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COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA
CONCORSO 14 marzo 2005
Concorso pubblico, per esami, per l'ammissione di 12 allievi ufficiali
del «ruolo aeronavale» al primo anno del 4° corso
aeronavale dell'Accademia della Guardia di finanza - Anno accademico
2005-2006.
IL COMANDANTE GENERALE
Visto l'art. 5, comma primo, del regio decreto-legge 4 ottobre 1935, n. 1961, convertito nella legge 9 gennaio 1936, n. 75; Viste le leggi 21 dicembre 1948, n. 1580, 13 ottobre 1965, n. 1172, 27 febbraio 1974, n. 68, 5 agosto 1981, n. 440, e 5 luglio 1986, n. 342, concernenti il trattamento economico spettante agli allievi delle accademie militari; Vista la legge 31 luglio 1954, n. 599, estesa con varianti alla Guardia di finanza con legge 17 aprile 1957, n. 260, che regola lo stato dei sottufficiali, e la legge 3 agosto 1961, n. 833, che regola lo stato giuridico dei vicebrigadieri e dei militari di truppa; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive aggiunte, concernente le disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, e successive modificazioni, che detta norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato; Viste le leggi 23 aprile 1959, n. 189, e successive modificazioni, e 18 febbraio 1963, n. 87, sull'ordinamento della Guardia di finanza; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 1964, n. 237, sulla leva e sul reclutamento obbligatorio nell'Esercito, nella Marina e nell'Aeronautica; Visti il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, contenente il testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale del Trentino-Alto Adige, ed il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, contenente norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzione negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego; Visti il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, concernente «Disciplina dell'imposta di bollo», e l'art. 19 della legge 18 febbraio 1999, n. 28, riguardante «Esenzione dall'imposta di bollo per copie conformi di atti»; Visti gli articoli 138, 139 e 140 della legge 19 maggio 1975, n. 151, sulla riforma del diritto di famiglia; Vista la legge 31 maggio 1975, n. 191, e successive modificazioni ed integrazioni, che detta nuove norme sul servizio di leva; Vista la legge 24 dicembre 1986, n. 958, che detta norme sul servizio militare di leva e sulla ferma di leva prolungata; Visto l'art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 luglio 1987, n. 411, recante «Specifici limiti di altezza per la partecipazione ai concorsi pubblici», come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 giugno 2000, n. 227; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, che detta norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la pubblica amministrazione e nei procedimenti giudiziari; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, sull'esenzione dall'imposta di bollo per le domande di concorso e di assunzione presso le amministrazioni pubbliche; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; Vista la legge 27 dicembre 1990, n. 404, concernente «Nuove norme in materia di avanzamento degli ufficiali e sottufficiali delle Forze armate e del Corpo della Guardia di finanza», e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni, concernente «Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi»; Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, recante «Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di nuovo inquadramento del personale non direttivo e non dirigente del Corpo della Guardia di finanza»; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente «Misure urgenti per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo»; Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191, concernente «Modifiche ed integrazioni alle leggi 15 marzo 1997, n. 59, e 15 maggio 1997, n. 127, nonche' norme in materia di formazione del personale dipendente e di lavoro a distanza nelle pubbliche amministrazioni. Disposizioni in materia di edilizia scolastica»; Vista la legge 8 luglio 1998, n. 230, recante «Nuove norme in materia di obiezione di coscienza», e successive modificazioni ed integrazioni, nonche' la legge 6 marzo 2001, n. 64, concernente «Istituzione del servizio civile nazionale»; Vista la legge 20 ottobre 1999, n. 380, concernente «Delega al Governo per l'istituzione del servizio militare volontario femminile»; Visto il decreto legislativo 31 gennaio 2000, n. 24, concernente «Disposizioni in materia di reclutamento su base volontaria, stato giuridico e avanzamento del personale militare femminile nelle Forze armate e nel Corpo della Guardia di finanza, a norma dell'art. 1, comma secondo, della legge 20 ottobre 1999, n. 380»; Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, ed, in particolare, l'art. 4, recante «Delega al Governo in materia di riordino dell'Arma dei carabinieri, del Corpo forestale dello Stato, del Corpo della Guardia di finanza e della Polizia di Stato. Norme in materia di coordinamento delle Forze di polizia»; Visto il decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, concernente «Regolamento recante norme per l'accertamento dell'idoneita' al servizio nella Guardia di finanza, ai sensi dell'art. 1, comma 5, della legge 20 ottobre 1999, n. 380»; Visto il decreto del Comandante Generale della Guardia di finanza n. 416631, datato 15 dicembre 2003, riguardante le direttive tecniche da adottare ai sensi dell'art. 3, comma 4, del citato decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, concernente il «testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa» (Testo A); Visto il decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, concernente «Riordino del reclutamento, dello stato giuridico e dell'avanzamento degli ufficiali del Corpo della Guardia di finanza, a norma dell'articolo 4 della legge 31 marzo 2000, n. 78»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto interministeriale 12 aprile 2001, recante «Determinazione delle classi delle lauree e delle lauree specialistiche universitarie nelle scienze della difesa e della sicurezza»; Visto il decreto ministeriale 29 ottobre 2001, concernente la individuazione dei titoli di studio e gli ulteriori requisiti richiesti per la partecipazione ai concorsi per ufficiali del Corpo; Vista la convenzione tra l'Universita' degli studi di Bergamo, l'Universita' degli studi di Milano e l'Universita' degli studi di Roma Tor Vergata con l'Accademia della Guardia di finanza, datata 20 dicembre 2001; Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 445/2002, datata 24 ottobre 2002, con la quale sono stati dichiarati illegittimi i requisiti di «celibato», «nubilato» e «vedovanza», previsti per l'arruolamento nel Corpo; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente il «Codice in materia di protezione dei dati personali»; Visto il decreto ministeriale 16 settembre 2003, recante «Elenco delle imperfezioni ed infermita' che sono causa di non idoneita' ai servizi di navigazione aerea e criteri da adottare per l'accertamento e la valutazione ai fini dell'inidoneita»; Vista la determinazione del Comandante Generale della Guardia di finanza n. 387400, datata 20 novembre 2003, concernente l'attribuzione di specifiche competenze alle varie Autorita' gerarchiche del Corpo; Visto il decreto ministeriale 5 marzo 2004, n. 94, recante «Regolamento concernente le modalita' di svolgimento dei corsi di formazione per l'accesso ai ruoli normale, aeronavale, speciale e tecnico-logistico-amministrativo degli ufficiali della Guardia di finanza, ivi comprese quelle di formazione delle graduatorie, nonche' le cause e le procedure di rinvio e di espulsione»; Vista la legge 23 agosto 2004, n. 226, concernente «Sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e disciplina dei volontari di truppa in ferma prefissata, nonche' delega al Governo per il conseguente coordinamento con la normativa di settore»; Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2004, che fissa, tra l'altro, nel 50% l'aliquota massima di personale femminile da arruolare nel ruolo normale degli ufficiali per l'anno 2005; Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, concernente «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)»; Ritenuto di dover riservare un posto da mettere a concorso ai candidati in possesso dell'attestato di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752; Considerata l'opportunita' di prevedere che alle prove concorsuali successive a quella preliminare venga ammesso un numero di concorrenti idonei sufficiente, comunque, a garantire una adeguata e rigorosa selezione e la copertura dei posti messi a concorso;
Decreta:
Art. 1.
Posti messi a concorso
1. E' indetto per l'anno accademico 2005/2006 un pubblico concorso, per esami, per l'ammissione di 12 allievi ufficiali del «ruolo aeronavale» al primo anno del 4° corso aeronavale dell'Accademia della Guardia di finanza. 2. I posti disponibili sono cosi' ripartiti: - specializzazione «pilota militare»: n. 8 posti; - specializzazione «comandante di unita' navale»: n. 4 posti. 3. Il reclutamento di personale femminile, effettuato mediante il presente concorso, non potra' superare il 50% dei posti messi a concorso. Pertanto, in nessun caso, concorrenti di sesso femminile potranno essere ammessi al 4° corso aeronavale in numero superiore a 6 unita', anche se collocati in posizione utile nella graduatoria di cui al successivo art. 22, dei quali 4 riservati alle concorrenti per la specializzazione «pilota militare» e 2 alle concorrenti per la specializzazione «comandante di unita' navale». 4. Uno degli otto posti disponibili per la specializzazione «pilota militare» e' riservato, subordinatamente al possesso degli altri requisiti prescritti dal successivo art. 2, ai candidati in possesso dell'attestato di cui all'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, riferito al diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado o superiore. 5. I concorrenti possono presentare domanda di partecipazione per una sola delle predette specializzazioni. 6. Lo svolgimento del concorso comprende: a) una prova preliminare (test logico-matematici e culturali); b) accertamento dell'idoneita' psico-fisica; c) una prova scritta di cultura generale; d) una prova di efficienza fisica; e) accertamento dell'idoneita' attitudinale; f) tre prove orali; g) una prova facoltativa di una lingua straniera; h) una prova facoltativa di informatica; i) una visita medica di controllo. 7. Il corso di Accademia avra' inizio alla data che sara' stabilita dal Comando Generale della Guardia di finanza e avra' durata triennale (da frequentare, per due anni, nella qualita' di allievo ufficiale e, per un anno, con il grado di sottotenente). 8. Alla fine del triennio, i sottotenenti saranno ammessi al corso di applicazione, di durata biennale (da frequentare, per un anno, nel grado di sottotenente e, per un anno, nel grado di tenente).
Art. 2.
Requisiti e condizioni per l'ammissione al concorso
1. Possono partecipare al concorso: a) gli ispettori e i sovrintendenti del Corpo in servizio che: 1) alla data del 1° gennaio 2005, non abbiano superato il ventottesimo anno di eta' e, quindi, siano nati in data successiva al 1° gennaio 1977 (compreso); 2) non si trovino nella condizione di inidonei all'avanzamento ovvero vi abbiano rinunciato, se in servizio permanente; b) i cittadini italiani, anche se non appartenenti al territorio della Repubblica, o se gia' alle armi, che: 1) abbiano, alla data del 1° gennaio 2005, compiuto il diciassettesimo anno di eta' e non superato il ventiduesimo, cioe', siano nati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1983 ed il 1° gennaio 1988, estremi inclusi; 2) abbiano, se minorenni alla data di presentazione della domanda, il consenso dei genitori o del genitore esercente la potesta' o del tutore per contrarre l'arruolamento volontario nella Guardia di finanza; 3) siano in possesso dei diritti civili e politici; 4) non siano stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione, ovvero prosciolti, d'autorita' o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia; 5) non siano stati ammessi a prestare il servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza; 6) non siano stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze armate e delle Forze di polizia dello Stato; 7) non siano imputati, condannati, ovvero non abbiano ottenuto l'applicazione della pena ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per delitti non colposi, ne' siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione; 8) siano in possesso delle qualita' morali e di condotta stabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria. L'accertamento di tale requisito viene effettuato d'ufficio dal Corpo della Guardia di finanza; 9) qualora gia' sottoposti alla visita di leva, non siano stati riformati in quell'occasione o successivamente ad essa. 2. Tutti i candidati devono, inoltre, possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l'iscrizione a corsi di laurea previsti dal decreto interministeriale 12 aprile 2001. 3. Possono partecipare anche coloro che, pur non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell'anno scolastico 2004/2005. 4. I requisiti di cui al comma 1, lettera b), punti 3), 4), 5), 6), 7), 8) e 9) devono essere posseduti alla scadenza del termine ultimo previsto per la presentazione della domanda e mantenuti fino all'incorporamento, pena l'esclusione dal concorso. 5. Non si applicano gli aumenti dei limiti di eta' previsti per l'ammissione ai pubblici impieghi.
Art. 3.
Domanda di partecipazione
1. La domanda di partecipazione va presentata possibilmente a mano, oppure inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al Comando Provinciale della Guardia di finanza del capoluogo di provincia nella cui circoscrizione l'aspirante risiede, entro trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». 2. Per i residenti in Valle d'Aosta, la domanda dovra' essere presentata, entro il termine e con le modalita' di cui al comma 1, presso il locale Comando Regionale della Guardia di finanza. 3. I militari alle armi e gli appartenenti al Corpo devono presentare la domanda, entro il termine e con le modalita' di cui ai commi 1 e 2, al Comando competente per il luogo di residenza. 4. I cittadini italiani residenti all'estero devono inviare la domanda di partecipazione direttamente al Centro di Reclutamento della Guardia di finanza, via della Batteria di Porta Furba, n. 34 - 00181 Roma/Appio. 5. La domanda dovra' redigersi esclusivamente su apposito modello, riproducibile anche in fotocopia (fac-simile in allegato 1 al presente bando), e disponibile presso tutti i Comandi del Corpo nonche' sul sito internet www.gdf.it, nella sezione relativa ai concorsi. 6. Il concorrente che, alla data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso, sia minorenne dovra' allegare alla stessa, a pena di decadenza, l'atto di assenso, in carta semplice, conforme all'allegato 4, che costituisce parte integrante del presente decreto, sottoscritto da entrambi i genitori o da uno solo, in caso di impedimento dell'altro, o dal tutore, in caso di mancanza di entrambi i genitori. Nel caso in cui l'atto sia firmato da uno solo dei genitori, dovranno essere documentati i motivi per cui manca l'assenso dell'altro genitore. Ne sono esonerati gli aspiranti, anche se minorenni, che rivestano la qualifica di militare alle armi. 7. Le domande di partecipazione al concorso si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo di raccomandata, con avviso di ricevimento, entro il termine suindicato. A tal fine, fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 8. Le domande di partecipazione al concorso che, pur inoltrate nei termini indicati, non dovessero comunque pervenire entro sessanta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente bando verranno archiviate. Nelle more, i candidati saranno ammessi con riserva. 9. Le domande di partecipazione al concorso prodotte nei termini, ma formalmente irregolari ovvero incomplete di talune delle dichiarazioni prescritte dal successivo art. 4, sono restituite agli interessati per essere successivamente regolarizzate ovvero integrate delle dichiarazioni precedentemente omesse, entro il termine perentorio di cinque giorni dal momento della restituzione dell'istanza. L'impossibilita', per qualsiasi motivo, di rispettare il predetto termine, comportera' l'archiviazione dell'istanza. 10. Le domande non sottoscritte saranno, invece, direttamente archiviate. 11. I provvedimenti di archiviazione delle domande, ai sensi del presente articolo, dovranno essere notificati agli interessati, che potranno impugnarli, producendo ricorso: a) gerarchico al Comandante Interregionale della Guardia di finanza dal quale dipende il Comando che ha disposto l'archiviazione, ex decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, entro trenta giorni dalla data di notifica, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199; b) giurisdizionale, al competente T.A.R., entro sessanta giorni dalla data di notifica, ai sensi dell'art. 21, comma 1, della legge 5 dicembre 1971, n. 1034, e art. 63, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Art. 4.
Elementi da indicare nella domanda (veggasi modello in allegato 1)
1. Il candidato deve indicare nella domanda: a) cognome, nome, codice fiscale, sesso, data e luogo di nascita (i militari alle armi devono indicare anche il grado rivestito nonche' il Comando cui sono in forza); b) la specializzazione per cui intende concorrere; c) il possesso della cittadinanza italiana; d) lo stato civile e il numero dei figli, eventualmente, a carico; e) di essere iscritto (per i candidati maggiorenni) nelle liste elettorali del comune di residenza e di godere dei diritti civili; f) di non essere imputato, condannato ovvero aver ottenuto l'applicazione della pena ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per delitti non colposi ne' essere o essere stato sottoposto a misure di prevenzione; g) il titolo di studio di cui e' in possesso o che presume di conseguire nell'anno scolastico 2004/2005; h) la posizione nei riguardi del servizio militare (i militari del Corpo devono obbligatoriamente indicare la matricola meccanografica, il grado, il reparto cui sono in forza); i) di non essere stato destituito, dispensato o dichiarato decaduto dall'impiego presso una pubblica amministrazione ovvero prosciolto, d'autorita' o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia; l) l'indirizzo proprio ed, eventualmente, della propria famiglia, completo del numero di codice di avviamento postale e, ove possibile, di un recapito telefonico; m) recapito presso il quale si desidera ricevere eventuali comunicazioni; n) l'eventuale possesso dei titoli preferenziali di cui al successivo art. 6, comma 2; o) di essere disposto, in caso di nomina a ufficiale, a raggiungere qualsiasi sede di servizio. 2. I candidati, in sede di domanda di partecipazione al concorso, possono richiedere di essere sottoposti anche alle seguenti prove facoltative: a) prova di conoscenza di una lingua straniera scelta tra le seguenti: francese, inglese, spagnolo e tedesco; b) prova di informatica. 3. Gli aspiranti in possesso dell'attestato di bilinguismo di cui all'art. 1, comma 4, del presente bando, devono compilare la domanda di partecipazione precisando, in allegato alla stessa, gli estremi ed il livello del titolo in base al quale concorrono per tali posti ed indicando la lingua (italiana o tedesca) nella quale vorranno sostenere le previste prove scritta e orale. 4. I candidati, inoltre, devono dichiarare, nella domanda, di essere a conoscenza che la prova preliminare si svolgera' secondo le modalita' stabilite al successivo art. 11. 5. La domanda di partecipazione ha valore di autocertificazione ed il sottoscrittore attesta, tra l'altro, di essere consapevole che, in caso di false dichiarazioni, incorrera' nelle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali e decadra' da ogni beneficio, eventualmente conseguente al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera fornita. 6. Ogni variazione di indirizzo deve essere segnalata direttamente e nel modo piu' celere al Comando Provinciale della Guardia di finanza competente (ovvero al locale Comando Regionale della Guardia di finanza, per i residenti in Valle d'Aosta) il quale non assume alcuna responsabilita' circa possibili disguidi derivanti da errate, mancate o tardive segnalazioni di variazioni di recapito o da eventi di forza maggiore. Lo stesso Comando, inoltre, non assume alcuna responsabilita' in caso di ritardata ricezione, da parte dei candidati, di avvisi di convocazione, dovuta a disguidi postali o ad altre cause non imputabili a propria inadempienza. Deve, infine, essere tempestivamente notificata allo stesso Comando ogni variazione che dovesse intervenire, concorso durante, nella posizione del candidato ai fini del servizio militare.
Art. 5.
Istruttoria della domanda
1. Tutti i candidati, le cui istanze di partecipazione siano considerate valide, in quanto complete dei dati richiesti, sono ammessi al concorso, con riserva, in attesa dell'accertamento, da parte della sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera a), del presente bando, dell'effettivo possesso dei requisiti previsti. 2. L'ammissione con riserva deve intendersi fino all'ammissione al corso di formazione.
Art. 6.
Documentazione
1. Nei confronti dei candidati che saranno risultati idonei alla prova scritta di cui al successivo art. 16, il Comando Provinciale della Guardia di finanza competente (ovvero il locale Comando Regionale della Guardia di finanza, per i residenti in Valle d'Aosta) provvedera' a richiedere i seguenti atti: a) rapporto sul servizio prestato, per i candidati militari o impiegati delle amministrazioni, da redigersi ed annotarsi dai superiori gerarchici cui spetti la compilazione delle note caratteristiche o di qualifica; b) copia del libretto personale e dello stato di servizio o della cartella personale e del foglio matricolare del candidato militare e, per il personale di ruolo nelle pubbliche amministrazioni, copia integrale dello stato matricolare; c) dichiarazione del casellario giudiziale; d) nulla osta della competente autorita' militare per i candidati in servizio militare o che abbiano gia' partecipato alla visita di leva o siano arruolati senza visita, ai sensi degli articoli 13 e 14 della legge 31 maggio 1975, n. 191, o che abbiano concorso alla leva di mare. 2. I candidati risultati idonei alla prova scritta dovranno presentare o far pervenire direttamente al Comando indicato al precedente comma, entro venti giorni dalla data di comunicazione dell'idoneita' stessa, i certificati rilasciati dalle competenti autorita' su carta semplice, ovvero le dichiarazioni sostitutive, nei casi previsti dalla legge, comprovanti il possesso dei requisiti che conferiscono ai candidati i titoli preferenziali stabiliti dall'art. 38, comma 6, della legge 24 dicembre 1986, n. 958, e dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. 3. I candidati utilmente collocati nella graduatoria di cui all'art. 22 dovranno presentare o far pervenire al Comando di cui al comma 1 del presente articolo, a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla data di ammissione al corso di formazione: a) se di sesso maschile, il foglio di congedo illimitato provvisorio o certificato dell'esito di leva rilasciato dal comune, per coloro che abbiano soltanto concorso alla leva; b) copia autenticata dello stato di servizio o del foglio di congedo illimitato o del foglio matricolare, per coloro che abbiano prestato o prestino servizio militare; c) domanda diretta al Ministero della difesa con cui il candidato, che riveste lo status di ufficiale di complemento, ufficiale in ferma prefissata e ufficiale delle forze di completamento, chiede di rinunciarvi per conseguire l'ammissione all'Accademia della Guardia di finanza in qualita' di allievo ufficiale. 4. Il vincitore del posto riservato di cui al precedente art. 1, comma 4, dovra', inoltre, far pervenire al Comando Provinciale della Guardia di finanza competente (ovvero al locale Comando Regionale della Guardia di finanza, per i residenti in Valle d'Aosta), a pena di decadenza, entro trenta giorni dalla data di ammissione al corso di formazione, l'attestato di cui al predetto art. 1. 5. I vincitori del concorso dovranno consegnare, direttamente al Comando Accademia, all'atto della presentazione per l'inizio del corso di formazione, il diploma in originale ovvero la copia autentica del certificato attestante il conseguimento del titolo di studio, in conformita' dell'art. 18 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Il titolo originale di studio dovra', comunque, essere presentato, direttamente al Comando Accademia entro il 31 marzo 2006. In caso di documentato impedimento, il vincitore del concorso dovra' presentare, entro lo stesso termine, un certificato sostitutivo ai sensi dell'art. 199, comma 6, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297. 6. I titoli di studio prescritti non possono essere sostituiti da certificati di iscrizione ai corsi di laurea presso le Universita'. 7. Il documento di cui al precedente comma 3, lettera b), deve avere data posteriore a quella di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale. 8. I documenti si considerano prodotti in tempo utile anche se spediti a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine per ciascuno indicato. A tal fine, fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 9. I documenti, incompleti o affetti da vizio sanabile, sono restituiti agli interessati per essere successivamente regolarizzati, entro trenta giorni dal momento della restituzione. 10. I Comandi indicati al precedente comma 4, esclusivamente per i vincitori del concorso, ricevuti i suddetti documenti, li trasmetteranno entro dieci giorni dalla ricezione, unitamente alla domanda di partecipazione, al Centro di Reclutamento. 11. I candidati in servizio nella Guardia di finanza, nelle Forze armate, nelle altre Forze di polizia e nella pubblica amministrazione, devono produrre soltanto il titolo di studio, nonche' l'attestato di cui al precedente art. 1, comma 4, se vincitore del posto riservato.
Art. 7.
Commissione giudicatrice
1. La commissione giudicatrice, da nominare con successiva determinazione del Comandante Generale della Guardia di finanza, sara' presieduta da un ufficiale generale della Guardia di finanza e ripartita nelle seguenti sottocommissioni, ciascuna delle quali sara' presieduta da un ufficiale del Corpo di grado non inferiore a colonnello: a) sottocommissione per l'accertamento dei requisiti prescritti, la valutazione dei titoli e la formazione della graduatoria unica di merito, costituita da tre ufficiali della Guardia di finanza, membri; b) sottocommissione per la visita medica preliminare, costituita da un ufficiale della Guardia di finanza e tre ufficiali medici dell'Esercito, membri; c) sottocommissione per la visita medica di revisione dei candidati giudicati non idonei alla visita medica preliminare, composta da due ufficiali della Guardia di finanza e da due ufficiali medici dell'Esercito (di cui uno di grado superiore a quello dei medici della precedente sottocommissione o a parita' di grado, comunque, con anzianita' superiore), membri; d) sottocommissione per la valutazione delle prove di esame, costituita da due ufficiali della Guardia di finanza e da due professori in possesso dell'abilitazione all'insegnamento negli istituti superiori di secondo grado nelle materie oggetto di esame, membri; e) sottocommissione per la valutazione della prova di efficienza fisica e per l'accertamento dell'idoneita' attitudinale dei candidati al servizio incondizionato nel Corpo, in qualita' di ufficiali in servizio permanente effettivo, composta da quattro ufficiali della Guardia di finanza periti selettori, membri; f) sottocommissione per la visita medica di controllo, composta da un ufficiale della Guardia di finanza e da un ufficiale medico dell'Esercito, membri. 2. La sottocommissione esaminatrice delle prove facoltative di lingua straniera e informatica e' quella indicata al comma 1, lettera d), del presente articolo, integrata rispettivamente da ufficiali della Guardia di finanza: a) qualificati conoscitori della lingua stessa; b) in forza al Servizio informatica del Comando Generale. 3. Gli ufficiali della Guardia di finanza devono essere in servizio e, se fanno parte delle sottocommissioni in qualita' di membri, devono essere di grado non inferiore a capitano. 4. Per l'eventuale valutazione delle prove scritta e orale dei candidati che le sosterranno in lingua tedesca, la competente sottocommissione sara' integrata da un ufficiale del Corpo qualificato conoscitore della lingua straniera ovvero in possesso dell'attestato di cui all'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, riferito al diploma d'istituto d'istruzione secondaria di secondo grado o superiore. 5. Le sottocommissioni, per i lavori di rispettiva competenza, possono avvalersi dell'ausilio di esperti ovvero di personale specializzato e tecnico. La sottocommissione di cui al precedente comma 1, lettera e), potra' avvalersi, altresi', durante l'accertamento dell'idoneita' attitudinale, dell'ausilio di psicologi. 6. Gli atti compilati dalle sottocommissioni sono riveduti e controfirmati dal presidente della commissione giudicatrice. 7. Le sottocommissioni indicate al comma 1, lettere b), c), d) ed e), del presente articolo, possono, durante lo svolgimento dei lavori, avvalersi di personale di sorveglianza all'uopo individuato dal Centro di Reclutamento.
Art. 8.
Adempimenti delle sottocommissioni
1. Le sottocommissioni previste dal precedente art. 7, comma 1, lettere b), c) ed e), compileranno, per ogni candidato, un processo verbale che sara' firmato da tutti i componenti.
Art. 9.
Esclusione dal concorso
1. Con determinazione motivata del Capo del I Reparto del Comando Generale della Guardia di finanza, puo' essere disposta, in ogni momento, l'esclusione dal concorso dei candidati non in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 2. 2. Le proposte di esclusione sono formulate dal presidente della commissione giudicatrice, sulla base del giudizio espresso dalla sottocommissione indicata all'art. 7, comma 1, lettera a). 3. Avverso tali esclusioni, gli interessati potranno produrre ricorso: a) gerarchico al Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di finanza, ex decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, entro trenta giorni dalla data di notifica, ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199; b) giurisdizionale, al competente T.A.R., entro sessanta giorni dalla data di notifica, ai sensi dell'art. 21, comma 1, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, e art. 63, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Art. 10.
Documento di identificazione
1. Ad ogni visita o prova d'esame, i candidati dovranno esibire la carta di identita' oppure un documento di riconoscimento rilasciato da un'amministrazione dello Stato, purche' munito di fotografia recente.
Art. 11.
Data e modalita' di svolgimento della prova preliminare
1. I candidati, che non abbiano ricevuto comunicazione alcuna di esclusione dal concorso, sono tenuti a presentarsi per sostenere la prova preliminare, consistente in test logico-matematici e in domande dirette ad accertare le abilita' linguistiche, orto-grammaticali e sintattiche della lingua italiana, presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di finanza, via Fiamme Gialle, n. 3 de L'Aquila (loc. Coppito), secondo il seguente calendario: a) 21 marzo 2005, ore 9: per i concorrenti il cui cognome inizi con le lettere da A a D; b) 21 marzo 2005, ore 15: per i concorrenti il cui cognome inizi con le lettere da E a M; c) 22 marzo 2005, ore 9: per i concorrenti il cui cognome inizi con le lettere da N a R; d) 22 marzo 2005, ore 15: per i concorrenti il cui cognome inizi con le lettere da S a Z. 2. Il suddetto calendario delle prove ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati. 3. I candidati in possesso dell'attestato di bilinguismo, che abbiano fatto richiesta, nella domanda di partecipazione al concorso, di sostenere le previste prove scritta e orale in lingua tedesca, potranno richiedere, sul posto, l'assistenza di personale qualificato conoscitore della lingua stessa, per ottenere chiarimenti sulle modalita' di esecuzione della prova preliminare. 4. Ciascun candidato dovra' presentarsi per sostenere la prova preliminare munito di: a) idoneo documento di riconoscimento; b) una penna biro ad inchiostro nero. 5. Nella sede di esame non potranno essere introdotti vocabolari, dizionari dei sinonimi e contrari o altre pubblicazioni e/o apparecchi telefonici e ricetrasmittenti. 6. La banca dati da cui saranno tratti i questionari somministrati ai candidati sara' pubblicata sul sito internet www.gdf.it, nella sezione relativa ai concorsi. 7. Al fine di agevolare il raggiungimento della sede della prova preliminare da parte dei candidati, sara': a) disponibile, sul sito internet www.gdf.it, una mappa dell'itinerario; b) allestito un servizio di trasporto, con bus navetta, dalla stazione ferroviaria e dal terminal «Colle Maggio» de L'Aquila alla sede di esame e ritorno. 8. I concorrenti che non si presentano nel giorno e nell'ora stabiliti, per sostenere la prova preliminare, saranno considerati rinunciatari e, quindi, esclusi dal concorso. 9. Allo stesso modo, verranno esclusi i candidati che, avendo chiesto ed ottenuto il differimento della prova a norma dell'art. 21, del presente bando di concorso, non si presenteranno nel giorno e nell'ora stabiliti. 10. La somministrazione e la revisione dei test saranno eseguite dalla sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera d). 11. Prima dello svolgimento dei test, la citata sottocommissione fissa, in apposito atto, i criteri cui attenersi per la valutazione delle prove dei candidati. 12. Superano la prova preliminare e, pertanto, sono ammessi all'accertamento dell'idoneita' psico-fisica di cui al successivo art. 12, i candidati classificatisi, rispettivamente, nei primi 200 posti della graduatoria relativa alla specializzazione per la quale concorrono. Dei concorrenti, nel numero massimo sopra indicato, quelli di sesso femminile non potranno superare la percentuale del 50%, e, quindi, le 100 unita' per ciascuna specializzazione. Saranno, inoltre, ammessi i concorrenti che abbiano conseguito lo stesso punteggio del concorrente classificatosi, nell'ambito delle predette graduatorie, all'ultimo posto utile per entrambi i sessi. 13. Gli aspiranti che non riceveranno la convocazione per la visita medica preliminare, entro il 26 maggio 2005, debbono considerarsi esclusi dal concorso. 14. Avverso tali esclusioni, gli interessati potranno produrre ricorso: a) giurisdizionale, al competente T.A.R., entro sessanta giorni dalla data di notifica del provvedimento di esclusione, se prevista, o dalla data in cui la stessa esclusione si intendera' definita, ai sensi dell'art. 21, comma 1, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, e art. 63, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; b) straordinario al Capo dello Stato, entro centoventi giorni dalla predetta data, ai sensi dell'art. 9, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199.
Art. 12.
Accertamento dell'idoneita' psico-fisica
1. L'idoneita' psico-fisica dei candidati e' accertata da parte della sottocommissione indicata all'art. 7, comma 1, lettera b). 2. A tal fine, i candidati saranno: a) avviati, se concorrenti per i posti riservati alla specializzazione «pilota militare», a visita medica preliminare presso il Centro Aeromedico per la selezione psicofisiologica dell'Istituto Medico Legale di Roma, ubicato nell'aeroporto di Guidonia (Roma), presso il quale sara' accertata l'idoneita' degli stessi ai servizi di navigazione aerea quali «piloti militari», ai sensi del decreto ministeriale 16 settembre 2003. La sottocommissione di cui al comma 1, acquisito il giudizio medico-legale del Centro Aeromedico, convochera' i soli candidati risultati idonei, al fine di esprimere il giudizio di idoneita' al servizio nella Guardia di finanza, disponendo - ove ritenuto necessario - l'effettuazione di eventuali ulteriori visite specialistiche ed esami strumentali e di laboratorio per una migliore valutazione del quadro clinico dell'aspirante (presso il Centro di Reclutamento della Guardia di finanza, sito in Roma, via della Batteria di Porta Furba, n. 34) sulla base delle previsioni del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, cosi' come richiamato dal successivo art. 13, comma 1, lettera a). I concorrenti, che durante la visita risulteranno non in possesso anche di uno solo dei requisiti prescritti per l'idoneita' ai servizi di navigazione aerea quale «pilota militare», saranno a cura della competente sottocommissione giudicati non idonei al servizio nella Guardia di finanza quale ufficiale del «ruolo aeronavale», per la specializzazione «pilota militare», ed esclusi dal concorso; b) sottoposti, se concorrenti per i posti riservati alla specializzazione «comandante di unita' navale», a visita medica preliminare, comprensiva degli esami specialistici, presso il Centro di Reclutamento della Guardia di finanza, sito in Roma, via della Batteria di Porta Furba, n. 34. 3. L'accertamento dell'idoneita' verra' eseguito in ragione delle condizioni del soggetto al momento della visita. 4. I candidati che non conseguano l'idoneita' alla visita medica preliminare possono richiedere: a) se concorrenti per i posti riservati alla specializzazione «pilota militare» e dichiarati non idonei ai servizi di navigazione aerea quali «piloti militari», di essere sottoposti ad ulteriori accertamenti tesi ad ottenere la revisione del giudizio di inidoneita'. La relativa istanza deve essere redatta su modello conforme all'allegato 6, che costituisce parte integrante del presente decreto, ed inviata improrogabilmente entro il decimo giorno successivo a quello della - visita medica preliminare - a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, al presidente della sottocommissione per la visita medica preliminare, di cui all'art. 7, comma 1, lettera b), presso il Centro di Reclutamento della Guardia finanza, sito in Roma, via della Batteria di Porta Furba, n. 34. Detta istanza: 1) dovra' essere anticipata al Centro di Reclutamento, a mezzo fax, ad uno dei seguenti numeri: 06/24290622 oppure 06/24290676; 2) dovra' essere corredata da apposita documentazione redatta da una struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, relativamente alle cause che ne hanno determinato l'esclusione; 3) non sara' presa in considerazione se priva della prevista documentazione ovvero spedita oltre i termini perentori sopra indicati; 4) verra', unitamente alla documentazione medica allegata, valutata dalla sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera b), la quale potra' disporre la convocazione del candidato per ulteriori accertamenti sanitari, a cura della Commissione Sanitaria di appello dell'Aeronautica Militare, che si esprimera', esclusivamente, in ordine alle imperfezioni o infermita' che hanno determinato il giudizio di non idoneita'. In caso di accoglimento dell'istanza, i concorrenti saranno ammessi con riserva alle successive prove concorsuali; in caso contrario, rimarra' confermato il giudizio di inidoneita' riportato al termine degli accertamenti sanitari; b) se concorrenti per i posti riservati alla specializzazione «pilota militare» e giudicati non idonei a seguito delle ulteriori visite specialistiche ed esami strumentali e di laboratorio disposti dalla sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera b), presso il Centro di Reclutamento della Guardia di finanza, di essere ammessi a visita medica di revisione, al momento della comunicazione del giudizio di non idoneita'. La citata visita medica di revisione, il cui giudizio sara' espresso dalla sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera c): 1) sara' effettuata non prima del 15° giorno successivo alla comunicazione di non idoneita' alla visita medica preliminare e, comunque, dopo la prova scritta; 2) vertera' soltanto sulle cause che hanno dato luogo al giudizio di inidoneita' espresso dalla sottocommissione per la visita medica preliminare ed, in ogni caso, non potra' riguardare: (a) i limiti d'altezza; (b) l'acutezza visiva, il campo visivo, la motilita' oculare, la visione binoculare e il senso cromatico; (c) i disturbi della parola (balbuzie, dislalia e paralalia), anche se in forma lieve, e l'uso di sostanze psico-attive e/o la positivita' ai relativi test tossicologici; (d) l'apparato masticatorio. A tal proposito, devono essere presenti almeno 24 elementi dentari efficienti nella funzione masticatoria; i denti mancanti, comunque, non devono riguardare piu' di due coppie masticatorie contrapposte. La protesi efficiente e tollerata va considerata sostitutiva del dente mancante. Non sono ammesse, comunque, protesi mobili. I candidati che, non idonei alla visita medica preliminare, abbiano richiesto di essere sottoposti a visita medica di revisione, verranno ammessi con riserva alla prova scritta; c) se concorrenti per i posti riservati alla specializzazione «comandanti di unita' navale», al momento della comunicazione del giudizio di non idoneita', di essere ammessi a visita medica di revisione, fatta eccezione per i requisiti di cui al successivo art. 14, commi 6, 9 e 10. La richiesta di ammissione a visita medica di revisione deve essere presentata al presidente della sottocommissione, prevista dall'art. 7, comma 1, lettera b). La citata visita medica di revisione, il cui giudizio sara' espresso dalla sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera c): 1) sara' effettuata non prima del 15° giorno successivo alla comunicazione di non idoneita' alla visita medica preliminare; 2) vertera' soltanto sulle cause che hanno dato luogo al giudizio di inidoneita' espresso dalla sottocommissione per la visita medica preliminare. 5. I candidati, che conseguano l'idoneita' fisica alla visita medica preliminare ovvero alla visita medica di revisione, saranno ammessi alla prova scritta. 6. I candidati risultati assenti alla visita medica preliminare, alla visita medica di revisione nonche' agli ulteriori accertamenti sanitari presso la Commissione Sanitaria di Appello dell'Aeronautica Militare, ovvero giudicati non idonei, sono esclusi dal concorso. 7. Il giudizio espresso dalle competenti sottocommissioni, che sara' comunicato agli interessati, e' definitivo. 8. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gli interessati potranno produrre ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11.
Art. 13.
Requisiti psico-fisici per i candidati che concorrono per la specializzazione «pilota militare»
1. Le sottocommissioni di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera b) e c): a) hanno il compito di selezionare aspiranti che siano idonei al servizio nella Guardia di finanza, ai sensi del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, e, comunque, in possesso dei requisiti fisici previsti per l'idoneita' ai servizi di navigazione aerea, quali «piloti militari», ai sensi del decreto ministeriale 16 settembre 2003; b) prima dello svolgimento dei lavori di rispettiva competenza, fissano, in apposito atto, i criteri cui attenersi per la valutazione dei candidati. 2. I concorrenti, convocati per l'accertamento dell'idoneita' ai servizi di navigazione aerea presso il Centro Aeromedico per la Selezione psicofisiologica dell'Istituto Medico Legale di Roma, dovranno presentare: a) un certificato, con data non anteriore a giorni sessanta, attestante l'effettuazione ed il risultato dell'accertamento per i markers dell'epatite B e C sia antigeni che anticorpali, rilasciato da una struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata convenzionata con il Servizio sanitario nazionale. La mancata presentazione di detto certificato determinera' l'ammissione con riserva del candidato alle successive fasi concorsuali e l'esclusione dal concorso, se non verra' presentato entro cinquanta giorni dalla data di notifica dell'esito della visita medica preliminare. La positivita' al suddetto accertamento comportera' l'esclusione dal concorso; b) un certificato di idoneita' all'attivita' sportiva agonistica per l'atletica leggera in corso di validita', rilasciato da medici appartenenti alla Federazione medico sportiva italiana ovvero a strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale che esercitano in tali ambiti in qualita' di medici specializzati in medicina dello sport; c) referto, rilasciato da una struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, attestante l'esito del test per l'accertamento della positivita' per anticorpi per HIV, determinati con metodo ELISA; d) referto ed esame ecocardiogramma color doppler, effettuato presso strutture sanitarie pubbliche, anche militari, o private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale entro i sei mesi precedenti la data della visita medica; e) esami radiografici del torace, dei seni paranasali e della colonna in toto sotto carico con reticolo, colonna lombo-sacrale in proiezione laterale e relativi referti. Tali esami strumentali devono essere stati effettuati, entro i sei mesi precedenti la data della visita medica, presso strutture sanitarie pubbliche, anche militari, o private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale; f) tracciato elettroencefalografico e relativo referto eseguito presso strutture sanitarie pubbliche, anche militari, o private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale aventi le seguenti caratteristiche: 1) velocita' di scorrimento 30 mm/sec; 2) costante di tempo 0,3 microvolts/sec; 3) filtro 70 Hertz piu' filtro di rete; 4) prove di attivazione complete (S.L.I.- IPERPNEA); 5) tracciato da effettuare sulle longitudinali (esterne-interne), trasversali (anteriori-posteriori); g) ecografia pelvica (solo se di sesso femminile), con referto avente data non anteriore a novanta giorni, eseguita presso strutture sanitarie pubbliche, anche militari, o private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. La mancata presentazione della documentazione medica indicata al presente comma, lettere b), c), d), e), f) e g), determinera' la non ammissione del concorrente agli accertamenti sanitari e l'esclusione dal concorso. 3. Per i candidati che risulteranno idonei ai servizi di navigazione aerea, quali «piloti militari», gli esami radiografici ed i referti saranno trattenuti presso il Centro Aeromedico. 4. Le concorrenti di sesso femminile, al solo fine dell'effettuazione in piena sicurezza di eventuali esami radiografici, dovranno produrre un test di gravidanza di data non anteriore a cinque giorni dalla data di presentazione, che escluda la sussistenza di detto stato. 5. Per le concorrenti che, all'atto delle visite mediche, risulteranno positive al test di gravidanza, sulla base dei certificati prodotti o degli accertamenti svolti in quella stessa sede, la competente sottocommissione non potra' procedere agli accertamenti previsti e dovra' esimersi dalla pronuncia del giudizio, a mente dell'art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, secondo il quale lo stato di gravidanza costituisce temporaneo impedimento all'accertamento dell'idoneita' del servizio militare. Tali candidate saranno, pertanto: a) ammesse, con riserva, a sostenere le successive fasi concorsuali; b) comunque escluse dal concorso ai sensi dell'art. 3, comma 3, del predetto decreto ministeriale, laddove lo stato di temporaneo impedimento sussista ancora alla data del 27 luglio 2005. 6. I concorrenti, presentatisi all'accertamento dell'idoneita' ai servizi di navigazione aerea, saranno invitati a sottoscrivere apposita dichiarazione, secondo il modello in allegato 7, che costituisce parte integrante del presente decreto, di consenso informato al protocollo diagnostico in uso presso il Centro Aeromedico. 7. Nel predetto allegato 7, sono, altresi', riportati il protocollo diagnostico che sara' praticato ad ogni concorrente nonche', a puro titolo informativo, le cause che piu' frequentemente danno luogo a giudizio di non idoneita'. 8. I candidati devono, comunque, essere in possesso dei requisiti di statura rispettivamente previsti dall'art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 luglio 1987, n. 411, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 giugno 2000, n. 227, e dall'art. 2 del decreto ministeriale 16 settembre 2003. 9. Per effetto del combinato disposto delle norme di cui al precedente comma, quindi, i candidati dovranno avere: a) statura non inferiore a m 1,68 e non superiore a m 1,90 per gli uomini; b) statura non inferiore a m 1,65 e non superiore a m 1,90 per le donne. 10. Per i candidati che non risulteranno in possesso del requisito di cui al precedente comma, il Centro Aeromedico non procedera' all'accertamento dell'idoneita' ai servizi di navigazione aerea, quali «piloti militari». 11. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gli interessati potranno produrre ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11.
Art. 14.
Requisiti fisici per i candidati che concorrono per la specializzazione «comandante di unita' navale»
1. Le sottocommissioni incaricate dell'accertamento dei requisiti fisici dei candidati hanno il compito di selezionare elementi che siano idonei al servizio nella Guardia di finanza, ai sensi del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, e prima dello svolgimento dei lavori di rispettiva competenza fissano, in apposito atto, i criteri cui attenersi per la valutazione di candidati. 2. I concorrenti, convocati presso il Centro di Reclutamento della Guardia di finanza per sostenere gli accertamenti dell'idoneita' psico-fisica, dovranno presentare un certificato, con data non anteriore a giorni sessanta, attestante l'effettuazione ed il risultato dell'accertamento per i markers dell'epatite B e C, sia antigeni che anticorpali, rilasciato da una struttura sanitaria pubblica, anche militare, o privata convenzionata con il Servizio sanitario nazionale. 3. La mancata presentazione di detto certificato determinera' l'ammissione con riserva del candidato alle successive fasi concorsuali e l'esclusione dal concorso, se non verra' presentato entro cinquanta giorni dalla data di notifica dell'esito della visita medica preliminare. 4. La positivita' al suddetto accertamento comportera' l'esclusione dal concorso. 5. I candidati saranno sottoposti a visita: a) neurologica; b) psichiatrica; c) otorinolaringoiatrica; d) oculistica; e) odontostomatologica; f) ginecologica. 6. I candidati all'atto della visita medica devono, comunque, avere: a) statura non inferiore a m 1,68 per gli uomini; b) statura non inferiore a m 1,64 per le donne; c) acutezza visiva: - uguale o superiore a complessivi 16/10 e non inferiore a 7/10 nell'occhio che vede meno senza correzione; - campo visivo e motilita' oculare normale; d) visione binoculare; e) senso cromatico normale alle tavole pseudoisocromatiche. 7. Saranno causa di inidoneita' le malattie dell'occhio e dei suoi annessi che possano pregiudicare la completa funzionalita' visiva. 8. Per quanto riguarda la funzione uditiva, saranno considerati idonei i candidati il cui deficit non sia superiore ai seguenti parametri: a) Monolaterale: valori compresi tra 25 e 35 dB; b) Bilaterale: P.P.T. compresa entro il 20%. 9. Saranno, inoltre, causa di inidoneita' i disturbi della parola (balbuzie, dislalia e paralalia) anche se in forma lieve e l'uso di sostanze psico-attive e/o la positivita' ai relativi test tossicologici. 10. La dentatura deve essere in buone condizioni. Devono essere presenti almeno 24 elementi dentari efficienti nella funzione masticatoria; i denti mancanti, comunque, non devono riguardare piu' di due coppie masticatorie contrapposte. La protesi efficiente e tollerata va considerata sostitutiva del dente mancante. Non sono ammesse, comunque, protesi mobili. 11. Saranno, inoltre, eseguiti i seguenti esami: a) radiografia del torace; b) dell'urina ed ematochimici; c) elettrocardiografico e visita cardiologica; d) test psico-clinici. 12. I candidati saranno eventualmente sottoposti ad ulteriori visite specialistiche ed esami strumentali e di laboratorio, necessari per una migliore valutazione del quadro clinico dell'aspirante. 13. I candidati che non raggiungono i requisiti fisici minimi negli accertamenti di cui ai precedenti commi 6, 9 e 10 saranno subito dichiarati non idonei dalla competente sottocommissione. Contro tale giudizio non e' ammessa visita di revisione. 14. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gli interessati potranno produrre ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11. 15. Ai soli fini dell'effettuazione in piena sicurezza di eventuali esami radiografici, le concorrenti di sesso femminile dovranno produrre, in sede di visite mediche, un test di gravidanza di data non anteriore a cinque giorni dalla data di presentazione, che escluda la sussistenza di detto stato. In assenza del referto, la candidata dovra', allo scopo sopraindicato, essere sottoposta al test di gravidanza presso il Centro di Reclutamento della Guardia di finanza. 16. Per le concorrenti che, all'atto delle visite mediche, risulteranno positive al test di gravidanza, sulla base dei certificati prodotti o degli accertamenti svolti in quella stessa sede, la competente sottocommissione non potra' procedere agli accertamenti previsti e dovra' esimersi dalla pronuncia del giudizio, a mente dell'art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, secondo il quale lo stato di gravidanza costituisce temporaneo impedimento all'accertamento dell'idoneita' del servizio militare. Tali candidate saranno, pertanto: a) ammesse, con riserva, a sostenere le successive fasi concorsuali; b) comunque escluse dal concorso ai sensi dell'art. 3, comma 3, del predetto decreto ministeriale, laddove lo stato di temporaneo impedimento sussista ancora alla data del 27 luglio 2005.
Art. 15.
Ammissione alla prova scritta
1. I candidati idonei all'accertamento dell'idoneita' psico-fisica, di cui al precedente art. 12, e quelli ammessi con riserva alle successive fasi concorsuali, di cui al comma 4 del medesimo articolo, saranno ammessi a sostenere la prova scritta, mentre i non idonei saranno esclusi dal concorso.
Art. 16.
Modalita' e data di svolgimento della prova scritta
1. La prova scritta, della durata di sei ore, consistente nello svolgimento di un tema di cultura generale, unico per tutti i candidati, adeguato ai programmi degli istituti di istruzione superiore di secondo grado, avra' luogo nel giorno, nell'ora e nella sede comunicata agli stessi candidati dalle sottocommissioni di cui all'art. 7, comma 1, lettera b) e c).
Art. 17.
Prescrizioni da osservare per la prova scritta
1. Alla sottocommissione per la valutazione delle prove di esame e ai candidati e' fatto obbligo di osservare le prescrizioni di cui agli articoli 11, 12, 13, 14 e 15 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni.
Art. 18.
Revisione della prova scritta
1. La revisione degli elaborati scritti sara' eseguita dalla sottocommissione indicata dall'art. 7, comma 1, lettera d). 2. La sottocommissione medesima assegnera' ad ogni tema un punto di merito da zero a trenta trentesimi. 3. Il punto di merito riportato da ciascun candidato si ottiene sommando i punti attribuiti dai singoli esaminatori e dividendo tale somma per il numero dei medesimi. 4. Conseguono l'idoneita' i candidati che abbiano riportato il punteggio minimo di diciotto trentesimi. 5. I candidati che riportano l'idoneita' nella prova scritta riceveranno comunicazione del voto conseguito e, nel contempo, convocazione per le successive prove di concorso. 6. Gli aspiranti che non riceveranno la convocazione per le prove di concorso, di cui al successivo art. 19, entro il 15 luglio 2005, debbono considerarsi non idonei ed esclusi dal concorso. 7. I candidati ammessi con riserva alla prova scritta riceveranno: a) se idonei, comunicazione del voto conseguito e nel contempo convocazione per le successive prove di concorso solo se risultati, nel frattempo, idonei alla visita medica di revisione ovvero agli ulteriori accertamenti sanitari svolti presso le strutture dell'Aeronautica Militare; b) se non idonei, comunicazione di esclusione dal concorso. 8. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gli interessati potranno produrre ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11.
Art. 19.
Prove di efficienza fisica ed accertamento dell'idoneita' attitudinale
1. I candidati che conseguono l'idoneita' alla prova scritta saranno sottoposti alla prova di efficienza fisica, all'accertamento dell'idoneita' attitudinale, alle prove orali ed alle eventuali prove facoltative presso il Centro Addestrativo Polifunzionale della Guardia di finanza di Roma (Loc. Castelporziano), via Croviana, n. 120, nella data indicata all'atto della convocazione di cui al precedente art. 18, commi 5 e 7, lettera a), dove usufruiranno di vitto e alloggio a spese dell'Amministrazione. 2. Gli aspiranti dovranno attenersi alle norme disciplinari di vita interna dell'Istituto previste per gli allievi dell'Accademia. 3. Le prove avranno il seguente svolgimento: a) 1° giorno: prove di efficienza fisica; b) 2° giorno: test e colloqui attitudinali; c) 3° giorno: prove orali e prove facoltative di lingua straniera e di informatica, di cui al successivo art. 20. 4. La prova di efficienza fisica, volta ad accertare il livello di preparazione atletica dei candidati, consiste in: a) prove obbligatorie di salto in alto, salto in lungo, getto del peso, corsa piana 1.000 m; b) prova facoltativa di corsa piana 100 m. 5. L'idoneita' alla prova di efficienza fisica si consegue con il superamento delle quattro prove obbligatorie con un punteggio complessivo minimo di 8, come da tabella in allegato 5, che costituisce parte integrante del presente decreto. 6. Il candidato che riportera' un punteggio tra 8,1 e 15 (comprensivo dell'esito della prova facoltativa) conseguira', nel punteggio della graduatoria unica di merito, le seguenti maggiorazioni: a) da 8,1 a 9 punti 0,10/30; b) da 9,1 a 10 punti 0,15/30; c) da 10,1 a 11 punti 0,20/30; d) da 11,1 a 12 punti 0,25/30; e) da 12,1 a 13 punti 0,30/30; f) da 13,1 a 14 punti 0,35/30; g) da 14,1 a 15 punti 0,40/30. 7. Il mancato superamento dell'esercizio facoltativo non incidera' sulla gia' conseguita idoneita' al termine degli esercizi obbligatori. 8. All'atto della presentazione, i candidati dovranno presentare, alla sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera e), un certificato di idoneita' all'attivita' sportiva agonistica per l'atletica leggera in corso di validita', rilasciato da medici appartenenti alla Federazione medico sportiva italiana, ovvero a strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, che esercitano, in tali ambiti, in qualita' di medici specializzati in medicina dello sport. 9. La mancata presentazione di detto certificato determinera' la non ammissione del concorrente a sostenere le prove di efficienza fisica e, pertanto, l'esclusione dal concorso. 10. Il presidente della competente sottocommissione, qualora il candidato: a) presenti idonea certificazione medica attestante postumi di infortuni precedentemente subiti o uno stato di temporanea indisposizione; b) si infortuni prima ovvero durante l'espletamento di una delle prove e lo faccia presente ad uno dei membri della sottocommissione, sentito il medico presente, provvedera', con giudizio motivato ed insindacabile, all'eventuale differimento dello stesso ad una data posteriore a quella prevista dal calendario della prova di efficienza fisica e, comunque, non oltre il 27 luglio 2005. 11. Ai soli fini della effettuazione in piena sicurezza della prova di efficienza fisica, i candidati di sesso femminile dovranno produrre, in sede di convocazione alle anzidette prove, un test di gravidanza di data non anteriore a cinque giorni dalla data di presentazione, che esclude la sussistenza di detto stato. In assenza del referto, la candidata dovra', allo scopo sopra indicato, essere sottoposta al test di gravidanza a cura del Centro di Reclutamento della Guardia di finanza. 12. Per le concorrenti che risulteranno positive al test di gravidanza, sulla base dei certificati prodotti o degli accertamenti svolti, la competente sottocommissione non potra' procedere all'effettuazione della prova di efficienza fisica e dovra' esimersi dalla pronuncia del giudizio, a mente dell'art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 17 maggio 2000, n. 155, indicato in premessa, secondo il quale lo stato di gravidanza costituisce temporaneo impedimento all'accertamento dell'idoneita' al servizio militare. 13. Tali candidate saranno, pertanto: a) ammesse, con riserva, a sostenere le successive fasi concorsuali; b) comunque escluse dal concorso, ai sensi dell'art. 3, comma 3, del predetto decreto ministeriale, laddove lo stato di temporaneo impedimento sussista ancora alla data del 27 luglio 2005. 14. I candidati che avranno ottenuto il differimento, di cui al comma 10, potranno, qualora la temporanea indisposizione lo consenta, essere ammessi, con riserva, a sostenere l'accertamento dell'idoneita' attitudinale. 15. I candidati risultati idonei alla prova di efficienza fisica saranno ammessi all'accertamento dell'idoneita' attitudinale, mentre i non idonei saranno esclusi dal concorso. 16. L'accertamento dell'idoneita' attitudinale tende a verificare il possesso delle attitudini necessarie per ricoprire il ruolo ambito. 17. Detto accertamento si articola in: a) test intellettivi, per valutare le capacita' di ragionamento; b) test di personalita' e questionario biografico, per acquisire elementi circa il carattere, le inclinazioni e le esperienze di vita passata e presente; c) colloquio, per un esame diretto dei candidati, alla luce delle risultanze dei predetti test. 18. I candidati risultati idonei alle fasi dell'accertamento attitudinale, di cui al precedente comma 17, saranno ammessi a sostenere le prove orali, mentre i non idonei saranno esclusi dal concorso. 19. Avverso le esclusioni di cui al presente articolo, gli interessati potranno produrre ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11. 20. Prima dell'effettuazione della prova di efficienza fisica e dell'accertamento dell'idoneita' attitudinale dei candidati, la sottocommissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera e), fissa in apposito atto i criteri cui attenersi per la valutazione degli stessi.
Art. 20.
Prove orali e prova facoltativa di lingua straniera e di informatica
1. Le prove orali avranno luogo davanti alla sottocommissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera d), e consisteranno in: a) un esame di storia ed educazione civica (durata massima 15'); b) un esame di geografia (durata massima 15'); c) un esame di matematica (durata massima 15'), nei limiti del programma allegato 2 al presente decreto. 2. I programmi relativi alle singole materie sono suddivisi in tesi e su due di queste, estratte a sorte, verteranno gli esami. 3. Per ciascuna materia la sottocommissione attribuira' ad ogni candidato un punto di merito da zero a trenta trentesimi. 4. Il punto di merito di ciascuna materia si ottiene sommando i punti attribuiti dai singoli esaminatori per la stessa materia e dividendo tale somma per il numero dei medesimi. 5. Conseguono l'idoneita' i candidati che abbiano riportato la votazione minima di 18 trentesimi in ciascuna materia. 6. Coloro che riporteranno una votazione, in almeno una materia, inferiore a 18 trentesimi, saranno dichiarati non idonei ed esclusi dal concorso. 7. Avverso tale esclusione, gli interessati potranno produrre ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11. 8. Al termine di ogni seduta, la competente sottocommissione formera' l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto da ciascuno riportato. Tale elenco, sottoscritto dal presidente e da un membro, sara' affisso nel medesimo giorno nell'albo della sede di esame. 9. Il candidato, che ne abbia fatto richiesta nella domanda di partecipazione ed abbia riportato l'idoneita' nelle prove orali, sara' sottoposto alle prove facoltative di una lingua straniera e di informatica, con le modalita' indicate in allegato 3 al presente bando. 10. L'aspirante in possesso dell'attestato di bilinguismo potra' richiedere di sostenere la prova di lingua straniera in inglese, francese o spagnolo. A tal proposito, lo stesso potra' essere assistito, sul posto, da personale qualificato conoscitore della lingua tedesca, per ottenere i chiarimenti necessari sulle modalita' di esecuzione della prova. 11. Analogamente a quanto previsto nel precedente comma, il candidato in possesso dell'attestato di bilinguismo potra' essere assistito, nel corso della prova facoltativa di informatica, da personale qualificato conoscitore della lingua tedesca, per ottenere i chiarimenti necessari sulle modalita' di esecuzione della stessa. 12. Il giudizio sulle citate prove e' espresso dalla sottocommissione esaminatrice di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera d), integrata a norma del comma 2, dello stesso articolo. 13. La sottocommissione assegnera', per ogni prova facoltativa, un punto di merito espresso in trentesimi. Il candidato che riportera' un punto compreso tra i 18 e 30 trentesimi conseguira', nel punteggio della graduatoria finale di merito, le seguenti maggiorazioni: a) 0,25 per i voti compresi tra 18 e 22 trentesimi; b) 0,50 per i voti compresi tra 22,1 e 26 trentesimi; c) 0,75 per i voti superiori a 26 trentesimi. 14. Prima dell'effettuazione delle prove orali e delle prove facoltative di lingua e di informatica, la sottocommissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera d), fissa in apposito atto i criteri cui attenersi per la valutazione delle stesse.
Art. 21.
Mancata presentazione del candidato
1. Il candidato che, per cause non riconducibili all'Amministrazione che ha indetto il presente concorso, non si presentera' per sostenere la prova scritta prevista all'art. 16, sara' considerato rinunciatario e, quindi, escluso dal concorso. 2. Relativamente alle altre fasi concorsuali, i Presidenti delle Sottocommissioni di cui all'art. 7, comma 1, lettere b), c), d) ed e), hanno facolta', compatibilmente con i tempi tecnici di espletamento delle prove e su istanza motivata, di anticipare o posticipare la convocazione dei candidati, nel rispetto del calendario delle stesse. L'istanza, inviata presso il Comando Centro di Reclutamento della Guardia di finanza, Ufficio Concorsi, Sezione AA.UU., via della Batteria di Porta Furba n. 34 - 00181 Roma/Appio, dovra' essere anticipata via fax al numero 0624290622 oppure 0624290676.
Art. 22.
Graduatoria
1. La graduatoria unica di merito sara' compilata dalla sottocommissione di cui al precedente art. 7, comma 1, lettera a). 2. Saranno iscritti nella graduatoria unica di merito i candidati che abbiano conseguito il giudizio di idoneita' a tutte le fasi concorsuali di cui all'art. 1, comma 6, ad esclusione delle lettere g), h) ed i), con l'indicazione a fianco di ciascuno della specializzazione per la quale ha concorso. 3. La graduatoria del concorso si ottiene incrementando il punto di merito complessivo, dato dalla somma della media aritmetica dei punti di merito ottenuti nelle prove orali e del punto ottenuto nella prova scritta, con le eventuali maggiorazioni ottenute nelle prove di efficienza fisica, nelle prove facoltative di lingua straniera e di informatica. 4. A parita' di merito, saranno osservate le norme di cui all'art. 38, comma 6, della legge 24 dicembre 1986, n. 958, quelle di cui all'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e quelle di cui all'art. 2, comma 9, della legge 16 giugno 1998, n. 191. 5. La graduatoria sara' approvata con decreto dirigenziale.
Art. 23.
Ammissione in Accademia dei vincitori del concorso
1. Subordinatamente al rilascio dell'autorizzazione ad assumere, da parte dell'Autorita' di Governo, sono ammessi al corso di formazione, in qualita' di allievi ufficiali del «ruolo aeronavale», i candidati che, secondo l'ordine della graduatoria di cui al precedente art. 22, sono compresi nel numero dei posti messi a concorso per ciascuna specializzazione, tenendo conto della riserva del posto di cui al precedente art. 1, comma 4, sempreche' abbiano conseguito il giudizio di idoneita' alla visita medica di controllo, alla quale saranno sottoposti prima della firma dell'atto di arruolamento, da parte della sottocommissione di cui all'art. 7, comma 1, lettera f). 2. Prima della visita medica di controllo, la competente sottocommissione fissa, in apposito atto, con riferimento alle modalita' di svolgimento degli accertamenti, i criteri cui attenersi. 3. I candidati non idonei alla visita medica di controllo verranno esclusi dalla graduatoria unica di merito con provvedimento dell'Amministrazione e, nelle more, immediatamente rimessi in liberta'. 4. Avverso tale esclusione, gli interessati potranno produrre ricorso secondo le modalita' di cui all'ultimo comma dell'art. 11. 5. Il candidato che non si presentera', nel giorno e nell'ora stabiliti per la visita medica di controllo, sara' considerato rinunciatario e, quindi, escluso dalla graduatoria unica di merito con provvedimento dell'Amministrazione. 6. Eventuali ritardi nella presentazione alla visita medica di controllo, dovuti a cause di forza maggiore, ovvero richieste di differimento dovute a motivi eccezionali, comunicati via fax, entro 24 ore, ai numeri 035/4043215 ovvero 035/4043303, sono valutati a giudizio discrezionale ed insindacabile del Comandante dell'Accademia, che, sentito il presidente della sottocommissione della visita medica di controllo, potra' differire la presentazione del candidato, purche' il ritardo sia contenuto improrogabilmente entro il decimo giorno dall'inizio del corso. I giorni di assenza maturati saranno computati ai fini della proposta di rinvio d'autorita' dal corso, secondo le disposizioni vigenti. Le decisioni saranno comunicate al candidato tramite il Comando Provinciale (ovvero il locale Comando Regionale della Guardia di finanza, per i residenti in Valle d'Aosta) competente per il luogo di residenza. 7. Qualora il posto riservato di cui al precedente art. 1, comma 4, non possa essere ricoperto per mancanza di candidati riconosciuti idonei, lo stesso sara' conferito ad altro candidato iscritto nell'anzidetta graduatoria, per la specializzazione «pilota militare», nell'ordine del punteggio di merito conseguito. 8. Entro trenta giorni dall'inizio del corso, il Comando Generale della Guardia di finanza puo' dichiarare vincitori del concorso altri candidati idonei, nell'ordine della graduatoria, per ricoprire posti resisi, comunque, disponibili per ciascuna specializzazione tra i candidati precedentemente dichiarati vincitori, con le modalita' di cui al comma 1 del presente articolo. 9. All'atto della loro ammissione in Accademia gli ispettori, i sovrintendenti ed i finanzieri del Corpo devono rinunciare al grado rivestito per la durata del corso. 10. Gli allievi ufficiali, ammessi a frequentare il corso di Accademia, devono sottoscrivere immediatamente dopo la visita di controllo, o, comunque, prima dell'inizio del corso, una dichiarazione, con cui assumono l'obbligo di rimanere in servizio per un periodo di tre anni a decorrere dalla data di inizio del corso di Accademia. All'atto della nomina a sottotenente hanno l'obbligo di contrarre una nuova ferma di dieci anni, che assorbe quella da espletare. 11. I vincitori del concorso per la specializzazione «pilota militare», convocati presso l'Accademia della Guardia di finanza ed acquisita la qualifica di «allievi ufficiali», saranno sottoposti all'accertamento dell'attitudine al volo per il conseguimento del brevetto di pilota di aeroplano. 12. Detto accertamento sara' effettuato presso l'Accademia Aeronautica e presso la Scuola di Volo dell'Aeronautica Militare all'uopo designata, secondo i programmi di addestramento ivi in uso. 13. Coloro i quali fossero ritenuti non in possesso di sufficiente attitudine al pilotaggio saranno rinviati dal corso di Accademia della Guardia di finanza. 14. Gli appartenenti al Corpo della Guardia di finanza, che venissero rinviati dal 4° corso «aeronavale» dell'Accademia, riassumeranno la precedente posizione di stato, salva l'adozione nei loro confronti degli ulteriori occorrenti provvedimenti. Il periodo di durata del corso e', in tal caso, computato per intero ai fini dell'anzianita' di servizio e di grado.
Art. 24.
Spese di partecipazione al concorso e concessione della licenza straordinaria per esami
1. Le spese di viaggio, vitto e alloggio, durante i periodi delle prove selettive, sono a carico degli aspiranti ad eccezione di quelle previste agli articoli 19 e 20 del presente bando. 2. Per la partecipazione a tutte le fasi concorsuali di cui all'art. 1, comma 6, ai candidati appartenenti al Corpo sono concesse licenze straordinarie, per esami militari, per i giorni strettamente necessari. La rimanente licenza straordinaria per esami, fino alla concorrenza di giorni trenta, potra' essere concessa per la preparazione agli esami orali solo a coloro che avranno conseguito il giudizio di idoneita' alla prova scritta. 3. Qualora i medesimi militari, nello stesso anno solare, abbiano usufruito di analoghe concessioni per altri concorsi banditi dal Corpo potranno beneficiare della predetta licenza soltanto per la parte residua fino alla concorrenza di giorni trenta. 4. Ai candidati dichiarati vincitori del concorso spetta il rimborso delle spese di viaggio sostenute per raggiungere la sede dell'Accademia per la frequenza del corso, secondo le vigenti disposizioni.
Art. 25.
Trattamento economico degli allievi ufficiali
1. Durante il corso, agli allievi ufficiali sara' corrisposta la paga giornaliera di cui alle leggi 5 agosto 1981, n. 440, 5 luglio 1986, n. 342, e 24 dicembre 1986, n. 958. 2. Gli allievi fruiranno gratuitamente del vitto, dell'alloggio e della prima vestizione, le cui spese sono a carico dell'Amministrazione. 3. Sono, invece, a carico degli allievi: - le spese per la manutenzione del vestiario; - le spese relative all'istruzione e, cioe', all'acquisto di libri di testo, sinossi ed oggetti di cancelleria, limitatamente alla quota da determinarsi con decreto dirigenziale; - le spese di carattere personale e straordinarie. 4. Gli allievi, inoltre, all'atto del loro ingresso in Accademia dovranno essere provvisti del corredo di cui all'allegato 8.
Art. 26.
Trattamento economico degli allievi ufficiali provenienti dai militari del Corpo
1. Al personale proveniente, senza soluzione di continuita', dagli ufficiali di complemento, dai ruoli ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri, qualora gli emolumenti fissi e continuativi in godimento siano superiori a quelli spettanti nella nuova posizione, e' attribuito un assegno personale pari alla relativa differenza, riassorbibile con i futuri incrementi stipendiali conseguiti a progressione di carriera o a disposizioni normative a carattere generale.
Art. 27.
Sito internet ed informazioni utili
1. Ulteriori informazioni sul concorso potranno essere reperite consultando il sito internet del Corpo all'indirizzo www.gdf.it 2. Parimenti, saranno pubblicati sul citato sito internet gli elenchi dei candidati dichiarati idonei alla prova preliminare e alla prova scritta nonche' la graduatoria unica di merito del concorso.
Art. 28.
Trattamento dei dati personali
1. Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso il Centro di Reclutamento della Guardia di finanza, per le finalita' concorsuali, e saranno trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto medesimo. 2. Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione. Gli stessi potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica del candidato, nonche', in caso di esito positivo del concorso, ai soggetti di carattere previdenziale. 3. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del citato decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonche' il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. 4. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Comandante del Centro di Reclutamento, responsabile del trattamento dei dati. Il titolare del trattamento dei dati e' il Comandante Generale della Guardia di finanza. 5. Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo. Roma, 7 febbraio 2005 Gen. C.A. Roberto Speciale
Allegato 1
----> Vedere immagini da pag. 19 a pag. 20 <----
Allegato 2
PROGRAMMA DEGLI ESAMI DI AMMISSIONE
Cultura generale Prova scritta
Tracce dei temi assegnati nei precedenti concorsi. Anno 2002: «Internet quale mezzo di facilitazione della comunicazione a distanza, delle relazioni sociali, culturali ed economiche: influenze e condizionamenti. Il candidato esprima il proprio parere al riguardo». Anno 2003: «Tutte le tradizioni, quali ad esempio quelle folcloristiche, religiose, militari ed ogni altra legata ai costumi delle varie comunita' o di un intero popolo, costituiscono elemento di legame con il passato e identita' nel presente. Il candidato illustri il suo pensiero in proposito». Anno 2004: «Nell'attuale epoca l'Europa, mentre si accinge a darsi un'identita' di valori e di programmi attraverso la promulgazione di una Costituzione propria, e' meta del flusso migratorio piu' massiccio della sua storia, che vede aumentare rapidamente il numero di stranieri, di etnia sia orientale che africana, che si insediano nelle sue principali citta'. Quali possono essere le prospettive di sviluppo e gli eventuali fattori di crisi di un'Europa sempre piu' multietnica?
Storia ed educazione civica Prova orale
Storia d'Italia e d'Europa dal 1860 ai giorni nostri - Tendenze e problemi del mondo contemporaneo nella seconda meta' del XX secolo. Istituzioni ed organizzazioni per la cooperazione Europea ed Internazionale. La Costituzione italiana.
Geografia Prova orale
Elementi di geografia economica: organismi politici e internazionali; il problema energetico nel mondo anche in rapporto alla distribuzione delle varie forme di energia; nuove prospettive tecnologiche e geoeconomiche delle industrie; le questioni ambientali e i mutamenti climatici; la globalizzazione. L'Italia: configurazione generale e posizione rispetto al Mediterraneo e all'Europa; le caratteristiche fisiche; i problemi ambientali e le aree protette; la trasformazione della struttura produttiva nel tempo; gli elementi di debolezza del sistema produttivo attuale; i caratteri strutturali dell'agricoltura, dell'allevamento e della pesca; l'industria e la sua evoluzione; risorse minerali ed energetiche; il commercio e le altre attivita' terziarie; vie di comunicazione; organizzazione politica e amministrativa dello Stato; l'Italia nel contesto europeo e mondiale; la scelta europea e i fattori di squilibrio. L'Europa: caratteristiche fisiche; suddivisione politica; fisionomia economica; l'idea dell'Europa ed il processo di integrazione europea. Continenti extraeuropei: caratteristiche fisiche; suddivisione politica; fisionomia economica.
Matematica Prova orale
Insiemi e funzioni. Concetto d'insieme - Insiemi finiti ed insiemi infiniti e relative rappresentazioni - Operazioni tra insiemi - Operazioni di unione e di intersezione - Prodotto cartesiano di due insiemi - Relazioni binarie: relazioni di ordine, relazioni di equivalenza - Classi di equivalenza, insieme quoziente - Concetto di funzione: dominio, codominio - Funzione iniettiva, suriettiva, biiettiva. Funzione inversa. Geometria del piano. I concetti primitivi. Le grandezze geometriche e le loro unita' di misura - Postulati e teoremi - Rette, semirette e segmenti - Il concetto di angolo. La classificazione degli angoli - I poligoni in generale. I poligoni convessi e concavi - La classificazione dei triangoli e i criteri di uguaglianza - Le rette parallele e il quinto postulato di Euclide - Somma degli angoli interni ed esterni di un triangolo. Punti notevoli di un triangolo - I quadrilateri in generale: i parallelogrammi e i trapezi - Il concetto di luogo geometrico: la bisettrice di un angolo, l'asse di un segmento e la circonferenza - Gli elementi caratteristici di una circonferenza - La circonferenza ed il cerchio - Angoli al centro ed alla circonferenza - Poligoni inscritti e circoscritti ad una circonferenza - Poligoni regolari - Equivalenza delle superfici piane e il teorema di Pitagora - I segmenti commensurabili e incommensurabili - Il concetto di classe di grandezze. Le classi di grandezze in corrispondenza biunivoca. Le classi di grandezze direttamente e inversamente proporzionali - Il teorema di Talete, il suo corollario e i triangoli simili. I tre criteri di similitudine - I teoremi di Euclide. Algebra. La classificazione dei numeri reali - Il concetto di monomio e di polinomio. Le operazioni relative. I prodotti notevoli - Scomposizione in fattori di polinomi. Ricerca del M.C.D. e del m.c.m. Operazioni con le frazioni algebriche - Divisione tra polinomi: teorema del resto e regola di Ruffini - Equazioni di primo grado e la loro diversa natura - I sistemi lineari e la loro interpretazione algebrica ed analitica. Il concetto di verifica - Radicali ed operazioni relative - Razionalizzazione del denominatore nei casi monomio e binomio - Equazioni di secondo grado complete e incomplete dei diversi tipi. Equazioni intere e fratte. Verifica delle soluzioni - Relazioni tra le soluzioni e i coefficienti di un'equazione di secondo grado. La regola di Cartesio - Equazioni parametriche di secondo grado - I sistemi di secondo grado di due equazioni in due incognite e la loro interpretazione algebrica ed analitica. Il concetto di verifica - Equazioni irrazionali con 1/2/3 radicali quadratici. Il sistema misto - Equazioni di terzo, quarto e quinto grado - Equazioni esponenziali - Il concetto di logaritmo. I logaritmi volgari e naturali. I teoremi dei logaritmi - Equazioni logaritmiche - Disequazioni di primo e secondo grado. Le disequazioni irrazionali e logaritmiche. Il sistema di disequazioni. Le disequazioni di primo e secondo grado fratte. I grafici. Geometria analitica. Il riferimento cartesiano nel piano e la rappresentazione dei punti - I concetti di retta e di linea in generale come luoghi geometrici - La distanza di due punti. Il punto medio di un segmento - L'equazione di una retta generica del piano cartesiano e le equazioni delle rette particolari - Il significato dei coefficienti nell'equazione della retta - La mutua posizione di due rette complanari - La condizione di parallelismo. La condizione di perpendicolarita' tra rette. La distanza punto-retta - I fasci di rette propri e impropri e relative equazioni - Le coniche: la loro diversa natura, la rappresentazione grafica, le condizioni analitiche necessarie e sufficienti per ottenerle - Conica e retta complanare - L'iperbole e i suoi asintoti.
Tesi delle prove orali
Storia ed educazione civica
I Tesi. La seconda rivoluzione industriale. Lo sviluppo economico dell'Italia e la politica doganale della Sinistra. Il ruolo dell'Italia nella prima guerra mondiale. La rivoluzione in Russia. Il fascismo in Europa e l'antifascismo. La Repubblica spagnola e la guerra civile. La seconda guerra mondiale: crollo del fascismo e del nazismo. La Costituzione italiana: i principi fondamentali. Le fonti primarie del diritto comunitario: i trattati di Parigi e Roma. II Tesi. L'economia italiana dal 1876 alla fine del secolo. Le relazioni internazionali dal 1878 al 1914. La fine della prima guerra mondiale: la Conferenza della pace. Politica economica e sociale del regime fascista. La seconda guerra mondiale: dall'invasione della Polonia alla caduta della Francia. L'antifascismo e la Resistenza. L'Italia dal centrosinistra agli anni novanta. La Costituzione italiana: diritti e doveri dei cittadini, i rapporti civili. Gli organi della Comunita' europea: l'Assemblea. III Tesi. La Sinistra al potere in Italia: politica interna e questione sociale. La Germania del Bismarck. L'eta' giolittiana. Il dopoguerra in Italia e l'avvento del fascismo. Il nazismo al potere ed il Terzo Reich. La guerra in Italia: la Resistenza e la Repubblica Sociale Italiana. Dall'Unione Sovietica alla C.S.I. La Costituzione italiana: diritti e doveri dei cittadini, i rapporti etico-sociali. Gli organismi internazionali: O.N.U. IV Tesi. La Germania da Bismarck a Guglielmo II. L'espansione coloniale europea in Africa. Le cause economiche e politiche della prima guerra mondiale. La rivoluzione bolscevica. L'organizzazione del regime fascista. La Repubblica di Weimar. Il crollo del fascismo e l'8 settembre 1943. La Costituzione italiana: diritti e doveri dei cittadini, i rapporti economici. Il Trattato di Maastricht e l'Unione Economica e Monetaria. V Tesi. La terza Repubblica in Francia. Lo sviluppo economico dell'Italia nell'epoca giolittiana. L'espansione coloniale europea in Asia. La crisi balcanica: prima (1912-1913) e seconda (1913) guerra balcanica. Politica estera del fascismo. Le leggi razziali in Germania ed in Italia. La seconda guerra mondiale: le operazioni militari nel Mediterraneo. La Costituzione italiana: diritti e doveri dei cittadini, i rapporti politici. Gli organi dell'Unione europea: la Commissione ed il Consiglio. VI Tesi. L'epoca giolittiana: lo sviluppo economico dell'Italia e la conquista della Libia. Il regime fascista. L'intervento degli Stati Uniti nella prima guerra mondiale. La creazione dello stato totalitario in Germania. La conferenza di Yalta. L'Italia dal 1945 al centrosinistra. La guerra fredda. La Costituzione italiana: ordinamento della Repubblica, il Parlamento (le Camere, la formazione delle leggi). Gli organismi internazionali: l'O.S.C.E.. VII Tesi. La «lunga depressione» (1873-1896) e il ritorno al protezionismo. L'espansionismo inglese e la guerra anglo-boera. Nuove forze politiche in Italia: cattolici e nazionalisti. Unione Sovietica: Stalin ed i piani quinquennali. La crisi mondiale del 1929. L'Europa sotto il dominio nazista. Medio-Oriente: origini e cause dei conflitti arabo-israeliani. La Costituzione italiana: il Presidente della Repubblica. Le fonti secondarie del diritto comunitario: Regolamenti, Direttive. VIII Tesi. L'impero tedesco dopo Bismarck. La politica estera della Sinistra. Prima guerra mondiale: le conseguenze militari del ritiro russo. Seconda guerra mondiale: l'invasione della Sicilia e crollo del fascismo. Il tramonto del colonialismo europeo in Asia. La «Dottrina Truman» ed il piano Marshall. La caduta dei regimi comunisti europei. La Costituzione italiana: il Governo (il Consiglio dei Ministri, la pubblica amministrazione, gli Organi ausiliari). Gli organi della Comunita' europea, l'Assemblea, la Commissione ed il Consiglio. IX Tesi. La terza Repubblica in Francia. L'espansione coloniale italiana sino a Giolitti. La prima guerra mondiale: i trattati di pace e la Societa' delle Nazioni. L'asse Roma - Berlino - Tokio. Il fascismo dalle origini alle elezioni del 1924. La Germania dal dopoguerra ai giorni nostri. Dopoguerra e blocchi contrapposti: il Patto Atlantico ed il Patto di Varsavia. La Costituzione italiana: la Magistratura (ordinamento giurisdizionale, norme sulla giurisdizione), le garanzie costituzionali (la Corte costituzionale, revisione della Costituzione, leggi Costituzionali). Le fonti secondarie del diritto comunitario: Decisioni, Raccomandazioni e Pareri. X Tesi. La Sinistra al potere: il trasformismo e le nuove forme di opposizione. La questione d'Oriente ed il congresso di Berlino. L'Italia della Resistenza alla proclamazione della Repubblica. La Societa' delle Nazioni. Gli U.S.A. nel secondo conflitto mondiale. Dall'URSS alla C.S.I.: il processo di rinnovamento del sistema comunista. Il processo di integrazione economica europea dal 1951. Le Regioni, le Province, i Comuni. Gli organismi internazionali: la N.A.T.O.
Tesi delle prove orali
Geografia
I Tesi. Elementi di geografia economica: nuove prospettive tecnologiche. L'Italia: confini, superficie e popolazione. L'Italia: il commercio e le altre attivita' terziarie. L'Europa: fisionomia economica. Africa: suddivisione politica. II Tesi. Elementi di geografia economica: organismi politici e internazionali. L'Italia: problemi ambientali e le aree protette. L'Italia: le Alpi e gli Appennini: suddivisione tradizionale, cime e valichi. L'Europa: caratteristiche fisiche. Asia: caratteristiche fisiche. III Tesi. Elementi di geografia economica: il problema energetico nel mondo. L'Italia: i caratteri strutturali dell'agricoltura, dell'allevamento e della pesca. L'Italia: configurazione generale e posizione rispetto al Mediterraneo. L'idea dell'Europa e il processo di integrazione europeo. America settentrionale: fisionomia economica. IV Tesi. Elementi di geografia economica: le questioni ambientali e i mutamenti climatici. L'Italia: risorse minerali ed energetiche. L'Italia: organizzazione politica e amministrativa dello Stato. L'Europa: fisionomia economica. America centrale: caratteristiche fisiche. V Tesi. Elementi di geografia economica: la globalizzazione. L'Italia: gli elementi di debolezza del sistema produttivo attuale. L'Italia: le principali linee di comunicazione terrestri, aeree e marittime. L'Europa: suddivisione politica. America meridionale: fisionomia economica. VI Tesi. Elementi di geografia economica: nuove prospettive geoeconomiche delle industrie. L'Italia: mari, coste, golfi, isole e penisole. L'Italia: la scelta europea e fattori di squilibrio. L'Europa: caratteristiche fisiche. Stati Uniti: suddivisione politica. VII Tesi. Elementi di geografia economica: le questioni ambientali e i mutamenti climatici. L'Italia: le Alpi e gli Appennini: suddivisione tradizionale, cime e valichi. L'Italia nel contesto europeo e mondiale. L'Europa: suddivisione politica. Oceania: fisionomia economica. VIII Tesi. Elementi di geografia economica: organismi politici e internazionali. L'Italia: fiumi e laghi. L'Italia: l'industria e la sua evoluzione. L'idea dell'Europa e il processo di integrazione europeo. Asia: suddivisione politica. IX Tesi. Elementi di geografia economica: il problema energetico nel mondo anche in rapporto alla distribuzione delle varie forme di energia. L'Italia: configurazione generale e posizione rispetto all'Europa. L'Italia: organizzazione politica e amministrativa dello Stato. L'Europa: fisionomia economica. Oceania: caratteristiche fisiche. X Tesi. Elementi di geografia economica: la globalizzazione. L'Italia: confini, superficie e popolazione. L'Italia: risorse minerali ed energetiche. L'Europa: caratteristiche fisiche. Africa: fisionomia economica.
Tesi delle prove orali
Matematica
I Tesi. Il concetto di insieme. Gli insiemi finiti e infiniti e relative rappresentazioni. Il concetto di poligono convesso e la classificazione dei triangoli in particolare. Il 1° teorema di Euclide, sia dal punto di vista dell'equivalenza che della similitudine. La classificazione dei numeri reali. Operazioni tra polinomi e la regola di Ruffini. Le condizioni di perpendicolarita' tra rette. La distanza punto retta. II Tesi. Unione e intersezione di due insiemi. Il concetto di funzione: dominio e codominio. I concetti primitivi. I postulati e i teoremi. Le rette, le semirette e i segmenti. Il 2° teorema di Euclide, sia dal punto di vista dell'equivalenza che della similitudine. Il sistema lineare di due equazioni in due incognite e il suo significato algebrico e analitico. Risoluzione di una equazione irrazionale, con 1/2/3 radicali quadratici, con lo studio del relativo sistema misto. L'equazione di una circonferenza passante per tre punti. Rappresentazione grafica della circonferenza. Comportamento reciproco di una circonferenza e di una retta complanari. III Tesi. Operazioni tra insiemi. Prodotto cartesiano di due insiemi. Misura di grandezze. Classi di grandezze in corrispondenza biunivoca, direttamente e inversamente proporzionali. Il teorema di Talete e il suo corollario: i triangoli simili ed i tre criteri di similitudine. I poligoni in generale. I quadrilateri. I poligoni regolari. Relazioni tra le soluzioni e i coefficienti di un'equazione di secondo grado. La regola di Cartesio. Le equazioni di terzo, quarto e quinto grado. La parabola verticale e le condizioni necessarie e sufficienti per la determinazione della sua equazione. Rappresentazione grafica della parabola. Comportamento reciproco di una parabola con una retta complanare. IV Tesi. Il concetto di insieme. Funzione iniettiva, suriettiva, biiettiva. Funzione inversa. Il concetto e la classificazione degli angoli. Angoli al centro e alla circonferenza. Il triangolo inscritto in una semicirconferenza. L'equivalenza delle superfici piane e il teorema di Pitagora. Segmenti commensurabili e incommensurabili: definizioni ed esempi. I numeri razionali e irrazionali. I numeri naturali. Sistema di 2° grado di due equazioni in due incognite: significato algebrico e analitico. La verifica delle soluzioni. Il concetto di retta in analitica. L'equazione della retta, generica e particolare. Il significato dei coefficienti dell'equazione della retta. V Tesi. Insiemi finiti e infiniti. Relazioni binarie: relazioni di ordine, relazioni di equivalenza. Poligoni simili, in generale, e triangoli simili in particolare. I tre criteri di similitudine. I luoghi geometrici e la circonferenza in particolare. I poligoni circoscritti. Concetto di equazione parametrica e determinazione del parametro. Risoluzione di quesiti su una parametrica di secondo grado. Il concetto di logaritmo. I logaritmi volgari e naturali. I teoremi dei logaritmi. Le equazioni logaritmiche. L'equazione dell'ellisse e quella dell'iperbole e le condizioni necessarie e sufficienti per la determinazione delle relative equazioni. Rappresentazioni grafiche dell'elisse e dell'iperbole. Comportamento asintotico dell'iperbole. VI Tesi. Il concetto di insieme. Classi di equivalenza, insieme quoziente. Somma degli angoli interni ed esterni di un triangolo. I criteri di uguaglianza dei triangoli e le relative dimostrazioni. Il 1° teorema di Euclide, sia dal punto di vista dell'equivalenza che della similitudine. La classificazione dei numeri reali. Radicali ed operazioni relative. Razionalizzazione del denominatore nei casi monomio e binomio. Il fascio proprio e improprio di rette e le relative equazioni. VII Tesi. Operazioni tra due insiemi. Unione e intersezione di insiemi. La bisettrice di un angolo e l'asse di un segmento come luoghi. Punti notevoli di un triangolo. Le rette parallele: il quinto postulato di Euclide e le sue dirette conseguenze con riguardo alla somma degli angoli interni di un poligono. Le disequazioni di primo e secondo grado. I sistemi di disequazioni. Le disequazioni di primo e secondo grado fratte. Grafici. Il concetto di monomio e di polinomio. Le operazioni relative. I prodotti notevoli. Il riferimento cartesiano nel piano e la rappresentazione dei punti. La distanza di due punti. Il punto medio di un segmento. VIII Tesi. Insiemi finiti ed infiniti. Insiemi numerici. L'equivalenza delle superfici piane e il teorema di Pitagora. Segmenti commensurabili e incommensurabili: definizioni ed esempi. La circonferenza come luogo. Gli elementi caratteristici di una circonferenza. La circonferenza e il cerchio. Scomposizione in fattori di polinomi. Ricerca del M.C.D. e del m.c.m. Operazioni con le frazioni algebriche. Le equazioni di secondo grado complete e incomplete dei diversi tipi. Le equazioni intere e fratte. Verifica delle soluzioni. La mutua posizione di due rette complanari. La condizione di parallelismo di due rette. IX Tesi. Concetto di funzione: dominio e codominio. I concetti primitivi. Le grandezze geometriche e le loro unita' di misura. I postulati e i teoremi. Le rette, le semirette e i segmenti. Classi di grandezze in corrispondenza biunivoca, direttamente e inversamente proporzionali. Il teorema di Talete e il suo corollario: i triangoli simili ed i tre criteri di similitudine. Divisione tra polinomi: teorema del resto e regola di Ruffini. Le equazioni di secondo grado complete e incomplete dei diversi tipi: risoluzione e verifica. Le equazioni intere e fratte. Il concetto di retta in analitica. L'equazione della retta, generica e particolare. Il significato dei coefficienti dell'equazione della retta. X Tesi. Il concetto di insieme. Funzione iniettiva, suriettiva, biiettiva. Funzione inversa. I poligoni e gli angoli convessi e concavi. I parallelogrammi e i trapezi. Il 2° teorema di Euclide, sia dal punto di vista dell'equivalenza che della similitudine. Le equazioni e le disequazioni irrazionali e logaritmiche. Le equazioni di primo grado e la loro diversa natura. I sistemi lineari e la loro interpretazione algebrica ed analitica. Il concetto di verifica. Il fascio proprio e improprio di rette e le relative equazioni. Il Gen. C.A. Roberto Speciale
Allegato 3
PROVA FACOLTATIVA DI LINGUA STRANIERA
La prova, della durata di 15 minuti, consiste in: a) dettato; b) lettura di un brano; c) conversazione guidata che abbia come spunto il brano.
PROVA FACOLTATIVA DI INFORMATICA
La prova, svolta con l'ausilio del personal computer, ha durata massima di 15 minuti e verte sul seguente programma: a) concetti di base della tecnologia dell'informazione; b) uso del computer e gestione dei file; c) elaborazione testi; d) foglio elettronico; e) navigazione e ricerca sul web.
Allegato 4
ATTO DI ASSENSO Per l'ammissione di un minore all'Accademia della Guardia di finanza (1) (art. 3 comma 6, del bando di concorso)
I/Il/la sottoscritti/o/a (1), in qualita' di (2) del minore (3), per assecondare l'inclinazione del medesimo, acconsentono/acconsente a che questi possa contrarre l'arruolamento nella Guardia di finanza quale allievo ufficiale del «ruolo aeronavale». Autorizzano/autorizza, altresi', l'esecuzione degli esami clinici e strumentali utili al riconoscimento dell'idoneita' fisica e attitudinale prevista per l'arruolamento in questione. In allegato fotocopia del/dei documento/i di identita' (4). Il/La/I dichiarante/i (5) 1. Cognome, nome e data di nascita dei genitori o del genitore esercente l'esclusiva potesta' genitoriale o del tutore. 2. Genitori o genitore esercente l'esclusiva potesta' genitoriale o tutore. 3. Cognome, nome e data di nascita del concorrente minorenne. 4. Deve essere allegata fotocopia non autenticata del documento di identita' dei dichiaranti o del dichiarante. 5. Firma dei dichiaranti o del dichiarante.
Allegato 5
(Pagine in corso di caricamento)
a pag. 25
Allegato 6
Al Presidente della Sottocommissione per la visita medica preliminare del concorso per l'ammissione di 12 allievi ufficiali del «ruolo aeronavale» al 4° corso aeronavale dell'Accademia della Guardia di finanza. c/o il Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza, via della Batteria di Porta Furba, n. 34 - 00181 Roma.
Oggetto: Richiesta di ulteriori accertamenti sanitari a seguito del giudizio di non idoneita' ai servizi di navigazione aerea.
Il/la sottoscritto/a nato/a a il .................... e residente in (....) via tel. ....................... giudicato «NON IDONEO» in data ...................... ai servizi di navigazione aerea, quale «pilota militare», ai sensi dell'art. 12 del bando di concorso per l'ammissione di 12 allievi ufficiali del «ruolo aeronavale» al 4° corso aeronavale dell'Accademia della Guardia di Finanza, a seguito degli accertamenti sanitari svolti presso il Centro Aeromedico per la selezione psico-fisiologica dell'Istituto medico legale di Roma, con la seguente motivazione: (1), chiede alla S.V., ai sensi del citato art. 12 del bando di concorso ed al fine di ottenere la revisione del citato giudizio di inidoneita', di essere ammesso a sostenere ulteriori accertamenti sanitari. A tal fine, si allega la seguente documentazione sanitaria relativa alla/e causa/e che ha/hanno determinato l'esclusione: rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata (2) di (......). Il sottoscritto fa presente, altresi', di essere a conoscenza che le istanze spedite oltre il 10° giorno successivo alla comunicazione del giudizio di idoneita' e prive della prescritta documentazione sanitaria rilasciata da struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata con il Servizio sanitario nazionale, non verranno prese in considerazione. La presente istanza e' stata anticipata via fax al n. 0624290622 oppure al n. 0624290676. Il candidato
(1) Indicare in modo completo e dettagliato la motivazione del giudizio di inidoneita'. (2) Indicare per esteso la denominazione della struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata con il Servizio sanitario nazionale.
Allegato 7
MODALITA' DI SVOLGIMENTO DEGLI ACCERTAMENTI SANITARI
I concorrenti sottoposti agli accertamenti sanitari presso il Centro Aeromedico per la selezione psicofisiologica dell'Istituto medico legale di Roma, in ottemperanza alla vigente normativa in materia, dovranno rilasciare formale dichiarazione di consenso informato all'esecuzione degli accertamenti psico-fisici necessari alla valutazione dell'idoneita' alla navigazione aerea, quali piloti militari.
MODELLO DI DICHIARAZIONE DI CONSENSO INFORMATO ALL'ESECUZIONE DI ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI
Il/La sottoscritto/a nato/a a (......), il ..../..../......., informato/a dal Centro Aeromedico per la selezione psico-fisiologica dell'Istituto medico legale di Roma, in tema di significato, finalita' e potenziali conseguenze derivanti dall'esecuzione degli accertamenti diagnostici previsti nel protocollo di seguito in elenco:
protocollo diagnostico:
1. esame obiettivo generale con valutazione antropometrica; 2. visita cardiologica con accertamenti diagnostici (ecocardiogramma, ECG, PFCR); 3. visita oculistica, con eventuali accertamenti strumentali e funzionali (autorefrattromia, esame del senso stereoscopico, topografia corneale, fondo oculare, campimetria); 4. visita otorinolaringoiatrica con accertamenti strumentali e funzionali (audiometria, rinomanometria e impedenzometria); 5. prove vestibolari complete; 6. analisi del sangue comprendenti: emocromo, glicemia, creatininemia, transaminasemia, bilirubina totale e frazionata, G6PDH; 7. analisi chimicofisica delle urine e ricerca dei cataboliti urinari (cannabinoidi, amfetamine, barbiturici, oppiacei); 8. visita neurologica; 9. visita psichiatrica con colloquio, test (MMPI - CRDA completo di allegati A, B e C) e prove strumentali (tempi di reazione visivi, coordinazione bimanuale, termometria, tachistoscopia); 10. visita ginecologica; 11. ogni ulteriore indagine ritenuta utile per consentire adeguata valutazione clinica e medico legale del concorrente,
Dichiara
di aver ben compreso quanto gli/le e' stato spiegato e in ragione di cio',
Acconsente/Non acconsente
ad essere sottoposto/a agli accertamenti in precedenza elencati. Guidonia,
CAUSE CHE PIU' FREQUENTEMENTE DANNO LUOGO A GIUDIZIO DI NON IDONEITA' IN SEDE DI VISITA MEDICA
Si riportano, a puro titolo informativo, alcune delle cause che, piu' frequentemente, danno luogo al giudizio di non idoneita' nel corso delle visite mediche per l'accertamento dei requisiti psico-fisici: - emoglobinopatie, eritro-enzimopatie ematiche di tipo eredo-costituzionale e allergopatie; - alterazioni dell'apparato osteo-articolare; - mancato riconoscimento dei colori per trasparenza; - non completa integrita' della funzione uditiva; - turbe della funzione vestibolare; - disturbi della parola anche lievi (balbuzie, dislalia, disartria); - malattie del sistema nervoso e loro esiti; - visus naturale inferiore a 10/10i per occhio, in assenza di vizi di rifrazione; - esiti di intervento per la correzione mono o bilaterale dei vizi di rifrazione; - statura superiore a m 1,90; - distanza vertice-glutei superiore a cm 98; - distanza glutei-ginocchia superiore a cm 65.
Allegato 8
CORREDO PER L'INGRESSO IN ACCADEMIA
1. Per tutti i vincitori: - occorrente per la pulizia personale; - asciugacapelli; - biancheria intima; - n. 2 pigiami in tinta unita di colore scuro, n. 1 paio di pantofole da camera; - n. 1 paio di ciabatte da bagno; - n. 1 accappatoio bianco e n. 3 asciugamani di spugna di ugual colore. 2. Per i vincitori di sesso femminile: - collant e/o gambaletti nylon color carne; - reggiseni per attivita' sportiva. 3. Per esigenze connesse alla libera uscita: - n. 2 abiti completi di giacca e cravatta, per gli aspiranti/vincitori di sesso maschile; - n. 2 tailleur per gli aspiranti/vincitori di sesso femminile; - n. 1 soprabito.
Il testo di questo provvedimento non riveste
carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione
ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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