IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 28 gennaio 1994, n. 84, recante «Riordino della
legislazione in materia portuale»;
Vista la legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modifiche ed
integrazioni, intitolata «Legge quadro in materia di lavori
pubblici», che, all'art. 14, pone acarico dei soggetti indicati
all'art. 2, comma 2, della stessa legge, con esclusione degli enti ed
amministrazioni locali e loro associazioni e consorzi, l'obbligo di
trasmettere a questo Comitato i programmi triennali dei lavori
pubblici e gli aggiornamenti annuali per la verifica della loro
compatibilita' con i documenti programmatori vigenti;
Vista la legge 30 novembre 1998, n. 413, recante il rifinanziamento
degli interventi per l'industria cantieristica ed armatoriale e
l'attuazione della normativa comunitaria di settore, che all'art. 9,
comma 1, prevede che, per la realizzazione di opere infrastrutturali
di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione dei porti, il
Ministro dei trasporti e della navigazione adotti un programma sulla
base delle richieste delle autorita' portuali o, laddove non
istituite, delle autorita' marittime, sentite le regioni interessate;
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all'art. 7, istituisce
- nell'ambito di questo Comitato - l'Unita' tecnica Finanza di
progetto con il compito, tra l'altro, di promuovere, all'interno
delle pubbliche amministrazioni, l'utilizzo delle tecniche di
finanziamento di infrastrutture con il ricorso a capitali privati
anche nell'ambito dell'attivita' di verifica prevista al citato art.
14 della legge n. 109/1994 e vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388
che, all'art. 57, reca ulteriori disposizioni in merito alla finanza
di progetto;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999,
n. 554, recante il regolamento di attuazione della citata legge
quadro in materia di lavori pubblici;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all'art. 34, prevede il
concorso dello Stato agli oneri sostenuti dalle imprese armatoriali
per gli investimenti connessi allo sviluppo del trasporto marittimo
di corto raggio;
Visto il decreto-legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con
modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 265, che, tra
l'altro, all'art. 3, comma 2-ter, autorizza limiti di impegno per
l'innovazione del sistema dell'autotrasporto di merci, dello sviluppo
delle catene logistiche e del potenziamento dell'intermodalita', con
particolare riferimento alle «autostrade del mare», nonche' per
lo
sviluppo del cabotaggio marittimo e per i processi di
ristrutturazione aziendale, per l'innovazione tecnologica e per
interventi di miglioramento ambientale;
Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici in data 21 giugno
2000 recante modalita' e schemi tipo per la redazione dei programmi
triennali, degli aggiornamenti annuali e dell'elenco annuale dei
lavori e visto il decreto 4 agosto 2000 con il quale il suddetto
Ministro ha fornito l'«interpretazione autentica» del precedente
decreto;
Visti i decreti 27 ottobre 1999, modificato con decreto 23 maggio
2000, e 2 maggio 2001 con i quali il suddetto Ministro ha ripartito
tra le Autorita' portuali le risorse recate, rispettivamente,
dall'art. 9 della citata legge n. 413/1998 e dagli articoli 54, comma
1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, e 144, comma 1, della
menzionata legge n. 388/2000 a rifinanziamento dell'art. 9 della
legge n. 413/1998, per un importo complessivo a carico dello Stato di
1.776,075 Meuro;
Visto il decreto 3 giugno 2004 con il quale il Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti ha ripartito tra le Autorita' portuali
le risorse recate dall'art. 36, comma 2, della legge n. 166/2002 a
ulteriore rifinanziamento dell'art. 9 della legge n. 413/1998 per il
proseguimento del programma di ammodernamento e riqualificazione
delle infrastrutture portuali e portando cosi' a oltre 3.200 Meuro le
risorse complessivamente stanziate a carico della legge n. 413/1998 e
successivi rifinanziamenti ed ha contestualmente approvato il
programma di opere infrastrutturali di ampliamento, ammodernamento e
riqualificazione dei porti da finanziare con le suddette risorse,
prevedendo altresi' la stipula di appositi accordi procedimentali con
le Autorita' portuali e gli altri soggetti attuatori e finalizzando
una percentuale non inferiore al 20% per la realizzazione delle
«autostrade del mare»;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
16 ottobre 2003, n. 5973, con il quale e' stato approvato il
Programma triennale 2003-2005 delle opere marittime, sul quale questo
Comitato non si e' pronunciato in quanto il medesimo Programma e'
pervenuto allorche' era ormai decorso il primo anno di validita' del
Programma stesso;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
6 agosto 2004, n. 5193, con il quale e' stato approvato l'adeguamento
del programma per il triennio 2004-2006;
Vista la delibera 15 novembre 2001, n. 106 (Gazzetta Ufficiale n.
38/2002), con la quale questo Comitato ha espresso parere di
compatibilita' del Programma triennale 2001-2003 con i documenti
programmatori vigenti;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale -
S.O. 51/2002), con la quale questo Comitato ha approvato il 1°
programma delle infrastrutture strategiche che prevede, tra gli
altri, interventi nel settore portuale (piastra logistica euro
mediterranea della Sardegna e hub portuali) per un importo
complessivo pari a 2.731 Meuro;
Vista la delibera 29 novembre 2002, n. 115 (Gazzetta Ufficiale n.
104/2003), con la quale questo Comitato ha espresso parere di
compatibilita' del Programma triennale 2002-2004 con i documenti
programmatori vigenti;
Viste le delibere 29 settembre 2003, n. 74, 20 dicembre 2004, n.
99, e 20 dicembre 2004, n. 103, con le quali questo Comitato,
nell'ambito del programma delle infrastrutture strategiche di cui
alla legge 21 dicembre 2001, n. 443, ha approvato, rispettivamente, i
progetti preliminari della piastra portuale di Taranto, dell'hub
portuale di Civitavecchia e dell'hub portuale di Trieste;
Vista la delibera in data odierna, n. 3, concernente l'elenco
integrativo al Programma delle infrastrutture strategiche, inserito
nel 2° documento di programmazione economico-finanziaria 2005-2008
dal titolo «Programmare il territorio, le infrastrutture e le
risorse» e approvato dalla Conferenza unificata il 14 ottobre 2004
nel testo risultante da una nota integrativa; elenco che, tra
l'altro, include interventi relativi a «miglioramenti progettuali»
di
opere gia' presenti nel Programma di cui alla delibera n. 121/2001 e
in particolare per quanto riguarda il settore portuale, l'intervento
«porto di Cagliari ed interazione rete viaria SS 195», per un importo
stimato di 110 Meuro, e l'«adeguamento del porto di Ancona e
interazione rete viaria», per un importo stimato di 280 Meuro, con
costi da considerare entrambi aggiuntivi rispetto al valore
complessivo del Programma di cui alla citata delibera n. 121/2001;
Vista la nota 22 novembre 2004, n. 6669, con la quale il Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale delle opere
marittime ha trasmesso a questo Comitato il Programma triennale in
oggetto ed il relativo elenco annuale 2004;
Ritenuto, in linea generale, che i documenti programmatori di
riferimento per la verifica di compatibilita' prevista dall'art. 14
della legge n. 109/1994 siano da individuare nei documenti di
programmazione economico-finanziaria, nelle disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato e nelle
leggi pluriennali di spesa;
Considerato inoltre che, tra i suddetti documenti programmatori di
riferimento, sono da includere - per lo specifico comparto
considerato - il Piano generale dei trasporti e della logistica
(PGTL), approvato con decreto del Presidente della Repubblica
14 marzo 2001, e le decisioni comuni n. 1692/96/CE del Parlamento
europeo e del Consiglio in data 23 luglio 1996 sugli orientamenti
comunitari per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti, n.
1346/2001/CE in data 22 maggio 2001, che ha modificato gli schemi
della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) onde integrarvi i porti
di navigazione interna e i porti marittimi, e n. 884/2004/CE, che ha
modificato la citata decisione n. 1692/96/CE introducendo - tra
l'altro - la rete transeuropea delle autostrade del mare e
prevedendo, tra i progetti prioritari per i quali l'inizio dei lavori
e' previsto entro il 2010, il progetto n. 21 «autostrade del mare»,
comprendente, con riferimento all'Italia, le «autostrade del mare
dell'Europa sudorientale» e le «autostrade del mare dell'Europa
sudoccidentale»;
Considerato che il Documento di programmazione
economico-finanziaria 2004-2007 ribadisce la rilevanza del ricorso
alla finanza di progetto per la realizzazione di opere pubbliche,
gia' affermata nei precedenti documenti programmatori, e conferma
l'obiettivo programmatico di destinare al Mezzogiorno il 30% del
complesso delle risorse ordinarie per spese in conto capitale, al
fine di conferire carattere di effettiva aggiuntivita' agli appositi
stanziamenti, nazionali e comunitari, riservati a tale macro-area;
Considerato che il citato PGTL, che costituisce tuttora il
documento di programmazione di riferimento per il settore marittimo e
portuale, tra l'altro riporta il fabbisogno espresso dalle Autorita'
portuali nell'ambito dei propri Programmi operativi triennali redatti
ai sensi della legge n. 84/1994, fabbisogno quantificato nel 2001 in
circa 2.590 Meuro;
Considerato che nella seduta preparatoria del 21 dicembre 2004
questo Comitato ha espresso parere favorevole in ordine al programma
triennale 2004-2006 delle opere marittime;
Ritenuto di formulare raccomandazioni in vista degli aggiornamenti
annuali del programma;
Prende atto:
che il Programma rappresenta un adeguamento del precedente
Programma 2003-2005, adeguamento reso necessario dalla esigenza di
destinare finanziamenti per la security nei porti non sede di
Autorita' portuale, dalla esigenza di aggiornare gli importi dei
contributi erogati alle Autorita' portuali per le manutenzioni
straordinarie delle parti comuni in ambito portuale e dalla esigenza
di prevedere finanziamenti integrativi per i porti sede di Autorita'
portuale per urgenti opere di grande infrastrutturazione;
che il decreto di approvazione riporta, negli appositi allegati,
interventi da realizzare per un importo complessivo di 752,019 Meuro
circa, cosi' articolato:
=====================================================================
Contenuti |Importo totale in euro
=====================================================================
Elenco annuale 2004 |89.872.477,95
---------------------------------------------------------------------
Elenco annuale 2004 manutenzioni straordinarie|90.373.986,80
---------------------------------------------------------------------
Elenco annuale opere infrastrutturali da |
finanziare alle Autorita' portuali |341.680.124,45
---------------------------------------------------------------------
Elenco accantonamenti |230.093.210,34
---------------------------------------------------------------------
Totale |752.019.799,54
che, in particolare, l'allegato 8 alla relazione di
accompagnamento del decreto di approvazione del Programma, relativo
all'«elenco interventi finanziati alle Autorita' portuali», per
la
parte relativa agli interventi con «codice 4», comprende anche
interventi relativi al porto di Catania del costo complessivo di
8.863.030,56 euro, si' che l'importo complessivo dell'elenco in
discorso si attesta a 350.543.155,01 euro;
che il Programma individua ulteriori interventi indicati con
«codice 0» per complessivi 228.750.569,23 euro e 152.569.698,44
euro,
rispettivamente, per altri lavori da effettuare nel triennio
2004-2006 e per opere di specifica competenza delle Autorita'
portuali, da finanziare con le risorse che si renderanno disponibili
ed a cantierabilita' dei progetti;
che in particolare la quota di finanziamenti per il Mezzogiorno
relativa agli interventi dotati di copertura finanziaria, al netto
degli accantonamenti, e' pari al 52 % del totale;
che la analoga quota di finanziamenti per il Mezzogiorno
riservati ai soli porti sede di Autorita' portuale e' pari al 41%;
che la copertura finanziaria del citato importo di 752.019.799,54
euro per il triennio 2004-2006 e' posta a carico degli stanziamenti
ordinari del capitolo di bilancio n. 7841 dell'Amministrazione di
settore ed e' considerata al netto degli impegni assunti negli anni
precedenti, tra i quali gli impegni intesi a fronteggiare le esigenze
di «security» nei porti non sede di Autorita' portuale, a
completamento della precedente erogazione effettuata ai sensi del
decreto ministeriale 25 febbraio 2004 (cosiddetto decreto sicurezza)
e pari a circa 130 Meuro;
che anche il presente aggiornamento non prevede il ricorso al
project financing;
che il programma, per la parte piu' significativa ai fini della
presente verifica e che concerne gli investimenti delle Autorita'
portuali, assume coerenza con i documenti programmatori generali non
tanto se valutato isolatamente, quanto se considerato nel contesto
delle misure complessive adottate dal Governo nel settore portuale,
con particolare riferimento al programma delle autostrade del mare;
che il Programma triennale e gli altri programmi finanziati a
carico della legge n. 413/1998 assumono coerenza a livello locale,
perche' sono desunti dai POT (programmi operativi triennali) redatti
dalle Autorita' portuali ai sensi della legge n. 84/1994, e
presentano un certo coordinamento anche a livello centrale;
Delibera:
In relazione a quanto sopra evidenziato di esprimere - ai sensi
dell'art. 14, comma 11, della legge n. 109/1994 e successive
modifiche e integrazioni - parere di compatibilita' del Programma
triennale di opere marittime 2004-2006 con i documenti programmatori
vigenti, fermo restando che il Programma verra' attuato, nelle
singole annualita', nei limiti delle effettive disponibilita'
finanziarie;
Raccomanda
al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti:
che, anche avvalendosi del supporto dell'Unita' tecnica Finanza
di progetto, venga dedicata particolare attenzione alle possibilita'
di ricorso a tecniche di project financing per le opere a piu'
stretta vocazione commerciale;
che l'aggiornamento del Programma di cui alla presente delibera
operi un raccordo con il 1° Programma delle infrastrutture
strategiche, che, come esposto in premessa, include opere marittime
in porti di interesse nazionale per un costo complessivo di 3.121
Meuro;
che l'aggiornamento stesso sia corredato da una relazione che
evidenzi lo stato di attuazione degli investimenti in corso,
rappresenti i criteri di riparto di ulteriori risorse destinate ai
porti sede di Autorita' portuali e tracci piu' in generale le linee
della politica che si intende perseguire nel settore, anche tenendo
conto che l'attuazione del progetto «autostrade del mare» e, piu'
in
generale, il perseguimento degli obiettivi specifici posti dai
Documenti di programmazione economico-finanzaria e degli obiettivi
del PGTL (realizzazione di un sistema logistico complesso) possono
postulare l'impostazione di misure diverse che, come ipotizzato nello
stesso PGTL, portino eventualmente anche a forme di allocazione di
risorse piu' svincolate dal criterio del volume di traffico.
Roma, 18 marzo 2005
Il Presidente delegato
Siniscalco
Il segretario del CIPE
Baldassarri
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ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
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Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato