IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
Vista la legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione
della sezione Zecca nell'ambito dell'Istituto Poligrafico dello
Stato;
Visto l'art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio n. 974/98 del 3 maggio
1998, relativo all'introduzione dell'euro, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunita' europee in data 1° maggio 1998;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio n. 975/98 del 3 maggio
1998, riguardante i valori unitari e le specificazioni tecniche delle
monete metalliche in euro destinate alla circolazione, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee in data 11 maggio
1998;
Visto il decreto ministeriale n. 506412 del 29 aprile 1999,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 116
del 20 maggio 1999, con il quale sono state stabilite le
caratteristiche artistiche delle monete da Euro 2;
Visto l'art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Vista la raccomandazione della Commissione europea del 29 settembre
2003 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita' europee in
data 15 ottobre 2003, concernente una prassi comune in materia di
modifiche al disegno delle facce nazionali sul dritto delle monete
celebrative da Euro 2 destinate alla circolazione;
Visto il verbale n. 11, relativo alla riunione della Commissione
permanente tecnico-artistica del 17 marzo 2005, dal quale risulta che
il programma di emissioni numismatiche millesimo 2006 prevede, tra
l'altro, che la moneta celebrativa da Euro 2 sara' dedicata ai XX
Giochi Olimpici Invernali Torino 2006;
Ritenuta la opportunita' di dedicare la faccia nazionale delle
monete celebrative da Euro 2 ai XX Giochi Olimpici Invernali Torino
2006;
Decreta:
Art. 1.
Le caratteristiche artistiche della faccia nazionale delle monete
da Euro 2 di serie ordinaria, millesimo 2006, dedicate ai XX Giochi
Olimpici Invernali Torino 2006, emesse ai sensi della suddetta
raccomandazione, sono determinate come segue:
sul dritto: in primo piano rappresentazione di un atleta
impegnato nella discesa di una gara agonistica, dietro, una
composizione di elementi grafici stilizzati: alla sinistra e'
delineato il monogramma della Repubblica italiana «ri»; sotto, «r» e
la raffigurazione della Mole Antonelliana con alla base la scritta
«torino»; alla destra in alto «giochi invernali»; a fianco della
figura, disposto in posizione verticale, l'anno di emissione «2006» e
la sigla dell'autore Maria Carmela Colaneri «mcc»; in cerchio le
dodici stelle dell'Unione europea.
Art. 2.
In attuazione della citata raccomandazione della Commissione
europea del 29 settembre 2003, su un contingente di monete da Euro 2,
millesimo 2006, fissato in n. 50.000.000 di pezzi, pari a
Euro 100.000.000,00, e' autorizzata la coniazione di n. 40.000.000 di
pezzi dedicati ai XX Giochi Olimpici Invernali Torino 2006, pari a
Euro 80.000.000,00 in conformita' delle descrizioni artistiche di cui
all'art. 1 ed all'allegata riproduzione fotografica che fa parte
integrante del presente decreto.
Le impronte di queste ultime monete, eseguite in conformita' della
suddetta descrizione, saranno riprodotte in piombo e depositate
presso l'Archivio centrale di Stato.
Art. 3.
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. e' tenuto a
consegnare al Ministero dell'economia e delle finanze due esemplari
della suddetta moneta da utilizzare per documentazione e
partecipazione a mostre e convegni.
Il presente decreto sara' inviato all'Ufficio centrale del bilancio
per la registrazione e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 13 dicembre 2005
Il direttore generale del Tesoro: Grilli
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato