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4ª serie speciale - concorsi n. 11 del 08-02-2005

 

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI

CONCORSO 10 marzo 2005
Concorso per l'ammissione di 18 allievi alla Scuola di alta
formazione dell'Istituto centrale per il restauro - Anno scolastico
2005/2006.

 Dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione
 IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
 Vista la legge 22 luglio 1939, n. 1240, concernente l'Istituto
   centrale per il restauro;
   Vista la legge 4 gennaio 1968, n. 15: «Norme sulla documentazione
   amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione delle firme» e
   successive modificazioni e integrazioni;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 dicembre 1975,
   n. 805, art. 12, che disciplina, tra l'altro, il riordinamento
   dell'Istituto centrale per il restauro;
   Visto il decreto ministeriale 20 luglio 1977, con cui e' stato
   approvato l'ordinamento interno dell'Istituto centrale per il
   restauro;
   Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, recante l'esenzione
   dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di ammissione
   presso le amministrazioni pubbliche;
   Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104: «legge-quadro per
   l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
   handicappate»;
   Visto il decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626/1994 e
   successive integrazioni e modificazioni, concernente la normativa
   sulla sicurezza;
   Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive
   integrazioni e modificazioni, in materia di tutela delle persone e di
   altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali;
   Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127: «Misure urgenti per lo
   snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di
   decisione e controllo»;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio 1997,
   n. 399, concernente l'approvazione del regolamento recante norme
   sulla scuola di restauro presso l'Istituto centrale per il restauro;
   Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, concernente
   l'istituzione del Ministero per i beni e le attivita' culturali;
   Visto il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3 di
   organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004,
   n. 173 recante regolamento di organizzazione del Ministero per i beni
   e le attivita' culturali;
   Visto il decreto ministeriale 24 settembre 2004 di articolazione
   della struttura centrale e periferica dei dipartimenti e delle
   direzioni generali del Ministero per i beni e le attivita' culturali;
   Vista la nota n. 265 in data 19 gennaio 2005 dell'Istituto
   centrale per il restauro;
 Decreta:
 Art. 1.
 Posti a concorso
 1) E' indetto un concorso pubblico, per esami e titoli, per
   l'ammissione di diciotto studenti al corso quadriennale, anno
   scolastico 2005/2006, dell'Istituto precitato, nelle aree:
   a) «Area A» articolata nei seguenti settori: dipinti murali,
   stucchi, dipinti su tela, dipinti su tavola, dipinti su tessuto,
   dipinti su cuoio e sculture lignee policrome: nove posti;
   b) «Area B» articolata nei seguenti settori: metalli, ceramica,
   vetro, smalti, oreficeria, avorio, osso, ambra e oggetti di scavo:
   tre posti;
   c) «Area C» articolata nei seguenti settori: mosaico, materiali
   lapidei naturali e artificiali (sculture, stucchi), superfici e
   materiali dell'architettura: sei posti.
 Art. 2.
 Requisiti per l'ammissione al concorso
 1. Per l'ammissione al concorso e' richiesto:
   a) eta' non inferiore ai diciotto e non superiore ai trenta
   anni (compiuti);
   b) diploma quinquennale (o quadriennale piu' anno integrativo)
   di istruzione secondaria superiore;
   c) cittadinanza italiana o comunitaria. Sono ammessi, alle
   stesse condizioni, anche cittadini di altri Stati, purche' in
   possesso dei requisiti e del titolo di studio equipollente a quello
   richiesto per i cittadini italiani. Per i soggetti con cittadinanza
   diversa da quella italiana si veda anche l'art. 3 del presente bando;
   d) idoneita' fisica alle attivita' che l'Area di studio
   prescelta comporta;
   e) non aver riportato condanne penali.
   2. I requisiti sopra indicati devono essere posseduti dal
   candidato alla data di scadenza dei termini di presentazione della
   domanda. I vincitori dovranno certificarne il possesso prima
   dell'inizio dei corsi.
   3. Per difetto dei requisiti prescritti, l'Istituto centrale per
   il restauro puo' disporre in ogni fase della procedura l'esclusione
   dal concorso, dandone comunicazione agli interessati.
 Art. 3.
 Presentazione delle domande. Termini e modalita'
 1) Ai fini della partecipazione al concorso, il candidato deve
   dichiarare sotto la propria responsabilita', consapevole delle
   conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci:
   a) cognome e nome;
   b) luogo e data di nascita;
   c) la propria residenza e l'indirizzo (indicare il recapito
   telefonico e se disponibile anche il numero di cellulare), con
   l'esatta indicazione del codice di avviamento postale, presso il
   quale intende ricevere le comunicazioni relative al concorso, con
   l'impegno a comunicare le eventuali variazioni d'indirizzo;
   d) cittadinanza (indicare quale);
   e) idoneita' fisica alle attivita' che l'Area di studio
   prescelta comporta;
   f) eventuali condanne penali riportate, indicando gli estremi
   delle relative sentenze;
   g) il possesso del diploma di istruzione secondaria superiore
   (o titolo equipollente per i cittadini comunitari e non);
   h) l'Area per la quale chiede di concorrere, optando per una
   sola delle tre di seguito indicate: «Area A» articolata nei seguenti
   settori: dipinti murali, stucchi, dipinti su tela, dipinti su tavola,
   dipinti su tessuto, dipinti su cuoio e sculture lignee policrome;
   «Area B» articolata nei seguenti settori: metalli, ceramica, vetro,
   smalti, oreficeria, avorio, osso, ambra e oggetti di scavo; «Area C»
   articolata nei seguenti settori: mosaico, materiali lapidei naturali
   e artificiali (sculture, stucchi) superfici e materiali
   dell'architettura;
   i) autorizzazione, ai sensi della legge 31 dicembre 1996,
   n. 675, al trattamento dei dati forniti.
   La mancata apposizione della firma in calce alla domanda comporta
   l'esclusione dal concorso.
   Ai sensi dell'art. 20 della legge n. 104/1992 nella domanda di
   partecipazione al concorso i candidati portatori di handicap dovranno
   specificare, in relazione al proprio handicap, l'ausilio occorrente.
   La dichiarazione generica di essere in possesso di tutti i
   requisiti non sara' ritenuta valida.
   L'eventuale richiesta di variazione di alcune delle dichiarazioni
   gia' rilasciate nell'istanza di partecipazione al concorso dovra'
   essere trasmessa entro il termine di scadenza del bando.
   Alla domanda puo' essere allegato un elenco firmato dei titoli di
   preferenza che, una volta superato l'esperimento pratico, i candidati
   potranno produrre ai fini della valutazione e secondo le modalita' di
   cui al successivo art. 5.
   E' fatto obbligo ai soli candidati cittadini di paesi non
   appartenenti all'Unione europea di allegare alla domanda il titolo di
   studio conseguito, debitamente convalidato dalla rappresentanza
   diplomatica o consolare italiana competente (vedi successivo comma 3
   lettera a).
   Con la presentazione della domanda il candidato accetta tutte le
   previsioni del presente bando.
   2. Le domande di ammissione, redatte su carta libera secondo lo
   schema allegato al presente bando, verranno indirizzate all'Istituto
   centrale per il restauro, piazza S. Francesco di Paola, 9 - 00184
   Roma, e presentate secondo una delle seguenti modalita', entro il
   termine perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del
   presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica:
   a) per i cittadini italiani o appartenenti all'Unione europea:
   raccomandata con avviso di ricevimento; la data di spedizione delle
   domande e' stabilita e comprovata dal timbro a data apposto
   dall'ufficio postale accettante;
   b) i candidati cittadini di paesi non appartenenti all'Unione
   europea, con residenza anagrafica in Italia possono inviare la
   domanda a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento,
   direttamente all'Istituto centrale per il restauro, dopo aver
   tuttavia richiesto ed ottenuto dalle rappresentanze italiane
   all'estero territorialmente competenti gli atti previsti al
   successivo comma 3, lettere a) e b), per i documenti da allegare alla
   domanda stessa;
   c) per i candidati cittadini di paesi non appartenenti
   all'Unione europea residenti all'estero: esclusivamente tramite la
   rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per
   territorio.
   3. Le rappresentanze di cui al precedente comma lettere b, c,
   dovranno:
   a) tradurre il titolo di studio, di cui alla lettera b) del
   comma 1 dell'art. 2, conseguito all'estero e dichiararne il valore
   «in loco», indicando gli anni complessivi di scolarita' necessari    per
   il suo conseguimento;
   b) tradurre gli eventuali titoli di preferenza di cui al
   successivo art. 5; per i titoli di cui al medesimo articolo, lettere
   c), d), i), j) e k) va inoltre dichiarato il valore in loco;
   c) provvedere, per i candidati privi di residenza anagrafica in
   Italia, all'inoltro della suddetta documentazione direttamente
   all'Istituto centrale per il restauro, nel tempo previsto dal comma 2
   del presente art. 3.
   4. Ai fini della scadenza dei termini la data di spedizione delle
   domande e' stabilita e comprovata:
   a) per i candidati cittadini non italiani di cui al precedente
   comma 2 lettera b) dal timbro a data apposto dall'ufficio postale
   accettante;
   b) per i candidati cittadini non italiani di cui al precedente
   comma 2 lettera c) dal protocollo di partenza della competente
   rappresentanza diplomatica o consolare italiana all'estero che ha
   spedito la domanda.
   5. Ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive
   integrazioni e modificazioni, in materia di tutela delle persone e di
   altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali si dichiara
   che i dati forniti verranno utilizzati esclusivamente ai fini
   concorsuali.
   6. L'Istituto centrale per il restauro non assume alcuna
   responsabilita' per la dispersione di comunicazioni dipendente da
   inesatta o incompleta indicazione del recapito postale fornito dal
   candidato, ovvero da mancata o tardiva informazione del cambiamento
   d'indirizzo rispetto a quanto menzionato nella domanda di ammissione
   e per eventuali disguidi non imputabili all'Istituto centrale per il
   restauro.
 Art. 4.
 Prove d'esame
 1. Le prove d'esame si svolgeranno nelle sedi che l'Istituto
   centrale per il restauro riterra' di stabilire; le indicazioni della
   data e del luogo in cui si svolgeranno la prova di conversazione in
   lingua italiana, riservata ai candidati cittadini stranieri e la
   prova di disegno saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale - 4ª
   serie speciale - dell'8 aprile 2005.
   I candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dal
   concorso, sono tenuti a presentarsi a sostenere le prove suddette,
   senza alcun preavviso diretto, nei luoghi, nei giorni e nelle ore
   indicate, muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento in
   corso di validita':
   a) fotografia recente autenticata applicata su carta da bollo;
   b) tessera postale;
   c) patente automobilistica;
   d) passaporto;
   e) carta d'identita';
   f) porto d'armi;
   g) tessera di riconoscimento rilasciata da una amministrazione
   dello Stato;
   h) tessera di riconoscimento rilasciata dagli Ordini
   professionali.
   2. L'esame di ammissione consiste in:
   a) una prova di conversazione in lingua italiana, riservata
   esclusivamente ai candidati cittadini stranieri;
   b) una prova di disegno;
   c) un esperimento pratico;
   d) una prova orale di storia dell'arte e di materiali e
   tecniche di produzione artistica (in lingua italiana anche per i
   cittadini stranieri), seguendo l'ordine sorteggiato dalla commissione
   giudicatrice.
   Le prove b), c) e d) sono differenziate secondo l'area per cui si
   concorre.
   3. Prova di disegno:
   a) consiste nella trasposizione grafica di un manufatto
   artistico o parte di esso, bidimensionale per l'area A,
   tridimensionale per le aree B e C, condotta per mezzo di una
   riproduzione fotografica in bianco e nero. Il disegno dovra' essere
   eseguito a matita nera, a tratto lineare, senza chiaroscuro, in una
   riproduzione in scala rispetto al formato della fotografia.
   Per trasposizione grafica a tratto lineare si intende la
   trasposizione di tutti gli elementi dell'opera proposta mediante un
   tratto unico modulato che, variando nella sua intensita', possa
   rendere sia gli aspetti formali che le caratteristiche chiaroscurali.
   La prova ha durata di sei ore consecutive. Per l'esecuzione della
   riproduzione in scala sono ammesse griglie o fogli millimetrati gia'
   in possesso del candidato.
   Sono ammessi a sostenere la prova successiva soltanto coloro che
   hanno riportato il punteggio di almeno 6/10.
   4. Esperimento pratico:
   per l'area A la prova consiste nell'integrazione, mediante
   tratteggio verticale ad acquarello, previa stuccatura a gesso e
   colla, di lacune presenti in policromie riprodotte a stampa.
   Detta prova va effettuata in tre giorni consecutivi con orario
   cosi' suddiviso:
   primo giorno: un'ora;
   secondo giorno: quattro ore;
   terzo giorno: cinque ore.
   Per le aree B e C la prova consiste nell'integrazione, mediante
   modellatura a plastilina, delle lacune su un calco da motivo
   decorativo plastico e nella riproduzione di un campione di colore.
   Tale prova va effettuata in tre giorni consecutivi con orario
   cosi' suddiviso:
   primo giorno: tre ore;
   secondo giorno: tre ore;
   terzo giorno: quattro ore.
   Sono ammessi a sostenere la prova orale soltanto coloro che hanno
   riportato il punteggio di almeno 6/10.
   5. Prova orale:
   i candidati devono dimostrare una buona conoscenza dei
   principali fatti, opere e personalita' della storia dell'arte antica,
   medievale e moderna e una conoscenza di base dei piu' importanti
   movimenti nazionali e internazionali dell'arte contemporanea.
   E' richiesta altresi' la conoscenza dei materiali e delle
   tecniche della produzione artistica con particolare riguardo ai
   seguenti argomenti. Area A: pittura su muro, stucco, pittura su
   tavola, su tela e su cuoio, scultura lignea policroma, doratura. Area
   B: ceramica, doratura, fusione del bronzo, toreutica, sbalzo, niello,
   agemina, oreficeria, smalti, paste vitree, vetri, vetrate. Area C:
   mosaico, paste vitree, stucchi, lavorazione e finitura dei materiali
   lapidei (scultura, elementi decorativi dell'architettura) e delle
   superfici architettoniche.
   Indicazioni piu' ampie e dettagliate sui temi e gli argomenti
   d'esame nonche' suggerimenti di orientamento bibliografico sono
   reperibili presso l'Istituto centrale per il restauro, segreteria dei
   corsi.
   La prova s'intende superata se il candidato ottiene il punteggio
   di almeno 6/10.
 Art. 5.
 Titoli valutabili ai fini del concorso
 I titoli di preferenza non costituiscono un punteggio aggiuntivo
   e verranno valutati esclusivamente allo scopo di determinare la
   posizione nella graduatoria in caso di ex-aequo. La votazione
   riportata rimane pertanto invariata.
   Sono titoli di preferenza a parita' di merito (a norma
   dell'art. 11 del regolamento approvato con decreto del Presidente
   della Repubblica 16 luglio 1997 n. 399):
   a) precedenti idoneita' conseguite in concorsi banditi
   dall'Istituto centrale per il restauro e dall'Opificio delle pietre
   dure di Firenze (fino a 0,300);
   b) precedenti idoneita' conseguite in concorsi banditi dalla
   Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Ravenna
   (fino a 0,250);
   c) titoli di studio conseguiti negli istituti d'istruzione
   secondaria superiore (se il risultato conseguito supera 41/60 o
   69/100) (fino a 0,020);
   d) titoli di studio d'istruzione universitaria (fino a 0,200);
   e) titoli di studio d'istruzione universitaria triennali (fino
   a 0,150);
   f) diplomi dell'Accademia di belle arti (fino a 0,150);
   g) diploma della Scuola della medaglia (fino a 0,145);
   h) attestati conclusivi di partecipazione a corsi di restauro
   regionali o riconosciuti dalle regioni; si precisa che l'attestato
   deve riportare possibilmente il numero complessivo delle ore
   effettuate durante l'intero corso (fino a 0,030);
   i) attestati di effettivo esercizio della professione di
   restauratore svolta presso uffici pubblici preposti alla
   conservazione (fino a 0,036);
   j) attestati di effettivo esercizio della professione di
   restauratore svolta presso restauratori privati nel corso di lavori
   affidati da una committenza pubblica (fino a 0,026);
   k) attestati di tirocinio per restauratore compiuto presso
   uffici pubblici preposti alla conservazione (fino a 0,007).
   I titoli posseduti dovranno essere dichiarati con
   autocertificazione ad esclusione di quanto riportato al punto j), che
   dovra' essere prodotto in originale o in copia.
   Detti documenti devono:
   riferirsi a titoli posseduti alla data di scadenza del termine
   utile per la presentazione delle domande per la partecipazione al
   concorso e gia' elencati nella domanda, come indicato al precedente
   art. 3;
   essere inviati entro il termine e con le modalita' che
   l'Istituto centrale per il restauro indichera' nella lettera di
   comunicazione del risultato dell'esperimento pratico;
   portare l'indicazione della durata dei corsi professionali e
   degli studi seguiti;
   portare l'indicazione del tipo di attivita' svolta (esercizio
   della professione o tirocinio) e la durata della stessa (per quanto
   riguarda i titoli di cui alle lettere i), j) e k).
   Non sono valutabili i titoli non rispondenti ai suddetti
   requisiti o la cui documentazione non venga presentata o inoltrata
   entro il termine comunicato dall'Istituto centrale per il restauro. A
   tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.
   E' ammesso far riferimento a titoli originali eventualmente
   presentati in occasione di precedenti concorsi presso l'Istituto
   centrale per il restauro e tuttora conservati presso l'Istituto
   stesso.
 Art. 6.
 Commissione giudicatrice
 1. La commissione giudicatrice del presente concorso e' composta
   ai sensi dell'art. 10 del regolamento approvato con decreto del
   Presidente della Repubblica 16 luglio 1997, n. 399.
 Art. 7.
 Graduatoria
 Espletata la prova orale del concorso, la commissione forma la
   graduatoria dei vincitori e degli idonei secondo l'ordine decrescente
   della valutazione complessiva risultante dalla somma aritmetica del
   punteggio riportato nelle singole prove d'esame, nonche' dalla
   valutazione dei titoli di preferenza nel caso di candidati a pari
   merito.
   La graduatoria e' distinta per ogni area; la ripartizione dei
   posti e' effettuata in base alla graduatoria medesima.
   Qualora non venissero assegnati tutti i posti messi a concorso in
   una determinata area, l'I.C.R. si riserva il diritto di aumentare
   proporzionalmente i posti delle altre aree sulla base della sua
   disponibilita' operativa, e di assegnarli ai candidati utilmente
   collocati in ciascuna graduatoria di idoneita'.
   La graduatoria viene pubblicata nel Bollettino ufficiale del
   Ministero per i beni e le attivita' culturali.
 Art. 8.
 Documenti di rito
 1. I candidati dichiarati vincitori del concorso devono - entro
   il termine di trenta giorni dalla data di ricezione della
   comunicazione in tal senso, sotto pena di decadenza - far pervenire
   al direttore dell'Istituto centrale per il restauro conferma scritta
   di accettazione dell'ammissione al corso quadriennale - anno
   scolastico 2005/2006 - accompagnata dai documenti di cui ai
   successivi commi 2 e 3 (tutti i documenti sotto indicati possono
   essere in carta libera, in conformita' alle prescrizioni della legge
   sul bollo).
   2. I concorrenti cittadini italiani o dell'Unione europea
   dovranno allegare i seguenti documenti:
   a) tre fotografie ritagliate nel formato 4 x 5 cm;
   b) un'autocertificazione indicante il cognome e il nome, il
   luogo e data di nascita, la cittadinanza, il possesso del diploma
   quinquennale (o quadriennale piu' anno integrativo) di istruzione
   secondaria superiore, se conseguito in Italia, eventuali condanne
   penali, indicando gli estremi e le relative sentenze, nonche' i
   procedimenti penali eventualmente pendenti;
   c) qualora il titolo di studio non fosse stato conseguito in
   Italia e' necessario produrre il diploma, in originale o in copia su
   carta libera, la relativa traduzione e la dichiarazione di valore
   rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana
   competente per territorio.
   3. I concorrenti con cittadinanza diversa da quella italiana o da
   quella di uno dei paesi dell'Unione europea dovranno allegare alla
   lettera di accettazione i seguenti documenti:
   a) permesso di soggiorno;
   b) tre fotografie ritagliate nel formato 4 x 5 cm;
   c) documento attestante il luogo e la data di nascita;
   d) certificato di cittadinanza;
   e) titolo di studio di livello corrispondente al diploma di
   istruzione secondaria superiore in originale o copia autenticata;
   f) documento che comprovi la buona condotta secondo le
   disposizioni dei paesi d'origine.
   Il possesso del permesso di soggiorno, rilasciato dagli organi
   competenti, e' condizione indispensabile affinche' i candidati con
   cittadinanza diversa da quella italiana o dell'Unione europea,
   vincitori del concorso, possano essere ammessi a frequentare il corso
   quadriennale, anno scolastico 2005/2006.
   I documenti di cui alle lettere d) e f) devono essere rilasciati
   in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di comunicazione
   dell'ammissione.
 Art. 9
 1. Il mancato adempimento agli obblighi contenuti nell'art. 8 del
   presente bando, oppure la mancata o incompleta consegna della
   documentazione richiesta o l'omessa regolarizzazione della
   documentazione stessa nel termine prescritto nel citato art. 8,
   ovvero l'esito di inidoneita' fisica accertato nella fase iniziale
   del corso, a cura dell'Istituto centrale per il restauro, in
   ottemperanza alla legge n. 626/1994, implicano la decadenza del
   diritto all'ammissione al corso quadriennale, anno scolastico
   2005/2006, di cui al presente bando.
   2. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
   - 4ª serie speciale - della Repubblica italiana.
   Roma, 24 gennaio 2005
   Il capo del dipartimento: Proietti
 Allegato 1
Schema della domanda (da compilare su carta libera)
 All'Istituto Centrale per il
   Restauro Piazza San Francesco di
   Paola, 9 - 00184 Roma
 ..l.. sottoscritt.. nat.. a il residente in (provincia di) via
   n. ..... c.a.p. telefono cellulare
 chiede
di partecipare al concorso per esami e titoli, indetto dal Ministero
   per i beni e le attivita' culturali, per l'ammissione al corso
   quadriennale, anno scolastico 2005/2006 presso codesto Istituto nella
   seguente area:
   fa presente che il recapito per le comunicazioni dell'I.C.R. e':
   via n. .......... c.a.p. .............. citta' provincia
   ........... telefono .................... e si impegna a far
   conoscere le successive eventuali variazioni di indirizzo.
   Consapevole delle conseguenze penali, dichiara sotto la propria
   responsabilita' di:
   essere cittadin.. ;
   essere fisicamente idone.. alle attivita' che l'Area di studio
   prescelta comporta;
   non aver riportato condanne penali (in caso contrario devono
   essere riportati gli estremi delle relative sentenze, nonche' i
   procedimenti penali eventualmente pendenti);
   aver conseguito il diploma quinquennale (o quadriennale piu'
   anno integrativo) di istruzione secondaria superiore.
   Ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675, autorizza
   l'Istituto centrale per il restauro al trattamento, ai fini
   concorsuali, dei dati forniti.
   Dichiara inoltre di volersi valere, in caso di parita' di
   punteggio con altri candidati, dei seguenti titoli di preferenza:
   Data, .............................
   Firma ...........................


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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