|
|
LA CHIESA DI SAN MARCO Monache Carmelitane Carmelo " SS.mA TRINITA' " - Jesi (an)
|
|
|
Il
Carmelo di Jesi
Le
origini delle monache Carmelitane
|
A San Francesco, di passaggio nella Marca, all'inizio del sec. XIII, gli jesini avrebbero offerto una antica chiesa benedettina dedicata a San Marco. Di detta chiesa si parla ripetutamente nella seconda metà del sec. XIII, e la si dice appartenente ai frati minori. Questi si erano stanziati a Jesi, nella prima metà del secolo, esercitandovi un ruolo importante. Furono i Francescani a fare affrescare la chiesa nel '300 ed essa divenne così importante che nel 1373 fu sede di un capitolo generale dell'Ordine dei Conventuali che vi restarono, con varie vicissitudini, fino al 1652 quando il Papa Innocenzo X soppresse i conventi con pochi religiosi. La chiesa subì l'ingiuria del tempo e degli uomini e, chiusa, divenne anche deposito di munizioni durante il periodo napoleonico. Fu riaperta nel 1858. San Marco, in stile gotico, reca però evidente l'impronta francescana. La facciata, slanciata, tripartita da pilastri, ha un bel rosone in cotto rosso con dodici colonnine tortili radiali. Sotto il rosone si apre l'elegante portale cuspidato in marmo bianco e rosso. L'interno manifesta ancora più dell'esterno l'alta dignità costruttiva della chiesa; la navata centrale si articola in cinque grandi campate, distinte da cinque solidi pilastri ottagonali per lato.
I grandi affreschi, tra i quali ricordiamo la centrale Crocifissione e Il transito della Vergine, sono da riportare alla corrente giottesca.
|