|
CALENDARIO PROVINCIALE DI PESCA 2006 (APPROVATO CON D.G.P. N. 13 del
|
|
I) CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE INTERNE NEL MODO CHE SEGUE
(ART.
CATEGORIA "A"
· Fiume Esino: - dalla sorgente al ponte
· Fiume Potenza: - dalle sorgenti sino al ponte della SS. 361 per Camerino loc. Torre del Parco (escluso canale di Leo) - canale di Lanciano - fosso Gregorietti · Torrente Palente e Fosso Selvazzano: intero percorso · Torrente Scarsito: intero percorso e suoi affluenti · Chienti ramo di Muccia: dalla sorgente all’incrocio dei due rami (escluso canale Micucci) (Comune di Muccia) ivi compresi gli affluenti e subaffluenti · Chienti ramo di Pievetorina: dalle sorgenti all’incrocio dei due rami, compresi gli affluenti e subaffluenti · Torrente San Martino: intero percorso
· Torrente
· Fosso di Statte: intero percorso
· Rio Le Conce: intero percorso
· Torrente Cesolone: intero percorso
· Torrente Fornaci: intero percorso compresi i laghetti Salvi e gli affluenti
· Fiume Fiastrone: dalla sorgente al ponte di Morico ivi compresi gli affluenti escluso lago di Fiastra;
· Fosso di Rio Vagno: intero percorso
· Fosso Vallone: intero percorso
· Fiume Nera: intero percorso ricadente nella provincia di Macerata
· Fiume Ussita: intero percorso
· Fiume Fiastrella: dalle sorgenti sino al ponte dell'abitato di Campanelle
· Rio Terro: intero percorso
· Torrente Bittacci: intero percorso
· Fiume Tennacola: dalla sorgente al molino di Regoli
· Torrente Acquita (Comune di Sarnano): intero percorso
· Torrente Monocchia: dalla sorgente fino al ponte sulla S.S. Iesina
· Fiume Musone: - (a monte del lago di Cingoli) dalle sorgenti fino al ponte di Civitello compresi affluenti - (a valle del lago di Cingoli) dal muro della diga al ponte del Bachero
· Fosso di Frontale: dalla sorgente alla casa Borri compresi gli affluenti
· Torrente Fiumicello: dalla cascata vicino alla frazione Capo di Rio al Ponte di Piancavallino
CATEGORIA "B"
· Fiume Esino: dal ponte della Sfercia al confine con la provincia di Ancona
· Fiume Potenza: dal ponte sulla S.S. 361 per Camerino in loc. Torre del Parco sino al ponte di Taccoli - Colotto · Chienti ramo di Muccia: canale Micucci
· Fiume Chienti: dall’incrocio dei due rami fino alla diga di Belforte (escluso il lago di Caccamo e Polverina)
· Fiume Fiastrone: dal ponte di Morico alla confluenza con il fiume Chienti, ivi compresi gli affluenti
· Fiume Fiastrella: dall’abitato di Campanelle fino al ponte delle Macchie
· Torrente Salino: intero percorso
· Fiume Tennacola: dal molino di Regoli fino al confine con
· Fiume Tenna: limitatamente alla sponda (confine con
· Torrente Monocchia: dal ponte sulla S.S. Iesina al ponte sulla Strada Prov.le Montefano-Montecassiano
· Fiume Musone: dal ponte di Bachero al ponte della Codarda (confine con
· Lago di Cingoli: intero invaso
CATEGORIA "C"
Sono da classificare in categoria C i laghi: LAGO DI FIASTRA (dal ponte che l’attraversa fino alla diga), LAGO DI POLVERINA (dal km 47.100 della SS 77 alla diga in sponda sinistra e dal km 2100 della strada di circonvallazione alla diga in sponda destra, LAGO DI CACCAMO (dal Km 58.800 della SS 77 alla diga in sponda sinistra e dalle opere di presa dell’acquedotto di Tolentino alla diga in sponda destra), LAGO MARIOTTI entro i limiti già indicati nella classificazione ex L.R. 28/83 e tutti gli altri tratti di Fiumi compresi i Laghi non classificati né in "A" né in "B".
II) ZONA A REGOLAMENTAZIONE SPECIALE (ART.
1) Fiume Potenza: · tratto dalla passerella del castello di Lanciano al ponte della S.S. 361 per Camerino.
In tale zona la pesca è consentita con le modalità di cui al seguente regolamento adottato ai sensi dell'Art.13, L.R. 11/03:
Art. 1Per la tutela delle popolazioni ittiche e per la reintroduzione di ceppi autoctoni di salmonidi, sono istituite, a livello sperimentale, zone in cui la pesca è consentita con particolari restrizioni di mezzi e di catture.
Art. 2Nella zona di cui all'articolo 1, la pesca è consentita previo rilascio, da parte dell'Amministrazione Provinciale, di apposito tesserino gratuito, ove è obbligatorio annotare, prima dell'azione di pesca, la data della giornata. Le giornate di pesca sono liberamente scelte dal pescatore nell'ambito dei periodi consentiti e non possono essere in numero superiore a dodici, nell'arco dell’anno. Nello stesso tesserino deve essere immediatamente annotata ogni singola cattura, nei limiti di cui all'articolo 4.
Art. 3Nella zona di cui all'articolo 1, fermi restando i limiti ed i divieti generali, è consentita la pesca con le sole esche artificiali, mosca artificiale, con ami privi di ardiglione o con ardiglione schiacciato. La pesca a mosca è consentita solo con l'utilizzo della coda di topo. E’ comunque sempre vietato l'uso di ancorette nonché di piombi o galleggianti lungo la lenza. E’ altresì vietata la detenzione di esche naturali.
Art. 4Nella zona a gestione sperimentale di cui al presente regolamento è consentita la cattura giornaliera di massimo 2 capi di salmonidi. La misura minima dei pesci catturabili è di cm 35. I pesci da reimmettere in vivo in acqua debbono essere slamati con la massima rapidità e maneggiati con cautela, in modo da non arrecare alcun danno.
Art. 5 Per le violazioni delle norme di cui ai precedenti articoli si applica la sanzione amministrativa prevista dalla L.R. n. 11/03.
III) ZONE DI PROTEZIONE (ART.
1) Fiume POTENZA: a) Fosso Gregorietti per l'intero percorso al confine tra S. Severino e Castelraimondo; b) tratto compreso tra il ponte di Poggio Sorifa Km 91,800 ed il Km 89,400; c) tratto compreso tra la sorgente di Fonti di Brescia e la passerella posta nei pressi del Camposanto di Laverino; d) dalla sorgente di Laverinello fino alla passerella posta nei pressi del Camposanto di Laverino; e) tratto compreso tra il ponte di Marmone e la passerella in legno di Pioraco con l'astensione del tratto parallelo del canale collettore; f) tratto compreso dall'imbocco dei catini, presso la cartiera Miliani, alla cascata del "catino grande"; g) tratto dal ponte di Marmone fino ai catini presso la cartiera (Comune di Pioraco - unificazione delle due zone di protezione di cui alle lettere "e" ed "f"); h) tratto compreso tra la presa dell’acqua dell’allevamento Sprega fino al punto di rilascio dell’acqua stessa nel fiume (Comune di Fiuminata).
2) Fiume NERA: a) tratto parallelo all'allevamento di trote Cherubini Remo; b) interno vasca di captazione dell'acqua della centrale elettrica sita nella zona artigianale del Comune di Castelsantangelo sul Nera; c) tratto compreso tra lo sbarramento ENEL a valle di Visso e l'inizio della recinzione del Villino "Angelotti" (Comune di Visso).
3)Fiume CHIENTI: a) Torrente Val Sant'Angelo, dalla confluenza nel fiume Chienti al ponte Santucci; b) tratto dallo sbocco della Centrale Enel di Valcimarra fino al ponte per Valcimarra stessa; c) Fosso di Statte intero percorso.
4) Fiume USSITA: · tratto compreso tra l'allevamento Cherubini e la "Madonna dell'Uccelletto". · tratto dalla confluenza con il Nera al ponte della galleria per Castel Sant’Angelo a Monte dell’Abitato di Visso (Comuni Ussita e Visso)
5) Fiume MUSONE: · tratto compreso tra la diga di Castriccioni e la sorgente Crevalcore; intera fascia impermeabilizzata posta a monte della diga Castriccioni di Cingoli.
6) Fiume ESINO: · tratto dal ponte sul fiume Esino a monte di casa Mosconi alla prima passerella in legno a valle di casa Mosconi in località
7) Fiume FIASTRA: · dalla confluenza con il torrente Entogge fino al termine del tratto compreso nella Riserva Naturale Abbadia di Fiastra.
8) Fiume MONOCCHIA: · tratto compreso tra le sorgenti ed il ponte di Via S. Maria delle Grazie.
9) Fiume SCARSITO: a) tratto compreso dal ponte del Prete (Centro abitato di Sefro) al ponte a valle della cascata di fronte al Ristorante Faustina; b) tratto tra la presa dell’acqua dell’allevamento F.lli Rossi e lo sbocco dello stesso (Comune di Sefro).
10) Torrente TENNACOLA: · tratto dalla sorgente all'attraversamento del vecchio acquedotto del Tennacola (a fianco della strada comunale per Gambereto).
11)Torrente RIO TERRO: · tratto dalle sorgenti al ponte della strada per Palura sottostante alla Chiesa di Terro.
12) Torrente VALLOPA: · tratto compreso tra la confluenza col Nera e il ponte del laghetto in corrispondenza di "Ponte Spagnolo" (Comune di Castel Sant'Angelo sul Nera).
IV) ZONE DI RIPOPOLAMENTO A VOCAZIONE RIPRODUTTIVA
(ART.
A)
Chiusura alla pesca dei seguenti corsi d’acqua della Provincia per tre anni a decorrere da un’ora prima della levata del sole dell’ultima domenica di febbraio 2005 fino ad un’ora prima della levata del sole dell’ultima domenica di febbraio 2008.
1) Fiume CHIENTI: a) tratto dal ponte di Paparelli all’imbocco canale Micucci (Comuni di Muccia-Serravalle di Chienti); b) dalla diga di Polverina alla confluenza fosso di Camerino (Sfercia) (Comuni di Camerino-Pievebovigliana)
2) Torrente FIASTRELLA: · da Campanelle fino al ponte le Macchie (Comune di San Ginesio).
3) Torrente TENNACOLA: · dal Molino di Regoli a fine Cat. B (Comune di Sarnano)
4) Fiume POTENZA: a) dal Ponte di Spindoli fino al ponte Valcora (Comune di Fiuminata); b) dal ponte cementificio fino al fosso Gregorietti (Comuni di San Severino- Gagliole).
5) Fiume SCARSITO: · dalle sorgenti fino al ponte in prossimità del Comune di Sefro (Comune di Sefro)
B)
Chiusura alla pesca dei seguenti corsi d’acqua della Provincia per tre anni a decorrere da un’ora prima della levata del sole dell’ultima domenica di febbraio 2006 fino ad un’ora prima della levata del sole dell’ultima domenica di febbraio 2009.
1) Fiume MUSONE: - tratto dal ponte del Molino Nuovo al ponte di Colognola (Comune di Cingoli)
2) Fiume POTENZA: - canale di Lanciano (Comuni di Castelraimondo e Camerino)
V) ZONE IN CUI
(ART. 13 LETT. A) L.R. 11/03):
1) Fiume CHIENTI: a) tratto dalla cascata sita all'imbocco del bacino artificiale "Le Grazie" di Tolentino allo sbocco della centrale idroelettrica di Fonte Moreto (inclusa); b) tratto dal ponte di Piediripa fino al Campo Sportivo di Villa S. Filippo in corrispondenza del confine con Ascoli Piceno;
2) Fiume POTENZA: · dall'altezza della casa di proprietà Pagani fino all'uscita (canale di scarico) della Centrale Elettrica ASSEM di Cannucciaro.
DIVIETI E LIMITAZIONI - E’ consentita la pesca notturna all’anguilla in tutte le acque di CAT C con esclusione dei laghi di Fiastra, Polverina, Caccamo, Belforte, Le Grazie, Mariotti, Cappelletti; - E’ consentita esclusivamente nel lago di Polverina e Caccamo la pesca notturna al siluro e il Carp-fishing (quest’ultimo escluso per il periodo in cui non è consentita la pesca alla carpa) con l’uso di massimo due canne; - E’ fatto obbligo di reimmissione in vivo del pescato per il Carp-fishing; - E’ fatto divieto di reimmettere in acqua gli esemplari di siluro catturati; - E’ fatto divieto di pescare, pasturare e posizionare la lenza con l’ausilio della barca o di altri mezzi natanti e galleggianti, tranne nel lago di Castriccioni dove è consentito l’uso di tali mezzi senza motore; - E’ fatto divieto di asportazione delle seguenti specie ittiche nei laghi di Polverina e Le Grazie: savetta, scardola, triotto, vairone, alborella, carassio, cavedano. Tali specie vanno conservate in vivo in apposito contenitore avente diametro non inferiore a
- E’ fatto divieto al singolo pescatore di detenere e di utilizzare più di un kg di bigattini e più di 1/50 di pastura compreso il mais per ogni giornata di pesca nei laghi di Polverina, Le Grazie, Fiastra e Caccamo, limitatamente ai partecipanti all’attività agonistica autorizzata dalla Provincia e per il solo orario di gara sono consentiti
- E’ fatto divieto di pesca al gambero e al granchio in tutte le acque interne della Provincia a tempo indeterminato; - E’ fatto divieto di pesca nelle acque di CAT B a partire da un’ora prima della levata del sole del
SANZIONI
Il contravventore alle disposizioni del presente calendario di pesca è soggetto alle sanzioni previste dalla L.R. n. 11/03. Per quanto non contemplato valgono le norme della sopraccitata L.R. n. 11/03 e del calendario regionale di pesca 2006.
|