IL MINISTRO
DELLE COMUNICAZIONI
d'intesa con
IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE
DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Vista la legge 14 aprile 1975, n. 103;
Vista la legge 6 agosto 1990, n. 223;
Visto il decreto-legge 19 ottobre 1992, n. 407, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1992, n. 482;
Visto il decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422;
Vista la legge 25 giugno 1993, n. 206;
Vista la convenzione tra il Ministero delle poste e delle
telecomunicazioni e la RAI -- Radiotelevisione italiana s.p.a. per la
concessione in esclusiva del servizio pubblico di diffusione
circolare di programmi sonori e televisivi sull'intero territorio
nazionale, approvata con decreto del Presidente della Repubblica
28 marzo 1994;
Visto il decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650;
Vista la legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'art. 21, che
consente alla scuola l'autonomia di interagire da protagonista con le
autonomie locali, gli enti pubblici e le associazioni del territorio
nonche' di perseguire, tramite l'autonomia, la massima flessibilita';
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n.
275, con il quale e' stato emanato il regolamento recante norme in
materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art.
21 della legge n. 59/1997;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249;
Vista la legge 28 agosto 1997, n. 285;
Vista la legge 30 aprile 1998, n. 122;
Visto il decreto-legge 30 gennaio 1999, n. 15, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 marzo 1999, n. 78;
Vista la legge 28 marzo 2003, n. 53;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259;
Visto il decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59;
Visto l'art. 10, comma 9, della legge 3 maggio 2004, n. 112, e
successive modificazioni, con il quale, nel prevedere la
realizzazione di campagne scolastiche per un uso corretto e
consapevole del mezzo televisivo, si rinvia la disciplina delle
modalita' attuative ad un apposito decreto interministeriale;
Visto l'art. 34, comma 6, del decreto legislativo 31 luglio 2005,
n. 177;
Considerato che la risposta ai fabbisogni della persona in
formazione richiede che vengano raccordati gli interventi di
prevenzione del disagio e dell'insuccesso scolastico con quelli della
promozione della salute e del benessere;
Considerata la funzione primaria della scuola nel campo
dell'educazione e dell'istruzione al fine della costruzione di un
corretto stile di vita;
Considerato che il Ministro delle comunicazioni, d'intesa con il
Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, intende
promuovere campagne scolastiche rivolte alla sensibilizzazione e
all'informazione sulle tematiche dell'uso corretto del mezzo
televisivo;
Considerato che per facilitare l'uso corretto del mezzo televisivo
occorre porre in essere idonee iniziative come campagne scolastiche
in tutte le scuole primarie e secondarie nel territorio nazionale,
nonche' trasmissioni radiotelevisive rivolte ai genitori;
Decreta:
Art. 1.
1. E' promossa la campagna «Usiamo bene la TV», nell'ambito della
quale il Ministro delle comunicazioni, d'intesa con il Ministro
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, intende attuare
iniziative finalizzate alla sensibilizzazione sulle tematiche
dell'uso corretto del mezzo televisivo, rivolte agli studenti di ogni
ordine e grado e ai loro genitori, attraverso il coinvolgimento delle
emittenti radiotelevisive nazionali.
2. Per la realizzazione della campagna di cui al comma 1 e'
costituito un apposito comitato misto, formato da rappresentanti del
Ministero delle comunicazioni e del Ministero dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca, la cui composizione e funzionamento
saranno disciplinati, senza nuove o maggiori spese, da un'intesa tra
i Ministeri medesimi.
Art. 2.
1. Per il raggiungimento degli obiettivi di cui all'art. 1 il
Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca
provvedera' a:
a) sensibilizzare e monitorare, d'intesa con il Ministero delle
comunicazioni, le istituzioni scolastiche sulle tematiche in
questione per la promozione di iniziative educative rivolte agli
allievi per l'uso corretto del mezzo televisivo nelle scuole di ogni
ordine e grado e per la conoscenza degli strumenti di tutela dei
minori nella programmazione televisiva;
b) contribuire con risorse umane e strumentali alla
predisposizione di materiale informativo, d'intesa con il Ministero
delle comunicazioni e in collaborazione con il Comitato di
applicazione del codice di autoregolamentazione TV e minori;
c) individuare le competenze che si possono acquisire nelle
attivita' in oggetto per la loro certificabilita' secondo le nuove
disposizioni relative ai crediti scolastici;
d) produrre e diffondere, in collaborazione con il Ministero
delle comunicazioni, nel rispetto delle reciproche competenze,
materiale didattico cartaceo e/o multimediale utile al raggiungimento
degli obiettivi e delle finalita' di cui al presente decreto;
e) coinvolgere i genitori, anche attraverso i Forum nazionale e
regionali delle associazioni dei genitori, nella realizzazione di
iniziative per educare i minori ad una adeguata e corretta
alfabetizzazione televisiva e all'uso appropriato del mezzo
televisivo, anche nel rispetto delle norme vigenti a tutela dei
minori;
f) mettere a disposizione il sito web per la diffusione delle
realizzazioni o delle attivita' comuni;
g) contribuire alla promozione di attivita' di ricerca e di
raccolta e valutazione delle buone prassi, d'intesa con il Ministero
delle comunicazioni e in collaborazione con il Comitato di
applicazione del codice di autoregolamentazione TV e minori.
2. Per il raggiungimento degli obiettivi di cui all'art. 1 il
Ministero delle comunicazioni provvedera' a:
a) siglare con la concessionaria del servizio pubblico generale
radiotelevisivo, in sede di rinnovo del contratto nazionale di
servizio per il triennio 2006/2008, accordi per la produzione e messa
in onda di programmazioni siglate «Usiamo bene la TV», cosi'
pianificate:
1) spazi televisivi settimanali sui programmi RAI, trasmessi su
frequenze televisive terrestri in tecnica analogica e digitale e su
canali satellitari, all'interno delle trasmissioni indicate nell'art.
45, lett. b) e h), del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177;
2) «Forum radiofonici», sul canale istituzionale RADIORAI;
b) siglare analoghi accordi con alcune delle principali
piattaforme satellitari, nonche' con le emittenti televisive in
ambito nazionale che aderiscano all'iniziativa;
c) promuovere convegni, seminari, manifestazioni a supporto delle
finalita' e degli obiettivi di cui al presente decreto;
d) promuovere la comunicazione delle campagne scolastiche di cui
al presente decreto in ambito nazionale ed internazionale.
Art. 3.
1. L'attuazione del presente decreto non comporta nuovi o maggiori
oneri a carico del bilancio dello Stato.
Roma, 13 aprile 2006
Il Ministro delle comunicazioni
Landolfi
Il Ministro dell'istruzione
dell'universita' e della ricerca
Moratti
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato