CALENDARIO PROVINCIALE DI PESCA 2006

(APPROVATO CON D.G.P. N. 13 del 19.01.2006 )

I)       CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE INTERNE NEL MODO CHE SEGUE

                                                             (ART. 20 L .R. 11/03):

CATEGORIA "A"

·         Fiume Esino:

-           dalla sorgente al ponte La Sfercia (entro centro abitato di Esanatoglia) compresi  affluenti e subaffluenti

·          Fiume Potenza:

-           dalle sorgenti sino al ponte della SS. 361 per Camerino loc. Torre del Parco (escluso  canale di Leo)

-           canale di Lanciano

-           fosso Gregorietti

·          Torrente Palente e Fosso Selvazzano: intero percorso

·          Torrente Scarsito: intero percorso e suoi affluenti

·          Chienti ramo di Muccia:  dalla sorgente all’incrocio dei due rami  (escluso canale Micucci)   (Comune di Muccia) ivi compresi gli affluenti e subaffluenti

·          Chienti ramo di Pievetorina:  dalle sorgenti all’incrocio dei due rami,  compresi gli affluenti e subaffluenti

·          Torrente San Martino: intero percorso

·          Torrente La Folla : intero percorso

·          Fosso di Statte: intero percorso

·          Rio Le Conce: intero percorso

·          Torrente Cesolone: intero percorso

·          Torrente Fornaci: intero percorso compresi i laghetti Salvi e gli affluenti

·          Fiume Fiastrone: dalla sorgente al ponte di Morico ivi compresi gli affluenti escluso lago di Fiastra;

·        Fosso di Rio Vagno: intero percorso

·        Fosso Vallone: intero percorso

·        Fiume Nera: intero percorso ricadente nella provincia di Macerata

·        Fiume Ussita: intero percorso

·        Fiume Fiastrella: dalle sorgenti sino al ponte dell'abitato di Campanelle

·        Rio Terro: intero percorso

·        Torrente Bittacci: intero percorso

·        Fiume Tennacola: dalla sorgente al molino di Regoli

·        Torrente Acquita (Comune di Sarnano): intero percorso

·        Torrente Monocchia: dalla sorgente fino al ponte sulla S.S. Iesina

·        Fiume Musone:

-         (a monte del lago di Cingoli) dalle sorgenti fino al ponte di Civitello compresi affluenti

-         (a valle del lago di Cingoli) dal muro della diga al ponte del Bachero

·          Fosso di Frontale: dalla sorgente alla casa Borri compresi gli affluenti

·          Torrente Fiumicello: dalla cascata vicino alla frazione Capo di Rio al Ponte di Piancavallino

CATEGORIA "B"

·          Fiume Esino: dal  ponte della Sfercia al confine con la provincia di Ancona

·          Fiume Potenza:  dal ponte sulla S.S. 361 per Camerino in loc. Torre del Parco sino al ponte di Taccoli - Colotto

·          Chienti ramo di Muccia: canale Micucci

·          Fiume Chienti: dall’incrocio dei due rami fino alla diga di Belforte (escluso il lago di Caccamo e Polverina)

·          Fiume Fiastrone: dal ponte di Morico alla confluenza con il fiume Chienti, ivi compresi gli affluenti

·         Fiume Fiastrella: dall’abitato di Campanelle fino al ponte delle  Macchie

·         Torrente Salino: intero percorso

·          Fiume Tennacola: dal molino di Regoli fino al confine con la Provincia di Ascoli Piceno

·          Fiume Tenna: limitatamente alla sponda (confine con la Provincia di Ascoli Piceno) ricadente nel territorio della Provincia di Macerata

·          Torrente Monocchia: dal ponte sulla S.S. Iesina al ponte sulla Strada Prov.le Montefano-Montecassiano

·          Fiume Musone: dal ponte di Bachero al ponte della Codarda (confine con la Provincia di Ancona)

·        Lago di Cingoli: intero invaso

CATEGORIA "C"

Sono da classificare in categoria C i laghi: LAGO DI FIASTRA (dal ponte che l’attraversa fino alla diga), LAGO DI POLVERINA (dal km 47.100 della SS 77 alla diga in sponda sinistra e dal km 2100 della strada di circonvallazione alla diga in sponda destra, LAGO DI CACCAMO (dal Km 58.800 della SS 77 alla diga in sponda sinistra e dalle opere di presa dell’acquedotto di Tolentino alla diga in sponda destra), LAGO MARIOTTI entro i limiti già indicati nella classificazione ex L.R. 28/83 e tutti gli altri tratti di Fiumi compresi i Laghi non classificati né in "A" né in "B".

II)                                 ZONA A REGOLAMENTAZIONE SPECIALE

                                                (ART. 13 L .R. 11/03):

1) Fiume Potenza:

·        tratto dalla passerella del castello di Lanciano al ponte della S.S. 361 per Camerino.

 In tale zona la pesca è consentita con le modalità di cui al seguente regolamento adottato ai sensi dell'Art.13, L.R. 11/03:

Art. 1

Per la tutela delle popolazioni ittiche e per la rein­troduzione di ceppi autoctoni di salmonidi, sono istituite, a livello sperimentale, zone in cui la pesca è consen­tita con particolari restrizioni di mezzi e di catture.

          Art. 2

Nella zona di cui all'articolo 1, la pesca è consen­tita previo rilascio, da parte dell'Amministrazione Provinciale, di apposito tesserino gratuito, ove è obbli­gatorio annotare, prima dell'azione di pesca, la data della giornata.

Le giornate di pesca sono liberamente scelte dal pescatore nell'ambito dei periodi consentiti e non possono essere in numero superiore a dodici, nell'arco dell’anno.

Nello stesso tesserino deve essere immediatamente annotata ogni singola cattura, nei limiti di cui all'articolo 4.

Art. 3

Nella zona di cui all'articolo 1, fermi restando i limiti ed i divieti generali, è consentita la pesca con le sole esche artificiali, mosca artificiale, con ami privi di ardiglione o con ardiglione schiacciato.

La pesca a mosca è consentita solo con l'utilizzo della coda di topo.

E’ comunque sempre vietato l'uso di ancorette nonché di piombi o galleggianti lungo la lenza.

E’ altresì vietata la detenzione di esche naturali.

        Art. 4

Nella zona a gestione sperimentale di cui al pre­sente regolamento è consentita la cattura giornaliera di massimo 2 capi di salmonidi. La misura minima dei pesci catturabili è di cm 35.

I pesci da reimmettere in vivo in acqua debbono essere slamati con la massima rapidità e maneggiati con cautela, in modo da non arrecare alcun danno.

                                                            Art. 5

Per le violazioni delle norme di cui ai precedenti articoli si applica  la sanzione amministrativa prevista dalla L.R. n. 11/03.

III)                                                    ZONE DI PROTEZIONE

                                                      (ART.  10 L .R. 11/03):

1) Fiume POTENZA:

a)      Fosso Gregorietti per l'intero percorso al confi­ne tra S. Severino e Castelraimondo;

b)      tratto compreso tra il ponte di Poggio Sorifa Km 91,800 ed il Km 89,400;

c)      tratto compreso tra la sorgente di Fonti di Brescia e la passerella posta nei pressi del Cam­posanto di Laverino;

d)      dalla sorgente di Laverinello fino alla passerel­la posta nei pressi del Camposanto di Laverino;

e)      tratto compreso tra il ponte di Marmone e la passerella in legno di Pioraco con l'astensione del tratto parallelo del canale collettore;

f)        tratto compreso dall'imbocco dei catini, presso la cartiera Miliani, alla cascata del "catino grande";

g)      tratto dal ponte di Marmone fino ai catini pres­so la cartiera (Comune di Pioraco - unificazio­ne delle due zone di protezione di cui alle lettere "e" ed "f");

h)      tratto compreso tra la presa dell’acqua dell’allevamento Sprega fino al punto di rilascio dell’acqua stessa nel fiume (Comune di Fiuminata).

2)  Fiume NERA:

 a)  tratto parallelo all'allevamento di trote Cherubini Remo;

             b)  interno vasca di captazione dell'acqua della centrale elettrica sita nella zona artigianale del Comune di Castelsantangelo sul Nera;

                       c) tratto compreso tra lo sbarramento ENEL a valle di Visso e l'inizio della  recinzione del Villino "Angelotti" (Comune di Visso).

   3)Fiume CHIENTI:

 a) Torrente Val Sant'Angelo, dalla confluenza nel fiume Chienti al ponte   Santucci;

                      b) tratto dallo sbocco della Centrale Enel di Valcimarra fino al ponte per Valcimarra stessa;

                           c)  Fosso di Statte intero percorso.

4)  Fiume USSITA:

·                 tratto compreso tra l'allevamento Cherubini e la "Madonna dell'Uccelletto".

·        tratto dalla confluenza con il Nera al ponte della galleria per Castel Sant’Angelo a Monte dell’Abitato di Visso (Comuni Ussita e Visso)

5)  Fiume MUSONE:

·                 tratto compreso tra la diga di Castriccioni e la sorgente Crevalcore; intera fascia   impermeabi­lizzata posta a monte della diga Castriccioni di Cingoli.

6)  Fiume ESINO:

·                 tratto dal ponte sul fiume Esino a monte di casa Mosconi alla prima passerella in legno a valle di casa Mosconi in località La Valle.

7) Fiume FIASTRA:

·                 dalla confluenza con il torrente Entogge fino al termine del tratto compreso nella Riserva Naturale Abbadia di Fiastra.

8) Fiume MONOCCHIA:

·                 tratto compreso tra le sorgenti ed il ponte di Via S. Maria delle Grazie.

9) Fiume SCARSITO:

a)      tratto compreso dal ponte del Prete (Centro abitato di Sefro) al ponte a valle della cascata di fronte al Ristorante Faustina;

   b) tratto tra la presa dell’acqua dell’allevamento F.lli Rossi e lo sbocco dello   stesso (Comune di Sefro).

                   10) Torrente TENNACOLA:

·                 tratto dalla sorgente all'attraversamento del vecchio acquedotto del Tennacola (a fianco della strada comunale per Gambereto).

                11)Torrente RIO TERRO:

·        tratto dalle sorgenti al ponte della strada per Palura sottostante alla Chiesa di Terro.

12) Torrente VALLOPA:

·        tratto compreso tra la confluenza col Nera e il ponte del laghetto in corrispondenza di "Ponte Spagnolo" (Comune di Castel Sant'Angelo sul Nera).

IV)                                         ZONE DI RIPOPOLAMENTO A VOCAZIONE RIPRODUTTIVA

                                                                         (ART. 9 L .R. 11/03):

A)

Chiusura alla pesca dei seguenti corsi d’acqua della Provincia per tre anni a decorrere da un’ora prima della levata del sole dell’ultima domenica di febbraio 2005 fino ad un’ora  prima della levata del sole dell’ultima domenica di febbraio 2008.

1)             Fiume CHIENTI:

a)   tratto dal ponte di Paparelli all’imbocco canale Micucci (Comuni di Muccia-Serravalle di Chienti);

  b)   dalla diga di Polverina alla confluenza fosso di Camerino (Sfercia)       (Comuni    di Camerino-Pievebovigliana)

  2) Torrente FIASTRELLA:

·                  da Campanelle fino al ponte le Macchie (Comune di San Ginesio).

 3) Torrente TENNACOLA:

·                  dal Molino di Regoli a fine Cat. B (Comune di Sarnano)

 4)   Fiume POTENZA:

a)   dal Ponte di Spindoli fino al ponte Valcora (Comune di Fiuminata);

                         b)   dal ponte cementificio fino al fosso Gregorietti (Comuni di San Severino-    

       Gagliole).

             5) Fiume SCARSITO:

·                 dalle sorgenti fino al ponte in prossimità del Comune di Sefro (Comune di Sefro)

B)

 Chiusura alla pesca dei seguenti corsi d’acqua della Provincia per tre anni a decorrere da un’ora  prima della levata del sole dell’ultima domenica di febbraio 2006 fino ad un’ora  prima della levata del sole dell’ultima domenica di febbraio 2009.

1) Fiume MUSONE:

-                   tratto dal ponte del Molino Nuovo al ponte di Colognola (Comune di Cingoli)

2)  Fiume POTENZA:

-      canale di Lanciano (Comuni di Castelraimondo e Camerino)

V)                ZONE IN CUI LA PESCA E ’ VIETATA DA UN’ORA PRIMA DELLA LEVATA DEL SOLE DEL 15 APRILE AD UN’ORA PRIMA DELLA LEVATA DEL SOLE DEL 15 GIUGNO DI OGNI ANNO

                                              (ART. 13 LETT. A) L.R. 11/03):

1) Fiume CHIENTI:

                     a)  tratto dalla cascata sita all'imbocco del bacino artificiale "Le Grazie" di  Tolentino allo sbocco della centrale idroelettrica di Fonte Moreto (inclusa);

                     b) tratto dal ponte di Piediripa fino al Campo Sportivo di Villa S. Filippo in corrispondenza del confine con Ascoli Piceno;

2) Fiume POTENZA:

·                 dall'altezza della casa di proprietà Pagani fino all'uscita (canale di scarico) della  Centrale Elettrica ASSEM di Cannucciaro.

DIVIETI E LIMITAZIONI

-         E’ consentita la pesca notturna all’anguilla in tutte le acque di CAT C con esclusione dei laghi di Fiastra, Polverina, Caccamo, Belforte, Le Grazie, Mariotti, Cappelletti;

-         E’ consentita esclusivamente nel lago di Polverina e Caccamo la pesca notturna al siluro e il Carp-fishing  (quest’ultimo escluso per il periodo in cui non è consentita la pesca alla carpa) con l’uso di massimo due canne;

-         E’ fatto obbligo di reimmissione in vivo del pescato per il Carp-fishing;

-         E’ fatto divieto di reimmettere in acqua gli esemplari di siluro catturati;

-         E’ fatto divieto di pescare, pasturare  e posizionare la lenza con l’ausilio della barca o di altri mezzi natanti e galleggianti, tranne nel lago di Castriccioni dove è consentito l’uso di tali mezzi senza motore;

-         E’ fatto divieto di asportazione delle seguenti specie ittiche nei laghi di Polverina e Le Grazie: savetta, scardola, triotto, vairone, alborella, carassio, cavedano. 

Tali specie vanno conservate in vivo in apposito contenitore avente diametro non inferiore a 40 cm . e lunghezza non inferiore a m. 1,00, munito di almeno tre cerchi tendirete, e reimmesse in acqua al termine dell’azione di pesca;

-         E’ fatto divieto al singolo pescatore di detenere e di utilizzare più di un kg di bigattini  e più di 1/50 di pastura compreso il mais per ogni giornata di pesca nei laghi di Polverina, Le Grazie, Fiastra e Caccamo, limitatamente ai partecipanti all’attività agonistica autorizzata dalla Provincia e per il solo orario di gara sono consentiti 2 kg di bigattini e 3 kg di pastura;

-         E’ fatto divieto di pesca al gambero e al granchio in tutte le acque interne della Provincia a tempo indeterminato;

-         E’ fatto divieto di pesca nelle acque di CAT B a partire da un’ora prima della levata del sole del 2 ottobre 2006 fino ad un’ora prima della levata del sole  dell’ultima domenica di febbraio 2007.

SANZIONI

Il contravventore alle disposizioni del presente calendario di pesca è soggetto alle sanzioni previste dalla L.R. n. 11/03.

Per quanto non contemplato valgono le norme della sopraccitata L.R. n. 11/03 e del calendario regionale di pesca 2006.