La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1.
1. Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare
l'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo
della Repubblica del Nicaragua sulla promozione e protezione degli
investimenti, fatto a Managua il 20 aprile 2004.
Art. 2.
1. Piena ed intera esecuzione e' data all'Accordo di cui
all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore,
in conformita' a quanto disposto dall'articolo XIII dell'Accordo
stesso.
Art. 3.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addi' 6 febbraio 2006
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio
dei Ministri
Fini, Ministro degli affari esteri
Visto, il Guardasigilli: Castelli
LAVORI PREPARATORI
Senato della Repubblica (atto n. 3435):
Presentato dal Ministro degli affari esteri (Fini) il
20 maggio 2005.
Assegnato alla 3ª commissione (Affari esteri), in sede
referente, il 12 luglio 2005 con pareri delle commissioni
1ª, 2ª, 5ª, 6ª e 10ª.
Esaminato dalla 3ª commissione il 29 novembre 2005 ed
il 13 dicembre 2005.
Relazione scritta presentata il 13 dicembre 2005 (Atto
n. 3435/A - relatore sen. Pianetta).
Esaminato in aula e approvato il 14 dicembre 2005.
Camera dei deputati (atto n. 6227):
Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in sede
referente, con pareri delle commissioni I, II, V, VI, VII e
X.
Esaminato dalla III commissione il 17 e 19 gennaio
2006.
Esaminato in aula il 23 gennaio 2006 ed approvato il
24 gennaio 2006.
Allegato
fare riferimento al supporto cartaceo
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato