IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n, 225;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Considerato che gli eccezionali eventi meteorologici che hanno
colpito parte dei territori della regione Piemonte e della regione
autonoma Valle d'Aosta hanno determinato l'esondazione di fiumi e
torrenti, nonche' l'innesco di fenomeni franosi;
Considerato che i predetti fenomeni hanno provocato morti e
dispersi, oltre ad ingenti danni alle infrastrutture ed edifici
pubblici e privati;
Considerato, quindi, che i fenomeni meteorologici in argomento
hanno determinato una grave situazione di pericolo per la pubblica e
privata incolumita';
Ritenuto, pertanto, necessario, provvedere tempestivamente a porre
in essere ogni azione urgente finalizzata al superamento della grave
situazione derivante dai citati eventi meteorologici mediante il
ricorso a mezzi e poteri straordinari;
Ritenuto quindi, che nel caso di specie ricorrono i presupposti di
cui all'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la
dichiarazione dello stato di emergenza:
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 30 maggio 2008;
Decreta:
Per quanto esposto in premessa e' dichiarato, ai sensi e per gli
effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225,
fino al 31 dicembre 2008, lo stato di emergenza nei territori della
regione Piemonte e della regione autonoma Valle d'Aosta colpiti dagli
eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 29 e 30
maggio 2008.
Il presente decreto verra' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 30 maggio 2008
Il Presidente: Berlusconi
Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di
ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale
cartacea. La consultazione e' gratuita.
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato