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 Home -> Lavoro -> Gazzetta Ufficiale Concorsi -> Gazzette ufficiali anno 2005 -> Gennaio - 7/2005

4ª serie speciale - concorsi n. 7 del 25-01-2005

 

 

MINISTERO DELL'INTERNO DIP. DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIR. CENTRALE AFFARI GENERALI - AREA I

CONCORSO 24 febbraio 2005
Concorso pubblico, per esami, ad un posto nel profilo professionale
di tecnico informatico - area funzionale C, posizione economica C1,
del settore dei servizi amministrativi, tecnici e informatici del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

 IL CAPO DIPARTIMENTO
 Visto il Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto
   degli impiegati civili dello Stato, approvato con Decreto del
   Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
   Visto il regolamento di esecuzione del citato Testo Unico,
   approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
   n. 686;
   Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente nuove norme in
   materia di procedimento amministrativo e diritti di accesso ai
   documenti amministrativi;
   Vista la Legge 10 aprile 1991, n. 125, in tema di pari
   opportunita' uomo-donna;
   Vista la Legge 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assistenza,
   l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate;
   Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
   n. 487, riguardante il regolamento relativo all'accesso agli impieghi
   nelle pubbliche amministrazioni e le modalita' di svolgimento dei
   concorsi e successive modificazioni e integrazioni;
   Vista la Legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive
   modificazioni, recante la tutela delle persone e di altri soggetti
   rispetto al trattamento dei dati personali;
   Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
   2000, n. 445, concernente il Testo Unico delle disposizioni
   legislative e regolamentari in materia di documentazione
   amministrativa;
   Visto il Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
   generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
   amministrazioni pubbliche;
   Visto il C.C.N.L. del comparto delle amministrazioni autonome
   dello Stato ad ordinamento autonomo per il quadriennio normativo
   2002-2005;
   Vista la Legge 27 dicembre 2002, n. 289, recante disposizioni per
   la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato;
   Visto il Decreto del Presidente della Repubblica del 1° giugno
   2004 con il quale e' stata concessa l'autorizzazione ad avviare le
   procedure concorsuali relative all'incremento di organico di cui
   all'art. 34, commi 5 e 6 della summenzionata Legge n. 289/2002, tra
   cui quella ad un posto di tecnico informatico, area funzionale C,
   posizione economica C1 del settore dei servizi amministrativi,
   tecnici ed informatici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco;
   Ravvisata, quindi, la necessita' di indire un concorso pubblico
   ad un posto nel suddetto profilo professionale;
Decreta:
Art. 1.
 Posti a concorso
 E' indetto un concorso pubblico, per esami, ad un posto nel
   profilo professionale di tecnico informatico, area funzionale C,
   posizione economica C1 del settore dei servizi amministrativi,
   tecnici e informatici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
   Data l'esiguita' dei posti a concorso, non e' possibile applicare
   la riserva di cui all'art. 18, comma 6, del decreto legislativo 8
   maggio 2001, n. 215, prevista per i volontari delle forze armate,
   nonche' le altre riserve previste dalla normativa vigente.
 Art. 2.
 Requisiti
 Per l'ammissione al concorso sono richiesti i seguenti requisiti:
   A) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini gli
   italiani non appartenenti alla Repubblica); ai sensi dell'art. 1,
   lettera d) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7
   febbraio 1994, n. 174, per l'accesso nei ruoli civili e militari del
   Ministero dell'interno non puo' prescindersi dal possesso della
   cittadinanza italiana;
   B) laurea in ingegneria, fisica, matematica, informatica o
   altra laurea equipollente, comunque conseguita presso un'universita'
   della Repubblica italiana o presso altro istituto di istruzione
   universitaria equiparato, oppure equivalente diploma di laurea
   rilasciato secondo il preesistente ordinamento didattico;
   C) conoscenza della lingua inglese;
   D) godimento dei diritti politici;
   E) possesso delle qualita' morali e di condotta ai sensi della
   normativa vigente in materia;
   F) non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso
   una pubblica amministrazione ovvero non essere stati dichiarati
   decaduti dall'impiego stesso ai sensi dell'art. 127, lettera d), del
   decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
   G) idoneita' fisica all'impiego.
   Tutti i sopraelencati requisiti debbono essere posseduti alla
   data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la
   presentazione delle domande di partecipazione.
 Art. 3.
 Esclusione dal concorso
 Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tutti gli
   aspiranti partecipano «con riserva» alle prove concorsuali.
   L'amministrazione puo' disporre in ogni momento, con motivato
   provvedimento, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti
   prescritti, nonche' per la mancata osservanza dei termini perentori
   stabiliti nel presente bando.
 Art. 4.
 Domanda di partecipazione
 Le domande di ammissione al concorso, redatte secondo lo schema
   allegato, reperibile anche sul sito internet www.vigilfuoco.it,
   dovranno essere presentate o dovranno pervenire a mezzo raccomandata
   con avviso di ricevimento al Ministero dell'Interno - Dipartimento
   dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile -
   Direzione Centrale per gli Affari Generali - Area I - Via Cavour 5 -
   00184 Roma, entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre
   dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente
   decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4 serie
   speciale «Concorsi ed esami».
   Si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite a mezzo
   raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine
   sopraindicato; a tal fine fara' fede il timbro a data dell'ufficio
   postale accettante.
   Il candidato avra' cura di conservare l'avviso di ricevimento
   attestante la ricezione da parte dell'amministrazione della domanda
   di partecipazione.
   Il personale di ruolo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ed
   i dipendenti di ruolo di altre amministrazioni dello Stato aventi
   titolo a partecipare al concorso, potranno far pervenire al
   Dipartimento anzidetto le domande, nel termine succitato, anche a
   mezzo degli uffici presso i quali prestano servizio.
   Gli aspiranti debbono dichiarare nella domanda:
   1) cognome e nome;
   2) data e luogo di nascita;
   3) l'esatta indicazione della residenza anagrafica, il recapito
   telefonico e, solo nel caso in cui si intenda ricevere le
   comunicazioni ad un indirizzo diverso da quello di residenza, i dati
   relativi al recapito alternativo;
   4) il titolo di studio posseduto, precisando l'universita'
   della Repubblica italiana o l'istituto di istruzione universitaria
   equiparato, e la data di conseguimento;
   5) la conoscenza della lingua inglese;
   6) l'eventuale possesso di titoli preferenziali per
   l'ammissione ai pubblici impieghi;
   7) di non aver riportato condanne penali, ovvero le eventuali
   condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia,
   condono, indulto o perdono giudiziale, applicazione della pena su
   richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p.), o i procedimenti penali
   pendenti a loro carico;
   8) di essere disposto, in caso di nomina, a raggiungere
   qualsiasi destinazione;
   9) di essere a conoscenza che l'amministrazione procedera' al
   trattamento dei dati personali secondo quanto stabilito nell'apposito
   articolo del bando di concorso (Legge 31 dicembre 1996, n. 675).
   Ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
   2000, n. 445, le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di
   ammissione hanno valore di autocertificazione; nel caso di falsita'
   in atti e dichiarazioni mendaci si decade dal beneficio e si
   applicano le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi
   speciali in materia.
   L'amministrazione procedera' ai controlli previsti dall'art. 71
   del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 sulla
   veridicita' delle dichiarazioni sostitutive.
   Il candidato portatore di handicap dovra' specificare, mediante
   apposita dichiarazione da inviare al Ministero dell'Interno -
   Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della
   Difesa Civile - Direzione centrale per gli affari generali - Area I -
   Via Cavour n. 5 - 00184 Roma, l'ausilio necessario in relazione al
   proprio handicap, nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi
   per lo svolgimento delle prove d'esame.
   Il candidato ha inoltre l'obbligo di comunicare tempestivamente
   al Ministero dell'interno - Dipartimento dei vigili del fuoco del
   soccorso pubblico e della difesa civile - Direzione centrale per gli
   affari generali - Area I - Via Cavour n. 5 - 00184 Roma, a mezzo
   raccomandata con avviso di ricevimento, le eventuali variazioni di
   recapito.
 Art. 5.
 Trasmissione domanda e comunicazione dati
 L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' per la
   mancata ricezione delle domande, ne' per la mancata restituzione
   dell'avviso di ricevimento della domanda dovuta a disguidi postali.
   Non assume, inoltre, alcuna responsabilita' nel caso di
   irreperibilita' del destinatario o per la dispersione di
   comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito o da
   mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo
   indicato nella domanda, ne', piu' in generale, per eventuali disguidi
   postali o telegrafici non imputabili a colpa dell'amministrazione
   stessa, o comunque dovuti a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza
   maggiore.
 Art. 6
   Commissione esaminatrice
 La commissione esaminatrice sara' nominata con successivo Decreto
   ministeriale, ai sensi dell'art. 9 del Decreto del Presidente della
   Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche ed
   integrazioni.
 Art. 7.
 Prove d'esame
 L'esame constera' di due prove scritte ed una prova orale, in
   base all'allegato programma che fa parte integrante del presente
   decreto.
 Art. 8.
 Svolgimento delle prove
 Nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami»
   - del 25 marzo 2005 sara' data comunicazione della sede, dei giorni e
   dell'ora in cui avranno luogo le prove scritte del concorso.
   Tale pubblicazione avra' valore di notifica a tutti gli effetti e
   nei confronti di tutti i candidati.
   L'assenza alle predette prove comporta l'esclusione dal concorso,
   quale ne sia stata la causa che l'ha determinata.
   Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame, i candidati
   dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di
   riconoscimento in corso di validita':
   a) carta d'identita';
   b) patente automobilistica;
   c) passaporto;
   d) porto d'armi;
   e) tessera di riconoscimento rilasciata da una amministrazione
   dello Stato, o altro documento di riconoscimento previsto dall'art.
   35 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.
   445.
   Conseguono l'ammissione alla prova orale i candidati che abbiano
   riportato in ognuna delle due prove scritte una votazione di almeno
   21/30 (ventuno/trentesimi).
   La commissione esaminatrice, qualora durante la valutazione di
   una delle due prove scritte attribuisca ad una di esse un punteggio
   inferiore a quello minimo prescritto, non procede all'esame del
   successivo elaborato.
   I candidati ammessi alla prova orale saranno avvisati almeno
   venti giorni prima di quello in cui dovranno sostenerla; ai medesimi
   sara' contestualmente comunicato il voto riportato nelle prove
   scritte.
   La prova orale si intendera' superata con una votazione di almeno
   21/30 (ventuno/trentesimi).
   Le sedute della commissione esaminatrice durante lo svolgimento
   della prova orale sono pubbliche.
   Al termine di ogni seduta la commissione esaminatrice formera'
   l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto
   riportato nella prova orale.
   L'elenco stesso, sottoscritto dal presidente e dal segretario,
   sara' affisso nella sede ove si svolgera' la prova orale.
 Art. 9.
 Formazione, approvazione e pubblicazione della graduatoria
 La graduatoria di merito del concorso sara' formata secondo
   l'ordine del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato,
   che e' dato dalla somma della media dei voti conseguiti nelle prove
   scritte e della votazione conseguita nella prova orale.
   Verranno applicate, a parita' di punteggio, le norme vigenti in
   materia di preferenza e di riserva dei posti previste dall'art. 5 del
   decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994, citato nelle
   premesse, cosi' come modificato dal Decreto del Presidente della
   Repubblica 30 ottobre 1996, n. 693, e successive integrazioni; se a
   conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli preferenziali
   due o piu' candidati conseguono pari punteggio e' preferito il
   candidato piu' giovane di eta', ai sensi dell'art. 2, comma 9, della
   legge n. 191/1998, modificativo dell'art. 3, comma 7, della Legge n.
   127/1997.
   Saranno dichiarati vincitori del concorso i candidati utilmente
   collocati nella graduatoria finale.
   La graduatoria sara' approvata con provvedimento del Capo
   Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della
   Difesa Civile, e pubblicata nel Bollettino Ufficiale del personale
   del Ministero dell'Interno.
   Di tale pubblicazione sara' data notizia mediante avviso nella
   Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
   Dalla data di pubblicazione del suddetto avviso, decorre il
   termine per le eventuali impugnative.
 Art. 10.
 Immissione in ruolo
 L'assunzione e' subordinata ad apposito provvedimento
   autorizzativo, secondo le vigenti procedure di programmazione e di
   approvazione.
 Art. 11.
 Trattamento dei dati personali
 Ai sensi dell'art. 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996,
   n. 675, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti
   presso il Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco,
   del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Direzione Centrale per
   gli Affari Generali - Area I - Via Cavour n. 5 - 00184 Roma, per le
   finalita' di gestione del concorso.
   Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della
   valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dal
   concorso.
   Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente
   alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo
   svolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica del
   candidato.
   L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 13 della citata
   legge, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo
   riguardano, nonche' alcuni diritti complementari, tra cui il diritto
   di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati
   erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge,
   nonche' il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi
   illegittimi. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti
   del Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del
   Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Direzione Centrale per gli
   Affari Generali - Area I - Via Cavour n. 5 - 00184 Roma.
   Il responsabile del trattamento dei dati personali e' il
   dirigente della suddetta Area I.
 Art. 12.
 Norme di salvaguardia
 Per quanto non previsto dal presente bando trova applicazione, in
   quanto compatibile, la normativa vigente in materia.
   Il presente Decreto sara' inviato all'Ufficio Centrale del
   Bilancio per l'apposizione del visto e pubblicato nella Gazzetta
   Ufficiale della Repubblica Italiana.
   Il dirigente dell'Area I della Direzione centrale per gli affari
   generali e' incaricato dell'esecuzione del presente Decreto.
   Roma, 30 dicembre 2004
   Il Capo Dipartimento: Morcone
   PROGRAMMA PER L'ACCESSO AL PROFILO PROFESSIONALE DI TECNICO
   INFORMATICO (POSIZIONE ECONOMICA C1).
 L'esame consiste in due prove scritte e una prova orale.
   1) La prima prova scritta vertera' su:
   1) architettura dei sistemi software;
   1) basi di dati (modelli e linguaggi, progettazione e
   tecnologia);
   1) metodologie e tecniche di sviluppo del software: qualita'
   del prodotto e di processo, modelli di ciclo di vita, analisi e
   specifiche dei requisiti;
   1) ambienti di programmazione;
   1) linguaggi di programmazione;
   1) strumenti di aiuto all'ingegneria del software (CASE).
   2) La seconda prova scritta vertera' su:
   2) tecnologie per reti locali, metropolitane e geografiche;
   2) metodologie e strumenti per la gestione delle reti;
   2) sicurezza dei sistemi informatici (protezione del software,
   dei dati e delle comunicazioni);
   2) principali caratteristiche dei sistemi operativi.
   3) La prova orale vertera', oltre che sulle materie oggetto
   delle prove scritte, anche sulle seguenti:
   3) soluzioni organizzative relative a problemi di automazione
   del lavoro;
   3) lingua inglese;
   3) elementi di diritto costituzionale, amministrativo e
   comunitario;
   3) ordinamento del Ministero dell'interno con particolare
   riferimento al Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso
   pubblico e della difesa civile.


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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