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Il servizio di mediazione al lavoro nasce come esigenza di affrontare
in maniera nuova ed integrata il problema lavorativo dei soggetti
con disabilità e a rischio di emarginazione. Nonostante alcuni
tentativi e proposte effettuate in tal senso negli anni 1999/2000,
gli inserimenti nel mondo del lavoro hanno assunto, fino a circa
un anno fa, una connotazione piuttosto assistenzialistica e prevalentemente
a carattere sociale, attraverso lo strumento dei tirocini, riconosciuti
dalla L.R.18/96, oggi modificati con il termine di borse-lavoro
socio-assistenziali. In più, nella quasi totalità
dei casi, il luogo di lavoro, veniva individuato all'interno di
uffici pubblici .
A partire da questa tipologia di inserimento, seppur importante,
si è presentata però l'esigenza di differenziare alcuni
percorsi che potessero avere una finalità lavorativa vera
e propria, andando perciò a rilevare nuove risorse ed a costruire
nuove risposte, tra le quali la creazione di una rete di soggetti
legati al sistema produttivo locale.
Un notevolissimo contributo a tal fine, è stato apportato
con la stipula dell'Accordo di programma, sottoscritto lo scorso
15 settembre dai comuni dell'Ambito Territoriale IX, dal C.I.F.
e dall'A.S.U.R. Zona 5 di Jesi. e all'interno del quale il servizio
di mediazione svolge un ruolo cruciale per dare una risposta alla
complessità sempre più emergente dell'incrocio tra
disabilità, svantaggio ed il suddetto sistema produttivo
Le finalità che si propone il servizio sono le seguenti:
- consentire alle persone svantaggiate di ottenere un'identità
sociale mediante un ruolo lavorativo;
- migliorare la loro qualità di vita
- favorire il recupero, mantenimento e potenziamento delle abilità
relazionali ed operative e delle autonomie personali
- agevolare la creazione di una rete di collaborazioni tra diversi
soggetti coinvolti nel settore (servizi socio-sanitari, cooperative
sociali associazioni di categoria, agenzie interinali, ecc.)
Per il perseguimento di tali obiettivi si utilizzano i seguenti
strumenti e modalità di azione
- elaborazione di percorsi individualizzati e mirati di inserimento
lavorativo, che coinvolga il soggetto, l'ambiente di lavoro e i
servizi sanitari che intervengono a sostegno del progetto di vita
della persona. I percorsi possono così suddividersi
· tirocinio formativo ( che comprende anche la fase di un
eventuale supporto educativo)
· borsa-lavoro socio-assistenziale
· borsa pre inserimento lavorativo
· tirocinio finalizzato all'assunzione
- individuazione di un ambiente lavorativo idoneo ed accogliente
in grado di offrire attività adeguate alle esigenze e capacitò
della persona;
- gestione e monitoraggio dell'inserimento che prevede l'osservazione
e la valutazione del processo di integrazione del soggetto sul luogo
di lavoro
- promozione di interventi finalizzati al raccordo tra diversi attori
della rete (vedi accordo di programma per la promozione dell'integrazione
lavorativa dei soggetti svantaggiati)
Operatori coinvolti
COORDINATORE TECNICO HANDICAP (Dott.ssa Cristiana Pesaresi tel
0731-538487)
Supervisione tecnica del servizio e raccordo con l'ambito territoriale.
ASSISTENTE SOCIALE in servizio presso Comune di Jesi (Vimini Paola
tel 0731-538498)
Raccordo con i singoli comuni nella gestione amministrativa dei
progetti di integrazione lavorativa compresa l'erogazione di contributi
economici e copertura assicurativa INAIL e R.C. a carico dei comuni
stessi
Raccordo con la rete dei servizi sanitari coinvolti
Raccordo con Provincia e Regione:
informazioni inerenti bandi per borse di studio e agevolazioni fiscali
a favore delle aziende
Presenza fissa nel Nucleo Operativo di cui all'art.8 dell'Accordo
di programma
Accoglimento della domanda di inserimento lavorativo
- modulo di richiesta di inserimento
- scheda tecnica di accesso
- scheda tecnica a cura dei servizi sanitari
- modulo progetto personalizzato
- schede verifica
Collaborazione alla formulazione dei programmi di inserimento lavorativo
Gestione e monitoraggio degli interventi in relazione all'efficacia
ed all'uniformità delle prestazioni
OPERATORE DELLA MEDIAZIONE ( Ospici Giuseppe tel 0731-538498)
- Individuazione delle strategie per un inserimento mirato, che
avvicini quanto più possibile le
Potenzialità del soggetto con le esigenze del sistema produttivo
- Verifica delle disponibilità delle aziende non soggette
all'obbligo di assunzione con analisi di postazione
- Verifica delle competenze sul campo del soggetto
- Gestione e monitoraggio del processo di integrazione e delle
dinamiche relazionali all'interno del luogo di lavoro
- Abbinamento soggetto - azienda in collaborazione con l'assistente
sociale e col Nucleo Operativo
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