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4ª serie speciale - concorsi n. 24 del 25-03-2005

 

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL'ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA DEL PERSONALE E DEI SERVIZI

CONCORSO
Riapertura dei termini di presentazione delle domande di
partecipazione al concorso a trecentocinquanta posti di uditore
giudiziario, indetto con decreto ministeriale 23 marzo 2004.

 IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
 Visto il decreto 23 marzo 2004, pubblicato nella Gazzetta
   Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami»    -
   n. 24 del 26 marzo 2004, con il quale e' stato indetto il concorso a
   trecentocinquanta posti di uditore giudiziario;
   Visto il decreto legge 7 settembre 2004, n. 234, pubblicato nella
   Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 211 dell'8 settembre 2004,
   recante «Disposizioni urgenti in materia di accesso al concorso per
   uditore giudiziario»;
   Vista la legge 5 novembre 2004, n. 262, pubblicata nella Gazzetta
   Ufficiale della Repubblica n. 261 del 6 novembre 2004, con la quale
   e' stato convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge n.
   234 del 2004, che ha ampliato le categorie degli aventi diritto
   all'esonero dalla prova preselettiva, oltre a quelle originariamente
   contemplate;
   Rilevato che il comma 2-bis dell'art. 1 del decreto-legge n. 234
   del 2004, come modificato dalla legge n. 262 del 2004, ha stabilito
   che con decreto del Ministro della giustizia sono riaperti i termini
   di partecipazione ai concorsi per uditore giudiziario, banditi alla
   data di entrata in vigore del decreto-legge n. 234 del 2004;
   Vista la delibera del Consiglio Superiore della Magistratura del
   1° dicembre 2004;
   Visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2004, pubblicato nella
   Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi    ed
   esami» - n. 100 del 17 dicembre 2004;
   Viste le delibere del Consiglio Superiore della Magistratura del
   23 febbraio 2005 e del 10 marzo 2005;
Dispone:
Art. 1.
 Riapertura termini
 Sono riaperti i termini di presentazione delle domande di
   partecipazione al concorso a trecentocinquanta posti di uditore
   giudiziario, indetto con decreto ministeriale 23 marzo 2004, di cui
   in premessa.
 Art. 2.
 Domanda di ammissione e termine per la presentazione
 La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta
   compilando l'apposito modulo (modello A) predisposto
   dall'Amministrazione, reperibile presso tutte le Procure della
   Repubblica.
   La domanda di partecipazione deve essere presentata o spedita,
   esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro
   il termine di trenta giorni decorrente dalla pubblicazione del
   presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, al
   Procuratore della Repubblica presso il tribunale nel cui circondario
   il candidato e' residente.
   Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui
   domande sono state presentate o spedite oltre il termine indicato nel
   comma che precede.
   I candidati aventi dimora fuori del territorio dello Stato
   possono presentare la domanda all'autorita' consolare competente o al
   Procuratore della Repubblica di Roma.
   Per le domande spedite a mezzo raccomandata con avviso di
   ricevimento fa fede la data risultante dal timbro apposto
   dall'ufficio postale accettante.
   Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda:
   1) il proprio cognome e nome;
   2) la data e il luogo di nascita;
   3) il codice fiscale, allegando fotocopia della tessera
   rilasciata dal Ministero dell'economia e delle finanze;
   4) lo stato civile, la data di matrimonio, il numero di figli
   e la loro data di nascita;
   5) l'universita' presso la quale e' stata conseguita la laurea
   in giurisprudenza e la data del conseguimento;
   6) il possesso della cittadinanza italiana;
   7) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti; (in
   caso di mancata iscrizione o di cancellazione dalle liste medesime
   l'aspirante dovra' compilare la dichiarazione sostitutiva (modello
   B), allegando la fotocopia del documento di riconoscimento ai sensi
   dell'art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
   2000, n. 445);
   8) di non aver riportato condanne penali e di non avere in
   corso procedimenti penali ovvero procedimenti amministrativi per
   l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione; (in caso
   positivo, l'aspirante dovra' compilare il modello B con le modalita'
   previste al n. 7);
   9) di non aver precedenti giudiziari tra quelli iscrivibili
   nel casellario giudiziale ai sensi del decreto del Presidente della
   Repubblica del 14 novembre 2002, n. 313; (in caso positivo
   l'aspirante dovra' compilare il modello B con le modalita' previste
   al n. 7);
   10) di non essere a conoscenza di essere sottoposti a
   procedimenti penali; (in caso positivo l'aspirante dovra' compilare
   il modello B con le modalita' previste al n. 7);
   11) di non aver prestato servizio presso pubbliche
   amministrazioni; (in caso positivo l'aspirante dovra' compilare il
   modello B con le modalita' previste al n. 7);
   12) di non essere stati destituiti ovvero licenziati o
   dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per
   persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stati
   dichiarati decaduti da un impiego statale a seguito dell'accertamento
   che l'impiego stesso e' stato conseguito mediante la produzione di
   documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabile; (in caso
   positivo l'aspirante dovra' compilare il modello B con le modalita'
   previste al n. 7);
   13) il titolo o i titoli in base ai quali coloro che hanno
   superato i quaranta anni di eta' hanno diritto all'elevazione del
   predetto limite di eta';
   14) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
   15) l'idoneita' fisica ad esercitare l'impiego cui aspirano;
   16) l'eventuale diritto, ai sensi del quinto comma dell'art.
   123-bis del regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, ordinamento
   giudiziario, all'esonero dalla prova preliminare e all'ammissione
   diretta alle prove scritte per coloro che si trovano in una delle
   seguenti condizioni:
   a) magistrato militare, amministrativo o contabile;
   b) procuratore o avvocato dello Stato;
   c) idoneo in uno degli ultimi tre concorsi espletati in
   precedenza;
   d) diplomato alla scuola di specializzazione per le
   professioni legali, benche' iscritto al corso di laurea in
   giurisprudenza prima dell'anno accademico 1998-1999;
   e) laureato in giurisprudenza a seguito di corso
   universitario di durata non inferiore a 4 anni che ha conseguito
   l'abilitazione all'esercizio della professione forense;
   f) laureato in giurisprudenza a seguito di corso
   universitario di durata non inferiore a 4 anni che ha svolto le
   funzioni di magistrato onorario per almeno quattro anni senza
   demerito e senza essere stato revocato o disciplinarmente sanzionato;
   g) laureato in giurisprudenza a seguito di corso
   universitario di durata non inferiore a 4 anni che ha conseguito il
   dottorato di ricerca in materie giuridiche;
   h) laureato in giurisprudenza a seguito di corso
   universitario di durata non inferiore a 4 anni che ha conseguito il
   diploma di specializzazione in una disciplina giuridica al termine di
   un corso di studi della durata non inferiore a due anni, presso le
   scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della
   Repubblica n. 162 del 10 marzo 1982.
   Il diritto all'esonero dalla prova preliminare sussiste anche se
   il candidato sia in procinto di acquisire una delle qualita' di cui
   alle predette lettere a), b), c), d), e), f)&d,; g), h), purche' ne
   faccia espressa richiesta nella domanda (mod. A), riservandosi di
   produrre il relativo titolo ovvero la dichiarazione sostitutiva
   attraverso il deposito o l'invio, esclusivamente a mezzo raccomandata
   con avviso di ricevimento, al Ministero della giustizia -
   Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei
   servizi - Direzione generale dei Magistrati - Ufficio III Concorsi -
   Via Arenula, 70 - 00186 Roma, entro il 31 dicembre 2005. L'eventuale
   mancata partecipazione alle successive prove preselettive, in assenza
   del conseguimento, nel predetto termine, della qualita' che da'
   diritto all'esonero, comportera' l'esclusione dalle prove scritte;
   17) se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbiano
   l'esigenza, ai sensi degli artt. 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992,
   n. 104, di essere assistiti durante la prova preliminare e le prove
   scritte, indicando, in caso affermativo, l'ausilio necessario in
   relazione al proprio handicap, nonche' l'eventuale necessita' di
   tempi aggiuntivi. Tali richieste sono da documentare allegando alla
   domanda di partecipazione apposita certificazione rilasciata dalla
   competente struttura sanitaria;
   18) il luogo di residenza (indirizzo, comune, c.a.p.,
   telefono);
   19) la Procura della Repubblica del luogo di residenza;
   20) il luogo e la Procura ove desiderano ricevere eventuali
   comunicazioni relative al concorso qualora siano diversi da quelli di
   residenza; in assenza di tale dichiarazione le comunicazioni saranno
   inviate tramite la Procura del luogo di residenza;
   21) la lingua straniera, scelta dal candidato tra quelle
   ufficiali dell'Unione europea.
   In calce alle dichiarazioni l'aspirante deve apporre sul relativo
   modulo la propria firma per esteso, consapevole delle conseguenze
   derivanti da dichiarazioni mendaci ai sensi dell'art. 76 del decreto
   del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000. Le
   sottoscrizioni non richiedono l'autenticazione.
   Non si terra' conto delle domande di partecipazione prive della
   sottoscrizione dell'aspirante.
   Alla domanda debbono essere allegate due fotografie recenti e
   identiche del candidato (su fondo bianco, a mezzo busto, formato
   tessera), di cui una deve essere, a cura del candidato, applicata su
   apposito cartoncino, da ritirare presso la competente Procura della
   Repubblica. Sul lato anteriore di tale cartoncino deve essere apposta
   la foto e la firma del candidato, sul lato posteriore deve essere
   apposta l'autenticazione.
   Il candidato che presenti personalmente la domanda alla Procura
   della Repubblica, puo' far autenticare il cartoncino con generalita',
   firma e fotografia, a cura dell'ufficio ricevente, ai sensi dell'art.
   34 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
   445.
   Per coloro che inoltrano la domanda a mezzo raccomandata con
   avviso di ricevimento, l'autentica posta a tergo del cartoncino,
   relativa alle generalita', alla firma ed alla fotografia, puo' essere
   apposta da un dipendente incaricato dal sindaco o da un notaio.
   Tale autentica non deve essere anteriore a tre mesi dalla data di
   scadenza del termine per la presentazione della domanda.
   L'altra identica fotografia del candidato deve riportare, sul
   retro, il nome e cognome del candidato (scritti in stampatello).
   I modelli A e B sono allegati al presente decreto.
   Il modello B, unitamente alla fotocopia del documento di
   riconoscimento, ove prodotti, fanno parte integrante della domanda di
   partecipazione.
   Ogni cambiamento di indirizzo deve essere comunicato al Ministero
   della giustizia - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del
   personale e dei servizi - Direzione generale dei Magistrati - Ufficio
   III - Via Arenula n. 70 - 00186 Roma.
   L'Amministrazione non assume alcuna responsabilita' in caso di
   mancata ricezione della domanda o di altre comunicazioni dipendenti
   da inesatta indicazione del recapito, o da mancata o tardiva
   segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, ne'
   per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa
   dell'Amministrazione stessa.
 Art. 3.
 Domande gia' presentate
 Le domande di partecipazione al concorso di cui al decreto
   ministeriale 23 marzo 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
   Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 24    del
   26 marzo 2004, gia' presentate nei termini, mantengono la loro
   validita'.
   Coloro i quali hanno gia' presentato la domanda non devono
   presentarne una nuova, fatti salvi gli adempimenti in ordine
   all'esonero dalla prova preliminare previsti dal successivo art. 4
   del presente decreto ministeriale.
 Art. 4.
Adempimenti relativi alle domande gia' presentate ai fini
   dell'esonero dalla prova preliminare
 I candidati che hanno gia' presentato domanda di partecipazione
   al concorso e che, a seguito delle modifiche normative introdotte
   dalla legge n. 262 del 2004, con la quale e' stato convertito in
   legge, con modificazioni, il decreto-legge n. 234 del 2004, si
   trovano in una delle condizioni che, ai sensi dell'art. 2, n. 16, del
   presente decreto, danno diritto all'esonero dalla prova preliminare,
   devono presentare o inviare il certificato attestante il
   conseguimento della qualita' ovvero la dichiarazione sostitutiva,
   esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al
   Ministero della giustizia - Dipartimento dell'organizzazione
   giudiziaria, del personale e dei servizi - Direzione generale dei
   Magistrati - Ufficio III Concorsi - Via Arenula, 70 - 00186 Roma,
   entro il 31 dicembre 2005.
   I candidati che hanno gia' presentato domanda di partecipazione e
   che, ai sensi dell'art. 4, n. 16 del bando originario di cui al
   decreto ministeriale 23 marzo 2004, hanno gia' fatto pervenire
   all'Ufficio III Concorsi magistrati del Ministero della giustizia,
   l'atto attestante il conseguimento della qualita' che da' diritto
   all'esonero, non devono presentare ulteriori documenti.
   I candidati che hanno gia' presentato domanda di partecipazione e
   che, ai sensi dell'art. 4 n. 16 del bando originario di cui al
   decreto ministeriale 23 marzo 2004, avrebbero dovuto produrre il
   certificato o la dichiarazione sostitutiva attestante il
   conseguimento della qualita' che da' diritto all'esonero dalla prova
   preliminare, entro la data che sarebbe stata pubblicata nella
   Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi    ed
   esami» - dell'8 aprile 2005, devono presentare o spedire,
   esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, il
   certificato ovvero la dichiarazione sostitutiva, al Ministero della
   giustizia - Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del
   personale e dei servizi - Direzione generale dei Magistrati - Ufficio
   III Concorsi - Via Arenula, 70 - 00186 Roma, entro il 31 dicembre
   2005. L'eventuale mancata partecipazione alle successive prove
   preselettive, in assenza del conseguimento, nel predetto termine,
   della qualita' che da' diritto all'esonero, comportera' l'esclusione
   dalle prove scritte.
 Art. 5.
 Archivio informatico dei quesiti
 Ai sensi dell'art. 4, comma 6, del decreto ministeriale 1° giugno
   1998, n. 228, come modificato dal decreto ministeriale 4 agosto 2000,
   n. 261 e dell'art. 1, commi 2 e 2 bis, del decreto legge n. 234 del
   2004, come modificato dalla legge di conversione n. 262 del 2004,
   l'archivio dei quesiti oggetto della prova preliminare e' quello
   formato dalla Commissione permanente di cui all'art. 123-quater del
   regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, gia' pubblicato nel Supplemento
   straordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, - 4ª serie
   speciale «Concorsi ed esami» - n. 49 del 22 giugno 2004, e successive
   modificazioni, contenute nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica -
   4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 72 del 10 settembre    2004 e
   nella GazzettaUfficiale della Repubblica - 4ª serie speciale
   «Concorsi ed esami» - n. 16 del 25 febbraio 2005. Di ulteriori
   modificazioni si dara' notizia nella Gazzetta Ufficiale della
   Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 33    del 26
   aprile 2005 o in altre successive, di cui si dara' conoscenza, in
   ogni caso, nella predetta Gazzetta Ufficiale n. 33 del 26 aprile
   2005.
 Art. 6.
 Disposizioni relative alle prove preliminari
 La indicazione della sede o delle sedi, la ripartizione dei
   candidati, la fissazione dei giorni e dell'ora di svolgimento della
   prova preliminare e le ulteriori indicazioni per l'espletamento della
   stessa, saranno stabilite con successivo decreto ministeriale, la cui
   data di pubblicazione sara' indicata nella Gazzetta Ufficiale della
   Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 50    del 24
   giugno 2005.
   Nella stessa Gazzetta Ufficiale verra' data comunicazione di
   eventuali rinvii. Tale pubblicazione avra' valore di notifica a tutti
   gli effetti.
 Art. 7.
 Prove scritte
 Le disposizioni relative alle prove scritte saranno adottate con
   il decreto di cui al precedente art. 6, comma 1, la cui data di
   pubblicazione sara' indicata nella Gazzetta Ufficiale della
   Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 50    del 24
   giugno 2005.
   Nella stessa Gazzetta Ufficiale verra' data comunicazione di
   eventuali rinvii. Tale pubblicazione avra' valore di notifica a tutti
   gli effetti.
 Art. 8.
 Disposizioni finali
 Per quanto non previsto nel presente decreto, rimangono invariate
   le originarie disposizioni di cui al bando indetto con decreto
   ministeriale 23 marzo 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
   Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - n. 24    del 26
   marzo 2004, che si intendono qui integralmente riportate.
   I requisiti per l'ammissione al concorso devono essere posseduti
   entro il termine di trenta giorni dalla pubblicazione del presente
   decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
   I requisiti di cui all'art. 2, n. 16, del presente decreto,
   possono essere posseduti, ai fini dell'esonero dalla prova
   preliminare, entro la data del 31 dicembre 2005.
   L'ammissione al concorso per ciascun candidato e' deliberata dal
   Consiglio Superiore della Magistratura, sotto condizione
   dell'accertamento dei requisiti prescritti per l'assunzione in
   magistratura e delle altre condizioni richieste dal bando di
   concorso.
   I modelli A e B sono disponibili, oltre che presso le Procure
   della Repubblica, in allegato al presente decreto e sul sito internet
   del Ministero della giustizia www.giustizia.it alla rubrica
   «concorsi».
   Il decreto ministeriale 23 marzo 2004, pubblicato nella Gazzetta
   Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami»    -
   n. 24 del 26 marzo 2004, e', altresi', disponibile sul sito internet
   www.giustizia.it alla rubrica «concorsi».
   Roma, 11 marzo 2005
   Il Ministro: Castelli

Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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