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MINISTERO DELL'INTERNO DIP. DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIR. CENTRALE AFFARI GENERALI - AREA I
CONCORSO 24 febbraio 2005
Concorso pubblico, per esami, ad un posto nel profilo professionale
di tecnico informatico - area funzionale C, posizione economica C1,
del settore dei servizi amministrativi, tecnici e informatici del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
IL CAPO DIPARTIMENTO
Visto il Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; Visto il regolamento di esecuzione del citato Testo Unico, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686; Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritti di accesso ai documenti amministrativi; Vista la Legge 10 aprile 1991, n. 125, in tema di pari opportunita' uomo-donna; Vista la Legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate; Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, riguardante il regolamento relativo all'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei concorsi e successive modificazioni e integrazioni; Vista la Legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive modificazioni, recante la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali; Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, concernente il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa; Visto il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Visto il C.C.N.L. del comparto delle amministrazioni autonome dello Stato ad ordinamento autonomo per il quadriennio normativo 2002-2005; Vista la Legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato; Visto il Decreto del Presidente della Repubblica del 1° giugno 2004 con il quale e' stata concessa l'autorizzazione ad avviare le procedure concorsuali relative all'incremento di organico di cui all'art. 34, commi 5 e 6 della summenzionata Legge n. 289/2002, tra cui quella ad un posto di tecnico informatico, area funzionale C, posizione economica C1 del settore dei servizi amministrativi, tecnici ed informatici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; Ravvisata, quindi, la necessita' di indire un concorso pubblico ad un posto nel suddetto profilo professionale;
Decreta:
Art. 1.
Posti a concorso
E' indetto un concorso pubblico, per esami, ad un posto nel profilo professionale di tecnico informatico, area funzionale C, posizione economica C1 del settore dei servizi amministrativi, tecnici e informatici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Data l'esiguita' dei posti a concorso, non e' possibile applicare la riserva di cui all'art. 18, comma 6, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, prevista per i volontari delle forze armate, nonche' le altre riserve previste dalla normativa vigente.
Art. 2.
Requisiti
Per l'ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti: A) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica); ai sensi dell'art. 1, lettera d) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, per l'accesso nei ruoli civili e militari del Ministero dell'interno non puo' prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana; B) laurea in ingegneria, fisica, matematica, informatica o altra laurea equipollente, comunque conseguita presso un'universita' della Repubblica italiana o presso altro istituto di istruzione universitaria equiparato, oppure equivalente diploma di laurea rilasciato secondo il preesistente ordinamento didattico; C) conoscenza della lingua inglese; D) godimento dei diritti politici; E) possesso delle qualita' morali e di condotta ai sensi della normativa vigente in materia; F) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione ovvero non essere stati dichiarati decaduti dall'impiego stesso ai sensi dell'art. 127, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; G) idoneita' fisica all'impiego. Tutti i sopraelencati requisiti debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande di partecipazione.
Art. 3.
Esclusione dal concorso
Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tutti gli aspiranti partecipano «con riserva» alle prove concorsuali. L'amministrazione puo' disporre in ogni momento, con motivato provvedimento, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti, nonche' per la mancata osservanza dei termini perentori stabiliti nel presente bando.
Art. 4.
Domanda di partecipazione
Le domande di ammissione al concorso, redatte secondo lo schema allegato, reperibile anche sul sito internet www.vigilfuoco.it, dovranno essere presentate o dovranno pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Direzione Centrale per gli Affari Generali - Area I - Via Cavour 5 - 00184 Roma, entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4 serie speciale «Concorsi ed esami». Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine sopraindicato; a tal fine fara' fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. Il candidato avra' cura di conservare l'avviso di ricevimento attestante la ricezione da parte dell'amministrazione della domanda di partecipazione. Il personale di ruolo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ed i dipendenti di ruolo di altre amministrazioni dello Stato aventi titolo a partecipare al concorso, potranno far pervenire al Dipartimento anzidetto le domande, nel termine succitato, anche a mezzo degli uffici presso i quali prestano servizio. Gli aspiranti debbono dichiarare nella domanda: 1) cognome e nome; 2) data e luogo di nascita; 3) l'esatta indicazione della residenza anagrafica, il recapito telefonico e, solo nel caso in cui si intenda ricevere le comunicazioni ad un indirizzo diverso da quello di residenza, i dati relativi al recapito alternativo; 4) il titolo di studio posseduto, precisando l'universita' della Repubblica italiana o l'istituto di istruzione universitaria equiparato, e la data di conseguimento; 5) la conoscenza della lingua inglese; 6) l'eventuale possesso di titoli preferenziali per l'ammissione ai pubblici impieghi; 7) di non aver riportato condanne penali, ovvero le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale, applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p.), o i procedimenti penali pendenti a loro carico; 8) di essere disposto, in caso di nomina, a raggiungere qualsiasi destinazione; 9) di essere a conoscenza che l'amministrazione procedera' al trattamento dei dati personali secondo quanto stabilito nell'apposito articolo del bando di concorso (Legge 31 dicembre 1996, n. 675). Ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di ammissione hanno valore di autocertificazione; nel caso di falsita' in atti e dichiarazioni mendaci si decade dal beneficio e si applicano le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia. L'amministrazione procedera' ai controlli previsti dall'art. 71 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive. Il candidato portatore di handicap dovra' specificare, mediante apposita dichiarazione da inviare al Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Direzione centrale per gli affari generali - Area I - Via Cavour n. 5 - 00184 Roma, l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove d'esame. Il candidato ha inoltre l'obbligo di comunicare tempestivamente al Ministero dell'interno - Dipartimento dei vigili del fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile - Direzione centrale per gli affari generali - Area I - Via Cavour n. 5 - 00184 Roma, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, le eventuali variazioni di recapito.
Art. 5.
Trasmissione domanda e comunicazione dati
L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' per la mancata ricezione delle domande, ne' per la mancata restituzione dell'avviso di ricevimento della domanda dovuta a disguidi postali. Non assume, inoltre, alcuna responsabilita' nel caso di irreperibilita' del destinatario o per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito o da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne', piu' in generale, per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'amministrazione stessa, o comunque dovuti a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
Art. 6
Commissione esaminatrice
La commissione esaminatrice sara' nominata con successivo Decreto ministeriale, ai sensi dell'art. 9 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche ed integrazioni.
Art. 7.
Prove d'esame
L'esame constera' di due prove scritte ed una prova orale, in base all'allegato programma che fa parte integrante del presente decreto.
Art. 8.
Svolgimento delle prove
Nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami» - del 25 marzo 2005 sara' data comunicazione della sede, dei giorni e dell'ora in cui avranno luogo le prove scritte del concorso. Tale pubblicazione avra' valore di notifica a tutti gli effetti e nei confronti di tutti i candidati. L'assenza alle predette prove comporta l'esclusione dal concorso, quale ne sia stata la causa che l'ha determinata. Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame, i candidati dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento in corso di validita': a) carta d'identita'; b) patente automobilistica; c) passaporto; d) porto d'armi; e) tessera di riconoscimento rilasciata da una amministrazione dello Stato, o altro documento di riconoscimento previsto dall'art. 35 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato in ognuna delle due prove scritte una votazione di almeno 21/30 (ventuno/trentesimi). La commissione esaminatrice, qualora durante la valutazione di una delle due prove scritte attribuisca ad una di esse un punteggio inferiore a quello minimo prescritto, non procede all'esame del successivo elaborato. I candidati ammessi alla prova orale saranno avvisati almeno venti giorni prima di quello in cui dovranno sostenerla; ai medesimi sara' contestualmente comunicato il voto riportato nelle prove scritte. La prova orale si intendera' superata con una votazione di almeno 21/30 (ventuno/trentesimi). Le sedute della commissione esaminatrice durante lo svolgimento della prova orale sono pubbliche. Al termine di ogni seduta la commissione esaminatrice formera' l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto riportato nella prova orale. L'elenco stesso, sottoscritto dal presidente e dal segretario, sara' affisso nella sede ove si svolgera' la prova orale.
Art. 9.
Formazione, approvazione e pubblicazione della graduatoria
La graduatoria di merito del concorso sara' formata secondo l'ordine del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato, che e' dato dalla somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte e della votazione conseguita nella prova orale. Verranno applicate, a parita' di punteggio, le norme vigenti in materia di preferenza e di riserva dei posti previste dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994, citato nelle premesse, cosi' come modificato dal Decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1996, n. 693, e successive integrazioni; se a conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli preferenziali due o piu' candidati conseguono pari punteggio e' preferito il candidato piu' giovane di eta', ai sensi dell'art. 2, comma 9, della legge n. 191/1998, modificativo dell'art. 3, comma 7, della Legge n. 127/1997. Saranno dichiarati vincitori del concorso i candidati utilmente collocati nella graduatoria finale. La graduatoria sara' approvata con provvedimento del Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, e pubblicata nel Bollettino Ufficiale del personale del Ministero dell'Interno. Di tale pubblicazione sara' data notizia mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Dalla data di pubblicazione del suddetto avviso, decorre il termine per le eventuali impugnative.
Art. 10.
Immissione in ruolo
L'assunzione e' subordinata ad apposito provvedimento autorizzativo, secondo le vigenti procedure di programmazione e di approvazione.
Art. 11.
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell'art. 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n. 675, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso il Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Direzione Centrale per gli Affari Generali - Area I - Via Cavour n. 5 - 00184 Roma, per le finalita' di gestione del concorso. Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dal concorso. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica del candidato. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 13 della citata legge, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonche' alcuni diritti complementari, tra cui il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonche' il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Direzione Centrale per gli Affari Generali - Area I - Via Cavour n. 5 - 00184 Roma. Il responsabile del trattamento dei dati personali e' il dirigente della suddetta Area I.
Art. 12.
Norme di salvaguardia
Per quanto non previsto dal presente bando trova applicazione, in quanto compatibile, la normativa vigente in materia. Il presente Decreto sara' inviato all'Ufficio Centrale del Bilancio per l'apposizione del visto e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il dirigente dell'Area I della Direzione centrale per gli affari generali e' incaricato dell'esecuzione del presente Decreto. Roma, 30 dicembre 2004 Il Capo Dipartimento: Morcone
Schema pag. 26
PROGRAMMA PER L'ACCESSO AL PROFILO PROFESSIONALE DI TECNICO INFORMATICO (POSIZIONE ECONOMICA C1).
L'esame consiste in due prove scritte e una prova orale. 1) La prima prova scritta vertera' su: 1) architettura dei sistemi software; 1) basi di dati (modelli e linguaggi, progettazione e tecnologia); 1) metodologie e tecniche di sviluppo del software: qualita' del prodotto e di processo, modelli di ciclo di vita, analisi e specifiche dei requisiti; 1) ambienti di programmazione; 1) linguaggi di programmazione; 1) strumenti di aiuto all'ingegneria del software (CASE). 2) La seconda prova scritta vertera' su: 2) tecnologie per reti locali, metropolitane e geografiche; 2) metodologie e strumenti per la gestione delle reti; 2) sicurezza dei sistemi informatici (protezione del software, dei dati e delle comunicazioni); 2) principali caratteristiche dei sistemi operativi. 3) La prova orale vertera', oltre che sulle materie oggetto delle prove scritte, anche sulle seguenti: 3) soluzioni organizzative relative a problemi di automazione del lavoro; 3) lingua inglese; 3) elementi di diritto costituzionale, amministrativo e comunitario; 3) ordinamento del Ministero dell'interno con particolare riferimento al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Il testo di questo provvedimento non riveste
carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione
ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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