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ISVAP - ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE
E DI INTERESSE COLLETTIVO
CONCORSO 5 aprile 2004 Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione
di diciotto funzionari di prima, in prova
Il Presidente rende noto che IL CONSIGLIO Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576 e successive modificazioni ed integrazioni; Visto il regolamento del personale; Vista la tabella organica del personale approvata con delibera del Consiglio del 29 settembre 2003; Vista la legge 28 marzo 1991, n. 120 concernente norme in favore dei privi della vista per l'ammissione ai pubblici concorsi; Considerato che la condizione di persona priva della vista non e' compatibile con le attribuzioni relative al profilo professionale del funzionario di prima, le cui funzioni richiedono il possesso del requisito della vista, in relazione allo svolgimento dei compiti di vigilanza amministrativa attribuiti all'Istituto nei confronti degli operatori del settore assicurativo nazionale; Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125; Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675; Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000; Ha deliberato: Art. 1. Posti messi a concorso E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di diciotto funzionari di prima, di cui otto laureati in giurisprudenza, sei laureati in economia e quattro laureati in scienze statistiche e attuariali.
Art. 2. Riserva dei posti Un quinto per ciascuna tipologia di laurea dei posti messi a concorso e' riservato, ai sensi dell'art. 8 del regolamento del personale dell'ISVAP, in deroga al possesso di laurea di cui all'art. 1 del bando di concorso, ai dipendenti dell'istituto con la qualifica di impiegato della carriera operativa in possesso del diploma di scuola media superiore di secondo grado con almeno cinque anni di anzianita' nella carriera e al personale ex prima categoria con mansioni di concetto con almeno cinque anni di anzianita' nella carriera, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda. Ai fini del computo dei posti riservati, le frazioni non inferiori allo 0,50 sono considerate come unita'. Il diritto alla riserva dei posti e' accertato d'ufficio. I posti riservati che rimangono scoperti per mancanza di concorrenti o per inidoneita' dei medesimi sono assegnati ai concorrenti esterni secondo l'ordine della graduatoria.
Art. 3. Requisiti per l'ammissione Per l'ammissione al concorso, fatto salvo quanto precisato all'art. 2, e' richiesto il possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, dei requisiti appresso indicati: a) laurea in giurisprudenza, ovvero laurea specialistica; conseguita con il punteggio non inferiore a 105/110; b) laurea in economia, ovvero laurea specialistica conseguita con il punteggio non inferiore a 105 /110; c) laurea in scienze statistiche ed attuariali ovvero laurea specialistica, conseguita con il punteggio non inferiore a 105 /110. Non saranno presi in considerazione titoli equipollenti, salvo le equipollenze previste dalla legge. In tutti i casi di equipollenza, i candidati dovranno indicare nella domanda gli estremi della norma che la riconosce e produrre, all'atto della presentazione della domanda, il provvedimento da cui risulti la suddetta equipollenza. I candidati che abbiano conseguito analogo titolo di studio in uno Stato estero devono aver ottenuto il riconoscimento previsto dall'art. 1 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115, di attuazione della direttiva CEE n. 89/48; d) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica); tale requisito non e' richiesto per i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea; e) incondizionata idoneita' fisica all'impiego con facolta' da parte dell'Istituto di sottoporre a visita medica il vincitore del concorso; f) non essere stati esclusi dall'elettorato politico attivo; g) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione ovvero non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita'; h) di non aver riportato condanne penali passate in giudicato e subite per reati conseguenti a comportamenti ritenuti incompatibili con le funzioni da espletare nell'Istituto. I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono possedere i seguenti requisiti: godere dei diritti civili e politici anche negli Stati d'appartenenza o di provenienza; essere in possesso, fatta eccezione della titolarita' della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; avere adeguata conoscenza della lingua italiana; l'accertamento del possesso di tale requisito e' demandato alla commissione esaminatrice mediante le prove concorsuali previste. Si prescinde dai suddetti requisiti per il personale dell'ISVAP di cui all'art. 2.
Art. 4. Presentazione delle domande La domanda di ammissione, redatta in carta semplice, firmata in originale, datata dal candidato e alla quale deve essere allegata copia fotostatica di un documento di identita', ai sensi dell'art. 38, comma 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, deve essere compilata secondo lo schema di domanda allegato al presente bando (all. A) e deve pervenire all'ISVAP - Servizio risorse umane e formazione - via del Quirinale n. 21 - 00187 Roma, entro il termine di trenta giorni che decorrono dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». Qualora il termine venga a scadere in giorno festivo lo stesso si intende protratto al primo giorno non festivo immediatamente seguente. La domanda si considera prodotta in tempo utile se consegnata a mano oppure se spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. Per le domande consegnate a mano fa fede il timbro a data dell'ufficio accettazione corrispondenza dell'Istituto, mentre per le domande spedite a mezzo raccomandata fa fede la data dell'ufficio spedizione risultante dal timbro a data dell'ufficio postale accettante. Nella domanda il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilita': 1) il cognome e il nome; 2) il luogo e la data di nascita; 3) di essere cittadino italiano ovvero di essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea; 4) il comune nelle cui liste elettorali e' iscritto ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; 5) di non aver riportato condanne penali passate in giudicato e subite per reati conseguenti a comportamenti ritenuti incompatibili con le funzioni da espletare nell'Istituto; 6) di essere in possesso del titolo di studio richiesto per la partecipazione al concorso con l'indicazione della data (giorno, mese e anno) del conseguimento e l'esatta denominazione dell'universita' che lo ha rilasciato; nei casi in cui il titolo di studio sia stato conseguito in uno Stato estero i candidati dovranno dichiarare inoltre di aver ottenuto riconoscimento previsto dall'art. 1 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115; 7) la posizione nei confronti degli obblighi militari di leva; 8) i servizi eventualmente prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego (la dichiarazione va resa anche se negativa); 9) gli eventuali titoli posseduti che diano diritto a precedenza o a preferenza, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge; 10) i titoli di merito utili ai fini della valutazione di cui all'art. 7 del presente bando; 11) di voler sostenere la prova obbligatoria orale di lingua straniera in una o piu' delle seguenti lingue: inglese, francese, tedesco. I candidati portatori di handicap ai sensi dell'art. 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, potranno richiedere nella domanda di partecipazione al concorso, l'applicazione dei benefici previsti dall'art. 20 della citata legge, allegando in originale o in copia autenticata la certificazione relativa allo specifico handicap rilasciata dalla Commissione medica di cui all'art. 1 della legge 15 ottobre 1990 n. 295, operante presso la A.S.L. competente per territorio. I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana dovranno dichiarare, inoltre, di godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento dei diritti stessi, e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana. L'ISVAP si riserva di provvedere in ogni momento, anche d'ufficio, all'accertamento dei requisiti richiesti e, secondo la normativa vigente, potra' chiedere ai candidati ammessi alle prove orali la presentazione dei documenti probatori delle dichiarazioni rese nelle domande di ammissione. Alla domanda devono essere allegati i documenti comprovanti il possesso dei titoli di cui all'art. 7 nonche' un curriculum vitae del candidato. Nella domanda deve essere indicato altresi', l'indirizzo (con il codice di avviamento postale) presso il quale il candidato desidera che siano inviate le comunicazioni dell'Istituto, nonche' un recapito telefonico. Ogni variazione dell'indirizzo dovra' essere tempestivamente comunicata con lettera raccomandata. L'Istituto non assume nessuna responsabilita' nel caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta o non chiara trascrizione dei dati anagrafici o del recapito da parte dell'aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'amministrazione stessa o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore, ne' per mancata restituzione dell'avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.
Art. 5. Esclusione dal concorso I candidati che non siano in possesso di tutti i requisiti richiesti dall'art. 3 saranno esclusi dal concorso con provvedimento dell'ISVAP. In ogni caso non saranno prese in considerazione e comporteranno quindi l'esclusione dal concorso: la mancata sottoscrizione della domanda; le domande consegnate a mano o spedite oltre il termine di scadenza di cui all'art. 4; le domande di partecipazione generiche, che per tale natura non consentano di avviare alcuna istruttoria in ordine alla valutazione dei prescritti requisiti di ammissione di cui all'art. 3; le domande inoltrate in modo difforme dalla raccomandata a.r. o dalla consegna diretta; il possesso di una laurea diversa da quella richiesta per la partecipazione al concorso; le domande redatte senza indicazione del concorso al quale si intende partecipare o con l'indicazione di piu' concorsi.
Art. 6. Commissioni esaminatrici Le Commissioni esaminatrici saranno nominate con apposite delibera del Consiglio separatamente per ciascuna categoria di posti messi a concorso e si potranno avvalere di esperti per la prova in lingua.
Art. 7. Titoli di merito Sono titoli di merito valutabili per la partecipazione al concorso: 1) Servizi: a) servizio prestato per almeno tre anni nella carriera direttiva dell'Amministrazione dello Stato o di un ente pubblico o nella magistratura ordinaria o amministrativa o nell'avvocatura dello Stato o presso una autorita' indipendente; 2) Attivita' e corsi professionali: a) attivita' didattica a livello universitario per almeno tre anni, in materie giuridiche, finanziarie, attuariali od assicurative; b) frequenza ai corsi post-universitari di durata non inferiore ad un anno concernenti le materie indicate nella precedente lettera a) del presente paragrafo nonche' la frequenza ai corsi per la preparazione culturale e professionale dei partecipanti ai concorsi per l'ammissione alla carriera direttiva dell'ISVAP; c) pubblicazioni scientifiche in una delle materie indicate nella precedente lettera a); qualora le pubblicazioni siano state redatte in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale; d) abilitazione all'esercizio della professione di avvocato; e) abilitazione all'esercizio della professione di dottore commercialista; f) abilitazione all'esercizio della professione di attuario; g) l'assegnazione e la fruizione completa di borse di studio, indette dall'ISVAP e la classificazione in posizione di idoneo nella graduatoria finale di merito nonche' la fruizione completa di tirocini formativi o stages, in materia assicurativa, non inferiori a 12 mesi, effettuati presso l'ISVAP. Le stesse modalita' previste nei commi precedenti per i cittadini italiani si applicano ai cittadini degli Stati membri dell'Unione europea. Al riguardo, il candidato, unitamente alla domanda di partecipazione, dovra' inviare un elenco, firmato e in duplice dei titoli presentati o dichiarati contenente gli estremi del concorso e le generalita' del candidato. Tali titoli dovranno essere posseduti alla scadenza del termine previsto per la presentazione delle domande di ammissione al concorso e presentati in originale o copia autenticata. Ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' tiene luogo, a tutti gli effetti, dell'autentica di copia. I titoli presentati successivamente alla domanda di partecipazione sono presi in considerazione solo se inviati a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento oppure se consegnati a mano entro il termine utile per la presentazione della domanda. Fa fede rispettivamente il timbro a data dell'ufficio postale accettante oppure il timbro a data dell'ufficio accettazione corrispondenza dell'Istituto. Non e' consentito fare riferimento a documenti o pubblicazioni prodotti a corredo di domande di partecipazione a precedenti concorsi presso altre amministrazioni o comunque in possesso dell'ISVAP. Le commissioni esaminatrici procederanno previa determinazione dei criteri di massima, all'esame dei titoli di merito di cui al presente articolo presentati dal candidato e fissera' per ciascuno di essi il relativo punteggio. Per la valutazione dei titoli le commissioni dispongono di un massimo di 5 punti. Il punteggio di cui sopra verra' distribuito fra le singole voci che rientrano nelle varie categorie di titoli secondo i criteri che saranno prefissati dalle commissioni esaminatrici. La valutazione dei titoli sara' effettuata dopo lo svolgimento delle prove scritte ma prima della correzione degli elaborati. Il risultato della valutazione dei titoli sara' comunicato ai candidati interessati prima della prova orale unitamente al risultato delle prove scritte.
Art. 8. Preselezione e calendario delle prove scritte Qualora il numero delle domande lo renda necessario e' facolta' dell'amministrazione effettuare una preselezione consistente in una serie di quesiti a risposta multipla sulle stesse materie oggetto delle prove scritte e orali. Per l'espletamento della preselezione l'amministrazione potra' avvalersi di procedure automatizzate gestite da societa' specializzate in selezione del personale. Per essere ammessi a sostenere le prove del concorso i candidati devono essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validita'. In caso di effettuazione della prova selettiva, il calendario e le modalita' di espletamento della stessa saranno resi noti ai concorrenti con apposito avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» di uno dei martedi' o venerdi' dei mesi di giugno o luglio 2004. Tale disposizione ha valore di notifica a tutti gli effetti. L'assenza del candidato alla prova selettiva, quale ne sia la causa, comportera' l'esclusione dal concorso. Saranno ammessi alle prove scritte, per ciascuna categoria dei posti messi a concorso, i candidati, in ordine di graduatoria, classificatisi fino al cinquantesimo posto: il predetto numero di cinquanta ammessi potra' essere superato esclusivamente per ricomprendervi i candidati risultati ex aequo all'ultimo posto utile della graduatoria. L'elenco dei candidati, in ordine di graduatoria, ammessi a sostenere la prova scritta sara' comunicato con avviso affisso presso la sede dell'ISVAP - via del Quirinale, 21 - Roma e pubblicato nel sito internet dell'Istituto (www. isvap. it). Soltanto ai candidati ammessi alle prove scritte sara' data comunicazione anche mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Il punteggio della prova preliminare non concorrera' a formare il punteggio complessivo. Nel caso in cui, invece, non sia necessario effettuare la preselezione, con lo stesso avviso di cui al comma 4, i candidati saranno informati dei giorni, dell'ora e del luogo in cui si svolgeranno le prove scritte stabilite dal successivo art. 10. Tale disposizione ha valore di notifica a tutti gli effetti. Qualora per motivi organizzativi non sia possibile pubblicare in un numero della Gazzetta Ufficiale dei mesi di giugno o luglio 2004 l'avviso concernente la data e la sede di svolgimento della prova preselettiva o delle prove scritte, in un numero della Gazzetta Ufficiale degli stessi mesi di giugno o luglio 2004 saranno comunque fornite informazioni concernenti lo svolgimento delle prove. Nel caso in cui, per circostanze straordinarie e imprevedibili, si renda necessario, dopo la pubblicazione del calendario della prova selettiva o delle prove scritte, rinviarne lo svolgimento, la notizia del rinvio e il nuovo calendario saranno diffusi mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami», di uno dei martedi' o venerdi' precedenti la data di svolgimento della prova stessa. I candidati si presenteranno a sostenere le predette prove sotto riserva di accertamento dei requisiti prescritti per l'ammissione al concorso, senza altro preavviso o invito, secondo le indicazioni contenute nella Gazzetta Ufficiale. L'assenza del candidato alle prove scritte, quale ne sia la causa, comportera' l'esclusione dal concorso.
Art. 10. Prove di esame Il concorso consiste in due prove scritte ed in una prova orale. Prove scritte: per i laureati in giurisprudenza: diritto amministrativo; diritto civile; per i laureati in economia: diritto commerciale; contabilita' e bilancio delle imprese di assicurazione; per i laureati in scienze statistiche ed attuariali: matematica finanziaria e attuariale; tecnica delle assicurazioni contro i danni o sulla vita. Per tutte le discipline sopra indicate si intendono compresi i riferimenti al diritto dell'Unione europea. Per ciascuna prova scritta il candidato avra' a disposizione fino a un massimo di otto ore. Scaduto il tempo prescritto i candidati dovranno presentare il lavoro anche se non ultimato. L'esito delle prove scritte sara' comunicato soltanto ai candidati ammessi a sostenere la prova orale, almeno venti giorni prima della data fissata, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Per ognuna delle prove scritte le commissioni esaminatrici possono attribuire un massimo di 30 punti; ogni prova si intende superata con il minimo di 18 punti. Saranno ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato sommando il punteggio attribuito a ciascuna delle due prove, almeno 42 punti. La prova orale vertera', oltre agli argomenti delle due prove scritte, sulle seguenti materie: Per i laureati in giurisprudenza: diritto delle assicurazioni; diritto comunitario. Per i laureati in economia: economia e finanza delle imprese di assicurazione; economia dei mercati mobiliari. Per i laureati in scienze statistiche ed attuariali: economia e finanza delle imprese di assicurazione; elementi di diritto delle assicurazioni; statistica e elementi di informatica. Per tutte le discipline indicate si intendono compresi i riferimenti al diritto dell'Unione europea. Alla prova orale sara' attribuito un massimo di 20 punti e non si intende superata se il candidato non abbia ottenuto almeno 14 punti. Al termine della prova orale i candidati saranno sottoposti a una prova di lingua straniera consistente nella lettura e traduzione, senza l'ausilio di vocabolario, di un brano in lingua inglese, francese, o tedesco, su un argomento in materia assicurativa, per la quale puo' essere attribuito un punteggio massimo di 3 punti. Il punteggio finale di ciascun candidato sara' determinato dalla somma dei punteggi riportati nelle prove scritte, dal punteggio ottenuto nella prova orale e da quello ottenuto nell'esame di lingua, nonche' dal punteggio conseguito nella valutazione dei titoli. In caso di parita' nella graduatoria di merito tra due o piu' candidati, precedera' nell'ordine della graduatoria il candidato che nella prova di lingua straniera avra' ottenuto un punteggio superiore. In caso di ulteriore parita' saranno applicate le disposizioni di legge che stabiliscono titoli di preferenza nei concorsi pubblici. Il documento attestante il possesso di tale titolo di preferenza gia' indicato nella domanda dovra' pervenire all'ISVAP - Servizio risorse umane e formazione - via del Quirinale, 21 - 00188 Roma, entro il termine perentorio di quindici giorni che decorrono dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio. Al termine di ogni seduta dedicata esami orali la commissione esaminatrice formera' l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione dei voti a ciascuno assegnati.
Art. 11. Graduatoria di merito Le commissioni esaminatrici formeranno le graduatorie di merito secondo l'ordine dei punti ottenuti nella votazione complessiva di cui all'art. 10. Il consiglio delibera le graduatorie finali nel rispetto delle riserve e preferenze, di cui agli articoli 2 e 10 del presente bando. I vincitori del concorso saranno assunti con riserva di accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la nomina.
Art. 12. Documentazione per l'assunzione in servizio I vincitori dovranno presentare ai sensi delle vigenti disposizioni, la seguente documentazione: 1) dichiarazione in carta semplice, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (autocertificazione) dalla quale risulti: a) il luogo e la data di nascita; b) la cittadinanza ed il godimento dei diritti politici, con indicazione che tali requisiti erano posseduti anche alla data di scadenza del bando di concorso; c) la posizione nei confronti degli obblighi militari; d) l'assenza di condanne penali; e) le condanne-penali subite (con indicazione del loro passaggio in giudicato o meno); f) i carichi pendenti; g) le misure di sicurezza subite o procedimenti in corso per la loro applicazione; h) il titolo di studio posseduto ed il relativo punteggio conseguito; 2) certificato medico in carta semplice rilasciato dall'azienda sanitaria locale competente per territorio o da un medico militare dal quale risulti che il candidato e' idoneo al servizio continuativo ed incondizionato al quale concorre. Il certificato dovra' contenere un'esatta descrizione di eventuali menomazioni, nonche' la dichiarazione che non influiscono sulla attitudine fisica all'impiego. L'ISVAP si riserva la facolta' di sottoporre i vincitori a visita medica di controllo e di procedere ad idonei controlli sulla veridicita' delle dichiarazioni rese. La documentazione incompleta o affetta da vizi sanabili potra' essere regolarizzata a pena di decadenza, entro trenta giorni dal ricevimento di apposito invito.
Art. 13. Trattamento dei dati personali I dati personali forniti dai candidati sono raccolti presso l'ISVAP - Servizio risorse umane e formazione, per le finalita' di gestione del concorso e sono trattati anche in forma automatizzata anche successivamente all'instaurazione del rapporto di lavoro per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dal concorso. I medesimi dati possono essere altresi' comunicati a soggetti terzi che forniscono specifici servizi di elaborazione di dati strumentali allo svolgimento della procedura di concorso. L'interessato gode del diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonche' di alcuni diritti complementari tra cui il diritto di aggiornare i dati stessi e di rettificare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonche' il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti dell'ISVAP, via del Quirinale n. 21 - Roma, titolare del trattamento.
Art. 14. Nomina in prova I vincitori del concorso che risulteranno in possesso dei prescritti requisiti, saranno assunti dall'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo - ISVAP, con sede in Roma, via del Quirinale n. 21, con la qualifica di funzionario di prima, in prova. La mancata presa di servizio, senza giustificato motivo, oppure la mancata o incompleta consegna della documentazione di cui all'art. 12 nel termine prescritto, implicano la decadenza del diritto alla nomina. L'assunzione definitiva dei vincitori e' condizionata all'esito positivo di un periodo di prova della durata di mesi tre di effettivo servizio. Il periodo di prova decorre dalla data di inizio del servizio e puo' essere prorogato fino ad un massimo di altri tre mesi con provvedimento motivato dal Presidente dell'Istituto, qualora il dipendente sia stato assente per malattia o per altro giustificato motivo per un periodo complessivo superiore ad un mese. La prestazione del servizio militare di leva sospende il periodo di prova. Durante il periodo di prova il dipendente svolge le mansioni affidategli nell'ambito della carriera per la quale e' stato assunto; ha diritto al trattamento economico stabilito per la carriera di appartenenza e puo' essere licenziato in qualsiasi momento senza alcuna indennita' con provvedimento del consiglio ai sensi dell'art. 11 del Regolamento del personale. Decorso il periodo di prova senza che sia intervenuto un provvedimento di proroga o di licenziamento, la prova si intenda conclusa favorevolmente ed il servizio prestato e' computato, a tutti gli effetti nella determinazione dell'anzianita'. L'ISVAP si riserva comunque la facolta' di adibire il personale cosi' assunto a tutti i servizi dell'amministrazione. Roma, 19 febbraio 2004 Il presidente: Giannini Per eventuali informazioni e chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi al Servizio risorse umane e formazione dell'ISVAP, via del Quirinale n. 21 - 00187 Roma, nei giorni feriali - tel. 06/42133313.
Allegato A Schema esemplificativo della domanda da inviarsi in carta semplice All'ISVAP - Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo - Servizio risorse umane e formazione - via del Quirinale n. 21 - 00187 Roma ..l.. sottoscritt.. , nat.. a (prov. di ...........) il ............. e residente in c.a.p. ................, tel. .................., chiede di partecipare al concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di diciotto funzionari di prima in prova e precisamente per n. ............... posti per laureati in All'uopo fa presente: 1) di essere cittadin.. (indicare la nazionalita' di appartenenza); 2) di essere iscritt.. nelle liste elettorali del comune di (a); 3) di non aver riportato condanne penali passate in giudicato e subite per reati conseguenti a comportamenti ritenuti incompatibili con le funzioni da espletare nell'Istituto (b); 4) di non avere procedimenti penali pendenti a proprio carico e di non aver subito misure di sicurezza (e); 5) di essere in possesso del titolo di studio di: conseguito presso in data .............. con la seguente votazione ; (In caso di equipollenza il candidato dovra' indicare gli estremi della norma che la riconosce ed allegare alla domanda il provvedimento da cui risulti la suddetta equipollenza). (In caso di titolo di studio conseguito presso una Universita' straniera il candidato dovra' aver ottenuto il riconoscimento previsto dall'art. 1 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 115, che dovra' essere allegato alla domanda); 6) di essere, per quanto riguarda gli obblighi militari, nella seguente posizione (per gli aspiranti di sesso maschile) (d); 7) di non aver prestato servizio come dipendente presso pubbliche amministrazioni (e); 8) di prestare servizio presso l'ISVAP dal con la qualifica di (solo se del caso); 9) di appartenere alla seguente categoria protetta: (solo se del caso) (f); 10) di essere in possesso dei seguenti titoli di preferenza in base alle vigenti disposizioni: (solo se del caso); 11) di voler sostenere la prova obbligatoria orale di lingua straniera in una o piu' delle seguenti lingue: inglese, francese, tedesco; 12) di essere in possesso di uno dei diplomi attestanti il superamento dell'esame conclusivo dei corsi di preparazione culturale e professionale, organizzati o riconosciuti dall'ISVAP (solo se del caso); 13) di essere portatore di handicap ai sensi dell'art. 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, cosi' come da certificazione allegata alla presente domanda (solo se del caso) e pertanto chiede/dichiara di poter fruire per lo svolgimento della prova scritta di un tempo aggiuntivo pari al ............% del tempo che sara' concesso agli altri candidati; di aver necessita' in relazione allo specificato handicap documentato, dei seguenti strumenti di ausilio: I candidati di cittadinanza diversa da quella italiana devono dichiarare inoltre: 1) di godere dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento dei diritti stessi; 2) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana. A corredo della domanda allega i seguenti documenti: a) curriculum vitae in duplice copia; b) documentazione comprovante il possesso dei titoli di merito valutabili di cui alle categorie previste dall'art. 7 del presente bando; c) elenco firmato in duplice copia, dei titoli presentati, giusta il contenuto del precedente punto b). ..l.. sottoscritt.. desidera che ogni eventuale comunicazione sia inviata presso il seguente indirizzo: (indicare inoltre l'esatto numero di codice di avviamento postale e un recapito telefonico) e si impegna a comunicare le eventuali variazioni successive e riconosce che l'Istituto non assume alcuna responsabilita' in caso di irreperibilita' del destinatario. Firma (a) Coloro che non risultino iscritti nelle liste elettorali dovranno indicare i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste stesse. (b) In caso contrario indicare le eventuali condanne penali riportate (anche se siano stati applicati nei propri confronti provvedimenti di amnistia o perdono giudiziale), precisando gli estremi del provvedimento di condanna (o di applicazione dell'amnistia o del perdono), l'autorita' giudiziaria che ha pronunciato la sentenza e il titolo del reato. (c) In caso contrario, indicare gli estremi del procedimento e il titolo del reato e la misura di sicurezza cui si e' stati sottoposti. (d) Dichiarare, secondo i casi: di aver prestato servizio militare di leva; oppure: di essere attualmente in servizio militare presso oppure: di non aver prestato servizio militare per il seguente motivo: (e) La dichiarazione va resa anche se negativa. In caso contrario, dichiarare: che presta servizio presso l'amministrazione presso la quale e' stato assunto il .............. con la qualifica di dal .................... al ..................... (precisare la causa di risoluzione del rapporto d'impiego). (f) Specificare, eventualmente, se trattasi di invalido civile, invalido di guerra, per servizio, del lavoro, orfani e vedove di guerra, ecc.
Il testo di questo provvedimento non riveste
carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione
ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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