Deliberazione della G.R. n. 191 SP/ARI del 1/02/1999.
Programma di iniziativa comunitaria P.I.C. Retex Marche anni 1998 - 1999 Misura 2 - Aiuto alla costituzione di associazioni locali fra imprese. Bando di accesso.

(Deliberazione non soggetta a controllo - Art. 17, comma 32, Legge 15 maggio 1997, n. 127)


LA GIUNTA REGIONALE
omissis


DELIBERA

- Di approvare il bando di accesso relativo al P.I.C. Retex Marche anni 1998 -1999 Misura 2 "Aiuti alla costituzione di associazioni locali fra imprese " di cui all' allegato "A" che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
- Di pubblicare per estratto il presente atto, comprensivo degli allegati, sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche, ai sensi dell'Art.4 del Reg. Regionale n°36/94 "Ordinamento del Bollettino Ufficiale della Regione ".

ALLEGATO "A" alla Deliberazione n. 191
del 1/02/1999


P.I.C. RETEX MARCHE MISURA 2: AIUTO ALLA COSTITUZIONE DI ASSOCIAZIONI LOCALI FRA IMPRESE - ANNI 1998 - 99 : Bando di accesso

La misura intende promuovere la costituzione di associazioni di imprese finalizzate al rafforzamento dei contatti delle stesse con fornitori e clienti, a migliorare le informazioni di mercato, a creare reti anche virtuali e telematiche di facilitazione ai contatti internazionali.
1. SOGGETTI BENEFICIARI .
a - I consorzi o società consortili costituiti tra piccole e medie imprese industriali, imprese artigiane, - ai sensi dell'art.18 della L.317/91, costituiti dopo il 1° gennaio 1998. La quota sottoscritta da ciascuna impresa non può superare il 20% del fondo consortile.
b - Associazioni in partecipazione costituite ai sensi dell'art. 2549 e segg. Cod.Civ., esclusivamente da imprese singole.
Per entrambi i soggetti le attività delle imprese costituenti il Consorzio o la associazione devono risultare classificate dall'ISTAT alle lettere C - D - E - F.
Ai sensi della disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato (G.U.C.E. 30/4/96),
è definita piccola l'impresa che:
* occupa meno di 50 dipendenti e avente :
* o un fatturato annuo non superiore a 7 milioni di ecu, o un totale di bilancio annuo non superiore a 5 milioni di ecu
* è in possesso del requisito di indipendenza (imprese il cui capitale o i cui diritti di voto non sono detenuti per il 25% o più da una sola impresa, oppure, congiuntamente, da più imprese non conformi alla definizione di pmi).
è definita media l'impresa che:
* occupa meno di 250 dipendenti e avente .
* o un fatturato annuo non superiore a 40 milioni di ecu, o un totale di bilancio annuo non superiore a 27 milioni di ecu
* è in possesso del requisito di indipendenza (imprese il cui capitale o i cui diritti di voto non sono detenuti per il 25% o più da una sola impresa, oppure, congiuntamente, da più imprese non conformi alla definizione di pmi).

Per la classificazione si seguono i criteri indicati nella comunicazione della C.E.
Sono escluse le imprese operanti nei seguenti settori e comparti :
Produzioni siderurgiche di cui all.1 del trattato CECA (NACE 221);
Costruzioni e riparazioni navali (NACE 361.1, 361.2);
Produzione di fibre artificiali (NACE 260) ;
Industria automobilistica (NACE 351) ;
Industria trasformazione prodotti agricoli
In caso di associazione in partecipazione la durata minima non può essere inferiore ai 12 mesi e il contratto di costituzione deve essere previsto con atto pubblico e deve contenere tra le altre indicazioni, la durata e lo scopo della attività. La data di costituzione non deve risultare anteriore all'1/01/1998.
2. LOCALIZZAZIONE :
Gli interventi devono essere localizzati nei comuni rientranti nell'area degli obb. 2 e 5b di cui all'allegato 1 al presente bando.
3. INTERVENTI AMMISSIBILI :
Le azioni previste dalla presente misura sono le seguenti:
a) Commercializzazione e diversificazione produttiva;
b) Razionalizzazione sub-sistemi produttivi e distributivi;
c) Miglioramento della circolazione delle informazioni di mercato;
d) Costruzioni di reti tra imprese.
Più precisamente si considera :
a - Commercializzazione e diversificazione produttiva :
- Le azioni tese alla collocazione sul mercato di prodotti delle imprese socie o prodotti derivati da sinergie tra le stesse; analisi e studio di forme di penetrazione e accordi commerciali, joint-venture; creazione di reti distributive comuni, approntamento di cataloghi ed altri mezzi promozionali in comune
b - Razionalizzazione sub-sistemi produttivi e distributivi:
- L'integrazione ed il collegamento anche informatico delle attività produttive e di quelle inerenti la razionalizzazione degli acquisti delle imprese associate nei settori delle subforniture, nel contoterzismo, del façon ovvero delle distribuzioni del prodotto.
c - Miglioramento della circolazione delle informazioni di mercato:
- costituzioni di borse del facon del contoterzismo, delle subforniture;
- collegamenti informatici con banche dati.
d - Costruzioni di reti tra imprese:
- costruzioni di reti tra imprese anche tramite collegamenti telematici tra le imprese associate e tra queste e soggetti terzi,
4. MISURA DEGLI INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
4a Sono ammessi a finanziamento i progetti per le cui realizzazioni sono previsti costi ammmissibili non inferiori ai 100 milioni di lire.

L'intervento pubblico è pari al 50% della spesa ritenuta ammissibile limitata al solo primo anno di attività.
L'ammontare dei benefici concessi a ciascun soggetto richiedente, ai sensi del presente bando o di altri regimi di aiuto non autorizzati espressamente dalla Commissione Europea in applicazione delle vigenti disposizioni comunitarie, non può in alcun caso superare in un triennio il controvalore in lire italiane di 100.000 ecu, calcolato in "equivalente sovvenzione lorda" secondo le modalità stabilite dalla C.E.
Ai fini delle concessione dell'aiuto pubblico sono considerate ammissibili :
a - relativamente ai consorzi, le spese di costituzione, di avviamento, l'acquisto di hardware e software, di strumenti telematici, l'accesso a banche dati, di canoni di locazione, le spese per il personale assunto per lo scopo, ed ogni altra spesa ritenuta inerente e strettamente necessaria al raggiungimento dell'obiettivo, di cui al successivo paragrafo 4b, da parte del Consorzio e limitatamente al primo anno di attività.
b - relativamente alle associazioni di imprese costituite ai sensi dell'art.2549 e seg. c.c., le spese di costituzione, l'acquisto di hardware e software, di strumenti telematici, accesso a banche dati, canoni di locazione, le spese per il personale assunto per lo scopo, ovvero addizionale rispetto a quello gia' alle dipendenzE dell' associante, ed ogni altra spesa ritenuta inerente e strettamente necessaria al raggiungimento dell'obiettivo di cui al successivo paragrafo 4b, se sostenute dalla impresa associante e limitatamente al primo anno di attività.
Sono esclusi dai benefici della presente Misura le spese per l'acquisto e/o le eventuali ristrutturazioni di beni immobili e di automezzi comunque definiti ed ogni spesa non espressamente ricompresa nel successivo punto 4b.
Il contributo non è cumulabile con altri contributi concessi per la quota di investimento finanziata dal presente bando.
All'atto della liquidazione del contributo, il Consorzio o l'associante non devono essere soggetti a procedure concorsuali.
La sede legale ed operativa del Consorzio, o della ditta associante deve essere ricompresa all'interno delle aree eleggibili alla Misura.
Al Consorzio possono aderire anche le imprese non ubicate all'interno delle aree obiettivo, purché le stesse non rappresentino oltre il 30% dei soci e del capitale.
In questo caso, il contributo è calcolato in percentuale al numero di imprese ricadenti nelle aree obiettivo.
4b Le spese di impianto, attrezzature e di avviamento ammissibili a finanziamento, distinte per categorie ed al netto di imposte ed oneri accessori, sono le seguenti:
a) spese notarili per la costituzione del consorzio o associazione di impresa ( anche in data anteriore l'1/1/98);
b) spese per l'acquisto di hardware e software (Informatizzazione e allacciamento a reti informatiche), nonchè per impianti, macchinari ed attrezzature per la comunicazione;
Relativamente ai beni sopra indicati sono ammessi a finanziamento i relativi canoni di locazione.
c) canoni per l'utilizzo di reti informatiche e canoni di locazione di immobili, questi ultimi comunque previsti da contratti registrati presso l'Ufficio del registro e di proprietà di terzi;
d) spese per la manutenzione e la assistenza tecnica di macchine ed attrezzature ammesse a finanziamento;
e) spese postali e telefoniche;
f) spese per predisposizione del progetto; l'importo massimo ammissibile è pari a L. 5.000.000 ( anche in data anteriore l'1/1/98 );
g) spese per la promozione (fatta eccezione per le spese di rappresentanza)
h) spese per consulenze e tenuta dei libri contabili inerenti alla attività oggetto dei benefici della misura : l'importo ammissibile è compreso nel limite del 10% della somma ammessa complessivamente per le voci dalla lettera a) alla lettera f).
i) spese personale : Il personale deve essere assunto per lo scopo a tempo indeterminato o a tempo determinato per il periodo corrispondente alla durata del progetto. Nel caso di C.F.L. la spesa ammissibile è quella relativa unicamente alla retribuzione diretta. Le retribuzioni devono essere conformi al CCNL di categoria;

Le spese di cui alle lettere c - d - e - h nel caso la sede della attività sia presso una impresa consorziata o presso l'associante vengono considerate limitatamente alla differenza tra il valore proposto e l'incremento tendenziale medio calcolato sul triennio precedente l'inizio della attività.
Sono ammesse le spese sostenute dall'1.1.1998 o di inizio della attività, per la quale fa fede la data di emissione della prima fattura del progetto.
5. PROCEDURA
La domanda di ammissione ai benefici della misura, red-atta in carta legale secondo il modello di cui all'allegato 3 e sottoscritta con firma autenticata o con le modalità previste dall'art. 2 comma 11 della L. 16/6/98 n.191, deve pervenire unicamente con raccomandata A.R. alla Giunta Regione Marche - Servizio Artigianato Industria - P.I.C. RETEX Marche Misura 2 - Via Tiziano 44- 60125 Ancona - entro 90 gg. dalla data di pubblicazione sul B.U.R. della delibera di approvazione del presente bando. La data di presentazione è stabi-lita dal timbro a data apposto dall'ufficio postale ricevente.
La domanda è corredata di :
a) - per i consorzi, copia dell'atto costitutivo, con inoltre allegati i certificati di iscrizione al registro ditte relativi alle imprese consorziate,
- per le associazioni di partecipazione, contratto di associazione, e certificati di iscrizione al registro ditte per le imprese associate.
b) - Progetto di attività :
Al fine di un compiuto esame da parte dell'Ufficio, il progetto dovrà contenere, tra gli altri, i seguenti elementi (all.3.2) :
- Oggetto della attività
- Finalità generali dell'iniziativa
- Obiettivi quali / quantitativi attesi
- Cronologia degli interventi (es. data di inizio dell'intervento, relazioni intermedie, data di termine dell'intervento)
- Modalità di verifica dei risultati
- Costo globale del progetto
- Eventuali finanziamenti pubblici percepiti dal Consorzio o dalle imprese partecipanti ad esso, ovvero dalla associazione in partecipazione, o dalle imprese ad essa associate, nel triennio precedente la domanda.
- Elenco dettagliato delle spese (allegato 3.3) per le quali si chiede l'intervento e descrizione dei criteri utilizzati per la quantificazione delle spese. Tutte le spese sono indicate al netto dell' IVA e di qualsiasi altro onere accessorio.
- Sintetica descrizione dell'attività di ogni singolo socio o associato
Le attrezzature oggetto del contributo debbono essere :
- di nuova fabbricazione
- installate in unità locali dove il soggetto beneficiario svolge la sua attività
Le imprese associate, o partecipanti al Consorzio potranno proporre, per il tramite della impresa associante o consorzio, a pena di esclusione, una sola domanda di partecipazione ai benefici del presente bando.
6. ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI AMMESSI A FINANZIAMENTO
Le domande pervenute saranno distinte in ammissibili a contributo, inammissibili se, per incompletezza, non ne è possibile la valutazione, o irricevibili se non trasmesse con le modalità e tempi previsti dal bando.
Alla valutazione dei progetti, sulla base dei criteri descritti nell'allegato 2, provvede il Servizio Artigianato Industria.
Lo stesso si riserva di richiedere ogni documento o chiarimento ritenuto necessario ai fini istruttori. In tal caso la documentazione richiesta deve essere trasmessa entro il termine di 15 gg. dal ricevimento della nota in questione. Decorso tale termine, qualora la documentazione risulti ancora incompleta o non esauriente, deciderà il Comitato di Valutazione.
A parità di punteggio, una priorità viene concessa ai progetti più validi che interessano imprese in settori diversi dal tessile-abbigliamento in modo da favorire la diversificazione delle attività delle zone interessate.
Il Servizio Artigianato Industria entro 130 giorni successivi alle scadenza di presentazione delle domande , predispone le graduatorie di merito dei progetti ammessi, quantificando anche le spese da ammettere a finanziamento.
Per l'espletamento dei suoi compiti il Servizio Artigianato potrà essere coadiuvato da funzionari dei Servizi regionali competenti in materia, o da esperti del Nucleo di Valutazione, istituito presso il Servizio Programmazione ai sensi della L.R. 30/90.
Il Dirigente del Servizio Industria ed Artigianato, con proprio decreto approva la graduatoria ed ammette a finanziamento la spesa per ogni singolo progetto, tenuto conto del parere dell'Ufficio e nei limiti delle disponibilità finanziarie esistenti.
7. RENDICONTAZIONE
Ad avvenuta esecutività del Decreto del dirigente del Servizio di concessione dei benefici, il Servizio Industria ed Artigianato provvede a dare formale comunicazione di detta concessione ai soggetti interessati.
L'intervento, a pena di decadenza, deve essere confermato alla Regione Marche, entro tre mesi dalla comunicazione di cui sopra con raccomandata a.r.
Il progetto deve essere realizzato entro un anno dalla data di comunicazione di ammissione ai benefici.
La liquidazione dei benefici è subordinata all'acquisizione, agli atti del Servizio della seguente documentazione entro 60 gg. dal termine dell'intervento :
- relazione dettagliata sottoscritta dal legale rappresentante della attività svolta con indicazione degli obiettivi fisici raggiunti;
- fatture originali quietanzate , cedolini paga e relative copie, dei beni acquistati o del personale impegnato, accompagnate da appositi quadri riepilogativi.
La quietanza può consistere in una lettera liberatoria rilasciata dal forni-tore, in ricevuta bancaria, in ricevuta di contrassegno. Le fatture il cui pagamento non risulti dimostrato come sopra verranno ritenute non ammissibili al finanziamento.
- Relativamente alle spese per il personale : copia conforme del libro di matricola .
- certificato di iscrizione al registro ditte tenuto dalla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura dei soggetti attuatori dei progetti.
- coordinate bancarie del conto corrente sul quale accreditare il contributo.
- ogni altra documentazione richiesta dal Responsabile del procedimento.
8. VARIAZIONI
Lo svolgimento del progetto deve essere conforme a quello originario ammesso ai benefici della misura. Qualora dovessero risultare motivate e documentate variazioni, queste sono presentate, in via preventiva, alla Regione Marche. Il Servizio esamina la proposta di variazione accertando:
- che lo svolgimento del progetto originario non risulti compromesso;
- che persistano le condizioni relative al conseguimento degli obiettivi previsti dalla misura;
- che le modificazioni richieste non comportino una alterazione del punteggio a suo tempo attribuito.
E' tollerato uno scostamento in diminuzione del 10% della somma complessiva impegnata purché opportunamente giustificata e la somma non risulti inferiore ai requisiti minimi di ammissibilità.
9. RINUNCE E REVOCHE
I beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo, devono darne comunicazione alla Regione entro 30gg. dalla data di comunicazione dell'ammissione ai benefici a mezzo raccomandata a.r.
La Regione può eseguire ispezioni atte ad accertare l'effettivo svolgimento del progetto proposto disponendo, la revoca dei benefici nei seguenti casi :
- presentazione di dati non veritieri.
- mancata conferma dell'intervento entro i termini stabiliti.
- mancata ultimazione del progetto entro i termini stabiliti.
- documentazione finale di spesa presentata oltre il termine di 60 gg.
- progetto realizzato in maniera difforme da quanto originariamente preventivato senza la preventiva autorizzazione.
La rinuncia o la revoca comporta, oltre la restituzione dei benefici eventualmente concessi, maggiorati degli interessi legali, l'inamissibilità per nuove istanze a valere sulla misura.
Le somme che si renderanno disponibili a seguito di rinuncia, decadenza degli aventi titolo o revoca agli stessi, saranno riutilizzate e riasseg-nate facendo ricorso alla predetta graduatoria con le stesse modalità di cui al secondo comma del punto 6 .
10. MONITORAGGIO
Al fine di consentire alla Regione il monitoraggio delle iniziative intraprese a valere sulla presente Misura, i beneficiari si impegnano a fornire, a semplice richiesta dell'ente o di soggetti da esso delegati, tutte le informazioni richieste, nonchè permettere al personale incaricato di procedere a visite e sopralluoghi per la verifica della attivita' svolta.
11. INFORMAZIONI RELATIVE AL PROCEDIMENTO L.241/90
L'avvio del procedimento avviene il giorno successivo al termine di presentazione delle domande.
La durata del procedimento e determinata dalle seguenti fasi .
- istruttoria formale di ammissibilità e valutazione entro 130 gg dal termine di scadenza di presentazione delle domande
- decreto concessione dei benefici entro 60 gg dal termine della valutazione .
- liquidazione dei contributi entro 60 gg. dalla data di presentazione della rendicontazione.
- responsabile del procedimento : Dott. Rolando Amici Servizio - Industria Artigianato.