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Gazzetta Ufficiale N. 50 del 1 Marzo 2006

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 17 febbraio 2006
Definizione di modalita' e tempi per l'adozione volontaria di sistemi di certificazione di qualita' da parte delle imprese di autotrasporto, in attuazione dell'articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286.

IL DIRETTORE GENERALE
per l'autotrasporto di persone e cose
Vista la legge 1° marzo 2005, n 32, recante «Delega al Governo per
il riassetto normativo del settore dell'autotrasporto di persone e
cose», ed in particolare l'articolo 2, comma 2, lettera b), punto 8);
Visto il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, recante
«Disposizioni per il riassetto normativo in materia di
liberalizzazione regolata dell'esercizio dell'attivita' di
autotrasportatore», ed in particolare l'art. 11;
Visto il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284, recante
«Riordino della Consulta generale per l'autotrasporto e del Comitato
centrale per l'Albo nazionale degli autotrasportatori», ed in
particolare gli articoli 4, comma 1, lettera i), e 9, comma 2,
lettera f);
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante «Nuovo
codice della strada» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, recante «Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo
codice della strada» e successive modificazioni;
Vista la legge 12 agosto 1962, n. 1839 di ratifica ed esecuzione
dell'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale di merci
pericolose su strada (ADR) e successive modificazioni;
Vista il decreto legislativo 5 febbraio 1997, n 22 e successive
modificazioni, di attuazione della direttiva 91/156/CEE sui rifiuti,
della direttiva 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e della direttiva
94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio;
Vista la legge 2 maggio 1997, n. 264, di ratifica ed esecuzione
dell'Accordo relativo ai trasporti internazionali delle derrate
deteriorabili ed ai mezzi speciali da usare per tali trasporti (ATP)
e successive modificazioni;
Sentiti i competenti organi dei Ministeri dell'ambiente e della
tutela del territorio, delle attivita' produttive, dell'interno,
delle politiche agricole e forestali e della salute;
Ritenuto di non recepire le osservazioni formulate dal Ministero
delle attivita' produttive, in quanto le disposizioni introdotte con
il presente decreto, aventi specifico riferimento alle imprese di
autotrasporto di merci che trasportano merci pericolose, rifiuti
industriali, derrate alimentari e prodotti farmaceutici, sono
applicative dell'art. 11 del decreto legislativo n. 286/2005 e
tengono conto dei nuovi compiti attribuiti al Comitato centrale per
l'Albo nazionale degli autotrasportatori ai sensi del decreto
legislativo n. 284/2005, in materia di accreditamento degli organismi
di certificazione di qualita';
Sentita la Consulta generale per l'autotrasporto e per la
logistica, che ha espresso parere favorevole nella seduta del
25 gennaio 2006;
Visto il parere espresso dal Comitato centrale per l'Albo nazionale
degli autotrasportatori nella riunione del 14 febbraio 2006 e
ritenuto di recepire le indicazioni formulate nel parere stesso;
Decreta:

Art. 1.
Finalita'
1. Il presente decreto ha per scopo la definizione di modalita' e
tempi per l'adozione volontaria di sistemi di certificazione di
qualita' da parte delle imprese di autotrasporto, per il trasporto di
merci classificate pericolose (ADR), di rifiuti industriali, di
derrate deperibili (ATP), e di prodotti farmaceutici, in attuazione
dell'articolo 11, comma 3, del decreto legislativo 21 novembre 2005,
n. 286.

Art. 2.
Requisiti
1. Le imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi iscritte
all'Albo nazionale degli autotrasportatori alla data di entrata in
vigore del presente decreto, che, nell'ambito della propria autonomia
imprenditoriale, intendono dotarsi di un sistema di gestione in
qualita' certificato secondo la norma ISO 9001:2000 e le altre
disposizioni specifiche per le categorie merceologiche di cui
all'art. 1, acquisiscono la certificazione di qualita' rilasciata da
organismi terzi accreditati dal Sincert (Sistema Nazionale per
l'Accreditamento degli Organismi di Certificazione e Ispezione).
2. Le imprese di autotrasporto che si iscrivono all'Albo nazionale
degli autotrasportatori dopo la data di entrata in vigore del
presente decreto, che intendono dotarsi di un sistema di gestione in
qualita' per le categorie merceologiche di cui all'art. 1,
acquisiscono la relativa certificazione, secondo quanto stabilito al
comma 1.
3. Le imprese gia' certificate alla data di entrata in vigore del
presente decreto per le categorie merceologiche di cui all'art. 1,
che intendono mantenere il sistema di gestione in qualita' alla
scadenza della certificazione di cui sono in possesso, qualora la
stessa sia stata rilasciata da organismi non accreditati dal Sincert,
rinnovano tale certificazione secondo quanto stabilito al comma 1.
4. Gli ispettori utilizzati dagli organismi di certificazione
devono essere in possesso di requisiti di comprovata conoscenza dello
specifico settore del trasporto stradale e multimodale, secondo
parametri stabiliti dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti - Comitato Centrale per l'Albo degli autotrasportatori,
anche ai fini dell'esercizio dell'attribuzione assegnata a tale
Comitato dall'art. 9, comma 2, lettera f), del decreto legislativo
21 novembre 2005, n. 284, di provvedere all'accreditamento degli
organismi di certificazione di qualita' per le imprese di
autotrasporto di merci.
5. Al fine di cui al comma 4, il Comitato centrale, entro
centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto, sulla base degli indirizzi forniti dalla Consulta generale
per l'autotrasporto e per la logistica ai sensi dell'art. 4, comma 1,
lettera i), del decreto legislativo n. 284/2005, stabilisce i criteri
e parametri necessari per la messa a regime delle procedure per la
qualificazione degli ispettori e per il conseguente accreditamento
degli organismi di certificazione, anche attraverso la costituzione,
al proprio interno, di un apposito gruppo di lavoro, formato da
esperti del settore della certificazione di qualita', anche esterni
alla pubblica amministrazione.
6. Sono fatte salve, ai fini del presente decreto, le norme in
materia di riconoscimento reciproco degli organismi di accreditamento
e dei sistemi di certificazione di qualita' operanti nell'ambito
dell'Unione europea.

Art. 3.
Formazione
1. Il Comitato centrale per l'Albo degli autotrasportatori, sulla
base degli indirizzi forniti dalla Consulta generale per
l'autotrasporto e per la logistica, promuove la formazione e
l'aggiornamento degli aspiranti ispettori da impiegarsi presso gli
organismi di certificazione, e ne determina materie e procedure.
2. Il Comitato centrale cura la formazione e la tenuta di un elenco
di ispettori che hanno frequentato con profitto i corsi di formazione
o di aggiornamento e ne da' comunicazione agli organismi di
certificazione.

Art. 4.
Banca dati
1. Gli organismi di certificazione comunicano, in via telematica,
al sistema informativo del Comitato centrale per l'Albo nazionale
degli autotrasportatori, le imprese di autotrasporto certificate,
perche' le stesse siano inserite in un apposito elenco, al quale
potranno accedere i committenti, nel rispetto della disciplina sulla
tutela dei dati personali.

Art. 5.
Documentazione
1. Le imprese di autotrasporto che, alla data di entrata in vigore
del presente decreto, sono gia' in possesso di sistemi di
certificazione di qualita' come individuati al precedente art. 2,
comma 1, e quelle certificate ai sensi delle disposizioni del
presente decreto, tengono a bordo dei veicoli in propria
disponibilita' copia della documentazione comprovante il tipo di
certificazione posseduta, ai fini dell'applicazione delle
disposizioni di cui all'art. 11, comma 2 del citato decreto
legislativo n. 286/2005.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione.

Roma, 17 febbraio 2006

Il direttore generale: Ricozzi


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato

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