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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI
CONCORSO 10 marzo 2005
Concorso per l'ammissione di 18 allievi alla Scuola di alta
formazione dell'Istituto centrale per il restauro - Anno scolastico
2005/2006.
Dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Vista la legge 22 luglio 1939, n. 1240, concernente l'Istituto centrale per il restauro; Vista la legge 4 gennaio 1968, n. 15: «Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione delle firme» e successive modificazioni e integrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1975, n. 805, art. 12, che disciplina, tra l'altro, il riordinamento dell'Istituto centrale per il restauro; Visto il decreto ministeriale 20 luglio 1977, con cui e' stato approvato l'ordinamento interno dell'Istituto centrale per il restauro; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, recante l'esenzione dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di ammissione presso le amministrazioni pubbliche; Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104: «legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate»; Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626/1994 e successive integrazioni e modificazioni, concernente la normativa sulla sicurezza; Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive integrazioni e modificazioni, in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127: «Misure urgenti per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio 1997, n. 399, concernente l'approvazione del regolamento recante norme sulla scuola di restauro presso l'Istituto centrale per il restauro; Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, concernente l'istituzione del Ministero per i beni e le attivita' culturali; Visto il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3 di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 173 recante regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali; Visto il decreto ministeriale 24 settembre 2004 di articolazione della struttura centrale e periferica dei dipartimenti e delle direzioni generali del Ministero per i beni e le attivita' culturali; Vista la nota n. 265 in data 19 gennaio 2005 dell'Istituto centrale per il restauro;
Decreta:
Art. 1.
Posti a concorso
1) E' indetto un concorso pubblico, per esami e titoli, per l'ammissione di diciotto studenti al corso quadriennale, anno scolastico 2005/2006, dell'Istituto precitato, nelle aree: a) «Area A» articolata nei seguenti settori: dipinti murali, stucchi, dipinti su tela, dipinti su tavola, dipinti su tessuto, dipinti su cuoio e sculture lignee policrome: nove posti; b) «Area B» articolata nei seguenti settori: metalli, ceramica, vetro, smalti, oreficeria, avorio, osso, ambra e oggetti di scavo: tre posti; c) «Area C» articolata nei seguenti settori: mosaico, materiali lapidei naturali e artificiali (sculture, stucchi), superfici e materiali dell'architettura: sei posti.
Art. 2.
Requisiti per l'ammissione al concorso
1. Per l'ammissione al concorso e' richiesto: a) eta' non inferiore ai diciotto e non superiore ai trenta anni (compiuti); b) diploma quinquennale (o quadriennale piu' anno integrativo) di istruzione secondaria superiore; c) cittadinanza italiana o comunitaria. Sono ammessi, alle stesse condizioni, anche cittadini di altri Stati, purche' in possesso dei requisiti e del titolo di studio equipollente a quello richiesto per i cittadini italiani. Per i soggetti con cittadinanza diversa da quella italiana si veda anche l'art. 3 del presente bando; d) idoneita' fisica alle attivita' che l'Area di studio prescelta comporta; e) non aver riportato condanne penali. 2. I requisiti sopra indicati devono essere posseduti dal candidato alla data di scadenza dei termini di presentazione della domanda. I vincitori dovranno certificarne il possesso prima dell'inizio dei corsi. 3. Per difetto dei requisiti prescritti, l'Istituto centrale per il restauro puo' disporre in ogni fase della procedura l'esclusione dal concorso, dandone comunicazione agli interessati.
Art. 3.
Presentazione delle domande. Termini e modalita'
1) Ai fini della partecipazione al concorso, il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilita', consapevole delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci: a) cognome e nome; b) luogo e data di nascita; c) la propria residenza e l'indirizzo (indicare il recapito telefonico e se disponibile anche il numero di cellulare), con l'esatta indicazione del codice di avviamento postale, presso il quale intende ricevere le comunicazioni relative al concorso, con l'impegno a comunicare le eventuali variazioni d'indirizzo; d) cittadinanza (indicare quale); e) idoneita' fisica alle attivita' che l'Area di studio prescelta comporta; f) eventuali condanne penali riportate, indicando gli estremi delle relative sentenze; g) il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore (o titolo equipollente per i cittadini comunitari e non); h) l'Area per la quale chiede di concorrere, optando per una sola delle tre di seguito indicate: «Area A» articolata nei seguenti settori: dipinti murali, stucchi, dipinti su tela, dipinti su tavola, dipinti su tessuto, dipinti su cuoio e sculture lignee policrome; «Area B» articolata nei seguenti settori: metalli, ceramica, vetro, smalti, oreficeria, avorio, osso, ambra e oggetti di scavo; «Area C» articolata nei seguenti settori: mosaico, materiali lapidei naturali e artificiali (sculture, stucchi) superfici e materiali dell'architettura; i) autorizzazione, ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, al trattamento dei dati forniti. La mancata apposizione della firma in calce alla domanda comporta l'esclusione dal concorso. Ai sensi dell'art. 20 della legge n. 104/1992 nella domanda di partecipazione al concorso i candidati portatori di handicap dovranno specificare, in relazione al proprio handicap, l'ausilio occorrente. La dichiarazione generica di essere in possesso di tutti i requisiti non sara' ritenuta valida. L'eventuale richiesta di variazione di alcune delle dichiarazioni gia' rilasciate nell'istanza di partecipazione al concorso dovra' essere trasmessa entro il termine di scadenza del bando. Alla domanda puo' essere allegato un elenco firmato dei titoli di preferenza che, una volta superato l'esperimento pratico, i candidati potranno produrre ai fini della valutazione e secondo le modalita' di cui al successivo art. 5. E' fatto obbligo ai soli candidati cittadini di paesi non appartenenti all'Unione europea di allegare alla domanda il titolo di studio conseguito, debitamente convalidato dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente (vedi successivo comma 3 lettera a). Con la presentazione della domanda il candidato accetta tutte le previsioni del presente bando. 2. Le domande di ammissione, redatte su carta libera secondo lo schema allegato al presente bando, verranno indirizzate all'Istituto centrale per il restauro, piazza S. Francesco di Paola, 9 - 00184 Roma, e presentate secondo una delle seguenti modalita', entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica: a) per i cittadini italiani o appartenenti all'Unione europea: raccomandata con avviso di ricevimento; la data di spedizione delle domande e' stabilita e comprovata dal timbro a data apposto dall'ufficio postale accettante; b) i candidati cittadini di paesi non appartenenti all'Unione europea, con residenza anagrafica in Italia possono inviare la domanda a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, direttamente all'Istituto centrale per il restauro, dopo aver tuttavia richiesto ed ottenuto dalle rappresentanze italiane all'estero territorialmente competenti gli atti previsti al successivo comma 3, lettere a) e b), per i documenti da allegare alla domanda stessa; c) per i candidati cittadini di paesi non appartenenti all'Unione europea residenti all'estero: esclusivamente tramite la rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per territorio. 3. Le rappresentanze di cui al precedente comma lettere b, c, dovranno: a) tradurre il titolo di studio, di cui alla lettera b) del comma 1 dell'art. 2, conseguito all'estero e dichiararne il valore «in loco», indicando gli anni complessivi di scolarita' necessari per il suo conseguimento; b) tradurre gli eventuali titoli di preferenza di cui al successivo art. 5; per i titoli di cui al medesimo articolo, lettere c), d), i), j) e k) va inoltre dichiarato il valore in loco; c) provvedere, per i candidati privi di residenza anagrafica in Italia, all'inoltro della suddetta documentazione direttamente all'Istituto centrale per il restauro, nel tempo previsto dal comma 2 del presente art. 3. 4. Ai fini della scadenza dei termini la data di spedizione delle domande e' stabilita e comprovata: a) per i candidati cittadini non italiani di cui al precedente comma 2 lettera b) dal timbro a data apposto dall'ufficio postale accettante; b) per i candidati cittadini non italiani di cui al precedente comma 2 lettera c) dal protocollo di partenza della competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana all'estero che ha spedito la domanda. 5. Ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive integrazioni e modificazioni, in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali si dichiara che i dati forniti verranno utilizzati esclusivamente ai fini concorsuali. 6. L'Istituto centrale per il restauro non assume alcuna responsabilita' per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta o incompleta indicazione del recapito postale fornito dal candidato, ovvero da mancata o tardiva informazione del cambiamento d'indirizzo rispetto a quanto menzionato nella domanda di ammissione e per eventuali disguidi non imputabili all'Istituto centrale per il restauro.
Art. 4.
Prove d'esame
1. Le prove d'esame si svolgeranno nelle sedi che l'Istituto centrale per il restauro riterra' di stabilire; le indicazioni della data e del luogo in cui si svolgeranno la prova di conversazione in lingua italiana, riservata ai candidati cittadini stranieri e la prova di disegno saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - dell'8 aprile 2005. I candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dal concorso, sono tenuti a presentarsi a sostenere le prove suddette, senza alcun preavviso diretto, nei luoghi, nei giorni e nelle ore indicate, muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento in corso di validita': a) fotografia recente autenticata applicata su carta da bollo; b) tessera postale; c) patente automobilistica; d) passaporto; e) carta d'identita'; f) porto d'armi; g) tessera di riconoscimento rilasciata da una amministrazione dello Stato; h) tessera di riconoscimento rilasciata dagli Ordini professionali. 2. L'esame di ammissione consiste in: a) una prova di conversazione in lingua italiana, riservata esclusivamente ai candidati cittadini stranieri; b) una prova di disegno; c) un esperimento pratico; d) una prova orale di storia dell'arte e di materiali e tecniche di produzione artistica (in lingua italiana anche per i cittadini stranieri), seguendo l'ordine sorteggiato dalla commissione giudicatrice. Le prove b), c) e d) sono differenziate secondo l'area per cui si concorre. 3. Prova di disegno: a) consiste nella trasposizione grafica di un manufatto artistico o parte di esso, bidimensionale per l'area A, tridimensionale per le aree B e C, condotta per mezzo di una riproduzione fotografica in bianco e nero. Il disegno dovra' essere eseguito a matita nera, a tratto lineare, senza chiaroscuro, in una riproduzione in scala rispetto al formato della fotografia. Per trasposizione grafica a tratto lineare si intende la trasposizione di tutti gli elementi dell'opera proposta mediante un tratto unico modulato che, variando nella sua intensita', possa rendere sia gli aspetti formali che le caratteristiche chiaroscurali. La prova ha durata di sei ore consecutive. Per l'esecuzione della riproduzione in scala sono ammesse griglie o fogli millimetrati gia' in possesso del candidato. Sono ammessi a sostenere la prova successiva soltanto coloro che hanno riportato il punteggio di almeno 6/10. 4. Esperimento pratico: per l'area A la prova consiste nell'integrazione, mediante tratteggio verticale ad acquarello, previa stuccatura a gesso e colla, di lacune presenti in policromie riprodotte a stampa. Detta prova va effettuata in tre giorni consecutivi con orario cosi' suddiviso: primo giorno: un'ora; secondo giorno: quattro ore; terzo giorno: cinque ore. Per le aree B e C la prova consiste nell'integrazione, mediante modellatura a plastilina, delle lacune su un calco da motivo decorativo plastico e nella riproduzione di un campione di colore. Tale prova va effettuata in tre giorni consecutivi con orario cosi' suddiviso: primo giorno: tre ore; secondo giorno: tre ore; terzo giorno: quattro ore. Sono ammessi a sostenere la prova orale soltanto coloro che hanno riportato il punteggio di almeno 6/10. 5. Prova orale: i candidati devono dimostrare una buona conoscenza dei principali fatti, opere e personalita' della storia dell'arte antica, medievale e moderna e una conoscenza di base dei piu' importanti movimenti nazionali e internazionali dell'arte contemporanea. E' richiesta altresi' la conoscenza dei materiali e delle tecniche della produzione artistica con particolare riguardo ai seguenti argomenti. Area A: pittura su muro, stucco, pittura su tavola, su tela e su cuoio, scultura lignea policroma, doratura. Area B: ceramica, doratura, fusione del bronzo, toreutica, sbalzo, niello, agemina, oreficeria, smalti, paste vitree, vetri, vetrate. Area C: mosaico, paste vitree, stucchi, lavorazione e finitura dei materiali lapidei (scultura, elementi decorativi dell'architettura) e delle superfici architettoniche. Indicazioni piu' ampie e dettagliate sui temi e gli argomenti d'esame nonche' suggerimenti di orientamento bibliografico sono reperibili presso l'Istituto centrale per il restauro, segreteria dei corsi. La prova s'intende superata se il candidato ottiene il punteggio di almeno 6/10.
Art. 5.
Titoli valutabili ai fini del concorso
I titoli di preferenza non costituiscono un punteggio aggiuntivo e verranno valutati esclusivamente allo scopo di determinare la posizione nella graduatoria in caso di ex-aequo. La votazione riportata rimane pertanto invariata. Sono titoli di preferenza a parita' di merito (a norma dell'art. 11 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio 1997 n. 399): a) precedenti idoneita' conseguite in concorsi banditi dall'Istituto centrale per il restauro e dall'Opificio delle pietre dure di Firenze (fino a 0,300); b) precedenti idoneita' conseguite in concorsi banditi dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Ravenna (fino a 0,250); c) titoli di studio conseguiti negli istituti d'istruzione secondaria superiore (se il risultato conseguito supera 41/60 o 69/100) (fino a 0,020); d) titoli di studio d'istruzione universitaria (fino a 0,200); e) titoli di studio d'istruzione universitaria triennali (fino a 0,150); f) diplomi dell'Accademia di belle arti (fino a 0,150); g) diploma della Scuola della medaglia (fino a 0,145); h) attestati conclusivi di partecipazione a corsi di restauro regionali o riconosciuti dalle regioni; si precisa che l'attestato deve riportare possibilmente il numero complessivo delle ore effettuate durante l'intero corso (fino a 0,030); i) attestati di effettivo esercizio della professione di restauratore svolta presso uffici pubblici preposti alla conservazione (fino a 0,036); j) attestati di effettivo esercizio della professione di restauratore svolta presso restauratori privati nel corso di lavori affidati da una committenza pubblica (fino a 0,026); k) attestati di tirocinio per restauratore compiuto presso uffici pubblici preposti alla conservazione (fino a 0,007). I titoli posseduti dovranno essere dichiarati con autocertificazione ad esclusione di quanto riportato al punto j), che dovra' essere prodotto in originale o in copia. Detti documenti devono: riferirsi a titoli posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande per la partecipazione al concorso e gia' elencati nella domanda, come indicato al precedente art. 3; essere inviati entro il termine e con le modalita' che l'Istituto centrale per il restauro indichera' nella lettera di comunicazione del risultato dell'esperimento pratico; portare l'indicazione della durata dei corsi professionali e degli studi seguiti; portare l'indicazione del tipo di attivita' svolta (esercizio della professione o tirocinio) e la durata della stessa (per quanto riguarda i titoli di cui alle lettere i), j) e k). Non sono valutabili i titoli non rispondenti ai suddetti requisiti o la cui documentazione non venga presentata o inoltrata entro il termine comunicato dall'Istituto centrale per il restauro. A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. E' ammesso far riferimento a titoli originali eventualmente presentati in occasione di precedenti concorsi presso l'Istituto centrale per il restauro e tuttora conservati presso l'Istituto stesso.
Art. 6.
Commissione giudicatrice
1. La commissione giudicatrice del presente concorso e' composta ai sensi dell'art. 10 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio 1997, n. 399.
Art. 7.
Graduatoria
Espletata la prova orale del concorso, la commissione forma la graduatoria dei vincitori e degli idonei secondo l'ordine decrescente della valutazione complessiva risultante dalla somma aritmetica del punteggio riportato nelle singole prove d'esame, nonche' dalla valutazione dei titoli di preferenza nel caso di candidati a pari merito. La graduatoria e' distinta per ogni area; la ripartizione dei posti e' effettuata in base alla graduatoria medesima. Qualora non venissero assegnati tutti i posti messi a concorso in una determinata area, l'I.C.R. si riserva il diritto di aumentare proporzionalmente i posti delle altre aree sulla base della sua disponibilita' operativa, e di assegnarli ai candidati utilmente collocati in ciascuna graduatoria di idoneita'. La graduatoria viene pubblicata nel Bollettino ufficiale del Ministero per i beni e le attivita' culturali.
Art. 8.
Documenti di rito
1. I candidati dichiarati vincitori del concorso devono - entro il termine di trenta giorni dalla data di ricezione della comunicazione in tal senso, sotto pena di decadenza - far pervenire al direttore dell'Istituto centrale per il restauro conferma scritta di accettazione dell'ammissione al corso quadriennale - anno scolastico 2005/2006 - accompagnata dai documenti di cui ai successivi commi 2 e 3 (tutti i documenti sotto indicati possono essere in carta libera, in conformita' alle prescrizioni della legge sul bollo). 2. I concorrenti cittadini italiani o dell'Unione europea dovranno allegare i seguenti documenti: a) tre fotografie ritagliate nel formato 4 x 5 cm; b) un'autocertificazione indicante il cognome e il nome, il luogo e data di nascita, la cittadinanza, il possesso del diploma quinquennale (o quadriennale piu' anno integrativo) di istruzione secondaria superiore, se conseguito in Italia, eventuali condanne penali, indicando gli estremi e le relative sentenze, nonche' i procedimenti penali eventualmente pendenti; c) qualora il titolo di studio non fosse stato conseguito in Italia e' necessario produrre il diploma, in originale o in copia su carta libera, la relativa traduzione e la dichiarazione di valore rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per territorio. 3. I concorrenti con cittadinanza diversa da quella italiana o da quella di uno dei paesi dell'Unione europea dovranno allegare alla lettera di accettazione i seguenti documenti: a) permesso di soggiorno; b) tre fotografie ritagliate nel formato 4 x 5 cm; c) documento attestante il luogo e la data di nascita; d) certificato di cittadinanza; e) titolo di studio di livello corrispondente al diploma di istruzione secondaria superiore in originale o copia autenticata; f) documento che comprovi la buona condotta secondo le disposizioni dei paesi d'origine. Il possesso del permesso di soggiorno, rilasciato dagli organi competenti, e' condizione indispensabile affinche' i candidati con cittadinanza diversa da quella italiana o dell'Unione europea, vincitori del concorso, possano essere ammessi a frequentare il corso quadriennale, anno scolastico 2005/2006. I documenti di cui alle lettere d) e f) devono essere rilasciati in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di comunicazione dell'ammissione.
Art. 9
1. Il mancato adempimento agli obblighi contenuti nell'art. 8 del presente bando, oppure la mancata o incompleta consegna della documentazione richiesta o l'omessa regolarizzazione della documentazione stessa nel termine prescritto nel citato art. 8, ovvero l'esito di inidoneita' fisica accertato nella fase iniziale del corso, a cura dell'Istituto centrale per il restauro, in ottemperanza alla legge n. 626/1994, implicano la decadenza del diritto all'ammissione al corso quadriennale, anno scolastico 2005/2006, di cui al presente bando. 2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - della Repubblica italiana. Roma, 24 gennaio 2005 Il capo del dipartimento: Proietti
Allegato 1
Schema della domanda (da compilare su carta libera)
All'Istituto Centrale per il Restauro Piazza San Francesco di Paola, 9 - 00184 Roma
..l.. sottoscritt.. nat.. a il residente in (provincia di) via n. ..... c.a.p. telefono cellulare
chiede
di partecipare al concorso per esami e titoli, indetto dal Ministero per i beni e le attivita' culturali, per l'ammissione al corso quadriennale, anno scolastico 2005/2006 presso codesto Istituto nella seguente area: fa presente che il recapito per le comunicazioni dell'I.C.R. e': via n. .......... c.a.p. .............. citta' provincia ........... telefono .................... e si impegna a far conoscere le successive eventuali variazioni di indirizzo. Consapevole delle conseguenze penali, dichiara sotto la propria responsabilita' di: essere cittadin.. ; essere fisicamente idone.. alle attivita' che l'Area di studio prescelta comporta; non aver riportato condanne penali (in caso contrario devono essere riportati gli estremi delle relative sentenze, nonche' i procedimenti penali eventualmente pendenti); aver conseguito il diploma quinquennale (o quadriennale piu' anno integrativo) di istruzione secondaria superiore. Ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, autorizza l'Istituto centrale per il restauro al trattamento, ai fini concorsuali, dei dati forniti. Dichiara inoltre di volersi valere, in caso di parita' di punteggio con altri candidati, dei seguenti titoli di preferenza: Data, ............................. Firma ...........................
Il testo di questo provvedimento non riveste
carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione
ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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