PIERO CALAMANDREI

 

(Firenze 1889 - 1956)

Giurista. Insegnò nelle università di Messina, Modena, Siena e (dal 1924) Firenze; durante il ventennio fascista fu uno dei pochi professori universitari non iscritti al PNF. Dopo il 25 luglio 1945 fu rettore dell'università fiorentina.

E' stato uno dei più insigni esponenti della moderna scuola del diritto processuale civile, oltre che rinomato avvocato.

Fondò con Chiovenda e Carnelutti la "Rivista di diritto processuale".

Prese parte attiva al movimento antifascista fin dal 1922 quando con Gaetano Salvemini, i fratelli Rosselli ed Ernesto Rossi fondò il "Circolo di Cultura" e collaborò al foglio clandestino "Non mollare". Fu fra i fondatori del Partito d'Azione ed uno degli animatori della Resistenza.

Nel 1945 fondò la rivista politico-letteraria "Il Ponte".

Eletto all'Assemblea Costituente fece parte della commissione dei 75 incaricata di redigere il progetto della Costituzione Italiana. Come rappresentante del Partito d'Azione fu deputato dal 1948 al 1953 e si battè, in Parlamento e fuori, per l'attuazione della Costituzione, per la distensione e per l'unità europea.

 

bibliografia: "La chiamata in garantia" (1913) - "La cassazione civile" (1920) - "Studi sul processo civile" (1930 - 57) - "Elogio dei giudici scritto da un avvocato" (1935) - "Inventario della casa di campagna" (1941) - "Istituzione di diritto processuale civile (1941 - 44) - "Scritti e discorsi politici" (postumo 1966)

 

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