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4ª serie speciale - concorsi n. 10 del 04-02-2005

 

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

CONCORSO 7 marzo 2005
Concorso, per esami, per l'ammissione di cinquantacinque allievi
ufficiali del «ruolo normale» dell'Accademia della Guardia di Finanza
per l'anno accademico 2005/2006.

 IL COMANDANTE GENERALE
   Visto l'art. 5, comma 1, del regio decreto-legge 4 ottobre 1935,
   n. 1961, convertito nella legge 9 gennaio 1936, n. 75;
   Viste le leggi 21 dicembre 1948, n. 1580, 13 ottobre 1965,
   n. 1172, 27 febbraio 1974, n. 68, 5 agosto 1981, n. 440, e 5 luglio
   1986, n. 342, concernenti il trattamento economico spettante agli
   allievi delle accademie militari;
   Vista la legge 31 luglio 1954, n. 599, estesa con varianti alla
   Guardia di finanza con legge 17 aprile 1957, n. 260, che regola lo
   stato dei sottufficiali, e la legge 3 agosto 1961, n. 833, che regola
   lo stato giuridico dei vicebrigadieri e dei militari di truppa;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
   n. 3, e successive aggiunte, concernente le disposizioni sullo
   statuto degli impiegati civili dello Stato;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
   n. 686, e successive modifiche, che detta norme di esecuzione del
   testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili
   dello Stato;
   Viste le leggi 23 aprile 1959, n. 189, e successive
   modificazioni, e 18 febbraio 1963, n. 87, sull'ordinamento della
   Guardia di finanza;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio
   1964, n. 237, sulla leva e sul reclutamento obbligatorio
   nell'Esercito, nella Marina e nell'Aeronautica;
   Visti il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972,
   n. 670, contenente il testo unico delle leggi costituzionali
   concernenti lo statuto speciale del Trentino-Alto Adige, ed il
   decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752,
   contenente norme di attuazione dello statuto speciale della regione
   Trentino-Alto Adige in materia di proporzione negli uffici statali
   siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel
   pubblico impiego;
   Visti il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
   n. 642, concernente «Disciplina dell'imposta di bollo», e l'art.    19
   della legge 18 febbraio 1999, n. 28, riguardante «Esenzione
   dall'imposta di bollo per copie conformi di atti»;
   Visti gli articoli 138, 139 e 140 della legge 19 maggio 1975,
   n. 151, sulla riforma del diritto di famiglia;
   Vista la legge 31 maggio 1975, n. 191, e successive modificazioni
   ed integrazioni, che detta nuove norme sul servizio di leva;
   Ritenuto di dover riservare 4 posti da mettere a concorso ai
   candidati in possesso dell'attestato di cui all'art. 4 del decreto
   del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752;
   Vista la legge 24 dicembre 1986, n. 958, che detta norme sul
   servizio militare di leva e sulla ferma di leva prolungata;
   Visto l'art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei
   Ministri 22 luglio 1987, n. 411, recante «Specifici limiti di altezza
   per la partecipazione ai concorsi pubblici», come modificato dal
   decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 giugno 2000,
   n. 227;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988,
   n. 574, che detta norme di attuazione dello statuto speciale per la
   Regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e
   della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica
   amministrazione e nei procedimenti giudiziari;
   Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, sull'esenzione
   dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione
   presso le amministrazioni pubbliche;
   Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente «Nuove norme in
   materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
   documenti amministrativi»;
   Vista la legge 27 dicembre 1990, n. 404, concernente «Nuove norme
   in materia di avanzamento degli ufficiali e sottufficiali delle Forze
   armate e del Corpo della Guardia di finanza», e successive modifiche;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
   n. 487, concernente «Regolamento recante norme sull'accesso agli
   impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di
   svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
   assunzione nei pubblici impieghi», e successive modificazioni;
   Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, recante
   «Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia
   di nuovo inquadramento del personale non direttivo e non dirigente
   del Corpo della Guardia di finanza»;
   Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni
   ed integrazioni, concernente «Misure urgenti per lo snellimento
   dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e di
   controllo»;
   Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191, concernente «Modifiche ed
   integrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997,
   n. 127, nonche' norme in materia di formazione del personale
   dipendente e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni.
   Disposizioni in materia di edilizia scolastica»;
   Vista la legge 8 luglio 1998, n. 230, recante «Nuove norme in
   materia di obiezione di coscienza», e successive modificazioni ed
   integrazioni, nonche' la legge 6 marzo 2001, n. 64, concernente
   «Istituzione del servizio civile nazionale»;
   Vista la legge 20 ottobre 1999, n. 380, concernente «Delega al
   Governo per l'istituzione del servizio militare volontario
   femminile»;
   Visto il decreto legislativo 31 gennaio 2000, n. 24, concernente
   «Disposizioni in materia di reclutamento su base volontaria, stato
   giuridico e avanzamento del personale militare femminile nelle Forze
   armate e nel Corpo della Guardia di finanza, a norma dell'art. 1,
   comma 2, della legge 20 ottobre 1999, n. 380»;
   Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, ed, in particolare,
   l'art. 4, recante «Delega al Governo in materia di riordino dell'Arma
   dei carabinieri, del Corpo forestale dello Stato, del Corpo della
   Guardia di finanza e della Polizia di Stato. Norme in materia di
   coordinamento delle Forze di polizia»;
   Visto il decreto ministeriale del 17 maggio 2000, n. 155,
   concernente «Regolamento recante norme per l'accertamento
   dell'idoneita' al servizio nella Guardia di finanza ai sensi
   dell'art. 1, comma 5, della legge 20 ottobre 1999, n. 380»;
   Visto il decreto del Comandante Generale della Guardia di finanza
   n. 416631, datato 15 dicembre 2003, riguardante le direttive tecniche
   da adottare ai sensi dell'art. 3, comma 4, del citato decreto
   ministeriale 17 maggio 2000, n. 155;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
   2000, n. 445, concernente «Testo unico delle disposizioni legislative
   e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (Testo
   A)»;
   Visto il decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, concernente
   «Riordino del reclutamento, dello stato giuridico e dell'avanzamento
   degli ufficiali del Corpo della Guardia di finanza, a norma
   dell'art. 4 della legge 31 marzo 2000, n. 78»;
   Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente
   «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
   amministrazioni pubbliche»;
   Considerata l'opportunita' di prevedere che alle prove
   concorsuali successive a quella preliminare venga ammesso un numero
   di concorrenti idonei sufficiente, comunque, a garantire una adeguata
   e rigorosa selezione e la copertura dei posti messi a concorso;
   Visto il decreto interministeriale 12 aprile 2001, recante
   «Determinazione delle classi delle lauree e delle lauree
   specialistiche universitarie nelle scienze della difesa e della
   sicurezza»;
   Visto il decreto ministeriale 29 ottobre 2001, concernente
   l'individuazione dei titoli di studio e gli ulteriori requisiti
   richiesti per la partecipazione ai concorsi per ufficiali del Corpo;
   Vista la convenzione tra l'Universita' degli Studi di Bergamo,
   l'Universita' degli Studi di Milano e l'Universita' degli Studi di
   Roma Tor Vergata con l'Accademia della Guardia di finanza, datata
   20 dicembre 2001;
   Vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 445/2002, datata
   24 ottobre 2002, con la quale sono stati dichiarati illegittimi i
   requisiti di «celibato», «nubilato» e «vedovanza»,    previsti per
   l'arruolamento nel Corpo;
   Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente
   «Codice in materia di protezione dei dati personali»;
   Vista la determinazione del Comandante Generale della Guardia di
   finanza n. 387400, datata 20 novembre 2003, concernente
   l'attribuzione di specifiche competenze alle varie Autorita'
   gerarchiche del Corpo;
   Visto il decreto ministeriale 5 marzo 2004, n. 94, recante
   «Regolamento concernente le modalita' di svolgimento dei corsi di
   formazione per l'accesso ai ruoli normale, aeronavale, speciale e
   tecnico-logistico-amministrativo degli ufficiali della Guardia di
   finanza, ivi comprese quelle di formazione delle graduatorie, nonche'
   le cause e le procedure di rinvio e di espulsione»;
   Vista la legge 23 agosto 2004, n. 226, concernente «Sospensione
   anticipata del servizio obbligatorio di leva e disciplina dei
   volontari di truppa in ferma prefissata, nonche' delega al Governo
   per il conseguente coordinamento con la normativa di settore»;
   Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2004, che fissa, tra
   l'altro, nel 50% l'aliquota massima di personale femminile da
   arruolare nel ruolo normale degli ufficiali per l'anno 2005;
   Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, concernente
   «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
   dello Stato (Legge Finanziaria 2005)»;
   Decreta:
   Art. 1.
   Posti messi a concorso
   1. E' indetto per l'anno accademico 2005/2006 un pubblico
   concorso, per esami, per l'ammissione di 55 allievi ufficiali del
   «ruolo normale» al primo anno del 105° corso dell'Accademia    della
   Guardia di finanza.
   2. Il reclutamento di personale femminile, effettuato mediante il
   presente concorso, non potra' superare il 50% dei posti messi a
   concorso, cioe' 27 unita'. Pertanto, in nessun caso, concorrenti di
   sesso femminile potranno essere ammessi al primo anno del 105° corso
   in numero superiore a quello sopra indicato, anche se collocati in
   posizione utile nella graduatoria di cui al successivo art. 24.
   3. Quattro dei suddetti 55 posti sono riservati, subordinatamente
   al possesso degli altri requisiti prescritti dal successivo art. 2, a
   coloro che siano in possesso dell'attestato di cui all'art. 4 del
   decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752,
   riferito al diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo
   grado o superiore.
   4. Lo svolgimento del concorso comprende:
   a) una prova preliminare (test logico matematici e culturali);
   b) accertamento dell'idoneita' psico-fisica;
   c) una prova scritta di cultura generale;
   d) un tirocinio, della durata di 20 giorni, durante il quale
   saranno effettuati:
   1) la visita medica di controllo;
   2) una prova di efficienza fisica;
   3) l'accertamento dell'idoneita' attitudinale;
   e) tre prove orali;
   f) una prova facoltativa di una lingua straniera;
   g) una prova facoltativa di informatica.
   5. Il corso di Accademia avra' inizio nella data che sara'
   stabilita dal Comando Generale della Guardia di finanza e avra'
   durata triennale (da frequentare, per due anni, nella qualita' di
   allievo ufficiale e, per un anno, con il grado di sottotenente).
   6. Alla fine del triennio, i sottotenenti saranno ammessi al
   corso di Applicazione, di durata biennale (da frequentare, per un
   anno, nel grado di sottotenente e, per un anno, nel grado di
   tenente).
 Art. 2.
   Requisiti e condizioni per l'ammissione al concorso
   1. Possono partecipare al concorso:
   a) gli ispettori e i sovrintendenti del Corpo in servizio che:
   1) alla data del 1° gennaio 2005, non abbiano superato il
   ventottesimo anno di eta' e, quindi, siano nati in data successiva al
   1° gennaio 1977 (compreso);
   2) non si trovino nella condizione di inidonei
   all'avanzamento ovvero vi abbiano rinunciato, se in servizio
   permanente;
   b) i cittadini italiani, anche se non appartenenti al
   territorio della Repubblica, o se gia' alle armi, che:
   1) abbiano, alla data del 1° gennaio 2005, compiuto il
   diciassettesimo anno di eta' e non superato il ventiduesimo, cioe'
   siano nati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1983 ed il
   1° gennaio 1988, estremi inclusi;
   2) abbiano, se minorenni alla data di presentazione della
   domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente la
   potesta' o del tutore per contrarre l'arruolamento volontario nella
   Guardia di finanza;
   3) siano in possesso dei diritti civili e politici;
   4) non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati
   decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero
   prosciolti, d'autorita' o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle
   Forze armate e di polizia;
   5) non siano ammessi a prestare il servizio civile nazionale
   quali obiettori di coscienza;
   6) non siano stati dimessi, per motivi disciplinari o per
   inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di
   formazione delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato;
   7) non siano imputati, condannati, ovvero non abbiano
   ottenuto l'applicazione della pena ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per
   delitti non colposi, ne' siano o siano stati sottoposti a misure di
   prevenzione;
   8) siano in possesso delle qualita' morali e di condotta
   stabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria.
   L'accertamento di tale requisito viene effettuato d'ufficio dal Corpo
   della Guardia di finanza;
   9) qualora gia' sottoposti alla visita di leva, non siano
   stati riformati in quell'occasione o successivamente ad essa.
   2. Tutti i candidati devono, inoltre, possedere un diploma di
   istruzione secondaria di secondo grado che consenta l'iscrizione a
   corsi di laurea previsti dal decreto interministeriale 12 aprile
   2001.
   3. Possono partecipare anche coloro che, pur non essendo in
   possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la
   presentazione delle domande, lo conseguano nell'anno scolastico
   2004/2005.
   4. I requisiti di cui al comma 1, lettera b), punti 3), 4), 5),
   6), 7), 8) e 9) devono essere posseduti alla scadenza del termine
   ultimo previsto per la presentazione della domanda e mantenuti fino
   all'incorporamento, pena l'esclusione dal concorso.
   5. Non si applicano gli aumenti dei limiti di eta' previsti per
   l'ammissione ai pubblici impieghi.
 Art. 3.
   Domanda di partecipazione
   1. La domanda di partecipazione va presentata possibilmente a
   mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al
   Comando Provinciale della Guardia di finanza del capoluogo di
   provincia nella cui circoscrizione l'aspirante risiede, entro trenta
   giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente bando
   nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª Serie speciale.
   2. Per i residenti in Valle d'Aosta, la domanda dovra' essere
   presentata, entro il termine e con le modalita' di cui al comma 1,
   presso il locale Comando Regionale della Guardia di finanza.
   3. I militari alle armi e gli appartenenti al Corpo devono
   presentare la domanda, entro il termine e con le modalita' di cui ai
   commi 1 e 2, al Comando competente per il luogo di residenza.
   4. I cittadini italiani residenti all'estero devono inviare la
   domanda di partecipazione direttamente al Centro di Reclutamento
   della Guardia di finanza, via della Batteria di Porta Furba n. 34,
   00181 - ROMA/APPIO.
   5. La domanda dovra' redigersi esclusivamente su apposito
   modello, riproducibile anche in fotocopia (fac-simile in allegato 1
   al presente bando), e disponibile presso tutti i Comandi del Corpo
   nonche' sul sito internet www.gdf.it, nella sezione relativa ai
   concorsi.
   6. Il concorrente che, alla data di presentazione della domanda
   di partecipazione al concorso, sia minorenne dovra' allegare alla
   stessa, a pena di decadenza, l'atto di assenso, in carta semplice,
   conforme all'allegato 6, che costituisce parte integrante del
   presente decreto, sottoscritto da entrambi i genitori o da uno solo,
   in caso di impedimento dell'altro, o dal tutore, in caso di mancanza
   di entrambi i genitori. Nel caso in cui l'atto sia firmato da uno
   solo dei genitori, dovranno essere documentati i motivi per cui manca
   l'assenso dell'altro genitore. Ne sono esonerati gli aspiranti, anche
   se minorenni, che rivestano la qualifica di militare alle armi.
   7. Le domande di partecipazione al concorso si considerano
   prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo di raccomandata, con
   avviso di ricevimento, entro il termine suindicato. A tal fine, fa
   fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.
   8. Le domande di partecipazione al concorso che, pur inoltrate
   nei termini indicati, non dovessero pervenire entro sessanta giorni
   decorrenti dalla data di pubblicazione del presente bando verranno
   archiviate. Nelle more, i candidati saranno ammessi con riserva.
   9. Le domande di partecipazione al concorso prodotte nei termini,
   ma formalmente irregolari ovvero incomplete di talune delle
   dichiarazioni prescritte dal successivo art. 4, sono restituite agli
   interessati per essere successivamente regolarizzate ovvero integrate
   delle dichiarazioni precedentemente omesse, entro il termine
   perentorio di cinque giorni dal momento della restituzione
   dell'istanza. L'impossibilita', per qualsiasi motivo, di rispettare
   il predetto termine, comportera' l'archiviazione dell'istanza.
   10. Le domande non sottoscritte saranno, invece, direttamente
   archiviate.
   11. I provvedimenti di archiviazione delle domande, ai sensi del
   presente articolo, dovranno essere notificati agli interessati, che
   potranno impugnarli, producendo ricorso:
   a) gerarchico al Comandante Interregionale della Guardia di
   finanza dal quale dipende il Comando che ha disposto l'archiviazione,
   ex decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, entro 30 giorni dalla
   data di notifica, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto del
   Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199;
   b) giurisdizionale, al competente T.A.R., entro 60 giorni dalla
   data di notifica, ai sensi dell'art. 21, comma 1, della legge
   6 dicembre 1971, n. 1034, e art. 63, comma 4, del decreto legislativo
   30 marzo 2001, n. 165.
 Art. 4.
   Elementi da indicare nella domanda (veggasi modello in allegato 1)
   1. Il candidato deve indicare nella domanda:
   a) cognome, nome, codice fiscale, sesso, data e luogo di
   nascita (i militari alle armi devono indicare anche il grado
   rivestito nonche' il Comando cui sono in forza);
   b) il possesso della cittadinanza italiana;
   c) lo stato civile e il numero dei figli, eventualmente, a
   carico;
   d) di essere iscritto (per i candidati maggiorenni) nelle liste
   elettorali del Comune di residenza e di godere dei diritti civili;
   e) di non essere imputato, condannato ovvero non aver ottenuto
   l'applicazione della pena ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per delitti
   non colposi ne' essere o essere stato sottoposto a misure di
   prevenzione;
   f) il titolo di studio di cui e' in possesso o che presume di
   conseguire nell'anno scolastico 2004/2005;
   g) la posizione nei riguardi del servizio militare (i militari
   del Corpo devono obbligatoriamente indicare la matricola
   meccanografica, il grado, il reparto cui sono in forza);
   h) di non essere stato destituito, dispensato o dichiarato
   decaduto dall'impiego presso una pubblica amministrazione ovvero
   prosciolto, d'autorita' o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle
   Forze armate e di polizia;
   i) l'indirizzo proprio ed, eventualmente, della propria
   famiglia, completo del numero di codice di avviamento postale e, ove
   possibile, di un recapito telefonico;
   l) recapito presso il quale si desidera ricevere eventuali
   comunicazioni;
   m) l'eventuale possesso dei titoli preferenziali di cui al
   successivo art. 6, comma 2;
   n) di essere disposto, in caso di nomina a ufficiale, a
   raggiungere qualsiasi sede di servizio.
   2. I candidati, in sede di domanda di partecipazione al concorso,
   possono richiedere di essere sottoposti anche alle seguenti prove
   facoltative:
   a) prova di conoscenza di una lingua straniera scelta tra le
   seguenti: francese, inglese, spagnolo e tedesco;
   b) prova di informatica.
   3. Gli aspiranti in possesso dell'attestato di bilinguismo di cui
   all'art. 1, comma 3, del presente bando, devono compilare la domanda
   di partecipazione precisando, in allegato alla stessa, gli estremi ed
   il livello del titolo in base al quale concorrono per tali posti ed
   indicando la lingua (italiana o tedesca) nella quale vorranno
   sostenere le previste prove scritta e orale.
   4. I candidati, inoltre, devono dichiarare, nella domanda, di
   essere a conoscenza che la prova preliminare si svolgera' secondo le
   modalita' stabilite al successivo art. 11.
   5. La domanda di partecipazione ha valore di autocertificazione
   ed il sottoscrittore attesta, tra l'altro, di essere consapevole che,
   in caso di false dichiarazioni, incorrera' nelle sanzioni previste
   dal codice penale e dalle leggi speciali e decadra' da ogni
   beneficio, eventualmente conseguente al provvedimento emanato sulla
   base della dichiarazione non veritiera fornita.
   6. Ogni variazione di indirizzo deve essere segnalata
   direttamente e nel modo piu' celere al Comando Provinciale della
   Guardia di finanza competente (ovvero al locale Comando Regionale
   della Guardia di finanza, per i residenti in Valle d'Aosta) il quale
   non assume alcuna responsabilita' circa possibili disguidi derivanti
   da errate, mancate o tardive segnalazioni di variazioni di recapito o
   da eventi di forza maggiore. Lo stesso Comando, inoltre, non assume
   alcuna responsabilita' in caso di ritardata ricezione, da parte dei
   candidati, di avvisi di convocazione, dovuta a disguidi postali o ad
   altre cause non imputabili a propria inadempienza. Deve, infine,
   essere tempestivamente notificata allo stesso Comando ogni variazione
   che dovesse intervenire, concorso durante, nella posizione del
   candidato ai fini del servizio militare.
 Art. 5.
   Istruttoria della domanda
   1. Tutti i candidati, le cui istanze di partecipazione siano
   considerate valide, in quanto complete dei dati richiesti, sono
   ammessi al concorso, con riserva, in attesa dell'accertamento, da
   parte della sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera a),
   del presente bando, dell'effettivo possesso dei requisiti previsti.
   2. L'ammissione con riserva deve intendersi fino all'ammissione
   al corso di formazione.
 Art. 6.
   Documentazione
   1. Nei confronti dei candidati che saranno risultati idonei alla
   prova scritta di cui al successivo art. 15, il Comando Provinciale
   della Guardia di finanza competente (ovvero il locale Comando
   Regionale della Guardia di finanza, per i residenti in Valle d'Aosta)
   provvedera' a richiedere i seguenti atti:
   a) rapporto sul servizio prestato, per i candidati militari o
   impiegati delle amministrazioni, da redigersi ed annotarsi dai
   superiori gerarchici cui spetti la compilazione delle note
   caratteristiche o di qualifica;
   b) copia del libretto personale e dello stato di servizio o
   della cartella personale e del foglio matricolare del candidato
   militare e, per il personale di ruolo nelle pubbliche
   amministrazioni, copia integrale dello stato matricolare;
   c) dichiarazione del casellario giudiziale;
   d) nulla osta della competente autorita' militare per i
   candidati in servizio militare o che abbiano gia' partecipato alla
   visita di leva o siano arruolati senza visita, ai sensi degli
   articoli 13 e 14 della legge 31 maggio 1975, n. 191, o che abbiano
   concorso alla leva di mare.
   2. I candidati risultati idonei alla prova scritta dovranno
   presentare o far pervenire direttamente al Comando indicato al
   precedente comma, entro venti giorni dalla data di comunicazione
   dell'idoneita' stessa, i certificati rilasciati dalle competenti
   autorita' su carta semplice, ovvero le dichiarazioni sostitutive, nei
   casi previsti dalla legge, comprovanti il possesso dei requisiti che
   conferiscono ai candidati i titoli preferenziali stabiliti dall'art.
   38, comma 6, della legge 24 dicembre 1986, n. 958, e dal decreto del
   Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487.
   3. I candidati utilmente collocati nella graduatoria di cui
   all'art. 24 dovranno presentare o far pervenire al Comando di cui al
   comma 1 del presente articolo, a pena di decadenza, entro trenta
   giorni dalla data di ammissione al corso di formazione:
   a) se di sesso maschile, il foglio di congedo illimitato
   provvisorio o certificato dell'esito di leva rilasciato dal Comune,
   per coloro che abbiano soltanto concorso alla leva;
   b) copia autenticata dello stato di servizio o del foglio di
   congedo illimitato o del foglio matricolare, per coloro che abbiano
   prestato o prestino servizio militare;
   c) domanda diretta al Ministero della Difesa con cui il
   candidato, che riveste lo status di ufficiale di complemento,
   ufficiale in ferma prefissata e ufficiale delle forze di
   completamento, chiede di rinunciarvi per conseguire l'ammissione
   all'Accademia della Guardia di finanza in qualita' di allievo
   ufficiale.
   4. I vincitori dei posti riservati di cui al precedente art. 1,
   comma 3, dovranno, inoltre, far pervenire al Comando Provinciale
   della Guardia di finanza competente (ovvero al locale Comando
   Regionale della Guardia di finanza, per i residenti in Valle
   d'Aosta), a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla data di
   ammissione al corso di formazione, l'attestato di cui al predetto
   art. 1.
   5. I vincitori del concorso dovranno consegnare, direttamente al
   Comando Accademia, all'atto della presentazione per l'inizio del
   corso di formazione, il diploma in originale ovvero la copia
   autentica del certificato attestante il conseguimento del titolo di
   studio, in conformita' dell'art. 18 del decreto del Presidente della
   Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Il titolo originale di studio
   dovra', comunque, essere presentato, direttamente al Comando
   Accademia, entro il 31 marzo 2006. In caso di documentato
   impedimento, il vincitore del concorso dovra' presentare, entro lo
   stesso termine, un certificato sostitutivo ai sensi dell'art. 199,
   comma 6, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.
   6. I titoli di studio prescritti non possono essere sostituiti da
   certificati di iscrizione ai corsi di laurea presso le Universita'.
   7. Il documento di cui al precedente comma 3, lettera b), deve
   avere data posteriore a quella di pubblicazione del presente bando
   nella Gazzetta Ufficiale.
   8. I documenti si considerano prodotti in tempo utile, anche se
   spediti a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il
   termine per ciascuno indicato. A tal fine, fa fede il timbro a data
   dell'ufficio postale accettante.
   9. I documenti, incompleti o affetti da vizio sanabile, sono
   restituiti agli interessati per essere successivamente regolarizzati,
   entro 30 giorni dal momento della restituzione.
   10. I Comandi indicati al precedente comma 4, esclusivamente per
   i vincitori del concorso, ricevuti i suddetti documenti, li
   trasmetteranno entro 10 giorni dalla ricezione, unitamente alla
   domanda di partecipazione, al Centro di Reclutamento.
   11. I candidati in servizio nella Guardia di finanza, nelle Forze
   armate, nelle altre Forze di polizia e nella pubblica
   amministrazione, devono produrre soltanto il titolo di studio,
   nonche' l'attestato di cui al precedente art. 1, comma 3, se
   vincitori dei posti riservati.
 Art. 7.
   Commissione giudicatrice
   1. La commissione giudicatrice, da nominare con successiva
   determinazione del Comandante Generale della Guardia di finanza,
   sara' presieduta da un ufficiale generale della Guardia di finanza e
   ripartita nelle seguenti sottocommissioni, ciascuna delle quali sara'
   presieduta da un ufficiale del Corpo di grado non inferiore a
   colonnello:
   a) sottocommissione per l'accertamento dei requisiti
   prescritti, la valutazione dei titoli e la formazione della
   graduatoria unica di merito, costituita da tre ufficiali della
   Guardia di finanza, membri;
   b) sottocommissione per la visita medica preliminare,
   costituita da un ufficiale della Guardia di finanza e tre ufficiali
   medici dell'Esercito, membri;
   c) sottocommissione per la visita medica di revisione dei
   candidati giudicati non idonei alla visita medica preliminare,
   composta da due ufficiali della Guardia di finanza e da due ufficiali
   medici dell'Esercito (di cui uno di grado superiore a quello dei
   medici della precedente sottocommissione o a parita' di grado,
   comunque, con anzianita' superiore), membri;
   d) sottocommissione per la valutazione delle prove di esame,
   costituita da due ufficiali della Guardia di finanza e da due
   professori in possesso dell'abilitazione all'insegnamento negli
   istituti superiori di secondo grado nelle materie oggetto di esame,
   membri;
   e) sottocommissione per la valutazione della prova di
   efficienza fisica e per l'accertamento dell'idoneita' attitudinale
   dei candidati al servizio incondizionato nel Corpo, in qualita' di
   ufficiali in servizio permanente effettivo, composta da sei ufficiali
   della Guardia di finanza periti selettori e quattro ufficiali della
   Guardia di finanza, istruttori presso l'Accademia, membri;
   f) sottocommissione per la visita medica di controllo, composta
   da un ufficiale della Guardia di finanza e da un ufficiale medico
   dell'Esercito, membri.
   2. La sottocommissione esaminatrice delle prove facoltative di
   lingua straniera e informatica e' quella indicata al comma 1,
   lettera d), del presente articolo, integrata rispettivamente da
   ufficiali della Guardia di finanza:
   a) qualificati conoscitori della lingua stessa;
   b) in forza al Servizio informatica del Comando Generale.
   3. Gli ufficiali della Guardia di finanza devono essere in
   servizio e, se fanno parte delle sottocommissioni in qualita' di
   membri, devono essere di grado non inferiore a capitano.
   4. Per l'eventuale valutazione delle prove scritta e orale dei
   candidati che le sosterranno in lingua tedesca, la competente
   sottocommissione sara' integrata da un ufficiale del Corpo
   qualificato conoscitore della lingua straniera ovvero in possesso
   dell'attestato di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della
   Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, riferito al diploma d'istituto
   d'istruzione secondaria di secondo grado o superiore.
   5. Le sottocommissioni, per i lavori di rispettiva competenza,
   possono avvalersi dell'ausilio di esperti ovvero di personale
   specializzato e tecnico. La sottocommissione di cui al precedente
   comma 1, lettera e), potra' avvalersi, altresi', ai fini
   dell'accertamento dell'idoneita' attitudinale e della valutazione al
   termine del tirocinio, dell'ausilio di:
   a) psicologi;
   b) ufficiali del Corpo cui devolvere, in qualita' di «tutor»,
   l'inquadramento degli aspiranti, durante il periodo del tirocinio.
   6. Gli atti compilati dalle sottocommissioni sono riveduti e
   controfirmati dal presidente della commissione giudicatrice.
   7. Le sottocommissioni indicate al comma 1, lettere b), c), d),
   e) ed f) del presente articolo, possono, durante lo svolgimento dei
   lavori, avvalersi di personale di sorveglianza all'uopo individuato
   dal Centro di Reclutamento ovvero, nel corso del tirocinio, dal
   Comando Accademia.
 Art. 8.
   Adempimenti delle sottocommissioni
   1. Le sottocommissioni previste dal precedente art. 7, comma 1,
   lettere b), c) ed e) compileranno, per ogni candidato, un processo
   verbale che sara' firmato da tutti i componenti.
 Art. 9.
   Esclusione dal concorso
   1. Con determinazione motivata del Capo del I Reparto del Comando
   Generale della Guardia di finanza, puo' essere disposta, in ogni
   momento, l'esclusione dal concorso dei candidati non in possesso dei
   requisiti di cui al precedente art. 2.
   2. Le proposte di esclusione sono formulate dal presidente della
   commissione giudicatrice, sulla base del giudizio espresso dalla
   sottocommissione indicata all'art. 7, comma 1, lettera a).
   3. Avverso tali esclusioni, gli interessati potranno produrre
   ricorso:
   a) gerarchico al Capo di Stato Maggiore del Comando Generale
   della Guardia di finanza, ex decreto legislativo 30 marzo 2001,
   n. 165, entro 30 giorni dalla data di notifica, ai sensi dell'art. 2,
   comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre
   1971, n. 1199;
   b) giurisdizionale, al competente T.A.R., entro sessanta giorni
   dalla data di notifica, ai sensi dell'art. 21, comma 1, della legge
   6 dicembre 1971, n. 1034, e art. 63, comma 4, del decreto legislativo
   30 marzo 2001, n. 165.
 Art. 10.
   Documento di identificazione
   1. Ad ogni visita o prova d'esame, i candidati dovranno esibire
   la carta di identita' oppure un documento di riconoscimento
   rilasciato da un'amministrazione dello Stato, purche' munito di
   fotografia recente.
 Art. 11.
   Data e modalita' di svolgimento della prova preliminare
   1. I candidati, che non abbiano ricevuto comunicazione alcuna di
   esclusione dal concorso, sono tenuti a presentarsi per sostenere la
   prova preliminare, consistente in test logico-matematici e in domande
   dirette ad accertare le abilita' linguistiche, orto-grammaticali e
   sintattiche della lingua italiana, presso la Scuola Ispettori e
   Sovrintendenti della Guardia di finanza, via Fiamme Gialle, n. 3, de
   L'Aquila (loc. Coppito), secondo il seguente calendario:
   a) lunedi' 14 marzo 2005, ore 9, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «A» a «BO»;
   b) lunedi' 14 marzo 2005, ore 15, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «BR» a «CK»;
   c) martedi' 15 marzo 2005, ore 9, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «CL» a «DE»;
   d) martedi' 15 marzo 2005, ore 15, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «DI» a «FO»;
   e) mercoledi' 16 marzo 2005, ore 9, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «FR» a «K»;
   f) mercoledi' 16 marzo 2005, ore 15, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «L» a «MA»;
   g) giovedi' 17 marzo 2005, ore 9, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «ME» a «OZ»;
   h) giovedi' 17 marzo 2005, ore 15, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «PA» a «PU»;
   i) venerdi' 18 marzo 2005, ore 9, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «Q» a «SK»;
   l) venerdi' 18 marzo 2005, ore 15, per i concorrenti il cui
   cognome inizi con le lettere da «SL» a «Z».
   2. I candidati, i cui cognomi non rientrino in nessuna delle
   tornate di convocazione di cui al precedente comma, dovranno
   presentarsi per sostenere la prova preliminare venerdi' 18 marzo
   2005, ore 15.
   3. Il suddetto calendario delle prove ha valore di notifica a
   tutti gli effetti nei confronti dei candidati.
   4. I candidati in possesso dell'attestato di bilinguismo, che
   abbiano fatto richiesta, nella domanda di partecipazione al concorso,
   di sostenere le previste prove scritta e orale in lingua tedesca,
   potranno richiedere, sul posto, l'assistenza di personale qualificato
   conoscitore della lingua stessa, per ottenere chiarimenti sulle
   modalita' di esecuzione della prova preliminare.
   5. Ciascun candidato dovra' presentarsi per sostenere la prova
   preliminare munito di:
   a) idoneo documento di riconoscimento;
   b) una penna biro ad inchiostro nero.
   6. Nella sede di esame non potranno essere introdotti vocabolari,
   dizionari dei sinonimi e contrari o altre pubblicazioni e/o
   apparecchi telefonici e ricetrasmittenti.
   7. La banca dati da cui saranno tratti i questionari
   somministrati ai candidati sara' pubblicata sul sito internet
   www.gdf.it, nella sezione relativa ai concorsi.
   8. Al fine di agevolare il raggiungimento della sede della prova
   preliminare da parte dei candidati, sara':
   a) disponibile, sul sito internet www.gdf.it, una mappa
   dell'itinerario;
   b) allestito un servizio di trasporto, con bus navetta, dalla
   stazione ferroviaria e dal terminal «Colle Maggio» de L'Aquila alla
   sede di esame e ritorno.
   9. I concorrenti, che non si presentano nel giorno e nell'ora
   stabiliti per sostenere la prova preliminare, saranno considerati
   rinunciatari e, quindi, esclusi dal concorso.
   10. Allo stesso modo, verranno esclusi i candidati che, avendo
   chiesto ed ottenuto il differimento della prova a norma dell'art. 23,
   del presente bando di concorso, non si presenteranno nel giorno e
   nell'ora stabiliti.
   11. La somministrazione e la revisione dei test saranno eseguite
   dalla sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera d).
   12. Prima dello svolgimento dei test, la citata sottocommissione
   fissa, in apposito atto, i criteri cui attenersi per la valutazione
   delle prove dei candidati.
   13. Superano la prova preliminare e, pertanto, sono ammessi
   all'accertamento dell'idoneita' psico-fisica di cui al successivo
   art. 12, i candidati classificatisi nei primi 1000 posti della
   graduatoria. Dei concorrenti, nel numero massimo sopra indicato,
   quelli di sesso femminile non potranno superare la percentuale del
   50% e, quindi, le 500 unita'. Saranno, inoltre, ammessi i concorrenti
   che abbiano conseguito lo stesso punteggio del concorrente
   classificatosi all'ultimo posto utile per entrambi i sessi.
   14. Gli aspiranti che non riceveranno la convocazione per la
   visita medica preliminare, entro il 20 maggio 2005, debbono
   considerarsi esclusi dal concorso.
   15. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gli
   interessati potranno produrre ricorso:
   a) giurisdizionale, al competente T.A.R., entro 60 giorni dalla
   data di notifica del provvedimento di esclusione, se prevista, o
   dalla data in cui la stessa esclusione si intendera' definita, ai
   sensi dell'art. 21, comma 1, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, e
   art. 63, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
   b) straordinario, al Capo dello Stato, entro centoventi giorni
   dalla predetta data, ai sensi dell'art. 9, comma 1, del decreto del
   Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199.
 Art. 12.
   Accertamento dell'idoneita' psico-fisica
   1. L'idoneita' psico-fisica dei candidati e' accertata da parte
   della sottocommissione indicata all'art. 7, comma 1, lettera b),
   mediante visita medica preliminare, comprensiva degli esami
   specialistici, presso il Centro di Reclutamento della Guardia di
   finanza, in Roma.
   2. L'accertamento dell'idoneita' verra' eseguito in ragione delle
   condizioni del soggetto al momento della visita.
   3. Il giudizio espresso in sede di visita medica preliminare e',
   immediatamente, comunicato all'interessato, il quale puo',
   contestualmente, chiedere di essere ammesso a visita medica di
   revisione, fatta eccezione per i requisiti di cui al successivo
   art. 13, commi 6, 11 e 12. La richiesta di ammissione alla visita
   medica di revisione deve essere presentata al presidente della
   sottocommissione prevista dall'art. 7, comma 1, lettera b), al
   momento della comunicazione di non idoneita'. Eventuali istanze
   presentate successivamente saranno ritenute nulle.
   4. La visita medica di revisione sara' effettuata non prima del
   15° giorno successivo alla comunicazione di non idoneita' alla visita
   medica preliminare.
   5. Il giudizio di revisione e' espresso dalla sottocommissione di
   cui all'art. 7, comma 1, lettera c), e verte soltanto sulle cause che
   hanno dato luogo al giudizio di inidoneita' della sottocommissione
   per la visita medica preliminare.
   6. Il candidato risultato assente alla visita medica preliminare
   e di revisione, ovvero giudicato non idoneo, e' escluso dal concorso.
   7. Il giudizio espresso dalle competenti sottocommissioni, che
   sara' comunicato agli interessati, e' definitivo.
   8. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gli
   interessati potranno produrre ricorso secondo le modalita' di cui
   all'ultimo comma dell'art. 11.
 Art. 13.
   Requisiti psico-fisici
   1. Le sottocommissioni incaricate dell'accertamento dei requisiti
   psico-fisici hanno il compito di selezionare candidati che rientrano
   nei profili sanitari di cui al decreto ministeriale 17 maggio 2000,
   n. 155, e, prima dello svolgimento dei lavori di rispettiva
   competenza, fissano, in apposito atto, i criteri cui attenersi per la
   valutazione dei candidati.
   2. I concorrenti convocati presso il Centro di Reclutamento della
   Guardia di finanza, per sostenere gli accertamenti dell'idoneita'
   psico-fisica, dovranno presentare un certificato, con data non
   anteriore a giorni sessanta, attestante l'effettuazione ed il
   risultato dell'accertamento per i markers dell'epatite B e C, sia
   antigeni che anticorpali, rilasciati da una struttura sanitaria
   pubblica, anche militare, o privata convenzionata con il Servizio
   Sanitario Nazionale.
   3. La mancata presentazione di detto certificato determinera'
   l'ammissione con riserva del candidato alle successive fasi
   concorsuali e l'esclusione dal concorso, se non verra' presentato
   entro 50 giorni dalla data di notifica dell'esito della visita medica
   preliminare.
   4. La positivita' al suddetto accertamento comportera'
   l'esclusione dal concorso.
   5. I candidati saranno sottoposti a visita:
   a) neurologica;
   b) psichiatrica;
   c) otorinolaringoiatrica;
   d) oculistica;
   e) odontostomatologica;
   f) ginecologica.
   6. I candidati all'atto della visita medica devono, comunque,
   avere:
   a) statura non inferiore a m 1,68 per gli uomini;
   b) statura non inferiore a m 1,64 per le donne;
   c) acutezza visiva:
   - uguale o superiore a complessivi 16/10 e non inferiore a
   7/10 nell'occhio che vede meno, raggiungibile con correzione non
   superiore alle tre diottrie anche in un solo occhio;
   - campo visivo e motilita' oculare normale;
   d) visione binoculare;
   e) senso cromatico normale alle matassine colorate.
   7. I candidati con vizi visivi devono presentarsi alla visita
   medica, muniti delle proprie lenti correttive «a tempiali».
   8. La rilevazione dell'entita' visiva per detti candidati verra'
   effettuata con le lenti «a tempiali» e non con quelle «a contatto».
   9. Saranno cause di inidoneita' le malattie dell'occhio e dei
   suoi annessi che possano pregiudicare la completa funzionalita'
   visiva.
   10. Per quanto riguarda la funzione uditiva, saranno considerati
   idonei i candidati il cui deficit non sia superiore ai seguenti
   parametri:
   a) monolaterale: valori compresi tra 25 e 35 dB;
   b) bilaterale: P.P.T. compresa entro il 20%.
   11. Saranno, inoltre, cause di inidoneita' i disturbi della
   parola (balbuzie, dislalia e paralalia), anche se in forma lieve, e
   l'uso di sostanze psico-attive e/o la positivita' ai relativi test
   tossicologici.
   12. La dentatura deve essere in buone condizioni. Devono essere
   presenti almeno 24 elementi dentari efficienti nella funzione
   masticatoria; i denti mancanti, comunque, non devono riguardare piu'
   di due coppie masticatorie contrapposte. La protesi efficiente e
   tollerata va considerata sostitutiva del dente mancante.
   13. Non sono ammesse, comunque, protesi mobili.
   14. Saranno, inoltre, eseguiti i seguenti esami:
   a) radiografia del torace;
   b) dell'urina ed ematochimici;
   c) elettrocardiografico e visita cardiologica;
   d) test psico-clinici.
   15. I candidati saranno, eventualmente, sottoposti ad ulteriori
   visite specialistiche ed esami strumentali e di laboratorio,
   necessari per una migliore valutazione del quadro clinico
   dell'aspirante.
   16. I candidati che non raggiungono i requisiti fisici minimi,
   negli accertamenti di cui ai precedenti commi 6, 11 e 12, saranno
   subito dichiarati non idonei dalla competente sottocommissione.
   Avverso tale giudizio non e' ammessa visita di revisione.
   17. Avverso le esclusioni, gli interessati potranno produrre
   ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11.
   18. Ai soli fini dell'effettuazione in piena sicurezza dell'esame
   radiografico, i candidati di sesso femminile dovranno produrre, in
   sede di visite mediche, un test di gravidanza di data non anteriore a
   cinque giorni dalla data di presentazione, che escluda la sussistenza
   di detto stato. In assenza del referto, la candidata sara', allo
   scopo sopra indicato, sottoposta al test di gravidanza presso il
   Centro di Reclutamento della Guardia di finanza.
   19. Per le concorrenti che, all'atto delle visite mediche,
   risulteranno positive al test di gravidanza, sulla base dei
   certificati prodotti o degli accertamenti svolti in quella stessa
   sede, la competente sottocommissione non potra' procedere agli
   accertamenti previsti e dovra' esimersi dalla pronuncia del giudizio,
   a mente dell'art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 17 maggio
   2000, n. 155, secondo il quale lo stato di gravidanza costituisce
   temporaneo impedimento all'accertamento dell'idoneita' al servizio
   militare. Tali candidate saranno, pertanto:
   a) ammesse, con riserva, a sostenere le successive fasi
   concorsuali;
   b) comunque escluse dal concorso, ai sensi dell'art. 3,
   comma 3, del predetto decreto ministeriale, laddove lo stato di
   temporaneo impedimento sussista ancora alla data del 29 agosto 2005.
 Art. 14.
   Ammissione alla prova scritta
   1. I candidati che conseguono l'idoneita' fisica alla visita
   medica preliminare o alla visita medica di revisione saranno ammessi
   alla prova scritta.
 Art. 15.
   Modalita' e data di svolgimento della prova scritta
   1. La prova scritta, della durata di sei ore, consistente nello
   svolgimento di un tema di cultura generale, unico per tutti i
   candidati, adeguato ai programmi degli istituti di istruzione
   superiore di secondo grado, avra' luogo nel giorno, nell'ora e nella
   sede comunicata agli stessi candidati dalle sottocommissioni di cui
   all'art. 7, comma 1, lettere b) e c).
 Art. 16.
   Prescrizioni da osservare per la prova scritta
   1. Alla sottocommissione per la valutazione delle prove di esame
   e ai candidati e' fatto obbligo di osservare le prescrizioni di cui
   agli articoli 11, 12, 13, 14 e 15 del decreto del Presidente della
   Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni.
 Art. 17.
   Revisione della prova scritta
   1. La revisione degli elaborati scritti sara' eseguita dalla
   sottocommissione indicata dall'art. 7, comma 1, lettera d).
   2. La sottocommissione medesima assegnera' ad ogni tema un punto
   di merito da zero a trenta trentesimi.
   3. Il punto di merito riportato da ciascun candidato si ottiene
   sommando i punti attribuiti dai singoli esaminatori e dividendo tale
   somma per il numero dei medesimi.
   4. Conseguono l'idoneita' i candidati che abbiano riportato il
   punteggio minimo di diciotto trentesimi.
   5. I candidati che riportano l'idoneita' nella prova scritta
   riceveranno comunicazione del voto conseguito e, nel contempo,
   convocazione per la frequenza del tirocinio di cui al successivo
   art. 18.
   6. Gli aspiranti che non riceveranno la convocazione per la
   frequenza del tirocinio entro il 26 agosto 2005 debbono considerarsi
   non idonei ed esclusi dal concorso.
   7. Avverso tale esclusione gli interessati potranno produrre
   ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11.
 Art. 18.
   Tirocinio
   1. I candidati che conseguono l'idoneita' alla prova scritta
   saranno ammessi alla frequenza del tirocinio, che avra' la durata di
   venti giorni e si svolgera' presso il Centro Addestrativo
   Polifunzionale della Guardia di finanza di Roma (loc.
   Castelporziano), via Croviana n. 120, a decorrere dalla data indicata
   all'atto della convocazione di cui al precedente art. 17, comma 5.
   2. Gli aspiranti, all'atto dell'ammissione al tirocinio,
   dovranno:
   a) essere muniti di un certificato di idoneita' all'attivita'
   sportiva agonistica per l'atletica leggera in corso di validita',
   rilasciato da medici appartenenti alla Federazione Medico Sportiva
   Italiana, ovvero a strutture sanitarie pubbliche o private
   convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, che esercitano, in
   tali ambiti, in qualita' di medici specializzati in medicina dello
   sport, da esibire secondo le modalita' di cui all'art. 20, comma 5;
   b) produrre, se di sesso femminile, un test di gravidanza di
   data non anteriore a cinque giorni dalla data di presentazione, che
   escluda la sussistenza di detto stato. In assenza del referto, la
   candidata dovra', allo scopo sopra indicato, essere sottoposta al
   test di gravidanza a cura dell'Amministrazione.
   3. I candidati, ammessi al tirocinio, lo compiono:
   a) in qualita' di allievo finanziere, contraendo, dalla data di
   presentazione, per la frequenza dello stesso, una ferma volontaria
   che avra' termine il 17 settembre 2005;
   b) con il grado rivestito, se militari in servizio. Durante
   tale periodo, essi saranno esonerati dalle funzioni del grado e
   soggetti ai doveri degli aspiranti di cui alla precedente lettera a);
   c) alle dipendenze del Comando Accademia della Guardia di
   finanza, che si avvarra', per il loro inquadramento, degli ufficiali
   istruttori componenti la sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1,
   lettera e), ed, eventualmente, degli ufficiali «tutor».
   Nel caso in cui i candidati appartengano:
   d) alla Guardia di finanza, saranno comandati in missione, per
   tutta la durata del tirocinio;
   e) alle altre Forze armate, saranno posti, a cura degli enti di
   provenienza, nella posizione di comandati o aggregati e continueranno
   a percepire dagli stessi gli assegni loro spettanti;
   f) a Forze di Polizia ad ordinamento civile ovvero al Corpo
   Nazionale dei Vigili del Fuoco, saranno posti, a cura degli enti di
   provenienza, in licenza secondo i rispettivi ordinamenti.
   4. Durante il tirocinio, tutti i candidati:
   a) usufruiranno di vitto e alloggio a spese
   dell'Amministrazione;
   b) riceveranno in uso un corredo ridotto, che sara' restituito
   in caso di mancata ammissione al corso di formazione di cui al
   successivo art. 25. In particolare, per esigenze connesse allo
   svolgimento delle attivita' previste, tutti gli aspiranti
   indosseranno i capi di vestiario e i distintivi previsti per
   l'allievo finanziere;
   c) provvederanno, in proprio, per gli indumenti ed i materiali
   di cui all'allegato 5;
   d) saranno tenuti ad osservare le norme disciplinari di vita
   interna dell'Istituto, previste per gli allievi dell'Accademia;
   e) svolgeranno le seguenti attivita':
   - esercitazioni di educazione fisica;
   - addestramento formale ed altre esercitazioni
   tecnico-pratiche di carattere militare;
   - attivita' didattiche e conferenziali, allo scopo di
   acquisire conoscenze di base sull'ordinamento ed i compiti
   istituzionali della Guardia di finanza, sui diritti e i doveri del
   militare, nonche' sul percorso di studi dell'allievo ufficiale del
   Corpo;
   - studio obbligatorio per la preparazione alle prove orali e
   facoltative del concorso;
   f) saranno sottoposti a:
   - visita medica di controllo;
   - prova di efficienza fisica;
   - accertamento dell'idoneita' attitudinale.
   5. Gli aspiranti, in caso di mancato superamento di una delle
   fasi selettive di cui al precedente comma 4, lettera f), saranno
   dichiarati non idonei ed esclusi dal concorso dalle competenti
   sottocommissioni.
   6. Sono parimenti esclusi dal concorso, con provvedimento della
   sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera e), i candidati
   che:
   a) omettano, qualora non siano gia' militari in servizio, di
   sottoscrivere la ferma volontaria, in qualita' di allievo finanziere;
   b) risultino positivi al test di gravidanza, di cui al
   precedente comma 2, lettera b), sulla base dei certificati prodotti o
   degli accertamenti svolti a cura dell'Amministrazione;
   c) restino assenti dalle attivita' del tirocinio, per un
   periodo complessivamente superiore a cinque giorni, qualunque ne sia
   la causa. Ai fini del computo dei giorni di assenza, saranno,
   altresi', considerati quelli concessi in sede di differimento della
   presentazione per la frequenza del tirocinio, a norma dell'art. 23,
   comma 1, lettera c);
   d) presentino al Comando Accademia, durante la frequenza del
   tirocinio, apposita dichiarazione di rinuncia.
   7. I candidati esclusi dal concorso saranno, immediatamente,
   messi in liberta' a cura del Comando Accademia e, se rientranti tra
   quelli di cui al comma 3:
   a) lettera a), posti in licenza illimitata senza assegni, nelle
   more della formalizzazione del provvedimento di proscioglimento di
   cui al successivo comma 9;
   b) lettera b), avviati ai reparti o agli enti di appartenenza.
   8. I provvedimenti di esclusione di cui al presente articolo,
   notificati agli interessati, potranno essere impugnati secondo le
   modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11.
   9. A seguito del provvedimento di esclusione e con la medesima
   decorrenza, i candidati di cui al comma 3, lettera a), saranno
   prosciolti d'autorita' dalla ferma contratta, con provvedimento
   dell'Ispettore per gli Istituti di Istruzione.
   10. Avverso il proscioglimento di cui al precedente comma, gli
   interessati potranno produrre ricorso:
   a) gerarchico al Comandante Generale della Guardia di finanza,
   ex decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, entro trenta giorni
   dalla data di notifica, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto
   del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199;
   b) giurisdizionale, al competente T.A.R., entro sessanta giorni
   dalla data di notifica, ai sensi dell'art. 21, comma 1, della legge
   6 dicembre 1971, n. 1034, e art. 63, comma 4, del decreto legislativo
   30 marzo 2001, n. 165.
 Art. 19.
   Visita medica di controllo
   1. Tutti i candidati ammessi alla frequenza del tirocinio, dopo
   aver sottoscritto, ove previsto, la ferma volontaria di cui
   all'art. 18, comma 3, lettera a), saranno sottoposti alla visita
   medica di controllo, da parte della sottocommissione di cui
   all'art. 7, comma 1, lettera f).
   2. Prima della visita medica di controllo, la citata
   sottocommissione fissa, in apposito atto, con riferimento alle
   modalita' di svolgimento degli accertamenti, i criteri cui attenersi.
   3. La stessa potra', nell'espletamento dei propri lavori,
   disporre l'esecuzione di tutti gli accertamenti ritenuti,
   eventualmente, necessari per una migliore valutazione del quadro
   clinico dell'aspirante, inviandolo, se del caso, presso il competente
   ospedale militare.
   4. I candidati risultati idonei alla visita medica di controllo
   saranno ammessi a sostenere le successive prove concorsuali, mentre i
   non idonei verranno esclusi dal concorso.
   5. Avverso tale esclusione, gli interessati potranno produrre
   ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11.
 Art. 20.
   Prova di efficienza fisica ed accertamento dell'idoneita'
   attitudinale
   1. La prova di efficienza fisica, volta ad accertare il livello
   di preparazione atletica dei candidati, consiste in:
   a) prove obbligatorie di salto in alto, salto in lungo, getto
   del peso, corsa piana 1000 m;
   b) prova facoltativa di corsa piana 100 m.
   2. L'idoneita' alla prova di efficienza fisica si consegue con il
   superamento delle quattro prove obbligatorie con un punteggio
   complessivo minimo di 8, come da tabella in allegato 4, che
   costituisce parte integrante del presente decreto.
   3. Il candidato che riportera' un punteggio tra 8,1 e 15
   (comprensivo dell'esito della prova facoltativa) conseguira', nel
   punteggio della graduatoria unica di merito, le seguenti
   maggiorazioni:
   a) da 8,1 a 9 punti 0,10/30;
   b) da 9,1 a 10 punti 0,15/30;
   c) da 10,1 a 11 punti 0,20/30;
   d) da 11,1 a 12 punti 0,25/30;
   e) da 12,1 a 13 punti 0,30/30;
   f) da 13,1 a 14 punti 0,35/30;
   g) da 14,1 a 15 punti 0,40/30.
   4. Il mancato superamento dell'esercizio facoltativo non
   incidera' sulla gia' conseguita idoneita' al termine degli esercizi
   obbligatori.
   5. All'atto del sostenimento della prova di efficienza fisica, i
   candidati dovranno presentare alla sottocommissione di cui
   all'art. 7, comma 1, lettera e), un certificato di idoneita'
   all'attivita' sportiva agonistica per l'atletica leggera in corso di
   validita', rilasciato da medici appartenenti alla Federazione Medico
   Sportivo Italiana, ovvero a strutture sanitarie pubbliche o private
   convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, che esercitano, in
   tali ambiti, in qualita' di medici specializzati in medicina dello
   sport.
   6. La mancata presentazione di detto certificato determinera' la
   non ammissione del concorrente alla suddetta prova e, pertanto,
   l'esclusione dal concorso.
   7. Il presidente della competente sottocommissione, qualora il
   candidato:
   a) presenti idonea certificazione medica attestante postumi di
   infortuni precedentemente subiti o uno stato di temporanea
   indisposizione;
   b) si infortuni prima ovvero durante l'espletamento di una
   delle prove e lo faccia presente ad uno dei membri della
   sottocommissione,
   sentito il medico presente, provvedera', con giudizio motivato ed
   insindacabile, all'eventuale differimento dello stesso ad una data
   posteriore a quella prevista dal calendario della prova di efficienza
   fisica, compatibilmente con la disciplina delle assenze
   dall'attivita', previste durante il tirocinio, di cui all'art. 18,
   comma 6, lettera c). Se, per effetto della certificazione medica
   presentata, il candidato superi il numero massimo consentito di
   giorni di assenza dalle attivita' del tirocinio, ovvero rimanga
   indisponibile al termine dello stesso, sara' escluso, a norma del
   citato articolo, dal concorso.
   8. I candidati, che avranno ottenuto il differimento di cui al
   precedente comma, potranno, qualora la temporanea indisposizione lo
   consenta, essere ammessi, con riserva, a sostenere l'accertamento
   dell'idoneita' attitudinale.
   9. I candidati risultati idonei alla prova di efficienza fisica
   saranno ammessi all'accertamento dell'idoneita' attitudinale, mentre
   i non idonei saranno esclusi dal concorso.
   10. L'accertamento dell'idoneita' attitudinale tende a verificare
   il possesso delle attitudini necessarie per ricoprire il ruolo
   ambito.
   11. Detto accertamento si articola in:
   a) test intellettivi, per valutare le capacita' di
   ragionamento;
   b) test di personalita' e questionario biografico, per
   acquisire elementi circa il carattere, le inclinazioni e le
   esperienze di vita passata e presente;
   c) colloquio, per un esame diretto dei candidati, alla luce
   delle risultanze dei predetti test;
   d) valutazione dell'idoneita' dei candidati, al termine del
   tirocinio, secondo le modalita' di cui all'art. 21.
   12. I candidati risultati idonei alle fasi dell'accertamento
   attitudinale, di cui al precedente comma 11, saranno ammessi a
   sostenere le prove orali, mentre i non idonei saranno esclusi dal
   concorso.
   13. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gli
   interessati potranno produrre ricorso secondo le modalita' di cui
   all'ultimo comma dell'art. 11.
   14. Prima dell'effettuazione della prova di efficienza fisica e
   dell'accertamento dell'idoneita' attitudinale dei candidati, la
   sottocommissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera e),
   fissa in apposito atto i criteri cui attenersi per la valutazione
   degli stessi.
 Art. 21.
   Valutazione al termine del tirocinio
   1. Nei confronti dei candidati che hanno superato le fasi di cui
   all'art. 20, comma 11, lettere a), b) e c), la sottocommissione di
   cui all'art. 7, comma 1, lettera e), provvedera' a compiere una
   valutazione finale di idoneita'.
   2. A tal fine, la citata sottocommissione terra' conto del
   rendimento globale durante l'intero periodo di frequenza del
   tirocinio, con specifico riguardo alla capacita' e alla resistenza
   fisica, al comportamento tenuto ed alla idoneita' ad affrontare
   l'iter formativo quinquennale dell'Accademia.
   3. I candidati nei cui confronti sara' espresso un giudizio di
   idoneita', ai sensi del precedente comma, saranno ammessi a sostenere
   le prove orali con le modalita' di cui al successivo art. 22, mentre
   i non idonei saranno esclusi dal concorso.
   4. Avverso tale esclusione, gli interessati potranno produrre
   ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11.
 Art. 22.
   Prove orali e prova facoltativa
   di lingua straniera e di informatica
   1. Le prove orali avranno luogo davanti alla sottocommissione di
   cui al precedente art. 7, comma 1, lettera d), e consisteranno in:
   a) un esame di storia ed educazione civica (durata massima
   15');
   b) un esame di geografia (durata massima 15');
   c) un esame di matematica (durata massima 15'),
   nei limiti del programma allegato 2 al presente decreto.
   2. I programmi relativi alle singole materie sono suddivisi in
   tesi e su due di queste, estratte a sorte, verteranno gli esami.
   3. Per ciascuna materia la sottocommissione attribuira' ad ogni
   candidato un punto di merito da zero a trenta trentesimi.
   4. Il punto di merito di ciascuna materia si ottiene sommando i
   punti attribuiti dai singoli esaminatori per la stessa materia e
   dividendo tale somma per il numero dei medesimi.
   5. Conseguono l'idoneita' i candidati che abbiano riportato la
   votazione minima di 18 trentesimi in ciascuna materia.
   6. Coloro che riporteranno una votazione, in almeno una materia,
   inferiore a 18 trentesimi saranno dichiarati non idonei ed esclusi
   dal concorso.
   7. Avverso tale esclusione, gli interessati potranno produrre
   ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11.
   8. Al termine di ogni seduta, la competente sottocommissione
   formera' l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto
   da ciascuno riportato. Tale elenco, sottoscritto dal presidente e da
   un membro, sara' affisso nel medesimo giorno nell'albo della sede di
   esame.
   9. Il candidato, che ne abbia fatto richiesta nella domanda di
   partecipazione ed abbia riportato l'idoneita' nelle prove orali,
   sara' sottoposto alle prove facoltative di una lingua straniera e di
   informatica, con le modalita' indicate in allegato 3 al presente
   bando.
   10. L'aspirante in possesso dell'attestato di bilinguismo potra'
   richiedere di sostenere la prova di lingua straniera in inglese,
   francese o spagnolo. A tal proposito, lo stesso potra' essere
   assistito, sul posto, da personale qualificato conoscitore della
   lingua tedesca, per ottenere i chiarimenti necessari sulle modalita'
   di esecuzione della prova.
   11. Analogamente a quanto previsto nel precedente comma, il
   candidato in possesso dell'attestato di bilinguismo potra' essere
   assistito, nel corso della prova facoltativa di informatica, da
   personale qualificato conoscitore della lingua tedesca, per ottenere
   i chiarimenti necessari sulle modalita' di esecuzione della stessa.
   12. Il giudizio sulle citate prove e' espresso dalla
   sottocommissione esaminatrice di cui al precedente art. 7, comma 1,
   lettera d), integrata a norma del comma 2 dello stesso articolo.
   13. La sottocommissione assegnera', per ogni prova facoltativa,
   un punto di merito espresso in trentesimi. Il candidato che
   riportera' un punto compreso tra i 18 e 30 trentesimi conseguira',
   nel punteggio della graduatoria finale di merito, le seguenti
   maggiorazioni:
   a) 0,25 per i voti compresi tra 18 e 22 trentesimi;
   b) 0,50 per i voti compresi tra 22,1 e 26 trentesimi;
   c) 0,75 per i voti superiori a 26 trentesimi.
   14. Prima dell'effettuazione della prova orale e delle prove
   facoltative di lingua e di informatica, la sottocommissione di cui al
   precedente art. 7, comma 1, lettera d), fissa in apposito atto i
   criteri cui attenersi per la valutazione delle stesse.
 Art. 23.   Mancata presentazione del candidato
   1. Il candidato che, per cause non riconducibili
   all'Amministrazione che ha indetto il presente concorso, non si
   presentera' per:
   a) sostenere la prova preliminare, prevista dall'art. 11, e
   l'accertamento dell'idoneita' psico-fisica, previsto dall'art. 12,
   sara' considerato rinunciatario e, quindi, escluso dal concorso.
   Compatibilmente con i tempi tecnici di espletamento delle succitate
   fasi selettive, i presidenti delle sottocommissioni di cui
   all'art. 7, comma 1, lettera b), c) e d), hanno facolta', su istanza
   motivata, di anticipare o posticipare la convocazione dei candidati,
   nel rispetto del calendario di svolgimento delle stesse. L'istanza,
   inviata presso il Centro di Reclutamento della Guardia di finanza,
   Ufficio Concorsi, Sezione AA.UU., via della Batteria di Porta Furba,
   n. 34, 00181 ROMA/APPIO, dovra' essere anticipata, via fax, al numero
   06/24290622 oppure 06/24290676;
   b) sostenere la prova scritta, prevista dall'art. 15, sara'
   considerato rinunciatario e, quindi, escluso dal concorso;
   c) la frequenza del tirocinio, previsto dall'art. 18, sara'
   considerato rinunciatario e, quindi, escluso dal concorso. Eventuali
   ritardi nella presentazione, dovuti a causa di forza maggiore,
   comunicati via fax, entro 24 ore, ai numeri 035/4043215 ovvero
   035/4043303, sono valutati a giudizio discrezionale ed insindacabile
   del Comandante dell'Accademia, che potra' differire la presentazione
   del candidato, purche' il ritardo sia contenuto improrogabilmente
   entro due giorni dall'inizio del tirocinio. I giorni di assenza
   maturati saranno cumulati con quelli previsti dall'art. 18, comma 6,
   lettera c), ai fini dell'esclusione dal concorso.
   2. I presidenti delle competenti sottocommissioni hanno facolta'
   di anticipare o posticipare la sottoposizione di singoli candidati
   alle fasi selettive di cui all'art. 18, comma 4, lettera f), nel
   rispetto del calendario delle stesse.
 Art. 24.
   Graduatoria
   1. La graduatoria unica di merito sara' compilata dalla
   sottocommissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera a).
   2. Saranno iscritti nella graduatoria unica di merito i candidati
   che abbiano conseguito il giudizio di idoneita' a tutte le fasi
   concorsuali di cui all'art. 1, comma 4, ad esclusione delle lettere
   f) e g).
   3. La graduatoria del concorso si ottiene incrementando il punto
   di merito complessivo, dato dalla somma della media aritmetica dei
   punti di merito ottenuti nelle prove orali e del punto ottenuto nella
   prova scritta, con le eventuali maggiorazioni ottenute nelle prove di
   efficienza fisica, nelle prove facoltative di lingua straniera e di
   informatica.
   4. A parita' di merito, saranno osservate le norme di cui
   all'art. 38, comma 6, della legge 24 dicembre 1986, n. 958, quelle di
   cui all'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio
   1994, n. 487, e quelle di cui all'art. 2, comma 9, della legge
   16 giugno 1998, n. 191.
   5. La graduatoria sara' approvata con decreto dirigenziale.
 Art. 25.
   Ammissione in Accademia dei vincitori del concorso
   1. Subordinatamente al rilascio dell'autorizzazione ad assumere,
   da parte dell'Autorita' di Governo, sono ammessi al corso di
   formazione, in qualita' di allievi ufficiali, i candidati iscritti
   nella graduatoria di cui al precedente art. 24, nei limiti dei posti
   messi a concorso, secondo l'ordine risultante dalla graduatoria
   stessa.
   2. Il candidato che non si presentera' nel giorno e nell'ora
   stabilito per l'inizio del corso sara' considerato rinunciatario e,
   quindi, escluso dalla graduatoria unica di merito con provvedimento
   dell'Amministrazione.
   3. Eventuali ritardi nella presentazione, dovuti a causa di forza
   maggiore, comunicati via fax, entro 24 ore, ai numeri 035/4043215
   ovvero 035/4043303, sono valutati a giudizio discrezionale ed
   insindacabile del Comandante dell'Accademia, che potra' differire la
   presentazione del candidato, purche' il ritardo sia contenuto
   improrogabilmente entro il decimo giorno dall'inizio del corso. I
   giorni di assenza maturati saranno computati ai fini della proposta
   di rinvio d'autorita' dal corso, secondo le disposizioni vigenti. Le
   decisioni saranno comunicate al candidato tramite il Comando
   Provinciale (ovvero il locale Comando Regionale della Guardia di
   finanza, per i residenti in Valle d'Aosta) competente per il luogo di
   residenza.
   4. Qualora i posti riservati di cui al precedente art. 1, comma
   3, non possano essere ricoperti per mancanza di candidati
   riconosciuti idonei, gli stessi saranno conferiti agli altri
   candidati iscritti nell'anzidetta graduatoria, nell'ordine del
   punteggio di merito conseguito.
   5. Entro trenta giorni dall'inizio del corso, il Comando Generale
   della Guardia di finanza puo' dichiarare vincitori del concorso altri
   candidati idonei nell'ordine della graduatoria, per ricoprire posti
   resisi, comunque, disponibili tra i candidati precedentemente
   dichiarati vincitori in base alle disposizioni vigenti.
   6. L'Amministrazione ha la facolta' di colmare le vacanze
   organiche che si dovessero verificare, entro la data di approvazione
   della graduatoria, nel limite di un decimo dei posti messi a
   concorso.
   7. All'atto della loro ammissione in Accademia gli ispettori, i
   sovrintendenti ed i finanzieri del Corpo devono rinunciare al grado
   rivestito per la durata del corso.
   8. Gli allievi ufficiali, ammessi a frequentare il corso di
   Accademia, devono sottoscrivere, prima dell'inizio del corso, una
   dichiarazione con cui assumono l'obbligo di rimanere in servizio per
   un periodo di tre anni a decorrere dalla data di inizio del corso di
   Accademia. All'atto della nomina a sottotenente hanno l'obbligo di
   contrarre una nuova ferma di dieci anni, che assorbe quella da
   espletare.
 Art. 26.
   Spese di partecipazione al concorso e concessione
   della licenza straordinaria per esami
   1. Le spese di viaggio, vitto e alloggio, durante i periodi delle
   prove selettive, sono a carico degli aspiranti. Rimangono a carico
   dell'Amministrazione le spese di vitto e alloggio connesse alla
   permanenza dei candidati presso il Centro Addestrativo Polifunzionale
   della Guardia di finanza di Roma (Loc. Castelporziano), per la
   frequenza del tirocinio.
   2. Per la partecipazione alle fasi concorsuali di cui all'art. 1,
   comma 4, ad eccezione della lettera d), ai candidati appartenenti al
   Corpo sono concesse licenze straordinarie, per esami militari, per i
   giorni strettamente necessari. La rimanente licenza straordinaria per
   esami, fino alla concorrenza di giorni trenta, potra' essere concessa
   per la preparazione agli esami orali solo a coloro che avranno
   conseguito il giudizio di idoneita' alla prova scritta.
   3. Qualora i medesimi militari, nello stesso anno solare, abbiano
   usufruito di analoghe concessioni per altri concorsi banditi dal
   Corpo, potranno beneficiare della predetta licenza soltanto per la
   parte residua fino alla concorrenza di giorni trenta.
   4. Ai candidati dichiarati vincitori del concorso spetta il
   rimborso delle spese di viaggio sostenute per raggiungere la sede
   dell'Accademia per la frequenza del corso, secondo le disposizioni
   vigenti.
 Art. 27.
   Trattamento economico degli allievi ufficiali
   1. Durante il corso, agli allievi ufficiali sara' corrisposta la
   paga giornaliera di cui alle leggi 5 agosto 1981, n. 440, 5 luglio
   1986, n. 342, e 24 dicembre 1986, n. 958.
   2. Gli allievi fruiranno gratuitamente del vitto, dell'alloggio e
   della prima vestizione, le cui spese sono a carico
   dell'Amministrazione.
   3. Sono, invece, a carico degli allievi le spese:
   a) per la manutenzione del vestiario;
   b) relative all'istruzione e, cioe', all'acquisto di libri di
   testo, sinossi ed oggetti di cancelleria, limitatamente alla quota da
   determinarsi con decreto dirigenziale;
   c) di carattere personale e straordinarie.
   4. Gli allievi, inoltre, all'atto della loro ammissione al corso
   di formazione dovranno essere provvisti del corredo di cui
   all'allegato 5.
 Art. 28.
   Trattamento economico degli allievi ufficiali
   provenienti dai militari del Corpo
   1. Al personale proveniente, senza soluzione di continuita',
   dagli ufficiali di complemento, dai ruoli ispettori, sovrintendenti,
   appuntati e finanzieri, qualora gli emolumenti fissi e continuativi
   in godimento siano superiori a quelli spettanti nella nuova
   posizione, e' attribuito un assegno personale pari alla relativa
   differenza, riassorbibile con i futuri incrementi stipendiali
   conseguiti a progressione di carriera o a disposizioni normative a
   carattere generale.
 Art. 29.
   Sito internet ed informazioni utili
   1. Ulteriori informazioni sul concorso potranno essere reperite
   consultando il sito internet del Corpo all'indirizzo www.gdf.it.
   2. Parimenti, saranno pubblicati sul citato sito internet gli
   elenchi dei candidati dichiarati idonei alla prova preliminare e alla
   prova scritta nonche' la graduatoria unica di merito del concorso.
 Art. 30.
   Trattamento dei dati personali
   1. Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo
   30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati
   saranno raccolti presso il Centro di Reclutamento della Guardia di
   finanza, per le finalita' concorsuali, e saranno trattati presso una
   banca dati automatizzata anche successivamente all'eventuale
   instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti alla
   gestione del rapporto medesimo.
   2. Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della
   valutazione dei requisiti di partecipazione. Gli stessi potranno
   essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche
   direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla
   posizione giuridico-economica del candidato, nonche', in caso di
   esito positivo del concorso, ai soggetti di carattere previdenziale.
   3. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del decreto
   legislativo 30 giugno 2003, n. 196, tra i quali il diritto di accesso
   ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare,
   completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in
   termini non conformi alla legge, nonche' il diritto di opporsi al
   loro trattamento per motivi legittimi.
   4. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del
   Comandante del Centro di Reclutamento, responsabile del trattamento
   dei dati. Il titolare del trattamento dei dati e' il Comandante
   Generale della Guardia di finanza.
   Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo.
   Roma, 27 gennaio 2005
   Gen. C.A. Roberto Speciale
 
 Allegato 1
 ----> Vedere allegato alle pag. 17 - 18 <----
 
 Allegato 2
   PROGRAMMA DEGLI ESAMI DI AMMISSIONE
   CULTURA GENERALE
   (Prova scritta)
   Tracce dei temi assegnati in sede
   di prova scritta negli ultimi 10 anni:
   1995
   A cinquant'anni da un conflitto mondiale, che causo' una serie
   immane di tragedie e di rovine politiche ed economiche, di cui si
   conoscono ampie e drammatiche testimonianze, il mondo non e' ancora
   in pace. Analizzando le motivazioni di alcuni conflitti locali in
   varie aree della terra, se ne deduce che la cultura della pace non e'
   ancora un consolidato patrimonio morale dell'umanita' e che la guerra
   e' solo strumento di offesa alla liberta' degli altri popoli (art. 11
   della Costituzione italiana).
   1996
   La disoccupazione giovanile ha ormai assunto rilevanza
   internazionale ma, per quanto concerne il nostro Paese ed in
   particolare il Mezzogiorno d'Italia, la situazione presenta risvolti
   drammatici. Il candidato, dopo aver fornito brevi considerazioni in
   ordine alle cause che hanno generato detto fenomeno, evidenzi le
   possibili soluzioni.
   1997
   Liberalismo, democrazia politica e socialismo sono stati i punti
   ideali di riferimento del processo di unificazione nazionale. Il
   candidato esponga in quali termini tali valori siano stati recepiti
   dalla nostra costituzione e quali spunti possano offrire all'attuale
   processo di riforma dello Stato.
   1998
   Nel secondo dopoguerra la Gran Bretagna diede l'avvio, pur
   partendo da esperienze precedenti, ad una politica di sicurezza
   sociale nota come «welfare state». Successivamente, in diversi modi    e
   tempi differenti, anche altri Paesi si sono posti su questa linea che
   postula la necessita' dell'intervento statale in economia.
   Descriva il candidato i tratti salienti tra «welfare state» ed il
   rapporto tra «Stato assistenziale» e «democrazia» anche    alla luce dei
   mutamenti in atto rispetto alla legislazione sociale e all'esigenza
   di non ostacolare la crescita economica del Paese.
   1999
   In economia si va sempre piu' affermando il principio della
   globalizzazione. Il candidato illustri quelli che ritiene siano le
   cause e gli effetti di tale fenomeno.
   2000
   «Non condivido le tue idee, ma darei la vita perche' testo unico
   potessi liberamente professarle» (Voltaire). Il candidato esponga le
   sue riflessioni al riguardo.
   2001
   Identita' locali e nazionali: quale ruolo nel futuro assetto
   europeo? Il candidato esprima le proprie considerazioni in proposito.
   2002
   La scienza e', spesso, accusata di aver addensato sull'uomo
   pericoli terribili, fornendogli un potere eccessivo sulla natura.
   Esprima il candidato le proprie riflessioni al riguardo.
   2003
   Oggi, l'individuo vive in una societa' che si ispira all'etica
   del guadagno e del successo, anteponendo l'avere all'essere,
   all'insegna di «chi piu' ha piu' e» e le virtu' tradizionali della
   carita' e dell'amore cedono il passo ad un mondo arrivista e senza
   scrupoli. Esprima il candidato le proprie considerazioni al riguardo.
   2004
   I grandi ideali nati dal Risorgimento hanno animato le pagine
   piu' belle della nostra storia.
   La Bandiera, l'Inno nazionale, l'amor di Patria, le Forze Armate
   rappresentano l'identita' del nostro Paese.
   Il candidato rifletta sull'attualita' di tali valori e ne
   illustri il significato e l'importanza.
   STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
   (Prova orale)
   Storia d'Italia e d'Europa dal 1860 ai giorni nostri - Tendenze e
   problemi del mondo contemporaneo nella seconda meta' del XX secolo.
   Istituzioni ed organizzazioni per la cooperazione europea ed
   internazionale. La Costituzione italiana.
   GEOGRAFIA
   (Prova orale)
   Elementi di geografia economica: organismi politici e
   internazionali; il problema energetico nel mondo anche in rapporto
   alla distribuzione delle varie forme di energia; nuove prospettive
   tecnologiche e geo-economiche delle industrie; le questioni
   ambientali e i mutamenti climatici; la globalizzazione.
   L'Italia: configurazione generale e posizione rispetto al
   Mediterraneo e all'Europa; le caratteristiche fisiche; i problemi
   ambientali e le aree protette; la trasformazione della struttura
   produttiva nel tempo; gli elementi di debolezza del sistema
   produttivo attuale; i caratteri strutturali dell'agricoltura,
   dell'allevamento e della pesca; l'industria e la sua evoluzione;
   risorse minerali ed energetiche; il commercio e le altre attivita'
   terziarie; vie di comunicazione; organizzazione politica e
   amministrativa dello Stato; l'Italia nel contesto europeo e mondiale;
   la scelta europea e i fattori di squilibrio.
   L'Europa: caratteristiche fisiche; suddivisione politica;
   fisionomia economica; l'idea dell'Europa ed il processo di
   integrazione europea.
   Continenti extraeuropei: caratteristiche fisiche; suddivisione
   politica; fisionomia economica.
   MATEMATICA
   (Prova orale)
   INSIEMI E FUNZIONI
   Concetto d'insieme - Insiemi finiti ed insiemi infiniti e
   relative rappresentazioni - Operazioni tra insiemi - Operazioni di
   unione e di intersezione - Prodotto cartesiano di due insiemi -
   Relazioni binarie: relazioni di ordine, relazioni di equivalenza -
   Classi di equivalenza, insieme quoziente - Concetto di funzione:
   dominio, codominio - Funzione iniettiva, suriettiva, biiettiva.
   Funzione inversa.
   GEOMETRIA DEL PIANO
   I concetti primitivi. Le grandezze geometriche e le loro unita'
   di misura - Postulati e teoremi - Rette, semirette e segmenti - Il
   concetto di angolo. La classificazione degli angoli - I poligoni in
   generale. I poligoni convessi e concavi - La classificazione dei
   triangoli e i criteri di uguaglianza - Le rette parallele e il quinto
   postulato di Euclide - Somma degli angoli interni ed esterni di un
   triangolo. Punti notevoli di un triangolo - I quadrilateri in
   generale: i parallelogrammi e i trapezi - Il concetto di luogo
   geometrico: la bisettrice di un angolo, l'asse di un segmento e la
   circonferenza - Gli elementi caratteristici di una circonferenza - La
   circonferenza ed il cerchio - Angoli al centro ed alla circonferenza
   - Poligoni inscritti e circoscritti ad una circonferenza - Poligoni
   regolari - Equivalenza delle superfici piane e il teorema di Pitagora
   - I segmenti commensurabili e incommensurabili - Il concetto di
   classe di grandezze. Le classi di grandezze in corrispondenza
   biunivoca. Le classi di grandezze direttamente e inversamente
   proporzionali - Il teorema di Talete, il suo corollario e i triangoli
   simili. I tre criteri di similitudine - I teoremi di Euclide.
   ALGEBRA
   La classificazione dei numeri reali - Il concetto di monomio e di
   polinomio. Le operazioni relative. I prodotti notevoli -
   Scomposizione in fattori di polinomi. Ricerca del M.C.D. e del m.c.m.
   Operazioni con le frazioni algebriche - Divisione tra polinomi:
   teorema del resto e regola di Ruffini - Equazioni di primo grado e la
   loro diversa natura - I sistemi lineari e la loro interpretazione
   algebrica ed analitica. Il concetto di verifica - Radicali ed
   operazioni relative - Razionalizzazione del denominatore nei casi
   monomio e binomio - Equazioni di secondo grado complete e incomplete
   dei diversi tipi. Equazioni intere e fratte. Verifica delle soluzioni
   - Relazioni tra le soluzioni e i coefficienti di un'equazione di
   secondo grado. La regola di Cartesio - Equazioni parametriche di
   secondo grado - I sistemi di secondo grado di due equazioni in due
   incognite e la loro interpretazione algebrica ed analitica. Il
   concetto di verifica - Equazioni irrazionali con 1/2/3 radicali
   quadratici. Il sistema misto - Equazioni di terzo, quarto e quinto
   grado - Equazioni esponenziali - Il concetto di logaritmo. I
   logaritmi volgari e naturali. I teoremi dei logaritmi - Equazioni
   logaritmiche - Disequazioni di primo e secondo grado. Le disequazioni
   irrazionali e logaritmiche. Il sistema di disequazioni. Le
   disequazioni di primo e secondo grado fratte. I grafici.
   GEOMETRIA ANALITICA
   Il riferimento cartesiano nel piano e la rappresentazione dei
   punti - I concetti di retta e di linea in generale come luoghi
   geometrici - La distanza di due punti. Il punto medio di un segmento
   - L'equazione di una retta generica del piano cartesiano e le
   equazioni delle rette particolari - Il significato dei coefficienti
   nell'equazione della retta - La mutua posizione di due rette
   complanari - La condizione di parallelismo. La condizione di
   perpendicolarita' tra rette. La distanza punto-retta - I fasci di
   rette propri e impropri e relative equazioni - Le coniche: la loro
   diversa natura, la rappresentazione grafica, le condizioni analitiche
   necessarie e sufficienti per ottenerle - Conica e retta complanare -
   L'iperbole e i suoi asintoti.
   TESI DELLE PROVE ORALI
   STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA
   I TESI
   La seconda rivoluzione industriale.
   Lo sviluppo economico dell'Italia e la politica doganale della
   Sinistra.
   Il ruolo dell'Italia nella prima guerra mondiale.
   La rivoluzione in Russia.
   Il fascismo in Europa e l'antifascismo.
   La Repubblica spagnola e la guerra civile.
   La seconda guerra mondiale: crollo del fascismo e del nazismo.
   La Costituzione italiana: i principi fondamentali.
   Le fonti primarie del diritto comunitario: i trattati di Parigi e
   Roma.
   II TESI
   L'economia italiana dal 1876 alla fine del secolo.
   Le relazioni internazionali dal 1878 al 1914.
   La fine della prima guerra mondiale: la Conferenza della pace.
   Politica economica e sociale del regime fascista.
   La seconda guerra mondiale: dall'invasione della Polonia alla
   caduta della Francia.
   L'antifascismo e la Resistenza.
   L'Italia dal centrosinistra agli anni novanta.
   La Costituzione italiana: diritti e doveri dei cittadini, i
   rapporti civili.
   Gli organi della Comunita' europea: l'Assemblea.
   III TESI
   La Sinistra al potere in Italia: politica interna e questione
   sociale.
   La Germania del Bismarck.
   L'eta' giolittiana.
   Il dopoguerra in Italia e l'avvento del Fascismo.
   Il nazismo al potere ed il Terzo Reich.
   La guerra in Italia: la Resistenza e la Repubblica Sociale
   Italiana.
   Dall'Unione Sovietica alla C.S.I.
   La Costituzione italiana: diritti e doveri dei cittadini, i
   rapporti etico-sociali.
   Gli organismi internazionali: O.N.U..
   IV TESI
   La Germania da Bismarck a Guglielmo II.
   L'espansione coloniale europea in Africa.
   Le cause economiche e politiche della prima guerra mondiale.
   La rivoluzione bolscevica.
   L'organizzazione del regime fascista.
   La Repubblica di Weimar.
   Il crollo del Fascismo e l'8 settembre 1943.
   La Costituzione italiana: diritti e doveri dei cittadini, i
   rapporti economici.
   Il Trattato di Maastricht e l'Unione economica e monetaria.
   V TESI
   La terza Repubblica in Francia.
   Lo sviluppo economico dell'Italia nell'epoca giolittiana.
   L'espansione coloniale europea in Asia.
   La crisi balcanica: prima (1912-1913) e seconda (1913) guerra
   balcanica.
   Politica estera del Fascismo.
   Le leggi razziali in Germania ed in Italia.
   La seconda guerra mondiale: le operazioni militari nel
   Mediterraneo.
   La Costituzione italiana: diritti e doveri dei cittadini, i
   rapporti politici.
   Gli organi dell'Unione europea : la Commissione ed il Consiglio.
   VI TESI
   L'epoca giolittiana: lo sviluppo economico dell'Italia e la
   conquista della Libia.
   Il regime fascista.
   L'intervento degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale.
   La creazione dello Stato totalitario in Germania.
   La conferenza di Yalta.
   L'Italia dal 1945 al centrosinistra.
   La guerra fredda.
   La Costituzione italiana: ordinamento della Repubblica, il
   Parlamento (le Camere, la formazione delle leggi).
   Gli organismi internazionali: l'O.S.C.E.
   VII TESI
   La «lunga depressione» (1873-1896) e il ritorno al protezionismo.
   L'espansionismo inglese e la guerra anglo-boera.
   Nuove forze politiche in Italia: cattolici e nazionalisti.
   Unione Sovietica: Stalin ed i piani quinquennali.
   La crisi mondiale del 1929.
   L'Europa sotto il dominio nazista.
   Medio-Oriente: origini e cause dei conflitti arabo-israeliani.
   La Costituzione italiana: il Presidente della Repubblica.
   Le fonti secondarie del diritto comunitario: regolamenti,
   direttive.
   VIII TESI
   L'impero tedesco dopo Bismarck.
   La politica estera della Sinistra.
   Prima guerra mondiale: le conseguenze militari del ritiro russo.
   Seconda guerra mondiale: l'invasione della Sicilia e crollo del
   Fascismo.
   Il tramonto del colonialismo europeo in Asia.
   La «Dottrina Truman» ed il piano Marshall.
   La caduta dei regimi comunisti europei.
   La Costituzione italiana: il Governo (il Consiglio dei Ministri,
   la pubblica amministrazione, gli organi ausiliari).
   Gli organi della Comunita' europea, l'Assemblea, la Commissione
   ed il Consiglio.
   IX TESI
   La terza Repubblica in Francia.
   L'espansione coloniale italiana sino a Giolitti.
   La prima guerra mondiale: i trattati di pace e la Societa' delle
   Nazioni.
   L'asse Roma-Berlino-Tokio.
   Il Fascismo dalle origini alle elezioni del 1924.
   La Germania dal dopoguerra ai giorni nostri.
   Dopoguerra e blocchi contrapposti: il Patto Atlantico ed il Patto
   di Varsavia.
   La Costituzione italiana: la Magistratura (ordinamento
   giurisdizionale, norme sulla giurisdizione), le garanzie
   costituzionali (la Corte Costituzionale, revisione della
   Costituzione, leggi Costituzionali).
   Le fonti secondarie del diritto comunitario: decisioni,
   raccomandazioni e pareri.
   X TESI
   La Sinistra al potere: il trasformismo e le nuove forme di
   opposizione.
   La questione d'Oriente ed il congresso di Berlino.
   L'Italia della Resistenza alla proclamazione della Repubblica.
   La Societa' delle Nazioni.
   Gli U.S.A. nel secondo conflitto mondiale.
   Dall'URSS alla C.S.I.: il processo di rinnovamento del sistema
   comunista.
   Il processo di integrazione economica europea dal 1951.
   Le regioni, le province, i comuni.
   Gli organismi internazionali: la N.A.T.O..
   GEOGRAFIA
   I TESI
   Elementi di geografia economica: nuove prospettive tecnologiche.
   L'Italia: confini, superficie e popolazione.
   L'Italia: il commercio e le altre attivita' terziarie.
   L'Europa: fisionomia economica.
   Africa: suddivisione politica.
   II TESI
   Elementi di geografia economica: organismi politici e
   internazionali.
   L'Italia: problemi ambientali e le aree protette.
   L'Italia: le Alpi e gli Appennini: suddivisione tradizionale,
   cime e valichi.
   L'Europa: caratteristiche fisiche.
   Asia: caratteristiche fisiche.
   III TESI
   Elementi di geografia economica: il problema energetico nel
   mondo.
   L'Italia: i caratteri strutturali dell'agricoltura,
   dell'allevamento e della pesca.
   L'Italia: configurazione generale e posizione rispetto al
   Mediterraneo.
   L'idea dell'Europa e il processo di integrazione europeo.
   America settentrionale: fisionomia economica.
   IV TESI
   Elementi di geografia economica: le questioni ambientali e i
   mutamenti climatici.
   L'Italia: risorse minerali ed energetiche.
   L'Italia: organizzazione politica e amministrativa dello Stato.
   L'Europa: fisionomia economica.
   America centrale: caratteristiche fisiche.
   V TESI
   Elementi di geografia economica: la globalizzazione.
   L'Italia: gli elementi di debolezza del sistema produttivo
   attuale.
   L'Italia: le principali linee di comunicazione terrestri, aeree e
   marittime.
   L'Europa: suddivisione politica.
   America meridionale: fisionomia economica.
   VI TESI
   Elementi di geografia economica: nuove prospettive geoeconomiche
   delle industrie.
   L'Italia: mari, coste, golfi, isole e penisole.
   L'Italia: la scelta europea e fattori di squilibrio.
   L'Europa: caratteristiche fisiche.
   Stati Uniti: suddivisione politica.
   VII TESI
   Elementi di geografia economica: le questioni ambientali e i
   mutamenti climatici.
   L'Italia: le Alpi e gli Appennini: suddivisione tradizionale,
   cime e valichi.
   L'Italia nel contesto europeo e mondiale.
   L'Europa: suddivisione politica.
   Oceania: fisionomia economica.
   VIII TESI
   Elementi di geografia economica: organismi politici e
   internazionali.
   L'Italia: fiumi e laghi.
   L'Italia: l'industria e la sua evoluzione.
   L'idea dell'Europa e il processo di integrazione europeo.
   Asia: suddivisione politica.
   IX TESI
   Elementi di geografia economica: il problema energetico nel mondo
   anche in rapporto alla distribuzione delle varie forme di energia.
   L'Italia: configurazione generale e posizione rispetto
   all'Europa.
   L'Italia: organizzazione politica e amministrativa dello Stato.
   L'Europa: fisionomia economica.
   Oceania: caratteristiche fisiche.
   X TESI
   Elementi di geografia economica: la globalizzazione.
   L'Italia: confini, superficie e popolazione.
   L'Italia: risorse minerali ed energetiche.
   L'Europa: caratteristiche fisiche.
   Africa: fisionomia economica.
   MATEMATICA
   I TESI
   Il concetto di insieme. Gli insiemi finiti e infiniti e relative
   rappresentazioni.
   Il concetto di poligono convesso e la classificazione dei
   triangoli in particolare.
   Il 1° teorema di Euclide, sia dal punto di vista dell'equivalenza
   che della similitudine.
   La classificazione dei numeri reali.
   Operazioni tra polinomi e la regola di Ruffini.
   Le condizioni di perpendicolarita' tra rette. La distanza punto
   retta.
   II TESI
   Unione e intersezione di due insiemi. Il concetto di funzione:
   dominio e codominio.
   I concetti primitivi. I postulati e i teoremi. Le rette, le
   semirette e i segmenti.
   Il 2 teorema di Euclide, sia dal punto di vista dell'equivalenza
   che della similitudine.
   Il sistema lineare di due equazioni in due incognite e il suo
   significato algebrico e analitico.
   Risoluzione di una equazione irrazionale, con 1/2/3 radicali
   quadratici, con lo studio del relativo sistema misto.
   L'equazione di una circonferenza passante per tre punti.
   Rappresentazione grafica della circonferenza. Comportamento reciproco
   di una circonferenza e di una retta complanari.
   III TESI
   Operazioni tra insiemi. Prodotto cartesiano di due insiemi.
   Misura di grandezze. Classi di grandezze in corrispondenza
   biunivoca, direttamente e inversamente proporzionali. Il teorema di
   Talete e il suo corollario: i triangoli simili ed i tre criteri di
   similitudine.
   I poligoni in generale. I quadrilateri. I poligoni regolari.
   Relazioni tra le soluzioni e i coefficienti di un'equazione di
   secondo grado. La regola di Cartesio.
   Le equazioni di terzo, quarto e quinto grado.
   La parabola verticale e le condizioni necessarie e sufficienti
   per la determinazione della sua equazione. Rappresentazione grafica
   della parabola. Comportamento reciproco di una parabola con una retta
   complanare.
   IV TESI
   Il concetto di insieme. Funzione iniettiva, suriettiva,
   biiettiva. Funzione inversa.
   Il concetto e la classificazione degli angoli. Angoli al centro e
   alla circonferenza. Il triangolo inscritto in una semicirconferenza.
   L'equivalenza delle superfici piane e il teorema di Pitagora.
   Segmenti commensurabili e incommensurabili: definizioni ed esempi.
   I numeri razionali e irrazionali. I numeri naturali.
   Sistema di 2° grado di due equazioni in due incognite:
   significato algebrico e analitico. La verifica delle soluzioni.
   Il concetto di retta in analitica. L'equazione della retta,
   generica e particolare. Il significato dei coefficienti
   dell'equazione della retta.
   V TESI
   Insiemi finiti e infiniti. Relazioni binarie: relazioni di
   ordine, relazioni di equivalenza.
   Poligoni simili, in generale, e triangoli simili in particolare.
   I tre criteri di similitudine.
   I luoghi geometrici e la circonferenza in particolare. I poligoni
   circoscritti.
   Concetto di equazione parametrica e determinazione del parametro.
   Risoluzione di quesiti su una parametrica di secondo grado.
   Il concetto di logaritmo. I logaritmi volgari e naturali. I
   teoremi dei logaritmi. Le equazioni logaritmiche.
   L'equazione dell'ellisse e quella dell'iperbole e le condizioni
   necessarie e sufficienti per la determinazione delle relative
   equazioni. Rappresentazioni grafiche dell'elisse e dell'iperbole.
   Comportamento asintotico dell'iperbole.
   VI TESI
   Il concetto di insieme. Classi di equivalenza, insieme quoziente.
   Somma degli angoli interni ed esterni di un triangolo. I criteri
   di uguaglianza dei triangoli e le relative dimostrazioni.
   Il 1° teorema di Euclide, sia dal punto di vista dell'equivalenza
   che della similitudine.
   La classificazione dei numeri reali.
   Radicali ed operazioni relative. Razionalizzazione del
   denominatore nei casi monomio e binomio.
   Il fascio proprio e improprio di rette e le relative equazioni.
   VII TESI
   Operazioni tra due insiemi. Unione e intersezione di insiemi.
   La bisettrice di un angolo e l'asse di un segmento come luoghi.
   Punti notevoli di un triangolo.
   Le rette parallele: il quinto postulato di Euclide e le sue
   dirette conseguenze con riguardo alla somma degli angoli interni di
   un poligono.
   Le disequazioni di primo e secondo grado. I sistemi di
   disequazioni. Le disequazioni di primo e secondo grado fratte.
   Grafici.
   Il concetto di monomio e di polinomio. Le operazioni relative. I
   prodotti notevoli.
   Il riferimento cartesiano nel piano e la rappresentazione dei
   punti. La distanza di due punti. Il punto medio di un segmento.
   VIII TESI
   Insiemi finiti ed infiniti. Insiemi numerici.
   L'equivalenza delle superfici piane e il teorema di Pitagora.
   Segmenti commensurabili e incommensurabili: definizioni ed esempi.
   La circonferenza come luogo. Gli elementi caratteristici di una
   circonferenza. La circonferenza e il cerchio.
   Scomposizione in fattori di polinomi. Ricerca del M.C.D. e del
   m.c.m. Operazioni con le frazioni algebriche.
   Le equazioni di secondo grado complete e incomplete dei diversi
   tipi. Le equazioni intere e fratte. Verifica delle soluzioni.
   La mutua posizione di due rette complanari. La condizione di
   parallelismo di due rette.
   IX TESI
   Concetto di funzione: dominio e codominio.
   I concetti primitivi. Le grandezze geometriche e le loro unita'
   di misura. I postulati e i teoremi. Le rette, le semirette e i
   segmenti.
   Classi di grandezze in corrispondenza biunivoca, direttamente e
   inversamente proporzionali. Il teorema di Talete e il suo corollario:
   i triangoli simili ed i tre criteri di similitudine.
   Divisione tra polinomi: teorema del resto e regola di Ruffini.
   Le equazioni di secondo grado complete e incomplete dei diversi
   tipi: risoluzione e verifica. Le equazioni intere e fratte.
   Il concetto di retta in analitica. L'equazione della retta,
   generica e particolare. Il significato dei coefficienti
   dell'equazione della retta.
   X TESI
   Il concetto di insieme. Funzione iniettiva, suriettiva,
   biiettiva. Funzione inversa.
   I poligoni e gli angoli convessi e concavi. I parallelogrammi e i
   trapezi.
   Il 2° teorema di Euclide, sia dal punto di vista dell'equivalenza
   che della similitudine.
   Le equazioni e le disequazioni irrazionali e logaritmiche.
   Le equazioni di primo grado e la loro diversa natura. I sistemi
   lineari e la loro interpretazione algebrica ed analitica. Il concetto
   di verifica.
   Il fascio proprio e improprio di rette e le relative equazioni.
   Gen. C.A. Roberto Speciale
 Allegato 3
   PROVA FACOLTATIVA DI LINGUA STRANIERA
   La prova, della durata di 15 minuti, consiste in:
   a) dettato;
   b) lettura di un brano;
   c) conversazione guidata che abbia come spunto il brano.
   PROVA FACOLTATIVA DI INFORMATICA
   La prova, svolta con l'ausilio del personal computer, ha durata
   massima di 15 minuti e verte sul seguente programma:
   a) concetti di base della tecnologia dell'informazione;
   b) uso del computer e gestione dei file;
   c) elaborazione testi;
   d) foglio elettronico;
   e) navigazione e ricerca sul web.
 Allegato 4 (Pagine in fase di caricamento)
Tabella di pag. 23 
 Allegato 5
   Corredo per la frequenza del tirocinio
   e per la frequenza del corso di formazione
   1. Per tutti gli aspiranti/vincitori:
   - occorrente per la pulizia personale;
   - asciugacapelli;
   - biancheria intima;
   - n. 2 pigiami in tinta unita di colore scuro, n. 1 paio di
   pantofole da camera;
   - n. 1 paio di ciabatte da bagno;
   - n. 1 accappatoio bianco e n. 3 asciugamani di spugna di ugual
   colore;
   - n. 1 paio di scarpe da ginnastica di colore bianco.
   2. Per gli aspiranti/vincitori di sesso femminile:
   - collant e/o gambaletti nylon color carne;
   - reggiseni per attivita' sportiva.
   3. Per le esigenze connesse alla libera uscita:
   - n. 2 abiti completi di giacca e cravatta, per gli
   aspiranti/vincitori di sesso maschile;
   - n. 2 tailleur per gli aspiranti/vincitori di sesso femminile;
   - n. 1 soprabito.
 Allegato 6
   ATTO DI ASSENSO
   Per l'ammissione di un minore all'Accademia
   della Guardia di finanza (1)
   (art. 3, comma 6, del bando di concorso)
   I/Il/la sottoscritti/o/a ..... (1), in qualita' di ..... (2) del
   minore ..... (3), per assecondare l'inclinazione del medesimo,
   acconsentono/acconsente a che questi possa contrarre l'arruolamento
   nella Guardia di finanza.
   Autorizzano/autorizza, altresi', l'esecuzione degli esami clinici
   e strumentali utili al riconoscimento dell'idoneita' fisica e
   attitudinale prevista per l'arruolamento in questione, nonche' la
   partecipazione del minore al tirocinio previsto dall'art. 18 del
   bando di concorso.
   In allegato fotocopia del/dei documento/i di identita' (4).
   IL/LA/I DICHIARANTE/I (5) ..... .....
   1. Cognome, nome e data di nascita dei genitori o del genitore
   esercente l'esclusiva potesta' genitoriale o del tutore;
   2. Genitori o genitore esercente l'esclusiva potesta' genitoriale
   o tutore;
   3. Cognome, nome e data di nascita del concorrente minorenne;
   4. Deve essere allegata fotocopia non autenticata del documento
   di identita' dei dichiaranti o del dichiarante;
   5. Firma dei dichiaranti o del dichiarante.


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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