CAG CERRETO D’ESI
Intervista
a : operatori Emanuele Melacotte e Francesca
Prosperi
Domande:
1) Come vengono gestiti i conflitti all’interno del CAG?
Come affrontare le situazioni conflittuali e quali modalità
di risoluzione?
2) Come nasce un CAG?
Quali sono i diversi modelli di intervento e di strutturazione dei
centri.
3) Le varie attività possibili in un CAG e la corrispondenza
dell’utenza rispetto a queste.
4) Come viene affrontata la progettazione e la programmazione educativa
in un CAG?
5) Quanti ragazzi vengono al centro, prevalenza femminile o maschile?
6) Che rapporto avete con i ragazzi, si confidano?
7) Ci sono limiti di età?
8) Hanno rispetto per gli operatori e per il centro?
9) Ci sono delle regole fisse?
Risposte
:
1) Ascoltiamo le due parti e poi le confrontiamo. Inizialmente parliamo
tra di noi dell’accaduto; se e’ un problema che riguarda
il gruppo ne parliamo tutti insieme altrimenti chiamiamo il diretto
interessato.
2) Dipende, alcune volte nasce dall’esigenza del paese come
in questo caso.
Il CAG di Cerreto nasce da una richiesta della parrocchia per diminuire
il numero di ragazzi che frequentavano i bar e dare loro un’alternativa
di ritrovo pomeridiano.
Il Centro di Cerreto nasce il 4/11/02.
3) -Concerti dove sono i ragazzi del centro a suonare;
-cene;
-tornei di: bigliardino,ping-pong, play station;
-lezioni di chitarra e percussioni;
-cineforum;
-incontri con la psicologa sui problemi dei ragazzi;
-torneo di calcetto tra CAG.
4) Ascoltiamo le esigenze dei ragazzi.
5) Cinquanta ragazzi di media al giorno, con prevalenza maschile.
6) Di solito si confidano con entrambi specialmente sui problemi
sentimentali.
7) L’età dei ragazzi che frequentano il centro è
14-22 anni ma capita che vengano anche ragazzi più piccoli.
8) Si, c’è stato un salto di qualità rispetto
all’anno scorso.
9) Ci sono delle regole che i ragazzi devono rispettare ma non sono
state scritte.
e-mail del centro cagcerreto@yahoo.it
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