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Gazzetta Ufficiale N. 8 del 12 Gennaio 2004

 

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA'

COMUNICATO
Art. 18 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina sull'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, approvato con decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 - Programmi di assistenza e di integrazione sociale. (Avviso n. 5 del 2 gennaio 2004).

Il Ministro per le pari opportunita' emana il seguente avviso per
la presentazione e la selezione dei progetti:
1. Premessa.
Con il presente avviso si intende dare attuazione a programmi di
protezione sociale nell'ambito dei programmi di assistenza ed
integrazione sociale previsti dall'art. 18 del testo unico delle
disposizioni concernenti la disciplina sull'immigrazione e norme
sulle condizioni dello straniero, approvato con decreto legislativo
25 luglio 1998, n. 286, e dagli articoli 25 e 26 del regolamento di
attuazione del citato testo unico, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e definiti
dall'art. 2, comma 3, del decreto interministeriale del 23 novembre
1999. A tal fine la commissione interministeriale prevista dall'art.
25, comma 2, del regolamento di attuazione del testo unico predetto,
valutera', sulla base dei criteri e delle modalita' previsti dal
decreto interministeriale del 23 novembre 1999, pubblicato in
Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 291 del 13 dicembre 1999, i
progetti rivolti specificamente ad assicurare un percorso di
assistenza e protezione allo straniero. Sono pertanto esclusi i
progetti concernenti le azioni di sistema, cosi' come definiti
dall'art. 2, comma 2, del medesimo decreto interministeriale.
2. Obiettivi.
Costituiscono oggetto del presente avviso i progetti rivolti
specificamente ad assicurare un percorso di assistenza e protezione,
ivi compresa l'attivita' per ottenere lo speciale permesso di
soggiorno di cui all'art. 18 del testo unico sopra citato, in
particolare per donne e minori, che intendano sottrarsi alla violenza
e ai condizionamenti di soggetti dediti al traffico di persone a
scopo di sfruttamento sessuale.
Essi si articolano in progetti territoriali che possono essere
presentati e gestiti da enti locali o da soggetti privati
convenzionati con l'ente locale, ed iscritti, alla data di
presentazione della domanda dei progetti stessi, nell'apposita
sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono
attivita' a favore di stranieri immigrati di cui all'art. 52, comma
1, lettera c), del regolamento di attuazione del testo unico gia'
menzionato, secondo le disposizioni che verranno di seguito indicate.
3. Risorse programmate.
L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al
presente avviso e' di Euro 4.131.700,00 a valere sulle risorse
assegnate al Dipartimento per le pari opportunita', ai sensi
dell'art. 18, comma 7, del testo unico indicato e dell'art. 25, comma
1, del regolamento di attuazione del testo unico gia' menzionato e
dell'art. 12, comma 1, della legge 11 agosto 2003, n. 228.
Le iniziative saranno finanziate come segue:
il 70% del totale della spesa a valere sulle risorse statali;
il 30% del totale della spesa a valere sulle risorse dell'ente
locale relative all'assistenza.
4. Destinatari.
Sono destinatari dei progetti: persone straniere, in particolare
donne e minori, vittime di soggetti dediti al traffico di persone a
scopo di sfruttamento sessuale.
5. Proponenti ed attuatori.
Per proponente si intende il soggetto che presenta il progetto e
lo realizza, se ammesso al finanziamento. I proponenti sono
responsabili della realizzazione dei progetti presentati.
Ove parte del progetto venga affidata ai soggetti terzi, da
indicare specificatamente nel progetto stesso, i proponenti ne
rimangono comunque responsabili e mantengono il coordinamento delle
azioni previste.
I suddetti soggetti attuatori, e ogni altro soggetto coinvolto
nel progetto a qualunque titolo, debbono comunque essere in possesso
dei requisiti di cui all'art. 52, comma 1, lettera c), del
regolamento di attuazione del testo unico gia' citato alla data di
scadenza per la presentazione della domanda di cui al presente
avviso.
Ciascun proponente puo' presentare un solo progetto.
6. Durata dei progetti.
Ai fini del presente avviso saranno ammessi alla valutazione
progetti della durata massima di un anno.
7. Documentazione richiesta per la presentazione dei progetti.
La presentazione dei progetti deve essere corredata da:
a) una relazione esplicativa concernente la tipologia e la
natura del programma di protezione sociale che individui obiettivi da
raggiungere in relazione alle esigenze del target e del territorio,
articolazione in fasi del percorso progettuale e metodologie
utilizzate;
b) una analisi costi-benefici relativa alle finalizzazioni da
perseguire specificando analiticamente la tipologia di costo
(personale, attrezzature, strutture, materiale di consumo, utenze,
spese amministrative, misure di sostegno, misure di accompagnamento)
e la partecipazione al finanziamento da parte di un ente locale nella
misura indicata dall'art. 25 del regolamento di attuazione del testo
unico gia' citato;
c) una scheda contenente tutti gli elementi relativi alla
natura, alle caratteristiche e alle esperienze del soggetto
proponente, nonche' del soggetto attuatore se diverso dal proponente;
d) il formulario compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal
legale rappresentante del soggetto proponente;
e) una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante
dell'ente locale, dalla quale emerga in maniera espressa ed
inequivoca che il progetto presentato sia beneficiario del
co-finanziamento di cui all'art. 25, comma 1, del regolamento di
attuazione del testo unico richiamato;
f) una dichiarazione, in forma di autocertificazione ai sensi
dell'art. 2 della legge 15 maggio 1997, n. 127, attestante l'avvenuta
iscrizione nell'apposita sezione del registro delle associazioni e
degli enti che svolgono attivita' a favore di stranieri immigrati di
cui all'art. 52, comma 1, lettera c), del regolamento di attuazione
del testo unico gia' citato.
8. Assistenza tecnica per la definizione delle domande.
Per avere informazioni sul presente avviso e sulle procedure di
presentazione dei progetti, i soggetti interessati potranno
contattare la segreteria tecnica della commissione interministeriale
art. 18, tel. 06 42153484, e-mail: progettiarticolo18@palazzochigi.it
9. Procedure di selezione.
9.1 Ammissibilita' dei progetti.
L'ammissibilita' dei progetti viene riscontrata preventivamente
alla valutazione.
Non sono ammessi i progetti:
inviati o consegnati al Dipartimento oltre i termini previsti
dal presente avviso;
privi della domanda firmata dal legale rappresentante del
soggetto proponente;
privi del formulario allegato al presente avviso;
privi della dichiarazione di cui al punto 7, lettera e).
9.2 Valutazione dei progetti.
La valutazione dei progetti e' svolta dalla commissione
interministeriale prevista dall'art. 25, comma 2, del decreto del
Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, regolamento di
attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la
disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello
straniero, a norma dell'art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25
luglio 1998, n. 286.
La commissione provvede alla valutazione dei progetti di cui al
punto 2 tramite apposite griglie tecniche di attribuzione di
punteggio sulla base dei seguenti indicatori e criteri di cui al
comma 4 dell'art. 4 del decreto ministeriale 23 novembre 1999:
esperienza e capacita' organizzativa del proponente, anche in
relazione ai risultati conseguiti in eventuali precedenti progetti
finanziati dal Dipartimento per le pari opportunita';
articolazione e consistenza delle strutture logistiche di
accoglienza;
previsione di forme di partenariato o di collaborazione
istituzionale con altri soggetti che operano nella materia;
capacita' di collegamento in rete, anche con altri programmi di
protezione sociale;
cantierabilita' dell'intervento;
localizzazione del progetto in zone a piu' alta diffusione del
fenomeno;
assenza o carenza sul territorio di strutture pubbliche o
private in grado di fornire analoghe prestazioni assistenziali;
carattere innovativo dell'intervento;
qualita' dei percorsi formativi, ove previsti, e loro coerenza
con le opportunita' di inserimento socio-lavorativo;
capacita' di assicurare un effettivo inserimento lavorativo dei
destinatari dell'intervento;
caratteristiche delle azioni integrate;
competenze specialistiche per particolari segmenti di utenza;
ottimale rapporto costi/benefici.
10. Obblighi del soggetto ammesso a finanziamento e ammissibilita'
delle spese.
Gli obblighi del soggetto ammesso al finanziamento e le spese
ammissibili saranno precisati nell'apposita convenzione che verra'
stipulata tra l'ente proponente e il Dipartimento per le pari
opportunita'.
11. Modalita' e termini di presentazione della domanda.
I soggetti interessati alla presentazione dei progetti relativi
ai programmi di protezione sociale dovranno inoltrare una domanda
sulla base delle indicazioni contenute nel presente avviso e nel
formulario allegato.
Le domande, firmate dal legale rappresentante del soggetto
proponente, dovranno essere presentate secondo le modalita' indicate
al punto 7.
Le buste contenenti le proposte (un originale piu' cinque copie
ed eventuale cd-rom in formato compatibile MsWord), con indicazione
del riferimento in calce a destra: «Progetti di protezione sociale -
art. 18 del testo unico sull'immigrazione», con la dicitura «non
aprire» dovranno pervenire al Dipartimento per le pari opportunita' -
segreteria tecnica della commissione interministeriale per
l'attuazione dell'art. 18, via Barberini n. 38 - 00187 Roma, entro e
non oltre l'11 febbraio 2004. Le domande possono essere spedite per
posta con raccomandata a/r, nel qual caso fa fede il timbro postale
di spedizione.
La consegna a mano potra' effettuarsi dal lunedi' al venerdi'
dalle ore 9 alle ore 14 presso il Dipartimento per le pari
opportunita', segreteria tecnica della commissione interministeriale,
via Barberini n. 38 - Roma, 4° piano, stanza 411.

Allegato 1
Fac-simile della domanda di candidatura
PROGETTI DI PROTEZIONE SOCIALE
(IN ESECUZIONE DELL'Art. 18 - DECRETO LEGISLATIVO n. 286/1998)
Soggetto proponente del progetto (soggetto capofila in caso di
consorzio, associazione, partenariato):
Il sottoscritto (nome e cognome) ....
in qualita' di legale rappresentante di: ....
ragione sociale: ....
natura giuridica:....
indirizzo.... tel.....
fax .... e-mail ....
codice fiscale ....
chiede di essere ammesso al finanziamento dei progetti a valere sulle
risorse assegnate al Dipartimento per le pari opportunita' per
programmi di assistenza ed integrazione sociale (art. 18 del decreto
legislativo n. 286/1998), di cui all'avviso n. 5 .
A tal fine dichiara che la presente domanda e' relativa al
progetto:
Titolo del progetto ....
Durata del progetto mesi: | | | |
Costo del progetto:
Totale Euro ......................................
di cui:
Euro ...................................... richiesti a valere
sulle risorse statali (70%);
Euro ...................................... a valere sulle
risorse dell'ente territoriale relative all'assistenza (30%).
Dichiara altresi' che per il medesimo progetto:
non e' stata inoltrata domanda di finanziamento ad altri enti
pubblici;
sono stati ottenuti contributi pubblici da (indicare
l'ente) ....;
per un importo di Euro ......................, o contributi
privati da (indicare il soggetto) .... per un importo di
Euro ..................;
e' stata inoltrata domanda di finanziamento a (indicare l'ente)
.... per un importo di Euro ......................;
il presente progetto e' una continuazione di quello gia'
finanziato a valere sulle risorse dell'avviso n. 4 del 26 settembre
2002;
e' stato presentato altro progetto sul presente avviso
(indicare quale) ....;
e' stato presentato altro progetto sul presente avviso in
qualita' di partner (indicare quale) ....
Altri enti partecipanti al progetto:
....
....
....
....
....
Eventuale soggetto attuatore (se diverso dal proponente):
....
....
Si allegano alla domanda i seguenti documenti:
a) una relazione esplicativa concernente la tipologia e la
natura del programma di protezione sociale che evidenzi obiettivi,
l'articolazione in fasi del percorso progettuale e metodologie
utilizzate;
b) un'analisi costi-benefici relativa alle finalizzazioni da
perseguire specificando analiticamente la tipologia di costo
(personale, attrezzature, strutture, materiale di consumo, utenze,
spese amministrative, misure di sostegno, misure di accompagnamento)
e la partecipazione al finanziamento da parte di un ente pubblico
territoriale nella misura indicata dall'art. 25 del regolamento di
attuazione del testo unico gia' citato;
c) una scheda contenente tutti gli elementi relativi alla
natura e alle caratteristiche del soggetto proponente, nonche' del
soggetto attuatore se diverso dal proponente. Esperienze maturate dal
soggetto proponente, nonche' dal soggetto attuatore;
d) un formulario compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal
legale rappresentante del soggetto proponente;
e) una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante
dell'ente territoriale che il progetto presentato sia beneficiario
del co-finanziamento di cui all'art. 25, comma 1, del regolamento di
attuazione del testo unico richiamato;
f) una dichiarazione, in forma di autocertificazione ai sensi
dell'art. 2 della legge 15 maggio 1997, n. 127, attestante l'avvenuta
iscrizione nell'apposita sezione del registro delle associazioni e
degli enti che svolgono attivita' a favore di stranieri immigrati di
cui all'art. 52, comma 1, lettera c), del regolamento di attuazione
del testo unico gia' menzionato.
(Nel caso di soggetto proponente diverso dall'ente locale,
nonche' di soggetto attuatore diverso dal soggetto proponente).
Firma del legale rappresentante
autenticata nei termini della legge

Allegato 2

MODULO PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

allegato

pag. 47
pag. 48
pag. 49
pag. 50
pag. 51
pag. 52
pag. 53
pag. 54
pag. 55
pag. 56
pag. 57

 


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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