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MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA
DIARIO
Diario della prova di preselezione del concorso, per esami, a
duecento posti di notaio
La prova di preselezione del concorso, per esami, a duecento posti di notaio, di cui al decreto dirigenziale 1° settembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - n. 71 del 7 settembre 2004 avra' luogo presso i locali del Centro elettronico di documentazione della Corte Suprema di Cassazione, via Damiano Chiesa n. 24, Roma. I candidati non esonerati od ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dalla preselezione dovranno presentarsi presso i suddetti locali, muniti di idoneo documento di riconoscimento, ai sensi dell'art. 12 del decreto dirigenziale 1° settembre 2004 citato, conformemente ai seguenti giorni ed ora di inizio a pena di decadenza, con invito ai candidati a presentarsi con congruo anticipo, rispetto all'ora di inizio, per l'espletamento delle necessarie operazioni preliminari:
Tutti i candidati si intendono, comunque, ammessi con riserva dell'accertamento del possesso dei requisiti prescritti e delle altre condizioni. I candidati i cui cognomi non dovessero risultare, per qualsiasi motivo, compresi in alcuno dei turni indicati, sono comunque convocati per sostenere la prova di preselezione nella prima delle sedute relative alla lettera iniziale del proprio cognome. Si precisa che nessun candidato potra' essere ammesso alla prova preliminare in un giorno ed ora di inizio diversi da quelli ad esso assegnati in relazione alla propria posizione alfabetica, fatto salvo quanto disposto dal comma 8 dell'art. 8 del bando di concorso. Ai fini della partecipazione alla prova secondo l'ordine alfabetico, si comunica che, a seguito del sorteggio della lettera iniziale del cognome dei candidati, effettuato conformemente a quanto indicato nell'art. 8 del decreto dirigenziale 1° settembre 2004, citato, e' stata estratta, quale prima, la lettera «B». Lo scaglionamento dei candidati e' stato, quindi, determinato secondo il rigoroso ordine consecutivo delle lettere dell'alfabeto, a partire dalla citata lettera sorteggiata: ad esempio, «D» prima di «E», «E» prima di «F», «I» prima di «J», «J» prima di «K», ecc., senza tener conto dell'apostrofo e degli eventuali spazi all'interno dei cognomi (D'Andrea = Dandrea,); (De Dato = Dedato). Si rammenta che, come indicato nel comma 10 dell'art. 8 del decreto dirigenziale 1° settembre 2004, i candidati non potranno avvalersi, durante la prova, di qualsiasi strumento, appunto o pubblicazione, anche ufficiale; ne' di qualsiasi supporto cartaceo. La presente pubblicazione ha valore di notificazione a tutti gli effetti.
Il testo di questo provvedimento non riveste
carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione
ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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