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 Home -> Lavoro -> Gazzetta Ufficiale Concorsi -> Gazzette ufficiali anno 2005 -> Aprile - 29/2005

4ª serie speciale - concorsi n. 29 del 12-04-2005

 

 

AUTORITA' PER L'ENERGIA ELETTRICA E IL GAS

CONCORSO 12 maggio 2005
Avviso di selezione pubblica, mediante scrutinio comparativo, per
l'assunzione in prova, con contratto a tempo determinato, di
complessive quindici unita' di personale nella carriera dei
funzionari dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas.

 IL DIRETTORE GENERALE
 Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481;
   Vista la legge 29 dicembre 2000, n. 422;
   Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239;
   Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311;
   Visto il vigente regolamento del personale dell'Autorita' per
   l'energia elettrica e il gas;
   Vista la deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e
   il gas 1° luglio 2003, n. 79/03;
   Vista la deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica e
   il gas 18 marzo 2004, n. 38/04;
   Vista la determinazione del direttore generale dell'Autorita' per
   l'energia elettrica e il gas 24 marzo 2005, n. 10/2005;
 E m a n a:
 Art. 1.
 Posti disponibili e durata dei contratti
 E' indetta una selezione finalizzata all'assunzione con contratto
   di lavoro subordinato a tempo determinato di quindici unita' di
   personale nella carriera dei funzionari dell'Autorita' per l'energia
   elettrica e il gas in relazione ai profili e posizioni di seguito
   indicati:
   Profilo n. F1: un laureato in ingegneria o altra disciplina
   tecnico-scientifica, con due anni di esperienza nel campo della
   regolazione dei servizi di pubblica utilita' nel settore dell'energia
   elettrica, con conoscenze e competenze nelle materie di cui all'art.
   7, lettera b1 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano.
   Profilo n. F2: tre laureati in ingegneria o altra disciplina
   tecnico-scientifica, con due anni di esperienza nel campo della
   regolazione dei servizi di pubblica utilita' nel settore del gas, con
   conoscenze e competenze in una o piu' materie di cui all'art. 7,
   lettera b2 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano.
   Profilo n. F3: un laureato in ingegneria o altra disciplina
   tecnico-scientifica, con due anni di esperienza nella valutazione
   tecnico-economica di progetti di uso razionale dell'energia, in
   particolare per la valutazione dei potenziali di risparmio
   energetico, con conoscenze e competenze nelle materie di cui all'art.
   7, lettera b3 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano.
   Profilo n. F4: otto laureati in discipline economiche o sociali
   con due anni di esperienza nel campo della regolazione dei servizi di
   pubblica utilita' nei settori dell'energia elettrica e/o del gas, con
   conoscenze e competenze in una o piu' materie di cui all'art. 7,
   lettera b4 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano.
   Profilo n. F5: un laureato in discipline economiche con due
   anni di esperienza nel campo della contabilita' pubblica, con
   conoscenze e competenze nelle materie di cui all'art. 7, lettera b5
   (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano.
   Profilo n. F6: un laureato in discipline giuridiche o sociali,
   con due anni di esperienza nella gestione dei rapporti di utenza nei
   servizi di pubblica utilita' o in campi inerenti la tutela del
   consumatore, con conoscenze e competenze nelle materie di cui
   all'art. 7, lettera b6 (qualifica: FIII) - Sede di lavoro: Milano.
   Si richiama fin d'ora l'attenzione sul fatto che il possesso
   dell'esperienza prescritta in relazione a ciascun profilo deve essere
   autocertificato dal candidato sotto la propria responsabilita',
   insieme agli altri requisiti di cui all'art. 2, con le modalita'
   indicate nell'art. 3. Al riguardo si precisa che l'Autorita'
   procedera', a conclusione dell'iter del procedimento selettivo, alla
   verifica dell'effettivo possesso dell'esperienza autocertificata e,
   fatto salvo ogni altro effetto, nel caso di falsita' in atti e
   dichiarazioni mendaci non dara' seguito all'assunzione ovvero
   procedera' alla risoluzione del rapporto di impiego eventualmente
   gia' instaurato.
   I contratti a termine avranno durata di tre anni e potranno
   essere rinnovati nel rispetto della normativa vigente in materia
   applicabile all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas.
 Art. 2.
 Requisiti di ammissione
 Per l'ammissione alla selezione e' richiesto il possesso dei
   seguenti requisiti:
   a) cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione
   europea;
   b) diploma di laurea quadriennale nelle discipline indicate nel
   profilo per cui si concorre o titolo equipollente ai sensi di legge.
   Il titolo di studio conseguito all'estero viene valutato se corredato
   di una dichiarazione di equipollenza rilasciata dalla competente
   autorita' italiana dalla quale risulti a quale titolo di studio
   italiano corrisponde il titolo estero;
   c) esperienza professionale documentabile maturata
   successivamente al conseguimento del titolo di studio richiesto per
   l'ammissione alla selezione, attraverso lo svolgimento di attivita'
   lavorativa e/o di studio, analisi e ricerca, presso soggetti pubblici
   o privati, nei campi e discipline indicate nel profilo per cui si
   concorre, per gli anni indicati nel profilo medesimo.
   Ai fini del calcolo dell'esperienza qualificata richiesta per
   l'ammissione:
   il periodo richiesto deve essere interamente maturato entro la
   data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle
   domande;
   possono essere cumulate esperienze diverse purche' maturate in
   periodi diversi;
   le esperienze di studio, analisi e ricerca, ivi compresa la
   partecipazione a corsi di specializzazione post-lauream, sono
   considerate ai fini del requisito dell'ammissione purche' pertinenti
   al profilo per cui si concorre, per il periodo corrispondente
   all'effettiva durata di tali esperienze, comunque non superiore a
   quella legale ove prevista;
   d) godimento dei diritti politici;
   e) idoneita' fisica all'impiego.
   I cittadini di Stati membri dell'Unione europea diversi
   dall'Italia devono essere in possesso dei seguenti ulteriori
   requisiti:
   f) godimento dei diritti politici anche nello Stato di
   appartenenza o provenienza;
   g) adeguata conoscenza della lingua italiana. Il possesso del
   requisito viene verificato durante lo scrutinio comparativo.
   Non possono essere ammessi alla selezione pubblica ne' accedere
   all'impiego presso l'Autorita' coloro che:
   siano stati esclusi dall'elettorato attivo politico;
   siano stati destituiti o dispensati dall'impiego per
   persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati licenziati o
   dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione,
   anche ad ordinamento autonomo, o presso un ente pubblico, anche
   economico, per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di
   documenti falsi o viziati da invalidita' o, comunque, con mezzi
   fraudolenti, ovvero licenziati da aziende o enti privati per giusta
   causa o giustificato motivo ascrivibili ad inadempimento del
   dipendente;
   abbiano riportato condanne penali, passate in giudicato, per
   reati che comportano l'interdizione dai pubblici uffici.
   Tutti i requisiti prescritti nel presente articolo devono essere
   posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
   presentazione della domanda di ammissione alla selezione di cui al
   successivo art. 3 e alla data dell'assunzione.
   L'Autorita' puo' verificare l'effettivo possesso dei requisiti
   previsti dall'avviso di selezione in qualsiasi momento, anche
   successivo allo svolgimento delle prove selettive e all'eventuale
   instaurazione del rapporto di impiego.
   L'Autorita' dispone l'esclusione dalla selezione, non da' seguito
   all'assunzione ovvero procede alla risoluzione del rapporto di
   impiego dei soggetti che risultano sprovvisti di anche uno solo dei
   requisiti prescritti.
 Art. 3.
 Presentazione delle domande di ammissione
 Le domande di ammissione alla selezione pubblica devono essere
   redatte su carta semplice, secondo il fac-simile del modulo di cui
   all'allegato 1 al presente avviso.
   Copia del modulo puo' essere estratta dal sito Internet
   dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas
   (http://www.autorita.energia.it).
   Le domande di ammissione alla selezione, indirizzate
   all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, Direzione personale,
   amministrazione e finanza, piazza Cavour 5, 20121 Milano, devono
   essere presentate entro il termine perentorio di trenta giorni che
   decorre dalla data di pubblicazione del presente avviso nella
   Gazzetta Ufficiale.
   Si considerano prodotte in tempo utile le domande di ammissione
   spedite esclusivamente a mezzo di raccomandata con avviso di
   ricevimento ovvero presentate presso il protocollo dell'Autorita' in
   Milano, piazza Cavour 5, entro il termine sopra indicato. Della data
   di presentazione fara' fede il timbro apposto dall'ufficio postale
   accettante ovvero quello apposto dal personale addetto al protocollo
   dell'Autorita'.
   Non saranno accettate domande inviate con modalita' diverse da
   quelle sopra indicate.
   Sulla busta contenente la domanda di ammissione alla selezione
   deve essere riportato il codice identificativo del profilo in
   relazione alla quale si chiede di partecipare: «Profilo
   n. ............».
   Nella domanda i candidati, consapevoli delle sanzioni penali
   previste dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica
   28 dicembre 2000, n. 445/2000, per le ipotesi di falsita' in atti e
   dichiarazioni mendaci, devono dichiarare:
   1) profilo per il quale si concorre;
   2) nome e cognome;
   3) luogo e la data di nascita;
   4) residenza;
   5) indirizzo completo cui l'Autorita' puo' indirizzare le
   comunicazioni relative alla selezione ed almeno un numero telefonico.
   Il candidato ha l'obbligo di comunicare tempestivamente alla
   Direzione personale, amministrazione e finanza dell'Autorita' le
   eventuali variazioni del proprio recapito;
   6) possesso della cittadinanza nei termini di cui all'art. 2;
   7) godimento dei diritti politici;
   8) di essere fisicamente idonei all'impiego;
   9) posizione nei riguardi degli obblighi militari;
   10) se abbiano riportato condanne penali, indicando, in caso
   affermativo, gli estremi del provvedimento di condanna ed il titolo
   del reato;
   11) se abbiano a carico procedimenti penali pendenti,
   indicando, in caso affermativo, gli estremi del procedimento ed il
   titolo del reato;
   12) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego
   per persistente insufficiente rendimento, ovvero stati licenziati o
   dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione,
   anche ad ordinamento autonomo, o presso un ente pubblico, anche
   economico, per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di
   documenti falsi o viziati da invalidita' o, comunque, con mezzi
   fraudolenti, ovvero licenziati da aziende o enti privati per giusta
   causa o giustificato motivo ascrivibili a proprio inadempimento;
   13) possesso del titolo di studio richiesto per l'ammissione,
   corredato della dichiarazione di equipollenza rilasciata dalla
   competente autorita' in caso di conseguimento all'estero,
   specificando, a pena di esclusione dalla valutazione dei requisiti di
   ammissione descritti in modo non circostanziato:
   data completa (giorno/mese/anno) di conseguimento;
   denominazione dell'istituto che lo ha rilasciato;
   14) possesso del requisito di ammissione relativo alle
   esperienze valutabili ai fini di quanto previsto nell'art. 2, lettera
   c) specificando, a pena di esclusione dalla valutazione dei requisiti
   di ammissione descritti in modo non circostanziato:
   data completa (giorno/mese/anno) di inizio e termine di ogni
   esperienza lavorativa e/o di studio, analisi e ricerca;
   denominazione dei soggetti pubblici o privati presso i quali
   e' stata maturata l'esperienza lavorativa o di studio, analisi e
   ricerca;
   15) di essere consapevoli che le dichiarazioni sostitutive di
   certificazione o di atto di notorieta', rese ai sensi degli
   articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica
   n. 445/2000, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale e che,
   nelle ipotesi di falsita' in atti e dichiarazione mendace, si incorre
   nelle sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in
   materia.
   La domanda di ammissione alla selezione deve essere, a pena di
   esclusione, firmata in calce in originale dal candidato; la firma non
   richiede l'autenticazione ai sensi dell'art. 39 del decreto del
   Presidente della Repubblica n. 445/2000.
   Alla domanda deve essere allegata, a pena di esclusione dalla
   selezione, copia fotostatica non autenticata di un proprio documento
   di identita'; l'omissione della copia fotostatica del documento di
   identita' comporta l'invalidita' delle dichiarazioni sostitutive di
   atto di notorieta' e, conseguentemente, la carenza dei requisiti
   attestati dal candidato con tali dichiarazioni.
   Ai fini della valutazione dei requisiti di ammissione non si
   tiene conto delle indicazioni contenute nei curricula vitae
   eventualmente allegati alla domanda di ammissione.
   Si precisa che, nel caso di data incompleta (omessa indicazione
   del giorno o mese), i requisiti di cui ai punti 13 e 14 sono valutati
   secondo quanto di seguito riportato:
   data iniziale di un'esperienza o data di conseguimento di un
   titolo: ultimo giorno del mese o dell'anno indicato (nel caso,
   rispettivamente, di omissione del giorno o del mese);
   data finale: primo giorno del mese o anno indicato (nel caso,
   rispettivamente, di omissione del giorno del mese).
   Per il riconoscimento dei benefici previsti dall'art. 20 della
   legge 5 febbraio 1992, n. 104, i candidati portatori di handicap ai
   sensi dell'art. 3 della medesima legge, devono allegare alla domanda
   di partecipazione alla selezione la certificazione attestante tale
   condizione e specificare gli ausili e/o i tempi aggiuntivi necessari
   per lo svolgimento delle prove selettive in relazione allo specifico
   handicap posseduto.
   Il riconoscimento della condizione di portatore di handicap ai
   sensi del citato art. 3 e' attestato mediante idonea certificazione
   rilasciata dalla struttura pubblica competente, da presentare in
   originale ovvero per copia conforme secondo le modalita' di cui al
   decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
   In caso di presentazione di istanze, atti o documenti in lingua
   straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana,
   certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente
   rappresentanza diplomatica o consolare.
   L'Autorita' non assume alcuna responsabilita' per il caso di
   dispersione di comunicazioni che sia da imputare ad inesatte
   indicazioni del recapito indicato sulla domanda da parte dei
   candidati oppure ad omessa o tardiva segnalazione di variazioni del
   recapito stesso, ne' per eventuali disguidi postali o telegrafici o
   comunque imputabili a fatto di terzi, caso fortuito o forza maggiore.
 Art. 4.
 Esclusione dalla selezione
 Sono esclusi dalla selezione i candidati che hanno presentato
   domanda di ammissione:
   a) oltre il termine stabilito dal precedente art. 3;
   b) con modalita' diversa da quelle previste dal precedente
   art. 3;
   c) priva della sottoscrizione autografa in originale;
   d) dalla quale, per incompletezza o irregolarita' nei dati
   dichiarati ovvero non rispondenza dei predetti dati alle condizioni
   minime di esperienza richieste, non risulti il possesso di tutti i
   requisiti prescritti per l'ammissione alla selezione;
   e) priva della copia fotostatica del documento di identita'
   ovvero del provvedimento attestante l'equipollenza del titolo di
   studio estero nei casi previsti;
   f) non rispondente a tutte le disposizioni prescritte, a pena
   di esclusione, dal presente avviso.
   Sono, altresi' esclusi dalla selezione, i candidati:
   g) che, in esito allo svolgimento dell'eventuale prova
   preliminare, non si siano utilmente collocati nella relativa
   graduatoria secondo quanto previsto nel successivo art. 6;
   h) ammessi alla prova preliminare o allo scrutinio comparativo
   i quali non si presentino alla prova ovvero i quali prima dell'inizio
   delle prove medesime, non siano in grado di esibire alcun documento
   di riconoscimento ai sensi dell'art. 35 del decreto del Presidente
   della Repubblica n. 445/2000.
   L'esclusione dalla selezione e' disposta dal direttore generale
   dell'Autorita' con provvedimento motivato ed e' comunicata per
   iscritto agli interessati al recapito da essi indicato nella domanda
   salvo il caso di cui al precedente punto h).
 Art. 5.
 Commissione esaminatrice
 La commissione esaminatrice per ciascun profilo o congiuntamente
   per piu' profili e' nominata dall'Autorita' secondo quanto previsto
   al punto 6 dell'allegato A alla delibera 18 marzo 2004, n. 38/04. La
   commissione puo' essere integrata da membri aggiunti, nominati dal
   direttore generale dell'Autorita' su richiesta del presidente della
   commissione.
 Art. 6.
 Eventuale prova preliminare
 In ragione del numero delle domande pervenute, l'Autorita' si
   riserva di procedere allo svolgimento di una prova preliminare,
   consistente nella soluzione, in tempi predeterminati, di quiz a
   risposta multipla sulle materie oggetto di scrutinio comparativo.
   Ai fini dello svolgimento della prova preliminare
   l'Amministrazione puo' avvalersi dell'ausilio di societa' esterne
   qualificate in materia di reclutamento del personale e dell'ausilio
   di apparecchiature elettroniche.
   La data e il luogo di svolgimento dell'eventuale prova
   preliminare sono resi noti tramite apposito avviso pubblicato nella
   Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie speciale
   «Concorsi ed esami» - (cfr. successivo art. 8) e divulgato altresi'
   mediante il sito internet dell'Autorita'. La predetta pubblicazione
   nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica della data e luogo di
   svolgimento della eventuale prova preliminare, ha valore di notifica
   a tutti gli effetti nei confronti dei candidati ammessi a sostenerla.
   Sono ammessi a sostenere la prova preliminare i candidati ai
   quali non sia stata comunicata l'esclusione dalla selezione ai sensi
   del precedente art. 4.
   I risultati della prova preliminare, espressi da un punteggio per
   ogni partecipante alla prova, sono resi noti di norma entro lo stesso
   giorno di svolgimento della prova stessa, presso la sede di
   espletamento della prova medesima. Qualora non sia possibile
   comunicare i risultati entro detto termine, gli stessi saranno
   affissi presso la sede dell'Autorita' in Milano e l'Ufficio di Roma e
   pubblicati sul sito web dell'Autorita'
   (http://www.autorita.energia.it).
   In caso di svolgimento della prova preliminare, sono ammessi allo
   scrutinio comparativo:
   in relazione al profilo F4: i primi 80 candidati in ordine
   decrescente di punteggio. In caso di punteggio ex aequo
   all'ottantesimo posto, sono ammessi altresi' tutti i candidati
   eventualmente classificatisi all'ottantesimo posto;
   in relazione a tutti i profili diversi dal profilo F4: i primi
   50 candidati in ordine decrescente di punteggio in relazione a
   ciascun profilo. In caso di punteggio ex aequo al cinquantesimo
   posto, sono ammessi altresi' tutti i candidati eventualmente
   classificatisi al cinquantesimo posto.
   Il punteggio conseguito nella prova preliminare non e' preso in
   considerazione per la formazione della graduatoria di merito della
   selezione.
 Art. 7.
 Punteggi per la valutazione e materie dello scrutinio comparativo
 Fatto salvo quanto previsto al precedente art. 6, la selezione in
   relazione a ciascun profilo viene effettuata mediante scrutinio
   comparativo, consistente in un esame-colloquio integrato da una prova
   a carattere pratico.
   La prova a carattere pratico consiste nella predisposizione di
   sintetici elaborati, eventualmente con l'utilizzo di mezzi
   automatizzati, secondo le indicazioni e le modalita' disposte dalla
   commissione. Tale prova sara' diretta ad accertare l'attitudine dei
   candidati al corretto svolgimento delle attivita' inerenti al profilo
   per il quale concorrono e/o il grado di conoscenza dei piu' diffusi
   programmi informatici per il trattamento dei testi, dati e
   informazioni.
   L'esame colloquio sara' finalizzato alla valutazione
   dell'idoneita' dei candidati a ricoprire le posizioni per cui
   concorrono in relazione alle conoscenze professionali possedute,
   nonche' alle loro attitudini e potenzialita' organizzative,
   relazionali e comportamentali.
   Lo scrutinio comparativo vertera':
   a) sulla conoscenza di elementi generali relativi all'Autorita'
   per l'energia elettrica e il gas ed alla sua attivita', desumibili
   dalla legge istitutiva e dalle relazioni annuali dell'Autorita',
   disponibili sul sito web dell'Autorita'
   (http://www.autorita.energia.it);
   b) sulle materie / tematiche nel seguito riportate:
   b1) per il profilo F1, sulle conoscenze e competenze in
   materia di regolazione tecnica relativa agli impianti di generazione,
   con particolare riferimento alla cogenerazione, alle fonti
   rinnovabili ed alle fonti assimilabili alle rinnovabili;
   b2) per il profilo F2 su una delle seguenti tematiche, a
   scelta del candidato:
   conoscenze e competenze relative alla qualita' dei servizi
   gas, alle caratteristiche del gas ed alla normazione tecnica sugli
   impianti;
   conoscenze e competenze in materia di regolazione tecnica
   relativa alle infrastrutture del sistema gas ed alla loro gestione e
   funzionamento;
   b3) per il profilo F3 sulle conoscenze e competenze in
   materia di impianti e di strumenti di promozione del risparmio
   energetico e di gestione della domanda di energia;
   b4) per il profilo F4 su una delle seguenti tematiche, a
   scelta del candidato:
   conoscenze e competenze in materia di aspetti
   organizzativi, di analisi economico e statistica e dei modelli di
   simulazione del funzionamento dei mercati elettrici con particolare
   riferimento alla struttura italiana e agli sviluppi nelle principali
   esperienze internazionali;
   conoscenze e competenze in materia di metodologie di
   analisi della struttura dei mercati energetici con particolare
   riferimento alla situazione italiana e agli sviluppi normativi in
   corso a livello europeo;
   conoscenze e competenze in materia di regolazione economica
   delle attivita' della filiera del gas, con particolare riferimento
   alla situazione italiana e agli sviluppi normativi in corso a livello
   europeo;
   conoscenze e competenze in materia di regolazione economica
   delle attivita' inerenti il servizio elettrico, con particolare
   riferimento alle tecniche tariffarie, ivi compresa la definizione di
   valori di riferimento;
   conoscenze e competenze in materia di regolazione economica
   delle attivita' inerenti la generazione di energia elettrica, con
   particolare riferimento ai costi di generazione, al mercato dei
   combustibili e al mercato dei diritti alle emissioni;
   b5) per il profilo F5 sulle conoscenze e competenze in
   materia di gestione delle procedure di liquidazione delle spese e
   della relativa verifica amministrativo-contabile;
   b6) per il profilo F6 sulle conoscenze e competenze in
   materia di gestione dei rapporti di utenza e dei relativi reclami,
   tutela del consumatore e regolazione non tariffaria.
   Nel corso della prova orale la commissione esaminatrice procede
   all'accertamento del grado di conoscenza della lingua inglese.
   Lo scrutinio comparativo si intende superato se il candidato
   riporta un punteggio di almeno 60 punti.
 Art. 8.
 Diari delle prove di esame - Documenti di identita'
 Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª serie speciale
   «Concorsi ed esami» - di uno dei martedi' o venerdi' dei mesi
   di giugno o luglio 2005 viene data comunicazione:
   del diario delle prova preliminare, ove prevista;
   ovvero
   del diario dello scrutinio comparativo;
   ovvero
   in caso di eventuale rinvio, delle nuove date di pubblicazione
   del diario delle suddette prove.
   Nel caso in cui si renda necessario dopo la pubblicazione del
   calendario della prova preliminare o dello scrutinio comparativo,
   rinviarne lo svolgimento, la notizia del rinvio e il nuovo calendario
   sono diffusi mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della
   Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - del martedi'    o
   venerdi' immediatamente precedenti la data di svolgimento della prova
   stessa.
   Le suddette pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli
   effetti nei confronti dei candidati ammessi a sostenere la prova
   preliminare o lo scrutinio comparativo.
   Qualora per motivi organizzativi non sia possibile provvedere
   alle suddette pubblicazioni nei tempi indicati saranno comunque
   fornite informazioni concernenti lo svolgimento della prova.
   L'Autorita' puo' sempre provvedere alle comunicazioni sopra
   indicate mediante raccomandata con avviso di ricevimento in luogo
   della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
   I candidati ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dalla
   selezione sono ammessi a sostenere le prove di esame con la piu'
   ampia riserva di accertamento del possesso dei requisiti richiesti
   per la partecipazione alla selezione e per l'assunzione e sono tenuti
   a presentarsi all'indirizzo indicato, nel giorno ed ora specificati
   nella Gazzetta Ufficiale o comunicazione dell'Autorita'.
   Le modalita' di svolgimento delle prove selettive,
   preventivamente stabilite dalla commissione esaminatrice, sono rese
   note ai candidati prima dell'inizio delle prove stesse.
   Per essere ammessi alle prove i candidati devono essere muniti di
   documento di riconoscimento in corso di validita', ai sensi
   dell'art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000,
   o di documento equipollente per i cittadini di altro Stato membro
   dell'Unione europea.
   Sono esclusi dalla selezione i candidati non in grado di esibire
   alcun documento di riconoscimento ai sensi dell'art. 35 del decreto
   del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
 Art. 9.
 Graduatorie di merito
 Sulla base della valutazione dei risultati della prova pratica e
   dell'esame colloquio, la commissione esaminatrice forma, in relazione
   a ciascun profilo, la graduatoria di merito seguendo l'ordine
   decrescente del punteggio complessivo, di cui al precedente art. 7,
   conseguito dai candidati ammessi a sostenere lo scrutinio comparativo
   e che l'abbiano superato.
   Qualora piu' candidati risultino in posizione di ex aequo in
   graduatoria, viene data preferenza al candidato piu' giovane di eta'.
   Le graduatorie finali sono approvate con delibera dell'Autorita'.
   Dell'approvazione delle graduatorie viene data comunicazione
   mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -
   4ª serie speciale «Concorsi ed esami».
   L'Autorita' si riserva la facolta' di utilizzare le graduatorie
   di merito per esigenze che dovessero manifestarsi entro un anno
   dall'approvazione delle graduatorie stesse.
 Art. 10.
 Assunzione in prova
 I vincitori della selezione in possesso dei prescritti requisiti,
   sono assunti in prova presso la sede di Milano o l'Ufficio di Roma
   dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, in relazione alla
   destinazione prevista per ciascun profilo di cui all'art. 1.
   L'assunzione a tempo determinato e' subordinata al compimento,
   con esito positivo, del prescritto periodo di prova pari a sei mesi
   di servizio effettivo.
   Il periodo di prova viene computato come servizio effettivo se
   concluso favorevolmente. Ove l'esito sia sfavorevole, viene
   dichiarata la risoluzione del rapporto.
   Il personale che abbia gia' prestato attivita' lavorativa presso
   l'Autorita', che ha partecipato alla selezione risultandone
   vincitore, e' esentato dal periodo di prova sempre che il servizio
   prestato presso l'Autorita' sia di durata superiore al periodo di
   prova stesso.
   L'accettazione dell'assunzione non puo' essere in alcun modo
   condizionata.
   Il candidato vincitore della selezione che, senza giustificato
   motivo, non assume servizio entro il termine stabilito decade dal
   diritto all'assunzione.
 Art. 11.
 Documenti di rito
 I vincitori della selezione devono presentare all'Autorita' per
   l'energia elettrica e il gas, Servizio personale, amministrazione e
   finanza, i seguenti documenti:
   1) certificato medico rilasciato da una azienda sanitaria
   locale o da un medico militare, attestante l'idoneita' fisica al
   servizio continuativo e incondizionato nell'impiego al quale la
   selezione si riferisce;
   2) documentazione attestante l'effettivo possesso dei requisiti
   di ammissione di cui all'art. 2, sulla base delle indicazioni che
   saranno fornite dall'Amministrazione.
   Ad eccezione della documentazione attestante il possesso del
   requisito dell'esperienza qualificata, che deve essere prodotta dai
   vincitori prima di procedere all'assunzione, la restante
   documentazione deve essere prodotta, a pena di decadenza, entro il
   termine di 30 giorni a decorrere dalla data di assunzione.
   L'Autorita' ha facolta' di sottoporre a visita medica di
   controllo presso enti pubblici o pubbliche istituzioni sanitarie i
   vincitori della selezione.
 Art. 12.
 Trattamento dei dati personali
 Ai sensi dell'art. 13, comma 1 del decreto legislativo 30 giugno
   2003, n. 196, si informano i candidati che i dati personali da essi
   forniti in sede di partecipazione alla selezione o comunque acquisiti
   a tal fine dall'Autorita', sono raccolti e conservati presso la sede
   dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, in Milano, piazza
   Cavour n. 5, e possono essere trattati con l'utilizzo di procedure
   anche automatizzate, ai soli fini dell'espletamento delle attivita'
   selettive e, successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto
   di impiego, per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto
   medesimo, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette
   finalita'.
   I suddetti dati possono essere comunicati unicamente a coloro che
   sono direttamente preposti a funzioni inerenti la gestione della
   procedura selettiva, ivi compresi soggetti terzi, e al personale
   dell'Autorita' e alle amministrazioni pubbliche interessate alla
   posizione giuridico-economica del dipendente.
   Il conferimento di tali dati e' da considerasi obbligatorio ai
   fini della valutazione dei requisiti di partecipazione e la loro
   mancata indicazione puo' precludere tale valutazione e comportare
   l'esclusione dalla selezione.
   Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 del
   citato decreto n. 196/2003 tra i quali il diritto di accedere ai
   propri dati personali, chiederne l'aggiornamento, la rettifica,
   l'integrazione e la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti
   in violazione di legge, nonche' di opporsi al loro trattamento per
   motivi legittimi.
   Titolare del trattamento e' l'Autorita' per l'energia elettrica e
   il gas, piazza Cavour, 5 - 20121 Milano, nei cui confronti possono
   essere fatti valere i diritti sopracitati.
   Milano, 24 marzo 2005
   Il direttore generale: Pazzi
 Allegato 1
 


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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