LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE
PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
Nell'odierna seduta del 16 marzo 2006.
Visto il titolo V della Costituzione, come modificato con la legge
costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3;
Visto l'art. 115 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n, 112,
recante «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi della
Stato alle Regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della
legge 15 marzo 1997, n. 59», come modificato dall'art. 16 del decreto
legislativo 19 ottobre 1999, n. 443;
Vista la legge 4 luglio 2005, n. 123, «Norme per la protezione dei
soggetti malati di celiachia» ed in particolare gli articoli 4 e 5
nei quali viene disposto che le Regioni e le Province autonome di
Trento e di Bolzano provvedono all'erogazione di pasti senza glutine
nelle mense delle strutture scolastiche e ospedaliere e nelle mense
delle strutture pubbliche, su richiesta degli aventi diritto, nonche'
all'inserimento di appositi moduli formativi sulla celiachia
nell'ambito dell'attivita' di formazione e aggiornamento
professionali rivolte a ristoratori e albergatori;
Visti gli articoli 2, comma 1, lettera b), e 4 del decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che attribuiscono a questa
Conferenza la facolta' di promuovere e sancire accordi tra Governo e
Regioni in attuazione del principio di leale collaborazione, al fine
di coordinare l'esercizio delle rispettive competenze e svolgere
attivita' di interesse comune;.
Considerato che per l'espletamento degli adempimenti di cui agli
articoli sopra citati la legge 4 luglio 2005, n. 123 ha previsto un
onere rispettivamente di Euro 3.150.000,00 e di Euro 610.000,00 da
ripartire tra le regioni e le province autonome di Trento e di
Bolzano a decorrere dall'esercizio 2005;
Vista la proposta di accordo trasmessa dal Ministero della salute
con nota in data 8 marzo 2006 inviata alle Regioni ed alle province
autonome di Trento e Bolzano successivo 9 marzo 2006;
Vista la nota del 14 marzo 2006, con la quale le Regioni su detta
proposta hanno espresso il loro parere favorevole;
Acquisito nel corso dell'odierna seduta l'assenso del Ministero
della salute, delle regioni e province autonome sul testo del
presente accordo;
Sancisce accordo
tra il Ministero della salute e le regioni e le province autonome,
nei termini di seguito riportati:
Premesso che:
il D.M.T. n. 119469 datato 29 dicembre 2005 e registrato alla
Corte dei conti in data 8 febbraio 2006, registro n. 1 e foglio n.
290, ha istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero
della salute per l'anno 2005 due distinti capitoli di spesa
riportanti i numeri 4398 e 4399 con una dotazione finanziaria
rispettivamente di Euro 3.150.000,00 e di Euro 610.000,00;
i predetti stanziamenti di bilancio, ancorche' assegnati nei su
riportati capitoli di spesa nel bilancio del Ministero della salute
per il decorso esercizio, non risultano utilizzabili in quanto il
relativo decreto di variazione di bilancio e' stato registrato alla
Corte dei conti dopo la data del 31 dicembre 2005;
risultano disponibili le medesime dotazioni finanziarie nello
stato di previsione della spesa del Ministero della salute per
l'esercizio 2006;
i dati relativi al numero di soggetti affetti da celiachia
presenti nelle singole regioni sono stati acquisiti dalle regioni e
province autonome di Trento e di Bolzano;
e' stato accertato il numero di strutture alberghiere, ristoranti
nonche' la densita' di popolazione delle singole regioni e province
autonome di Trento e di Bolzano;
Si conviene
Art. 1.
Piani di controllo
1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
provvedono, sulla base delle esperienze maturate in Italia, alla
definizione ed alla trasmissione al Ministero della salute di piani
di controllo delle modalita' di erogazione dei pasti senza glutine ai
sensi del presente accordo al fine di assicurare la qualita' e la
sicurezza degli stessi per i soggetti affetti da celiachia.
Art. 2.
Criteri di ripartizione
1. I fondi di cui agli articoli 4 e 5 della legge n. 123/2005 sono
ripartiti secondo i criteri di cui agli allegati A e B, parte
integrante del presente accordo:
Allegato A: criteri relativi alla ripartizione dei fondi di cui al
capitolo 4398 avente ad oggetto «Somministrazione di pasti senza
glutine, previa richiesta degli interessati nelle mense delle
strutture scolastiche, ospedaliere e pubbliche.».
Allegato B: criteri relativi alla ripartizione dei fondi di cui al
capitolo 4399 avente ad oggetto «Istituzione di moduli informativi
sulla celiachia nell'ambito delle attivita' di formazione e
aggiornamento professionale rivolte a ristoratori e ad albergatori.».
Art.3
Attivita' di coordinamento
Le attivita' di coordinamento e di valutazione dei risultati sono
svolte dal Ministero della salute, Dipartimento per la sanita'
pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti di
concerto con rappresentanti delle regioni e province autonome di
Trento e di Bolzano.
Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano inviano
annualmente al Ministero della salute relazioni in merito alle
attivita' realizzate ai sensi del presente accordo.
Roma, 16 marzo 2006
Il presidente: La Loggia
Il segretario: Carpino
Allegato A
«Somministrazione di pasti senza glutine, previa richiesta degli
interessati nelle mense delle strutture scolastiche, ospedaliere e
pubbliche.».
Soggetti destinatari: regioni e province autonome e, per il loro
tramite, enti, associazioni di categoria e operatori interessati.».
Importo erogabile: Euro 3.150,000,00.
Ai soggetti destinatari, come sopra definiti, viene ripartito il
50 % dell'importo erogabile (Euro 1.675.000,00) in relazione al
numero dei soggetti affetti da celiachia, sulla base dei dati forniti
dalle regioni e province autonome.
Il restante 50% dell'importo erogabile (Euro 1.675.000,00) viene
ripartito sulla base dei pasti effettivamente erogati nel corso
dell'anno precedente.
Entro il primo semestre di ogni anno le Regioni e Province
autonome prowedono a comunicare al Ministero della salute i dati
aggiornati al 31 dicembre dell'anno precedente al fine
dell'assegnazione dei fondi,
Tali criteri possono essere rivisti ogni tre anni.
Fase transitoria anni 2006/2007.
Per gli anni 2006 e 2007, considerate le novita' introdotte dalla
legge 123/2005 e la difficolta' di acquisire i dati necessari in
tempo utile per la assegnazione dei fondi, questi ultimi saranno
ripartiti sulla base dei seguenti criteri:
numero dei soggetti affetti da celiachia
numero totale delle mense presenti sul territorio.
Le regioni e province autonome dovranno trasmettere al Ministero
della salute i dati relativi ai due parametri sopra riportati entro
il 30 giugno 2006.
I fondi saranno distribuiti sulla base dei dati pervenuti.
Allegato B
«Istituzione di moduli informativi sulla celiachia nell'ambito
delle attivita' di formazione e aggiornamento professionale rivolte a
ristoratori e ad albergatori.».
Soggetti destinatari: regioni e province autonome e, per il loro
tramite, enti, associazioni di categoria e operatori interessati.
Importo erogabile: Euro 610.000,00.
Tutte le regioni e le province autonome devono provvedere alla
formazione e aggiornamento professionale di ristoratori d albergatori
in tema di celiachia.
Ai soggetti destinatari, come sopra speeifica.ti, viene ripartito
il 20% dell'importo erogabile sulla base dei dati forniti dalle
Regioni e Province autonome in relazione al numero dei soggetti
affetti da celiachia.
Un ulteriore 30 % viene ripartito sulla base della densita' di.
popolazione nonche' del numero di strutture presenti nelle singole
Regioni e Province autonome, da coinvolgere nella formazione e
aggiornamento professionale degli addetti.
Il restante 50 % dell'importo erogabile viene ripartito sulla
base della documentazione fornita entro il 30 settembre dell'anno in
corso dalle singole Regioni e Province autonome in relazione ai
moduli informativi sulla celiachia gia' effettuati o programmati
entro l'anno.
Tali criteri possono essere rivisti ogni tre anni.
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato