Il sindaco incontra i vertici della Sadam
Il sindaco Fabiano Belcecchi ha ricevuto questo pomeriggio, presso la residenza municipale, i rappresentanti della Sadam per capire i contenuti del piano di ristrutturazione che prevede, tra l'altro, la mobilità di 36 unità lavorative dello stabilimento di Jesi, suddivise in 26 operai e 10 impiegati. I vertici dell'azienda hanno motivato il piano come necessità di recupero di competitività dello zuccherificio di Jesi in rapporto agli altri stabilimenti del gruppo, anche in relazione al fatto che quello jesino è attualmente sovradimensionato di personale. Hanno altresì aggiunto che tale piano non presuppone in prospettiva né la riduzione di potenzialità né tantomeno lo smantellamento dello stabilimento di Jesi che avrà invece un ruolo guida nel gruppo, in considerazione del fatto che oltre alla direzione agricola, al Ced e al laboratorio analisi agricolo, sarà qui collocata anche la direzione commerciale attualmente localizzata a Ferrara con relativo spostamento di dieci unità. Delle 36 unità in eccedenza, hanno aggiunto inoltre i rappresentanti della Sadam, 22 agganceranno la pensione durante il periodo di mobilità.
Il Sindaco, dal canto suo, nell'esprimere la totale solidarietà ai dipendenti in lotta per la tutela del posto di lavoro, ha spiegato ai vertici dell'azienda di avere grosse difficoltà e perplessità a recepire la posizione del gruppo, richiamando la proprietà ad una forte assunzione di responsabilità nei confronti di una città che ha sempre accompagnato la Sadam nelle scelte fino ad oggi compiute, specialmente nel più recente passato, come la realizzazione della centrale Turbogas o come il ricollocamento a Jesi delle 40 unità lavorative dello stabilimento di Fano che - non va dimenticato - hanno avuto comunque un impatto sociale nel territorio, togliendo aspettative agli avventizi che da tanti anni lavorano solo durante la campagna saccarifera.
Il Sindaco ha inoltre rimarcato che questa scelta dell'azienda, se non modificata, comporterà inevitabilmente una frattura con la città stessa. Di qui l'invito alla Sadam a farsi carico della situazione sociale che un eventuale atteggiamento così rigido e netto potrebbe comportare.
Il Sindaco ha infine confermato che l'Amministrazione comunale seguirà con grande attenzione e partecipazione tutti i vari passaggi della trattativa..
Fabiano Belcecchi
Sindaco di Jesi
Jesi, 18 dicembre 2002


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