|
Gruppo
formato da:
Alessia
e Caterina
|
Pagina
linkata
al sito
 |
Scorrono 20 anni fra la 1° e la 2° guerra mondiale, Hitler
voleva fare della Germania la più forte nazione d’Europa
e stava convolgendo anche degli stati vicini. La Seconda Guerra
Mondiale è stata una guerra basata sulla tecnologia e sulla
distruzione di massa. E' stata anche la prima in cui le armi usate
alla fine del conflitto erano significativamente diverse da quelle
dell'inizio.Nel 1939 in Europa si manifestava con sempre maggiore
violenza il disegno imperialistico della Germania di Hitler,
volto a espandere il territorio abitato dai tedeschi. Dopo aver
sottomesso l'Austria, conquistato la Boemia, ed occupato la Slovacchia,
nel settembre 1939 Hitler invase la Polonia, dopo aver firmato
un'alleanza militare temporanea con l'Unione Sovietica di Stalin. |
Di fronte
a questo ulteriore grave atto, le potenze occidentali, Francia
e Gran Bretagna, dichiararono guerra alla Germania.
Era l'inizio del conflitto mondiale, che costò poi la
vita a oltre 55 milioni di persone.
|
|
 |
Conquistata anche la Norvegia, nella primavera del 1940 Hitler
volse l'esercito tedesco contro la Francia, che in poche settimane
venne sconfitta e Parigi occupata, ma non riuscì a conquistare
la Francia Meridionale che fu guidata da un governo in esilio in
Inghilterra. |
|
|
Le rapide vittorie tedesche, convinsero Mussolini che
la battaglia finale fosse molto vicina. Così, il 10 giugno
del 1940, per ingrandire il territorio italiano ed ottenere vantaggi,
Mussolini entrò in guerra a fianco
della Germania, non avendo armi ed equipaggiamenti adeguati
al
conflitto. Contrariamente al progetto di Hitler, l'Inghilterra
non si arrese ai bombardamenti aerei dei tedeschi e l'Italia
fu sconfitta su più fronti.
Presa Parigi, la Germania
cercò, inutilmente, di invadere la Gran Bretagna e aprì un
nuovo fronte contro l'URSS. L'Unione Sovietica entrata in
guerra a fianco del Regno Unito, attaccò le truppe tedesche
e italiane allargando il conflitto. |

" Ieri, 7 Dicembre, data che resterà simbolo
di infamia, gli Stati Uniti d'America sono stati improvvisamente
e deliberatamente attaccati da forze aeree e navali dell'impero
giapponese...". (F.D.Roosevelt nel discorso alla Nazione
dell'8 dicembre 1942)"
|
|  |
 |
Nel
settembre 1943 l'Italia, dopo aver perso anche la colonia
libica, venne occupata per la parte meridionale dagli alleati
anglo-americani.
Così il
25 luglio di quell'anno il re fece arrestare Mussolini, nominando
Badoglio capo del governo e il fascismo venne dichiarato
decaduto. Lo stesso governo Badoglio l'8 settembre 1943 firmò l'armistizio
con gli alleati e subito dopo fuggì, assieme alla
corte, a Brindisi nel territorio controllato dagli americani,
mentre
l'esercito tedesco invadeva l'Italia del centro-nord. Mussolini
fuggì nel nord Italia e diede origine alla Repubblica
di Salò.
|
 |
Va detto che dal '44 il fronte italiano era diventato del tutto
secondario nella strategia alleata dato che il 6 giugno gli anglo-americani
avevano effettuato (con una operazione aeronavale colossale) lo
sbarco in Normandia aprendo così quel fronte definitivo
che avrebbe segnato la fine della Germania nazista. Nel maggio
1945 ebbe termine la guerra in Europa con la conquista dell'intera
Germania da parte degli eserciti alleati. Il Giappone continuò la
guerra ancora fino ad agosto, quando le due bombe atomiche americane
su Hiroshima e Nagasaki, che venivano impiegate per la prima volta
nella storia dell'umanità, posero fine al conflitto mondiale
costringendo il Giappone a chiedere la resa incondizionata. Per
la storia è il 2 settembre 1945. |
 |
| IL
SECONDO DOPOGUERRA
Alla fine della guerra i capi degli stati
vincitori (Gran Bretagna, USA, URSS) si riunirono a Yalta,
URSS,
per trasformare la carta politica dell' Europa. I regimi nazifascisti
scomparvero e la Germania fu divisa in due parti: una parte
occidentale (controllata
dall' America) e una orientale (controllata dai Sovietici). In
pratica l'intrera Europa subì questa sorte quindi
questa epoca fu dominata dagli USA e dall'URSS. L'Italia
perse le colonie
e dovette dare alla Jugoslavia l'Istria e Zara. Dopo tutto ciò molti
tedeschi si trasferirono dalla Germania orientale a quella occidentale
e molti italiani lasciarono l'Istria. Nel 1948
si costituì lo Stato autonomo d’Israele ove confluirono
molti Ebrei. Nel 1945 Stati Uniti ed
Inghilterra, produssero dei progetti economici e politici,
ispirati alla democrazia ed alla libertà e contrari al
nazifascismo, per aiutare le nazioni distrutte dal conflitto.
(Dopo il ‘40
i bombardamenti furono molto frequenti sulle città:
nel 1944, ad esempio, le città del Nord-Italia, in particolare
Genova, Milano e Torino, subirono più di
4.500 attacchi e ci furono circa 200.000 morti.
Molte città dei vinti e dei vincitori furono
rase al suolo) L’
Europa ebbe il ruolo di protagonista durante
la guerra ma cedette questo suo ruolo alle due grandi potenze:
USA e URSS. Ma i veri
vincitori furono gli Stati Uniti dove non era caduta neanche
una bomba e l’economia era in sviluppo, e fu grazie a
loro se gli Europei sconfissero il nazifascismo. In Europa la
ricostruzione
fu lenta perché la dissoccupazione era alta ed i generi
di prima necessità scarseggiavano ma bisognava ricostruire
quello che era andato perduto. Dopotutto però la vita
riprese e l’economia tornò a svilupparsi.
Dagli accordi di pace nacque
anche l'Organizzazione delle Nazioni Unite che dovrà vigilare
perché gli
orrori della seconda guerra mondiale non si ripetano più.
|


|
COME
SI VIVE DURANTE LA GUERRA
|
La
guerra moderna non risparmia nessuno: i soldati combattono
al fronte, ma vecchi, donne e bambini combattono nelle città e
nelle campagne per sopravvivere e siccome il vincitore è quello
che provoca più danni e più morti, sopravvire
ai bombardamenti ed ai rastrellamenti dell'esercito occupante è molto
difficile. Fin dall'inizio della guerra la vita, in tutti
i paesi europei, è durissima. Tutti
i prodotti di consumo, almeno in Italia, dall'abbigliamento
ai generi alimentari vengono razionati: ogni cittadino non
può avere più di una certa quantità di
cibo. A
seconda dell'età si ricevono alimenti diversi,
ad esempio i bambini devono avere più latte rispetto
agli adulti. Questo sistema si chiama "razionamento" e
vi si può accedere solo se in possesso della "tessera
annonaria".
Si diffonde così il BARATTO:
i contadini danno parte dei raccolti ai
cittadini ricevendo in cambio abiti e scarpe. Ma si estende anche il MERCATO
NERO ovvero la vendita clandestina ad altissimo
prezzo di merci al razionamento. Con questo metodo molte perzone si arricchirono
approfittando della fame degli altri. Ci sono gravi disagi sopprattutto
nelle città, a causa della difficoltà di ricevere i rifornimenti
di cibo e di altri prodotti di prima necessità, così molti
parchi, giardini e aiuole diventano orti di guerra. La vita dei cittadini è scandita
dai bombardamenti aerei annunciati da una sirena che dà l'ordine
alla gente di lasciare ogni lavoro che stia facendo e correre nei rifugi
anti-aerei. Le persone più fortunate
si rifugiano nelle case di campagna ove, bene o male, si trova più cibo
e i bombardamenti sono meno frequenti.
|
|