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Lettera di accompagnamento

 

La lettera di presentazione serve ad illustrare le ragioni per cui hai deciso di inviare il tuo CV ed i tuoi obiettivi di lavoro.
Deve essere breve (non più di 10/12 righe), ma non schematica e deve incuriosire chi legge in modo da ottenere un colloquio.
Lo stile deve essere disinvolto e sicuro e deve essere caratterizzata in base al soggetto a cui viene inviata.
Deve essere scritta in prima persona ed è un'occasione per chiarire alcuni elementi non presenti nel curriculum vitae.
L'obiettivo vero della lettera è il colloquio.

La lettera può essere formulata:
- in risposta ad un annuncio (se si risponde ad un annuncio pubblicitario su un giornale, bisogna indicarlo chiaramente all'inizio della lettera: "Oggetto: risposta al Vostro annuncio pubblicato il giorno x sul giornale y");
- come candidatura spontanea (se ci si autocandida, la lettera va indirizzata preferibilmente al responsabile del settore/ufficio dove si vorrebbe lavorare. E' preferibile conoscere il nome e il cognome del responsabile, specificando per quale posizione si intende candidarsi).
In entrambi i casi è opportuno svolgere una ricerca sulle caratteristiche dell'Azienda.

Motivazioni
Raccogliere quante più informazioni possibili sull'Azienda permetterà di motivare il tuo interesse e contribuirà ad accrescere la credibilità delle tue affermazioni e accreditarti ai loro occhi: bisogna far capire perché si è scelta quella Azienda (conosci i suoi prodotti, ha un marchio prestigioso, è grande, ecc. … ma attenzione ad essere documentato, le informazioni che hai devono essere vere!).

Perché proprio io
Nella lettera devi parlare di te. Hai poche righe per mettere a fuoco i punti di forza (sei disposto a viaggiare molto, a trasferirti, a stage e tirocini, conosci bene le lingue) e le caratteristiche personali (ti adatti a svolgere lavori diversi, sei estroverso, lavori bene in gruppo, ecc...).
Questo è l'aspetto più difficile per chi è al primo impiego, ma occorre valutare le proprie caratteristiche e aspettative e metterle a contatto con l'Azienda.

Aspetta e poi…
Dopo tre settimane dall'invio della lettera, si può rilanciare la propria candidatura con una telefonata.
Non sarà facile superare il filtro della segreteria, ma si può insistere con educazione per ottenere un appuntamento, facendo capire l'importanza che ha per te sapere se la tua lettera è stata presa in considerazione.
Non arrenderti ai primi rifiuti.
Quando puoi parlare con il diretto interessato, presentati, fai riferimento alla lettera che gli hai mandato e della quale hai in mano una copia e chiedigli un incontro.


 

 

 


 

 

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