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 Home -> Lavoro -> Gazzetta Ufficiale Concorsi -> Gazzette ufficiali anno 2005 -> Gennaio - 7/2005

4ª serie speciale - concorsi n. 7 del 25-01-2005

 

CONSIGLIO DI PRESIDENZA DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA

CONCORSO 24 febbraio 2005
Concorso per la copertura delle vacanze dei posti di Presidente nella
Commissione Tributaria Regionale della Campania e nelle Commissioni
Tributarie Provinciali di Alessandria, Brescia, Caserta, Frosinone,
Latina, Massa Carrara, Messina, Milano, Napoli (vacante dal 30
gennaio 2005), Pavia, Perugia, Torino, Varese, Vicenza ed un posto di
Presidente di Sezione presso le Commissioni Tributarie Provinciali di
Brindisi, Foggia e Salerno.

 IL CONSIGLIO DI PRESIDENZA DELLA GIUSTIZIA TRIBUTARIA
 Vista la sentenza del TAR Lazio n. 6815/2004 che ha annullato il
   decreto ministeriale del 6 giugno 2002 che modifica i criteri di
   valutazione ed i punteggi per la nomina a componente delle
   Commissioni Tributarie;
   Viste le conseguenziali delibere di questo Consiglio in data
   27 luglio 2004 e 6 dicembre 2004 che hanno annullato tutti gli atti
   inerenti i bandi di concorso pubblicati nella Gazzetta Ufficiale
   della Repubblica - 4ª serie speciale - n. 17 del 2 marzo 2004 e n. 57
   del 20 luglio 2004;
   Visto l'art. 9 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545,
   che prevede la formazione di elenchi, relativamente ad ogni
   Commissione Tributaria, di coloro che, appartenendo alle categorie
   indicate negli articoli 3, 4 e 5 dello stesso decreto, hanno
   comunicato la propria disponibilita' a ricoprire l'incarico di
   componente delle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali;
   Visto il decreto 2 giugno 1998, n. 231, del Ministro delle
   Finanze e successive modificazioni relativo al Regolamento recante la
   disciplina del termine e delle modalita' per le comunicazioni di
   disponibilita' agli incarichi da conferire e per la formazione degli
   elenchi per la nomina a Presidente, Presidente di sezione Vice
   presidente di sezione e Giudice delle Commissioni Tributarie
   Provinciali e Regionali, ai sensi dell'art. 9, comma 5, del decreto
   legislativo 31 dicembre 1992, n. 545;
   Visto l'art. 1 del suindicato decreto, in base al quale il
   Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria da' comunicazione,
   mediante avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale, delle
   vacanze che si verificano in seno alle Commissioni Tributarie
   Regionali e Provinciali relativamente agli incarichi di Presidente,
   Presidente di sezione, Vice Presidente di sezione e giudice;
   Vista la risoluzione n. 2/1999 approvata dal Consiglio di
   Presidenza in data 12 maggio 1999, in base alla quale, nel caso di
   vacanze prevedibili per la cessazione dall'incarico per il compimento
   del settantacinquesimo anno di eta' dei Presidenti delle Commissioni
   Tributarie Regionali e Provinciali, puo' procedersi alla
   pubblicazione del relativo bando di concorso anche nei centottanta
   giorni precedenti;
   Visti i criteri di valutazione ed i punteggi di cui alle Tabelle
   E ed F allegate al decreto legislativo 545 del 31 dicembre 1992;
 Delibera:
 Art. 1.
   E' approvato l'annesso schema di domanda, corredato dalle
   relative istruzioni, per l'inserimento negli elenchi di cui
   all'art. 9, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992,
   n. 545, per la copertura dei posti vacanti di Presidente nella
   Commissione Tributaria Regionale della Campania e Presidente nelle
   Commissioni Tributarie Provinciali di Alessandria, Brescia, Caserta,
   Frosinone, Latina, Massa Carrara, Messina, Milano, Napoli (vacante
   dal 30 gennaio 2005), Pavia, Perugia, Torino, Varese, Vicenza ed un
   posto di Presidente di Sezione presso le Commissioni Tributarie
   Provinciali di Brindisi, Foggia e Salerno.
   E', altresi', approvata la scheda, corredata dalle relative
   istruzioni, da allegare alla domanda di cui al comma 1.
 
 Art. 2.
   Coloro che intendono ricoprire l'incarico di cui all'art. 1,
   devono, nel termine di trenta giorni a decorrere dalla data di
   pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente bando, presentare
   la domanda di cui al medesimo art. 1 presso la Segreteria del
   Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, via Solferino
   n. 15, c.a.p. 00185 - Roma.
   A tal fine fa fede il timbro a data apposto dall'ufficio
   ricevente.
   Si considerano presentate in tempo utile anche le domande spedite
   a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine di
   cui al precedente comma.
   A tal fine fa fede il timbro a data dell'ufficio postale
   accettante.
 
 Art. 3.
   La domanda di cui all'art. 1, comma 1, pena l'esclusione dagli
   elenchi, deve essere corredata dai documenti comprovanti il possesso
   dei requisiti prescritti dall'art. 3, commi 1, 2 prima parte e 3 del
   decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545 ovvero, in alternativa,
   dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio che ne attesti il
   possesso.
   Alla domanda di cui all'art. 1, comma 1, devono essere allegati,
   i documenti in originale o in copia autenticata, comprovanti il
   possesso dei titoli di servizio, professionali, accademici e di
   carriera, specificati nelle istruzioni allegate per la compilazione
   della domanda, ovvero, in alternativa, il possesso degli stessi deve
   risultare dalla dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto
   notorio redatta secondo il modulo allegato.
   Si precisa che nella dichiarazione sostitutiva devono essere
   specificatamente indicati i titoli di servizio, professionali,
   accademici e di carriera con indicazione della data di inizio e di
   eventuale fine del servizio delle attivita' professionali e per
   quanto concerne «gli Insegnanti incaricati con contratto in
   Universita' e gli Assistenti, Contrattisti, Borsisti o Assegnisti in
   Universita» devono essere indicati il tipo di incarico, l'Universita'
   che lo ha conferito, la retribuzione percepita.
   Con la stessa dichiarazione sostitutiva i concorrenti, nei cui
   confronti sia stata dichiarata la decadenza dall'incarico per
   incompatibilita', devono specificare, pena l'esclusione dagli
   elenchi, che la situazione di incompatibilita' accertata e' venuta a
   cessare.
   Comunque, alla domanda deve essere allegata dichiarazione
   sostitutiva di atto notorio di non versare in alcuna delle cause di
   incompatibilita' di cui all'art. 8 del citato decreto legislativo
   n. 545 del 1992 e successive modificazioni.
   Alla domanda deve essere allegata la scheda indicata nell'art. 1,
   comma 2, in duplice esemplare, compilata in ogni sua parte secondo le
   relative istruzioni pubblicate unitamente al presente bando.
   La domanda e la scheda sono esenti da bollo.
   Il presidente: Sepe
 
Schema di domanda per l'inserimento negli elenchi di cui all'art. 9
   del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545
 Al Consiglio di Presidenza della
   Giustizia Tributaria - Via
   Solferino n. 15 - 00185 Roma
 Il sottoscritto codice fiscale nato a (provincia o Stato estero)
   il e residente a via o piazza munito di diploma di laurea chiede di
   essere nominato:
   1. ..................................................
   2. ..................................................
   3. ..................................................
   4. ..................................................
(indicare tutti gli incarichi prescelti con le relative Commissioni
   Tributarie, in ordine di preferenza, anche nella pagina 4, sezione D
   della scheda meccanografica).
 A tal fine dichiara:
   a) di essere cittadino italiano;
   b) di avere l'esercizio dei diritti civili e politici;
   c) di non aver riportato condanne per delitti comuni non
   colposi o per contravvenzioni a pena detentiva o per reati tributari
   e di non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di
   sicurezza;
   d) di non aver superato il settantaduesimo anno di eta';
   e) di aver idoneita' fisica e psichica;
   f) di avere la residenza nella regione nella quale ha sede la
   Commissione tributaria richiesta (ovvero di impegnarsi ad assumerla
   ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo 31 dicembre 1992,
   n. 545);
   g) di non versare in alcuna delle cause di incompatibilita'
   previste dall'art. 8 Decreto Leg.vo n. 545/92 e successive
   modificazioni.
   Data ..............
   Firma ...........
 Si allegano n. ................. documenti comprovanti i titoli
   di servizio, professionali, accademici e di carriera in proprio
   possesso, ovvero in alternativa si allega dichiarazione sostitutiva
   di certificazione e di atto di notorieta' comprovante i titoli
   indicati e l'inesistenza di cause di incompatibilita', nonche' la
   scheda meccanografica, debitamente compilata.
 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONI
   (art. 46 decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000)
   DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA'
   (art. 47 decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000)
 Il sottoscritto (cognome) (nome)
   nato/a il a prov. Statoattualmente residente a
   prov....................... indirizzo c.a.p. .....................
   telefono,
   consapevole che le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi degli
   articoli 483, 495 e 496 del codice penale e delle leggi speciali in
   materia
 DICHIARA
..................................................
   Luogo e data ...............
   Il dichiarante ..........
Allegare fotocopia del documento d'identita' ovvero, in alternativa,
   Certifico che il Sig. nato/a il a, residente in della cui
   identita' personale sono certo (avendo accertato l'identita'
   personale a mezzo) ha sottoscritto in mia presenza la dichiarazione
   che precede.
   Luogo e data .................
   firma leggibile ...........
 Ai sensi dell'art. 10 della legge 31 dicembre 1996, n. 675, si
   informa che i dati forniti verranno elaborati per l'espletamento
   delle procedure concorsuali e resi noti con le forme di pubblicita'
   previste dal Decreto 2.6.98 n. 231 del Ministro delle Finanze e
   successive modifiche.
 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA
 Entro trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
   del presente bando, coloro che aspirano alla nomina nel posto
   disponibile devono presentare apposita domanda redatta in conformita'
   allo schema allegato al bando medesimo.
   Nella domanda, gli aspiranti debbono indicare, oltre
   all'appartenenza alle categorie elencate nell'art. 3, commi 1, 2
   prima parte e 3 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, il
   codice fiscale ed i propri dati anagrafici, nonche' specificare il
   possesso dei titoli di servizio, professionali, accademici e di
   carriera di cui alla tabella E ed il servizio eventualmente prestato
   presso le Commissioni Tributarie di primo grado, di secondo grado e
   centrale nonche' presso le Commissioni Tributarie Provinciali e
   Regionali di cui alla tabella F, entrambe allegate.
   Si precisa che il servizio eventualmente prestato nelle
   Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali va dichiarato ed e'
   valutabile secondo i criteri esposti nella medesima tabella F,
   intendendosi il servizio prestato in Commissione Tributaria
   Provinciale valutabile in base al punteggio previsto per il servizio
   prestato presso le Commissioni Tributarie di primo grado ed il
   servizio prestato presso le Commissioni Tributarie Regionali
   valutabile in base al punteggio previsto per il servizio prestato
   presso le Commissioni Tributarie di secondo grado.
   Ai sensi dell'art. 11, comma 1, del decreto legislativo
   31 dicembre 1992, n. 545, il servizio prestato nelle Commissioni
   Tributarie Provinciali e Regionali da' diritto di precedenza sugli
   altri aspiranti.
   Nella compilazione degli elenchi per i posti di Presidente di
   Commissione e Presidente di Sezione, si applicheranno in base alla
   previsione degli articoli 3, 9 ed 11 del decreto legislativo
   n. 545/92 - i punteggi previsti dalle tabelle E) ed F) allegate al
   detto decreto, per la valutazione sia delle domande dei concorrenti
   con diritto di precedenza sia di quelle dei concorrenti disponibili.
   Oltre ai dati predetti, gli aspiranti debbono dichiarare il
   possesso dei requisiti generali di cui all'art. 7 del citato decreto
   legislativo n. 545 del 1992 e di non versare in alcuna delle cause di
   incompatibilita' di cui all'art. 8 del medesimo decreto legislativo e
   successive modificazioni.
   I concorrenti, nei cui confronti sia stata dichiarata la
   decadenza dall'incarico per incompatibilita', devono specificare,
   pena l'esclusione dagli elenchi, che la situazione di
   incompatibilita' accertata non permane.
   I partecipanti alla procedura concorsuale devono precisare se
   intendono concorrere per uno, ovvero piu' incarichi indicati nel
   presente bando, specificando, in quest'ultima ipotesi, l'ordine delle
   proprie preferenze al riguardo (elencare le prime 4 preferenze nella
   domanda, mentre nella scheda meccanografica alla sez. d) indicare
   l'eventuale elenco completo).
   La domanda di partecipazione al concorso, deve essere presentata
   in doppia copia, con allegati doppia copia della scheda, nonche' dei
   documenti o della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, in carta
   semplice.
   Alla domanda devono essere allegati, a pena di esclusione dagli
   elenchi:
   a) i documenti, in originale o in copia autenticata, attestanti
   il possesso dei titoli di servizio, professionali, accademici e di
   carriera, nonche' dei requisiti dichiarati;
   b) in alternativa ai documenti di cui alla precedente lettera
   a), un'unica dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto
   notorio, con le specificazioni indicate nell'art. 3 del bando di
   concorso;
   c) in ogni caso, dichiarazione sostitutiva di atto di
   notorieta' in ordine all'inesistenza delle cause di incompatibilita'
   previste dall'art. 8 del citato decreto legislativo n. 545/92 e
   successive modificazioni.
   Alla domanda deve essere allegata la scheda meccanografica in
   duplice esemplare.
   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA
 Alla domanda, deve essere allegata una scheda in duplice
   esemplare.
   Per esigenze dei processi elaborativi, tale scheda potra' essere
   ritagliata direttamente dalla Gazzetta Ufficiale nella quale e'
   pubblicato il relativo bando oppure fotocopiata su entrambe le
   facciate di un unico foglio (cioe' fronte-retro).
   La scheda, si compone di quattro pagine con quattro sezioni (sez.
   A, sez. B, sez. C e sez. d).
   Vengono allegate, per agevolare la compilazione della scheda, le
   tabelle E ed F di cui al decreto legislativo n. 545/92 relative ai
   punteggi per i titoli di servizio e per i titoli accademici e di
   studio.
   Nella sezione A devono essere indicati il codice fiscale e gli
   altri dati identificativi del richiedente.
   Nella sezione B devono essere indicati gli incarichi ricoperti
   nelle Commissioni Tributarie di cui al decreto del Presidente della
   Repubblica 26 ottobre 1972, n. 636, e nelle Commissioni di cui al
   decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, nonche' il punteggio
   corrispondente ai periodi di permanenza negli incarichi stessi,
   conteggiati dalla data del giuramento e distinguendo il servizio
   svolto fino al 31 marzo 1996 da quello effettuato dall'1 aprile 1996.
   Ai fini della determinazione del punteggio relativo al periodo di
   servizio presso le Commissioni Tributarie di Primo, Secondo grado,
   Centrale, Provinciali e Regionali, si precisa quanto segue:
   1) il periodo superiore a sei mesi deve essere computato in
   misura pari ad un anno;
   2) il periodo non superiore a sei mesi non deve essere calcolato;
   3) piu' periodi non superiori a sei mesi in cui sono state
   esercitate identiche funzioni si cumulano;
   4) piu' periodi non superiori a sei mesi in cui sono state
   esercitate funzioni diverse si cumulano e il punteggio viene
   attribuito alla funzione di piu' lunga durata; in caso di uguaglianza
   dei periodi il punteggio va attribuito alla funzione piu' elevata.
   Nell'ipotesi in cui il servizio presso le commissioni tributarie sia
   stato prestato per periodo inferiore al mese, ai fini dei conteggi di
   cui ai numeri che precedono, occorrera' sommare i giorni di servizio
   prestato e se il totale supera i quindici giorni si arrotondera' ad
   un mese;
   5) il servizio prestato nelle Commissioni Tributarie Regionali e
   Provinciali deve essere considerato separatamente dal servizio
   prestato nella Commissione Centrale e nelle Commissioni di Primo e
   Secondo grado, con la conseguenza che deve essere attribuito un
   punteggio distinto per ciascuno dei servizi prestati nelle
   Commissioni Regionali o Provinciali e in quelle di Primo e Secondo
   grado, non considerando i resti, e che i precedenti punti 3 e 4 sono
   applicabili solo se riferiti al servizio prestato nelle nuove
   Commissioni ovvero nelle Commissioni di Primo e Secondo grado. Il
   complessivo punteggio, risultante dalla somma dei punti relativi al
   periodo di servizio indicati, dovra' essere riportato nella scheda.
   In riferimento alle ipotesi di cui ai numeri 3) e 4) si
   forniscono i seguenti esempi:
   a) colui il quale ha svolto le funzioni di membro della
   Commissione di Primo grado di Milano per due anni e tre mesi e
   successivamente quello di membro di Commissione Tributaria di Primo
   grado di Varese per quattro anni e quattro mesi dovra' assumere come
   periodo di servizio effettivamente prestato sei anni piu' sette mesi
   e quindi, sette anni;
   b) colui il quale abbia svolto le funzioni di membro di
   Commissione Tributaria per due anni e tre mesi e successivamente
   quella di vice presidente di sezione per quattro anni e quattro mesi,
   si considera avere espletato un periodo di due anni come membro e di
   cinque anni come vice presidente.
   Si richiama, comunque, l'attenzione su quanto specificato al
   n. 5.
   Nella sezione C i richiedenti per ciascuna categoria
   professionale di appartenenza, dovranno specificare nell'apposito
   spazio il punteggio ad essa corrispondente desumendolo dall'apposita
   tabella E) allegata (tabella E del decreto legislativo n. 545/92).
   Per coloro che sono iscritti negli albi professionali degli
   avvocati, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti
   commerciali o iscritti nel ruolo o nel registro dei revisori
   ufficiali dei conti o dei revisori contabili, devono essere
   specificatamente documentati ovvero risultare dalla dichiarazione
   sostitutiva sia l'iscrizione all'albo, nel ruolo o nel registro sia
   l'abilitazione nonche' l'effettivo esercizio della professione o
   dell'attivita' per il periodo richiesto.
   Per coloro che, in possesso del titolo di studio e in qualita' di
   ragionieri e periti commerciali hanno svolto, come lavoratori
   subordinati, attivita' nelle materie tributarie ed
   amministrativo-contabili, si specifica che deve trattarsi di rapporto
   di lavoro subordinato svolto contro prestazione predeterminata
   asseverato dal datore di lavoro e risultante dalla correlativa
   situazione contributivo-previdenziale. Detta asseverazione deve
   risultare da apposita documentazione in bollo ovvero dalla
   dichiarazione sostitutiva di atto notorio da allegare alla domanda.
   Ai dottori commercialisti, avvocati, revisori contabili, notai e
   ragionieri commercialisti che contemporaneamente svolgano le funzioni
   di amministratore, sindaco e dirigente di societa', va attribuito il
   relativo punteggio oltre quello previsto per l'attivita'
   professionale. Il contemporaneo esercizio di piu' professioni
   indicate nella medesima voce di «Attivita' professionali» (vedi    Tab.
   E) da' luogo ad un unico punteggio.
   Nelle ipotesi in cui il richiedente abbia esercitato piu'
   attivita' rientranti nella stessa categoria, alla quale corrispondono
   punteggi diversi, i residui periodi vengono acquisiti alla qualifica
   di piu' lunga durata.
   Pertanto nel caso in cui un primo dirigente abbia prestato
   servizio in tale qualifica per sei anni, due mesi e diciotto giorni e
   nella qualifica immediatamente inferiore un servizio di quattro anni,
   cinque mesi e nove giorni, lo stesso indichera' nella sezione C della
   scheda il punteggio di 8.
   A tal fine si riporta il seguente schema esemplificativo.
   Qualifiche Periodo di servizio
   -- --
   Primo dirigente 6 anni 2 mesi e 18 giorni
   Inferiore a primo dirigente 4 anni 5 mesi e 9 giorni
Calcolo del punteggio
 Primo dirigente:
   6 anni ............................. 6 punti
   2 mesi e 18 giorni ................. resto A
   Inferiore primo dirigente:
   4 anni ............................. 1 punto
   5 mesi e 9 giorni .................. resto B
 Resti = Resto A + Resto B = 2 mesi e 18 giorni + 5 mesi e 9
   giorni = 7 mesi e 27 giorni = 1 punto da primo dirigente,
   Punteggio totale: 6 (attivita' come primo dirigente) + 1
   (attivita' inferiore a primo dirigente) + 1 (resto) = 8
   Si precisa che i resti costituiti da giorni danno luogo a
   punteggio solo se la loro somma e' pari a 30 ovvero a un multiplo di
   30.
   Nella stessa sezione C vanno indicati, inoltre, barrando la
   relativa casella, i titoli accademici o di studio indicati nel
   seguente ordine specificando, altresi', il punteggio relativo:
   1) dottorato di ricerca o libera docenza;
   2) abilitazione all'insegnamento negli istituti secondari di
   secondo grado «in materie giuridiche ed economiche» e in «ragioneria
   e tecnica»;
   3) abilitazione all'insegnamento negli istituti secondari di
   secondo grado;
   4) abilitazione all'esercizio della professione di avvocato e
   procuratore e di dottore commercialista.
   Nella sezione D della scheda, devono essere specificati, secondo
   un ordine di preferenza, gli incarichi con le relative Commissioni
   Tributarie Provinciali o Regionali, richiesti.
   In proposito occorre far presente che, il richiedente collocato
   utilmente in graduatoria in una delle Commissioni da lui stesso
   prescelte ed indicate in ordine di preferenza, decade dalla
   possibilita' di essere nominato in funzioni ed incarichi indicati in
   subordine.


Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.
Fonte: Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

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