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4ª serie speciale - concorsi n. 18 del 04-03-2005

 

 

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DIPARTIMENTO PER L'ISTRUZIONE

AVVISO 4 aprile 2005
Indizione, per il corrente anno, della sessione degli esami di Stato
per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di perito
industriale.

 IL DIRETTORE GENERALE
   Vista la legge 8 dicembre 1956, n. 1378, e successive
   modificazioni, recante norme sugli esami di Stato per l'abilitazione
   all'esercizio delle professioni;
   Visto il decreto ministeriale 9 settembre 1957 di approvazione
   del regolamento sugli esami di Stato di abilitazione all'esercizio
   delle professioni;
   Vista la legge 2 febbraio 1990, n. 17, contenente modifiche
   all'ordinamento professionale dei periti industriali;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001,
   n. 328, recante modifiche ed integrazioni della disciplina dei
   requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove
   per l'eser-cizio di talune professioni, nonche' della disciplina dei
   relativi ordinamenti;
   Visto il decreto ministeriale 29 dicembre 1991, n. 445, di
   approvazione del regolamento per gli esami di Stato per
   l'abilitazione all'esercizio della libera professione di perito
   industriale, per il quale gli esami hanno luogo, ogni anno, in
   un'unica sessione indetta con ordinanza del Ministro della pubblica
   istruzione (art. 1, comma 1);
   Visto il decreto ministeriale 29 dicembre 2000, n. 447, con il
   quale e' stato integrato l'allegato B al predetto decreto con gli
   argomenti oggetto della seconda prova scritta o scritto-grafica per
   gli indirizzi di nuovo ordinamento;
   Viste la legge 7 agosto 1990, n. 241, ed il decreto del
   Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in materia di
   documentazione amministrativa;
   Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
   generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
   amministrazioni pubbliche;
   Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante
   disposizioni in materia di dati personali;
   Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, istitutivo
   del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 agosto 2003,
   n. 319, recante il regolamento di organizzazione del Ministero
   dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca;
   Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972,
   n. 642, in materia di imposta di bollo;
   Visto il decreto ministeriale 21 ottobre 1994, n. 298, e
   successive modificazioni recante l'individuazione degli atti di
   competenza, rispettivamente, del Ministro e dei Direttori generali;
Ordina:
Art. 1. 1. E' indetta, per il corrente anno, la sessione degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di perito industriale.
 Art. 2.
   Requisiti di ammissione
   1. Alla sessione d'esami sono ammessi i candidati in possesso del
   diploma di istruzione secondaria superiore di perito industriale
   capotecnico conseguito presso un istituto statale, paritario o
   legalmente riconosciuto che, alla data del giorno precedente a quello
   di inizio delle prove d'esame, abbiano:
   A - completato un periodo triennale di attivita' tecnica
   subordinata, anche al fuori di uno studio tecnico professionale, con
   mansioni proprie della specializzazione relativa al diploma (art. 2,
   comma 3, legge n. 17/1990);
   B - completato un periodo biennale di frequenza di apposita
   scuola superiore diretta a fini speciali finalizzata al settore della
   specializzazione relativa al diploma (art. 2, comma 3, legge
   n. 17/1990);
   C - completato un periodo biennale di formazione e lavoro con
   contratto a norma di legge e con mansioni proprie della
   specializzazione relativa al diploma (art. 2, comma 3, legge
   n. 17/1990);
   D - completato un periodo biennale di pratica durante il quale
   il praticante perito industriale abbia collaborato all'espletamento
   di pratiche rientranti nelle competenze professionali della
   specializzazione relativa al diploma (art. 2, comma 3, legge
   n. 17/1990).
   Il periodo biennale di formazione e lavoro ed il periodo di
   pratica biennale devono essere stati svolti presso un perito
   industriale, un ingegnere o altro professionista con attivita' nel
   settore della specializzazione relativa al diploma del praticante o
   in un settore affine, iscritti nei rispettivi albi professionali da
   almeno un quinquennio;
   E - frequentato, con esito positivo, corsi di istruzione e
   formazione tecnica superiore, della durata di quattro semestri,
   comprensivi di tirocini non inferiori a sei mesi coerenti con le
   attivita' libero professionali previste dalla sezione dell'albo cui
   si ha titolo ad accedere in relazione al diploma posseduto
   (specializzazione), (art. 55, comma 3, decreto del Presidente della
   Repubblica n. 328/2001). I collegi provinciali dei periti industriali
   accertano la sussistenza della detta coerenza, da valutare in base a
   criteri uniformi sul territorio nazionale. Eventuali, motivati
   giudizi negativi, preclusivi dell'ammissione agli esami, sono
   tempestivamente notificati agli interessati.
   2. Alla sessione d'esami sono ammessi, altresi', i candidati in
   possesso, alla data del giorno precedente a quello di inizio delle
   prove d'esame, di uno dei seguenti titoli in coerenza con le
   corrispondenti sezioni:
   F - diplomi universitari triennali, di cui alla tabella C
   allegata (art. 8, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica
   n. 328/2001 e relativa tabella A);
   G - lauree, comprensive di un tirocinio di sei mesi, di cui
   alla tabella D allegata (art. 55, commi 1 e 2, decreto del Presidente
   della Repubblica n. 328/2001).
   3. Il periodo di tirocinio puo' essere stato svolto in tutto o in
   parte durante il corso degli studi secondo modalita' stabilite in
   convenzioni stipulate fra gli ordini o collegi e le universita', gli
   istituti di istruzione secondaria o gli enti che svolgono attivita'
   di formazione professionale o tecnica superiore (art. 6, comma 1,
   decreto del Presidente della Repubblica n. 328/2001).
 Art. 3.
   Sedi di esame
   1. Sono sedi di esame gli istituti tecnici industriali statali,
   elencati nella tabella A allegata, ubicati nelle citta' sedi dei
   collegi dei periti industriali, ad eccezione delle sedi di esame di
   Verres, Verbania, Imperia, Urbino e Caltanissetta, individuate,
   rispettivamente, per i collegi ubicati nei comuni di Aosta,
   Gravellona Toce, Ventimiglia, Pesaro ed Agrigento che non sono sedi
   di istituti tecnici industriali (l'intera provincia di Agrigento ne
   e' priva).
   2. Qualora in qualche sede di esame i candidati iscritti
   risultino, rispettivamente, in numero inferiore o superiore ai limiti
   indicati nell'art. 9 del regolamento, possono essere costituite
   commissioni per candidati provenienti da diverse sedi di collegi,
   ubicate, ove necessario, anche in regione diversa, o piu' commissioni
   operanti nella medesima localita'.
   3. Qualora gli istituti individuati quali sedi d'esame dovessero
   risultare inutilizzabili per motivi contingenti, ovvero per
   ridefinizione della rete scolastica e nel caso in cui il numero delle
   domande pervenute ecceda le possibilita' ricettive dell'istituto,
   possono essere costituite commissioni ubicate, ove necessario, anche
   presso istituti, della stessa o di altra provincia, non menzionati
   nella detta tabella A.
   4. Degli eventuali provvedimenti di cui ai precedenti paragrafi 2
   e 3 viene dato tempestivo avviso ai candidati interessati per il
   tramite dei collegi presso i quali, secondo quanto disposto dal
   successivo art. 4, sono presentate le domande.
 Art. 4.
   Domande di ammissione
   - Modalita' di presentazione Termine
   - Esclusioni
   1. I candidati devono, entro il termine perentorio di trenta
   giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza nella Gazzetta
   Ufficiale - 4ª serie speciale - presentare, come indicato al comma
   successivo, domanda di ammissione agli esami, unitamente ai documenti
   di rito e redatta secondo le modalita' stabilite dal successivo
   art. 5, soltanto all'istituto, indicato nella predetta tabella A,
   ubicato nella provincia (ad eccezione di Agrigento per la quale
   l'istituto sede d'esame e' quello di Caltanissetta) sede del collegio
   competente alla verifica del possesso del requisito di ammissione
   (art. 2, comma 3, legge n. 17/1990).
   2. Le domande, indirizzate al dirigente scolastico dell'istituto
   tecnico sede d'esame ed inviate al detto collegio, si considerano
   prodotte in tempo utile purche' spedite a mezzo raccomandata, con
   avviso di ricevimento, entro il termine sopra indicato. A tal fine fa
   fede il timbro dell'ufficio postale accettante.
   3. Non sono ammessi agli esami i candidati che abbiano spedito le
   domande con i documenti oltre il termine di scadenza stabilito quale
   ne sia la causa, anche se non imputabile agli interessati, e coloro i
   quali risultino sprovvisti dei requisiti prescritti dal precedente
   art. 2.
   4. L'esclusione puo' avere luogo in qualsiasi momento, quando ne
   siano emersi i motivi, anche durante lo svolgimento degli esami.
 Art. 5.
   Domande di ammissione - Contenuto
   1. Nella domanda di ammissione agli esami, datata, sottoscritta,
   redatta su carta legale e corredata della documentazione indicata nel
   successivo art. 6, i candidati, consapevoli della responsabilita'
   penale per dichiarazioni mendaci (art. 76 decreto del Presidente
   della Repubblica n. 445/2000) e del fatto che la non veridicita' del
   contenuto della dichiarazione comporta la decadenza dai benefici
   eventualmente conseguiti (art. 75 citato decreto del Presidente della
   Repubblica), devono dichiarare (articoli 46 e 47 citato decreto del
   Presidente della Repubblica):
   il cognome ed il nome;
   il luogo e la data di nascita;
   la residenza anagrafica e l'indirizzo al quale desiderano che
   vengano inviate eventuali comunicazioni relative agli esami;
   di aver conseguito il diploma di istruzione secondaria
   superiore di perito industriale, con precisa indicazione: della
   esatta denominazione della specializzazione (per meccanica precisare
   se di nuovo o precedente ordinamento); dell'istituto sede d'esame;
   dell'anno scolastico di conseguimento; del voto riportato;
   dell'istituto che ha rilasciato il diploma se diverso da quello sede
   d'esame; della data del diploma; del numero ed anno di stampa, se
   esistenti, dello stesso (apposti in calce a destra); della data di
   consegna e del numero del registro dei diplomi (apposti sul retro).
   Nel caso in cui il diploma non sia stato ancora rilasciato ovvero non
   sia, comunque, in possesso dell'interessato, precisare tali
   circostanze ed indicare l'istituto che ha rilasciato il relativo
   certificato, se posseduto, con gli estremi dello stesso (data e
   numero di protocollo). La dichiarazione in argomento non e' richiesta
   a coloro che sono in possesso di uno dei due requisiti di cui al
   precedente art. 2, comma 2;
   di essere iscritti nel registro dei praticanti, con indicazione
   del collegio provinciale e della sezione;
   di essere in possesso di uno dei requisiti di ammissione
   prescritti, da riportare in modo specifico come indicato al
   precedente art. 2, ovvero di maturarlo, salvo imprevisti, alla data
   del giorno precedente a quello di inizio delle prove d'esame. In
   relazione ai requisiti di cui al precedente art. 2, lettere B, E, F e
   G (diplomi di scuola superiore diretta a fini speciali, corsi IFTS,
   diplomi universitari e lauree) e comma 3, occorre dichiarare, con
   fedele e completa trascrizione, il contenuto del diploma e/o della
   certificazione posseduta (per i corsi IFTS e le lauree occorre, in
   particolare, dichiarare l'avvenuto compimento del prescritto
   tirocinio non inferiore a sei mesi);
   la specializzazione per la quale intendono conseguire
   l'abilitazione, specializzazione, relativa allo specifico diploma
   posseduto nei casi di cui alle lettere dalla A alla E del precedente
   art. 2, nel cui settore hanno acquisito uno dei requisiti di
   ammissione all'esame. I possessori di diplomi universitari e lauree
   indicano unicamente le specializzazioni di nuovo ordinamento;
   di non aver prodotto, per la sessione in corso ed a pena di
   esclusione in qualsiasi momento dagli esami, altra domanda di
   ammissione ad una diversa sede di esame.
   2. I candidati diversamente abili devono, ai sensi dell'art. 20,
   legge n. 104/1992, indicare nella domanda, in relazione al proprio
   stato, quanto loro necessario per lo svolgimento delle prove (ausilii
   e tempi aggiuntivi). I medesimi attestano nella domanda, con
   dichiarazione ex art. 39, legge n. 448/1998, l'esistenza delle
   condizioni personali richieste.
 Art. 6.
   Domande di ammissione - Documentazione
   1. Alla domanda di ammissione agli esami devono essere allegati,
   pena l'esclusione dalla sessione d'esame in caso di omesso versamento
   della tassa e del contributo, i seguenti documenti:
   curriculum in carta semplice, sottoscritto dal candidato,
   relativo all'attivita' professionale svolta ed agli eventuali
   ulteriori studi compiuti;
   eventuali pubblicazioni di carattere professionale;
   ricevute dalle quali risulti l'avvenuto versamento:
   della tassa di ammissione agli esami dovuta all'erario nella
   misura di 49,58 euro (art. 2, capoverso 3, del decreto del Presidente
   del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990). Il versamento, in
   favore dell'ufficio locale dell'Agenzia delle entrate, puo' essere
   effettuato presso una banca o un ufficio postale utilizzando il
   modello F23 (codice tributo 729T);
   del contributo di 1,55 euro dovuto all'istituto sede di esame
   a norma della legge 8 dicembre 1956, n. 1378, e successive
   modificazioni (chiedere all'istituto gli estremi del conto corrente
   postale da utilizzare);
   fotocopia non autenticata di un documento di identita'
   (art. 38, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica
   n. 445/2000);
   elenco in carta semplice, sottoscritto dal candidato, dei
   documenti, numerati in ordine progressivo, prodotti a corredo della
   domanda.
 Art. 7.
   Adempimenti dei collegi
   1. Subito dopo la scadenza del termine per la presentazione delle
   domande, i collegi verificano la regolarita' delle istanze ricevute
   ed utilmente prodotte e, compiuto ogni opportuno accertamento di
   competenza, comunicano al Ministero dell'istruzione, entro il
   20 aprile 2005, a mezzo fax (numero 06/58492397), il numero dei
   candidati, in possesso dei requisiti, ai fini della determinazione
   del numero delle commissioni da nominare. Detta comunicazione deve
   essere inoltrata anche nell'ipotesi che non sia pervenuta alcuna
   domanda e viene effettuata, a cura dei medesimi collegi, anche al
   consiglio nazionale.
   2. Alla suddetta comunicazione ciascun collegio fa seguito, entro
   il 6 maggio 2005, con l'inoltro, a mezzo postale, di un unico elenco
   nominativo dei candidati in possesso dei requisiti, in stretto ordine
   alfabetico nell'ambito di ciascuna specializzazione, distinguendo
   quelle di nuovo e precedente ordinamento nei casi di cui al
   successivo art. 9, comma 3, per consentire al Ministero di provvedere
   alla loro assegnazione alle commissioni. I collegi provvedono a
   formare i detti elenchi previo puntuale controllo (articoli 71 e 72
   decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000) delle
   dichiarazioni sostitutive rese dai candidati nelle domande, con
   riferimento, in particolare, sia all'iscrizione nel registro dei
   praticanti e sia al possesso di uno dei requisiti di cui al
   precedente art. 2. Nel predetto elenco vengono indicati, per ciascun
   candidato, il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita,
   nonche' il requisito di ammissione posseduto, di cui al precedente
   art. 2, da indicare con la lettera corrispondente (A o B o C o D o E
   o F o G). Accanto al nominativo dei candidati con requisiti di
   ammissione (da indicare comunque) ancora in corso di maturazione deve
   essere apposta anche la dicitura «Requisito in corso di maturazione»
   con la data prevista di acquisizione che non puo' essere posteriore
   al giorno precedente a quello di inizio delle prove d'esame.
   3. In calce al medesimo elenco, datato e sottoscritto dal
   presidente del collegio, questi deve apporre la seguente
   attestazione: «Il Presidente del Collegio provinciale attesta, ai
   sensi degli articoli 5 e 6 del regolamento degli esami di Stato per
   l'abilitazione all'esercizio della libera professione (decreto
   ministeriale 29 dicembre 1991, n. 445), relativamente ai candidati,
   in numero di .........., di cui all'elenco nominativo che precede;
   l'iscrizione al registro dei praticanti e l'avvenuto compimento
   del biennio di pratica o, comunque, l'assolvimento (salva indicazione
   contraria relativa a candidati con requisito in corso di maturazione,
   per i quali si riserva di rendere successiva, analoga attestazione)
   delle condizioni stabilite (art. 2, comma 3, legge n. 17/1990;
   art. 8, comma 3, ed art. 55, commi 1, 2 e 3, decreto del Presidente
   della Repubblica n. 328/2001);
   di aver verificato la regolarita' delle relative domande
   ricevute e la loro utile produzione e di aver compiuto ogni opportuno
   accertamento di competenza;
   di aver compiuto puntuale controllo (articoli 71 e 72 decreto
   del Presidente della Repubblica n. 445/2000) delle dichiarazioni
   sostitutive rese dai detti candidati nelle domande, controllo che ha
   dato esito confermativo della loro piena veridicita».
   4. Qualsiasi variazione al predetto elenco deve essere
   tempestivamente comunicata al Ministero per gli adempimenti di
   competenza.
   5. Entro il 10 ottobre 2005, i collegi provvedono alla consegna
   delle domande ai dirigenti scolastici degli istituti tecnici ai quali
   sono indirizzate, o ai dirigenti scolastici di quegli istituti
   indicati dal Ministero in caso di diversa assegnazione disposta a
   norma del precedente art. 3, trattenendo ai propri atti una fotocopia
   della domanda di partecipazione agli esami di ciascun candidato. Le
   domande, corredate della relativa documentazione, devono essere
   accompagnate da altro originale del medesimo elenco di cui sopra gia'
   trasmesso al Ministero. Detto elenco e' integrato con apposita nota
   recante indicazione: di eventuali altre variazioni gia' comunicate al
   Ministero; dell'avvenuta maturazione del requisito di ammissione per
   i candidati con la dicitura di cui al precedente comma 2.
   6. Successivamente, il collegio avra' cura di far pervenire,
   entro e non oltre il settimo giorno dall'inizio delle prove d'esame,
   soltanto alla commissione esaminatrice la comunicazione della
   compiuta o mancata acquisizione dei requisiti di ammissione per i
   restanti candidati con la dicitura di cui al precedente comma 2.
 Art. 8.
   Calendario degli esami
   1. Gli esami hanno inizio in tutte le sedi nello stesso giorno e
   si svolgono secondo il calendario di seguito indicato:
   18 ottobre 2005 - ore 8,30: insediamento delle commissioni
   esaminatrici e riunione preliminare per gli adempimenti previsti dal
   regolamento ed esplicati, con apposite istruzioni ministeriali, alle
   commissioni medesime;
   19 ottobre 2005 - ore 8,30: prosecuzione della detta riunione
   preliminare;
   20 ottobre 2005 - ore 8,30: svolgimento della prima prova
   scritta o scritto-grafica;
   21 ottobre 2005 - ore 8,30: svolgimento della seconda prova
   scritta o scritto-grafica.
   2. L'elenco e le votazioni dei candidati ammessi a sostenere le
   prove orali ed il calendario relativo alle prove stesse vengono
   notificati, entro il giorno successivo al termine della correzione
   degli elaborati, mediante affissione all'albo dell'istituto sede
   degli esami ed a quello della sede del competente collegio, al quale
   spetta, in ogni caso, di effettuare al riguardo eventuali
   comunicazioni individuali.
 Art. 9.
   Prove di esame
   1. I candidati debbono presentarsi, senza altro avviso, alle
   rispettive sedi di esame nei giorni e nell'ora indicati per lo
   svolgimento delle prove scritte o scritto-grafiche, muniti di valido
   documento di riconoscimento.
   2. Gli esami consistono in due prove scritte o scritto-grafiche
   ed in una prova orale. Gli argomenti che possono formare oggetto
   delle prove d'esame sono indicati nella tabella B allegata,
   comprensiva dei programmi relativi alla seconda prova scritta o
   scritto-grafica degli indirizzi di nuovo ordinamento (decreto
   ministeriale 29 dicembre 2000, n. 447).
   3. I candidati in possesso dei seguenti diplomi di precedente e
   nuovo ordinamento devono individuare esattamente, in relazione sia
   alla denominazione del diploma posseduto e sia all'anno scolastico di
   conseguimento, il programma d'esame loro proprio come da indicazioni
   riportate nella detta tabella B:
   diplomi di nuovo ordinamento: elettronica e telecomunicazioni;
   elettrotecnica ed automazione; meccanica; chimico; tessile con
   specializzazione nella produzione dei tessili; tessile con
   specializzazione nella confezione industriale;
   diplomi di precedente ordinamento: elettronica industriale;
   telecomunicazioni; elettrotecnica; meccanica; meccanica di
   precisione; industrie metalmeccaniche; chimica industriale; industria
   tessile; maglieria; confezione industriale.
   4. I possessori di diplomi universitari e lauree sostengono le
   prove relative alle specializzazioni di nuovo ordinamento.
   5. Il tempo assegnato ai candidati per lo svolgimento della prova
   viene indicato in calce al rispettivo tema.
   6. Durante le prove sono consentiti l'uso di strumenti di calcolo
   non programmabili e non stampanti e la consultazione di manuali
   tecnici e di raccolte di leggi non commentate.
   7. Non sono consentite prove suppletive e, pertanto, i candidati
   che risultino, per qualsiasi motivo, assenti anche ad una sola delle
   prove scritte o scritto-grafiche sono esclusi dalla sessione di
   esami.
 Art. 10.
   R i n v i o
   1. Per quanto non previsto dalla presente ordinanza, si osservano
   le disposizioni contenute nel regolamento.
   La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
   della Repubblica italiana.
   Roma, 24 febbraio 2005
   Il direttore generale: Criscuoli
 Trattamento dei dati personali: si informa, ai sensi dell'art. 13 del
   decreto-legislativo n. 196/2003, che i dati personali forniti dai
   candidati, raccolti dal Ministero dell'istruzione,
   dell'universita' e della ricerca - Roma (viale Trastevere
   n. 76/A), sono utilizzati per le necessarie finalita' di gestione
   delle procedure inerenti gli esami di abilitazione di cui
   trattasi. Gli interessati hanno i correlati diritti di cui
   all'art. 7 del decreto legislativo citato.
   Tabella A
   ISTITUTI TECNICI INDUSTRIALI DI STATO - SEDI DI ESAME
Valle d'Aosta: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI |Verres (Aosta)
   ---------------------------------------------------------------------
   Piemonte: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Q. Sella" |Biella
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Delpozzo" |Cuneo
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Omar" |Novara
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Ferrari" |Torino
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Cobianchi" |Verbania-Intra
   ---------------------------------------------------------------------
   Lombardia: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Paleocapa" |Bergamo
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "B. Castelli" |Brescia
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Magistri Cumacini" |Como-Lazzago
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "J. Torriani" |Cremona
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Badoni" |Lecco
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "E. Fermi" |Mantova
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Galvani" |Milano
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Cardano" |Pavia
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Enea Mattei" |Sondrio
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI |Varese
   ---------------------------------------------------------------------
   Trentino-Alto Adige: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Galilei" |Bolzano
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "M. Buonarroti" |Trento
   ---------------------------------------------------------------------
   Friuli-Venezia Giulia: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Galilei" |Gorizia
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "J.F. Kennedy" |Pordenone
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Volta" |Trieste
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Malignani" |Udine
   ---------------------------------------------------------------------
   Veneto: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Segato" |Belluno
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Marconi" |Padova
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "F. Viola" |Rovigo
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "E. Fermi" |Treviso
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Pacinotti" |Venezia-Mestre
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Marconi" |Verona
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Rossi" |Vicenza
   ---------------------------------------------------------------------
   Liguria: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Gastaldi/Giorgi" |Genova (via D. Col, 32)
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Galilei" |Imperia
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Capellini" |La Spezia
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Ferraris" |Savona
   ---------------------------------------------------------------------
   Emilia-Romagna: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "O. Belluzzi" |Bologna
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "N. Copernico-A. |
   Carpeggiani |Ferrara
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Marconi" |Forli'
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Fermo Corni" |Modena
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "L. Da Vinci" |Parma
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Marconi" |Piacenza
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "N. Baldini" |Ravenna
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "L. Nobili" |Reggio Emilia
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "L. Da Vinci" |Rimini
   ---------------------------------------------------------------------
   Toscana: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Galilei" |Arezzo
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Meucci" |Firenze
   ---------------------------------------------------------------------
   |Grosseto (Presidenza: I.I.S.
   |"Manetti" - via Brigate
   ITI "P. Porciatti" |Partigiane, 19)
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Galilei" |Livorno
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "E. Fermi" |Lucca
   ---------------------------------------------------------------------
   |Carrara-Avenza (Presidenza: ITI
   |"Meucci" Massa - via Marina
   ITI "G. Galilei" |Vecchia, 230)
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "L. Da Vinci" |Pisa
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Silvano Fedi" |Pistoia
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "T. Buzzi" |Prato
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Tito Sarrocchi" |Siena
   ---------------------------------------------------------------------
   Marche: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "V. Volterra" |Ancona (Torrette)
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Montani" |Fermo (Ascoli Piceno)
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "E. Mattei" |Urbino (Pesaro)
   ---------------------------------------------------------------------
   Umbria: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Volta" |Perugia
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "L. Allievi" |Terni
   ---------------------------------------------------------------------
   Lazio: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Volta" |Frosinone
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Galilei" |Latina
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Rosatelli" |Rieti
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Galilei" |Roma
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "L. Da Vinci" |Viterbo
   ---------------------------------------------------------------------
   Abruzzo: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "L. Di Savoia" |Chieti
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Duca D'Aosta" |L'Aquila
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Volta" |Pescara
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Alessandrini" |Teramo
   ---------------------------------------------------------------------
   Molise: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Marconi" |Campobasso
   ---------------------------------------------------------------------
   Campania: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Dorso" |Avellino
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Bosco Lucarelli" |Benevento
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "F. Giordani" |Caserta
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "L. Da Vinci" |Napoli
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Galilei" |Salerno
   ---------------------------------------------------------------------
   Puglia: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Marconi" |Bari
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Giorgi" |Brindisi
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "S. Altamura" |Foggia
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "E. Fermi" |Lecce
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Righi" |Taranto
   ---------------------------------------------------------------------
   Basilicata: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G.B. Pentasuglia" |Matera
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Einstein" |Potenza
   ---------------------------------------------------------------------
   Calabria: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "E. Scalfaro" |Catanzaro
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Monaco" |Cosenza
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G. Donegani" |Crotone
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "A. Panella" |Reggio Calabria
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI |Vibo Valentia
   ---------------------------------------------------------------------
   Sicilia: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "S. Mottura" |Caltanissetta
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Archimede" |Catania
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "E. Majorana" |Piazza Armerina (Enna)
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Verona Trento" |Messina
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Vitt. Emanuele III" |Palermo
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "E. Majorana" |Ragusa
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI |Augusta (Siracusa)
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "R. D'Altavilla" |Mazara Del Vallo (Trapani)
   ---------------------------------------------------------------------
   Sardegna: |
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "M. Giua" |Cagliari-Pirri
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI Viale Costituzione, 33 |Nuoro
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "Othoca" |Oristano
   ---------------------------------------------------------------------
   ITI "G.M. Angioy" |Sassari
 
 Tabella B
   PROGRAMMA D'ESAME
   (Allegati A, B, C - decreto ministeriale 29 dicembre 1991, n. 445
   e decreto ministeriale 29 dicembre 2000, n. 447)
   ARGOMENTI OGGETTO DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
   O SCRITTO-GRAFICA
   (Comune a tutti gli indirizzi)
   La prova consiste nella trattazione di tematiche attinenti
   all'attivita' professionale del perito industriale nell'ambito degli
   argomenti di seguito indicati:
   regolamento per la libera professione del perito industriale e
   leggi collegate;
   aspetti deontologici della libera professione;
   elementi di diritto pubblico e privato attinenti all'esercizio
   della libera professione;
   elementi di economia ed organizzazione aziendali attinenti
   all'esercizio della libera professione;
   progetti, direzione dei lavori, contabilita': procedure
   tecniche ed amministrative;
   la funzione peritale nell'ambito professionale e giudiziario.
   Impostazione della perizia tecnica;
   la ricostruzione delle dinamiche di eventi accidentali,
   partendo dagli effetti prodotti, ai fini della individuazione delle
   cause e della relativa stima economica;
   problematiche di base concernenti la salvaguardia dell'ambiente
   ed i consumi energetici;
   prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro secondo la
   normativa vigente;
   l'informatica nella progettazione e nella produzione
   industriale.
   ARGOMENTI OGGETTO DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
   O SCRITTO-GRAFICA
   (Specifici per ciascun indirizzo)
   La prova consiste nella redazione di uno o piu' elaborati scritti
   o scritto-grafici attinenti ad attivita' tecnico-professionali
   normalmente richieste al perito industriale, nei limiti delle
   competenze definite dalle norme vigenti, nell'ambito degli argomenti
   di seguito riportati per ciascun indirizzo specializzato (in
   relazione al diploma posseduto, individuare con attenzione il proprio
   indirizzo ed il correlato programma d'esame, con particolare
   riferimento agli indirizzi di precedente e di nuovo ordinamento -
   vedasi sopra art. 9, comma 3).
   Indirizzo: Arti fotografiche.
   Analisi delle caratteristiche chimiche e merceologiche dei
   materiali utilizzati nei laboratori fotografici.
   Applicazione dei procedimenti chimici ed ottici di stampa, di
   ritocco, di ingrandimento nella fotografia in bianco e nero ed a
   colori, artistica, scientifica ed industriale.
   Organizzazione e tecniche di ripresa fotografica e
   cinematografica.
   Studio di bozzetti per varie applicazioni e progettazione di
   montaggi di disegni e di fotografie.
   Gestione tecnico-economica di una piccola o media industria
   fotografica.
   Indirizzo: Arti grafiche.
   Utilizzazione dei principali sistemi di stampa e di riproduzione
   grafica.
   Analisi dei costi di riproduzione e compilazione di preventivi di
   spesa.
   Ideazione di bozzetti relativi a varie applicazioni.
   Progettazione con varie tecniche di lavori grafici con l'impiego
   di diverse tecnologie.
   Organizzazione del lavoro nell'industria grafica con riferimento
   anche alle nuove tecnologie.
   Sovrintendenza operativa: controllo e messa a punto di impianti,
   macchinari, nonche' dei relativi programmi e servizi di manutenzione.
   Gestione tecnico-economica di piccoli e medi impianti del settore
   grafico.
   Indirizzo: Chimica conciaria.
   Problematiche relative alla produzione e provenienza delle pelli.
   Identificazione dei difetti.
   Problemi relativi alla conservazione delle pelli grezze e finite
   (microscopia).
   Impostazione e gestione delle operazioni di concia e di
   rifinizione dei materiali conciati: problematiche chimiche,
   chimico-fisiche ed impiantistiche del processo conciario.
   Controllo strumentale della qualita' del prodotto finito e
   controllo chimico degli ausiliari e dei cuoi (in tutti i tipi di
   concia).
   Dimensionamento e gestione degli impianti di servizio
   dell'industria conciaria (acque di processo, reflui industriali e
   scarichi atmosferici).
   Metodiche di analisi microbiologica e chimica (qualiquantitativa
   e strumentale) in relazione alle esigenze del settore.
   Indirizzo: Chimica industriale (precedente ordinamento: diplomi
   conseguiti fino all'anno scolastico 1996/1997).
   L'indagine chimica analitica e strumentale sui prodotti intermedi
   e su prodotto finito in un processo industriale.
   Processi di sintesi industriale e parametri che li influenzano.
   Macchinario e attrezzature utilizzati negli impianti industriali
   chimici: descrizione e dimensionamento di massima.
   Calcoli di massima di scambi termici e del dimensionamento di
   evaporatori, colonne di distillazione, essiccatori e determinazione
   delle condizioni operative.
   Calcoli del numero di stadi nell'operazione estrazione con
   solvente.
   Criteri di scelta dei polimeri in funzione dell'uso cui sono
   destinati.
   Processi basati su biotecnologia con particolare riferimento alla
   produzione di biogas ed al trattamento aerobico ed anaerobico per la
   depurazione delle acque reflue civili ed industriali.
   Analisi chimica, analitica e strumentale dei terreni, di acque e
   di prodotti alimentari.
   Indirizzo: Chimica nucleare.
   Effetti biologici delle radiazioni. Problematiche della
   manipolazione dei materiali. Igiene del lavoro e mezzi di protezione
   nelle unita' nucleari.
   Tecniche delle analisi chimiche di laboratorio.
   Lettura ed interpretazione di schemi di impianti chimici:
   principali apparecchiature e strumenti di controllo e misura.
   I radioisotopi nelle applicazioni tecnologiche, biologiche e
   scientifiche.
   Produzione dell'energia nucleare: fondamenti delle tecnologie dei
   reattori di ricerca e di potenza.
   Recupero chimico dei residui di fissione.
   Indirizzo: Chimico (nuovo ordinamento: diplomi conseguiti a partire
   dall'anno scolastico 1997/1998).
   Processi di sintesi industriali sviluppo e controllo.
   Macchinari ed attrezzature utilizzati negli impianti industriali
   chimici: descrizione; principi di funzionamento; criteri di scelta;
   dimensionamento di massima.
   I controlli analitici e strumentali nei processi industriali
   sulle materie prime, prodotti intermedi e prodotti finali.
   Calcoli di scambi termici e del dimensionamento di evaporatori,
   colonne di distillazione, essiccatori e determinazione delle
   condizioni operative.
   Processi biotecnologici: trattamenti aerobici ed anaerobici per
   la depurazione delle acque reflue civili ed industriali; tecniche di
   estrazione, purificazione e controllo analitico dei prodotti della
   fermentazione; i fermentatori: tipi; caratteristiche;
   dimensionamento. Misurazioni e controlli. Controlli analitici in
   continuo.
   I rifiuti solidi e loro trattamento: aspetto chimico-fisico,
   impiantistico, normativo.
   Chimica ed ambiente: aspetti ecologici ed impatto ambientale
   della moderna industria chimica.
   Analisi chimica analitica e strumentale dei terreni, di acque, di
   prodotti alimentari e di ogni altro prodotto chimico naturale o di
   sintesi.
   Controllo e certificazione: norme e direttive nazionali e
   comunitarie, conoscenza e utilizzo delle metodiche ufficiali di
   controllo, certificazione.
   Prevenzione infortuni ed igiene del lavoro: la sicurezza del
   laboratorio chimico: norme generali di comportamento in laboratorio,
   mezzi di protezione individuali, norme per la manipolazione delle
   sostanze caustiche, corrosive, tossiche, infiammabili, e per lo
   smaltimento dei rifiuti.
   Indirizzo: Confezione industriale (precedente ordinamento: diplomi
   conseguiti fino all'anno scolastico 1996/1997).
   Analisi delle caratteristiche di lavorabilita' e di adattabilita'
   delle materie prime (filati, tessuti diversi) inerenti le confezioni
   industriali.
   Ricerche di mercato per l'acquisizione degli elementi atti a
   definire la tipologia dei prodotti in base agli orientamenti dei
   consumatori.
   Elaborazione dei cicli di lavorazione attinenti alla confezione
   industriale.
   Programmazione, avanzamento e controllo della produzione; analisi
   e valutazione dei tempi e dei costi.
   Organizzazione e gestione tecnico-economiche degli impianti
   produttivi.
   Indirizzo: Costruzioni aeronautiche.
   Disegno tecnico di strutture aeronautiche.
   Fabbricazione e montaggio di componenti.
   Collaudo strutturale dei velivoli.
   Elaborazione dei risultati di prove statiche e di volo, secondo
   le norme del Registro aeronautico italiano.
   Determinazione delle lunghezze di decollo in funzione del carico.
   Montaggio, smontaggio e revisione degli aeromobili.
   Collaudo e gestione di macchine termiche motrici ed operatrici,
   ed in particolare turbine a gas e propulsori a reazione.
   Individuazione delle caratteristiche meccaniche e tecnologiche
   dei materiali correntemente impiegati nelle costruzioni aeronautiche.
   Programmazione e montaggio di componenti aeronautici con
   elaborazione dei cicli di lavorazione e delle relative attrezzature.
   Indirizzo: Cronometria.
   Fabbricazione e montaggio di componenti di meccanismi applicati
   all'orologeria, con elaborazione dei cicli di lavorazione.
   Progetto di componenti elettriche ed elettroniche di corrente
   impiego in orologeria.
   Progettazione ed esecuzione di impianti di orologi elettrici.
   Impiego di dispositivi elettrocronometrici per uso operativo,
   industriale e scientifico.
   Controllo degli apparecchi cronometrici di alta precisione.
   Controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei
   prodotti finiti.
   Progetto di elementi e semplici gruppi meccanici.
   Indirizzo: Disegno di tessuti.
   Ideazione di bozzetti con la messa a rapporto dei motivi che
   compongono il disegno di un tessuto operato, completa di messa in
   carta e nota di lettura.
   Ideazione di bozzetti con la messa a rapporto dei motivi che
   compongono il disegno di un tessuto stampato, completa di:
   a) selezione di colori per la realizzazione dei quadri da
   stampa;
   b) predisposizione di eventuali sovrapposizioni delle tinte per
   ottenere ulteriori effetti intermedi e sfumati su tessuti.
   Pianificazione e controllo della produzione:
   a) scelta delle materie prime;
   b) predisposizione dei piani di lavoro.
   Sovrintendenza operativa: controllo e collaudo delle fasi di
   produzione dei tessuti operati e dei tessuti stampati.
   Supporto tecnico alla commercializzazione dei prodotti.
   Indirizzo: Edilizia.
   Il progetto, la realizzazione ed il collaudo dei fabbricati,
   delle strade e delle opere idrauliche, sia nel caso di nuovo impianto
   che negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con
   riferimento ai materiali, alle tecniche costruttive, al
   dimensionamento, all'inserimento degli impianti tecnici, alla
   direzione ed alla contabilita' dei lavori, all'impianto ed alla
   conduzione del cantiere ed alla normativa (urbanistica, ambientale,
   sanitaria, per il contenimento dei consumi energetici, per la
   sicurezza, ivi compresa quella per le zone sismiche).
   Il rilevamento topografico e le relative applicazioni (metodi,
   tecniche, strumenti); il funzionamento del catasto e le operazioni
   catastali.
   La stima dei beni immobili con particolare riferimento alle
   costruzioni edili.
   Indirizzo: Elettronica industriale (precedente ordinamento: diplomi
   conseguiti fino all'anno scolastico 1995/1996).
   Progettazione ed esecuzione di apparati impiegati in sistemi
   automatici di controllo e di misura: schemi di principio ed a blocchi
   della soluzione, dimensionamento delle varie parti e scelta dei
   componenti, disegno normalizzato.
   Analisi, sintesi e dimensionamento di dispositivi elettronici per
   la generazione ed il trattamento dei segnali a bassa e media
   frequenza, di dispositivi elettronici di potenza, di dispositivi
   logici e programmabili; utilizzazione di strumenti informatici nel
   progetto, nell'analisi e nel calcolo.
   Materiali e tecniche impiegati nella costruzione di sistemi
   automatici di controllo e di misura.
   Strumenti e tecniche di misura e di collaudo degli apparati
   elettronici.
   Manutenzione di sistemi elettronici; ricerca guasti e loro
   riparazione.
   Preventivi dei costi di apparati elettronici; valutazione delle
   prestazioni e stima del valore.
   Indirizzo: Elettronica e telecomunicazioni (nuovo ordinamento:
   diplomi conseguiti a partire dall'anno scolastico 1996/1997).
   Progettazione di sottosistemi elettronici, di sistemi automatici
   e di apparati impiegati nelle telecomunicazioni mediante l'uso delle
   tecnologie caratteristiche del settore.
   Analisi della tipologia degli automatismi sia dal punto di vista
   delle funzioni esercitate sia dal punto di vista dei principi di
   funzionamento. Uso delle funzioni di elaborazione dei segnali e dei
   dispositivi che le realizzano.
   Analisi, sintesi e dimensionamento di dispositivi logici e
   programmabili, utilizzazione di strumenti informatici nel progetto,
   nell'analisi e nel calcolo.
   Analisi di processi e dispositivi tecnici.
   Tecniche di trasmissione con o senza modulazione dei segnali.
   Norme e standards nazionali ed internazionali. Sistemi telematici e
   problematiche relative. Tecniche di modulazione: segnali analogici,
   digitali, multiplazione di segnali analogici e numerici.
   Trasmissione dati. Apparati per la trasmissione e ricezione dati.
   Raccomandazioni e protocolli.
   Materiali e tecniche impiegati nella composizione di apparati
   elettronici e dei sistemi di telecomunicazione. Utilizzazione dei
   componenti attraverso la lettura dei dati tecnici ad essi associati.
   Strumenti e tecniche di misura e di collaudo degli apparati
   elettronici e degli apparati di telecomunicazione.
   Offerta del mercato della componentistica e preventivi di costi
   di apparati elettronici e per le telecomunicazioni. Valutazione delle
   prestazioni e stima del valore.
   Disegno normalizzato e documentazione del processo progettuale e
   d'uso.
   Prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed
   Enti preposti.
   Indirizzo: Elettrotecnica (precedente ordinamento: diplomi conseguiti
   fino all'anno scolastico 1995/1996).
   Progettazione, direzione dei lavori ed esecuzione di impianti
   elettrici: dimensionamento, rappresentazione grafica normalizzata,
   norme di sicurezza, protezioni, regolazioni, manovre e controlli
   (anche con dispositivi automatici).
   Macchine elettriche: funzionamento, strutture, regolazioni,
   impieghi.
   Materiali impiegati nella costruzione di impianti e di macchinari
   elettrici e loro tecnologia.
   Strumenti, metodi e tecniche di misura di grandezze elettriche e
   di collaudo di componenti circuitali, di macchine e di impianti
   elettrici.
   Manutenzione di impianti e di macchinario elettrici; ricerca di
   guasti e loro riparazione.
   Soccorsi d'urgenza.
   Preventivi di costo degli impianti elettrici; tarifficazione
   dell'energia elettrica.
   Indirizzo: Elettrotecnica ed automazione (nuovo ordinamento: diplomi
   conseguiti a partire dall'anno scolastico 1996/1997).
   Progettazione ed esecuzione di impianti elettrici civili ed
   industriali: dimensionamento, rappresentazione grafica normalizzata,
   norme di sicurezza, protezioni, regolazioni, manovre e controlli
   anche automatizzati.
   Alimentatori, convertitori, stabilizzatori. Circuiti di potenza
   con Tiristori. Filtri, multivibratori. Sensori, trasduttori,
   attuatori.
   Tecniche di comando, regolazione e controllo. Tipo di
   regolazione, organi di regolazione. PLC. Azionamenti di potenza,
   controlli programmabili.
   Macchine elettriche: funzionamento, impiego, regolazioni,
   strutture.
   Materiali impiegati nella costruzione di impianti e di macchinari
   elettrici.
   Strumenti, metodi e tecniche di misura di grandezze elettriche e
   di collaudo di componenti circuitali, di macchine e di impianti
   elettrici.
   Manutenzione di impianti e di macchinario elettrico.
   Preventivi di costo degli impianti elettrici, tarifficazione
   dell'energia elettrica.
   Soccorso d'urgenza, prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro.
   Normativa, leggi ed Enti preposti.
   Indirizzo: Energia nucleare.
   Problematiche della manipolazione dei materiali radioattivi e
   della protezione dalle radiazioni.
   Conduzione di reattori e di impianti nucleari.
   Progettazione, realizzazione e collaudo di semplici apparecchi
   elettronici e nucleari impiegati nei laboratori di ricerca e negli
   impianti nucleari.
   Lettura ed interpretazione di schemi di impianti nucleari:
   aspetti funzionali dei vari organi e componenti.
   Norme per l'eliminazione, lo stivaggio e la rigenerazione di
   residui radioattivi.
   Gestione di stazioni fisse e mobili di rilevamento di
   radioattivita'.
   Indirizzo: Fisica industriale.
   Direzione ed organizzazione degli impianti di produzione di
   apparecchiature e strumentazioni elettriche, elettroniche,
   radiologiche, radarologiche e meccaniche.
   Progettazione, controllo e collaudo di apparecchiature
   tecnico-scientifiche.
   Lettura ed interpretazione di schemi di impianti industriali:
   diagrammi di lavorazione, aspetti funzionali del macchinario,
   strumentazione.
   Sistemi automatici di regolazione e controllo di impianti,
   macchinari ed apparecchi.
   Tecniche delle analisi chimiche di laboratorio.
   Indirizzo: Industria cartaria.
   Caratteristiche chimico-fisiche delle acque utilizzate nelle
   cartiere.
   Fonti di approvvigionamento per l'ottenimento della cellulosa,
   con particolare riferimento al tipo di carta che si vuole produrre.
   Rigenerazione della cartaccia e degli stracci.
   Prodotti di carica, imbianchimento e colorazione della carta.
   Materiali impiegati nell'industria cartaria.
   Utilizzazione dei liscivi di scarico e dei sottoprodotti
   nell'industria cartaria.
   Processi di depurazione e riciclaggio delle acque di scarico in
   una cartiera.
   Controllo e collaudo delle materie prime e dei prodotti finiti.
   Organizzazione e conduzione degli impianti di produzione della
   carta.
   Tecniche delle analisi chimiche di laboratorio.
   Lettura ed interpretazione di schemi di impianti di cartiere:
   diagrammi di lavorazione, aspetti funzionali del macchinario,
   strumentazioni.
   Indirizzo: Industria mineraria.
   Conoscenza delle caratteristiche geologiche del sottosuolo.
   Organizzazione e conduzione dei cantieri di scavo a cielo aperto
   e sotterranei.
   Studio dei metodi di preparazione - analisi dei costi.
   Studio degli esplosivi; volate a cielo aperto ed in sotterraneo;
   dimensionamento delle volate per lo scavo delle gallerie.
   Dimensionamento di semplici impianti di frantumazione e
   macinazione.
   Caratteristiche funzionali e campo di impiego delle principali
   macchine presenti in un impianto di trattamento dei minerali.
   Norme di sicurezza e ricerca dei guasti piu' frequenti al fine di
   provvedere ad una corretta manutenzione.
   Utilizzo di semplici cicli pneumatici.
   Il rilevamento topografico e le relative applicazioni (metodi,
   tecniche, strumenti).
   Indirizzo: Industria navalmeccanica.
   Dimensionamento dei particolari, degli scafi, delle
   sovrastrutture e degli impianti di bordo delle navi.
   Programmazione del lavoro nei cantieri navali; organizzazione e
   controllo della produzione; analisi e valutazione dei conti.
   Allestimento reparti per la costruzione e la riparazione delle
   navi.
   Sviluppo tecnico del progetto di una nave con struttura
   metallica.
   Determinazione del fabbisogno di materie prime.
   Disegno del piano di costruzione di una imbarcazione o di una
   nave (in legno, metallica chiodata o saldata, in plastica e in
   materiali composti) e rappresentazione in scala delle relative
   strutture e particolari costruttivi.
   Esecuzione di impianti di bordo.
   Gestione di macchine a fluido motrici ed operatrici.
   Individuazione delle caratteristiche meccaniche e tecnologiche
   dei materiali correntemente impiegati nelle costruzioni navali.
   Indirizzo: Industria ottica.
   Metrologia, Sistema Internazionale (S.I.) ed enti di
   normalizzazione, con particolare riferimento alla radiometria ed alla
   fotometria.
   Convenzioni, formule e metodi dell'ottica geometrica e
   dell'ottica fisica. Aberrazioni e loro misura; elementi di calcolo di
   sistemi ottici: interferenza, diffrazione e polarizzazione. Calcolo
   del potere risolutivo di cannocchiali, prismi e reticoli.
   Caratteristiche generali degli strumenti e teoria della
   misurazione, con particolare riferimento ai campioni delle unita' di
   misura.
   Progettazione di strumenti ottici e relativi studi di
   lavorazione; rappresentazione grafica normalizzata.
   Taratura, collaudo e utilizzo di cannocchiali, microscopi, banchi
   ottici, focometri, spettrometri, rifrattometri, fotometri ed
   apparecchiature fotografiche. Proiettori, fari e apparecchi di
   protezione.
   Controlli e misure ottiche di laboratorio.
   Fabbricazione e lavorazione del vetro ottico. Descrizione delle
   macchine di uso comune per la lavorazione del vetro.
   Indirizzo: Industria tessile (precedente ordinamento: diplomi
   conseguiti fino all'anno scolastico 1996/1997).
   Progettazione dei prodotti: studio della realizzazione dei filati
   secondo i vari cicli tecnologici di filatura.
   Ideazione dei tessuti e predisposizione dei dati tecnici per la
   loro esecuzione.
   Valutazione delle esigenze della confezione industriale e delle
   implicazioni economiche dei prodotti.
   Pianificazione e controllo della produzione.
   Scelta delle materie prime.
   Predisposizione dei piani di lavoro.
   Analisi dei tempi e dei costi.
   Controllo della qualita' delle materie prime, dei semilavorati e
   dei prodotti finiti.
   Sovrintendenza operativa, controllo e collaudo delle fasi di
   produzione di filati e di tessuti.
   Supporti tecnici alla commercializzazione dei prodotti.
   Indirizzo: Industria tintoria.
   Impostazione e gestione delle operazioni tintoriali e di stampa
   dei materiali tessili; problematiche chimiche, chimicofisiche ed
   impiantistiche del processo tintoriale.
   Organizzazione delle operazioni pre-tintoriali di nobilitazione e
   finitura dei materiali tessili.
   Ricettazione strumentale e controllo coloristico della qualita'
   del prodotto nella colorimetria industriale.
   Controllo chimico della qualita' degli ausiliari tessili, dei
   coloranti e dei materiali tessili (materie prime, semilavorati e
   prodotti finiti).
   Dimensionamento e gestione degli impianti di servizio
   nell'industria tintoria (acque di processo, reflui industriali e
   scarichi atmosferici).
   Metodiche di analisi chimica qualitativa-quantitativa e
   strumentale in relazione alle esigenze del settore.
   Indirizzo: Industrie cerealicole.
   Esame dei vari tipi di grano; apparecchiature atte a rivelare la
   presenza di grano tenero negli sfarinati di grano duro.
   Tecniche agrologiche: governo delle acque e colmate di monte;
   terrazzamenti, scasso, ripuntatura, ravagliatura.
   Vari sistemi di avvicendamento delle colture (rotazione e
   consociazione) con particolare riguardo alla coltivazione di cereali:
   frumento, avena, segale, granturco, riso, saggina, miglio, panico.
   Raccolta, manipolazione e conservazione dei prodotti:
   imballaggio, insilamento.
   Criteri di scelta dei materiali da costruzione negli impianti
   cerealicoli e macchinario piu' in uso nell'industria cerealicola:
   mezzi di trasporto, raccoglitori di polveri-cicloni.
   Scelta delle macchine per la molitura in funzione della
   dimensione e durezza dei grani e della agglomerabilita' del prodotto
   macinato: angolo mordente e angolo d'attrito.
   Macchinario occorrente per la cernita; descrizione
   particolareggiata della struttura e funzionamento di un plansichter.
   Trattamento ed eventuale riutilizzazione delle acque reflue in
   un'industria cerealicola.
   Indirizzo: Industrie metalmeccaniche (precedente ordinamento: diplomi
   conseguiti fino all'anno scolastico 1995/1996).
   Fabbricazione e montaggio di componenti meccanici, con
   elaborazione di cicli di lavorazione.
   Programmazione, avanzamento e controllo della produzione; analisi
   e valutazione dei costi.
   Realizzazione e gestione di semplici impianti industriali.
   Analisi delle caratteristiche tecnologiche e meccaniche dei
   materiali metallici di impiego corrente.
   Controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei
   prodotti finiti.
   Utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di
   movimentazione e di produzione.
   Sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di
   lavorazione CNC.
   Controllo e messa a punto di impianti, macchinari, nonche' dei
   relativi programmi e servizi di manutenzione.
   Indirizzo: Informatica.
   Progettazione ed esecuzione di sistemi di elaborazione dati
   rivolti all'automazione degli apparati di controllo e di misura, al
   calcolo scientifico e tecnico, alla gestione di processi di vario
   genere: analisi e progettazione a grandi blocchi dell'hardware e del
   software, sviluppo di specifici moduli software, produzione della
   documentazione.
   Tecniche di sviluppo di programmi, sia mediante linguaggi di
   programmazione di tipo e livello adeguato alle diverse applicazioni,
   sia mediante altri strumenti software di tipo generale e specifico.
   Analisi e dimensionamento di piccoli sistemi elettronici
   impiegati nei sistemi di elaborazione dei dati e nel loro
   interfacciamento con le periferiche e con le apparecchiature esterne.
   Sistemi di elaborazione dei dati: architetture, sistemi
   operativi, archivi, reti locali e su larga scala: problemi e tecniche
   di gestione dei sistemi di elaborazione. Nocivita' e prevenzione.
   Preventivi di spesa, valutazione delle prestazioni e stima dei
   sistemi di elaborazione.
   Indirizzo: Maglieria (precedente ordinamento: diplomi conseguiti fino
   all'anno scolastico 1996/1997).
   Progettazione dei prodotti: studio delle realizzazioni dei filati
   secondo i vari cicli tecnologici di filatura.
   Ideazione dei tessuti a maglia e predisposizione dei dati tecnici
   per la loro esecuzione.
   Valutazione delle esigenze della confezione industriale con
   tessuti a maglia e delle implicazioni economiche dei prodotti.
   Pianificazione e controllo della produzione:
   a) scelta delle materie prime;
   b) predisposizione dei piani di lavoro;
   c) analisi dei tempi e dei costi;
   d) controllo della qualita' delle materie prime, dei
   semilavorati e dei prodotti finiti.
   Sovrintendenza operativa: controllo e collaudo delle fasi di
   produzione di filati, tessuti a maglia e calze.
   Supporti tecnici alla commercializzazione dei prodotti.
   Indirizzo: Materie plastiche.
   Elencazione e illustrazione dei caratteri chimico-fisici e
   meccanici delle piu' diffuse materie plastiche naturali derivate da
   vegetali e da proteine.
   I monomeri di partenza per la fabbricazione di fibre tessili
   artificiali.
   Materiali inerti adoperati per la carica di manufatti
   termoplastici, termoindurenti, poliesteri.
   Descrizione degli stampi, degli apparecchi a iniezione, degli
   estrusori.
   Meccanismi di reazione nella polimerizzazione e ruolo dei
   catalizzatori di processo.
   Impiego e caratteristiche delle principali macchine ed
   attrezzature di un laboratorio tecnologico delle materie plastiche.
   Macchinario impiegato nella riciclizzazione degli scarti di
   fabbrica.
   Caratteristiche costruttive e funzionali delle principali
   macchine e degli impianti per la trasformazione delle materie
   plastiche. Definizione dei cicli e dei parametri di lavoro.
   Determinazione mediante prove tecnologiche di laboratorio delle
   caratteristiche dei materiali plastici secondo normativa unificata
   (Norme ISO, UNIPLAST, ASTM e DIN).
   Organizzazione e gestione di semplici impianti industriali per la
   fabbricazione di prodotti plastici.
   Indirizzo: Meccanica (precedente ordinamento: diplomi conseguiti fino
   all'anno scolastico 1995/1996).
   Fabbricazione e montaggio di componenti meccanici, con
   elaborazione di cicli di lavorazione.
   Programmazione, avanzamento e controllo della produzione; analisi
   e valutazione dei costi.
   Realizzazione e gestione di semplici impianti industriali.
   Progetto di elementi e semplici gruppi meccanici.
   Collaudo e gestione di macchine a fluido motrici ed operatrici.
   Controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei
   prodotti finiti.
   Utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di
   movimentazione e di produzione.
   Sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di
   lavorazione CNC.
   Controllo e messa a punto di impianti, macchinari, nonche' dei
   relativi programmi e servizi di manutenzione.
   Indirizzo: Meccanica (nuovo ordinamento: diplomi conseguiti a partire
   dall'anno scolastico 1996/1997).
   Progetto (dimensionamento e verifica) e disegno esecutivo
   assistito al computer (CAD) di elementi e gruppi meccanici.
   Analisi delle caratteristiche tecnologiche e meccaniche dei
   materiali metallici di impiego corrente.
   Controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei
   prodotti finiti; la qualita' ed il controllo di qualita'.
   Progetto di parti di macchine a fluido e di impianti che
   utilizzano macchine a fluido.
   Collaudo e gestione di impianti, di macchine a fluido motrici ed
   operatrici.
   Elaborazione di cicli di lavorazione per la fabbricazione ed il
   montaggio di componenti meccanici.
   Principi base della progettazione e produzione assistita al
   computer (CAD-CAM) di componenti meccanici.
   Realizzazione e gestione di impianti industriali comprendenti
   anche elementi automatici di pneumatica ed oleodinamica. Gestione di
   impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione,
   anche con riguardo alla normativa antinfortunistica.
   Programmazione, avanzamento e controllo della produzione; analisi
   e valutazione dei costi.
   Sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di
   lavorazione CNC (Norme ISO).
   Controllo e messa a punto di impianti, macchinari, nonche' dei
   relativi programmi e servizi di manutenzione.
   Programmazione per la realizzazione di sistemi automatici
   mediante l'uso di PLC.
   Prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed
   enti preposti.
   Indirizzo: Meccanica di precisione (precedente ordinamento: diplomi
   conseguiti fino all'anno scolastico 1995/1996).
   Progettazione e disegno esecutivo di strumenti ed apparecchiature
   caratteristiche della meccanica fine e di precisione, e di loro
   parti, con elaborazione di cicli di lavorazione.
   Programmazione, avanzamento e controllo della produzione, analisi
   e valutazione dei costi.
   Realizzazione e gestione dei reparti di meccanica fine in
   impianti industriali.
   Progetto di elementi e semplici gruppi meccanici.
   Utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di
   movimentazione e di produzione.
   Sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili di corrente
   impiego nella meccanica fine e di precisione, nonche' dei
   corrispondenti centri di lavorazione CNC.
   Controllo e messa a punto di impianti, di macchinari, nonche' dei
   relativi programmi e servizi di manutenzione.
   Indirizzo: Metallurgia.
   Impostazione dei cicli di fabbricazione per pezzi fusi, forgiati,
   saldati. Scelta motivata dei materiali impiegati tenendo conto delle
   caratteristiche tecnologiche e meccaniche e del costo.
   Interpretazione delle specifiche tecniche.
   Gestione di un impianto di saldatura manuale e automatica.
   Gestione di una fonderia per ghisa, acciaio e leghe non ferrose.
   Gestione di una fucina con magli e presse.
   Gestione di un impianto per trattamenti termici dei materiali
   metallici.
   Collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti
   con prove meccaniche, metallografiche, non distruttive.
   Gestione del calore e dei recuperi con particolare riferimento
   agli impianti a fuoco continuo. Misura e controllo della temperatura.
   Progettazione degli impianti di riscaldamento civili e
   industriali.
   Inquinamento chimico, termico e acustico degli impianti di lavoro
   e dispositivi per la depurazione. Malattie professionali.
   Indirizzo: Tecnologie alimentari (ex industrie alimentari).
   Considerazioni sulla chimica dei colloidi nelle sostanze
   organiche per uso alimentare.
   Giudizio sulla potabilita' di un'acqua per uso alimentare in
   funzione delle sue caratteristiche chimico-fisiche e batteriologiche.
   Nuovi processi di depurazione per eluti destinati
   all'alimentazione: filtrazione trasversale, ultrafiltrazione,
   irradiazione, sterilizzazione.
   Illustrazione dei processi di conservazione e trasformazione
   delle derrate alimentari di origine vegetale e animale:
   concentrazione, essiccamento, osmosi inversa, liofilizzazione, uso di
   gas inerti.
   Considerazioni sull'economia dei prodotti conservati e
   trasformati; impianti di insilamento e mezzi di trasporto.
   Criteri di scelta dei materiali da costruzione negli impianti
   destinati alla produzione di sostanze alimentari.
   Sofisticazioni, adulterazioni: agglomeranti, emulsionanti,
   prodotti di carica, coloranti, conservativi ammessi dalla legge per i
   vari prodotti alimentari.
   Igiene di lavoro e mezzi atti a prevenire processi fermentativi
   indesiderati nell'industria alimentare.
   Indirizzo: Telecomunicazioni (precedente ordinamento: diplomi
   conseguiti fino all'anno scolastico 1995/1996).
   Progettazione ed esecuzione di apparati impiegati in sistemi di
   telecomunicazione di suoni, immagini e dati: schemi di principio ed a
   blocchi della soluzione, dimensionamento delle varie parti e scelta
   dei componenti, disegno normalizzato.
   Analisi, sintesi e dimensionamento di dispositivi elettronici per
   la generazione ed il trattamento dei segnali a media ed alta
   frequenza, per la modulazione e demodulazione, per la trasmissione
   nello spazio e con i diversi mezzi, per la commutazione e la
   trasmissione simultanea. Uso dei sistemi programmabili come
   componenti dei sistemi di telecomunicazione. Uso di strumenti
   informatici nel progetto, nell'analisi e nel calcolo.
   Materiali e tecniche impiegati nella costruzione di sistemi di
   telecomunicazione.
   Strumenti e tecniche di misura e di collaudo degli apparati di
   telecomunicazione.
   Manutenzione di sistemi di telecomunicazione. Ricerca guasti e
   loro riparazione.
   Preventivi dei costi di apparati per i sistemi di
   telecomunicazione. Valutazione delle prestazioni e stima del valore.
   Indirizzo: Termotecnica.
   Progetto di elementi di semplici gruppi meccanici.
   Gestione e collaudo delle macchine a fluido motrici ed
   operatrici.
   Progettazione, direzione lavori, contabilita', collaudo e
   gestione di:
   a) impianti di riscaldamento, ventilazione, refrigerazione,
   condizionamento per usi civili ed industriali;
   b) semplici impianti di produzione di energia;
   c) impianti di stoccaggio e distribuzione di fluidi;
   d) impianti di spegnimento incendi.
   Sistemi automatici di regolazione e controllo di impianti e
   macchinari.
   Indirizzo: Tessile con specializzazione nella confezione industriale
   (nuovo ordinamento: diplomi conseguiti a partire dall'anno scolastico
   1997/1998).
   Analisi per l'individuazione delle tendenze moda.
   Dinamiche evolutive di distribuzione del prodotto, fonti
   informative sul mercato, sistema informativo di marketing
   dell'azienda e comunicazione esterna.
   Analisi delle caratteristiche della lavorabilita', di
   adattabilita' e di controllo di qualita' delle materie prime (filati,
   tessuti diversi) inerenti le confezioni industriali.
   Elaborazione dei cicli di lavorazione attinenti alla confezione
   industriale.
   Programmazione, avanzamento e controllo della produzione,
   controlli di qualita' dei semilavorati e dei prodotti finiti, analisi
   e valutazioni dei tempi e dei costi.
   Organizzazione e gestione tecnico-economiche degli impianti
   produttivi.
   Prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed
   enti preposti.
   Indirizzo: Tessile con specializzazione nella produzione dei tessili
   (nuovo ordinamento: diplomi conseguiti a partire dall'anno scolastico
   1997/1998).
   Analisi per l'individuazione delle tendenze moda.
   Dinamiche evolutive di distribuzione del prodotto, fonti
   informative sul mercato, sistema informativo di marketing
   dell'azienda e comunicazione esterna.
   Progettazione dei prodotti: studio della realizzazione dei filati
   secondo i vari cicli tecnologici di filatura.
   Ideazione di tessuti a fili rettilinei e a maglia e
   predisposizione dei dati tecnici per la loro esecuzione.
   Valutazione delle esigenze della confezione industriale e delle
   implicazioni economiche dei prodotti.
   Pianificazione e controllo della produzione: scelta delle materie
   prime; predisposizione dei piani di lavoro; analisi dei tempi e dei
   costi; controllo della qualita' delle materie prime, dei semilavorati
   e dei prodotti finiti.
   Sovrintendenza operativa, controllo e collaudo delle fasi di
   produzione di filati, di tessuti a fili rettilinei e a maglia.
   Supporti tecnici alla commercializzazione dei prodotti.
   Prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed
   enti preposti.
   ARGOMENTI OGGETTO DELLA PROVA ORALE
   La prova orale concorre a verificare il possesso da parte del
   candidato dei requisiti indispensabili per l'esercizio della
   professione di perito industriale.
   L'esame, traendo eventualmente spunto dalla esposizione delle
   esperienze maturate dal candidato nel corso delle attivita' previste
   dal terzo comma dell'art. 2 della legge 2 febbraio 1990, n. 17, e
   dalla discussione delle prove scritte o scrittografiche, consiste
   nella trattazione pluridisciplinare dei problemi e degli argomenti
   elencati nell'allegato A e nell'allegato B (relativo a ciascun
   indirizzo specializzato), nei limiti delle competenze professionali
   del perito industriale definite dall'ordinamento vigente.
 
 Tabella C
=====================================================================
   | DIPLOMI UNIVERSITARI (Tabella A -
   | decreto del Presidente della
   SEZIONI | Repubblica n. 328/2001)
   =====================================================================
   Chimico |- Analisi chimico biologiche
   ---------------------------------------------------------------------
   |- Ingegneria chimica
   ---------------------------------------------------------------------
   |- Chimica
   ---------------------------------------------------------------------
   Costruzioni aeronautiche |- Ingegneria aerospaziale
   ---------------------------------------------------------------------
   Edilizia |- Edilizia
   ---------------------------------------------------------------------
   Elettronica e telecomunicazioni|- Ingegneria elettronica
   ---------------------------------------------------------------------
   |- Ingegneria delle telecomunicazioni
   ---------------------------------------------------------------------
   Elettrotecnica e automazione |- Ingegneria dell'automazione
   ---------------------------------------------------------------------
   |- Ingegneria elettrica
   ---------------------------------------------------------------------
   Energia nucleare |- Ingegneria energetica
   ---------------------------------------------------------------------
   Fisica industriale |- Metodologie fisiche
   ---------------------------------------------------------------------
   Industria cartaria |- Scienze e tecniche cartarie
   ---------------------------------------------------------------------
   Informatica |- Informatica
   ---------------------------------------------------------------------
   |- Ingegneria informatica
   ---------------------------------------------------------------------
   Materie plastiche |- Ingegneria delle materie plastiche
   ---------------------------------------------------------------------
   Meccanica |- Ingegneria meccanica
   ---------------------------------------------------------------------
   |- Ingegneria logistica e della
   |produzione
   ---------------------------------------------------------------------
   Tecnologie alimentari |- Tecnologie alimentari
 
 Tabella D
=====================================================================
   | CLASSI DELLE LAUREE IN: (decreto
   SEZIONI | ministeriale 4 agosto 2000)
   =====================================================================
   |23 - Scienze e tecnologie delle
   |arti figurative, della musica,
   Arti fotografiche |dello spettacolo e della moda
   ---------------------------------------------------------------------
   |23 - Scienze e tecnologie delle
   |arti figurative, della musica,
   Arti grafiche |dello spettacolo e della moda
   ---------------------------------------------------------------------
   Chimica conciaria |21 - Scienze e tecnologie chimiche
   ---------------------------------------------------------------------
   Chimica nucleare |21 - Scienze e tecnologie chimiche
   ---------------------------------------------------------------------
   Chimico |21 - Scienze e tecnologie chimiche
   ---------------------------------------------------------------------
   Costruzioni aeronautiche |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Cronometria |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Disegno di tessuti |42 - Disegno industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   | 4 - Scienze dell'architettura e
   Edilizia |dell'ingegneria edile
   ---------------------------------------------------------------------
   | 7 - Urbanistica e scienze della
   |pianificazione territoriale e
   |ambientale
   ---------------------------------------------------------------------
   | 8 - Ingegneria civile e
   |ambientale
   ---------------------------------------------------------------------
   Elettronica e telecomunicazioni | 9 - Ingegneria dell'informazione
   ---------------------------------------------------------------------
   Elettrotecnica ed automazione |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Energia nucleare |25 - Scienze tecnologie fisiche
   ---------------------------------------------------------------------
   Fisica industriale |25 - Scienze tecnologie fisiche
   ---------------------------------------------------------------------
   Industria cartaria |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Industria navalmeccanica |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Industria ottica |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Industria tintoria |21 - Scienze e tecnologie chimiche
   ---------------------------------------------------------------------
   Industrie cerealicole |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Industrie minerarie |16 - Scienze della terra
   ---------------------------------------------------------------------
   |26 - Scienze e tecnologie
   Informatica |informatiche
   ---------------------------------------------------------------------
   Materie plastiche |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Meccanica |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Metallurgia |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   |20 - Scienze e tecnologie agrarie,
   Tecnologie alimentari |agroalimentari e forestali
   ---------------------------------------------------------------------
   Termotecnica |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Tessile con specializzazione |
   produzione dei tessili |10 - Ingegneria industriale
   ---------------------------------------------------------------------
   Tessile con specializzazione |
   confezione industriale |10 - Ingegneria industriale


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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