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 Home -> Lavoro -> Gazzetta Ufficiale Concorsi -> Gazzette ufficiali anno 2003 -> Ottobre 2003 -> Gazzetta 79/2003

4ª serie speciale - concorsi n. 79 del 10-10-2003

 
      
INAF ISTITUTO NAZIONALE DI ASTROFISICA

CONCORSO(scad. 10 novembre 2003) 

Procedure  di  valutazione  comparativa riservate per la copertura di
sette posti di ricercatore astronomo


                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
    Visto  il  decreto  legislativo  4 giugno  2003,  n. 138, recante
disposizioni  sul  riordino  dell'Istituto  nazionale  di astrofisica
(INAF);
    Visto  il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri
27 giugno 2003 di nomina del commissario straordinario dell'INAF;
    Visto  il  decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686;
    Vista la legge 21 febbraio 1980, n. 28;
    Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980,
n. 382, concernente il riordino della docenza universitaria;
    Visto  il  decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982,
n. 163,   concernente  il  riordino  degli  Osservatori  astronomici,
astrofisici e vesuviano;
    Vista  la  legge  22 aprile  1987,  n. 158,  di  conversione, con
modificazioni,  del  decreto-legge  2 marzo 1987, n. 57, recante, tra
l'altro, disposizioni urgenti per i ricercatori universitari;
    Vista  la  legge  22 agosto 1988, n. 370, concernente l'esenzione
dall'imposta  di  bollo  per  le  domande di concorso e di assunzione
presso le pubbliche amministrazioni;
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
    Vista  la  nota  ministeriale  n. 3699  del 6 giugno 1990, con la
quale  si  comunica il parere espresso dal C.U.N. circa la necessita'
che  i candidati ai concorsi per ricercatore universitario dimostrino
la conoscenza di almeno una lingua straniera;
    Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni;
    Vista   la   legge   10 aprile   1991,   n. 125,  in  materia  di
parificazione uomo-donna nel lavoro;
    Vista  la  legge  5 febbraio  1992,  n. 104 in materia di diritti
delle persone handicappate;
    Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, in particolare l'art. 5;
    Visto  il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri
7 febbraio  1994,  n. 174,  recante  norme sull'accesso dei cittadini
membri   dell'Unione   europea   a   posti   di   lavoro   presso  le
amministrazioni pubbliche;
    Visto  il  decreto  del Presidente della Repubblica del 12 aprile
1994,  e  successive modificazioni, concernente la determinazione dei
settori scientifico-disciplinari;
    Vista  la  legge  31 dicembre 1996, n. 675, concernente la tutela
delle  persone  e  di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati
personali;
    Vista  la  legge  3 luglio  1998,  n. 210,  recante  norme per il
reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo;
    Visto  il  decreto  ministeriale  4 ottobre  2000  concernente la
rideterminazione dei settori scientifico-disciplinari;
    Vista  la  legge  18 febbraio 1999, n. 28, e in particolare l'art
19;
    Vista  la  legge 19 ottobre 1999, n. 370, recante disposizioni in
materia di universita' e di ricerca scientifica e tecnologica;
    Visto  il  decreto  del  Presidente della Repubblica del 23 marzo
2000,  n. 117,  che  sostituisce  il  decreto  del  Presidente  della
Repubblica del 19 ottobre 1998, n. 390, recante il regolamento per il
reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo;
    Visto  il  decreto  del  Presidente  della Repubblica 28 dicembre
2000,  n. 445,  recante  il  Testo unico in materia di documentazione
amministrativa;
    Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali   sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze  delle
amministrazioni pubbliche;
    Visto  il  Regolamento  sull'organizzazione  e  sul funzionamento
degli organi e delle strutture dell'Istituto nazionale di astrofisica
(INAF), nel seguito indicato come regolamento ed, in particolare, gli
articoli 36,  37,  38,  39  e 55 pubblicato nel Supplemento ordinario
n. 171  della  Gazzetta  Ufficiale  -  serie generale - del 30 giugno
2001, n. 150;
    Visto  il programma triennale dell'INAF 2003-2005 comprendente la
determinazione  del fabbisogno di personale di ricerca, approvata dal
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica;
    Vista  la  legge  14 gennaio  1999,  n. 4,  recante  disposizioni
riguardanti  il settore universitario e della ricerca scientifica, ed
in  particolare  l'art. 1,  comma  10,  che autorizza gli Osservatori
astronomici  ed  astrofisici  a  bandire,  nell'arco di cinque anni a
decorrere  dal  1999,  concorsi per posti di ricercatore riservati al
proprio  personale  assunto  in  ruolo per lo svolgimento di funzioni
tecniche,  a  seguito  di  pubblici  concorsi  che  prevedevano  come
requisito  d'accesso  il  diploma di laurea, in servizio alla data di
entrata in vigore della stessa legge e che abbia svolto alla predetta
data almeno tre anni di attivita' di ricerca;
    Viste  le  richieste  di  attivazione di procedura di valutazione
comparativa  per  il reclutamento, ai sensi della predetta normativa,
di  sette  ricercatori  astronomi  per  le  esigenze  degli OO.AA. di
Trieste (due posti), Cagliari (un posto), Bologna (un posto), Palermo
(un posto), Torino (un posto) e Roma (un posto), richieste effettuate
al   termine   di   una  istruttoria  condotta  dai  direttori  degli
Osservatori  suddetti  tesa  a  verificare,  presso ciascuna sede, le
necessita'  di  ricerca  e  la  sussistenza  nel  proprio organico di
personale in possesso dei requisiti di partecipazione alla procedura;
    Viste  le  delibere  del consiglio direttivo dell'INAF n. 308 del
30 aprile  2003  e  n. 337  del  6 giugno 2003 nonche' il decreto del
commissario  straordinario n. 4 del 30 luglio 2003, provvedimenti con
i quali sono state accolte le suddette richieste, previa approvazione
dei  programmi  di  concorso  deliberati dai consigli di osservatorio
degli  O.O.A.A. summenzionati, ed e' stata autorizzata l'adozione del
presente bando per la copertura dei seguenti posti:
      Osservatorio astronomico di Roma: un posto;
      Osservatorio astronomico di Trieste: un posto;
      Osservatorio astronomico di Trieste: un posto;
      Osservatorio astronomico di Palermo: un posto;
      Osservatorio astronomico di Cagliari: un posto;
      Osservatorio astronomico di Bologna: un posto;
      Osservatorio astronomico di Torino: un posto;
    Considerato  che i posti richiesti a concorso dai suddetti OO.AA.
trovano   disponibilita'  nei  rispettivi  organici  e  godono  della
relativa copertura finanziaria;
    Tenuto  conto  che  l'assunzione  avverra'  in  osservanza  delle
disposizioni  in  materia  di  assunzioni a tempo indeterminato ed in
particolare dell'applicazione della legge 27 dicembre 2002, n. 289.
                              Decreta:
                               Art. 1.
                Procedure di valutazione comparativa
    Sono   indette   procedure  di  valutazione  comparativa  per  la
copertura  di  sette  posti nel ruolo di ricercatore astronomo di cui
all'art. 8,  primo  comma del decreto del Presidente della Repubblica
10 marzo  1982,  n. 163,  riservata  al  personale in servizio presso
l'INAF ed in possesso dei requisiti di cui all'art. 1 comma 10, legge
14 gennaio  1999,  n. 4,  per  le esigenze delle sedi sottoindicate e
secondo il seguente programma:
1) Procedura di valutazione - A1 - Osservatorio astronomico di Roma -
un  posto  -  Settore  scientifico disciplinare FIS 05 - Astronomia e
astrofisica.
    Programma d'esame: astronomia generale e storica.
    Lingua straniera richiesta: inglese.
    Materie  d'esame:  nozioni  di  astronomia  generale.  Cosmologia
tolemaica.   La   visione   dell'universo   nell'antica   Grecia.  La
rivoluzione  Copernicana.  Galileo. L'astronomia italiana dal XVII al
XX   secolo.   Conoscenza   degli   strumenti   antichi.   Regole  di
catalogazione  della  strumentazione.  Norme per la conservazione del
materiale museale scientifico.
    Prove d'esame:
      prova  scritta:  la  prova  scritta consistera' in un elaborato
sugli argomenti del programma d'esame;
      prova   pratica:  la  prova  vertera'  sugli  strumenti  ottici
storici;
      prova  orale: la prova vertera' sugli argomenti previsti per la
prova scritta. Accertamento della conoscenza della lingua inglese.
2)  Procedura  di  valutazione  -  B1  -  Osservatorio astronomico di
Palermo  -  un  posto  -  Settore  scientifico-disciplinare  FIS 05 -
Astronomia e Astrofisica.
    Programma d'esame: astronomia ed astrofisica generale.
    Lingua straniera richiesta: inglese.
    Materie   d'esame:   fondamenti  di  astronomia  ed  astrofisica;
astronomia  e  strumentazione  astronomica anche in relazione al loro
sviluppo storico.
    Prove d'esame:
      prova  scritta:  la  prova  scritta consistera' in un elaborato
sugli argomenti del programma d'esame;
      prova   pratica:  la  prova  consistera'  in  un'esercitazione,
eventualmente  in forma scritta, intesa ad accertare la capacita' del
candidato nel capire i principi di funzionamento della strumentazione
astronomica;
      prova  orale:  la  prova  orale  consistera' in un colloquio su
argomenti  di  astrofisica generale, con particolare riferimento alle
tematiche  di  cui  alla  prova scritta e pratica. Accertamento della
conoscenza della lingua inglese.
3)  Procedura di valutazione C1 - Osservatorio astronomico di Trieste
-  un  posto  - Settore scientifico-isciplinare FIS 05 - Astronomia e
astrofisica
    Programma d'esame: astronomia generale.
    Lingua straniera richiesta: inglese.
    Materie d'esame: astronomia generale.
    Prove d'esame:
      prova  scritta: la prova scritta consistera' in un elaborato in
cui   il   candidato   dovra'   dimostrare  una  conoscenza  generale
dell'astronomia  e  dell'astrofisica con particolare riferimento alle
problematiche   osservative   ed  interpretative  del  mezzo  diffuso
interstellare.  Il  candidato  dovra', inoltre, dimostrare conoscenza
delle metodologie di determinazione delle abbondanze chimiche e dello
stato fisico del gas e della loro rilevanza nella evoluzione fisica e
chimica della Galassia e dell'Universo;
      prova   pratica:   accertamento,  anche  mediante  elaborazione
scritta,  della  conoscenza  dei  problemi di controllo e gestione di
strumentazione     astronomica     con     particolare    riferimento
all'interfaccia  utenti,  ai  test  di  qualita'  ed alle tecniche di
osservazione  con spettrografi ad alta media, bassa dispersione anche
collegate  alle  moderne  tecniche  di  ottica attiva ed adattiva. Il
candidato  dovra'  dimostrare  padronanza  nel  trattamento  di  dati
spettrali e delle tecniche di analisi degli stessi;
      prova  orale:  approfondimento degli argomenti in programma per
la   prova  scritta  e  per  la  prova  pratica.  Accertamento  della
conoscenza della lingua inglese.
4)  Procedura  di  valutazione  -  C2  -  Osservatorio astronomico di
Trieste  -  un  posto  -  Settore  scientifico-disciplinare  FIS 05 -
Astronomia e astrofisica.
    Programma d'esame: tecnologie astronomiche.
    Lingua straniera richiesta: inglese.
    Materie  d'esame:  tecnologie  astronomiche  e  astrofisiche  con
particolare  riferimento  ai  metodi di gestione dei dati scientifici
nell'ambito  di  missioni  spaziali,  alla  simulazione,  gestione  e
analisi  dei  dati di survey finalizzate alle misura della radiazione
cosmica  di  fondo  nelle  bande  millimetriche e submillimetriche e,
inoltre,  alla  conoscenza  generale dei fenomeni astrofisici oggetto
degli  esperimenti  spaziali  e  delle  osservazioni  e del ruolo dei
neutrini in astronomia.
    Prove d'esame:
      prova  scritta:  la  prova  scritta consistera' in un elaborato
inteso  ad  accertare  la  conoscenza  sugli  argomenti delle materie
d'esame;
      prova   pratica:  la  prova  consistera'  in  un'esercitazione,
eventualmente   in  forma  scritta,  sugli  argomenti  del  programma
d'esame, in particolare:
        sulla  simulazione  dell'influenza  di  uno  o  piu' fenomeni
astrofisici   sul  cielo  osservabile  nelle  bande  millimetriche  e
submillimetriche;
        sulle problematiche di compressione di dati;
        sulle problematiche di analisi dati;
      prova orale: discussione sugli argomenti del programma d'esame,
sulle  pubblicazioni presentate e sugli elaborati relativi alla prova
scritta  e  alla  prova  pratica. Accertamento della conoscenza della
lingua inglese.
5)  Procedura  di  valutazione  -  D1  -  Osservatorio astronomico di
Cagliari  -  un  posto  -  Settore  scientifico-disciplinare FIS 05 -
Astronomia e astrofisica.
    Programma d'esame: tecnologie astronomiche.
    Lingua straniera richiesta: inglese.
    Materie d'esame: tecniche di laser ranging e GPS. Definizione dei
sistemi  di  riferimento  globali  e locali. Indagini delle grandezze
geodinamiche  e geodetiche e reti di stazioni astronomico geodetiche.
Site   testing,   metrologia  e  caratterizzazione  dell'impatto  dei
parametri   atmosferici   sul   funzionamento   di   grandi  impianti
astronomici. Misure del contenuto di vapore acqueo dell'atmosfera con
tecniche  GPS,  in  relazione  ad  osservazioni  radioastronomiche  a
lunghezze d'onda millimetriche di ricerca.
    Prove d'esame:
      prova  scritta:  la  prova  scritta consistera' in un elaborato
sugli argomenti del programma d'esame;
      prova   pratica:  la  prova  consistera'  in  un'esercitazione,
eventualmente   in  forma  scritta,  sugli  argomenti  del  programma
d'esame;
      prova  orale:  discussione sugli argomenti del programma, sulle
eventuali  pubblicazioni presentate e sugli elaborati presentati alla
prova  scritta  e  alla  prova  pratica.  Accertamento  della  lingua
inglese.
6)  Procedura  di  valutazione  -  E1  -  Osservatorio astronomico di
Bologna  -  un  posto  -  Settore  scientifico-disciplinare  FIS 05 -
Astronomia e astrofisica.
    Programma d'esame: Stelle e mezzo interstellare.
    Lingua straniera richiesta: inglese.
    Materie  d'esame:  evoluzione  stellare  e  popolazioni stellari.
Trattazione  scientifica  dei  dati fotometrici ottici ed infrarossi,
con particolare riferimento a campi stellari densi.
    Prove d'esame:
      prova  scritta:  la  prova  scritta consistera' in un elaborato
sugli argomenti del programma d'esame.
      prova pratica: esercitazione scritta su:
        astrometria e fotometria;
        tecniche  e  procedure  di  riduzione d'immagini astronomiche
ottiche ed infrarosse da terra e dallo spazio;
      prova  orale:  la  prova  orale  consistera' in un colloquio su
argomenti  di  astrofisica generale, con particolare riferimento alle
tematiche  di  cui  alla  prova scritta e pratica. Accertamento della
conoscenza della lingua inglese.
7) Procedura di valutazione - F1 - Osservatorio astronomico di Torino
-  un  posto - Settore scientifico-disciplinare FIS 05 - Astronomia e
astrofisica.
    Programma d'esame: fisica solare.
    Lingua straniera richiesta: inglese.
    Materie d'esame:
      a)  conoscenza approfondita della fisica solare con particolare
riferimento    ai   seguenti   argomenti:   energetica   e   dinamica
dell'atmosfera  solare  in  regioni  quiete,  regioni  attive e buchi
coronali,  processi  di  formazione  e  riscaldamento  della  corona,
meccanismi  di formazione ed accelerazione del vento solare, processi
legati  all'attivita'  solare  che sono all'origine dei brillamenti e
delle emissioni del plasma coronale;
      b)  procedure  per  programmi  osservativi  con  strumentazione
solare; acquisizione calibrazione e riduzione di dati osservativi, in
particolare di dati provenienti da strumentazione spaziale. Metodi di
analisi  spettroscopica  e  di  elaborazione  d'immagini.  Nozioni su
strumentazione per osservazioni solari.
    Prove d'esame:
      prova  scritta:  la  prova  scritta consistera' in un elaborato
sugli argomenti indicati al punto a) delle materie d'esame;
      prova  pratica:  la  prova  consistera'  in  una  dissertazione
scritta sugli argomenti indicati al punto b) delle materie d'esame;
      prova  orale:  la  prova  orale vertera' su argomenti di fisica
solare   con  particolare  riferimento  alle  tematiche  oggetto  del
programma   d'esame.   Accertamento  della  conoscenza  della  lingua
inglese.

      


                               Art. 2.
               Requisiti per l'ammissione al concorso
    La  partecipazione  alla  procedura di valutazione comparativa e'
riservata  al  personale  INAF assunto in ruolo per lo svolgimento di
funzioni  tecniche,  a  seguito  di pubblici concorsi che prevedevano
come requisito di accesso il diploma di laurea, in servizio alla data
di entrata in vigore della legge n. 4 del 14 gennaio 1999 (3 febbraio
1999),  che  abbia  svolto  alla  data  predetta  almeno  tre anni di
attivita' di ricerca.
    Il  requisito  dell'attivita'  di ricerca deve essere formalmente
attestato  dai  direttori  degli  Osservatori  e  dai  presidi  delle
facolta',  sentiti  i  direttori  dei  dipartimenti  o degli istituti
interessati, e comprovato da pubblicazioni, lavori originali, ed atti
degli  Osservatori  e  delle  facolta' risalenti al periodo in cui la
stessa attivita' di ricerca e' stata svolta.
    I  requisiti  di  partecipazione  alla  procedura  devono  essere
posseduti   alla   data   di   scadenza  del  termine  utile  per  la
presentazione delle domande.

      


                               Art. 3.
             Domanda di ammissione - termini e modalita'
    Coloro  che intendono partecipare alla valutazione comparativa di
cui  al  presente bando sono tenuti a farne domanda, in carta libera,
direttamente  al  direttore  dell'Osservatorio  presso cui si intende
concorrere (allegato C), con le modalita' appresso specificate.
    Il  candidato  e'  tenuto  a  presentare  la domanda, debitamente
sottoscritta,  che, unitamente alla documentazione appresso indicata,
potra', in alternativa:
      a)  spedire  a  mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al
direttore  dell'Osservatorio presso cui si intende concorrere - entro
il trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione dell'avviso
nella  Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. A tal fine fara'
fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante;
      b)  consegnare  a  mezzo  corriere  alla sede dell'Osservatorio
presso cui si intende concorrere - a pena di esclusione, entro le ore
12  del  trentesimo  giorno  successivo  a  quello  di  pubblicazione
dell'avviso  di indizione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
    Qualora  il termine per la presentazione delle domande cada in un
giorno  festivo,  la  scadenza  e'  prorogata al primo giorno feriale
successivo.
    Per  la  compilazione  della  domanda  gli  interessati  dovranno
avvalersi  dello  schema di cui al modulo allegato, disponibile anche
alla pagina web dell'INAF, http://www.inaf.it
    Sul  plico deve essere riportata, come del resto nel modulo della
domanda,  la  dicitura  «Valutazione comparativa riservata a posti di
ricercatore  astronomo»  e  devono  essere  indicati  chiaramente gli
estremi  del  bando,  il settore scientifico-disciplinare e il codice
della  procedura,  riportato  all'art. 1 del presente bando (ad es. -
codice  A1  -  Osservatorio astronomico di Roma - Settore scientifico
Astronomia  e  astrofisica - un posto, al quale l'interessato intende
partecipare, nonche' il nome, il cognome e l'indirizzo del candidato.
    I  titoli  e  le  pubblicazioni  inviati successivamente, che non
risulteranno  spediti  entro il termine previsto per la presentazione
delle domande, non potranno essere presi in considerazione.
    La  domanda  va redatta esclusivamente in lingua italiana, con le
modalita' previste dal presente articolo. Essa deve contenere, a pena
di  esclusione,  le  indicazioni  necessarie  ad  individuare in modo
univoco  la  procedura  di  valutazione  comparativa  alla  quale  il
candidato intende partecipare, il codice identificativo, il programma
d'esame,  l'Osservatorio  che  ha  richiesto  il  bando ed il settore
scientifico disciplinare per cui si intende concorrere.
    Nella   domanda,   tutti  i  candidati,  italiani,  comunitari  e
stranieri, dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilita':
      a) il cognome e nome;
      b) la data e luogo di nascita;
      c)   il   codice  fiscale  italiano  o  equivalente  codice  di
identificazione personale;
      d) la cittadinanza posseduta;
      e)   residenza   ed   esatto  indirizzo,  con  relativo  numero
telefonico,  con  l'indicazione  del codice di avviamento postale, al
quale  si  richiede  che  venga  trasmessa  ogni  comunicazione,  con
l'impegno di dare tempestiva notizia di ogni variazione;
      f)  di  essere  in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del
presente bando;
      g)  di  non  aver  riportato  condanne  penali  o  le eventuali
condanne  riportate,  indicando, nel caso, gli estremi delle relative
sentenze e gli eventuali procedimenti penali pendenti a loro carico;
      h)  di non essere astronomo straordinario, ordinario, associato
o ricercatore ne' professore straordinario, ordinario o associato ne'
ricercatore       universitario      inquadrato      nel      settore
scientifico-disciplinare  FIS/05  per il quale presenta la domanda di
partecipazione alla valutazione comparativa.
      i)  di aver rispettato, a pena d'esclusione, l'obbligo previsto
dal   comma   10,  dell'art. 2,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica  n. 117/2000,  relativo  al  numero  massimo di domande di
partecipazione  a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini
di  scadenza  nello  stesso  anno  solare. Nel caso di partecipazione
esclusivamente  a  procedure  concernenti  posti  di  ricercatore, il
numero massimo e' elevato a quindici.
    Il candidato italiano dovra', inoltre, dichiarare nella domanda:
      di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso
una    pubblica   amministrazione   per   persistente   insufficiente
rendimento,  ovvero  di  non  essere  stato dichiarato decaduto da un
impiego  statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del
Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati
civili  dello  Stato,  approvato  con  decreto  del  Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
      la qualifica attualmente ricoperta;
      di  essere  iscritto  nelle  liste  elettorali  - precisando il
Comune  - indicando eventualmente i motivi della mancata iscrizione o
della cancellazione dalle medesime;
      la   propria  posizione  relativamente  all'assolvimento  degli
obblighi militari.
    Il candidato straniero dovra', inoltre, dichiarare nella domanda:
      di  godere  dei  diritti  civili  e  politici  nello  Stato  di
appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento;
      di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
    Le   dichiarazioni   di  cui  alle  lettere  sopraindicate  vanno
rilasciate  ai  sensi  del  decreto  del  Presidente della Repubblica
28 dicembre   2000,   n. 445,   e,   pertanto,  per  i  candidati  di
cittadinanza  italiana  e  dei  Paesi  della  Comunita' europea, esse
sostituiscono,   ad   ogni   effetto,   le   relative  corrispondenti
certificazioni.
    I   candidati   riconosciuti   portatori   di  handicap  dovranno
specificare  nella  domanda  l'ausilio  necessario  in  relazione  al
proprio handicap, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
    Ogni  eventuale variazione dell'indirizzo al quale si richiede di
ricevere   comunicazione  dovra'  essere  tempestivamente  comunicata
all'ufficio  cui  e'  stata  indirizzata l'istanza di partecipazione.
Questa   Amministrazione   non   assume  alcuna  responsabilita'  per
irreperibilita'   del   destinatario   e   per   la   dispersione  di
comunicazioni  dipendente  da  inesatta  indicazione  del recapito da
parte  dell'aspirante  o  da mancata oppure tardiva comunicazione del
cambiamento  dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi    postali    o   telegrafici   non   imputabili   a   colpa
dell'Amministrazione stessa o comunque imputabili a fatto di terzi, a
caso fortuito o forza maggiore.
    Gli aspiranti dovranno allegare alla domanda:
      1)  fotocopia  del codice di identificazione personale - codice
fiscale - ove posseduto;
      2)  dichiarazione del direttore dell'Osservatorio o del preside
della   facolta'   attestante  il  possesso  del  requisito  relativo
all'attivita' di ricerca di cui all'art. 2 del presente bando;
      3)  curriculum,  in  duplice  copia,  della  propria  attivita'
scientifica, e la lista completa di tutta la produzione scientifica;
      4)  documenti  e  titoli  che  si ritengono utili ai fini della
valutazione  che  possono  essere  prodotti  in  originale,  in copia
autenticata   ovvero   in  copia  dichiarata  conforme  all'originale
mediante  dichiarazione  sostitutiva  di atto di notorieta', ai sensi
dell'art. 19  del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445;
      5) un numero massimo di 5 pubblicazioni scientifiche scelte dal
candidato come piu' significative dell'attivita' svolta, in originale
o  copia  conforme all'originale. La conformita' all'originale potra'
risultare  da dichiarazione del candidato secondo le modalita' di cui
al  punto 4). Per i lavori stampati all'estero deve risultare la data
ed il luogo di pubblicazione;
      6) elenco dei documenti presentati in allegato alla domanda, in
duplice copia;
      7)  elenco  dei  titoli presentati in allegato alla domanda, in
duplice copia;
      8)  elenco  in  duplice  copia  delle  pubblicazioni scelte dal
candidato  ai  fini della presente valutazione comparativa e allegate
alla domanda.
    I  documenti  ed  i certificati vanno prodotti in carta libera ai
sensi dell'art. 1 della legge 23 agosto 1988, n. 370.
    Relativamente  ai  candidati  stranieri  i certificati rilasciati
dalle  competenti  autorita'  dello  Stato  di  cui  lo  straniero e'
cittadino,  debbono  essere  conformi alle disposizioni vigenti nello
Stato  stesso  e debbono altresi' essere legalizzati dalle competenti
autorita' consolari italiane.
    Non  e'  consentito  far  riferimento a documenti e pubblicazioni
presentati  presso  questa  Amministrazione  o a documenti allegati a
domanda   di  partecipazione  ad  altri  concorsi  od  a  valutazioni
comparative.

      


                               Art. 4.
              Esclusione dalla valutazione comparativa
    I  candidati  sono  ammessi con riserva alla presente valutazione
comparativa.  L'esclusione, per difetto dei requisiti e' disposta con
decreto  motivato  del  direttore  dell'Osservatorio  presso  cui  si
intende concorrere.

      


                               Art. 5.
      Rinuncia alla partecipazione alla valutazione comparativa
    I  candidati  che  intendono  rinunciare alla partecipazione alla
procedura  di  valutazione  comparativa  per  la quale hanno prodotto
domanda di ammissione, potranno inviare, allo stesso indirizzo cui e'
stata  inviata la domanda, idonea dichiarazione di rinuncia corredata
di   fotocopia   del   documento   di   riconoscimento.   La  mancata
presentazione   del   candidato  alle  prove  di  cui  all'art. 8  e'
considerata  esplicita e definitiva manifestazione della sua volonta'
di rinunciare alla valutazione comparativa.

      


                               Art. 6.
                    Responsabile del procedimento
    Ai  sensi  di  quanto  disposto  dall'art. 9  del  Regolamento di
attuazione  della  legge  7 agosto  1990,  n. 241, i responsabili dei
procedimenti di cui al presente bando sono:
      Osservatorio astrofisico di Roma: Immacolata Ciaramella;
      Osservatorio astronomico di Trieste: Luciana Balestrucci;
      Osservatorio astronomico di Palermo: Filippo Salemi;
      Osservatorio astronomico di Cagliari: Renata Schirru;
      Osservatorio astronomico di Bologna: Andrea Greganti;
      Osservatorio astronomico di Torino: Silvia Farano.

      


                               Art. 7.
             Costituzione delle commissioni giudicatrici
    Per  ciascuna  delle  procedure di valutazione comparativa di cui
all'art. 1  e'  costituita, con decreto del commissario straordinario
dell'INAF,   una  distinta  commissione  giudicatrice.  Dell'avvenuta
costituzione  e'  dato  avviso  mediante pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale   della   Repubblica  italiana;  il  decreto  integrale  e'
pubblicato sul sito dell'Istituto www.inaf.it
    Le  commissioni  giudicatrici  sono  costituite  con le modalita'
indicate  nell'art. 11,  comma 4, lettera b), del decreto legislativo
23 luglio 1999, n. 296 e nell'art. 37 del Regolamento dell'INAF.
    Le eventuali cause di incompatibilita' e le modifiche dello stato
giuridico  intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla
qualita' di componente delle commissioni giudicatrici.
    La  rinuncia  alla nomina o le dimissioni di un componente di una
commissione  giudicatrice  per sopravvenuti impedimenti devono essere
adeguatamente  motivate  e  documentate ed hanno effetto solo dopo il
decreto  di  accettazione  da  parte  del  commissario  straordinario
dell'INAF.
    La partecipazione ai lavori delle commissioni costituisce obbligo
d'ufficio per i componenti, fatti salvi i casi di forza maggiore.
    Le  valutazioni  comparative  sono  compiute  entro il termine di
quattro mesi dalla data di insediamento della commissione.
    Il commissario straordinario dell'INAF, in casi eccezionali e per
comprovate  esigenze,  puo'  disporre una proroga non superiore a due
mesi.  Scaduto  il  termine  finale  senza  la conclusione dei propri
lavori,  la  commissione  decade  e i relativi componenti non possono
essere  chiamati  a  far  parte  di commissioni di valutazione per il
reclutamento  di  personale  di  ricerca dell'INAF nei successivi tre
anni.

      


                               Art. 8.
     Adempimenti delle commissioni giudicatrici e prove d'esame
    Le commissioni giudicatrici predeterminano i criteri di massima e
le   procedure   della  valutazione  comparativa  e  comunicano  tali
determinazioni al responsabile del procedimento di cui all'art. 6 del
presente  bando,  il  quale  ne  assicura la pubblicita' almeno sette
giorni prima della prosecuzione dei lavori delle commissioni.
    Per  valutare  il  curriculum  complessivo  del  candidato  e  le
pubblicazioni  scientifiche, le commissioni tengono in considerazione
i seguenti criteri:
      a) originalita' ed innovativita' della produzione scientifica e
rigore metodologico;
      b) apporto    individuale    del    candidato,   analiticamente
determinato nei lavori in collaborazione;
      c) congruenza  dell'attivita'  del  candidato con le discipline
ricomprese   nel   settore   scientifico-disciplinare   astronomia  e
astrofisica ovvero con tematiche affini;
      d) rilevanza  scientifica  della  collocazione editoriale delle
pubblicazioni   e   loro   diffusione   all'interno  della  comunita'
scientifica;
      e) continuita'  temporale della produzione scientifica anche in
relazione  all'evoluzione  delle  conoscenze  nello specifico settore
scientifico-disciplinare.
    Per  i  fini di cui sopra la commissione fara' anche ricorso, ove
possibile,   a   parametri   riconosciuti   in   ambito   scientifico
internazionale.
    Costituiscono,  in  ogni  caso, titoli da valutare specificamente
nelle valutazioni comparative:
      a) l'attivita'  di  ricerca,  comunque  svolta, presso soggetti
pubblici e privati, italiani e stranieri;
      b) i  servizi  prestati  negli  Osservatori  astronomici, negli
atenei e negli enti di ricerca italiani e stranieri;
      c) l'attivita'  di  lezioni  e  seminari  svolta  in  Italia  e
all'estero;
      d) i  titoli  di  dottore di ricerca e la fruizione di borse di
studio finalizzate ad attivita' di ricerca e assegni di ricerca;
      e) l'organizzazione,  direzione  e  coordinamento  di gruppi di
ricerca;
      f) il coordinamento di iniziative svolte in ambito nazionale ed
internazionale.
    Le  commissioni  giudicatrici  potranno eventualmente chiedere ai
candidati,  non  prima  dell'avvenuta  pubblicazione  dei  criteri di
valutazione,  tramite  gli  uffici  dell'Amministrazione,  l'invio di
copia  delle  pubblicazioni gia' inviate in allegato alla domanda, da
far pervenire a ciascun componente della commissione stessa.
    Al  termine  delle  valutazioni  dei titoli e delle pubblicazioni
scientifiche  e' previsto lo svolgimento di una prova scritta, di una
prova  pratica  nonche' di una prova orale, secondo quanto prescritto
all'art. 1.
    Per  lo  svolgimento della prova scritta e della prova pratica e'
concesso ai candidati un tempo massimo di cinque ore.
    Le  prove d'esame si svolgeranno presso gli Osservatori che hanno
richiesto il bando a norma dell'art. 38 del Regolamento dell'INAF.
    Il  diario  della  prova  scritta  e  della  prova  pratica,  con
l'indicazione  del  giorno,  del  mese  e dell'ora in cui le medesime
avranno   luogo,   sara'   comunicato   agli   interessati,   tramite
raccomandata  con  ricevuta  di  ritorno, non meno di quindici giorni
prima dello svolgimento delle prove stesse.
    La  convocazione  per  la  prova orale, che avra' luogo in locali
accessibili  al  pubblico, avverra' a mezzo raccomandata con ricevuta
di  ritorno  non  meno  di venti giorni prima dello svolgimento della
stessa.
    Al   termine  dei  lavori,  le  commissioni,  previa  valutazione
comparativa,  con  propria  deliberazione  assunta  a maggioranza dei
componenti,  indicano  il  vincitore  per  ciascuno dei posti messi a
concorso, ai sensi dell'art. 38, comma 4, del Regolamento.
    Le  relazioni  riassuntive,  con  annessi i giudizi individuali e
collegiali  espressi  sui  candidati, di cui all'art. 4, comma 12 del
decreto  del  Presidente  della  Repubblica  23 marzo  2000,  n. 117,
saranno  rese  pubbliche  per  via  telematica  sul  sito  dell'INAF:
www.inaf.it

      


                               Art. 9.
                     Ricusazione dei commissari
    Dalla  data  di  pubblicazione  in Gazzetta Ufficiale dell'avviso
concernente  il  decreto  di  nomina  della  commissione giudicatrice
decorre il termine dei trenta giorni previsto dall'art. 9 della legge
21 giugno   1995,   n. 236,  per  la  presentazione,  al  commissario
straordinario dell'INAF, da parte dei candidati, di eventuali istanze
di  ricusazione  dei commissari. Decorso tale termine e comunque dopo
l'insediamento   della   commissione  non  sono  ammesse  istanze  di
ricusazione dei medesimi.
    Le eventuali cause di incompatibilita' e le modifiche dello stato
giuridico  intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla
qualita'  di  componente  delle  commissioni giudicatrici. Il rigetto
dell'istanza  di  ricusazione  non  puo'  essere  dedotto  come causa
successiva di ricusazione.

      


                              Art. 10.
      Accertamento della regolarita' degli atti Nomine in ruolo
    Il   commissario  straordinario  dell'INAF  accerta  con  proprio
decreto  la regolarita' formale degli atti delle commissioni, dandone
comunicazione ai candidati.
    Gli  atti sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei
quali   costituiscono   parte   integrante  e  necessaria  i  giudizi
individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonche' dalla
relazione riassuntiva dei lavori svolti.
    La  nomina  in  ruolo  dei  candidati  vincitori  e' disposta con
successivo  decreto  del direttore dell'Osservatorio che ha richiesto
il   bando,   ai   sensi   dell'art. 39,  comma  4,  del  regolamento
sull'organizzazione.

      


                              Art. 11.
            Documenti di rito per la nomina dei vincitori
    Al  fine  dell'emanazione  del  decreto  direttoriale di nomina a
ricercatore  astronomo,  i  vincitori  devono  presentare agli uffici
amministrativi  competenti, la sottoelencata documentazione, entro il
termine che l'amministrazione provvedera' ad indicare:
      A)  per  i  cittadini  italiani  e  per  quelli della Comunita'
europea:
        a) certificato medico, di data non anteriore a sei mesi dalla
richiesta,  rilasciato da un medico militare, provinciale o ufficiale
sanitario  del comune di residenza, o equipollente, dal quale risulti
che  il  candidato  e'  fisicamente  idoneo  all'impiego per il quale
concorre ed e' esente da difetti ed imperfezioni che possono comunque
influire  sul rendimento del servizio. Il certificato, ove rilasciato
dalle  competenti  autorita'  dello  Stato  afferente  alla Comunita'
europea  di  cui lo straniero e' cittadino, deve essere conforme alle
disposizioni  vigenti  nello  Stato  stesso  e deve, altresi', essere
legalizzato dalle competenti autorita' consolari italiane.
    Agli  atti  e  documenti  redatti in lingua straniera deve essere
allegata  una traduzione, in lingua italiana, certificata conforme al
testo  straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica
o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale;
        b) dichiarazione  attestante  la  copertura  o  meno di altro
impiego  alle dipendenze dello Stato, delle province, dei comuni o di
altri  enti  pubblici o privati e, in caso affermativo, dichiarazione
di  opzione  per  il nuovo impiego (art. 8 della legge 18 marzo 1958,
n. 311).
    Il  vincitore  che ricopre un posto di ruolo nell'amministrazione
dello  Stato  italiano presentera', oltre alla citata opzione, idonea
dichiarazione   sostitutiva   di  cui  all'art. 46  del  decreto  del
Presidente   della   Repubblica   28 dicembre   2000,   n. 445,   con
l'indicazione dell'autorita' da cui dipende e presso la quale trovasi
in servizio e della retribuzione goduta.
    L'amministrazione  ricevente richiedera' direttamente a quella di
appartenenza  conferma  della  corrispondenza  di  quanto  dichiarato
dall'interessato;
      B)  per  i  cittadini stranieri non appartenenti alla Comunita'
europea:
        a) certificato di nascita;
        b) certificato   equipollente  al  certificato  generale  del
casellario  giudiziale  rilasciato  dalla  competente autorita' dello
Stato  di  cui  lo  straniero  e'  cittadino. Se lo stesso risiede in
Italia  oltre  al  certificato  anzidetto,  deve  presentare anche il
certificato   generale   del  casellario  giudiziale  italiano  e  il
certificato attestante i carichi pendenti;
        c) certificato  medico  rilasciato  da  un  medico  militare,
provinciale   o  ufficiale  sanitario  del  comune  di  residenza,  o
equipollente,  dal  quale  risulti  che  il  candidato e' fisicamente
idoneo  all'impiego  per il quale concorre ed e' esente da difetti ed
imperfezioni   che  possono  comunque  influire  sul  rendimento  del
servizio;
        d) certificato attestante la cittadinanza.
    I documenti di cui alle lettere b), c) e d) devono essere di data
non  anteriore  a  sei  mesi  dalla  data della richiesta dei singoli
osservatori.
    I  certificati  rilasciati dai competenti uffici della Repubblica
italiana  devono essere conformi alle vigenti disposizioni in materia
di bollo.
    I  certificati  rilasciati dalle competenti autorita' dello Stato
di  cui  lo  straniero  e'  cittadino  debbono  essere  conformi alle
disposizioni  vigenti  nello Stato stesso e debbono, altresi', essere
legalizzati dalle competenti autorita' consolari italiane.
    Agli  atti  e  documenti  redatti in lingua straniera deve essere
allegata  una traduzione, in lingua italiana, certificata conforme al
testo  straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica
o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
    I  candidati stranieri di cui alla presente lettera B), residenti
in  Italia,  possono utilizzare, in riferimento alle richieste di cui
ai  punti a), b) e d), le dichiarazioni sostitutive di cui al decreto
del   Presidente   della   Repubblica   28 dicembre   2000,   n. 445,
limitatamente  ai  casi in cui si tratti di comprovare fatti, stati e
qualita'  personali  certificabili o attestabili da parte di soggetti
pubblici o privati italiani.

      


                              Art. 12.
          Restituzione dei documenti e delle pubblicazioni
    I  candidati  potranno  richiedere  -  entro tre mesi dal termine
della  procedura,  con  domanda  da  inoltrare  all'Osservatorio - la
restituzione,  con  spese  a  loro  carico,  dei  documenti  e  delle
pubblicazioni  inviate. Decorso tale termine l'Osservatorio disporra'
del   materiale   secondo   le   proprie   necessita',  senza  alcuna
responsabilita'.

      


                              Art. 13.
                   Trattamento dei dati personali
    Ai  sensi  della legge 31 dicembre 1996, n. 675, i dati personali
forniti  dai  candidati saranno trattati per le finalita' di gestione
della   procedura   di   valutazione   comparativa  e  dell'eventuale
procedimento di assunzione in servizio.

      


                              Art. 14.
                       Pubblicazione del bando
    Il  presente  bando  viene pubblicato all'albo dell'INAF, via del
Parco Mellini n. 84 - 00136 Roma, e reso consultabile alla pagina web
del sito Internet http://www.inaf.it
    Il  relativo  avviso e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4" serie speciale «Concorsi ed esami».
                                                 Roma, 6 ottobre 2003
                                Il direttore amministrativo: Tato

      


                                                           Allegato A
             Modello domanda (per i candidati italiani)
  Schema esemplificativo della domanda da redigersi su carta libera
        scritta a macchina o a stampatello in modo leggibile
                              Al      Direttore     dell'Osservatorio
                              Astronomico di
    Il  sottoscritto  ,  codice  di identificazione personale (codice
fiscale)  , nato a (provincia di ...................), il , residente
in    ,    (provincia    di    ...................),    via,   c.a.p.
..................,   chiede   di   partecipare   alla  procedura  di
valutazione  comparativa  riservata  per  la copertura di un posto di
ricercatore  astronomo  per  il  settore  scientifico-disciplinare di
astronomia  e  astrofisica, programma d'esame , presso l'Osservatorio
Astronomico di , di cui al bando del , (codice identificativo: ), con
avviso  di indizione pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. ..... del
.................................
    A tal fine, dichiara:
      1. di essere nato in data e luogo sopra riportati;
      2.  che  il  proprio  codice  fiscale  (o equivalente codice di
identificazione personale) e': ;
      3.  di  possedere  la  cittadinanza  italiana, ovvero di essere
equiparato  ai  cittadini dello Stato italiano in quanto italiano non
appartenente alla Repubblica;
      4.  di  essere  in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del
bando;
      5.  di  non  aver  riportato  condanne  penali  e  di non avere
procedimenti penali pendenti (1);
      6.  di non essere astronomo straordinario, ordinario, associato
o ricercatore ne' professore straordinario, ordinario o associato ne'
ricercatore       universitario      inquadrato      nel      settore
scientifico-disciplinare  FIS/05  per il quale presenta la domanda di
partecipazione alla valutazione comparativa;
      7.  di aver rispettato, a pena d'esclusione, l'obbligo previsto
dal   comma   10,  dell'art. 2,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica  n. 117/2000,  relativo  al  numero  massimo di domande di
partecipazione  a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini
di  scadenza  nello  stesso  anno  solare. Nel caso di partecipazione
esclusivamente  a  procedure  concernenti  posti  di  ricercatore, il
numero massimo e' di quindici;
      8.  di  non  essere  stato destituito o dispensato dall'impiego
presso  una  Pubblica  Amministrazione  per persistente insufficiente
rendimento,  ovvero  di  non  essere  stato dichiarato decaduto da un
impiego  statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del
Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati
civili  dello  Stato,  approvato  con  decreto  del  Presidente della
Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
      9. di ricoprire attualmente la qualifica di: ;
      10.  di  essere  iscritto  nelle liste elettorali del Comune di
(2);
      11. (eventuale indicazione riservata al portatore di handicap):
;
      12.   di   aver   presentato  domanda  di  partecipazione  alle
valutazioni  comparative,  esclusa  la  presente,  indette da codesto
Istituto e per le aree scientifiche: ;
      13.  che  la  propria  posizione relativamente all'assolvimento
degli obblighi militari e' la seguente: ;
      14.   di   eleggere  il  seguente  domicilio  presso  il  quale
indirizzare le comunicazioni relative alla procedura, riservandosi di
comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione di indirizzo:
        comune: (provincia di): via: c.a.p.: telefono: e-mail:
    Il  sottoscritto  dichiara  sotto  la propria responsabilita', ai
sensi  degli  articoli 46  e  47  del  decreto  del  Presidente della
Repubblica   28 dicembre   2000,  n. 445,  che  quanto  su  affermato
corrisponde  a verita', consapevole di quanto prescritto dall'art. 76
dello  stesso  decreto  del  Presidente  della Repubblica 28 dicembre
2000,  n. 445,  sulla responsabilita' penale cui puo' andare incontro
nell'ipotesi   di  falsita'  in  atti  e  dichiarazioni  mendaci  ivi
indicate.
    Il sottoscritto allega alla presente domanda:
      1.  fotocopia  del  codice di identificazione personale (codice
fiscale);
      2.  dichiarazione del direttore dell'Osservatorio o del preside
di   facolta'   attestante   il   possesso   del  requisito  relativo
all'attivita' di ricerca di cui all'art. 2 del presente bando;
      3.   curriculum   in  duplice  copia  della  propria  attivita'
scientifica, completo di tutta la produzione scientifica;
      4.  documenti  e titoli, in unica copia, ritenuti utili ai fini
della presente valutazione comparativa;
      5. pubblicazioni scientifiche;
      6. elenco dei documenti presentati in allegato alla domanda, in
duplice copia;
      7.  elenco  dei  titoli presentati in allegato alla domanda, in
duplice copia;
      8.  elenco  delle  pubblicazioni  presentate  in  allegato alla
domanda, in duplice copia.
        Luogo e data:
                              firma

(1) dichiarare le eventuali condanne penali riportate;
(2) indicare eventualmente i motivi della mancata iscrizione;

      


                                                           Allegato B
             Modello domanda (per i candidati stranieri)
  Schema esemplificativo della domanda da redigersi su carta libera
        scritta a macchina o a stampatello in modo leggibile
                              Al      Direttore     dell'Osservatorio
                              Astronomico di

    Il  sottoscritto  ,  codice  di identificazione personale (codice
fiscale)  , nato a (provincia di ), il , residente in , (Stato ), via
,  c.a.p.  ,  chiede  di  partecipare  alla  procedura di valutazione
comparativa  riservata  per  la  copertura di un posto di ricercatore
astronomo  per  il  settore  scientifico-disciplinare di astronomia e
astrofisica, programma d'esame , presso l'Osservatorio astronomico di
,  di  cui  al  bando  del , (codice identificativo: ), con avviso di
indizione pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. .... del
    A tal fine, dichiara:
      1. di essere nato in data e luogo sopra riportati;
      2.  che  il  proprio  codice  fiscale ( o equivalente codice di
identificazione personale) e': ;
      3. di possedere la cittadinanza ;
      4.  di  essere  in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del
bando;
      5.  di  essere in godimento dei diritti civili e politici nello
Stato  di appartenenza o di provenienza (ovvero indicare i motivi del
mancato godimento): ;
      6. di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
      7.  di  non  aver  riportato  condanne  penali  e  di non avere
procedimenti penali pendenti (1);
      8.  di non essere astronomo straordinario, ordinario, associato
o ricercatore ne' professore straordinario, ordinario o associato ne'
ricercatore       universitario      inquadrato      nel      settore
scientifico-disciplinare  FIS/05  per il quale presenta la domanda di
partecipazione alla valutazione comparativa;
      9.  di aver rispettato, a pena d'esclusione, l'obbligo previsto
dal   comma   10,  dell'art. 2,  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica  n. 117/2000,  relativo  al  numero  massimo di domande di
partecipazione  a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini
di  scadenza  nello  stesso  anno  solare. Nel caso di partecipazione
esclusivamente  a  procedure  concernenti  posti  di  ricercatore, il
numero massimo e' di quindici;
      10. (eventuale indicazione riservata al portatore di handicap):
;
      11.   di   aver   presentato  domanda  di  partecipazione  alle
valutazioni  comparative,  esclusa  la  presente,  indette da codesto
Istituto e per le aree scientifiche: ;
      12.   di   eleggere  il  seguente  domicilio  presso  il  quale
indirizzare le comunicazioni relative alla procedura, riservandosi di
comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione di indirizzo:
        comune: (provincia di): via: c.a.p.: telefono: e-mail:
    Il  sottoscritto  dichiara sotto la sua responsabilita', ai sensi
dell'art. 2  della  legge  4 gennaio  1968, n. 15, come modificato ed
integrato  dagli  articoli 1  e  2  del  decreto del Presidente della
Repubblica   20 ottobre   1998,   n. 403,  che  quanto  su  affermato
corrisponde  a verita', consapevole di quanto prescritto dall'art. 26
della  legge  4 gennaio 1968, n. 15, sulla responsabilita' penale cui
puo' andare incontro nell'ipotesi di falsita' in atti e dichiarazioni
mendaci ivi indicate.
    Il sottoscritto allega alla presente domanda:
      1.  fotocopia  del  codice di identificazione personale (codice
fiscale);
      2.  dichiarazione del direttore dell'Osservatorio o del preside
di   facolta'   attestante   il   possesso   del  requisito  relativo
all'attivita' di ricerca di cui all'art. 2 del presente bando;
      3.   curriculum   in  duplice  copia  della  propria  attivita'
scientifica, completo di tutta la produzione scientifica;
      4.  documenti  e titoli, in unica copia, ritenuti utili ai fini
della presente valutazione comparativa;
      5. pubblicazioni scientifiche;
      6. elenco dei documenti presentati in allegato alla domanda, in
duplice copia;
      7.  elenco  dei  titoli presentati in allegato alla domanda, in
duplice copia;
      8.  elenco  delle  pubblicazioni  presentate  in  allegato alla
domanda, in duplice copia
        Luogo e data:
                              firma
(1) dichiarare le eventuali condanne penali riportate;

      


                                                           Allegato C
                     Indirizzi degli Osservatori
    Osservatorio  astronomico  di Roma: via di Frascati n. 33 - 00034
Monteporzio Catone (Roma).
    Osservatorio  astronomico  di  Trieste: via Tiepolo n. 11 - 34131
Trieste.
    Osservatorio astronomico di Palermo: piazza del Parlamento n. 1 -
90134 Palermo.
    Osservatorio  astronomico  di  Cagliari:  loc.  Poggio  dei Pini,
Strada 54 - 09012 Capoterra (Cagliari).
    Osservatorio  astronomico  di  Bologna:  via Ranzani n. 1 - 40126
Bologna.
    Osservatorio  astronomico  di  Torino:  strada  dell'Osservatorio
n. 20 - 10025 Pino Torinese (Torino).



      


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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