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 Home -> Lavoro -> Gazzetta Ufficiale Concorsi -> Gazzette ufficiali anno 2003 -> Ottobre 2003 -> Gazzetta 79/2003

4ª serie speciale - concorsi n. 79 del 10-10-2003

 
      
UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE

CONCORSO(scad. 12 novembre 2003) 

Concorso  pubblico, per esami, per l'ammissione ai corsi di dottorato
di ricerca con sede amministrativa. (Decreto rettorale n. 1572).


                             IL RETTORE
    Visto lo statuto dell'Universita' Politecnica delle Marche;
    Visto  il «Regolamento dottorato di ricerca», emanato con decreto
rettorale  n. 905  del  30 giugno  1999,  e  successive  modifiche  e
integrazioni,  in  attuazione  delle norme previste dall'art. 4 della
legge  3 luglio  1998,  n. 210,  e dal decreto ministeriale 30 aprile
1999, e successive modifiche;
    Visto  il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri
9 aprile  2001  in  materia di uniformita' di trattamento sul diritto
agli  studi  universitari,  adottato ai sensi dell'art. 4 della legge
2 dicembre 1991, n. 390;
    Visto  il  regolamento  in  materia  di  contributi  universitari
emanato  con  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n. 306 del
25 luglio 1997;
    Vista  la  delibera  del  consiglio di amministrazione n. 928 del
18 aprile 2003, con cui e' stato determinato l'importo delle borse di
studio  e  dei  contributi per l'accesso e la frequenza del V ciclo -
nuova serie (XIX ciclo) dei dottorati di ricerca;
    Vista  la  delibera  del  Consiglio  di  Dipartimento di fisica e
ingegneria dei materiali e del territorio, in data 9 maggio 2003, con
cui   viene  proposta  l'istituzione  del  dottorato  di  ricerca  in
«Ingegneria dei materiali, delle acque e dei terreni» - V ciclo n. s.
(XIX  ciclo),  per  la cui attivazione e funzionamento e' previsto un
accordo   di   cooperazione   interuniversitaria  internazionale  tra
l'Universita' Politecnica delle Marche e l'Universita' degli studi di
Alicante (Spagna);
    Vista  la  delibera  del  nucleo di valutazione in data 30 giugno
2003;
    Vista  la delibera del senato accademico, in data 1° luglio 2003,
con cui e' stata approvata, tra gli altri, l'istituzione del suddetto
corso di dottorato di ricerca;
    Visto l'accordo di cooperazione interuniversitaria internazionale
tra  l'Universita'  Politecnica  delle  Marche  e l'Universita' degli
studi di Alicante per l'attivazione ed il funzionamento del dottorato
di ricerca in «Ingegneria dei materiali, delle acque e dei terreni» V
ciclo - n. s. (XIX ciclo), stipulato in data 24 settembre 2003;
    Considerato che il suddetto accordo prevede, tra l'altro:
      che  la sede amministrativa sia l'Universita' Politecnica delle
Marche  -  Dipartimento  di  fisica  e ingegneria dei materiali e del
territorio  e  che, per l'Universita' di Alicante, la sede sia presso
il  Dipartimento  di  ingenieria de la construccion, obras publicas e
infraestructura urbana;
      che l'Universita' Politecnica delle Marche metta a disposizione
del  dottorato  otto  posti,  di  cui quattro finanziati con borsa di
studio  e che l'Universita' di Alicante ne metta a disposizione otto,
di cui due finanziati con borsa di studio;
      che  i posti di dottorato messi a disposizione dall'Universita'
di  Alicante  siano  messi  a  concorso  insieme  a  quelli  messi  a
disposizione dall'Universita' di Ancona con un unico bando;
      che  venga  stabilita  una direzione congiunta del programma di
studio,  realizzata  per  l'Universita'  Politecnica delle Marche dal
prof.  Giacomo  Moriconi, del Dipartimento di fisica e ingegneria dei
materiali  e  del territorio, e da parte dell'Universita' di Alicante
dal prof. Luis Martinez Perez;
      che i dottorandi debbano svolgere il programma di studio presso
entrambe  le  Universita',  effettuando  dei soggiorni in ciascuna di
esse sotto il controllo e la responsabilita' di un tutore;
      che  al  termine  del  corso  ai  dottorandi venga conferito il
titolo di dottore riconosciuto dai due Paesi interessati;
    Preso  atto delle disposizioni specifiche contenute nell'accordo,
necessarie   alla   formalizzazione   del   bando   di  concorso  per
l'ammissione al suddetto corso di dottorato;
                              Decreta:
                               Art. 1.
                             Istituzione
    E'  istituito  il corso di dottorato di ricerca internazionale in
«Ingegneria dei materiali, delle acque e dei terreni» - V ciclo nuova
serie  (XIX  ciclo), ed e' indetto il relativo pubblico concorso, per
esami, secondo le disposizioni contenute nell'accordo di cooperazione
interuniversitaria  tra  l'Universita'  Politecnica  delle  Marche  e
l'Universita' degli studi di Alicante.
    Il  corso  di  dottorato di ricerca in «Ingegneria dei materiali,
delle   acque   e   dei   terreni»   ha  sede  amministrativa  presso
l'Universita'  Politecnica  delle  Marche  - Dipartimento di fisica e
ingegneria   dei  materiali  e  del  territorio  -  e  ha  sede,  per
l'Universita' di Alicante, presso il Dipartimento di ingenieria de la
construccion, obras publicas e infraestructura urbana.
    Il corso ha durata di tre anni.
    Attraverso graduatorie distinte:
      l'Universita'  Politecnica  delle  Marche  mette a disposizione
otto posti, di cui quattro con borsa di studio;
      l'Universita' degli studi di Alicante mette a disposizione otto
posti, di cui due con borsa di studio.
    I settori scientifico-disciplinari del corso di dottorato sono:
      FIS/01 - Fisica sperimentale;
      GEO/05 - Geologia applicata;
      ICAR/01 - Idraulica;
      ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia;
      ICAR/03 - Ingegneria sanitaria-ambientale;
      ICAR/07 - Geotecnica;
      ING-IND/22 - Scienza e tecnologia dei materiali.
    Area de conocimiento:
      ciencia de la computacion e inteligencia artificial;
      construcciones arquitectonicas;
      ingenieria de la construccion;
      ingenieria del terreno;
      matematica aplicada.
    Il numero delle borse di studio potra' essere aumentato a seguito
di  finanziamenti  di  soggetti  pubblici e privati che si rendessero
ancora  disponibili dopo l'emanazione del presente bando di concorso.
Le  borse  aggiunte  saranno  attivate  solo qualora si pervenga alla
stipula  della  convenzione  con  l'ente  erogante  entro  la data di
scadenza del bando stesso.
    L'aumento delle borse di studio puo' determinare l'incremento dei
posti  globalmente  messi  a concorso, nel limite di quelli richiesti
dalla struttura proponente e approvati dal senato accademico.
    L'eventuale  aumento sia delle borse di studio sia del numero dei
posti  sara' reso noto esclusivamente mediante affissione di appositi
avvisi  nelle  sedi  interessate  (bacheche  di  facolta)  e sul sito
Internet   dell'Universita'  Politecnica  delle  Marche  prima  della
scadenza del bando di concorso.

      


                               Art. 2.
                       Requisiti di ammissione
    Possono  presentare  domanda  di  partecipazione  al  concorso di
ammissione  al  dottorato  di  ricerca  di cui al precedente articolo
coloro  i  quali  siano  in  possesso di diploma di laurea conseguito
presso Universita' italiane o spagnole, ovvero di titolo equipollente
conseguito presso universita' straniere di Paesi terzi.
    I  cittadini stranieri dei Paesi terzi, in possesso di titolo che
non  sia  gia'  stato  dichiarato equipollente alla laurea, dovranno,
unicamente  ai  fini  dell'ammissione al dottorato al quale intendono
concorrere,  farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione
al  concorso  e  corredare  la  domanda stessa dei documenti (i corsi
seguiti  e  la  loro  durata,  gli  esami superati, il certificato di
laurea,   ecc.)  utili  a  consentire  al  collegio  dei  docenti  la
dichiarazione di equipollenza in parola, tradotti e legalizzati dalle
competenti   rappresentanze   diplomatiche  o  consolari  italiane  o
spagnole   all'estero   secondo  le  norme  vigenti  in  materia  per
l'ammissione   di   studenti  stranieri  ai  corsi  di  laurea  delle
universita' italiane o spagnole.
    Per  i  cittadini  italiani  o  spagnoli in possesso di un titolo
accademico  straniero, che non sia stato gia' dichiarato equipollente
ad  una  laurea  italiana,  valgono  le stesse disposizioni di cui al
comma precedente.
    Gli  interessati devono redigere le domande secondo il fac-simile
allegato  1  al presente bando, di cui fa parte integrante, con tutti
gli elementi in esso richiesti.
    Potranno  partecipare  agli  esami  di  ammissione anche coloro i
quali  conseguiranno il diploma di laurea entro la sessione autunnale
dell'anno  accademico  2002-2003.  In  tal  caso  l'ammissione verra'
disposta  «con  riserva» ed il candidato sara' tenuto a presentare, a
pena  di decadenza, il relativo certificato di laurea o dichiarazione
sostitutiva  di  atto di notorieta' ai sensi dell'art. 47 del decreto
del  Presidente della Repubblica n. 445/2000 entro il successivo mese
di dicembre.

      


                               Art. 3.
                 Cittadini stranieri extracomunitari
    Ai cittadini stranieri extracomunitari, che ne facciano esplicita
richiesta  nella domanda di partecipazione al concorso, e' consentito
l'accesso  al corso di dottorato previa valutazione del curriculum da
parte  della  commissione  giudicatrice,  senza  borsa di studio e in
soprannumero, nel limite della meta' dei posti istituiti per ciascuna
graduatoria, con arrotondamento all'unita' per difetto.
    Tale possibilita' non e' consentita a coloro che sono in possesso
di doppia cittadinanza, di cui una comunitaria.
    Gli  interessati devono redigere le domande secondo il fac-simile
allegato  2  al presente bando, di cui fa parte integrante, con tutti
gli elementi in esso richiesti.

      


                               Art. 4.
                        Domande di ammissione
    Le  domande  di  partecipazione al concorso, da redigere in carta
semplice  secondo  lo  schema  allegato  (allegato 1 o 2) al presente
bando,  devono essere dirette al rettore dell'Universita' Politecnica
delle  Marche  e  presentate  o  inviate  alla Ripartizione ricerca e
dottorato  di  ricerca,  piazza  Roma,  22  -  60100 Ancona, entro il
12 novembre 2003.
    Si  considerano  presentate  in  tempo utile le domande spedite a
mezzo  raccomandata  con  avviso  di  ricevimento  entro  il  termine
indicato.  A  tal  fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale
accettante.  Sono  considerati  validi  altri  mezzi,  che  attestino
comunque la spedizione entro i termini del bando.
    Nella  domanda,  da  redigere  con  chiarezza  e  precisione,  il
candidato deve indicare sotto la propria responsabilita':
      a) il  cognome  e  il  nome  (cognome  da  nubile  per le donne
coniugate), la data e il luogo di nascita e la residenza;
      b) la propria cittadinanza;
      c) i posti per i quali intende concorrere, con riferimento alle
due distinte graduatorie di cui al precedente art. 1;
      d) (solo  per  i  cittadini  extracomunitari, che non intendono
partecipare alle prove concorsuali, con riferimento all'allegato 2) i
posti  per  i  quali  intende  concorrere,  con  riferimento alle due
distinte  graduatorie  di  cui  al precedente art. 1, in soprannumero
senza  borsa  di  studio,  con  la sola valutazione del curriculum da
parte della commissione giudicatrice;
      e) (solo  per  i  cittadini  comunitari  e  stranieri dei Paesi
terzi)  di  possedere  un'adeguata conoscenza della lingua italiana o
spagnola;
      f) la   laurea   (specialistica   o  del  vecchio  ordinamento)
posseduta  o  che  si  conseguira',  nonche'  la data e l'universita'
presso  cui e' stata o si presume verra' conseguita, ovvero il titolo
equipollente  conseguito  presso  una  universita'  straniera  terza,
nonche'  la  data  del provvedimento con il quale e' stata dichiarata
l'equipollenza stessa;
      g) di  impegnarsi  a  frequentare  a  tempo  pieno  il corso di
dottorato  secondo  le modalita' fissate dal collegio dei docenti, in
ottemperanza ai rispettivi regolamenti universitari;
      h) di indicare le lingue straniere conosciute;
      i) di essere/non essere lavoratore dipendente;
      l) (solo  per  i  candidati  che  chiedono di essere ammessi ai
posti messi a disposizione dall'Universita' Politecnica delle Marche)
di  avere/non  avere  gia'  usufruito in precedenza di altra borsa di
studio  (anche  per  un  solo  anno)  per  un corso di dottorato (con
riferimento all'allegato 1);
      m) di aver preso visione del bando di concorso;
      n) il  recapito  eletto  ai  fini del concorso (specificando il
codice  di  avviamento  postale  e il numero telefonico) con espressa
menzione  dell'impegno  di comunicare tempestivamente ogni variazione
dello   stesso.   Possibilmente   per  quanto  riguarda  i  cittadini
comunitari  e  stranieri,  un  recapito  eletto o l'indicazione della
propria Ambasciata in Italia, eletta quale domicilio.
    I  cittadini italiani e stranieri dei Paesi terzi, in possesso di
titolo  conseguito  all'estero  non ancora riconosciuto equipollente,
devono  esplicitamente  richiederne  l'equipollenza,  secondo  quanto
disposto  dal  precedente  art. 2, comma 2, allegando alla domanda di
partecipazione  al  concorso  i  documenti (i corsi seguiti e la loro
durata,  gli  esami superati, il certificato di laurea, ecc.) utili a
consentire  al  collegio dei docenti la dichiarazione di equipollenza
in  parola,  tradotti  e  legalizzati dalle competenti rappresentanze
diplomatiche  o  consolari  italiane o spagnole all'estero secondo le
norme  vigenti  in  materia per l'ammissione di studenti stranieri ai
corsi di laurea delle Universita' italiane o spagnole.
    Alla  domanda di partecipazione al concorso i cittadini stranieri
extracomunitari  che non intendono partecipare alle prove concorsuali
devono  allegare,  pena  l'esclusione,  il  proprio  curriculum  (con
riferimento all'allegato 2).

      


                               Art. 5.
                            Prove d'esame
    L'esame di ammissione al corso consiste in una prova scritta e in
un  colloquio.  Il  candidato  dovra'  inoltre  dimostrare  la  buona
conoscenza di almeno una lingua straniera.
    Le  prove  d'esame  sono  intese ad accertare la preparazione e i
requisiti  culturali  del  candidato,  nonche' la sua attitudine alla
ricerca scientifica e la conoscenza di una o piu' lingue straniere ed
in  particolare  verteranno su: discipline funzionali allo studio del
comportamento  fisico  e  meccanico  dei materiali, delle acque e dei
terreni   ai  fini  della  progettazione,  della  costruzione,  della
protezione e della conservazione delle opere di ingegneria.
    Il diario della prova scritta e' il seguente:
      il giorno 17 novembre 2003, alle ore 15, presso:
        il  Dipartimento  di  fisica e ingegneria dei materiali e del
territorio,  Polo  didattico-scientifico  di Monte Dago - Universita'
Politecnica  delle Marche, per coloro che concorrono ai posti messi a
disposizione dall'Universita' Politecnica delle Marche;
        il  Dipartimento  de  ingenieria  de  la  construccion, obras
publicas  e  infraestructura  urbana,  Universita'  di  Alicante, per
coloro  che concorrono ai posti messi a disposizione dall'Universita'
di Alicante.
    Il diario della prova orale e' il seguente:
      il giorno 18 novembre 2003, alle ore 15, presso:
        il  Dipartimento  di  fisica e ingegneria dei materiali e del
territorio,  Polo  didattico-scientifico  di Monte Dago - Universita'
Politecnica  delle Marche, per coloro che concorrono ai posti messi a
disposizione dall'Universita' Politecnica delle Marche;
        il  Dipartimento  de  ingenieria  de  la  construccion, obras
publicas  e  infraestructura  urbana,  Universita'  di  Alicante, per
coloro  che concorrono ai posti messi a disposizione dall'Universita'
di Alicante.
    Per  sostenere  le  prove  i candidati dovranno esibire un valido
documento  di riconoscimento. Il candidato e' escluso dal concorso se
non si presenta per la/e prova/e.

      


                               Art. 6.
             Commissione giudicatrice e suoi adempimenti
    La commissione giudicatrice per l'esame concorsuale di ammissione
al  corso di dottorato di ricerca in «Ingegneria dei materiali, delle
acque  e  dei  terreni»,  per  il quale verranno stilate due distinte
graduatorie   con   riferimento   ai   posti   messi  a  disposizione
rispettivamente   dall'Universita'   Politecnica   delle   Marche   e
dall'Universita'  di  Alicante, e' composta da sei componenti, di cui
tre  scelti  tra  professori  e  ricercatori  universitari  di  ruolo
italiani, anche di altri atenei, dei settori scientifico-disciplinari
cui  si  riferisce  il  corso,  e  tre  scelti  tra  i professori e i
ricercatori  dell'Universita'  di Alicante, proposti dal collegio dei
docenti  secondo  le  disposizioni  di cui all'art. 6 del regolamento
dottorato di ricerca dell'Universita' Politecnica delle Marche.
    La  commissione, per la valutazione di ciascun candidato, dispone
di sessanta punti per ognuna delle due prove.
    E'  ammesso al colloquio il candidato che abbia superato la prova
scritta con una votazione non inferiore a 40/60.
    Il  colloquio  si  intende  superato  se il candidato ottiene una
votazione di almeno 40/60.
    Alla  fine  della seduta dedicata alla prova orale la commissione
giudicatrice  forma due distinti elenchi dei candidati esaminati, con
l'indicazione dei voti riportati da ognuno nella prova stessa.
    Espletate  le  prove  del concorso, la commissione compila le due
graduatorie  generali  di  merito  sulla  base  della  somma dei voti
riportati  da  ogni candidato nelle singole prove. In caso di parita'
di   voti   prevale   la   valutazione  della  situazione  economica,
determinata  ai  sensi  del  decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 9 aprile 2001.

      


                               Art. 7.
                      Approvazione graduatorie
    Espletate     le     prove     concorsuali,     l'Amministrazione
dell'Universita' Politecnica delle Marche, approva le due graduatorie
e  comunica  ai  candidati,  collocati  utilmente  nelle  graduatorie
medesime, l'ammissione al corso giusto quanto previsto nei successivi
articoli 8 e 10 del presente bando.
    In  caso  di esaurimento di una delle due graduatorie si ricorre,
previa   opzione   del   candidato   utilmente  collocato,  all'altra
graduatoria, purche' non sia trascorso un mese dall'inizio del corso.

      


                               Art. 8.
         Iscrizione al corso di dottorato per i posti messi
             a disposizione dall'universita' di Alicante
    I   candidati   vincitori   dei   posti   messi   a  disposizione
dall'Universita'  degli  studi di Alicante verranno iscritti al corso
di  dottorato  presso  la sede della predetta Universita', nei modi e
nelle forme da essa stabilite.
    A  tal  fine  l'Universita'  degli studi Politecnica delle Marche
procedera'   a   trasmettere   la   relativa  graduatoria  di  merito
all'Universita' di Alicante.
    Per  il  funzionamento  e l'attribuzione delle borse di studio si
rinvia  alla  normativa  di  carattere  generale e a quella specifica
dell'Universita' di Alicante per il dottorato di ricerca.

      


                               Art. 9.
        Norme di riferimento per i posti messi a disposizione
              dall'Universita' Politecnica delle Marche
    Le disposizioni di cui ai successivi articoli 10, 11, 12, 13 e 14
valgono   esclusivamente  per  i  concorrenti  ammessi  ai  posti  di
dottorato  messi  a  disposizione  dall'Universita' Politecnica delle
Marche.
    Per  tutto  cio'  che  non  e' previsto nel presente bando, si fa
riferimento  all'art.  4  della  legge  n. 210  del 3 luglio 1998, al
decreto  ministeriale  30  aprile 1999 e al «Regolamento dottorato di
ricerca»  emanato  con  decreto rettorale n. 905 del 30 giugno 1999 e
successive modifiche e integrazioni.

      


                              Art. 10.
                         Ammissione al corso
    Espletate     le     prove     concorsuali,     l'amministrazione
dell'Universita'     Politecnica    delle    Marche,    al    momento
dell'approvazione  della  graduatoria,  richiede contemporaneamente a
tutti  i  candidati  presenti  nella  graduatoria  stessa  domanda di
iscrizione  subordinata  all'ammissione al corso, da presentare o far
pervenire all'Amministrazione universitaria, pena la decadenza, entro
il  termine  perentorio  di  quindici giorni che decorrono dal giorno
successivo a quello in cui avranno ricevuto il relativo invito.
    I   candidati  sono  ammessi  al  corso  secondo  l'ordine  della
graduatoria, fino alla concorrenza del numero dei posti disponibili.
    Solo   agli   effettivi  ammessi  al  corso  viene  richiesta  la
presentazione della documentazione di rito.
    In  caso di mancata o tardiva risposta all'invito di cui al comma
1  del  presente articolo o di rinuncia o di decadenza da parte degli
aventi  diritto,  purche'  non  sia trascorso un mese dall'inizio del
corso, subentra altro candidato, secondo l'ordine della graduatoria.
    In  caso di ammissione ad altri corsi di dottorato di ricerca, il
candidato dovra' esercitare opzione per un solo corso di dottorato.
    Si  procedera'  all'attivazione  del  corso  di dottorato solo in
presenza di almeno tre candidati ammessi al corso stesso.

      


                              Art. 11.
                        Domanda di iscrizione
    Tutti  i  concorrenti presenti nella graduatoria di merito di cui
al   precedente   articolo   devono   presentare   o   far  pervenire
all'Amministrazione   universitaria,  pena  la  decadenza,  entro  il
termine  perentorio  di  giorni  quindici  che  decorrono  dal giorno
successivo  a  quello  in cui  avranno  ricevuto  il relativo invito,
domanda   di   iscrizione  subordinata  all'ammissione  al  corso  di
dottorato,  in  carta  legale,  da  compilarsi  su  apposito  modello
predisposto  dall'Amministrazione  universitaria,  comprensiva  delle
seguenti autocertificazioni relative al possesso:
      della cittadinanza;
      del diploma di laurea;
e contenente le seguenti dichiarazioni:
    a)  di  non essere iscritto/a e di impegnarsi a non iscriversi ad
altro corso di diploma, di laurea o di dottorato, per tutta la durata
del corso suindicato;
      b)  di  non essere iscritto/a ad una scuola di specializzazione
e,  in  caso  affermativo,  di  impegnarsi a sospenderne la frequenza
prima dell'inizio del corso;
      c)  di  avere/non  avere  gia' usufruito in precedenza di altra
borsa di studio (anche per un solo anno) per un corso di dottorato;
      d)  di  volersi/non  volersi  impegnare in attivita' didattiche
presso l'Universita', nell'ambito della programmazione effettuata dal
collegio  dei  docenti, secondo le modalita' previste dal regolamento
di Ateneo;
      e)  di  essere/non  essere  in  servizio  presso  una  pubblica
amministrazione  italiana  e, in caso affermativo, di avere richiesto
il  collocamento  in aspettativa a decorrere dalla data di inizio del
corso  e  per  tutta  la  sua durata (art. 11 regolamento di Ateneo e
art. 52, comma 57, legge n. 448 del 28 dicembre 2001);
      f)   di  impegnarsi,  qualora  intraprenda  attivita'  esterne,
occasionali    e    di    breve   durata,   a   darne   comunicazione
all'amministrazione  universitaria, affinche' il collegio dei docenti
si  esprima circa la compatibilita' o meno tra la frequenza del corso
di  dottorato  e  gli impegni derivanti dalle suddette attivita', che
non  devono  in  alcun modo porsi in conflitto con l'attivita' svolta
per il dottorato;
      g)  di impegnarsi, qualora ammesso al dottorato senza fruizione
della    borsa    di    studio    a   dare   comunque   comunicazione
all'Amministrazione universitaria dell'attivita' di lavoro dipendente
dallo stesso prestata presso ente pubblico o privato;
      h)  qualora  divenga assegnatario della borsa di studio, di non
cumulare la borsa stessa con altra borsa di studio a qualsiasi titolo
conferita  tranne  che con quelle concesse da istituzioni nazionali o
straniere  utili  ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attivita'
di ricerca del dottorato;
      i)  i portatori di handicap con invalidita' pari o superiore al
66%  dichiareranno  il loro status al fine dell'esonero dal pagamento
del contributo.
    L'interessato,  per  abbreviare  l'iter  del  procedimento,  puo'
esibire  copia,  ancorche'  non  autenticata,  dei certificati in suo
possesso,  ma  non ha un onere in tal senso perche' l'amministrazione
e' tenuta a procedere autonomamente.
    I  candidati  ammessi  ai corsi devono presentare o far pervenire
all'amministrazione   universitaria,  pena  la  decadenza,  entro  il
termine  perentorio  di  giorni  quindici  che  decorrono  dal giorno
successivo  a  quello  in  cui avranno ricevuto il relativo invito, i
seguenti documenti:
      fotocopia di un documento d'identita', debitamente firmata;
      ricevuta   del   versamento   del  contributo  per  la  polizza
assicurativa  infortuni  pari  a  Euro 5,00 ca., effettuato presso il
Servizio  economato e patrimonio dell'Universita', in via Oberdan, 8,
oppure  assegno  circolare  non  trasferibile  per  lo stesso importo
intestato all'economo dell'Universita' Politecnica delle Marche;
      due  fotografie  recenti  e  di  uguale  formato  (cm 4 x 4,5),
firmate a tergo;
      ricevuta  del  versamento  della  prima rata del contributo per
l'accesso e la frequenza ai corsi, pari a Euro 258,00, da effettuarsi
sul  conto  di  tesoreria  n. 3497647  -  Codice ente 103 - intestato
all'Universita'  Politecnica  delle  Marche  presso  Unicredit  Banca
S.p.a.  -  Divisione  Cariverona Banca - Sede di Ancona - ABI 02008 -
Cod.  Banca  6355  CAB  02600  (solo  da  parte  di  coloro  che  non
usufruiscono  di  borsa  di  studio), con la seguente causale: «prima
rata  di  iscrizione  al dottorato  di  ricerca  in  «Ingegneria  dei
materiali, delle acque e dei terreni».
    Coloro  che  non  avranno  provveduto  a regolarizzare la propria
iscrizione   entro   i   termini   sopracitati   saranno  considerati
rinunciatari  e  coloro  che avranno rilasciato dichiarazioni mendaci
saranno  dichiarati  decaduti  e i posti vacanti saranno assegnati ad
altri aspiranti che seguono nella graduatoria degli idonei.
    L'Amministrazione universitaria non ha alcuna responsabilita' per
il  caso  di  dispersione  di  comunicazioni,  dipendente da inesatte
indicazioni  del domicilio da parte del candidato o da mancata oppure
tardiva  comunicazione del cambiamento dello stesso ne' per eventuali
disguidi    postali    o   telegrafici   non   imputabili   a   colpa
dell'Amministrazione stessa.
    L'esclusione  dalla partecipazione al corso puo' essere disposta,
per  difetto  dei  requisiti, in qualunque momento, con provvedimento
motivato del rettore.

      


                              Art. 12.
                           Borse di studio
    Le   borse   di  studio  vengono  assegnate,  previa  valutazione
comparativa  del merito e secondo l'ordine definito nella graduatoria
di  merito  formulata  dalla commissione giudicatrice, per un importo
pari  a  quello determinato ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera a)
della  legge  3  agosto  1998,  n. 315, e successive modificazioni. A
parita'  di  merito prevale la valutazione della situazione economica
determinata  ai  sensi  del  decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 9 aprile 2001.
    La  durata  della  borsa  di studio e' pari all'intera durata del
corso; le borse sono confermate con il passaggio all'anno successivo,
salvo motivata delibera del collegio dei docenti.
    In  caso di rinuncia al proseguimento del corso o di decadenza di
un  dottorando  titolare  di  borsa  di studio, la borsa stessa sara'
attribuita,  rispettando  l'ordine  della  graduatoria,  al primo dei
dottorandi non borsisti, con le seguenti modalita':
      1)  qualora  non sia trascorso un mese dall'inizio del corso la
borsa  verra' attribuita per intero e l'Amministrazione universitaria
restituira'  al borsista subentrante la prima rata del contributo per
l'accesso e la frequenza ai corsi;
      2)  qualora sia trascorso piu' di un mese dall'inizio del corso
la  borsa  verra'  attribuita  per  la  parte  residua  e il borsista
subentrante  non  dovra'  corrispondere  le  rate  del contributo per
l'accesso  e  la  frequenza  ai  corsi  dovute successivamente al suo
subentro.
    Le borse di dottorato non possono essere cumulate con altre borse
di studio a qualsiasi titolo conferite tranne che con quelle concesse
da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare con soggiorni
all'estero l'attivita' di ricerca del dottorando.
    L'importo  della  borsa  di  studio e' aumentato nella misura del
50%,  per  eventuali  periodi  di  soggiorno  all'estero  debitamente
autorizzati. Tali periodi non possono in alcun caso superare la meta'
della durata dell'intero corso di dottorato.
    La  richiesta  ai  fini  dell'incremento di cui sopra deve essere
diretta dal coordinatore del corso al rettore e deve essere corredata
da  attestazione  che l'attivita' per la quale si chiede la mobilita'
del  dottorando  rientra nell'ambito dell'attuazione del programma di
studi e di ricerca a suo tempo formulati.
    Il  pagamento  della  borsa  viene  effettuato in rate bimestrali
posticipate,   previa   attestazione   di  frequenza  rilasciata  dal
coordinatore   del   corso,   da  far  pervenire  all'Amministrazione
universitaria entro il giorno dieci del mese di scadenza della rata.
    In  caso  di  mancata  corresponsione  di  una  rata, per ritardo
dell'inizio del corso o per ritardata presentazione dell'attestato di
frequenza,  questa  verra'  cumulata  con  le rate successive, previa
dichiarazione,   nel   caso   di   inizio  ritardato,  da  parte  del
coordinatore  del  corso,  dell'avvenuto  recupero  dell'attivita' di
ricerca  relativa al periodo antecedente l'inizio effettivo del corso
stesso.
    Chi  abbia  usufruito  di  una  borsa  di  studio per un corso di
dottorato  anche  per  un solo anno, non puo' chiedere di fruirne una
seconda volta.

      


                              Art. 13.
          Contributo per l'accesso e la frequenza al corso
    Il contributo per l'accesso e la frequenza al corso di dottorato,
che deve essere versato da coloro che non usufruiscono della borsa di
studio, ammonta a Euro 516,00 annui cosi' suddiviso:
      prima rata: Euro 258,00 (all'atto dell'iscrizione);
      seconda  rata:  Euro 258,00 (entro il 30 aprile di ciascun anno
accademico).

      


                              Art. 14.
                       Obblighi dei dottorandi
    1.  I  dottorandi  hanno  l'obbligo  di  frequentare  il corso di
dottorato  e  di  compiere continuativamente attivita' di studio e di
ricerca  nell'ambito delle strutture destinate a tal fine, secondo le
modalita' che saranno fissate dal collegio dei docenti.
    2.   L'onere   di  provvedere  alla  copertura  assicurativa  per
infortuni  per  l'intera durata del corso e' a carico dei dottorandi.
L'Universita' garantisce la copertura assicurativa dei dottorandi per
responsabilita'  civile per il medesimo periodo per le sole attivita'
che si riferiscono al corso di dottorato.
    3.  I  dottorandi  titolari di borsa di studio in servizio presso
pubbliche  amministrazioni  possono  essere iscritti a condizione che
siano  collocati  in  aspettativa  senza  assegni,  per il periodo di
durata del corso, salvo quanto disposto dall'art. 52, comma 57, legge
n. 448, del 28 dicembre 2001.
    4.  E'  consentito  l'esercizio  di attivita' compatibili, previa
autorizzazione  del  collegio  dei  docenti.  Tali attivita' esterne,
occasionali  e  di  breve  durata,  non devono in alcun modo porsi in
conflitto con l'attivita' svolta dal dottorando.
    5.  Per  tutta  la  durata del corso e' vietato lo svolgimento di
prestazioni di lavoro a tempo indeterminato.
    6.  Per  i  dottorandi  che  non  usufruiscono di borsa di studio
l'ammissione  e  la frequenza al corso di dottorato e' permessa anche
nei  casi  in  cui,  pur  sussistendo un rapporto di dipendenza degli
stessi  con un ente pubblico o privato, il collegio dei docenti abbia
valutato  che la tipologia di tale rapporto (particolari orari, tempo
determinato,  part-time,  attivita' presso enti pubblici o privati in
rapporto  di  convenzione  con l'Universita', ecc.) non pregiudica la
regolare  attivita'  di ricerca e la presenza costante alle attivita'
didattiche impartite.
    7.  Eventuali  differimenti  della  data di inizio o interruzioni
verranno  consentiti ai dottorandi che dimostrino di dover soddisfare
gli  obblighi  militari  o  che  si trovino nelle condizioni previste
dalla  legge  30 dicembre  1971, n. 1204, oppure che si trovino nella
condizione di malattia grave e prolungata.
    8.  Nel  caso  di assenza ingiustificata o di inadempimento degli
obblighi,  il  collegio  dei  docenti  proporra' con propria delibera
l'esclusione  del  dottorando dal corso. In tal caso il dottorando e'
obbligato  alla  restituzione per intero, con riferimento all'anno in
questione,  della  borsa  di  studio  oppure delle rate eventualmente
riscosse.
    9. Gli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca possono svolgere
limitata  attivita'  didattica  rivolta  agli  studenti  dei corsi di
laurea  e/o  di  diploma, nell'ambito della programmazione effettuata
dal  collegio  dei  docenti,  d'intesa  con  la  facolta' interessata
dell'Universita'   di   Ancona,  secondo  le  modalita'  fissate  dal
regolamento di Ateneo.

      


                              Art. 15.
               Norme comuni e conseguimento del titolo
    I dottorandi dovranno svolgere il programma di studio, concordato
con  il collegio dei docenti all'inizio del corso, presso entrambe le
Universita',  effettuando  dei soggiorni in ciascuna di esse sotto il
controllo e la responsabilita' di un tutore.
    Per  periodi  di  frequenza nelle due Universita' convenzionate e
in Paesi  terzi  valgono, per i dottorandi, le norme delle rispettive
universita'.
    I   Dipartimenti   gestori   presenteranno  alle  commissioni  di
dottorato   di   ciascuna   Universita'   il  programma  per  la  sua
convalidazione,  tenendo presente i procedimenti interni di ognuna di
esse.
    Ogni Universita' elaborera' annualmente una relazione dettagliata
dell'attivita'  svolta,  che  sara'  a  sua  volta rinviata all'altra
parte, con il programma proposto per l'anno successivo.
    Al  termine  del corso i dottorandi discuteranno una tesi redatta
in  italiano  o  in  spagnolo  e  corredata  di  un riassunto scritto
nell'altra  lingua  e  ad  essi verra' conferito il titolo di dottore
riconosciuto  dai  due Paesi interessati. E' anche possibile redigere
la  tesi in lingua inglese, corredandola in tal caso di due riassunti
scritti rispettivamente in italiano e in spagnolo.
    La  commissione  giudicatrice  per  il conferimento del titolo di
dottore  di  ricerca e' composta da sei componenti, di cui tre scelti
tra  professori  e  ricercatori  universitari  di  ruolo, titolari di
discipline   attinenti   ai   settori   scientifico-disciplinari  cui
riferisce  il  corso,  e  tre scelti tra i professori e i ricercatori
dell'Universita'  di  Alicante,  proposti  dal  collegio  dei docenti
secondo  le disposizioni di cui all'art. 13 del regolamento dottorato
di ricerca dell'Universita' Politecnica delle Marche.
    La  protezione  dell'argomento  della  tesi, la pubblicazione, la
fruizione  e  la  protezione  dei  risultati della ricerca emersi dai
lavori dei dottorandi nelle due Universita' saranno assoggettati alla
regolamentazione in vigore ed assicurati conformemente alle procedure
specifiche  dei  due  Paesi.  Qualora  siano  richiesti  i diritti di
proprieta'   intellettuale,   le   disposizioni  relative  alla  loro
protezione saranno oggetto di un apposito atto.
    Il  titolo  di  dottore di ricerca e' conferito a conclusione del
corso  dai  rettori  delle  Universita' Politecnica delle Marche e di
Alicante  e  si  consegue all'atto del superamento dell'esame finale,
che puo' essere ripetuto una sola volta.
    Il  presente bando di concorso con i fac-simili per la domanda di
ammissione  e'  disponibile sul sito WEB dell'Universita' Politecnica
delle  Marche  http://www.univpm.it  al percorso «Bandi di concorso»,
dottorato di ricerca.
      Ancona, 29 settembre 2003
                                              Il rettore: Pacetti

      


                                                           Allegato 1
                                                 al bando di concorso
Fac-simile della domanda di ammissione
                              Al  Magnifico  rettore dell'Universita'
                              Politecnica  delle Marche - Piazza Roma
                              n. 22 - 60100 Ancona
    Il/La  sottoscritto/a  (cognome  e  nome) nato/a a il ...........
residente a via n. ........
    Recapito eletto agli effetti del concorso:
      citta' (prov. ...........) via n. ....... c.a.p. ..............
numero telefonico ...................................
                               Chiede
di  partecipare  al concorso per essere ammesso al corso di dottorato
di  ricerca  in ingegneria dei materiali, delle acque e dei terreni -
V ciclo  nuova  serie  (XIX  ciclo) relativamente a (barrare solo una
delle due caselle):
    | |  otto  posti  di  cui  quattro  con borsa di studio, con sede
amministrativa   presso  l'Universita'  Politecnica  delle  Marche  -
Dipartimento di fisica e ingegneria dei materiali e della terra;
    | |  otto  posti  di  cui  due  con  borsa  di  studio,  con sede
amministrativa   presso  l'Universita'  degli  studi  di  Alicante  -
Dipartimento  di  ingenieria  de  la  construccion,  obras publicas e
infraestructura urbana;
il riconoscimento da parte del collegio dei docenti dell'equipollenza
del  titolo  di  studio  ad  un diploma di laurea italiano (depennare
qualora non ricorrano le condizioni).
    A tal fine, preso atto che, ai sensi dell'art. 76 del decreto del
Presidente   della  Repubblica  28 dicembre  2000,  n. 445,  chiunque
rilascia dichiarazioni mendaci e' punito ai sensi del codice penale e
delle   leggi   speciali   in  materia,  dichiara  sotto  la  propria
responsabilita':
      a) di essere cittadino/a ;
      b) di possedere una adeguata conoscenza della lingua italiana o
spagnola (per i cittadini comunitari e stranieri dei Paesi terzi);
      c) di  possedere  la  laurea  in e di averla conseguita in data
........................... presso l'Universita' di
ovvero, in alternativa:
    conseguira'  la  laurea  in  entro  il ................... presso
l'Universita' di e si impegna a presentare il certificato di laurea o
l'autocertificazione entro il 31 dicembre 2003;
ovvero, in alternativa:
    di  possedere  la  laurea in conseguita presso l'Universita' di e
riconosciuta   equipollente   alla   laurea   italiana   o   spagnola
dall'Universita'     di     con    provvedimento    n. .......    del
........................;
      d) di impegnarsi a frequentare il corso di dottorato secondo le
modalita'  fissate  dal  collegio  dei  docenti  in  ottemperanza  ai
rispettivi regolamenti universitari;
      e) di conoscere la lingua o le lingue straniere (specificare) ;
      f)   di: | |  non  essere  lavoratore  dipendente;  | |  essere
lavoratore dipendente presso ;
      g) (solo  per  i  candidati  che  chiedono di essere ammessi ai
posti messi a disposizione dall'Universita' Politecnica delle Marche)
di  | |  avere  | |  non  avere gia' usufruito in precedenza di altra
borsa di studio (anche per un solo anno) per un corso di dottorato di
ricerca;
      h) di aver preso visione del bando di concorso;
      i)  di  impegnarsi  a comunicare tempestivamente ogni eventuale
cambiamento della propria residenza o del recapito.
    Alla  presente domanda si allegano: i seguenti documenti, utili a
consentire  al  collegio dei docenti la dichiarazione di equipollenza
del  titolo  di  studio  posseduto ad un diploma di laurea italiano o
spagnolo  (nel  caso  di  laurea  conseguita  all'estero e non ancora
riconosciuta equipollente):
      Data
                              Firma

      


                                                           Allegato 2
                                                 al bando di concorso
Fac-simile della domanda di ammissione
(riservato ai cittadini stranieri extracomunitari
che vogliono avvalersi della possibilita'
di cui all'art. 3 del bando di concorso)
                              Al  Magnifico  rettore dell'Universita'
                              Politecnica  delle Marche - Piazza Roma
                              n. 22 - 60100 Ancona
    Il/La  sottoscritto/a  (cognome  e  nome) nato/a a il ...........
residente a via n. ........
    Recapito eletto agli effetti del concorso:
      citta' (prov. ...........) via n. ....... c.a.p. ..............
numero telefonico ...................................
                               Chiede
di  concorrere,  quale cittadino straniero extracomunitario, ai posti
in  soprannumero  senza  borsa  di studio, con la sola valutazione di
curriculum  da parte della commissione giudicatrice, per il dottorato
di ricerca in ingegneria dei materiali, delle acque e dei terreni - V
ciclo  nuova  serie  (XIX ciclo) relativamente alla (barrare solo una
delle due caselle):
    | |  sede  amministrativa  presso l'Universita' Politecnica delle
Marche  -  Dipartimento  di fisica e ingegneria dei materiali e della
terra;
    | |  sede  amministrativa  presso  l'Universita'  degli  studi di
Alicante  -  Dipartimento  di  ingenieria  de  la construccion, obras
publicas e infraestructura urbana;
il riconoscimento da parte del collegio dei docenti dell'equipollenza
del  titolo  di  studio  ad  un diploma di laurea italiano (depennare
qualora non ricorrano le condizioni).
    A tal fine, preso atto che, ai sensi dell'art. 76 del decreto del
Presidente   della  Repubblica  28 dicembre  2000,  n. 445,  chiunque
rilascia dichiarazioni mendaci e' punito ai sensi del codice penale e
delle   leggi   speciali   in  materia,  dichiara  sotto  la  propria
responsabilita':
      a) di essere esclusivamente cittadino/a ;
      b) di possedere una adeguata conoscenza della lingua italiana o
spagnola;
      c) di  possedere  la  laurea  in e di averla conseguita in data
.......................... presso l'Universita' di ;
ovvero, in alternativa:
    conseguira'   la   laurea  in  entro  il  ...............  presso
l'Universita' di e si impegna a presentare il certificato di laurea o
l'autocertificazione entro il 31 dicembre 2003;
ovvero, in alternativa:
    di  possedere  la  laurea in conseguita presso l'Universita' di e
riconosciuta   equipollente   alla   laurea   italiana   o   spagnola
dall'Universita'     di     con    provvedimento    n. .......    del
........................;
      d) di impegnarsi a frequentare il corso di dottorato secondo le
modalita'  fissate  dal  collegio  dei  docenti  in  ottemperanza  ai
rispettivi regolamenti universitari;
      e) di conoscere la lingua o le lingue straniere (specificare) ;
      f)   di: | |  non  essere  lavoratore  dipendente;  | |  essere
lavoratore dipendente presso ;
      g) di  | |  essere  | |  non essere titolare di borsa di studio
MAE;
      h) di aver preso visione del bando di concorso;
      i)  di  impegnarsi  a comunicare tempestivamente ogni eventuale
cambiamento della propria residenza o del recapito.
    Alla presente domanda si allegano:
      il proprio curriculum;
      i  seguenti  documenti,  utili  a  consentire  al  collegio dei
docenti  la  dichiarazione  di  equipollenza  del  titolo  di  studio
posseduto  ad  un  diploma  di  laurea  italiano  (nel caso di laurea
conseguita all'estero e non ancora riconosciuta equipollente):
      Data
                              Firma




      


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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