IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
Visto il decreto n. 19487 del 20 febbraio 2006, che ha disposto per
il 28 febbraio 2006 l'emissione dei buoni ordinari del Tesoro a
centottantaquattro giorni senza l'indicazione del prezzo base di
collocamento;
Visto l'art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
Ritenuto che in applicazione dell'art. 4 del menzionato decreto n.
19487 del 20 febbraio 2006 occorre indicare con apposito decreto il
prezzo risultante dall'asta relativa all'emissione dei buoni ordinari
del Tesoro del 28 febbraio 2006;
Considerato che il prezzo di assegnazione del collocamento
supplementare riservato agli operatori «specialisti in titoli di
Stato» e' pari al prezzo medio ponderato d'asta;
Decreta:
Per l'emissione dei buoni ordinari del Tesoro del 28 febbraio 2006
il prezzo medio ponderato dei B.O.T. a centottantaquattro giorni e'
risultato pari a 98,676.
La spesa per interessi, per l'emissione suddetta, gravante sul
capitolo 2215 dello stato di previsione della spesa del Ministero
dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2006, ammonta a
Euro 105.932.232,60 per i titoli a centottantaquattro giorni con
scadenza 31 agosto 2006.
A fronte delle predette spese viene assunto il relativo impegno.
Il prezzo massimo accoglibile ed il prezzo minimo accoglibile per i
B.O.T. a centottantaquattro giorni sono risultati pari,
rispettivamente, a 98,800 ed a 98,182.
Il presente decreto verra' inviato per il controllo all'Ufficio
centrale del bilancio del Ministero dell'economia e delle finanze e
sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 1° marzo 2006
p. Il direttore generale: Cannata
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato