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AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
CONCORSO 12 maggio 2005
Avviso di selezione pubblica, mediante scrutinio comparativo, per
l'assunzione in prova, con contratto a tempo determinato, di
complessive quindici unita' di personale nella carriera dei
funzionari dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas.
IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481; Vista la legge 29 dicembre 2000, n. 422; Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239; Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311; Visto il vigente regolamento del personale dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas; Vista la deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 1° luglio 2003, n. 79/03; Vista la deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 18 marzo 2004, n. 38/04; Vista la determinazione del direttore generale dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas 24 marzo 2005, n. 10/2005;
E m a n a:
Art. 1.
Posti disponibili e durata dei contratti
E' indetta una selezione finalizzata all'assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di quindici unita' di personale nella carriera dei funzionari dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas in relazione ai profili e posizioni di seguito indicati: Profilo n. F1: un laureato in ingegneria o altra disciplina tecnico-scientifica, con due anni di esperienza nel campo della regolazione dei servizi di pubblica utilita' nel settore dell'energia elettrica, con conoscenze e competenze nelle materie di cui all'art. 7, lettera b1 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano. Profilo n. F2: tre laureati in ingegneria o altra disciplina tecnico-scientifica, con due anni di esperienza nel campo della regolazione dei servizi di pubblica utilita' nel settore del gas, con conoscenze e competenze in una o piu' materie di cui all'art. 7, lettera b2 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano. Profilo n. F3: un laureato in ingegneria o altra disciplina tecnico-scientifica, con due anni di esperienza nella valutazione tecnico-economica di progetti di uso razionale dell'energia, in particolare per la valutazione dei potenziali di risparmio energetico, con conoscenze e competenze nelle materie di cui all'art. 7, lettera b3 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano. Profilo n. F4: otto laureati in discipline economiche o sociali con due anni di esperienza nel campo della regolazione dei servizi di pubblica utilita' nei settori dell'energia elettrica e/o del gas, con conoscenze e competenze in una o piu' materie di cui all'art. 7, lettera b4 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano. Profilo n. F5: un laureato in discipline economiche con due anni di esperienza nel campo della contabilita' pubblica, con conoscenze e competenze nelle materie di cui all'art. 7, lettera b5 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano. Profilo n. F6: un laureato in discipline giuridiche o sociali, con due anni di esperienza nella gestione dei rapporti di utenza nei servizi di pubblica utilita' o in campi inerenti la tutela del consumatore, con conoscenze e competenze nelle materie di cui all'art. 7, lettera b6 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano. Si richiama fin d'ora l'attenzione sul fatto che il possesso dell'esperienza prescritta in relazione a ciascun profilo deve essere autocertificato dal candidato sotto la propria responsabilita', insieme agli altri requisiti di cui all'art. 2, con le modalita' indicate nell'art. 3. Al riguardo si precisa che l'Autorita' procedera', a conclusione dell'iter del procedimento selettivo, alla verifica dell'effettivo possesso dell'esperienza autocertificata e, fatto salvo ogni altro effetto, nel caso di falsita' in atti e dichiarazioni mendaci non dara' seguito all'assunzione ovvero procedera' alla risoluzione del rapporto di impiego eventualmente gia' instaurato. I contratti a termine avranno durata di tre anni e potranno essere rinnovati nel rispetto della normativa vigente in materia applicabile all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas.
Art. 2.
Requisiti di ammissione
Per l'ammissione alla selezione e' richiesto il possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione europea; b) diploma di laurea quadriennale nelle discipline indicate nel profilo per cui si concorre o titolo equipollente ai sensi di legge. Il titolo di studio conseguito all'estero viene valutato se corredato di una dichiarazione di equipollenza rilasciata dalla competente autorita' italiana dalla quale risulti a quale titolo di studio italiano corrisponde il titolo estero; c) esperienza professionale documentabile maturata successivamente al conseguimento del titolo di studio richiesto per l'ammissione alla selezione, attraverso lo svolgimento di attivita' lavorativa e/o di studio, analisi e ricerca, presso soggetti pubblici o privati, nei campi e discipline indicate nel profilo per cui si concorre, per gli anni indicati nel profilo medesimo. Ai fini del calcolo dell'esperienza qualificata richiesta per l'ammissione: il periodo richiesto deve essere interamente maturato entro la data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande; possono essere cumulate esperienze diverse purche' maturate in periodi diversi; le esperienze di studio, analisi e ricerca, ivi compresa la partecipazione a corsi di specializzazione post-lauream, sono considerate ai fini del requisito dell'ammissione purche' pertinenti al profilo per cui si concorre, per il periodo corrispondente all'effettiva durata di tali esperienze, comunque non superiore a quella legale ove prevista; d) godimento dei diritti politici; e) idoneita' fisica all'impiego. I cittadini di Stati membri dell'Unione europea diversi dall'Italia devono essere in possesso dei seguenti ulteriori requisiti: f) godimento dei diritti politici anche nello Stato di appartenenza o provenienza; g) adeguata conoscenza della lingua italiana. Il possesso del requisito viene verificato durante lo scrutinio comparativo. Non possono essere ammessi alla selezione pubblica ne' accedere all'impiego presso l'Autorita' coloro che: siano stati esclusi dall'elettorato attivo politico; siano stati destituiti o dispensati dall'impiego per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati licenziati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione, anche ad ordinamento autonomo, o presso un ente pubblico, anche economico, per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' o, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero licenziati da aziende o enti privati per giusta causa o giustificato motivo ascrivibili ad inadempimento del dipendente; abbiano riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici. Tutti i requisiti prescritti nel presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione di cui al successivo art. 3 e alla data dell'assunzione. L'Autorita' puo' verificare l'effettivo possesso dei requisiti previsti dall'avviso di selezione in qualsiasi momento, anche successivo allo svolgimento delle prove selettive e all'eventuale instaurazione del rapporto di impiego. L'Autorita' dispone l'esclusione dalla selezione, non da' seguito all'assunzione ovvero procede alla risoluzione del rapporto di impiego dei soggetti che risultano sprovvisti di anche uno solo dei requisiti prescritti.
Art. 3.
Presentazione delle domande di ammissione
Le domande di ammissione alla selezione pubblica devono essere redatte su carta semplice, secondo il fac-simile del modulo di cui all'allegato 1 al presente avviso. Copia del modulo puo' essere estratta dal sito Internet dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas (http://www.autorita.energia.it). Le domande di ammissione alla selezione, indirizzate all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, Direzione personale, amministrazione e finanza, piazza Cavour 5, 20121 Milano, devono essere presentate entro il termine perentorio di trenta giorni che decorre dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale. Si considerano prodotte in tempo utile le domande di ammissione spedite esclusivamente a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento ovvero presentate presso il protocollo dell'Autorita' in Milano, piazza Cavour 5, entro il termine sopra indicato. Della data di presentazione fara' fede il timbro apposto dall'ufficio postale accettante ovvero quello apposto dal personale addetto al protocollo dell'Autorita'. Non saranno accettate domande inviate con modalita' diverse da quelle sopra indicate. Sulla busta contenente la domanda di ammissione alla selezione deve essere riportato il codice identificativo del profilo in relazione alla quale si chiede di partecipare: «Profilo n. ............». Nella domanda i candidati, consapevoli delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445/2000, per le ipotesi di falsita' in atti e dichiarazioni mendaci, devono dichiarare: 1) profilo per il quale si concorre; 2) nome e cognome; 3) luogo e la data di nascita; 4) residenza; 5) indirizzo completo cui l'Autorita' puo' indirizzare le comunicazioni relative alla selezione ed almeno un numero telefonico. Il candidato ha l'obbligo di comunicare tempestivamente alla Direzione personale, amministrazione e finanza dell'Autorita' le eventuali variazioni del proprio recapito; 6) possesso della cittadinanza nei termini di cui all'art. 2; 7) godimento dei diritti politici; 8) di essere fisicamente idonei all'impiego; 9) posizione nei riguardi degli obblighi militari; 10) se abbiano riportato condanne penali, indicando, in caso affermativo, gli estremi del provvedimento di condanna ed il titolo del reato; 11) se abbiano a carico procedimenti penali pendenti, indicando, in caso affermativo, gli estremi del procedimento ed il titolo del reato; 12) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego per persistente insufficiente rendimento, ovvero stati licenziati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione, anche ad ordinamento autonomo, o presso un ente pubblico, anche economico, per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' o, comunque, con mezzi fraudolenti, ovvero licenziati da aziende o enti privati per giusta causa o giustificato motivo ascrivibili a proprio inadempimento; 13) possesso del titolo di studio richiesto per l'ammissione, corredato della dichiarazione di equipollenza rilasciata dalla competente autorita' in caso di conseguimento all'estero, specificando, a pena di esclusione dalla valutazione dei requisiti di ammissione descritti in modo non circostanziato: data completa (giorno/mese/anno) di conseguimento; denominazione dell'istituto che lo ha rilasciato; 14) possesso del requisito di ammissione relativo alle esperienze valutabili ai fini di quanto previsto nell'art. 2, lettera c) specificando, a pena di esclusione dalla valutazione dei requisiti di ammissione descritti in modo non circostanziato: data completa (giorno/mese/anno) di inizio e termine di ogni esperienza lavorativa e/o di studio, analisi e ricerca; denominazione dei soggetti pubblici o privati presso i quali e' stata maturata l'esperienza lavorativa o di studio, analisi e ricerca; 15) di essere consapevoli che le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorieta', rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale e che, nelle ipotesi di falsita' in atti e dichiarazione mendace, si incorre nelle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia. La domanda di ammissione alla selezione deve essere, a pena di esclusione, firmata in calce in originale dal candidato; la firma non richiede l'autenticazione ai sensi dell'art. 39 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Alla domanda deve essere allegata, a pena di esclusione dalla selezione, copia fotostatica non autenticata di un proprio documento di identita'; l'omissione della copia fotostatica del documento di identita' comporta l'invalidita' delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta' e, conseguentemente, la carenza dei requisiti attestati dal candidato con tali dichiarazioni. Ai fini della valutazione dei requisiti di ammissione non si tiene conto delle indicazioni contenute nei curricula vitae eventualmente allegati alla domanda di ammissione. Si precisa che, nel caso di data incompleta (omessa indicazione del giorno o mese), i requisiti di cui ai punti 13 e 14 sono valutati secondo quanto di seguito riportato: data iniziale di un'esperienza o data di conseguimento di un titolo: ultimo giorno del mese o dell'anno indicato (nel caso, rispettivamente, di omissione del giorno o del mese); data finale: primo giorno del mese o anno indicato (nel caso, rispettivamente, di omissione del giorno del mese). Per il riconoscimento dei benefici previsti dall'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, i candidati portatori di handicap ai sensi dell'art. 3 della medesima legge, devono allegare alla domanda di partecipazione alla selezione la certificazione attestante tale condizione e specificare gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari per lo svolgimento delle prove selettive in relazione allo specifico handicap posseduto. Il riconoscimento della condizione di portatore di handicap ai sensi del citato art. 3 e' attestato mediante idonea certificazione rilasciata dalla struttura pubblica competente, da presentare in originale ovvero per copia conforme secondo le modalita' di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. In caso di presentazione di istanze, atti o documenti in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare. L'Autorita' non assume alcuna responsabilita' per il caso di dispersione di comunicazioni che sia da imputare ad inesatte indicazioni del recapito indicato sulla domanda da parte dei candidati oppure ad omessa o tardiva segnalazione di variazioni del recapito stesso, ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, caso fortuito o forza maggiore.
Art. 4.
Esclusione dalla selezione
Sono esclusi dalla selezione i candidati che hanno presentato domanda di ammissione: a) oltre il termine stabilito dal precedente art. 3; b) con modalita' diversa da quelle previste dal precedente art. 3; c) priva della sottoscrizione autografa in originale; d) dalla quale, per incompletezza o irregolarita' nei dati dichiarati ovvero non rispondenza dei predetti dati alle condizioni minime di esperienza richieste, non risulti il possesso di tutti i requisiti prescritti per l'ammissione alla selezione; e) priva della copia fotostatica del documento di identita' ovvero del provvedimento attestante l'equipollenza del titolo di studio estero nei casi previsti; f) non rispondente a tutte le disposizioni prescritte, a pena di esclusione, dal presente avviso. Sono, altresi' esclusi dalla selezione, i candidati: g) che, in esito allo svolgimento dell'eventuale prova preliminare, non si siano utilmente collocati nella relativa graduatoria secondo quanto previsto nel successivo art. 6; h) ammessi alla prova preliminare o allo scrutinio comparativo i quali non si presentino alla prova ovvero i quali prima dell'inizio delle prove medesime, non siano in grado di esibire alcun documento di riconoscimento ai sensi dell'art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. L'esclusione dalla selezione e' disposta dal direttore generale dell'Autorita' con provvedimento motivato ed e' comunicata per iscritto agli interessati al recapito da essi indicato nella domanda salvo il caso di cui al precedente punto h).
Art. 5.
Commissione esaminatrice
La commissione esaminatrice per ciascun profilo o congiuntamente per piu' profili e' nominata dall'Autorita' secondo quanto previsto al punto 6 dell'allegato A alla delibera 18 marzo 2004, n. 38/04. La commissione puo' essere integrata da membri aggiunti, nominati dal direttore generale dell'Autorita' su richiesta del presidente della commissione.
Art. 6.
Eventuale prova preliminare
In ragione del numero delle domande pervenute, l'Autorita' si riserva di procedere allo svolgimento di una prova preliminare, consistente nella soluzione, in tempi predeterminati, di quiz a risposta multipla sulle materie oggetto di scrutinio comparativo. Ai fini dello svolgimento della prova preliminare l'Amministrazione puo' avvalersi dell'ausilio di societa' esterne qualificate in materia di reclutamento del personale e dell'ausilio di apparecchiature elettroniche. La data e il luogo di svolgimento dell'eventuale prova preliminare sono resi noti tramite apposito avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie speciale «Concorsi ed esami» - (cfr. successivo art. 8) e divulgato altresi' mediante il sito internet dell'Autorita'. La predetta pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica della data e luogo di svolgimento della eventuale prova preliminare, ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati ammessi a sostenerla. Sono ammessi a sostenere la prova preliminare i candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dalla selezione ai sensi del precedente art. 4. I risultati della prova preliminare, espressi da un punteggio per ogni partecipante alla prova, sono resi noti di norma entro lo stesso giorno di svolgimento della prova stessa, presso la sede di espletamento della prova medesima. Qualora non sia possibile comunicare i risultati entro detto termine, gli stessi saranno affissi presso la sede dell'Autorita' in Milano e l'Ufficio di Roma e pubblicati sul sito web dell'Autorita' (http://www.autorita.energia.it). In caso di svolgimento della prova preliminare, sono ammessi allo scrutinio comparativo: in relazione al profilo F4: i primi 80 candidati in ordine decrescente di punteggio. In caso di punteggio ex aequo all'ottantesimo posto, sono ammessi altresi' tutti i candidati eventualmente classificatisi all'ottantesimo posto; in relazione a tutti i profili diversi dal profilo F4: i primi 50 candidati in ordine decrescente di punteggio in relazione a ciascun profilo. In caso di punteggio ex aequo al cinquantesimo posto, sono ammessi altresi' tutti i candidati eventualmente classificatisi al cinquantesimo posto. Il punteggio conseguito nella prova preliminare non e' preso in considerazione per la formazione della graduatoria di merito della selezione.
Art. 7.
Punteggi per la valutazione e materie dello scrutinio comparativo
Fatto salvo quanto previsto al precedente art. 6, la selezione in relazione a ciascun profilo viene effettuata mediante scrutinio comparativo, consistente in un esame-colloquio integrato da una prova a carattere pratico. La prova a carattere pratico consiste nella predisposizione di sintetici elaborati, eventualmente con l'utilizzo di mezzi automatizzati, secondo le indicazioni e le modalita' disposte dalla commissione. Tale prova sara' diretta ad accertare l'attitudine dei candidati al corretto svolgimento delle attivita' inerenti al profilo per il quale concorrono e/o il grado di conoscenza dei piu' diffusi programmi informatici per il trattamento dei testi, dati e informazioni. L'esame colloquio sara' finalizzato alla valutazione dell'idoneita' dei candidati a ricoprire le posizioni per cui concorrono in relazione alle conoscenze professionali possedute, nonche' alle loro attitudini e potenzialita' organizzative, relazionali e comportamentali. Lo scrutinio comparativo vertera': a) sulla conoscenza di elementi generali relativi all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas ed alla sua attivita', desumibili dalla legge istitutiva e dalle relazioni annuali dell'Autorita', disponibili sul sito web dell'Autorita' (http://www.autorita.energia.it); b) sulle materie / tematiche nel seguito riportate: b1) per il profilo F1, sulle conoscenze e competenze in materia di regolazione tecnica relativa agli impianti di generazione, con particolare riferimento alla cogenerazione, alle fonti rinnovabili ed alle fonti assimilabili alle rinnovabili; b2) per il profilo F2 su una delle seguenti tematiche, a scelta del candidato: conoscenze e competenze relative alla qualita' dei servizi gas, alle caratteristiche del gas ed alla normazione tecnica sugli impianti; conoscenze e competenze in materia di regolazione tecnica relativa alle infrastrutture del sistema gas ed alla loro gestione e funzionamento; b3) per il profilo F3 sulle conoscenze e competenze in materia di impianti e di strumenti di promozione del risparmio energetico e di gestione della domanda di energia; b4) per il profilo F4 su una delle seguenti tematiche, a scelta del candidato: conoscenze e competenze in materia di aspetti organizzativi, di analisi economico e statistica e dei modelli di simulazione del funzionamento dei mercati elettrici con particolare riferimento alla struttura italiana e agli sviluppi nelle principali esperienze internazionali; conoscenze e competenze in materia di metodologie di analisi della struttura dei mercati energetici con particolare riferimento alla situazione italiana e agli sviluppi normativi in corso a livello europeo; conoscenze e competenze in materia di regolazione economica delle attivita' della filiera del gas, con particolare riferimento alla situazione italiana e agli sviluppi normativi in corso a livello europeo; conoscenze e competenze in materia di regolazione economica delle attivita' inerenti il servizio elettrico, con particolare riferimento alle tecniche tariffarie, ivi compresa la definizione di valori di riferimento; conoscenze e competenze in materia di regolazione economica delle attivita' inerenti la generazione di energia elettrica, con particolare riferimento ai costi di generazione, al mercato dei combustibili e al mercato dei diritti alle emissioni; b5) per il profilo F5 sulle conoscenze e competenze in materia di gestione delle procedure di liquidazione delle spese e della relativa verifica amministrativo-contabile; b6) per il profilo F6 sulle conoscenze e competenze in materia di gestione dei rapporti di utenza e dei relativi reclami, tutela del consumatore e regolazione non tariffaria. Nel corso della prova orale la commissione esaminatrice procede all'accertamento del grado di conoscenza della lingua inglese. Lo scrutinio comparativo si intende superato se il candidato riporta un punteggio di almeno 60 punti.
Art. 8.
Diari delle prove di esame - Documenti di identita'
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - di uno dei martedi' o venerdi' dei mesi di giugno o luglio 2005 viene data comunicazione: del diario delle prova preliminare, ove prevista; ovvero del diario dello scrutinio comparativo; ovvero in caso di eventuale rinvio, delle nuove date di pubblicazione del diario delle suddette prove. Nel caso in cui si renda necessario dopo la pubblicazione del calendario della prova preliminare o dello scrutinio comparativo, rinviarne lo svolgimento, la notizia del rinvio e il nuovo calendario sono diffusi mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - del martedi' o venerdi' immediatamente precedenti la data di svolgimento della prova stessa. Le suddette pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati ammessi a sostenere la prova preliminare o lo scrutinio comparativo. Qualora per motivi organizzativi non sia possibile provvedere alle suddette pubblicazioni nei tempi indicati saranno comunque fornite informazioni concernenti lo svolgimento della prova. L'Autorita' puo' sempre provvedere alle comunicazioni sopra indicate mediante raccomandata con avviso di ricevimento in luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. I candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dalla selezione sono ammessi a sostenere le prove di esame con la piu' ampia riserva di accertamento del possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione alla selezione e per l'assunzione e sono tenuti a presentarsi all'indirizzo indicato, nel giorno ed ora specificati nella Gazzetta Ufficiale o comunicazione dell'Autorita'. Le modalita' di svolgimento delle prove selettive, preventivamente stabilite dalla commissione esaminatrice, sono rese note ai candidati prima dell'inizio delle prove stesse. Per essere ammessi alle prove i candidati devono essere muniti di documento di riconoscimento in corso di validita', ai sensi dell'art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, o di documento equipollente per i cittadini di altro Stato membro dell'Unione europea. Sono esclusi dalla selezione i candidati non in grado di esibire alcun documento di riconoscimento ai sensi dell'art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
Art. 9.
Graduatorie di merito
Sulla base della valutazione dei risultati della prova pratica e dell'esame colloquio, la commissione esaminatrice forma, in relazione a ciascun profilo, la graduatoria di merito seguendo l'ordine decrescente del punteggio complessivo, di cui al precedente art. 7, conseguito dai candidati ammessi a sostenere lo scrutinio comparativo e che l'abbiano superato. Qualora piu' candidati risultino in posizione di ex aequo in graduatoria, viene data preferenza al candidato piu' giovane di eta'. Le graduatorie finali sono approvate con delibera dell'Autorita'. Dell'approvazione delle graduatorie viene data comunicazione mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami». L'Autorita' si riserva la facolta' di utilizzare le graduatorie di merito per esigenze che dovessero manifestarsi entro un anno dall'approvazione delle graduatorie stesse.
Art. 10.
Assunzione in prova
I vincitori della selezione in possesso dei prescritti requisiti, sono assunti in prova presso la sede di Milano o l'Ufficio di Roma dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, in relazione alla destinazione prevista per ciascun profilo di cui all'art. 1. L'assunzione a tempo determinato e' subordinata al compimento, con esito positivo, del prescritto periodo di prova pari a sei mesi di servizio effettivo. Il periodo di prova viene computato come servizio effettivo se concluso favorevolmente. Ove l'esito sia sfavorevole, viene dichiarata la risoluzione del rapporto. Il personale che abbia gia' prestato attivita' lavorativa presso l'Autorita', che ha partecipato alla selezione risultandone vincitore, e' esentato dal periodo di prova sempre che il servizio prestato presso l'Autorita' sia di durata superiore al periodo di prova stesso. L'accettazione dell'assunzione non puo' essere in alcun modo condizionata. Il candidato vincitore della selezione che, senza giustificato motivo, non assume servizio entro il termine stabilito decade dal diritto all'assunzione.
Art. 11.
Documenti di rito
I vincitori della selezione devono presentare all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, Servizio personale, amministrazione e finanza, i seguenti documenti: 1) certificato medico rilasciato da una azienda sanitaria locale o da un medico militare, attestante l'idoneita' fisica al servizio continuativo e incondizionato nell'impiego al quale la selezione si riferisce; 2) documentazione attestante l'effettivo possesso dei requisiti di ammissione di cui all'art. 2, sulla base delle indicazioni che saranno fornite dall'Amministrazione. Ad eccezione della documentazione attestante il possesso del requisito dell'esperienza qualificata, che deve essere prodotta dai vincitori prima di procedere all'assunzione, la restante documentazione deve essere prodotta, a pena di decadenza, entro il termine di 30 giorni a decorrere dalla data di assunzione. L'Autorita' ha facolta' di sottoporre a visita medica di controllo presso enti pubblici o pubbliche istituzioni sanitarie i vincitori della selezione.
Art. 12.
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell'art. 13, comma 1 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, si informano i candidati che i dati personali da essi forniti in sede di partecipazione alla selezione o comunque acquisiti a tal fine dall'Autorita', sono raccolti e conservati presso la sede dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, in Milano, piazza Cavour n. 5, e possono essere trattati con l'utilizzo di procedure anche automatizzate, ai soli fini dell'espletamento delle attivita' selettive e, successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di impiego, per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto medesimo, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalita'. I suddetti dati possono essere comunicati unicamente a coloro che sono direttamente preposti a funzioni inerenti la gestione della procedura selettiva, ivi compresi soggetti terzi, e al personale dell'Autorita' e alle amministrazioni pubbliche interessate alla posizione giuridico-economica del dipendente. Il conferimento di tali dati e' da considerasi obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione e la loro mancata indicazione puo' precludere tale valutazione e comportare l'esclusione dalla selezione. Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 del citato decreto n. 196/2003 tra i quali il diritto di accedere ai propri dati personali, chiederne l'aggiornamento, la rettifica, l'integrazione e la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti in violazione di legge, nonche' di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Titolare del trattamento e' l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, piazza Cavour, 5 - 20121 Milano, nei cui confronti possono essere fatti valere i diritti sopracitati. Milano, 24 marzo 2005 Il direttore generale: Pazzi
Allegato 1
Il testo di questo provvedimento non riveste
carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione
ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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