Attrattive
Il patrimonio
storico - artistico
- IL CASTELLO
Le mura castellane risalgono al sec. XIV-XV;
in parte restaurate conservano ancora il loro fascino, alcuni tratti caddero durante il
terremoto del 1741.
- L'anello edilizio, di forma ovale allungata ha un circuito quasi
continuo, sui torrioni e sulle mura sono state realizzate in tempi più recenti civili
abitazioni. Sul torrione ad occidente c'è la cosidetta "sala del trono" le cui
decorazioni risalgono alla prima o seconda decade dell'ottocento.
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- CHIESA PARROCCHIALE
- Dedicata a San Silvestro Papa, è stata costruita tra il 1768 e il
1795 su progetto dell'architetto Mattia Capponi (1720-1803) di Cupra Montana. Conserva dal
1928, provenienti dalla Chiesa di S. Chiara in Jesi (ubicata nell'ex Appannaggio), la
cantoria e i due coretti laterali in legno dorato e scolpito realizzati verso il 1710 da
Angelo Scoccianti (1674-1726) scultore di Cupra Montana. Vi sono poi due tele del pittore
genovese Stefano Casabona del 1796, una tela di Antonio Sarti di Jesi (1586-1647)
raffigurante il martirio di San Lorenzo, proveniente dall'antica chiesa, ed un Crocifisso
ligneo del sec. XVI-XVII di bella fattura.
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- CHIESA DI SAN CARLO
- Un tempo proprietà della Confraternita del SS. Sacramento, ora del
Comune, la prima chiesa risale al sec. XVII, quella attuale è stata ricostruita nelle
immediate vicinanze durante la terza decade dell'ottocento. Vi si conservano due tele di
Antonio Sarti.
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- ABBAZIA DI SANT'APOLLINARE
- E' con tutta probabilità la più antica abbazia della Vallesina; la
sua origine si prò far risalire a prima del mille e collegata alla primitiva immigrazione
di monaci nella valle dell'Esino.
- La dedicazione a S. Apollinare, vescovo di Ravenna, è un eco del
dominio ravennate-bizantino del VI-VII secolo in un territorio divenuto poi zona di
confine tra bizantini e longobardi.
- Conobbe il massimo splendore nei secoli XII-XIV, mentre nel
Quattrocento iniziò un lento decadimento.
- Da allora non mancarono interventi che cambiarono il volto
dell'antica struttura. Solo in tempi più recenti, nel 1968 e nel 1973, più oculate
operazioni di restauro hanno fatto recuperare all'abbazia l'autentica fisionomia
romanico-gotica. L'affresco absidale del 1508, scoperto durante i lavori di restauro e
recuperato nel 1974 togliendo un sovrastante dipinto ad olio del secolo XVIII, è stato
attribuito ad Arcangelo di Andrea di Bartolo da Jesi (+1518).
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- VILLA SALVATI
- In stile neoclassico, fu costruita nel primo e secondo decennio
dell'ottocento su progetto dell'architetto romano Giuseppe Camporesi (1763-1822). Il cippo
militare all'inizio del maestoso viale di tigli che introduce alla Villa reca la data del
1828.
- Attualmente è sede dell'Istituto Professionale di Stato per
l'Agricoltura "Serafino Salvati", succeduto alla Scuola Pratica di
Agricoltura voluta per testamento nel 1923 da Serafino Salvati.
- Soffitti affrescati, una splendida volta a botte con stucchi, colonne
in stile ionico, una scenografica scala le danno un tocco di autentica eleganza.
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- AMBIENTE PAESISTICO
- Il centro storico è a 348 mt. s.l.m. e gode di un clima
particolarmente felice nel periodo estivo.
Tutto il territorio è compreso nella zona di
produzione del Verdicchio Classico dei Castelli di Jesi, mentre colture di cereali e di
prodotti ortofrutticoli sono a fondo valle.
- L'ambiente lungo il corso del fiume Esino è stato compromesso per
decenni da numerose cave di ghiaia, un inconveniente cui è stato messo freno e al quale
è stato ovviato con interventi di recupero.
- Un'ampia zona industriale ed artigianale sta favorendo l'installarsi
di importanti aziende.
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- STRUTTURE SPORTIVE
- Sono presenti nel territorio tre campi sportivi, due campi da tennis,
un lago per la pesca sportiva, il percorso vita che si sviluppa per diversi chilometri in
ambienti naturali, un bocciodromo ed una palestra comunale.
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- ASSOCIAZIONI ED INIZIATIVE
- Nel Capoluogo e nella frazione di Pianello, operano numerose
Associazioni Culturali e Gruppi Sportivi fra cui ricordiamo la Banda Musicale di Monte
Roberto fondata nel 1860, la Banda musicale di Pianello con il gruppo di majorettes (dal
1971), l'Associzione Fantasy, la Pro-loco di Monte Roberto, la Società Pesca Sportiva,
l'Associazione Rotellistica, l'Associazione Sportiva Volley Vallesina, l'Associazione
Sportiva Calcio Pianello ed infine la Bocciofila ARCI.
- Fra le varie manifestazioni menzioniamo la Festa del Patrono San
Benedetto che cade nella prima settimana di giugno, la Festa "Estate Insieme"
organizzata dalla Banda Musicale di Pianello nell'ultima settimana di Luglio, la rassegna
di commedie in vernacolo che si svolge nei primi quindici giorni di agosto ed infine la
Festa in Famiglia prevista per la settimana di ferragosto ed organizzata dalla Pro-Loco.
- Stands Gastronomici e Musica allietano tutte le Manifestazioni.