Il Ministro per le pari opportunita' emana il seguente avviso per
la presentazione e la selezione dei progetti:
1. Premessa.
Con il presente avviso si intende dare attuazione a programmi di
protezione sociale nell'ambito dei programmi di assistenza ed
integrazione sociale previsti dall'art. 18 del Testo unico delle
disposizioni concernenti la disciplina sull'immigrazione e norme
sulle condizioni dello straniero, approvato con decreto legislativo
25 luglio 1998, n. 286, e dagli articoli 25 e 26 del regolamento di
attuazione del citato Testo unico, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e definiti
dall'art. 2, comma 3, del decreto interministeriale del 23 novembre
1999. A tal fine la Commissione interministeriale prevista dall'art.
25, comma 2, del regolamento di attuazione del Testo unico predetto,
valutera', sulla base dei criteri e delle modalita' previsti dal
decreto interministeriale del 23 novembre 1999, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 291 - serie generale - del 13 dicembre 1999, i
progetti rivolti specificamente ad assicurare un percorso di
assistenza e protezione allo straniero. Sono pertanto esclusi i
progetti concernenti le azioni di sistema, cosi' come definiti
dall'art. 2, comma 2 del medesimo decreto interministeriale.
2. Obiettivi.
Costituiscono oggetto del presente avviso i progetti rivolti
specificamente ad assicurare un percorso di assistenza e protezione,
ivi compresa l'attivita' per ottenere lo speciale permesso di
soggiorno di cui all'art 18 del Testo unico sopra citato, a persone
straniere che intendano sottrarsi alla violenza e ai condizionamenti
di soggetti dediti al traffico di persone a scopo di sfruttamento
sessuale.
Essi si articolano in progetti territoriali che possono essere
presentati e gestiti da enti locali o da soggetti privati
convenzionati con l'ente locale, ed iscritti, alla data di
presentazione della domanda dei progetti stessi, nell'apposita
sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono
attivita' a favore di stranieri immigrati di cui all'art. 52, comma
1, lettera c) del Regolamento di attuazione del Testo unico gia'
menzionato, secondo le disposizioni che verranno di seguito indicate.
3. Risorse programmate.
L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al
presente avviso e' di 4.272.000,00 euro a valere sulle risorse
assegnate al Dipartimento per le pari opportunita', ai sensi
dell'art. 18, comma 7, del Testo unico indicato e dell'art. 25, comma
1, del regolamento di attuazione del Testo unico gia' menzionato e
dell'art. 12, comma 1, della legge 11 agosto 2003, n. 228.
Le iniziative saranno finanziate come segue:
il 70% del totale della spesa a valere sulle risorse statali;
il 30% del totale della spesa a valere sulle risorse dell'ente
locale relative all'assistenza.
4. Destinatari.
Sono destinatari dei progetti: persone straniere che intendano
sottrarsi alla violenza ed ai condizionamenti di soggetti dediti al
traffico di persone a scopo di sfruttamento sessuale.
5. Proponenti ed attuatori.
Per proponente si intende il soggetto che presenta il progetto e
lo realizza.
Il proponente e' responsabile della realizzazione del progetto
presentato.
Ove l'attuazione del progetto o parte di esso venga affidata a
soggetti terzi, da indicare specificamente nel progetto stesso, i
proponenti ne rimangono comunque responsabili e mantengono il
coordinamento delle azioni previste.
I soggetti attuatori debbono comunque essere iscritti
nell'apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti
che svolgono attivita' a favore di stranieri immigrati, di cui
all'art. 52, comma 1, lettera c) del regolamento di attuazione del
Testo unico gia' citato, alla data di scadenza per la presentazione
della domanda di cui al presente avviso.
Ai fini della valida presentazione del progetto e' sufficiente
l'indicazione del soggetto proponente e dell'eventuale soggetto
attuatore. Possono essere indicate forme di partenariato o di
collaborazione istituzionale con soggetti pubblici. Qualora nel
progetto vengano indicate forme di collaborazione o di partenariato
con soggetti privati, che svolgono attivita' di assistenza ed
integrazione sociale per le finalita' di cui all'art. 18 del citato
Testo unico, gli stessi debbono essere iscritti alla terza sezione
del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attivita' a
favore di stranieri immigrati di cui all'art. 52, comma 1, lettera c)
del regolamento di attuazione del testo unico gia' citato.
Ciascun proponente puo' presentare un solo progetto.
6. Durata dei progetti.
Ai fini del presente avviso saranno ammessi alla valutazione
progetti della durata massima di un anno.
7. Documentazione richiesta per la presentazione dei progetti.
La presentazione dei progetti deve essere corredata da:
a) una relazione esplicativa concernente la tipologia e la
natura del programma di protezione sociale che individui obiettivi da
raggiungere in relazione alle esigenze del target e del territorio,
articolazione in fasi del percorso progettuale e metodologie
utilizzate;
b) una analisi costi-benefici relativa alle finalizzazioni da
perseguire specificando analiticamente la tipologia di costo
(personale, attrezzature, strutture, materiale di consumo, utenze,
spese amministrative, misure di sostegno, misure di accompagnamento)
e la partecipazione al finanziamento da parte di un ente locale nella
misura indicata dall'art. 25 del regolamento di attuazione del Testo
unico gia' citato;
c) una scheda contenente tutti gli elementi relativi alla
natura, alle caratteristiche e alle esperienze del soggetto
proponente, nonche' del soggetto attuatore se diverso dal proponente;
d) il formulario compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal
legale rappresentante del soggetto proponente;
e) una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante
dell'ente locale, dalla quale emerga in maniera espressa ed
inequivoca che il progetto presentato sia beneficiario del
co-finanziamento di cui all'art. 25, comma 1 del regolamento di
attuazione del Testo unico richiamato;
f) una dichiarazione, in forma di autocertificazione ai sensi
dell'art. 2 della legge 15 maggio 1997, n. 127, attestante l'avvenuta
iscrizione nell'apposita sezione del registro delle associazioni e
degli enti che svolgono attivita' a favore di stranieri immigrati di
cui all'art. 52, comma 1, lettera c) del regolamento di attuazione
del Testo unico gia' citato.
8. Assistenza tecnica per la definizione delle domande.
Per avere informazioni sul presente avviso e sulle procedure di
presentazione dei progetti, i soggetti interessati potranno
contattare la segreteria tecnica della Commissione interministeriale
art. 18 - Tel. 06/42153484, e-mail:
progettiarticolo18@palazzochigi.it
9. Procedure di selezione.
9.1 Ammissibilita' dei progetti.
L'ammissibilita' dei progetti viene riscontrata preventivamente
alla valutazione.
Non sono ammessi i progetti:
inviati o consegnati al Dipartimento oltre i termini previsti
dal presente avviso;
privi della domanda firmata dal legale rappresentante del
soggetto proponente;
privi del formulario allegato al presente avviso;
privi della dichiarazione di cui al punto 7, lettera e);
privi dell'indicazione dell'ente attuatore, qualora l'ente
proponente affidi la realizzazione del progetto o parte di esso ad
altro soggetto;
presentati da soggetti privati non iscritti alla terza sezione
del registro, di cui all'art. 52, comma 1, lettera c) del regolamento
di attuazione del testo unico gia' citato, o che indichino soggetti
attuatori o altri soggetti privati di cui al punto 5, comma 4 ultimo
periodo, non iscritti alla terza sezione del registro, sopra citato.
9.2 Valutazione dei progetti.
La valutazione dei progetti e' svolta dalla Commissione
interministeriale prevista dall'art. 25, comma 2 del decreto del
Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, regolamento di
attuazione del Testo unico delle disposizioni concernenti la
disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello
straniero, a norma dell'art. 1, comma 6 del decreto legislativo
25 luglio 1998, n. 286.
La Commissione provvede alla valutazione dei progetti di cui al
punto 2 tramite apposite griglie tecniche di attribuzione di
punteggio sulla base dei seguenti indicatori e criteri di cui al
comma 4, dell'art. 4 del decreto ministeriale 23 novembre 1999:
esperienza e capacita' organizzativa del proponente, anche in
relazione ai risultati conseguiti, eventualmente comprovata da idonea
documentazione attestante il numero delle persone assistite nei
precedenti progetti finanziati dal Dipartimento per le pari
opportunita';
articolazione e consistenza delle strutture logistiche di
accoglienza;
previsione di forme di partenariato o di collaborazione
istituzionale con altri soggetti che operano nella materia;
capacita' di collegamento in rete, anche con altri programmi di
protezione sociale;
cantierabilita' dell'intervento;
localizzazione del progetto in zone a piu' alta diffusione del
fenomeno, eventualmente comprovata da idonea documentazione;
assenza o carenza sul territorio di strutture pubbliche o
private in grado di fornire analoghe prestazioni assistenziali;
carattere innovativo dell'intervento;
qualita' dei percorsi formativi, ove previsti, e loro coerenza
con le opportunita' di inserimento socio-lavorativo;
capacita' di assicurare un effettivo inserimento lavorativo dei
destinatari dell'intervento;
caratteristiche delle azioni integrate;
competenze specialistiche per particolari segmenti di utenza;
ottimale rapporto costi/benefici.
10. Obblighi del soggetto ammesso a finanziamento e ammissibilita'
delle spese.
Gli obblighi del soggetto ammesso al finanziamento e le spese
ammissibili saranno precisati nell'apposita convenzione che verra'
stipulata tra l'ente proponente e il Dipartimento per le pari
opportunita'.
11. Modalita' e termini di presentazione della domanda.
I soggetti interessati alla presentazione dei progetti relativi
ai programmi di protezione sociale dovranno inoltrare una domanda
sulla base delle indicazioni contenute nel presente avviso e nel
formulario allegato.
Le domande, firmate dal legale rappresentante del soggetto
proponente, dovranno essere presentate secondo le modalita' indicate
al punto 7.
Le buste contenenti le proposte (un originale piu' quattro copie
ed eventuale cd-rom in formato compatibile MsWord), con indicazione
del riferimento in calce a destra: «Progetti di protezione sociale -
art. 18 del Testo unico sull'immigrazione», con la dicitura «non
aprire» dovranno pervenire al Dipartimento per le pari opportunita' -
Segreteria tecnica della Commissione interministeriale per
l'attuazione dell'art. 18, via Barberini n. 38 - 00187 Roma, entro e
non oltre il 4 marzo 2005. Le domande possono essere spedite per
posta con raccomandata A/R, nel qual caso fa fede il timbro postale
di spedizione.
La consegna a mano potra' effettuarsi dal lunedi' al venerdi'
dalle ore 9 alle ore 14 presso il Dipartimento per le pari
opportunita', segreteria tecnica della Commissione interministeriale,
via Barberini n. 38, Roma, 4° piano, stanza 430.
Allegato 1
Fac simile della domanda di candidatura
PROGETTI DI PROTEZIONE SOCIALE
(in esecuzione dell'art. 18 - decreto legislativo n. 286/1998)
Soggetto proponente del progetto (soggetto capofila in caso di
consorzio, associazione, partenariato):
Il sottoscritto (nome e cognome) ........ in qualita' di legale
rappresentante di: ........ Ragione sociale: ........ Natura
giuridica: ........ Indirizzo ........ c.a.p. ........ Tel. ........
fax ........ e-mail ........ Codice fiscale ........
Chiede
di essere ammesso al finanziamento dei progetti a valere sulle
risorse assegnate al Dipartimento per le pari opportunita' per
programmi di assistenza ed integrazione sociale (art. 18 del decreto
legislativo n. 286/1998), di cui all'avviso n. 6 del 24 gennaio 2005.
A tal fine dichiara che la presente domanda e' relativa al
progetto:
Titolo del progetto ........
Durata del progetto - Mesi: ( ) ( )
Costo del progetto:
Totale Euro ......................................
di cui:
Euro ........ richiesti a valere sulle risorse statali (70%);
Euro ........ a valere sulle risorse dell'ente territoriale
relative all'assistenza (30%).
Dichiara altresi' che per il medesimo progetto:
non e' stata inoltrata domanda di finanziamento ad altri enti
pubblici;
sono stati ottenuti contributi pubblici da (indicare l'ente)
........ ........ per un importo di Euro ........, o contributi
privati da (indicare il soggetto) ........ per un importo di Euro
..............................;
e' stata inoltrata domanda di finanziamento a (indicare l'ente)
........ per un importo di Euro ...........................;
il presente progetto e' una continuazione di quello gia'
finanziato a valere sulle risorse dell'avviso n. 5 del 2 gennaio
2004;
e' stato presentato altro progetto sul presente avviso in
qualita' di partner (indicare quale) ........
Eventuale soggetto attuatore (se diverso dal proponente) ........
........
Altri enti partecipanti al progetto di cui al punto 5, comma 4,
del presente avviso ........ ........
Si allegano alla domanda i seguenti documenti:
a) una relazione esplicativa concernente la tipologia e la
natura del programma di protezione sociale che evidenzi obiettivi,
l'articolazione in fasi del percorso progettuale e metodologie
utilizzate;
b) un'analisi costi-benefici relativa alle finalizzazioni da
perseguire specificando analiticamente la tipologia di costo
(personale, attrezzature, strutture, materiale di consumo, utenze,
spese amministrative, misure di sostegno, misure di accompagnamento)
e la partecipazione al finanziamento da parte di un ente pubblico
territoriale nella misura indicata dall'art. 25 del regolamento di
attuazione del Testo unico gia' citato;
c) una scheda contenente tutti gli elementi relativi alla
natura e alle caratteristiche del soggetto proponente, nonche' del
soggetto attuatore se diverso dal proponente. Esperienze maturate dal
soggetto proponente, nonche' dal soggetto attuatore;
d) un formulario compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal
legale rappresentante del soggetto proponente;
e) una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante
dell'ente territoriale che il progetto presentato sia beneficiario
del co-finanziamento di cui all'art. 25, comma 1 del regolamento di
attuazione del Testo unico richiamato;
f) una dichiarazione, in forma di autocertificazione ai sensi
dell'art. 2 della legge 15 maggio 1997, n. 127 attestante l'avvenuta
iscrizione nell'apposita sezione del registro delle associazioni e
degli enti che svolgono attivita' a favore di stranieri immigrati di
cui all'art. 52, comma 1, lettera c) del regolamento di attuazione
del testo unico gia' menzionato, nel caso di soggetto proponente che
non sia ente locale, nonche' di soggetto attuatore diverso dal
soggetto proponente.
Firma del legale rappresentante
autenticata nei termini della legge
Allegato 2
MODULO PER LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO
( ) ( ) ( ) Codice (da compilare da parte della commissione).
Sezione 1: dati generali del progetto.
1.1 Titolo del progetto.
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
1.2 Durata del progetto.
Mesi: ( ) ( )
1.3 Sommario del progetto.
Descrizione riassuntiva (max 20 righe) delle caratteristiche del
progetto: obiettivi, popolazione bersaglio, metodologia, effetti
attesi
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
Sezione 2: soggetti partecipanti.
2.1 Soggetto proponente.
Nome: ........
Ragione sociale: ........
Sede legale: ........ citta': .....................
Indirizzo: ........ citta': .....................
Tel: ........
Fax: ........
E-mail: ........
Codice fiscale: ........ partita I.V.A. ........
Rappresentante legale: ........
Cognome e nome: ........
Tel: ........
2.2 Eventuali soggetti attuatori.
Nome: ........
Ragione sociale: ........
Sede legale: ........ citta': .....................
Indirizzo: ........ citta': .....................
Tel: ........
Fax: ........
E-mail: ........
Codice fiscale: ........ partita I.V.A. ........
Rappresentante legale: ........
Cognome e nome: ........
Tel: ........ (da ripetersi per ciascun ente attuatore).
2.3 Altri soggetti partecipanti di cui al punto 5, comma 4, del
presente avviso.
Nome: ........
Ragione sociale: ........
Sede legale: ........ citta': .....................
Indirizzo: ........ citta': .....................
Tel: ........
Fax: ........
E-mail: ........
Codice fiscale: ........ partita I.V.A. ........
Rappresentante legale: ........
Cognome e nome: ........
Tel: ........ (da ripetersi per ciascun ente partecipante).
Sezione 3: descrizione del progetto.
3.1 Contesto locale.
Descrizione del territorio nel quale si rilevano fenomeni che
includono interventi di protezione sociale, con possibilita' di
allegare documentazione che ne comprovi la diffusione a livello
locale. (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
Descrizione dei fenomeni locali, attraverso cui i suddetti
problemi si manifestano (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
Quale contributo vuole offrire il seguente progetto alla
soluzione dei suddetti problemi (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
3.2 Evidenze di efficacia dell'intervento proposto.
Indicare i riferimenti bibliografici relativi e la tipologia di
studio da cui derivano tali evidenze:
ricerche-azioni territoriali;
studi «ad hoc» settoriali;
esperienze precedenti;
altro (specificare).
Se non e' disponibile alcuna evidenza di efficacia, indicare come
si intende valutarla (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
3.3 Obiettivi del progetto.
Indicare gli obiettivi del progetto (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
3.4 Capacita' di collegamento in rete anche con altri programmi
di intervento di protezione sociale (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
3.5 Capacita' di colmare carenze di servizi nel territorio in
grado di perseguire analoghi obiettivi (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
3.6 Cantierabilita' (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
Sezione 4: descrizione del piano di attivita' generale del progetto.
4.1 Indicare in sintesi il tipo di attivita' che si intende
realizzare (es. accoglienza, sensibilizzazione, reintegrazione
sociale, etc.).
4.2 Indicare i gruppi bersaglio.
=====================================================================
Tipologia gruppo bersaglio |
=====================================================================
n. dei soggetti destinatari |
Luoghi/contesti per contatto gruppo bersaglio |
4.3 Effetti attesi: definizione qualitativa.
Descrivere qualitativamente i risultati che si intendono ottenere
con l'intervento proposto (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
4.4 Effetti attesi: stima quantitativa.
Definire quantitativamente i risultati che si intendono ottenere
con l'intervento proposto (p.e. richiesta di percorsi di protezione
sociale, inserimento del x% di ragazze vittime di sfruttamento) (max
10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
4.5 Indicare la metodologia e gli strumenti che verranno
adoperati (max 10 righe).
--------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
4.6 Indicare interlocutori/agenti di cambiamento che si intendo
coinvolgere nella realizzazione del progetto (max 10 righe)
--------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
Sezione 5: descrizione del piano specifico delle attivita' del
progetto.
5.1 Descrizione delle attivita' (singole azioni) (max 10 righe).
---------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------
5.2 Personale necessario per lo svolgimento della suindicata
attivita':
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato