IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel
seguito del presente atto;
Dispone:
1. Determinazione e ripartizione dell'importo spettante a titolo di
remunerazione per lo svolgimento del servizio nazionale della
riscossione per il periodo 1° ottobre-31 dicembre 2006:
1.1 - L'importo spettante a titolo di remunerazione per lo
svolgimento del servizio nazionale della riscossione, quale previsto
dall'art. 4, comma 118, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, cosi'
come modificato dall'art. 3, comma 37 del decreto-legge 30 settembre
2005, n. 203, convertito nella legge 2 dicembre 2005, n. 248, e'
determinato, per il periodo 1° ottobre-31 dicembre 2006, in euro
117.500.000,00 pari ai 3/12 dell'importo di 470 milioni di euro.
1.2 - L'importo di cui al punto 1.1 spetta per euro
117.459.250,00 alle societa' partecipate da Riscossione S.p.A. ai
sensi dell'art. 3, comma 7, del citato decreto-legge n. 203 del 2005,
sulla base della ripartizione indicata nella tabella allegata al
presente provvedimento, e per euro 40.750,00, ad Alto Adige
Riscossioni S.p.A.
1.3 - L'importo di cui al punto 1.1 e' versato a Riscossione
S.p.A., che provvede all'accreditamento alle sue partecipate di
quanto a queste spettante.
2. Contro il presente provvedimento e' ammesso ricorso, dinanzi al
Tribunale amministrativo regionale, entro sessanta giorni dalla
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente provvedimento sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Motivazioni.
Ai sensi dell'art. 3 del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203,
convertito, con modificazioni, nella legge n. 248/2005, dal
1° ottobre 2006, le funzioni relative alla riscossione nazionale sono
attribuite all'Agenzia delle entrate, che le esercita mediante
Riscossione S.p.A. e le societa' da questa partecipate. Il comma 28
dello stesso art. 3 stabilisce che i richiami contenuti nella vigente
legislazione ai concessionari e commissari governativi vadano
riferiti, dal 1° ottobre 2006, a Riscossione S.p.A. ed alle sue
partecipate di cui al comma 7 dell'art. 3 in parola. A questi
soggetti, pertanto, si applica anche il sistema di remunerazione
previsto dall'art. 4, commi 118 e 119, della legge n. 350/2003.
In particolare, attesa la natura di holding di Riscossione S.p.a. e
la necessita' che la stessa utilizzi, nei confronti delle
partecipate, tutte le leve possibili - prioritariamente quella
economica - al fine di ottenere il raggiungimento degli sfidanti
obietti di recupero di efficacia imposti dalla legge, si ritiene che
- in linea generale - risulti corretto attribuire alla stessa
l'intero importo previsto dalla legge a titolo di remunerazione, per
la successiva redistribuzione alle partecipate secondo logiche di
gruppo.
Tuttavia, in considerazione della presenza, per la remunerazione
2006, del richiamo ai criteri di ripartizione di cui all'art. 4,
comma 119, della legge n. 350 del 2003, la ripartizione oggetto del
presente provvedimento non puo' che essere effettuata individuando
con il presente provvedimento l'importo spettante a ciascuna azienda.
L'applicazione del citato comma 119, pero', non puo' che avvenire
in un quadro di assoluta coerenza con i mutamenti dello scenario
organizzativo introdotti dal decreto-legge n. 203/2005.
Ne consegue l'impossibilita' di procedere all'attribuzione della
quota parte del 4% ai commissari governativi, figura non piu'
esistente dal 1° ottobre 2006. Il relativo importo viene, pertanto,
ridistribuito tra le aziende partecipate da Riscossione S.p.A. Nel
rispetto della norma, viene, altresi', prevista l'attribuzione di un
importo specifico ad Alto Adige Riscossione S.p.A., quale compenso
aggiuntivo volto a remunerare i maggiori costi sostenuti per il
bilinguismo.
Tenuto conto, altresi', della ricordata funzione di holding che
Riscossione S.p.A. svolge nei confronti delle sue partecipate ed al
fine di snellire le attivita' a carico dell'apparato statale
funzionali all'erogazione degli importi in argomento, l'intera somma
viene accreditata a Riscossione S.p.A., che provvedera' alla
redistribuzione della stessa tra le societa' destinatarie.
Riferimenti normativi dell'atto.
Attribuzioni del direttore dell'Agenzia delle entrate.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 68, comma 1).
Statuto dell'Agenzia delle entrate (art. 6).
Disposizioni relative ai compensi per l'attivita' di riscossione.
Legge 24 dicembre 2003, n. 350 (art. 4, commi 118, 119 e 120).
Disposizioni in materia di servizio nazionale della riscossione.
Decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203 (art. 3, commi 1, 2, 7, 28
e 37).
Roma, 9 novembre 2006
Il direttore dell'Agenzia f.f.: Befera
Tabella
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato