IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto l'art. 4, comma 2 del decreto-legge 31 maggio 2005, n. 90,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n. 152,
nel quale si dispone che agli interventi all'estero del Dipartimento
della protezione civile si applicano le disposizioni di cui all'art.
5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Considerato la grave situazione sociale, economico e sanitaria
determinatasi nel territorio del Sudan, devastato da carestie e da
decenni di guerra civile, e nel quale la gran parte della popolazione
vive in condizioni di assoluta precarieta', sprovvista di qualsiasi
forma di assistenza primaria e di infrastrutture;
Considerato che la situazione e' destinata ad aggravarsi
ulteriormente in conseguenza del rientro di un milione e mezzo di
profughi che dal nord del Sudan saranno costretti a tornare nella
terra di origine a seguito degli accordi di pace raggiunti;
Ravvisata, quindi, la necessita' di assicurare il concorso dello
Stato italiano nell'adozione di tutte le iniziative di carattere
umanitario finalizzate a favorire la ripresa di una vita ordinaria e
pacifica, anche attraverso la realizzazione di interventi di
carattere straordinario ed urgente, se del caso, ove necessario, in
deroga all'ordinamento giuridico vigente;
Visti gli esiti della riunione tenutasi il giorno 29 luglio 2005
presso gli uffici del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 16 settembre 2005;
Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Decreta:
In considerazione di quanto in premessa, ai sensi e per gli effetti
di quanto disposto dall'art. 4, comma 2, del decreto-legge
31 maggio
2005, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio
2005, n. 152, e' dichiarato lo stato di criticita' in conseguenza
delle grave situazione in cui versa la popolazione del sud del Sudan.
Il presente decreto verra' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 16 settembre 2005.
Il Presidente: Berlusconi
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato