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MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE PER IL PERSONALE MILITARE
CONCORSO 14 febbraio 2005
Concorso interno, per esami e per titoli, a trentatre posti per
l'ammissione al V corso complementare marescialli della Marina
militare e delle Capitanerie di porto.
IL DIRETTORE GENERALE di concerto con IL COMANDANTE GENERALE DEL CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO
Vista la legge 8 luglio 1926, n. 1178, concernente «Ordinamento della Regia Marina», e successive modificazioni; Visto il regio decreto 18 giugno 1931, n. 914, concernente «Testo unico delle disposizioni legislative riguardanti l'ordinamento del corpo reali equipaggi marittimi e lo stato giuridico dei sottufficiali della Regia Marina», e successive modificazioni; Visto il regio decreto 1° luglio 1938, n. 1368, concernente «Modifiche all'ordinamento del C.R.E.M. ed allo stato giuridico dei sottufficiali della Regia Marina», e successive modificazioni; Visto il decreto interministeriale 13 marzo 1998, concernente «Norme per il reclutamento e la formazione degli allievi marescialli della Marina Militare», e successiva modificazione; Vista la pubblicazione SMM 42, concernente le «Disposizioni attuative del regolamento delle scuole sottufficiali della M.M. di Taranto e La Maddalena, ediz. 1999», dello Stato Maggiore della Marina Militare; Vista la legge 31 luglio 1954, n. 599, concernente «Stato giuridico dei Sottufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica»; Vista la legge 10 maggio 1983, n. 212, concernente «Norme sul reclutamento, gli organici e l'avanzamento dei Sottufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica e della Guardia di Finanza»; Visto il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196, concernente «Attuazione dell'art. 3 della legge n. 216/1992 in materia di riordino dei ruoli, modifica alle norme di reclutamento, stato ed avanzamento del personale non direttivo delle Forze Armate»; Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 82, concernente «Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 196, in materia di riordino dei ruoli, modifica alle norme di reclutamento, stato ed avanzamento del personale non direttivo delle Forze Armate»; Vista la legge 11 luglio 1978, n. 382, concernente le norme di principio sulla disciplina militare; Visti i decreti del Presidente della Repubblica del 10 gennaio 1957, n. 3 e del 3 maggio 1957, n. 686, e successive modificazioni, concernenti le disposizioni relative allo statuto degli impiegati civili dello Stato e le norme di esecuzione del testo unico delle disposizioni sullo statuto degli impiegati dello Stato; Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente «Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»; Visto il decreto ministeriale 16 settembre 1993, n. 603, concernente il Regolamento recante disposizioni di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nell'ambito dell'Amministrazione della Difesa; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente «Codice in materia di protezione dei dati personali»; Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, concernente «Misure urgenti per lo snellimento dell'attivita' amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo» modificata con legge 16 giugno 1998, n. 191; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, concernente «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, concernente «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente «Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi», e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 marzo 1995, concernente «Determinazioni dei compensi da corrispondere ai componenti delle Commissioni Esaminatrici ed al personale addetto alla sorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalle amministrazioni pubbliche»; Visti il decreto-legge 1° dicembre 2001, n. 421, convertito con legge 31 gennaio 2002, n. 6, il decreto-legge 28 dicembre 2001, n. 451, convertito con legge 27 febbraio 2002, n. 15, il decreto-legge 16 aprile 2002, n. 64, convertito con legge 15 giugno 2002, n. 116, il decreto-legge 20 gennaio 2003, n. 4, convertito con legge 18 marzo 2003, n. 42, il decreto-legge 10 luglio 2003, n. 165, convertito con legge 1° agosto 2003, n. 219, la legge 11 agosto 2003, n. 231, il decreto legge 20 gennaio 2004, n. 9, convertito con legge 12 marzo 2004, n. 68, il decreto-legge 24 giugno 2004, n. 160, convertito con legge 30 luglio 2004, n. 207 e la legge 30 luglio 2004, n. 208 tutti concernenti la partecipazione italiana ad operazioni militari internazionali; Visto il foglio n. UGP/I/61284/4/2 del 27 settembre 2004, con il quale lo Stato Maggiore della Marina Militare - Ufficio Generale del Personale, ha comunicato gli elementi di programmazione del bando di concorso interno, per esami e per titoli, per l'ammissione al quinto corso complementare Marescialli della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto nonche' il numero dei posti da mettere a concorso fissandone la ripartizione in categorie ed il programma della prova d'esame; Ritenuto di dover provvedere a indire un concorso interno per trentatre posti per allievi marescialli della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto;
Decreta:
Art. 1.
Posti a concorso
1. E' indetto un concorso interno, per esami e per titoli, a trentatre posti per l'ammissione al V corso complementare marescialli della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto, cosi' ripartiti: a) undici posti riservati a coloro che, alla data di scadenza del presente bando di concorso, appartengano al ruolo Sergenti della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto; b) ventidue posti riservati a coloro che, alla data di scadenza del presente bando di concorso, appartengano al ruolo Volontari di Truppa in servizio permanente della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto. I posti di cui alle lettere a) e b) del presente articolo sono ripartiti secondo le categorie di seguito indicate: Ruolo Sergenti CATEGORIA |POSTI Nocchieri | 1 Specialisti del Sistema di Combattimento | 1 Tecnici del Sistema di Combattimento | 2 Specialisti del Sistema di Piattaforma | 1 Supporto e Servizio Amministrativo/Logistico | 1 Incursori Fucilieri di Marina Palombari | 1 Servizio Sanitario | 1 Totale M.M. . . . | 8 Nocchieri di Porto | 3 Totale generale . . . |11 Ruolo Volontari di Truppa in s.p. CATEGORIA |POSTI Nocchieri | 2 Specialisti del Sistema di Combattimento | 3 Tecnici del Sistema di Combattimento | 3 Specialisti del Sistema di Piattaforma | 3 Supporto e Servizio Amministrativo/Logistico | 2 Incursori Fucilieri di Marina Palombari | 2 Servizio Sanitario | 1 Totale M.M. . . . |16 Nocchieri di Porto | 6 Totale generale . . . |22 2. Lo svolgimento del concorso prevede: una prova scritta di cultura militare basata su un questionario a risposta multipla; la valutazione dei titoli. 3. Resta impregiudicata per la Direzione Generale per il Personale Militare la facolta' di revocare il bando di concorso, di sospendere o rinviare le prove concorsuali, di modificare, fino alla data di approvazione della graduatoria di merito, il numero di posti, di sospendere l'ammissione al corso di qualificazione dei vincitori, in ragione di esigenze attualmente non valutabili ne' prevedibili, nonche' in applicazione di disposizioni di contenimento della spesa pubblica.
Art. 2.
R e q u i s i t i
1. Possono partecipare al concorso: a) gli appartenenti al ruolo dei Sergenti, che alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande: - abbiano compiuto quattro anni nel servizio permanente, considerando valido, a tal fine, il servizio svolto anche nel ruolo dei Volontari di Truppa in servizio permanente; - appartengano alle categorie indicate all'art. 1 del presente bando di concorso; - non abbiano superato il quarantesimo anno di eta'; - abbiano riportato nell'ultimo quadriennio in servizio permanente la qualifica di almeno «superiore alla media» o giudizio corrispondente; - non abbiano riportato nell'ultimo biennio la sanzione disciplinare della «consegna di rigore»; b) gli appartenenti al ruolo dei Volontari di Truppa in servizio permanente, che alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande: - abbiano compiuto sette anni di servizio, di cui almeno quattro anni in servizio permanente; - appartengano alle categorie indicate all'art. 1 del presente bando di concorso; - non abbiano superato il quarantesimo anno di eta'; - abbiano riportato nell'ultimo quadriennio in servizio permanente la qualifica di almeno «superiore alla media» o giudizio corrispondente; - non abbiano riportato nell'ultimo biennio la sanzione disciplinare della «consegna di rigore»; - siano in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado, conseguito al termine di corso di studi di durata quinquennale, che consenta l'iscrizione a tutte le facolta' universitarie secondo le vigenti disposizioni o siano in grado di conseguirlo nell'anno 2005. I candidati in possesso di maturita' conseguita al termine di corso di studi di durata quadriennale devono aver superato il prescritto anno integrativo o essere in grado di superarlo nell'anno 2005. 2. Non vanno computati come periodo di servizio i periodi di detrazione di anzianita' subiti per effetto di condanne penali, di sospensioni dal servizio per motivi disciplinari o di aspettativa per motivi privati. 3. I requisiti suindicati devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, ad eccezione di quello inidcato alla lettera b), 6° alinea, che puo' essere acquisito nell'anno 2005; i requisiti previsti al titolo VII della legge 31 luglio 1954, n. 599, devono essere mantenuti fino alla data di effettiva presentazione al corso, pena l'esclusione dal concorso con la procedura prevista dal successivo art. 5.
Art. 3.
Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione al concorso dovra' essere redatta su carta semplice, secondo i modelli di cui agli allegati «A» e «B» che costituiscono parte integrante al presente decreto, rispettivamente riservati agli appartenenti al ruolo Sergenti ed al ruolo Volontari di Truppa in servizio permanente. Il concorrente dovra' compilare correttamente e sottoscrivere il modello di domanda, dopo aver preso visione delle disposizioni indicate nel presente bando di concorso di cui sottoscrive la piena conoscenza. La partecipazione e' consentita soltanto nella categoria di appartenenza. Non saranno ritenute valide le domande nelle quali il concorrente richieda di partecipare ad una categoria diversa da quella di appartenenza. La domanda, sottoscritta dall'interessato, indirizzata alla Direzione Generale per il Personale Militare - I Reparto - 2ª Divisione - 4ª Sezione, dovra' essere presentata entro il termine di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale - esclusivamente al Comando dell'Ente/Reparto di appartenenza che ne curera' l'istruttoria attenendosi a quanto specificato nel successivo art. 4. Qualsiasi variazione delle notizie sottoscritte dovra' essere tempestivamente segnalata al Ministero della Difesa Direzione Generale per il Personale Militare - I Reparto - 2ª Divisione - 4ª Sezione - Via XX Settembre, 123/A - 00187 Roma. L'errata o la mancata indicazione dei dati richiesti determinera' l'esclusione dal concorso, qualora non si provveda alla regolarizzazione entro un breve tassativo termine fissato dalla Direzione Generale per il Personale Militare con comunicazione personale, tramite l'Ente/Reparto di appartenenza. Nel quadro di informatizzazione delle procedure concorsuali, e' stato predisposto un modello a lettura ottica GC002 (il cui fac-simile in allegato «D» al presente bando), reperibile presso i Comandi/Enti che dovra' essere compilato in originale ed inviato unitamente alla domanda di partecipazione. In particolare il predetto mod. GC002 dovra' essere compilato accuratamente, con penna a sfera di colore nero ed in carattere stampatello maiuscolo, ad esclusione dei quadri B e C, non utilizzando copie del fac-simile o modelli fotocopiati ma esclusivamente modelli in originale, seguendo le indicazioni riportate nell'allegato «E» al presente bando. Il mod. GC002 non dovra' essere sgualcito o piegato.
Art. 4.
Istruttoria ed inoltro delle domande dei candidati
I Comandi degli Enti o Reparti interessati dovranno istruire le domande presentate dai candidati provvedendo a: 1. verificare, in via preliminare, che siano state redatte secondo lo schema di cui all'allegato «A» (ruolo Sergenti) e all'allegato «B» (ruolo Volontari di Truppa in servizio permanente) e la corretta compilazione dell'allegato «D»; 2. compilare sul retro della domanda, tutta la parte riservata all'Ente di appartenenza, a firma del Comandante dell'Ente/Reparto; 3. compilare l'allegato «C» riassuntivo delle punizioni, degli elogi e del punteggio conseguito nell'ultimo corso di formazione professionale frequentato per l'immissione nel ruolo dei Sergenti o nel ruolo dei Volontari di Truppa in servizio permanente. I dati debbono essere riferiti a tutto il periodo nel servizio permanente fino alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande; 4. far redigere dalle competenti autorita' gerarchiche l'appropriato documento caratteristico, chiuso alla data di scadenza dei termini di presentazione della domanda di partecipazione al concorso e indicando, come motivo, la seguente dicitura: «Partecipazione al concorso interno per l'ammissione al V corso complementare marescialli della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto»; 5. far pervenire con il mezzo piu' celere, improrogabilmente entro dieci giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione, la domanda corredata degli allegati «C» ed «D», alla Direzione Generale per il Personale Militare - I Reparto - 2ª Divisione 4ª Sezione - Via XX Settembre, 123/A - 00187 Roma (specificando sull'esterno della busta la dicitura «Concorso interno per l'ammissione al V corso complementare marescialli della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto»); 6. predisporre la documentazione caratteristica completa in ordine cronologico, relativa agli ultimi quattro anni antecedenti la data di scadenza del bando, compreso il documento di cui al precedente punto 4. Tale documentazione dovra' essere trattenuta insieme ad una copia della domanda di partecipazione; 7. la Direzione generale per il personale militare richiedera' la documentazione caratteristica di cui al precedente punto 6 dei soli concorrenti risultati idonei alla prova scritta di cultura militare prevista all'art. 7 del presente bando e utilmente collocati nelle rispettive graduatorie di categoria per ognuno dei ruoli. I Comandi/Enti dovranno trasmettere per le valutazioni della Commissione esaminatrice, perentoriamente e comunque entro sette giorni dall'avvenuta ricezione della richiesta medesima, la documentazione in argomento nonche' una copia del diploma di istruzione secondaria di secondo grado di tutti i candidati dipendenti che ne siano in possesso; 8. informare tempestivamente la medesima Direzione Generale per il Personale Militare - I Reparto - 2ª Divisione - 4ª Sezione, d'ogni variazione successiva riguardante la posizione del candidato (trasferimenti, instaurazione di procedimenti disciplinari e penali, missioni all'estero, collocamento in congedo, vincite di altri concorsi, ecc.); 9. in caso di trasferimento del candidato, la documentazione di cui al punto 6 dovra' essere trasmessa immediatamente al nuovo Ente di assegnazione, il quale assumera' la competenza per l'inoltro della stessa e per tutte le successive incombenze relative alla procedura concorsuale.
Art. 5.
E s c l u s i o n i
Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tutti gli aspiranti partecipano «con riserva» alle prove concorsuali. I candidati che risultino, ad una verifica anche postuma, in difetto di uno o piu' requisiti prescritti, possono in qualsiasi momento essere esclusi dal concorso, dalla frequenza del corso ovvero, se vincitori, esclusi dalla relativa graduatoria o dichiarati decaduti dalla nomina, con provvedimento motivato del Direttore Generale della Direzione Generale per il Personale Militare od autorita' da lui delegata.
Art. 6.
Commissione esaminatrice
La Commissione esaminatrice del concorso, che verra' nominata con successivo provvedimento del Direttore Generale della Direzione Generale per il Personale Militare od autorita' da lui delegata, sara' composta da: a) un ufficiale superiore di grado non inferiore a Capitano di Vascello ovvero un dirigente civile equiparato, Presidente; b) due ufficiali superiori, di cui uno del Corpo delle Capitanerie di Porto, membri; c) un ufficiale inferiore ovvero un collaboratore amministrativo (C1), segretario. La Commissione esaminatrice avra' il compito di: a) stabilire preventivamente i criteri e le modalita' di valutazione della prova di cultura militare nel rispetto dei principi di massima del presente bando di concorso; b) definire il questionario della prova d'esame; c) curare lo svolgimento della prova d'esame; d) valutare gli elaborati dei concorrenti attribuendo il relativo punteggio, eventualmente avvalendosi di mezzi e/o procedure automatizzate; e) redigere l'elenco dei candidati giudicati «idonei», «non idonei» e «assenti alla prova scritta» e inviarlo tempestivamente alla Direzione Generale per il Personale Militare - I Reparto - 2ª Divisione - 4ª Sezione; f) valutare i titoli dei candidati; g) formare due distinte graduatorie di merito degli idonei, una per ciascuno dei ruoli (Sergenti e VSP), ripartite per le categorie a concorso. In relazione a particolari esigenze operative determinate dallo Stato Maggiore, la commissione esaminatrice potra' operare in Italia e/o all'estero nei modi e nei tempi stabiliti dalla commissione stessa, avvalendosi anche dell'ausilio di appositi comitati, nominati dalla Direzione generale per il personale militare.
Art. 7.
Prova di cultura militare
I candidati che avranno inoltrato domanda di partecipazione al concorso dovranno sostenere, presso la Scuola Sottufficiali Marina Militare di Taranto - Viale Jonio snc - San Vito - Taranto, una prova di cultura militare i cui programmi di studio sono illustrati nell'allegato «F» del presente bando di concorso. Data e ora di svolgimento di tale prova saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale - in data 18 marzo 2005. La stessa Gazzetta Ufficiale della Repubblica potra' contenere l'avviso di rinvio ad altra data della pubblicazione suddetta ed eventuali comunicazioni riguardanti il bando di concorso. Tale pubblicazione avra' valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei partecipanti. La prova di cultura militare, consistente nella somministrazione di test a risposta multipla, sara' costituita da n. 100 domande con un punteggio complessivo acquisibile fino ad un massimo di 100 punti. Le domande potranno avere diversi coefficienti di valutazione, secondo i criteri preventivamente stabiliti dalla Commissione esaminatrice. I candidati che conseguiranno un punteggio uguale o superiore a 50/100 saranno giudicati «idonei». Sara' ammesso alla valutazione dei titoli di cui al successivo art. 8 un numero di candidati risultati «idonei» pari a dieci volte i posti messi a concorso per ciascuna categoria prevista nei due ruoli (Sergenti e Volontari di truppa in servizio permanente). La Direzione Generale per il Personale Militare, si riserva la facolta' di stabilire eventuali ulteriori sessioni di prove per i candidati di quelle Unita' che nel giorno stabilito per l'effettuazione della prova scritta di cultura militare si trovino impegnati in attivita' o in esercitazioni che non consentano lo svolgimento del concorso. Di tali eventuali ulteriori sessioni di esami, sara' data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - del 10 maggio 2005, che avra' valore di notifica a tutti gli effetti. La stessa Gazzetta Ufficiale della Repubblica potra' contenere l'avviso di rinvio ad altra data della pubblicazione suddetta ed anche eventuali comunicazioni riguardanti il bando di concorso. La mancata presentazione o la presentazione in ritardo, ancorche' dovuta a causa di forza maggiore o caso fortuito, comporta l'irrevocabile esclusione dal concorso. Tuttavia, in presenza di comprovato e documentato impedimento, comunicato tempestivamente a mezzo fax 06/47354562 alla Direzione Generale per il Personale Militare - I Reparto - 2ª Divisione Reclutamento Sottufficiali - 4ª Sezione - Via XX Settembre, 123/A - 00187 Roma, compatibilmente con le date stabilite per l'effettuazione della prova, potra' essere fissata una nuova ed ultima data di presentazione non suscettibile di ulteriore proroga. A tal fine, il concorrente dovra' trasmettere, oltre alla richiesta di differimento, la documentazione comprovante l'impedimento e una copia di un documento di riconoscimento in corso di validita'. I candidati dovranno presentarsi in divisa ordinaria e muniti di valido documento di riconoscimento provvisto di fotografia, rilasciato da una Amministrazione dello Stato. L'inosservanza di tali disposizioni comportera' la segnalazione ai rispettivi Comandi per le sanzioni disciplinari del caso. Ai concorrenti non e' consentito introdurre nell'aula di esame borse, valigie e bagagli in genere, nonche' detenere od utilizzare qualsiasi tipo di apparecchio telefonico o ricetrasmittente, ne' comunicare tra loro verbalmente o per iscritto, mettersi in relazione con altri, salvo che con gli incaricati della sorveglianza o con i membri della Commissione esaminatrice o del Comitato di vigilanza, nonche' portare carta da scrivere, appunti e manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie. La mancata osservanza di tali prescrizioni, nonche' delle disposizioni emanate all'atto della prova, comporta l'esclusione dalla stessa con provvedimento della Commissione esaminatrice o del Comitato di vigilanza. I candidati che, nel giorno previsto per la prova, risultassero nella posizione di «temporaneamente non idoneo al servizio militare incondizionato», ovvero in malattia per qualsiasi motivo non dovranno presentarsi a sostenere la prova. Qualora gli stessi, prima dell'eventuale ulteriore sessione di esami, avessero riacquistato la totale idoneita' al servizio militare incondizionato, opportunamente documentata, saranno ammessi in tale sessione a sostenere la prova scritta.
Art. 8.
T i t o l i
La Direzione Generale per il Personale Militare richiedera' ai Comandi/Enti di appartenenza dei concorrenti risultati idonei e ammessi per la valutazione dei titoli secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 4, la documentazione caratteristica dell'ultimo quadriennio fino alla data di scadenza del presente bando ed una copia del diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Gli Enti/Comandi saranno tenuti a trasmettere quanto sopra entro i termini specificati al precedente art. 4. La Commissione esaminatrice di cui all'art. 6, provvedera' alla valutazione dei seguenti titoli, assegnando fino a un massimo di 18 punti, secondo i valori appresso indicati: a) documentazione caratteristica relativa alla permanenza nel ruolo Sergenti o di Volontario di Truppa in servizio permanente: a) punti 0,01 per ogni giorno di servizio valutato con qualifica finale di «ECCELLENTE», o giudizio corrispondente, riferito al quadriennio antecedente la data di scadenza del termine di presentazione delle domande; a) la dichiarazione di mancata redazione di documentazione caratteristica, dara' luogo a valutazione soltanto se frapposta fra due documenti con valutazione di «eccellente» oppure, se, qualora posta all'inizio od alla fine dell'intera documentazione caratteristica, il documento, rispettivamente, successivo o precedente risulti con un giudizio di «eccellente». b) voto riportato nella graduatoria finale del corso di formazione professionale frequentato per il passaggio nel ruolo Sergenti o nel ruolo Volontari di Truppa in servizio permanente: b) punti 0,5 per votazioni da 24 a 25,99; b) punti 1,5 per votazioni da 26 a 27,99; b) punti 2,5 per votazioni da 28 a 30,00. c) per i soli candidati appartenenti al ruolo Sergenti, il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado conseguito a seguito di un corso di studi di durata quinquennale: punti 1. d) per il possesso delle seguenti abilitazioni Marina Militare, non cumulabili «BSM», «O.S.S.A.L.C.», «PAR», «SMZ», «NBC», «ELM»: punti 1.
Art. 9.
Graduatorie
La Commissione esaminatrice formera' due distinte graduatorie, una per il ruolo Sergenti, l'altra per il ruolo Volontari di Truppa in servizio permanente, suddivise per le categorie previste dal bando di concorso, attribuendo a ciascuno degli idonei un punteggio derivante dalla somma aritmetica del voto riportato alla prova scritta e dei punti assegnati in fase di valutazione dei titoli. Tale somma aritmetica e' incrementabile, fino ad un massimo di punti 2 se il candidato e' in possesso, alla data di scadenza del bando, delle seguenti benemerenze militari e civili che per essere produttive d'effetto dovranno essere dichiarate nella domanda di partecipazione: medaglia d'oro al valore - punti 2,00; medaglia d'argento al valore - punti 1,50; medaglia di bronzo al valore - punti 1,00; encomio solenne - punti 0,50; encomio semplice - punti 0,25; elogio - punti 0,20. Al punteggio finale dovranno essere detratti i seguenti punti di demerito, in ordine alle sanzioni comminate (riferite a tutto il servizio permanente e riportate nell'allegato «C») fino alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande: per ogni rimprovero - punti 0,1; per ogni giorno di consegna semplice - punti 0,2; per ogni giorno di consegna di rigore (riportato nel periodo di servizio prestato escludendo l'ultimo biennio) - punti 0,5. A parita' di punteggio sara' data precedenza, nell'ordine, al piu' giovane di eta', al candidato avente maggior anzianita' di grado, maggiore anzianita' di servizio nella Marina Militare, al candidato che ha riportato il miglior punteggio nella prova di cultura militare, al candidato che ha riportato la migliore valutazione nei titoli. Le graduatorie dei candidati dichiarati idonei saranno approvate con provvedimento del Direttore Generale od Autorita' da lui delegata. Saranno dichiarati vincitori i concorrenti utilmente collocati nelle graduatorie di merito nel limite dei posti a concorso, secondo l'ordine delle graduatorie stesse.
Art. 10.
Corso di qualificazione e tirocini complementari
Il corso propedeutico si svolgera' presso Mariscuola Taranto ed avra' una durata non inferiore a sei mesi. Il personale dei ruoli Sergenti e Volontari di Truppa in servizio permanente vincitore del concorso, ammesso a frequentare il corso formativo previsto, e' cancellato dai ruoli per assumere la qualita' di allievo. Lo stesso personale, qualora venga a cessare dalla predetta qualita', e' reintegrato nel grado, ferme restando le dotazioni organiche stabilite dalla legge, ed il tempo trascorso presso le scuole e' computato nell'anzianita' di grado. Durante la frequenza del corso, agli allievi competono, qualora piu' favorevoli, gli assegni percepiti nel grado rivestito all'atto dell'ammissione al corso. Gli ammessi al corso dovranno presentarsi muniti di valido documento di riconoscimento e del codice fiscale. Coloro che non si dovessero presentare presso l'Ente indicato nella lettera di comunicazione, saranno considerati rinunciatari e sostituiti, entro i primi quindici giorni di corso, con altri candidati idonei che seguono nella graduatoria di merito relativa a ciascuna categoria. La Direzione Generale per il Personale Militare potra' autorizzare, per comprovati motivi, gli aspiranti a differire la presentazione fino al quindicesimo giorno dalla data di inizio corso solo in seguito a specifica richiesta da parte dell'Ente/Comando di appartenenza da trasmettere a mezzo fax al n. 0647354562 entro 48 ore dall'avvenuto impedimento. Al termine del corso ai frequentatori sara' attribuito un punteggio in trentesimi, derivante dalla media ponderata del profitto negli studi e dell'attitudine professionale. I frequentatori che dovessero risultare insufficienti in attitudine professionale o non superare in seconda sessione l'esame finale, saranno reintegrati, ferme restando le dotazioni organiche stabilite dalla legge, nel grado e nel ruolo di provenienza ed in tal caso la permanenza presso gli Istituti ed i Comandi formativi sara' considerata valida ai fini dell'anzianita' di grado.
Art. 11.
Immissione in ruolo
Coloro che supereranno il corso saranno inseriti nel ruolo Marescialli con decorrenza dal giorno successivo alla data di nomina dell'ultimo maresciallo proveniente dal corso alimentato dal concorso esterno conclusosi nell'anno. I candidati immessi nel ruolo Marescialli della Marina Militare e delle Capitanerie di Porto potranno essere impiegati su tutto il territorio nazionale e all'estero in base alle esigenze della Forza Armata e del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, indipendentemente dalle sedi dove risultino effettivi all'atto dell'immissione nel ruolo.
Art. 12.
Disposizioni amministrative
Ai candidati ammessi a sostenere la prova scritta di cultura militare, prevista dal precedente art. 7, potra' essere concessa dagli Enti di appartenenza, compatibilmente con le esigenze di servizio, la licenza straordinaria per esami militari della durata di giorni cinque da fruire in un'unica soluzione. Qualora i candidati non si dovessero presentare a sostenere la prova per motivi dipendenti dalla propria volonta', detta licenza dovra' essere computata come licenza ordinaria dell'anno in corso. Ai suddetti candidati spetta la corresponsione del trattamento di missione per il giorno dell'esame. La missione sara' a carico del capitolo 4313 quota MARIUGP. L'importo liquidato a cura dei competenti organi amministrativi, dovra' essere comunicato a MARIUGP - 4° Reparto - 1° Ufficio - Roma. I candidati che non si dovessero presentare a sostenere la citata prova, senza giustificato motivo, o che ne siano stati espulsi, perdono il diritto al trattamento di missione. L'Amministrazione non assume responsabilita' per la dispersione di comunicazioni dipendente da eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabile a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. I candidati idonei che, comunque convocati per la frequenza del Corso di qualificazione professionale, dovessero rinunciare per motivi personali e/o privati perdono il diritto ad ogni trattamento di missione concesso fino alla frequenza del corso stesso ed alla licenza straordinaria per esami militari. In tal caso, i Comandi degli Enti e Reparti interessati dovranno provvedere al recupero delle somme pagate quale trattamento di missione ed a tramutare l'eventuale licenza straordinaria concessa in licenza ordinaria secondo la vigente normativa.
Art. 13.
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell'art. 13, primo comma, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai concorrenti saranno raccolti per le finalita' di gestione del concorso e saranno trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle Amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico economica del concorrente, nonche', in caso di esito positivo del concorso, ai soggetti di carattere previdenziale. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del citato decreto legislativo, tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonche' il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. I diritti di cui al precedente comma potranno essere fatti valere nei confronti del Direttore Generale della Direzione Generale per il Personale Militare, titolare del trattamento. Responsabile del trattamento - fino all'immissione nel ruolo marescialli - e' il Direttore della 2ª Divisione reclutamento sottufficiali della Direzione generale medesima. Il presente decreto sara' sottoposto a controllo ai sensi della normativa vigente e verra' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 11 gennaio 2005 Amm. Sq.: Mario Lucidi Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Luciano Dassatti
Allegato (Pagine in fase di caricamento)
pag. 6 a pag. 13 della G.U.
Il testo di questo provvedimento non riveste
carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione
ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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