazione e aggiornamento della
tabella relativa sul sito Web del Ministero dell'economia e delle
finanze, www.tesoro.it, e richiamata sul sito www.acquistinretepa.it;
3. i competenti Uffici centrali di bilancio e le Ragionerie
provinciali dello Stato non devono dare corso ai titoli di spesa
privi delle prescritte codifiche.
Si rinnova l'indicazione che tali codici integrano quelli di
bilancio gia' presenti, e sono obbligatori al fine del pagamento dei
titoli di spesa da parte del Tesoriere, il quale, ai sensi dell'art.
28 della legge finanziaria 2003, infatti, deve rifiutare il pagamento
di titoli di spesa privi dei suddetti «codici gestionali».
Le Amministrazioni in indirizzo sono invitate a curare la piu'
ampia diffusione delle presenti indicazioni ai propri uffici
centrali, periferici e ai funzionari delegati interessati alle
procedure in argomento.
Roma, 21 gennaio 2004
Il Ministro: Tremonti
Allegato A
CODIFICAZIONE GESTIONALE DEI PAGAMENTI
DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
Amministrazioni centrali dello Stato
Allegato
Allegato B
CODIFICAZIONE GESTIONALE DEI PAGAMENTI
DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE
Amministrazioni centrali dello Stato - Correlazione
tra i codici gestionali e la classificazione common
procurement vocabulary - CPV
Allegato
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato